Forcoli Valdera-Romaiano 2-0
ARBITRO: Guglielmo Giannini di Pontedera
RETI: Silvi, Silvi
La fortuna aiuta gli audaci e il Forcoli Valdera, con organizzazione e cinismo, ha ripetutamente dimostrato di esserlo. Due reti bastano per battere un Romaiano che però si è rivelato un osso duro, senza mai mollare fino alla fine. La gara è anche condizionata da un campo pesantissimo, che rende difficili le condizioni del gioco. Dopo appena due minuti Kercuku ha la prima grande opportunità del match a tu per tu con Casati, che neutralizza. Al 6', invece, la prima occasione per i locali è vincente: Silvi entra in area e viene atterrando, conquistando un calcio di rigore che lo stesso numero 8 trasforma. Gli ospiti provano a scuotersi, di fronte a una squadra molto rapida ma incapace di proporre la stessa mole di gioco. Prima di rientrare negli spogliatoi, l'occasione più grande ce l'ha D'Erasmo con un bel tiro ben parato da Casati. Il Forcoli si arrocca a difesa del risultato tra la fine del primo tempo e l'inizio del secondo, dove continua a soffrire. La gara impone tante situazioni sporche, per muovere il pallone c'è bisogno di cross e il Romaiano risponde presente. Arrivano almeno altre due occasioni limpide, soprattutto con Cimboli, ma il suo colpo di testa si infrange sulla traversa. La palla ce l'hanno quasi sempre i ragazzi di Del Grande, che producono tanto gioco ma non sembrano riuscire a trovare il gol. Ci prova anche Avellino che, con la deviazione di un difensore, vede il portiere battuto ma la palla esce di poco. Ai padroni di casa va il merito di riuscire a resistere per poi colpire in contropiede nel finale: Carloni offre a Silvi il pallone del definitivo 2-0. Finisce così una bella partita, un match acceso tra due squadre molto grintose. Risultato bugiardo? Sicuramente il Romaiano, ai punti, avrebbe potuto meritare qualcosina in più. Sorride il Forcoli che conferma la sua solidità e resta in lotta per i primi cinque posti.
Calciatoripiù: Silvi (Forcoli Valdera)
; Sassi (Romaiano).
Fornacette Casarosa-Prolivorno Sorgenti 2-0
ARBITRO: Alessio Ghelardoni di Pisa
RETI: Botti, Dalla Valle
Più del fioretto, in questo caso serviva una prestazione di sciabola. Su un campo ai limiti della praticabilità va in scena un pesantissimo scontro diretto, dove il Fornacette ha avuto la meglio sulla Pro Livorno Sorgenti mettendo in mostra tutte le proprie qualità fisiche contro un avversario di valore assoluto, forse troppo tecnico per un contesto simile. L'avvio è praticamente shock: passano neanche quattro minuti e i padroni di casa sono in vantaggio grazie al cross al bacio di Lenzini dalla destra per l'accorrente Botti che sul secondo palo mette dentro. Gli ospiti sono tutti in una serie di calci d'angolo che porta a un nulla di fatto, anzi, nel giro di qualche minuto i ragazzi di mister Di Mauro radunano le proprie forze e vanno a raddoppiare. Dalla Valle, nell'inedita posizione di centravanti, riconquista una palla in area e si libera nello stretto di due avversari, poi batte Palamidessi sul primo palo: un gol di grandi agilità e personalità, che vale il 2-0. La Pro Livorno a questo punto si scuote, ma non riesce a imporre il proprio gioco né a velocizzare la manovra quanto vorrebbe. Le occasioni, comunque, non mancano, soprattutto quella sugli sviluppi di un calcio di punizione battuto da Pacifico, dove Truglio raccoglie la respinta corta della difesa e sfodera un bellissimo tiro, che si infrange sul palo. La prima frazione si chiude senza ulteriori sussulti, se non con ripetuti tentativi dell'asse Pacifico-Nanni, con cross del primo e colpo di testa del secondo, senza portare a risultati. Nella ripresa il Fornacette è inevitabilmente costretto a chiudersi a difesa del vantaggio, dato che gli ospiti si riversano interamente nella metà campo avversaria. Ma la prima metà di secondo tempo non regala il guizzo giusto per riaprire la gara: alcuni corner e qualche tiro dalla lunga distanza, poco più. Mister Macor mette mano tentando la girandola di sostituzioni, con pochi effetti. Lemmi ha una buona opportunità, ricevendo da Calloni e calciando molto potente verso la porta, ma Ferretti si fa trovare pronto. I locali, in ogni caso, restano minacciosi coi ripetuti tentativi di ripartenza. Su uno di questi, il subentrato Balduccelli si presenta a tu per tu col portiere e ha la palla del match point, ma calcia a lato. Poco dopo ci prova anche Annese dal limite, ma Gneri mette in angolo. Gli ultimi spunti degli ospiti sono tutti da parte di Pacifico, l'ultimo ad arrendersi. Prova una punizione dal limite e un tiro ravvicinato, entrambi fuori misura. Finisce così una partita di gran livello agonistico ma correttissima, merito di un arbitraggio di forte personalità. Vince il Fornacette, che chiude il mese di gennaio (pieno di appuntamenti con le big) come meglio, probabilmente, non avrebbe potuto. Questo successo permette di andare a -1 proprio dalla Pro Livorno e di rimanere nel gruppone di testa, con sei squadre in quattro punti e una classifica mozzafiato.
