Pol. Monteserra-Atletico Piombino 0-0
ARBITRO: Lorenzo Bitozzi di Pisa
Terzo pareggio stagionale per l'Atletico Piombino, che esce indenne dalla trasferta sul campo del Monteserra, che non riesce nell'accelerazione utile per continuare a tenere vivo il sogno dell'accesso alla coppa. Il primo tempo della gara risulta equilibrato, e scorre via senza troppi sussulti. L'Atletico Piombino prevale sul piano del gioco e nelle occasioni create anche se non si registrano pericoli reali per la difesa del Monteserra. I padroni di casa schierano una formazione nettamente rimaneggiata a causa di infortuni e indisponibilità varie; da registrare allo scadere un rosso per doppia ammonizione inflitto a Fiori, il Monteserra inizia quindi la ripresa in inferiorità numerica. Nonostante questo il secondo tempo è nettamente a favore dei padroni di casa, che sfiorano la rete prima con un tiro dal limite di Buti e poi con un colpo di testa di Mollica. Ma non è giornata di particolare ispirazione per i ragazzi di Di Rita, il risultato infatti non cambia e gli ospiti nel finale provano anche a proporre alcune ripartenze senza però incidere. Finisce 0-0.
Calci-Castelfiorentino United 4-0
ARBITRO: Leonardo Melis di Pisa
RETI: Bria, Corsi, Rofi, Paperini
Era una lotta a sei per il titolo con una squadra da battere in particolare, che adesso invece è diventata la grande favorita del campionato staccando tutte le altre. Nel giro di qualche turno tutte le squadre in lotta per il vertice hanno perso o spartito punti, non la capolista Calci, che guarda tutte dall'alto forte di un enorme vantaggio. Il netto successo contro il Castelfiorentino non è mai stato in discussione, con tantissime occasioni da gol macinate a ripetizione. Il vantaggio arriva dopo appena dieci minuti: Paperini riceve sul vertice sinistro dell'area, si accentra e calcia sul secondo palo dove non può nulla Zylfo. L'accenno di reazione ospite arriva nell'immediato, con un'azione sulla destra ben orchestrata dalla quale nasce un cross per Guarino, che davanti a Gneri calcia a lato. Una grande opportunità per il pareggio, però non concretizzata dai ragazzi di mister Tafi che faticheranno a essere così incisivi. Infatti, da lì in poi, il Calci ingrana la quinta e attacca a tutta velocità. Barbi colpisce una traversa col sinistro da fuori area, poi Paperini colpisce di testa da distanza ravvicinata su cross di Del Torto ma trova l'ottima parata di Zylfo. Le squadre vanno a riposo con un punteggio che lascia potenzialmente la sfida ancora aperta, ma nella ripresa i locali non ci pensano proprio e chiudono i conti. Il raddoppio arriva su calcio d'angolo: batte Rofi, che mette in mezzo e poi si ritrova nuovamente il pallone tra i piedi dopo una respinta, così tenta il tiro sul secondo palo sul quale il portiere del Castelfiorentino non calcola al meglio le misure e si fa infilare. Il punteggio sarà ulteriormente definito da due calci di rigore: il primo lo trasforma Corsi a seguito di un fallo di mano, il secondo è a opera di Bria che segna dal dischetto dopo essersi procurato il penalty (sgambettato in area). Nel mezzo c'erano state tante altre occasioni: Corsi e Paperini a tu per tu col portiere si fanno respingere il tiro, poi Bargagna dal limite non trova la porta e il subentrato Petrignani trova la respinta della difesa. Finisce 4-0 una gara controllata dai vincitori dall'inizio alla fine. Il Castelfiorentino ha provato a insidiare la capolista in avvio e riesce a farsi valere nonostante la difficile posizione in classifica. Non basta per contenere un impeccabile Calci, che apprende i pareggi delle inseguitrici e vola a +8 sul Grosseto secondo. Inizia un conto alla rovescia che può chiudersi già nei prossimi scontri diretti.
