Si preannunciava un bellissimo scontro tra due realtà a pari punti, che hanno cominciato molto bene il loro campionato e che non hanno intenzione di smettere di ambire a buoni traguardi. Ma sul campo del Romaiano non c'è storia: il Calci si impone con autorità vincendo 3-0. Fin da subito il portiere dei padroni di casa, Ruffino, ha vita difficile: prima deve superarsi su un tiro pontentissimo di Petrignani, che scaraventa dopo una punizione respinta, poi devia una conclusione di Paperini. Ma il vantaggio ospite era nell'aria e arriva al 18': grazie a un pallone recuperato sulla destra, il cross al centro pesca Bardi, pronto a sfoderare una botta vincente di prima intenzione. A centrocampo va in scena una partita molto fisica e combattuta, ma complessivamente il Calci rischia ben poco, sia nella seconda metà del primo tempo che nella ripresa. Il Romaiano ci prova in tutti i modi, ma non riesce a mettere in difficoltà una difesa organizzata. Così, nel cuore del secondo tempo, ci sono tutti i presupposti per chiuderla: ci pensa Corsi con una punizione rasoterra dal limite che finisce in rete sul secondo palo. Nel finale, in pieno recupero, da un traversone da destra Bargagna rimette al centro e serve Bardi, capace di firmare la doppietta personale e il definitivo 0-3 con una mezza girata. Finisce così, con il Calci che riscatta nettamente la deludente prova a Monteserra e vola a quota 12 punti. Resta a nove il Romaiano, armato di ottimismo e pazienza ma che deve rivedere qualcosa da questa gara.
Con un finale in crescendo, il Grosseto doma la Bellaria fra le mura amiche imponendosi per tre a uno; vittoria in rimonta ma meritata dei locali, protagonisti di un primo tempo sottotono, si scuotono nella ripresa e, dopo aver trovato il pareggio nei minuti iniziali in coda al match piazzano due zampate vincenti per il definitivo 3-1. In avvio il Grosseto prova a creare un po' di gioco e al 3' Vongher scappa via al limite dell'area e viene atterrato da De Lucia, la successiva punizione di Rotelli è indirizzata direttamente in porta ma la palla finisce fuori. Quattro minuti più tardi, al 7' quindi, ecco il vantaggio della Bellaria: lancio lungo da centrocampo in posizione centrale verso l'area di rigore, il centravanti Ricciardi si libera col corpo di un difensore e la serve all'accorente Selimi, che la piazza in rete dal limite dell'area, alla destra di Malentacchi. Il Grosseto prova a reagire ma fatica a creare gioco come vorrebbe e, per tutto il resto del primo tempo, crea solo un altro paio di occasioni. Al 26', dopo un rimpallo, il pallone finisce al limite dell'area dove Caridi incrocia al volo ma Casarosa disinnesca facilmente; al 31' spazio invece per una bella azione dei locali, Vongher in azione sulla destra crossa a mezza altezza al centro dove si inserisce Caridi che conclude di prima impressione, la palla dà l'impressione del gol ma finisce di poco fuori alla sinistra del palo difeso dal portiere della Bellaria Casarosa. Nella ripresa il Grosseto entra in campo con un piglio diverso e riesce a sviluppare delle buone trame di gioco, al 55' trova il pareggio: calcio di punizione sulla trequarti di Capitani, il suo cross spiove verso il centro dell'area di rigore ospite e nessuno riesce a toccare il pallone, solo un difensore della Bellaria sfiora leggermente; Casarosa viene ingannato da questo tiro-cross e arriva così l'uno a uno. Al 57' Serafino conclude sfiorando il palo alla destra del portiere; dopo ulteriori 3' si segnala un episodio importante, dopo uno scontro di gioco il capitano della Bellaria De Lucia già ammonito entra a contatto con Gjoni a palla lontana e rimedia il secondo giallo. Con l'uomo in più il Grosseto prende sicuramente il sopravvento e cerca più volte la rete del raddoppio, che arriva all'86'. Palla sulla sinistra per Mulinacci che crossa al centro, il portiere in tuffo tenta una respinta che però rimane dalle parti dell'area piccola, Lenzi con un tap-in realizza il due a uno. Poco dopo, al 91', i locali irrobustiscono la loro poderosa rimonta con la rete del subentrato Abdellaoui, mentre nel recupero potrebbe arrivare anche la quarta rete. Finisce così 3-1 una gara piacevole e intensa, caratterizzata da un primo tempo appannaggio degli ospiti e una ripresa a forti tinte biancorosse.
