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Allievi Regionali GIR.B - Giornata n. 6

Portuali Sorgenti-Fornacette Casarosa 0-2

RETI: Dalla Valle, Ricci
Una lotta al titolo senza escluione di colpi. Nell'anticipo del sabato, il Fornacette si è regalato -almeno per qualche ora- il secondo posto in solitaria e il -1 dalla capolista Calci, poi tornata a ripristinare le distanze. Ma ciò che più conta, a prescindere dalla classifica, è il successo sul campo (ai limiti della praticabilità) del fanalino di coda Portuali Sorgenti, meno scontato di quanto si possa pensare. Perché gli ospiti riescono a controllare il possesso e le occasioni da gol, bene o male per tutta la partita, ma sbloccare la gara è stato difficile. L'ostacolo numero uno si chiama Pitruzzello, il portiere locale, che si erge a protagonista assoluto del primo tempo. Tra le opportunità create dai rossoblù, quella più importante è una punizione diretta battuta splendidamente da Ricci, ma Pitruzzello vola e toglie il pallone dall'incrocio con un riflesso incredibile, che lascia a bocca aperta i presenti. L'insistenza premierà il Fornacette soltanto nella ripresa, quando la gara finalmente si sblocca sugli sviluppi di un'azione dalla destra, Dalla Valle si accentra e lascia partire una precisa conclusione da fuori area che si insacca. Un gol bellissimo, che apre la strada al raddoppio di lì a pochi minuti: su un'altra azione sulla fascia destra, Ricci si fa trovare pronto a centro area e trova la deviazione decisiva che vale il definitivo 0-2. Il Fornacette esulta al termine di una gara di sacrificio su un campo molto pesante, portando a casa tre punti cruciali per l'altissima classifica. Il Portuali, invece, non vede la fine di una situazione sempre più complicata.
Calciatoripiù
: nel Portuali Sorgenti è da premiare la gara di Pitruzzello nonostante i gol subiti; del Fornacette invece è da apprezzare la prestazione corale di tutta la squadra.
Grosseto-Academy Livorno 3-1

ARBITRO: Tommaso Lazzerini di Grosseto
RETI: Lenzi, Alviti, Pierallini, De Benedetto
Il solito Grosseto, che raccoglie tante occasioni da gol e vince meritatamente. Anche se i ragazzi di mister Domenico Terracciano appaiono meno brillanti rispetto alle ultime uscite, basta e avanza per battere un'Academy Livorno che emerge troppo a sprazzi e si risveglia solo quando è troppo tardi. Pronti via e, dopo neanche due minuti, arriva la prima occasione per i locali con un tiro da fuori di Pierallini bloccato a terra da Taliani. Segue una fase in realtà piuttosto bloccata, dove le due squadre si studiano e gli ospiti (la cui solidità difensiva non è certo un mistero o una novità) impediscono di trovare spunti offensivi. Al 20', tuttavia, la gara si sblocca: su punizione dalla trequarti battuta da Vongher sul secondo palo, prima Rotelli e poi Caridi con due deviazioni di testa mandano il pallone verso Pierallini, che anticipa il portiere in uscita e deposita in rete. Tre minuti più tardi arriva l'immediata reazione dell'Academy con Debenedetto che sfrutta un rimpallo in area per conquistare il possesso e liberarsi della marcatura, ma il tiro rasoterra viene parato da Galloni. Poi Totino sfiora il raddoppio con un gran tiro da fuori sotto la traversa che Taliani riesce a smanacciare con una bellissima parata. Gli ospiti cercano di contenere, ma il momento del Grosseto è molto positivo e viene premiato con il raddoppio alla mezz'ora: nasce tutto da un calcio d'angolo avversario, Totino fa partire il contropiede dopo il recupero palla e lancia in profondità Serafino che arriva fino al limite dell'area, dove vede Alviti lateralmente tutto solo e lo serve, il numero 7 si gira bene in area e non fallisce la conclusione. Le squadre vanno a riposo dopo un ottimo forcing biancorosso, ma nella ripresa l'Academy Livorno dimostra di non mollare un centimetro rientrando con maggiore convinzione. Mister Barile chiama l'assalto offensivo e i suoi rispondono con alcuni spunti degni di nota, pur senza impensierire direttamente Galloni. Dopo l'ora di gioco si fanno rivedere i locali con un corner di Vongher, ma l'incornata di Pierallini sfiora il palo. Ancora Pierallini ha una ghiottissima occasione poco dopo, solo davanti al subentrato Bertozzi che para con la mano alta e involontariamente la rende all'attaccante avversario, che però incrocia troppo e manda fuori. Poco male per il Grosseto, che chiuderà i conti all'82': punizione dalla destra di Vongher e colpo di testa precisissimo di Lenzi, Bertozzi tenta il miracolo con un colpo di reni che però tocca sotto la traversa e il pallone si insacca ugualmente. Allo scadere arriva il gol della bandiera per gli ospiti: Debenedetto stoppa un pallone lungo da una punizione all'altezza dell'area piccola e mette dentro la rete del definitivo 3-1, punteggio che quantomeno dà maggior giustizia ai suoi. Vince il Grosseto, che continua la cavalcata in campionato e l'inseguimento alla capolista Calci. L'Academy non riesce a portare a casa punti, mantenendo comunque un margine rassicurante in chiave salvezza.
Pol. Monteserra-Bellaria Cappuccini 1-1