Follonica Gavorrano-Forcoli Valdera 1-1
ARBITRO: Jacopo Saliva di Piombino
RETI: Di Fraia, Silvi
Secondo pareggio consecutivo per il Follonica Gavorrano, fermato in casa da un buon Forcoli Valdera. Gli ospiti cercano di impensierire Coltelli con Virgili che, ben servito da Silvi, calcia di poco alto. Poi è la volta dei padroni di casa con Minichini che appoggia velocemente per Cruciani, il quale cerca l'angolino con una conclusione prontamente parata da Casati. Le squadre rispondono colpo su colpo fin dai primi minuti. Prima Cinelli si invola sulla sinistra e mette velocemente in mezzo per Di Fraia che calcia di prima intenzione ma manda alto, poi risponde Silvi che si trova a tu per tu con Coltelli ma calcia a lato. La gara si sblocca poco prima della mezz'ora: Haxhini riceve palla da Cinelli al limite dell'area, salta Giari e calcia forte in porta scheggiando la traversa, il pallone torna in campo nella zona di Di Fraia che è il più veloce di tutti a mettere in rete. Il primo temp si chiude con un'altra opportunità per parte, senza però concretizzare. In apertura di ripresa il Forcoli mette in mostra tutta la determinazione necessaria per riprendere in mano la partita. Il pareggio arriva in avvio grazie a un calcio di rigore per fallo di Masini su Giunta: dal dischetto va Silvi che trasforma e firma l'1-1. Il secondo tempo scorre senza particolari sussulti, se non un tiro di Salvadori di poco a lato e una parata di Casati su colpo di testa di Cruciani. Gli ultimi minuti sono tutti per il Follonica, che tentano l'assalto finale a caccia del nuovo vantaggio. Le più grandi occasioni sono per Cinelli, con un diagonale di poco a lato a portiere battuto, e per Di Fraia che costringe Casati a un super intervento. Finisce dunque in parità una gara bella e combattuta, giocata a viso aperto da entrambe. Il Follonica Gavorrano, se vuole guardare al titolo, deve essere consapevole di non poter più sbagliare e di non avere più il destino nelle proprie mani. Resta comunque un collettivo concentrato e focalizzato nella lotta alle prime cinque, nella quale c'è anche il Forcoli che non molla un centimetro e continua a dare importanti prove di solidità.
Calciatoripiù: Cinelli, Coltelli (Follonica Gav.)
; Silvi, Salvadori (Forcoli Valdera).
Fornacette Casarosa-Grosseto 2-2
ARBITRO: Paolo Cilia di Pisa
RETI: Dalla Valle, Ricci, Totino, Marcone
Scontro diretto imperdibile tra Fornacette e Grosseto, due squadre ancora aggrappate all'inseguimento al primo posto e intenzionate a non perdere terreno. La battaglia si conclude con un pareggio che non lascia pienamente soddisfatto nessuno dei due collettivi. Il primo tempo è in mano ai padroni di casa, che riescono a imbrigliare i maremmani chiudendo bene le fasce, arma letale degli ospiti, e creano scompiglio ad ogni azione con Marconi punta centrale. Proprio il numero 9 è il più ispirato della partita, crea la prima opportunità al 15' quando si trova a tu per tu con Malentacchi, il quale chiude bene lo specchio e para. Ancora Martino, da ottima posizione, calcia dal limite dell'area e trova l'intervento del portiere. Al 40' lo stesso Martino anticipa il diretto avversario e viene atterrato in area: calcio di rigore, battuto e trasformato da Dalla Valle portando il Fornacette meritatamente in vantaggio. Gli ospiti provano a reagire conquistando calci d'angolo e piazzati, ma Ferretti rimane inoperoso per tutto il primo tempo. Almeno fino al 43', quando Totino riesce a liberarsi da dentro l'area di rigore, ma il suo tiro finisce