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Allievi Regionali GIR.B - Giornata n. 5

Calci-Romaiano 3-0

RETI: Bardi, Paperini, Paperini
Sul neutro di Altopascio il Calci batte il Romaiano e mantiene il vantaggio sulle inseguitrici. Dopo soli cinque minuti la capolista è già in vantaggio grazie a una splendida azione corale: Gneri serve centralmente Armani che smista a destra per Sainato, il quale appoggia per Petrignani che, con un bellissimo lancio a scavalcare la difesa, trova Masoni sullo spigolo destro dell'area da cui parte l'assist per l'accorrente Paperini, che di prima intenzione infila Bega sul primo palo. La partita prosegue con grande tecnica e al contempo agonismo fin quando, al 28', una triangolazione tra Bardi e Corsi consente al primo di battere il portiere in uscita per il 2-0 dei padroni di casa. In avvio di ripresa il Romaiano avrebbe la chance di dimezzare lo svantaggio, tuttavia Mariotti spara alto dal centro dell'area. Al 15' ottima uscita di Bega che nega il gol a Paperini, ma il portiere ospite deve capitolare tre minuti più tardi quando lo stesso Paperini si ritrova davanti a lui e lo batte con freddezza. Senza ulteriori colpi di scena s'arriva al triplice fischio, che sancisce il risultato di 3-0 e consolida il primato del Calci.
Calciatoripiù
: Paperini, Gallina e Petrignani (Calci); Bega e Avellino (Romaiano).
Forcoli Valdera-Limite E Capraia 0-1

ARBITRO: Francesco Maria Santi di Pontedera
RETI: Comanducci

Un risultato del genere non può che sorprendere. Il Limite e Capraia era ancora a quota zero punti nel 2026, un calo a picco in classifica ha portato fino in piena zona retrocessione; insomma, non sembravano esserci -almeno in quest'occasione- le condizioni per una risalita, soprattutto in casa di un Forcoli potenzialmente in lotta per il titolo. Eppure gli ospiti tirano fuori tutto il loro orgoglio e portano a casa tre punti di platino. Effettivamente, fin dall'approccio, i locali appaiono più sottotono del solito, anche comprensibilmente visto il parziale turnover di mister Mancini. Dall'altra parte, invece, Cerrato può essere contento dei suoi, che appaiono molto più pimpani e propositivi. La prima grande occasione arriva dopo dieci minuti, ma Casati sventa benissimo sul tiro da fuori con un bell'intervento. Il Forcoli spinge e trova un paio di ripartenze molto insidiose, senza però impensierire direttamente Giubbolini. Il Limite ha più occasioni numeriche, ma la prima frazione scorre senza grossi sussulti. In avvio di ripresa, invece, arriva un episodio che può cambiare tutto: dopo neanche due minuti i padroni di casa conquistano un calcio di rigore. Dal dischetto di presenta De Luca, che colpisce forte ma non trova la porta, calcia fuori. L'errore carica gli ospiti, che dopo un paio di opportunità passano in vantaggio: Comanducci sfrutta una palla vacante per controllarla e scartare il portiere, poi arriva sul fondo e lascia partire un tiro-cross verso la linea di porta, tocca Bartolini che trova il gol con una leggera deviazione di un difensore avversario. Il Forcoli non ci sta e comanda la reazione nell'ultima mezz'ora, ma non riesce a fruttare occasioni clamorose. Anche la girandola di sostituzioni non indirizza la partita, anzi, l'assedio è molto spezzettato e poco ordinato. Così il fischio finale comanda lo 0-1 finale, una vittoria tanto insperata quanto fondamentale per il Limite e Capraia, che si riscopre squadra vera e lascia la zona retrocessione. Un po' di rabbia e tanta amarezza lato Forcoli Valdera, atteso dai prossimi due test che saranno molto importanti per rispondere immediatamente al primo ko dopo due mesi e mezzo da imbattuti.
Calciatoripiù: De Marco, Giacomelli
(Limite e Capraia).


