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Allievi Regionali GIR.B - Giornata n. 12

Forcoli Valdera-Calci 0-1

ARBITRO: Guglielmo Giannini di Pontedera
RETI: Petrignani
In casa del Forcoli Valdera ci hanno perso in tante, lì in cima quasi tutte, anche quando il pronostico sembrava dare contro. A quattro turni dal gong e con soltanto due punti di vantaggio sul Grosseto (che continua a inseguire), per la capolista Calci questa era la prova di maturità per eccellenza. Ed è stata superata a pieni voti, con un sofferto ma meritato successo in trasferta. Il gol arriva dopo appena dieci minuti, su calcio d'angolo dalla destra: la difesa locale respinge il corner di testa e allontana dall'area, così Petrignani arriva al limite in corsa e si abbassa lasciando partire un tiro al volo che si infila all'incrocio e batte Casati. Un vero e proprio eurogol che vale lo 0-1. Poi la gara prende forma e risulta fin da subito combattuta, molto viva, in un ambiente caldo e ostile - calcisticamente parlando. Il primo tempo non è ricco di altre opportunità, se non una ripartenza del Calci con Paperini che arriva a tu per tu col portiere ma fa partire un piattone telefonato, parato facilmente. Nella ripresa si scompongono i blocchi: il Forcoli vuole pareggiare i conti, gli ospiti vogliono chiuderli. Sembra una partita più aperta, giocata senza troppo timore reverenziale soprattutto dai padroni di casa, che cominciano a sbilanciarsi. Il più pericoloso è Salvadori che tenta un bel tiro in diagonale dalla destra che spaventa Gneri, ma sfiora soltanto il palo. C'è anche chi ha le occasioni per raddoppiare e chiudere i conti, in particolare Masoni il cui tirocross bacia il palo e torna in campo. Successivamente, su un traversone di Lucchesini, Casati smanaccia ma lascia lì il pallone dove Del Torto si avventa, trovando però l'anticipo di un difensore in corner. Nel finale arriva un inevitabile assalto finale lato Forcoli, che però non sposta il risultato. La posta in palio era pesantissima e, alla fine, i tre punti se li porta a casa il Calci. Il quartetto di punta è ormai definito, sarà un duello a distanza per le ultime tre giornate (solo uno scontro diretto da qui alla fine). Proprio il Forcoli Valdera saluta il sogno titolo e penserà a difendere l'ultimo posto valido per il torneo regionale. Al Calci, invece, l'onore di rimanere in vetta. Vincere le ultime tre finali significherebbe laurearsi campione.
Calciatoripiù: Bargagna, Petrignani, Sainato
(Calci).
Ni. Ma.
Atletico Piombino-Grosseto 0-1