abbondantemente alto. Quando la prima frazione sembra finita, si esalta -manco a dirlo- Marconi, che supera in velocità il difensore e si presenta davanti a Malentacchi, che nel tentativo di prendere il pallone lo stende. Secondo penalty di giornata per i locali, questa volta è Ricci a mettere dentro. Nel secondo tempo il Grosseto entra in campo con un atteggiamento più offensivo, decisamente migliorato dagli accorgimenti di mister Terracciano. Dai primi minuti gli ospiti conquistano subito il pallino del gioco sfiorando il gol con Vongher che mette alto a botta sicura con una girata al volo. Ancora sugli sviluppi di calcio d'angolo è Marcone a calciare da ottima posizione, ma il tiro finisce nuovamente fuori misura. A metà ripresa un'ingenuità di Botti riapre la gara: causa un calcio di rigore, stavolta per il Grosseto, che Totino trasforma. Il Fornacette non ci sta e, in contropiede, riesce spesso a creare pericoli, in particolar modo con Dalla Valle che però non concretizza. Poi gli ospiti intensificano la pressione sempre più, il pari è nell'aria e arriva all'86, quando Marcone ritocca di testa un pallone debole, quanto basta per superare Ferretti e trovare il definitivo 2-2. L'ultimo pericolo è del subentrato Gallini, che però calcia alto. Finisce così, con un pareggio dalle sensazioni contrastanti. Al Fornacette non manca la delusione per il punteggio finale, per quanto la prestazione sia davvero di grande qualità. Il punto è buono per il Grosseto, per come si era messa e per rimanere nelle prime cinque, ma intanto il Calci si allontana in vetta.
Bellaria Cappuccini-Limite E Capraia 0-2
ARBITRO: Emanuele Colella di Pontedera
RETI: Vestri, Giusti
Sarebbe stato impensabile fino ad almeno un mese fa, guardando la classifica. Invece il Limite e Capraia ha iniziato una rincorsa salvezza degna di nota, riuscendo a staccare tutte le altre con pesantissimi successi. E la vittoria sul difficile campo della Bellaria Cappuccini è la consacrazione del buon lavoro svolto recentemente. La gara non entusiasma in quanto a spettacolo, perché i ritmi sono molto bassi in avvio e faticano a decollare. Fin dai primi minuti gli ospiti appaiono molto più solidi dal punto di vista difensivo, concedendo giusto qualche ripartenza ai padroni di casa, le cui motivazioni certamente erano inferiori - puramente in termini di classifica. Il match si accende soltanto nella seconda metà di prima frazione, quando Gabriele Giubbolini si procura un calcio di rigore: dal dischetto va Vestri, che supera Casarosa e porta avanti i suoi. Il Limite continua a spingersi in avanti, poco dopo lo stesso Vestri spinge sulla destra e crossa in mezzo dove Giusti anticipa tutti e infila in rete lo 0-2. Nella ripresa la Bellaria tenta una reazione d'orgoglio e si spinge in avanti. I locali protestano per un gol annullato per fuorigioco, ma non riescono a incidere ulteriormente. Finisce così, con una gara vinta con convinzione e merito dal Limite, che porta a casa tre punti di platino in chiave lotta salvezza, contando anche che nessuna delle quattro alle sue spalle riesce a ingranare la marcia. Lato Bellaria, invece, raccogliamo la segnalazione riguardo alcune decisioni controverse che hanno scatenato le proteste. Rilievi di questo tipo sulla gestione arbitrale, nell'ambito del girone, sono già emersi a più riprese. Si aggiungono, adesso, quelli della dirigenza sportiva locale che lamenta alcuni episodi ritenuti discutibili e chiede una maggior tutela.
Calciatoripiù: Vestri, Giusti (Limite e Capraia).