Follonica Gavorrano-Atletico Piombino 5-2
ARBITRO: Alessia Leoni di Grosseto
RETI: Regoli, Milano, Milano, Cinelli, Di Fraia, De Luca, Sehasseh
Giornata perfetta per il Follonica Gavorrano di Roberto Labardi, che batte un ostico Atletico Piombino e sfrutta il pareggio del Calci per portarsi a -1 dalla vetta. La partita comincia in realtà in salita per i locali che dopo appena quattro minuti sono già sotto: Coltelli rinvia con le mani nella zona centrale del campo, De Luca intercetta la traiettoria e s'infila in area spedendo la sfera alle spalle dello stesso portiere avversario. Il Follonica reagisce iniziando ad attaccare, ma le sue azioni sono perlopiù inconcludenti. Dopo qualche semplice parata di Orini, tuttavia, al 23' l'estremo difensore ospite devia in angolo un tiro di Di Fraia, e sulla battuta dello stesso da parte di Haxhini arriva la deviazione vincente di testa da parte di Regoli: 1-1. Al 41' ci prova Milano con un gran tiro da fuori area, ma Crini si fa trovare pronto. Ultima occasione per gli ospiti nel finale di primo tempo con De Luca, che colpisce in pieno l'incrocio dei pali. La ripresa comincia con un gol per parte: al 48' Haxhini s'incarica d'una punizione sulla sinistra e pesca Di Fraia, che insacca alle spalle di Orini per il sorpasso locale. Subito dopo, sul fronte opposto Cruciani perde palla consentendo d'involarsi sulla fascia destra a Liguori, che entra in area e viene steso da Regoli. Rigore netto che Sehasseh trasforma nel 2-2. Al 53' Cruciani approfitta di un'uscita maldestra di Orini per segnare, ma l'arbitro annulla per fuorigioco. Nove minuti più tardi Milano si mette in proprio e dal vertice destro dell'area lascia partire un gran tiro che s'insacca all'incrocio: 3-2. Strada spianata adesso per il Follonica Gavorrano, che al 68' cala anche il poker ancora con Milano sugli sviluppi d'un corner procurato da Barontini e battuto da Haxhini. I giochi si chiudono definitivamente al 73', quando Cinelli segna la rete del 5-2. Festeggia il Follonica Gavorrano, e ora lassù è davvero tutto aperto: con sei squadre raccolte in quattro punti, non potrebbe essere altrimenti.
Calciatoripiù:
Haxhini e
Cinelli (Follonica Gavorrano);
Orini e
De Luca (Atletico Piombino).