Castelfiorentino United-Portuali Sorgenti 5-3

ARBITRO: Alberto Vezzani di Empoli
RETI: El Moussaoui, El Moussaoui, El Moussaoui, Fontanelli, Fontanelli, Longobardi, Longobardi, Longobardi
Un risultato fuori controllo in una sfida vitale per le speranze salvezza. C'era in gioco tanto, forse tutto: poteva essere un clima di tensione e nervosismo, invece prima di tutto è prevalsa grande correttezza da ambo le parti, una caratteristica da premiare che ha permesso di mostrare un bel gioco e un grande spettacolo. Il Castelfiorentino prevale sul Portuali Sorgenti al termine di una battaglia molto combattuta ma estremamente leale. Pronti via e dopo cinque minuti vanno in vantaggio gli ospiti, complice un errore della difesa locale su retropassaggio sfruttato da Longobardi, che controlla e deposita facilmente in rete. Al quarto d'ora pareggiano i padroni di casa: D'Arco lancia una palla lunga, forse troppo, ma El Moussaoui è bravo a crederci e riesce ad anticipare il portiere avversario con un grande scatto. Il Portuali, nonostante l'ultimo posto, sembra in giornata e lo dimostra tornando avanti su una mischia da calcio d'angolo, dove Parrini non riesce a trattenere il pallone e consegna a Longobardi il pallone della doppietta. La prima frazione, tuttavia, si chiude sul parziale di 2-2 perché c'è un calcio di rigore per il Castelfiorentino (particolarmente dubbio e contestato dagli ospiti) trasformato dallo stesso El Moussaoui. Ci sono tutte le premesse per una ripresa elettrizzante, che non tradisce le aspettative. Stavolta sono i locali a portarsi avanti grazie a Fontanelli, che arriva più velocemente degli altri su un pallone vacante dopo una serie di batti e ribatti in area. Ma Longobardi è in stato di grazia e trascina ancora il Portuali: aggancia bene appena fuori dall'area e, a tu per tu col portiere, firma la tripletta personale. Ancora una speranza, crollata soltanto nel finale dopo aver dato battaglia intensamente. La squadra di mister Tafi si appoggia ancora una volta a un pallone nel mezzo e alla confusione della mischia, dove c'è il solito Fontanelli a trovare la zampata vincente. Appena prima del fischio finale, su ribaltamento di fronte, Aleksandro Hysaj e Fontanelli trovano una splendida combinazione, con il primo che arriva sul fondo e dal vertice dell'area piccola mette in mezzo per l'accorrente El Moussaoui, che di testa realizza la sua tripletta e il definitivo 5-3. Ci vogliono otto gol, due triplette e una doppietta per chiudere una partita giocata a viso aperto e una prestazione di spessore da parte di entrambe le squadre. Vince il Castelfiorentino, che torna a farsi sotto per la salvezza. Il Portuali -ridotto all'osso- paga qualche errore di troppo, ma è da premiare l'enorme impegno nonostante la situazione complicata e oggi si è visto tutto.
Calciatoripiù: El Moussaoui, Fontanelli
(Castelfiorentino); Longobardi, Pacini (Portuali Sorg.).
Ni. Ma.
Fornacette Casarosa-Santa Maria 8-0

ARBITRO: Damiano Taverni di Pisa
RETI: Dalla Valle, Ricci, Palandri, Botti, Annese, Annese, Dalla Valle, Annese
Il Fornacette domina dall'inizio alla fine e batte nettamente il Santa Maria confermandosi nelle zone alte della classifica. Il primo gol è di Annese, che al 10' sfrutta al meglio un cross di Dalla Valle. Il raddoppio arriva pochi minuti dopo per mano ancora di Annese, che riceve un lancio di Haka e a tu per tu col portiere non sbaglia. Il primo tempo si chiude sul 2-0, ma è nella ripresa che il Fornacette dilaga. Dopo cinque minuti Annese veste i panni dell'uomo assist e, dalla sinistra, crossa per Dalla Valle che firma il 3-0 con una gran girata di testa. Al 10' è invece Ricci ad andare a segno, sfruttando una palla al bacio servitagli da Botti. Il Santa Maria s'affida alla tecnica e alla fisicità di Owie per provare a costruire qualche azione offensiva, ma senza mai impensierire il portiere. Nelle file locali c'è gloria invece anche per Palandri, autore sempre di prove molto generose, che trova il suo primo gol stagionale con un bel tiro incrociato. Dalla Valle firma poi l'ennesima doppietta al 30', scartando il portiere e depositando il pallone alle sue spalle. Il 7-0 è un assolo di Botti che va via in velocità sulla sinistra e batte Graniglia con un diagonale imprendibile. Infine, Annese si porta a casa il pallone segnando tripletta e definitivo 8-0.
Bellaria Cappuccini-Grosseto 1-2

