Un turno potenzialmente spartiacque per la corsa al titolo di questo girone. Il Calci cade contro il Follonica Gavorrano e il Grosseto ne approfitta subito, battendo il Romaiano e accorciando a due punti dalla vetta. Contesa completamente riaperta dunque, dalla quale non si può escludere lo stesso Follonica Gavorrano, distante sole tre lunghezze dal primo posto. Veniamo però a quanto accaduto in questa sfida, per lunghi tratti condotta dalla squadra di Terracciano che nonostante questo non riesce a sbloccare il risultato. Da parte dei calciatori locali c'è un po' d'imprecisione ma anche una buona dose di sfortuna, considerando il palo e la traversa colpiti rispettivamente da Totino e Pierallini. Quella che serve a mandare un segnale forte e chiaro al Calci è dunque una vittoria che matura solo nei minuti finali: al 90' Alviti trova la rete del vantaggio, per poi raddoppiare tre minuti più tardi. Nessuna discussione dunque sul 2-0 con cui il Grosseto regola il Romaiano, ma il dibattito su chi vincerà questo combattutissimo girone è più che mai aperto.
Per il Calci la sosta arriva probabilmente in modo provvidenziale. Al Comunale di Via Tevere l'atteso big-match dell'undicesima giornata di ritorno di questo campionato così avvincente se lo prende il Follonica. Chi, fra il numeroso pubblico accorso in Valgraziosa, si aspettava un incontro ricco di emozioni, colpi di scena e capovolgimenti di fronte è rimasto profondamente deluso. Calci e Follonica Gavorrano hanno dato vita ad un match molto studiato tatticamente, privo di colpi di scena e povero di occasioni. Uno scontro, vista la posta in palio e la classifica delle due contendenti, che poteva risolversi solo grazie ad un episodio e così è stato. Nel primo tempo si segnala al 25' l'occasione capitata a Di Fraia che, dopo una leggerezza difensiva avversaria, calcia a botta sicura trovando l'ottima respinta di Gneri. Nel secondo tempo spazio per qualche occasione in più, compresi i gol: Bria, al 76', conclude da fuori area ma Coltelli è bravo a deviare in angolo. Al 79' ecco il primo gol degli ospiti, un'autorete di Bria, in seguito a un traversone dalla sinistra di Minichini, dopo un contrasto non proprio pulito con Di Fraia. All'83 si segnala un tiro di Bargagna ben parato dell'estremo difensore ospite, mentre all'87 è la traversa a negare la gioia del gol a Masoni. Nel recupero, a schermi ormai saltati dal parte del Calci, proiettato tutto avanti nel tentativo di rimontare lo svantaggio, arriva anche il raddoppio in contropiede del Follonica Gavorrano con Ferrario. Arriva così un'altra sconfitta per il Calci che, pur mantenendo il distacco di due punti sulle dirette inseguitrici, rimette ulteriormente in discussione questo campionato così avvincente. Ora ci sarà la sosta pasquale come detto e dopo, per le tutte le protagoniste che partecipano alla vittoria del campionato, arrivano quattro finali da non fallire.
Calciatoripiù: Petrignani, Sainato (Calci), impossibile individuare un migliore nella strepitosa prova corale del Follonica Gavorrano.