Si può parlare di impresa? Sì, si può parlare d'impresa. È lecito, perché se per il Santa Maria questa è la prima vittoria dopo cinque partite stagionali, il Fornacette arriva da tutt'altro scenario di classifica, e la sconfitta rimediata nella trasferta empolese costringe i ragazzi di Di Mauro a scendere, provvisoriamente, dal podio. L'obiettivo, ovviamente, è risalirci quanto prima. Ma prima, c'è da fare i conti con una sconfitta che, seppur di misura, fa male. Partita combattuta sin dalle prime battute, con le due squadre che si affrontano a viso aperto senza prevalere l'una sull'altra. Verso la metà del primo tempo, sono gli ospiti a passare in vantaggio. Sugli sviluppi di un calcio d'angolo svetta su tutti Pannocchia che di testa mette in rete. I padroni di casa reagiscono mettendo in campo tutta la loro qualità e la loro rabbia, e si rendono pericolosi più volte, in particolare con due tiri di Massaini e di Lazzeri. Sul finire del primo tempo, sembra tutto finito per il Santa Maria, perchéTenace atterra in area un avversario e il direttore di gara concede al Fornacette un calcio di rigore. Sul dischetto si presenta, Annese che però prova il cucchiaio e calcia alto. Il primo tempo finisce 0-1 per gli ospiti. Alla ripresa, il Santa Maria parte forte, nel tentativo di recuperare lo svantaggio. Detto, fatto. Verso il decimo del secondo tempo Aposti si libera dall'avversario e lascia partire potente tiro a incrociare che si insacca in rete. Nonostante il pareggio, o forse proprio grazie al pareggio, un Santa Maria vorace alza ulteriormente il ritmo per cercare il gol della vittoria. Ma è tempo di un altro episodio chiave. Massaini con un filtrante cerca Cambi che viene atterrato da Ferretti. Sul dischetto si presenta Massaini, che calcia alla sinistra del portiere e il pallone esce a fil di palo. Nonostante il penalty fallito, i padroni di casa continuano a spingere e trovano finalmente il vantaggio con un gol di Cambi. Nel finale un Fornacette orgoglioso prova il tutto per tutto alla ricerca del pareggio, ma il portiere locale Graniglia sale in cattedra e si esibisce in un certo numero di interventi clamorosi - in particolare su Dalla Valle - che permettono alla squadra di casa di uscire vittoriosa da questa bella e accesissima partita. Una partita che può segnare una svolta nella stagione di un Santa Maria che si riscopre capace di vincere. .
Calciatoripiù: Massaini, Graniglia, Cambi (Santa Maria).
Un Academy Livorno sprecone non va oltre il pareggio in casa di un Atletico Piombino cinico e bravo a capitalizzare le occasioni avute. A partire meglio sono gli ospiti che trovano subito bene le misure e riescono a mettere in campo un ottimo gioco corale senza però arrivare ad incidere. A passare in vantaggio sono infatti i padroni di casa verso la fine del primo tempo: Sehasseh recupera palla dopo un disimpegno sbagliato della difesa dell'Academy, salta di netto due uomini e una volta in area batte senza troppi affanni l'estremo difensore avversario per l 1-0. Reagisce praticamente subito l'Academy e trova il pareggio grazie ad un'azione corale: cambio gioco sull'esterno destro che verticalizza poi sul centravanti che con una sponda laterale trova Lepri sul lato opposto. Il giocatore livornese punta il difensore avversario, entra in area e batte Zanoboni, 1-1 a fine primo tempo. La seconda frazione vede entrambe le squadre provare a sbloccare il pareggio ma con scarsi risultati: l'Atletico Piombino si vede neutralizzate due conclusioni da un ottimo Taliani, mentre gli ospiti si mangiano le mani per un clamoroso errore sotto porta di Lischi che, da pochi metri e a porta sguarnita, mette a lato. Si conferma quindi l'1-1 come risultato finale. Calciatorepiù: Sehasseh (Atl. Piombino).