ARBITRO: Fabio Bocca di Lucca
RETI: Di Monaco, Totino, Pierallini
Il Grosseto espugna il campo della Bellaria Cappuccini al termine di una gara molto combattuta e ben giocata anche dagli stessi padroni di casa, che infatti partono con buon piglio. Dopo circa una ventina di minuti arriva la prima occasione con Di Monaco che lancia dalla trequarti per Riccardi che controlla spalle alla porta, si gira e calcia alto. Passano altri due minuti e arriva il vantaggio: Iacopini, dalla fascia sinistra, pesca in profondità Di Monaco che brucia la difesa avversaria e, a tu per tu con Galloni, non sbaglia portando avanti i suoi. Gli ospiti, dopo un avvio non particolarmente brillante per gli altissimi standard, si riprendono pian piano e attaccano con insistenza. Alla mezz'ora arriva il pareggio da una rimessa laterale al limite dell'area, dopo una respinta della difesa avversaria il pallone arriva sui piedi di Totino che dal limite calcia di collo pieno e batte un incolpevole Casarosa. Una bella reazione a cui segue l'ultimo brivido della prima frazione targato Bellaria, con Di Monaco davanti al portiere che non trova la conclusione vincente. In avvio di ripresa, invece, cresce il Grosseto, intenzionato a ribaltare il punteggio. Nel primo quarto d'ora i ragazzi di mister Terracciano vanno più volte vicini al vantaggio, ma la difesa locale riesce a liberare e a contenere. Il muro crolla al 62': rimessa laterale nei pressi dell'area, palla messa forte sul primo palo e Pierallini, ben appostato, calcia al volo trovando il definitivo 1-2. I padroni di casa non mollano, ma faticano a creare occasioni. Ne arriva una colossale negli ultimi minuti, con Qyra che fa tremare gli ospiti con un'ottima conclusione dal limite che sfiora l'incrocio dei pali ed esce di pochissimo. Finisce così, con il Grosseto che in fin dei conti trova conferme e porta a casa tre punti importanti per rimanere in altissima classifica e continuare a sognare il primo posto. Ma la prestazione della Bellaria resta ampiamente positiva e lascia buone indicazioni per il prosieguo del campionato, con la sensazione che avrebbe potuto meritare almeno un punticino.
Follonica Gavorrano-Audace Isola Elba 4-1

ARBITRO: Gabriel Ascione di Piombino
RETI: Haxhini, Haxhini, Barontini, Milano, Lucchesi
Ottima vittoria per il Follonica Gavorrano che rimane in scia del Calci capolista. Anche se rimaneggiati i ragazzi di Labardi esprimono un bel gioco e dopo soli due minuti Cinelli, servito da Barontini, calcia a botta sicura sfiorando il palo alla sinistra di Gamba. Al 4' Cinelli batte un fallo laterale in favore di Ranieri, che salta Paolini e serve la palla all'accorrente Haxhini che al volo incoccia benissimo e fa 1-0. Due minuti più tardi Milano di testa spedisce fuori di poco un assist di Haxhini. Al 7' Diversi lancia millimetricamente Soria, stop e tiro secco che Coltelli para. Ancora dai piedi di Diversi arriva un pericolo per i locali, ma il suo tiro viene deviato in angolo da un bell'intervento difensivo di Santini. Ci prova anche Ranieri per i locali ma la sua conclusione al 13' viene deviata in angolo da Gamba. Prima un cross di Minichini, appena entrato, manda vicino al raddoppio Haxhini e poi, due minuti dopo, lo stesso Haxhini aggiusta la mira e cala il 2-0 sfruttando l'assist di Milano. Al 26' ancora Milano offre un bel pallone a Ranieri, ma la sua girata in area sorvola di poco la traversa. Al 30' ci prova Barontini, che si libera in area e testa nuovamente i riflessi di Gamba. Al 37' punizione per gli ospiti da quaranta metri, se ne incarica Diversi il cui cross finisce sulla testa di Lucchesi che da due passi dimezza lo svantaggio. La ripresa vede gli elbani subito pericolosi, prima con Petrocchi e poi con Soria che costringe Coltelli a una grande parata. Al 55' però sono i locali che trovano il gol sugli sviluppi d'un corner battuta da Haxhini, con Milano che si fa trovare pronto alla deviazione vincente di testa sul secondo palo. Al 71', dopo vari batti e ribatti in area, Barontini raccoglie il pallone e firma il definitivo 4-1 in favore del Follonica Gavorrano.
Calciatoripiù
: Haxhini e Milano (Follonica Gav.), Soria e Diversi (Isola d'Elba).
Academy Livorno-Atletico Piombino 4-1