Arriva un'altra sconfitta per il Fornacette, la seconda consecutiva, con nove gol incassati nelle ultime tre giornate, segnale che la squadra ha frenato nella corsa alle posizioni che contano, un atteggiamento causato dalle numerose assenze e una quota punti pericolosissima in coppa disciplina che porta i ragazzi di Di Mauro ad approcciare la partita con un agonismo limitato. Di contro l'Atletico Piombino sceso in campo con il coltello tra i denti per giocarsi punti importanti per la corsa salvezza riesce nel proprio obiettivo e centra una vittoria di carattere. Nel primo tempo i livornesi si portano subito avanti con Barbagli che va in gol mettendo dentro un cross dalla fascia sinistra. Il Fornacette reagisce subito al 20' con Dalla Valle che, lanciato a rete, non riesce a segnare , il portiere ospite compie una gran parata in uscita. Al 30' spazio per il il raddoppio ospite, De Luca insacca di testa un cross da palla inattiva. In chiusura di primo tempo il Fornacette accorcia le distanze grazie a un calcio di rigore trasformato da Dalla Valle, che si procura e poi realizza appunto il penalty. Si conclude con il risultato di 1-2 un primo tempo che ha visto il Fornacette provare a fare la partita e il Piombino sfruttare il contropiede e concretizzare al massimo le occasioni avute. Il secondo tempo inizia bene per i locali che trovano il gol ancora con Dalla Valle, che raccoglie un cross di Annnese e di prima intenzione calcia verso la porta per il 2-2. Al 65' il Fornacette sfiora il vantaggio: un cross di Botti deviato da Baldassarri viene salvato sulla linea dal portiere. Il Fornacette in avanti sfiora ancora il vantaggio con Annese che, da pochi passi, non riesce a concretizzare in gol un'ottima occasione, il portiere para ancora. La gara si accende al 75', quando arriva il gol del Piombino firmato ancora da De Luca: una palla lanciata in profondità non viene intercettata da Palandri, si spalancano le porte per il numero 10 ospite che con un bel diagonale - solo davanti a Ferretti - non sbaglia. C'è poi ancora gloria per De Luca che segna il definitivo 2-4 e la sua tripletta personale ribattendo in porta da pochi passi un pallone respinto corto da Ferretti.
Con la sconfitta del Calci a quattro turni dal gong, la Pro Livorno Sorgenti aveva l'opportunità di rientrare definitivamente in lotta per il titolo. E non ha sprecato l'occasione, vincendo nettamente contro i Portuali Sorgenti ormai aritmeticamente condannati alla retrocessione. L'inizio, come molto spesso accade, è all'arrembaggio in attacco per i padroni di casa. Il vantaggio arriva al 7' con una punizione dal limite di Truglio, che calcia potente e trova la parata di Pitruzzello che però non riesce a trattenere, così Nanni si fionda sul pallone e tocca in rete. Arrivano poco dopo altri tentativi dello stesso Truglio e di Calloni, imprecisi sotto porta. Nel mezzo, gli ospiti reagiscono con una bella combinazione tra Cuccu e Pacini che liberano Benedetti per il tiro, di poco a lato. Lo stesso Benedetti torna a essere pericoloso poco dopo, scaldando i guantoni di Luppichini che riesce a bloccare la conclusione. Intorno alla mezz'ora, per togliere ogni dubbio, la Pro Livorno raddoppia: Luppichini rinvia in profondità per Pacifico, che poi lascia a Nanni sulla fascia sinistra dalla quale parte un cross per l'accorrente Travali, che di testa infila in porta. Passano due minuti e arriva il colpo del ko, firmato da Truglio che tanto ha cercato il gol e lo trova con una splendida conclusione dai trenta metri che prima bacia la traversa e poi si insacca. Una parata di Luppichini su Pacini e un'altra di Pitruzzello su Travali chiudono la prima frazione. I ritmi calano vistosamente nella ripresa, spezzettata dalla girandola di sostituzioni. Il copione, in ogni caso, non cambia: la Pro Livorno domina il gioco, il Portuali è insidioso in ripartenza soprattutto con Cuccu e Galeazzi. Travali troverebbe anche la doppietta personale dopo qualche minuto, ma la sua rete viene annullata per fuorigioco. Segue un legno a testa: prima Vernace calcia da fuori area e colpisce la traversa, poi ancora Travali -ispirato ma non fortunatissimo- trova il palo. Luppichini dovrà nuovamente salvare in angolo su conclusione di Vernace, poi all'87' vengono chiusi i conti: Cateni recupera il possesso a centrocampo e offre un precisissimo assist per Neri che entra in area dalla destra e mette dentro col mancino per il definitivo 4-0. Finisce così, con il netto successo di una Pro Livorno Sorgenti che nonostante le difficoltà e i punti di troppo lasciati per strada può ancora sognare in grande. L'inaspettato successo dello scorso weekend contro la capolista Calci, indirettamente, ha fatto un favore alle altre in lotta per la vetta, ma il Portuali ha soltanto rimandato la propria retrocessione, che con questa sconfitta diventa realtà. Resta l'orgoglio per il percorso, sempre onorato.