In vetta al girone in solitaria: questo il verdetto dopo cinque giornate, che sorride al Follonica Gavorrano. Certamente è ancora prestissimo per qualunque tipo di proclamo, ma i biancorossoblù hanno fatto capire le proprie ambiziose intenzioni nel giro di pochi turni di campionato. L'ultima vittoria è quella a Portoferraio, sul campo dell'Audace Isola d'Elba, squadra che però ha dato filo da torcere finché ha potuto. L'approccio degli ospiti è aggressivo e interessante, infatti la sfida si sblocca dopo poco più di dieci minuti: Haxhini colpisce un palo clamoroso, ma sotto porta Santini è velocissimo a ribadire immediatamente in rete. Il Follonica Gavorrano prende in mano le redini della sfida e il raddoppio è il giusto premio. La rete porta la firma del classe 2010 Ranieri, caparbio a inserirsi tra due difensori e spietato nel superare il portiere avversario con un destro chirurgico. L'Audace soffre il momento e rischia di peggiorare ulteriormente lo svantaggio a pochi minuti dal termine della prima frazione, quando Minichini ha sul destro la palla dello 0-3, ma il suo esterno destro finisce a lato da ottima posizione. Nella ripresa, i padroni di casa tentano di dare una scossa e di alzare il proprio baricentro, ma lasciando campo scoperto per le ripartenze avversarie. Ancora Ranieri e Minichini si rendono pericolosi in contropiede, senza incidere, così come per quanto riguarda l'Audace che non riesce a impensierire la porta difesa da Carmisano (se non con un paio di calci piazzati da lontano, respinti). Al triplice fischio si scatena la gioia biancorossoblù, che prosegue il viaggio in vetta in solitaria. Calciatorepiù : Ranieri (Follonica Gav.).
Prosegue l'ottimo cammino del Forcoli Valdera, che vince sul campo del Limite e Capraia con una bella rimonta. Entrambe le squadre approcciano forte, con gli ospiti che hanno subito una duplice occasione da gol, in fotocopia a distanza di tre minuti: Virgili si fa trovare solo davanti la porta, dove colpisce di testa ma spedisce a lato. I padroni di casa ne approfittano e si portano in vantaggio: su errore della retroguardia avversaria, Giubbolini recupera e si spinge in avanti, poi fulmina Casati con la conclusione vincente. A quel punto il Forcoli fatica a reagire nell'immediato, perché il Limite si dimostra squadra tosta e organizzata, non lasciando passare nulla. La ripresa, però, è un'altra storia. Anche perché dopo qualche minuto entra Silvi, lo stesso che a cinque minuti dal suo ingresso si incarica della battuta di un calcio di punizione che si infila perfettamente nel sette dal limite dell'area di rigore e vale il pareggio degli ospiti. A quel punto i ragazzi di mister Mancini prendono coraggio e assaltano la porta difesa da Castellani, che fa il possibile per tenere a galla i suoi ma alla fine cede. Il calcio d'angolo battuto dallo stesso Silvi al 65' colpisce il palo, ma la deviazione decisiva per il gol è quella di Hlya, valida per il sorpasso. Passano due minuti e il Forcoli fissa il risultato sul definitivo 1-3: Castellani sbaglia il rinvio e consegna a Cini una rete piuttosto semplice. Finisce anche con un pizzico di nervosismo, con l'espulsione di Vestri e il Limite in inferiorità numerica. Il Forcoli festeggia la terza vittoria consecutiva e conferma l'ottimo stato di forma, mentre per i padroni di casa è il secondo k.o. di fila.