Santa Maria-Romaiano 1-3
ARBITRO: Andrea Scarfi di Pontedera
RETI: Cambi, Cimboli, Avellino, Donnici
Prosegue a meraviglia il campionato tranquillo del Romaiano, che vince sul campo di un Santa Maria la cui corsa salvezza ora è fortemente ridimensionata. Partita equilibrata nei primi venti minuti, con tanti passaggi e un prolungato giro palla. Dopo un po' di studio ambo le parti, arriva il vantaggio ospite al 20': Cimboli scambia con Fokou, poi si libera sulla destra e tira forte sul primo palo battendo Cellammare. I ragazzi di mister Del Grande rimarranno in controllo del match fino alla fine del primo tempo, però i padroni di casa riusciranno riemergere con qualche opportunità offensiva, senza però andare oltre dei tiri da fuori non molto precisi. Nella ripresa il Romaiano alza il livello dell'attenzione e della concentrazione, così nel primo quarto d'ora archivia la pratica. In pochi minuti arriva il raddoppio con un bel tiro da fuori di Avellino che si insacca. Sei minuti più tardi gli ospiti trovano anche la terza rete: Avellino, da dentro l'area, tocca indietro per l'accorrente Donnici che calcia dal limite e infila in rete. La gara, inevitabilmente, vede i ritmi abbassarsi molto e si addormenta nell'ultima mezz'ora. C'è giusto il tempo per l'ultima rete della gara: dopo una prolungata serie di batti e ribatti all'altezza della difesa ospite, Cambi calcia a fil di palo e il pallone entra in rete per il definitivo 1-3, nonostante la deviazione di Bega. Lo stesso portiere si ripete in un paio di altre occasioni, dove deve intervenire per evitare ulteriori rischi. Qualche altra opportunità ce l'hanno anche gli ospiti, ma nulla di particolarmente incisivo. Finisce così, con il successo del Romaiano che migliora ulteriormente una classifica già molto rasserenante. Tutt'altro discorso per un Santa Maria a cui restano sei turni per accorciare otto punti. Vietatissimo sbagliare i prossimi tre scontri diretti, che restano l'unica speranza per crederci ancora.
Calciatoripiù: Cimboli, Madera (Romaiano).
Academy Livorno-Portuali Sorgenti 4-2
ARBITRO: Gabriele Spelta di Livorno
RETI: Cecchi, De Benedetto, De Benedetto, Donati, Longobardi, Andolfi
Un risultato che certifica due situazioni molto diverse, la tranquillità dell'Academy Livorno e la stagione ampiamente compromessa del Portuali Sorgenti. Questa vittoria consacra i padroni di casa in ottica lotta salvezza, guadagnando un importante margine di vantaggio. Nei primi due minuti arrivano subito due tiri consecutivi dal limite di Tommaso De Fusco con due bellissime parate di Pitruzzello. Segue un cross di Martinelli per Cigna, che calcia alto. L'insistenza dei locali viene 'premiata' dagli episodi: un difensore ospite tocca il pallone con il braccio in area, è rigore, battuto e trasformato da Debenedetto. L'episodio chiude la prima frazione. Nella ripresa l'Academy torna in campo con grande determinazione e trova il raddoppio in apertura: bella azione di Tarabelli sulla destra, poi parte un cross sul quale Debenedetto anticipa l'avversario e trova il colpo di testa sul primo palo. Il Portuali non riesce a reagire, appoggiandosi ad altri interventi di Pitruzzello, mentre l'Academy continua a macinare gioco. Quando i ritmi sembrano già definitivamente addormentati, un affondo di Tommaso De Fusco vede la sovrapposizione di Cecchi, servito, che infila all'angolo alto sotto la traversa. Succede di tutto nel finale: Longobardi accorcia le distanze con un tiro da fuori area, poi nel recupero Donati infila all'angolino basso sinistro dal limite. Al 92' Andolfi chiude i conti con il definitivo 4-2.