ARBITRO: Samuele Romoli di Livorno
RETI: Alviti
Inizia il rush finale di campionato, nel quale Atletico Piombino e Grosseto devono rincorrere a latitudini opposte di classifica: chi per la salvezza, chi per la vittoria del titolo. Ne esce fuori un confronto coerente con le aspettative, dunque gagliardo e combattuto, vinto poi dagli ospiti che riescono a scardinare la resistenza nerazzurra. Il primo tentativo è di Kllogjeri dal limite, parato facilmente da Orini. Poi arriva una tripla occasione nel giro di qualche secondo: tiro di Alviti respinto di piede dal portiere, la cui respinta finisce nella zona di Pierallini che tira a botta sicura trovando il rimpallo di un difensore e poi la nuova conclusione di Totino, fermato dal miracolo dello stesso Orini in tuffo. Alla mezz'ora torna a farsi pericoloso Alviti, che tenta un pallonetto a tu per tu con l'estremo difensore mandando alto. I locali, nelle prime battute del match, subiscono inevitabilmente le scorribande offensive del Grosseto ma non cedono e chiudono la prima frazione in crescendo. Arriva anche la prima azione offensiva del Piombino, con incornata pericolosa di Baldassarri su calcio d'angolo, palla alta di poco. Nella ripresa sono ancora gli ospiti a farsi subito in avanti, senza troppa pericolosità. Provano ad approfittarne i nerazzurri, prima con un colpo di testa di Pietrini ben parato da Malentacchi, poi con Baldassarri che si crea lo spazio per calciare in area ma manda alto. Diventa inevitabilmente il momento più importante e tirato di tutta la gara, in cui i ragazzi di mister Terracciano spingono sull'acceleratore: Totino, in ripartenza, pesca in ara Pierallini che salta un uomo e si gira improvvisamente, ma il suo tiro viene fermato da un altro miracolo di Orini che devia in angolo. Sul corner successivo, al 64', Capitani batte dalla destra e si scatena una serie di rimpalli in area, sulla quale Alviti è il più lesto a trovare la zampata che vale lo 0-1. Lo stesso Capitani sfiora il raddoppio poco dopo su calcio di punizione, ma non rimarrà l'unica opportunità di un Grosseto determinato a chiudere i conti. In particolare, Pierallini imbuca in profondità per Totino che salta un uomo e si presenta davanti a Orini, ma gli tira addosso. Nel finale il Piombino, meno lucido e più arruffato, tenta comunque l'assalto finale con coraggio. Le speranze, tuttavia, si esauriscono quando Sehasseh rimedia l'espulsione e costringe i suoi a chiudere in inferiorità numerica. Non arriveranno altre opportunità, finisce così. La vince il Grosseto, che sgomita con Follonica Gavorrano e Pro Livorno ma riesce a difendere il secondo posto e il -2 dalla capolista Calci. Il calendario non regalerà più scontri diretti per i biancorossi, che da qui alla fine potranno solo raccogliere quanti più punti possibili sapendo che il destino non dipende solo da loro. Mister Terracciano e i suoi faranno di tutto per chiudere il proprio percorso in bellezza. L'Atletico Piombino conferma per l'ennesima volta di essere una squadra con tanto carattere e con personalità da vendere, ma forse non basta. La salvezza resta a sei punti, con di mezzo lo scomodo sorpasso del Santa Maria. Le ultime tre partite lasciano ancora aperta una finestrella di speranza e le intenzioni sono chiare: finché non arriverà il verdetto aritmetico, qui nessuno si arrende.
Follonica Gavorrano-Fornacette Casarosa 3-0

ARBITRO: Nicholas Balducci di Grosseto
RETI: Haxhini, Ranieri, Ferrario

Limite E Capraia-Prolivorno Sorgenti 0-1

ARBITRO: Imad El Mnisri di Firenze
RETI: Travali
Da entrambe le parti, a questo punto del campionato, c'è ben poco da perdere. Così Limite e Capraia e Pro Livorno Sorgenti danno vita a un confronto accesissimo, intenso e particolarmente equilibrato. Lo portano a casa gli ospiti dopo svariati tentativi e non senza soffrire. L'avvio di gara ha un copione simile a tutte le altre per i ragazzi di mister Macor, che partono fortissimo e costringono gli avversari a rimanere nella propria metà campo. La prima occasione è per Travali, che dopo un uno-due ben riuscito con Baldini calcia fuori di un soffio. I locali rispondono con qualche ripartenza, come quella che porta Bartolini al tiro centrale, di facile presa per Luppichini. Poco dopo, nel giro di cinque minuti, la Pro Livorno va al tiro a ripetizione con Pacifico, Calloni e Baldini, che non trovano la porta. Il Limite pensa a difendersi nell'ultimo quarto d'ora, quando gli ospiti non tolgono il piede dall'acceleratore. Due enormi opportunità capitano sui piedi di Mini, che prima si deve arrendere a una splendida parata di Castellan, poi manda a lato da ottima posizione. Le squadre vanno a riposo ancora a reti bianche, appena dopo un gol annullato a Travali per fuorigioco. La partita cambia in avvio di ripresa, quando sembra riassestarsi maggiore equilibrio. Vengono fuori anche i ragazzi di mister Cerrato, che alzano il baricentro e provano a rendersi pericolosi. Ci prova il solito Bartolini su punizione, alto di poco. Macor, invece, deve mettere mano sulle sostituzioni complice l'infortunio per il portiere Luppichini, entra Palamidessi. Da lì gli ospiti ci mettono un po' a ingranare la marcia giusta, fermi a un tentativo da fuori impreciso di Mini. Ma al 67' arriva il momento che cambia tutto: azione splendida della Pro Livorno, con Del Mazza che lancia Truglio involato in area di rigore, bravo a rimanere lucido per l'assist verso Travali che batte Castellan e firma lo 0-1. La rete disinnesca la vivacità del match, che rallenta i propri ritmi e vede soltanto un tiro di Neri terminato fuori, almeno fino al novantesimo. Il Limite non ci sta e tira fuori tutto l'orgoglio necessario nel recupero, spaventando gli avversari a più riprese. Conforti sfiora di testa una punizione di Bartolini e manda alto, poi il subentrato Mazzei si ritrova il pallone tra i piedi da buona posizione in area e calcia un pallone dalla traiettoria minacciosa, ma l'urlo resta strozzato in gola: palo. Lo stesso Mazzei batte l'ultima punizione della partita, sfiorando la traversa. Finisce così, la Pro Livorno arriva al traguardo dopo ripetuti brividi nel finale ma porta a casa tre punti che permettono di credere ancora al titolo. Il Limite può comunque essere orgoglioso della prestazione a viso aperto contro un'ottima compagine. La classifica rimane tranquilla, anche se il +5 sulla zona retrocessione a tre turni dal gong non garantisce ancora del tutto la serenità.
Portuali Sorgenti-Bellaria Cappuccini 0-4