RETI: Carleschi, Selimi
Finisce 1-1 la sfida tra Monteserra e Bellaria, tranquille nelle zone centrali della classifica. I padroni di casa spingono subito e centrano due pali nel giro di pochi minuti: il primo con Carleschi, che sfrutta al meglio un cross di Buti ma è sfortunato nella deviazione sotto porta, e il secondo con Giomi, bravo a liberarsi in area ma fermato da una deviazione di Casarosa sul legno. Col passare del tempo escono fuori anche gli ospiti che passano in vantaggio grazie a Selimi, bravo ad accentrarsi e calciare nell'angolino. La squadra di Citi tiene bene il campo, quella di Di Rita prova a riversarsi in avanti alla ricerca del pareggio. Lo trova al 40', quando Giomi si libera bene sulla fascia e crossa a beneficio di Carleschi, che davanti al portiere non sbaglia. Nella ripresa il Monteserra prevale nettamente sul piano delle occasioni. Giomi in particolare ci prova due volte, prima sfiorando il gol con un gran colpo di tacco e poi sorvolando la traversa con un sinistro dalla distanza. A metà frazione è invece Gelli a scheggiare il montante con una conclusione da fuori area. Nei minuti finali le due squadre, stremate, diminuiscono la pressione e s'accontentano del pareggio, con il Monteserra che avrebbe meritato di più viste le diverse occasioni create nella ripresa.
Calciatoripiù
: Carleschi (Monteserra) e Selimi (Bellaria Capp.).
Limite E Capraia-Castelfiorentino United 3-1