Le premesse facevano pensare a una gara profondamente diversa, invece l'Academy Livorno ha orgoglio da vendere e non solo non rende la vita facile al Forcoli Valdera in lotta per il vertice ma lo batte con un punteggio nettissimo. La prima azione arriva intorno al quarto d'ora con Tommaso De Fusco che va sul fondo e mette in mezzo un pallone teso, leggermente alto, verso Lepri che riesce a toccare di testa ma sopra la traversa. Un minuto dopo ancora Lepri, su lancio di Perfetti dalla destra, controlla e punta un difensore avversario, lo salta e calcia sul primo palo dove Casati risponde presente con un ottimo intervento. L'insistenza premia l'Academy Livorno e lo stesso Lepri: Perfetti allarga per Cigna che serve sulla sinistra l'accorrente Lepri, che calcia sul secondo palo e stavolta trova il gol. La partita si assesta in mezzo al campo, ma il Forcoli non riesce a dare ordine e fatica a reagire. Così nel giro di qualche minuto arriva il raddoppio con una bella combinazione tra Lepri e Tarabelli, con quest'ultimo che in scivolata mette in mezzo per Martinelli a cui basta l'appoggio in rete. La manovra dei locali è travolgente anche in avvio di ripresa, quando mister Mancini prova a cambiare qualcosa negli ospiti ma non trova la quadra. Così l'Academy chiude la pratica: prima Lepri sfrutta un pallone in diagonale di Martinelli e trova la doppietta ribadendo in porta un suo tiro respinto dal palo, poi Tommaso De Fusco trova la gioia personale dopo appena due minuti grazie a un inserimento centrale e al successivo diagonale vincente. Arriverà addirittura il quinto gol con un delizioso pallonetto di Lischi su assist di Perfetti. Il gol della bandiera è del subentrato Cini per il definitivo 5-1. L'Academy Livorno domina e gioca una partita splendida, ma soprattutto ottiene la salvezza aritmetica e può godersi le ultime quattro giornate di campionato con grande tranquillità. Il Forcoli, invece, perde un'ottima opportunità (visto il ko del Calci capolista) e rischia di dire addio alle chance per la vetta; rimane un posto da difendere tra le prime cinque. Calciatorepiù: Lepri (Academy Livorno).
L'Audace Isola d'Elba pareggia sul campo del Monteserra e vede ridotto il proprio margine sul quartultimo posto, occupato dall'Atletico Piombino che dista adesso sei punti. Sono gli ospiti a partire meglio e trovare subito il gol del vantaggio con Paolini, che approfitta d'un batti e ribatti in area e trafigge Colucci con un preciso rasoterra alla sua destra. La reazione dei padroni di casa arriva di qui a poco e, col passare dei minuti si fa sempre più insistente. Sale dunque in cattedra Gamba, che prima disinnesca uno splendido tiro di Carleschi e poi si fa trovare pronto su un paio di calci piazzati pericolosi. Si va dunque a riposo sullo 0-1 e nella ripresa è ancora l'Isola d'Elba ad andare a segno per prima, intorno alla metà del tempo: il subentrato Giordano, dopo una respinta di Colucci su un tiro dalla distanza, s'avventa sul pallone e realizza il facile tap in. La partita sembra indirizzata ma la squadra di Di Rita non smette di crederci, e nel finale realizza la clamorosa rimonta. Al 44' Bejdo insacca con un preciso pallonetto di testa e poi nel recupero, dopo che gli ospiti hanno sfiorato a più riprese il terzo gol, lo stesso Bejdo si fa trovare pronto su un cross sul secondo palo e incorna in rete il gol del 2-2. Addirittura il Monteserra prova a cercare il gol vittoria, ma non ci sono altri colpi di scena: finisce in parità, con tutto il rammarico dell'Audace Isola d'Elba per una vittoria gettata al vento.
Calciatoripiù : Bejdo (Monteserra). Petrocchi (Aud. Isola d'Elba).