ARBITRO: Livio Iacobellis di Pisa
RETI: De Lucia, De Lucia, Selimi, Riccardi
Vittoria senza storia della Bellaria Cappuccini, che batte il già retrocesso Portuali Sorgenti al termine di una gara gestita con personalità e tranquillità. Il primo tempo si apre con la rete di De Lucia, che chiuderà la frazione con una doppietta personale. Nel mezzo c'è anche il sigillo da parte di Selimi. I padroni di casa non riescono a reagire, mentre i ragazzi di mister Citi amministrano l'incontro dall'inizio alla fine. Il definitivo 0-4 arriva nella ripresa e lo firma Riccardi su calcio di rigore, spiazzando Pitruzzello. Finisce così una sfida molto tranquilla, giocata in un'atmosfera tranquilla e vinta meritatamente dal Bellaria.
Castelfiorentino United-Academy Livorno 2-1

ARBITRO: Leonardo Lorenzini di Siena
RETI: Fontanelli, Senesi, Martinelli
L'aritmetica non ha ancora condannato il Castelfiorentino, che ad arrendersi non ci pensa neanche. Arriva una vittoria di fondamentale importanza contro l'Academy Livorno, che tiene vive le poche opportunità di salvezza. Il primo episodio decisivo arriva dopo appena cinque minuti, quando da una punizione alta messa al centro dell'area Fontanelli trova il colpo di testa vincente alle spalle di Taliani. Gli ospiti faticano a reagire lungo la durata di tutto il primo tempo, dove va in scena una gara tutt'altro che spettacolare e ricca di spunti. Meglio l'avvio di ripresa, dove l'Academy torna in campo con altro piglio e trova il pareggio con Martinelli, bravo a segnare di controbalzo sugli sviluppi di un calcio d'angolo. Mister Barile cerca di spingere in avanti i suoi, che si sbilanciano e concedono qualche spazio. A un quarto d'ora dalla fine, dopo qualche momento di sofferenza, il Castelfiorentino trova il presupposto giusto per tornare avanti nel punteggio: sembra un gol fotocopia rispetto al primo, sempre su calcio di punizione a spiovere in area, stavolta Taliani non è perfetto in uscita e concede a Senesi il colpo di testa che vale il definitivo 2-1. Non ci saranno, infatti, altri sussulti fino al triplice fischio. In una sfida bloccata e poco movimentata, ha vinto la squadra che ha sbagliato meno. Il punteggio premia l'orgoglio del Castelfiorentino, che rimanda il verdetto aritmetico ma deve comunque sperare in un miracolo per mantenere la categoria. Calciatorepiù: Fontanelli (Castelfiorentino).
Romaiano-Pol. Monteserra 3-2