ARBITRO: Moustafa Mansour di Prato
RETI: De Marco, Mazzei, Conforti, El Moussaoui
In uno degli scontri salvezza più pesanti di tutto il campionato, il Limite e Capraia dà continuità all'impresa di Forcoli e vince anche contro il Castelfiorentino, scavando un importante solco con la zona retrocessione. Si gioca su un campo ai limiti della praticabilità, che condiziona inevitabilmente lo sviluppo del gioco e la proposta delle due squadre. Nonostante le difficoltà ambientali, il primo tempo dei locali è davvero ottimo, schiacciando gli avversari in difesa e producendo tante occasioni offensive. L'insistenza porta i suoi frutti grazie a un eurogol, una trovata di De Marco che riceve palla fuori dall'area e calcia sul secondo palo perfettamente all'angolino, non può farci nulla Parrini. Poco dopo, dalla stessa posizione, Galloni prova a replicare la botta fortissima dalla distanza, ma ha meno fortuna dato che il pallone tocca la traversa e rimbalza sulla riga, ma non entra mai del tutto. Poco male per il Limite, che prima di tornare negli spogliatoi raddoppia: su uno sviluppo dalla destra, Brogna raccoglie il pallone messo in mezzo e si gira, poi viene atterrato da un avversario. Calcio di rigore (tra le perplessità degli ospiti), battuto e trasformato da Mazzei. Nella ripresa si attende una legittima reazione del Castelfiorentino, ma la realtà è che il campo non aiuta nel regalare emozioni e le opportunità da segnalare sono davvero poche. I ragazzi di mister Tafi non si danno comunque per vinti e si fanno carico di tutto il cinismo che serve per dimezzare lo svantaggio: su un pallone piovuto nel cuore dell'area, con successiva mischia e batti e ribatti, El Moussaoui è veloce nel ribadire in rete battendo Giubbolini. A quel punto il match si riaccende per qualche minuto, viste le tante palle lunghe che cercano di rappresentare un'insidia per gli avversari. Sembra più incisivo il Limite in contropiede, sfiorando più volte il nuovo raddoppio - complici anche delle splendide parate di Parrini. Ma è solo questione di tempo per il definitivo 3-1: Boumarouan va via sulla fascia in velocità e poi tenta il tiro da posizione defilata, il portiere respinge e la palla arriva sul secondo palo dove Conforti è pronto a ribadire in porta. Finisce così, con il secondo successo consecutivo del Limite e Capraia. E questo è forse ancor più pesante, perché permette di andare a +4 sul quartultimo posto e con una gara da recuperare. Il Castelfiorentino aveva per le mani una buona opportunità, invece capisce di doversi rimboccare duramente le maniche per tentare la salvezza.
Calciatoripiù: De Marco, Mazzei
(Limite e Capraia); El Moussaoui (Castelfiorentino).
Atletico Piombino-Calci 3-4

ARBITRO: Gabriel Ascione di Piombino
RETI: De Luca, De Luca, Baldassarri, Bardi, Masoni, Paperini, Sainato
Non è il copione che ci si aspetta quando si affrontano prima e penultima. Eppure il successo del Calci capolista è stato più che mai sofferto sul campo dell'Atletico Piombino, che non ha mai concesso vita facile. Le squadre hanno dato vita a una partita gagliarda e molto combattuta, senza esclusione di colpi. I padroni di casa fanno immediatamente capire le proprie intenzioni grazie al vantaggio propiziato da De Luca. La reazione ospite arriva subito: ripartenza veloce sulla destra, palla che arriva a Masoni che calcia dal vertice alto dell'area di prima intenzione sul primo palo, Sydorchuk prova a prendere il pallone in tuffo ma era già oltre la linea, è gol (tra le proteste dei locali). Il primo tempo prosegue con il Calci che attacca con insistenza e cerca di ribaltare il punteggio. Su un pallone messo in area dalla sinistra nasce una serie di batti e ribatti davanti al portiere, il più veloce è Bardi che tocca il pallone e lo mette sotto la traversa. Passa appena qualche minuto e Sainato, su cross di Del Torto morbido dalla sinistra, resta su in attacco e trova il colpo di testa vincente. Nonostante il brutto momento, il Piombino reagisce con le unghie e con i denti, dimezzando lo svantaggio con Baldassarri appena prima del rientro negli spogliatoi. Nella ripresa, dopo circa dieci minuti, gli ospiti tornano avanti di due grazie al tocco in mischia di Paperini. Sembra fatta? Tutt'altro. A venti giri di lancette dal termine De Luca firma la doppietta personale, il gol del 3-4 che tiene tutto in bilico. Anche perché il Calci perde i propri uomini: Gallina viene espulso per somma di ammonizioni, mentre Sainato è costretto al fallo da ultimo uomo. I ragazzi di mister Masoni chiudono in nove contro undici, tutti chiusi a protezione del risultato a cospetto di un Piombino che invece attacca senza sosta. Il finale è tirato e molto nervoso, ma i padroni di casa non riescono a sfondare il muro e a trovare il pareggio. A match concluso c'è giusto il tempo di un altro cartellino rosso sventolato, stavolta all'indirizzo di Gneri. Il Calci vince una partita soffertissima e fondamentale, che permette di tenere lontani Fornacette e Grosseto e di guadagnare un punto di margine sulle inseguitrici. Finché non c'è la matematica a condannare, invece, l'Atletico Piombino non molla e lo dimostra con una partita di pura grinta contro la capolista, senza mai gettare la spugna fino al fischio finale. Se la squadra farà tesoro (come pare stia facendo) degli errori commessi in precedenza, è ancora in piena lotta salvezza e può giocarsi l'impresa nelle nove partite rimanenti.
Romaiano-Follonica Gavorrano 1-1