ARBITRO: Francesco Gravina di Viareggio
RETI: Lischi, Lepri, Lepri, Lepri, De Luca
Forse è ancora tempo per i successi decisivi, per gli scontri diretti che chiudono un campionato. Anzi, quasi sicuramente lo è perché manca ancora un esatto terzo del calendario. Ma sicuramente l'Academy Livorno, con questo netto successo ai danni dell'Atletico Piombino, fa un passo davvero importante verso la salvezza. Si gioca su un campo ai limiti della praticabilità, che condiziona tantissimo l'andamento del match e il rendimento degli stessi ragazzi. L'abitudine, in ogni caso, sembra favorire i padroni di casa, che creano tantissime occasioni e hanno il controllo del gioco. Dopo appena qualche secondo Cicchitto crossa dalla sinistra per Tarabelli, la cui conclusione viene parata bene da Orini. A ruota arrivano altre opportunità, prima per Lepri (fuori misura su cross di Cicchitto) e poi per Tarabelli (che da fuori non prende lo specchio). Al 24' si sblocca il match: Tommaso De Fusco fa piovere in mezzo un cross per Debenedetto che colpisce il palo, ma il pallone torna dentro l'area verso Lepri che con la ribattuta interna porta avanti l'Academy Livorno. La reazione ospite è tutta in un colpo di testa di Pancotto, che finisce fuori. Appena prima di rientrare negli spogliatoi, uno schema da calcio d'angolo porta al raddoppio dei locali: Cigna tocca per Lepri, che salta un uomo e dalla linea di fondo inganna Orini infilando sul secondo palo. Nella ripresa c'è una reazione molto più vivace da parte del Piombino, che non si dà per vinto nonostante la classifica. I nerazzurri riescono anche a dimezzare lo svantaggio grazie al gol di De Luca, che sfrutta un cross dalla destra e buca Taliani. L'Academy si rifà sotto, ma rischia di sbandare a causa del secondo cartellino giallo rimediato da Manetti, che lascia i suoi in inferiorità numerica. Mister Barile, in ogni caso, non si scoraggia e invita i locali a rimanere attivi per sfruttare le ripartenze, inevitabilmente concesse dagli ospiti che si scoprono a caccia del pari. Alla lunga saranno premiati i padroni di casa: Lepri va via sulla sinistra e scarta un avversario, poi entra in area e firma la tripletta personale chiudendo sul primo palo. Il gol chiude i conti, ma nel finale c'è tempo e modo di trovare anche il definitivo 4-1: Donati recupera palla e manda sul fondo Tommaso De Fusco, che trova il secondo assist di giornata con un cross per Lischi che mette dentro. Finisce così, con l'Academy Livorno che festeggia e guadagna un margine molto rassicurante sugli ultimi quattro posti. L'Atletico Piombino continua a faticare molto, ma ha ancora qualche margine di speranza: vietato sbagliare i prossimi impegni, in attesa di chiudere con scontri diretti decisivi. Calciatorepiù: Lepri (Academy Livorno).
Prolivorno Sorgenti-Pol. Monteserra 4-1

RETI: Calloni, Travali, Pacifico, Neri, Pierotti
La Pro Livorno Sorgenti si impone con autorità sul Monteserra nel recupero, chiudendo il match sul 4-1 grazie a una prestazione convincente sia in fase offensiva sia di gestione del gioco. La gara si apre con la Pro Livorno in avanti, mentre il Monteserra prova a difendersi e ripartire in contropiede. Al 5' Pacifico calcia a giro, ma Colucci si allunga e respinge con un grande intervento. Due minuti più tardi Mini serve in area Travali, il cui tiro termina alto. La partita resta aperta e vivace, entrambe le squadre si rendono pericolose. Il vantaggio dei padroni di casa arriva al 33': magia di Calloni, che al limite si libera di un avversario con un dribbling secco e batte Colucci con un preciso destro. Poco dopo altra occasione per la Pro Livorno: Baldini colpisce di testa su azione corale, ma il portiere ospite compie un vero miracolo; sull'angolo successivo Giachetti sfiora il gol con un colpo di testa che termina di poco a lato. La ripresa si apre con la Pro Livorno ancora in avanti. Al 54' arriva il raddoppio: Baldini batte un angolo per Travali, che di testa non lascia scampo a Colucci, firmando il 2-0. I padroni di casa continuano a creare occasioni, ma al 65' è ancora protagonista Mini, che salva sulla linea un tiro ravvicinato di Scalbini. Al 72' il Monteserra riesce a riaprire momentaneamente la partita con un contropiede finalizzato da Pierotti, che insacca accorciando le distanze. La reazione della Pro Livorno non si fa attendere: Pacifico recupera palla a centrocampo, salta tre avversari e firma il 3-1 con un'azione personale da applausi. Nel recupero, lo stesso Pacifico serve Neri con un passaggio millimetrico: il numero 8 scatta tra due difensori e batte Colucci, fissando il risultato sul 4-1. Una vittoria netta e meritata per la Pro Livorno Sorgenti, che ha dominato la partita creando numerose occasioni e mostrando grande qualità in fase offensiva. Calciatorepiù: Pacifico (Pro Livorno Sorg.).