Prolivorno Sorgenti-Audace Isola Elba 3-3
ARBITRO: Diego Cioli di Livorno
RETI: Baldini, Baldini, Travali, Giordano, Miliani, Giordano
Motivazioni altissime da entrambe le parti: la Pro Livorno Sorgenti cerca di inseguire fino all'ultimo la lotta per il titolo e deve comunque guadagnarsi un posto tra le prime cinque, l'Audace Isola d'Elba gode di buon margine in chiave salvezza ma vuole mettersi al sicuro il prima possibile. Ne esce fuori una partita tiratissima, da fuochi d'artificio e conclusa in parità con un punteggio pirotecnico. L'unica fase poco scoppiettante è l'approccio, dove comunque emerge un'inedita solidità da parte degli ospiti, in campo con un nuovo modulo architettato da mister Sarandria; la scelta si rivelerà decisiva, in senso positivo. Al quarto d'ora, dopo un pressing costante dei locali ben contenuto, arriva infatti il gol dell'Audace con Giordano che chiude al meglio l'azione d'attacco. Sarà soltanto la miccia che accende la gara a tutto tondo. La reazione della Pro Livorno è praticamente immediata: prima Travali con concretizza un assist di Calloni, che però si ripete poco dopo con uno splendido passaggio per Baldini che piazza all'angolino destro e pareggia i conti. Questa partita è dettata anche dallo spettacolo inscenato dai due portieri. Comincia Gamba, che effettua una splendida parata dulla punizione di Nanni e poi si ripete sul tiro da fuori di Truglio. Poco dopo la mezz'ora, tuttavia, l'insistenza dei padroni di casa viene premiata dal vantaggio con il tentativo dal limite di Baldini; preziosissima la leggera deviazione di un difensore avversario che fa impennare il pallone sopra il portiere e poi all'incrocio. Prima del termine della prima frazione, Calloni salta tre avversari e sfiora il gol con la conclusione di destro, sulla quale Gamba è ancora una volta provvidenziale. Anche perché poi l'Audace riesce a reagire e trova il pareggio grazie al suo capitano: De Palma batte un corner nella zona di Miliani che libera una conclusione fantastica all'incrocio dei pali, imparabile per Luppichini. L'avvio di ripresa non vede cali di ritmo, anzi, le squadre continuano a rispondere colpo su colpo. La Pro Livorno ci prova con Calloni e Truglio, che ancora una volta vengono fermati dalle parate del portiere ospite. Gli isolani rispondono con una punizione di Soria, alta di poco. Dopo una ventina di minuti, i locali si riprendono la situazione di vantaggio: Del Mazza lancia Mini sulla destra, il numero 11 si libera di un avversario e offre in mezzo per Travali, che si gira e infila in rete. L'Audace non demorde, resta in partita e si affida ai calci piazzati per rendersi pericolosa. Luppichini fa un paio di interventi importanti, poi a un quarto d'ora dalla fine il solito Miliani batte una punizione insidiosa che va in porta con il tocco di Giordano che vale la doppietta e il definitivo 3-3. E due minuti dopo Luppichini deve fare un miracolo per evitare la rimonta: Giordano si inserisce sul filo del fuorigioco e va vicinissimo alla tripletta, ma si arrende alla splendida parata del portiere locale. Nel finale c'è qualche altro tentativo dei ragazzi di mister Macor, però poco incisivi. Gamba ci mette le mani un'ultima volta sul tiro da fuori di Giorgi, prima del fischio finale. Finisce con un pareggio che racconta una partita splendida, di alto livello. La Pro Livorno si allontana sensibilmente dal sogno titolo e guarda a un piazzamento nei primi cinque posti, dimostrando in ogni caso di essere ancora una squadra spumeggiante e di grande potenziale offensivo. Lato Audace, c'è il merito di aver giocato una gara impeccabile per attenzione e concentrazione; non sembrava esserci il divario che racconta la classifica.
Calciatoripiù: Baldini, Luppichini (Pro Livorno Sorg.)
; Gamba, Miliani (Audace Isola d'Elba).