ARBITRO: Leonardo Bernardeschi di Pontedera
RETI: Mariotti, Barontini
Tante emozioni, un gol e un punto per parte. Romaiano-Follonica Gavorrano regala spettacolo e grande calcio. Nonostante le sette assenze i padroni di casa lottano con grande spirito, ma inizialmente lasciano il campo agli ospiti che sfruttano subito l'opportunità: su palla recuperata a centrocampo arriva un assist fulmineo di Lazzerini sulla profondità per Barontini, che salta Bandinelli e Bega in velocità per poi appoggiare in rete. Lo stesso numero 7 ospite poco dopo raccoglie lancio di Cruciani di testa, ma colpisce il palo e sfiora soltanto l'uno-due. Ci prova anche Minichini a giro da fuori, con il tiro che sfiora il palo. Dopo l'avvio shock si fa vedere anche il Romaiano al 12': Del Buono dribbla secco Marinari e calcia in porta, para Coltelli. Anche Bertocci è minaccioso su punizione, ma la conclusione è alta di poco sopra la traversa. Seguono un'opportunità per parte, prima Minichini manda in profondità per Cinelli, alto di poco, poi Bertocci tenta un tiro che finisce a lato. Al 38' cambia il risultato: Venturini, lanciato in area, va verso Coltelli che è costretto all'uscita ma travolge l'avversario. Calcio di rigore, battuto e trasformato da Mariotti per l'1-1. Finisce così un primo tempo molto vibrante. Nella ripresa i ritmi calano leggermente, ma le fiammate di entrambe le squadre permettono di vivere ancora qualche grande emozione. Mister Labardi impone al suo Follonica di spingere sull'acceleratore, così Barontini su punizione dalla destra manda a centro area, Minichini si avventa sul pallone in acrobazia e manda di poco sopra la traversa. Al 72' D'Erasmo stende Minichini regolarmente ma Barontini è il più lesto e calcia in porta, para Bega. La risposta del Romaiano è sui piedi del subentrato Kercuku, che però si fa intercettare da Coltelli una conclusione da lontano. L'ultimo clamoroso brivido del match è in avvio di recupero con un gran tiro di Cinelli che batte Bega ma si infrange sulla traversa. Finisce con un pareggio, tutto sommato il pareggio più giusto per una gara bellissima, molto divertente. Il Romaiano fa il possibile sul piano dell'atteggiamento, il Follonica Gavorrano ha poco da rimproverarsi ma si mangia le mani sulla traversa finale.
Calciatoripiù: Avellino, D'Erasmo
(Romaiano); Cinelli, Masini (Follonica Gav.).
Santa Maria-Prolivorno Sorgenti 1-2