Calci-Grosseto 1-1
ARBITRO: Mauro Andracchio di Livorno
RETI: Bargagna, Pierallini
Calci-Grosseto non è una partita come le altre. Ha un sapore particolare per entrambe le società, un clima frutto degli innumerevoli duelli che hanno visto protagoniste entrambe le compagini nel corso di questi anni (non ultima la finale della fase regionale dello scorso anno). E anche stavolta la posta in gioco è altissima, potenzialmente può valere l'andamento di un campionato, invece termina con un pareggio che rimanda ogni verdetto e che conferma il valore delle rose. E pensare che il campo, come in tanti casi di questo fine settimana, era ai limiti della praticabilità. Eppure le squadre si sono affrontate a viso aperto, senza badare a troppi tatticismi per prediligere un match molto combattuto e arcigno. Insomma, vuoi per il campo o per la particolarità del match, lo spettacolo non fa da padrone contrariamente a quanto spesso si vede da Calci e Grosseto. Poche le occasioni da gol, la prima delle quali arriva dopo circa venti minuti ed è a favore degli ospiti: da un calcio d'angolo battuto dalla destra, Pierallini riceve palla e calcia da buona posizione, ma spara alto. Sul finire del primo tempo fanno capolino anche i padroni di casa, che provano a spaventare Malentacchi con un'azione corale conclusa con una finta e un bel tiro rasoterra di Bici, neutralizzato dal portiere. L'avvio di ripresa, se possibile, è ancora meno scoppiettante della prima frazione e sembra tutto indirizzato verso un pareggio senza reti. Ma a un quarto d'ora dalla fine, i ragazzi di mister Terracciano trovano la forza di affondare il colpo: Pierallini riceve palla dalla sinistra sul primo palo, si gira agilmente in area di rigore e sfodera un potente sinistro sotto la traversa, imparabile per Gneri. Il Grosseto è in vantaggio e, al momento, è in vetta da solo sorpassando l'avversaria. Ma la capolista Calci non ci sta e spezza il sogno dei biancorossi nel giro di neanche cinque minuti: azione sviluppata sulla destra con Bardi che, dopo aver saltato un paio di avversari, mette la palla rasoterra sul secondo palo per l'accorrente Bargagna che riesce a battere Malentacchi in uscita per il definitivo 1-1. Finisce qui, con un punto ciascuno che mantiene invariata la classifica tra le due antagoniste in un campionato molto entusiasmante. E ora più aperto che mai: le inseguitrici hanno ampiamente ridotto il divario, ora sono in tante a giocarsi il primo posto. Calci e Grosseto sono tra le principali candidate, lo hanno ulteriormente dimostrato.
Calciatoripiù: Del Torto (Calci)
; Totino (Grosseto).
Bellaria Cappuccini-Santa Maria 2-1
ARBITRO: Davide Vulcano di Pisa
RETI: Baldi, Di Monaco, Owie
La Bellaria supera il Santa Maria per 2-1 al termine di una gara combattuta e condizionata da un campo pesante, al limite della praticabilità, che ha ridotto il numero delle occasioni da rete. La partita si sblocca al 15' del primo tempo: punizione dal limite dell'area sulla sinistra per la Bellaria, Baldi calcia direttamente verso la porta e il pallone, dopo aver attraversato la barriera e la mischia in area, termina in rete per l'1-0. Il Santa Maria risponde al 18' con una grande occasione: lancio centrale in profondità, Owie anticipa il portiere della Bellaria in uscita, ma il pallone colpisce la traversa ed esce, lasciando invariato il risultato. Al 34' la Bellaria va vicino al raddoppio con una bella azione personale di Di Monaco, che supera due avversari e mette un cross al centro per Riccardi, il cui colpo di testa termina di poco a lato. Sul finire del primo tempo, al 45', ancora Riccardi pericoloso: riceve palla in area, si gira e conclude, ma il portiere del Santa Maria respinge. Nel secondo tempo il ritmo cala ulteriormente, ma al 22' arriva il pareggio del Santa Maria: rinvio corto dal fondo di Casarosa, respinta di testa del centrocampista avversario e pallone che torna in area; il portiere del Bellaria tenta la presa ma perde il controllo e Owie ne approfitta per firmare l'1-1. Quando la gara sembra avviata verso il pareggio, al 42' del secondo tempo la Bellaria trova il gol decisivo: punizione da centrocampo del Santa Maria, Di Monaco intercetta il pallone, si invola verso la porta, supera il portiere in uscita e segna il 2-1 finale. La Bellaria conquista così tre punti importanti per il proprio cammino in campionato, al termine di una partita equilibrata e povera di occasioni, nella quale hanno fatto la differenza gli episodi e la maggiore concretezza nei momenti chiave.