ARBITRO: Anna De Rosa di Livorno
RETI: Tamburini, Tamburini, Avellino, Carleschi, Carleschi
C'è una sola garanzia: chi ha visto Romaiano-Monteserra si è certamente divertito. Il finale di stagione si fa sentire, specialmente a livello di pressioni, ma le settimane di riposo hanno permesso ai ragazzi di regalare uno spettacolo agonistico e di gioco assolutamente considerevole. Vincono i padroni di casa, non senza soffrire. Già lo stesso primo tempo è a due volti, perché gli ospiti partono decisamente meglio e vanno in vantaggio all'11' con Carleschi, il quale passa in mezzo ai due centrali avversari e trafigge Bega con un bel diagonale a incrociare. I ragazzi di Di Rita si muovono con una manovra travolgente e sono sempre in vantaggio sulle seconde palle, riuscendo a prevalere sugli avversari, penalizzati da due infortuni muscolari. Poco dopo si esalta ancora Carleschi: se ne va sulla fascia e si accentra improvvisamente superando l'avversario, così tira in porta e trova il raddoppio per il Monteserra. Il Romaiano è ancora un po' addormentato, ma nell'ultimo quarto d'ora si sveglia definitivamente e chiude in crescendo. Il tutto culmina nei minuti di recupero, quando lo svantaggio viene dimezzato: su punizione di Bertocci che piove in area e conseguente respinta della difesa, Tamburini tira al volo e trova la rete. Ma non finisce qui, perché all'ultima azione della prima frazione arriva addirittura il pareggio, firmato ancora una volta da Tamburini, stavolta sfruttando un passaggio smarcante di Avellino. Nella ripresa i ritmi si abbassano, con le due squadre che cercano altri modi per attaccare la porta. Piano piano il Romaiano sembra essere più sicuro sul piano del gioco e ribalta il punteggio: dalla destra Kercuku manda in profondità Avellino che appoggia in rete di sinistro il pallone del definitivo 3-2. Arriveranno altre opportunità per parte, soprattutto lato Monteserra con gli ospiti che tentano un assalto finale senza però aggiustare il tiro. Non cambia il discorso neanche dopo l'espulsione di Melani, che lascia i locali in dieci uomini negli ultimi minuti. Finisce così, con una bella vittoria del Romaiano al termine di una sfida spumeggiante e divertente.
Calciatoripiù: Tamburini, Avellino
(Romaiano); Carleschi (Monteserra).
Audace Isola Elba-Santa Maria 2-3

ARBITRO: Thomas Voicu di Piombino
RETI: Soria, Benassi, Mannucci, Lazzeri, Massaini
Il Santa Maria aveva un solo modo per credere ancora nella salvezza, ossia tornare con tre punti dalla trasferta sull'Isola d'Elba contro l'Audace. Missione compiuta per i gialloblù, che conquistano la vittoria al termine di una sfida schizofrenica e difficile da controllare. In avvio vanno in vantaggio i padroni di casa grazie alla rete di Soria, a cui risponde immediatamente il pareggio di Mannucci su assist di Aposti, sfruttato con stop e tiro vincente. Gli ospiti prendono poi il largo nei primi minuti della ripresa grazie al tiro da fuori area di Lazzeri. Sembrava un match corretto e tutt'altro che nervoso, invece gli animi si incattiviscono quando il Santa Maria si vede assegnare un rigore che scatena le proteste dell'Audace. Dal dischetto Massaini è freddissimo e porta i suoi avanti di due. La vittoria viene praticamente ipotecata dalle espulsioni, a ruota, di Soria e di Gambini che lasciano i locali in nove. Nonostante ciò, la squadra trova la forza di acciuffare il definitivo 2-3 con il subentrato Benassi, ma non basta per riaprire i conti. Finisce così un incontro piuttosto acceso e molto nervoso, dove il direttore di gara non è riuscito a mantenere il controllo dei nervi. Il Santa Maria porta a casa i tre punti più pesanti della propria stagione e si iscrive ufficialmente al rush finale per la lotta salvezza; da premiare lo spirito con cui la squadra di mister Del Bravo non ha mai mollato. L'Audace si mangia le mani perché vede proprio i gialloblù avvicinarsi a -4 e non manda giù le decisioni arbitrali di giornata. Ora, con una rosa molto corta e tre turni rimasti, la salvezza non è più così garantita.