ARBITRO: Gabriel Caproni di Firenze
RETI: Aposti, Mini, Pacifico
Santa Maria e Pro Livorno Sorgenti sono due squadre in lotta per obiettivi diametralmente opposti, ma ugualmente bisognose di punti per rimanere in corsa. La spuntano gli ospiti al termine di una bella battaglia, equilibrata e combattuta. Il primo tempo è a netta prevalenza ospite dal punto di vista del controllo del gioco, tanto che arriva già qualche opportunità. I primi tentativi sono di Pacifico e di Baldini, imprecisi. Ma al 7' arriva subito il presupposto per sbloccare il match: Giorgi, sulla destra, si inventa un lancio millimetrico per Mini che parte in velocità dal lato opposto e supera due avversari, poi arriva in prossimità dell'area e trova il tiro che batte Cellammare. Un gol bellissimo che vale il vantaggio della Pro Livorno, a cui segue un tentativo di reazione dei locali. Su calcio di punizione dal limite dell'area, Aposti cerca di impensierire gli avversari con un tiro centrale e potente, ma Palamidessi respinge e sventa. La seconda metà della prima frazione, invece, è interamente sotto il controllo dei ragazzi di Macor. Pericoloso a più riprese Giorgi, prima con dei tentativi da fuori e poi anche di testa su angolo, ma Cellammare si fa trovare sempre pronto, anche poco dopo sull'avanzata di Pacifico fermandolo perfettamente in uscita e sulla punizione di Truglio. Gli ospiti si arrendono al grande stato di forma dell'estremo difensore avversario quando arriva anche sul tiro di Pacifico in pieno recupero. Inizialmente il copione della ripresa non cambia, con la Pro Livorno che attacca molto insistentemente a caccia del raddoppio, che arriva in apertura con un tiro di precisione impeccabile firmato Pacifico. Il Santa Maria, a quel punto, cerca una reazione più convinta per riaprire i conti. Poco prima dell'ora di gioco, allora, ci pensa Tenace a dimezzare lo svantaggio realizzando l'1-2 che tiene vivi i gialloblù. I ragazzi di mister Del Bravo ci credono e spingono forte a caccia del pareggio. Al 65' arriva un'enorme occasione per Owie che si libera in area per calciare, ma il suo tentativo finisce alto sopra la traversa. Risponderà Neri dopo qualche minuto, anche lui impreciso. I padroni di casa non mollano e continuano ad attaccare, ma Palamidessi salva e fa partire un capovolgimento di fronte sul quale Baldini va al tiro, fermato dal solito Cellammare. C'è tempo giusto per altri due tentativi ospiti per allungare, firmati Giorgi e Baldini, ma -neanche a dirlo- salva il portiere locale. Finisce così, con una vittoria tutto sommato meritata per la Pro Livorno al termine di una partita divertente e molto competitiva. Gli ospiti tengono vive le speranze in classifica e tornano in carreggiata, mentre il Santa Maria (nonostante i segnali positivi mostrati) vede la quota salvezza allontanarsi visto il successo del Limite.
Calciatoripiù: Cellammare, Tenace
(Santa Maria); Pacifico, Giorgi (Pro Livorno Sorg.).
Audace Isola Elba-Forcoli Valdera 1-1

ARBITRO: Francesco Persiani di Piombino
RETI: Petrocchi, Silvi
L'Audace Isola d'Elba supera l'Academy Livorno in una specialità: è la squadra che ha pareggiato di più in tutto il campionato. L'ultimo punto arriva contro il Forcoli Valdera e, se possibile, può anche essere accolto con qualche rimpianto per come si era messo il match. Va in scena un confronto equilibrato e molto piacevole, con le squadre che cercano di mettere in mostra la propria vivacità. Il primo tempo non regala grandi emozioni, ma non annoia vista la concentrazione del gioco a centrocampo e i tentativi coraggiosi di impostazione offensiva. I ragazzi di mister Sarandria mettono in mostra, alla lunga, tutta la loro crescita. Nella ripresa l'Audace aumenta la propria pulizia tecnica, con il Forcoli che invece fatica maggiormente a reggere i ritmi degli avversari una volta rientrato in campo. Le squadre restano entrambe con un uomo in meno, viste le espulsioni di Paolini e di Salvadori che impongono il dieci contro dieci. A un quarto d'ora dalla fine l'insistenza dei locali viene premiata con il vantaggio firmato Petrocchi. A quel punto mister Mancini cambia le carte in tavola e impone ai suoi un forcing finale a caccia del pareggio. La reazione arriva, ma Gamba è strepitoso e mette le mani sul risultato in almeno tre occasioni con interventi superlativi. Il muro dell'Audace crolla al 90', quando Buggiani crossa in mezzo per l'accorrente Silvi che riesce a infilare in rete il pallone dell'1-1. Gli ospiti avrebbero anche una clamorosa opportunità per vincerla, ma non riescono a concretizzare in pieno recupero. Finisce in pareggio una partita corretta, ben arbitrata e dai ritmi assolutamente godibili. L'Audace Isola d'Elba si prende il punto con un pizzico di amaro in bocca, vista la rete subita all'ultimo che invece tiene il Forcoli Valdera in vita per la lotta (quantomeno) ai primi cinque posti. Calciatorepiù: Gamba (Audace Isola d'Elba).