Castelfiorentino United-Audace Isola Elba 1-1
ARBITRO: Michela Algieri di Siena
RETI: El Moussaoui, Anselmi
Lo scontro salvezza tra Castelfiorentino e Audace Isola d'Elba finisce in parità e non soddisfa pienamente nessuna delle due squadre. Nella prima frazione si consumano gli eventi principali della gara. Dopo una prima metà piuttosto bloccata, al 25' vanno in vantaggio gli ospiti grazie al gol di Anselmi che fa esplodere la panchina di mister Sarandria. Ma non c'è tempo di esultare, il vantaggio dura fino a poco prima del rientro negli spogliatoi, quando El Moussaoui sfrutta un pallone in profondità e calcia bene battendo Gamba trovando l'1-1. Il contropiede è vincente e permette di andare a riposo in parità. La ripresa, in ogni caso, non vedrà variazioni di punteggio. I due collettivi se la giocano alla pari e hanno qualche occasione da gol a testa, ma senza riuscire a impensierire definitivamente i due portieri. Termina dunque in pareggio uno scontro salvezza potenzialmente dal sapore di paura, giocato invece con coraggio e intensità.
Calciatoripiù: El Moussaoui (Castelfiorentino)
; De Palma (Audace Isola d'Elba).
Academy Livorno-Pol. Monteserra 2-5
ARBITRO: Simone Cruicchi di Viareggio
RETI: Lepri, Lepri, Buti, Di Paco, Mannucci, Cione, Autorete
Finisce 2-5 una partita dai due volti, vinta dal Monteserra che conquista tre punti molto pesanti sul campo dell'Academy Livorno. Una vittoria per certi versi insperata, soprattutto per come si era messa la partita. Il primo tempo, infatti, è un capolavoro dei ragazzi di mister Barile. Non passa neanche un minuto e Tommaso De Fusco recupera palla, poi va immediatamente al centro per Cigna che verticalizza nella direzione di Lepri, bravo a sfruttare la profondità e ad anticipare Colucci per poi mettere in rete. Al 12' il travolgente apporto offensivo dei locali si ripete: recupero di Tarabelli e assist in verticale per Lepri che in questo caso stoppa, salta l'uomo e calcia sul secondo palo trovando il raddoppio. Avvio shock per gli ospiti, mister Di Rita prova a sistemare la situazione anticipando la girandola di cambi ma non riuscirà a incidere fino al rientro negli spogliatoi. E il Monteserra fa già tanto nel non capitolare, perché l'Academy Livorno continua a giocare bene e a viaggiare a gran velocità. Arriva un'altra occasione per Cigna su cross di Cecchi, ma stavolta c'è una deviazione difensiva che manda in angolo. Cambia tutto, però, nella ripresa. I padroni di casa sono visibilmente scossi, perdono lucidità e tranquillità. Gli ospiti, invece, in campo ci rientrano e anche con grande decisione. Passano pochissimi minuti e, su un errore di Perfetti, Buti salta mezza difesa avversaria con una serpentina e chiude rasoterra dimezzando lo svantaggio. Passano pochi minuti e Di Paco segna il pareggio di testa sugli sviluppi di un calcio d'angolo. Ormai l'inerzia è tutta dalla parte del Monteserra, che completa inevitabilmente la rimonta con Mannucci -ancora di testa- su splendido cross di Cione. Quest'ultimo, poco dopo, da assist-man si trasforma in marcatore: la sua punizione direttamente calciata in porta chiude definitivamente la partita. Un tiro in porta di Carleschi deviato si trasforma in una sfortunata autorete, nonché il definitivo 2-5. Finisce così una partita spaccata in due: l'Academy Livorno ha dimostrato di non meritare quella pericolosa posizione in classifica e dovrà trovare la forza di ripartire dagli ottimi segnali dati, il Monteserra è spietato nella ripresa e completa una rimonta praticamente perfetta.
Calciatoripiù: Lepri, Cigna (Academy Livorno);
Buti, Di Paco (Monteserra).
Portuali Sorgenti-Limite E Capraia 1-3
ARBITRO: Andrea Scarfi di Pontedera
RETI: Longobardi, Salvatori An., De Marco, Boumarouan, De Marco