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Allievi Regionali GIR.B - Giornata n. 8

Forcoli Valdera-Portuali Sorgenti 2-0

ARBITRO: Federico Leoni di Pisa
RETI: Cafaggi, Licari
Vince il Forcoli Valdera contro il Portuali Sorgenti, in una partita tutt'altro che ricca di spunti e occasioni da gol. In questo caso, per rimanere in scia con le primissime posizioni di classifica, una squadra competitiva deve armarsi di tutto il cinismo possibile per guadagnare tre punti. Ed è esattamente quello che hanno fatto i padroni di casa in questa situazione. Il vantaggio arriva dopo 10 minuti, quando Cafaggi trafigge Pitruzzello con un bel tiro da dentro l'area piccola sul primo palo. Il resto della prima frazione, invece, scivola via senza scossoni, con leggera prevalenza offensiva del Forcoli ma non riuscendo a proporre grandi opportunità offensive. Nella ripresa il Portuali riesce a smuovere un match particolarmente bloccato e ha una reazione d'orgoglio. Si mette in proprio Salvatori, che prima ci prova intorno al quarto d'ora in contropiede con un tiro alto sopra la traversa, poi tenta un'altra conclusione senza successo. Le tante sostituzioni ambo le parti non cambiano la situazione, sempre poco vivace. In pieno recupero, quando la sfida si stava già indirizzando verso i ragazzi di mister Mancini, il Forcoli la chiude: Licari scende dalla destra e riceve da Micheli, quindi piazza una conclusione da dentro l'area, con una piccola deviazione che vale il definitivo 2-0. Finisce così: un match senza emozioni premia l'enorme cinismo del Forcoli Valdera. Un pareggio per il Portuali sarebbe valso oro, in questa situazione, ma gli episodi non girano dalla loro parte. Calciatorepiù: Silvi (Forcoli Valdera).
Fornacette Casarosa-Castelfiorentino United 3-1

ARBITRO: Davide Pisani di Pontedera
RETI: Leoncini, Cocchi, Cocchi, Hysaj
Terza vittoria consecutiva per il Fornacette, che batte il Castelfiorentino e resta nelle zone alte della classifica. La gara inizia in modo brillante per i ragazzi di Di Mauro, che nei primi minuti collezionano ben quattro corner. Su uno di questi svetta Marconi che colpisce la traversa, ma sugli sviluppi della medesima azione viene decretato un rigore per atterramento in area di Dalla Valle. Sul dischetto si presenta Cocchi, che calcia al centro della porta e fa 1-0. I padroni di casa spingono e vanno vicini al raddoppio con Dalla Valle, il cui tiro dal limite termina sul fondo. 2-0 che arriva comunque al 39' con Leoncini che, servito da Cocchi, solo davanti a Parrini non sbaglia. Allo scadere del primo tempo il Castelfiorentino, scottato, reagisce e dimezza lo svantaggio: Hysaj sfrutta un retropassaggio mal calibrato di Pannocchia per ritrovarsi davanti a Ferretti, trafiggendolo con freddezza. Nella ripresa gli ospiti entrano in campo decisi a pareggiare i conti, ma la retroguardia di casa si compatta e scongiura qualunque pericolo. Il Fornacette sembra limitarsi a difendere il vantaggio, salvo poi ampliarlo al 25': Mariancini s'invola da centrocampo resistendo a un paio di contrasti e serve sull'esterno l'accorrente Lenzini, che crossa di prima e trova il tocco di mano di un avversario. Per l'arbitro ci sono gli estremi per decretare un altro rigore, che ancora Cocchi trasforma fissando il definitivo 3-1. Finisce così: il Fornacette continua a correre, il Castelfiorentino resta a secco di punti.
Follonica Gavorrano-Limite E Capraia 3-0

ARBITRO: Jacopo Saliva di Piombino
RETI: Pierallini, Minichini, Giunta
Con un punteggio piuttosto netto, il Follonica Gavorrano prosegue il viaggio in vetta alla classifica in solitaria e regola il Limite e Capraia. L'approccio è ottimo da parte dei padroni di casa, che cercano immediatamente il varco giusto per impensierire gli avversari. Al 6' arriva la prima parata di Giubbolini, che intercetta una conclusione di Minichini -tra i più propositivi dei suoi- che si era ottimamente liberato della marcatura di Galloni. Anche il Limite, tuttavia, prova a proporsi a livello offensivo: al quarto d'ora, infatti, ci prova Carpinelli ma la sua conclusione è troppo debole e Carmisano blocca. Dopo un acuto di Cruciani, neutralizzato, tre minuti più tardi gli ospiti sono ancora pericolosi con Gabriele Giubbolini che scarta Giunta e calcia in porta, ma ancora una volta il portiere del Follonica non ha problemi a intervenire. Poi è la volta di Pierallini, che sfodera due conclusioni nel giro di qualche minuto, ma Giubbolini è reattivo in entrambe le occasioni. I ragazzi di mister Labardi reclamano un calcio di rigore per fallo di Brogna su Barontini in area, ma l'arbitro lascia proseguire. Il minuto del tanto agognato vantaggio per il Follonica è il 35': giocata strepitosa di Minichini, che salta secco Galloni e offre a Pierallini il pallone che vale il gol. Sulla rete, di fatto, si chiude il primo tempo. Nella ripresa i padroni di casa spingono sull'acceleratore e schiacciano il Limite nella propria metà campo, mentre gli ospiti faticano a trovare una reazione. Pierallini è ancora minaccioso, prima di testa e poi in rovesciata, ma non trova il raddoppio. Poco male: dopo un tentativo di Haxhini che sfiora il palo, arriva il gol che chiude i conti con una grande azione personale di un ispirato Minichini, che semina due avversari, entra in area e batte Giubbolini da posizione defilata. La gara scivola verso il fischio finale senza ulteriori grossi scossoni, se non la rete del definitivo 3-0 firmata da Giunta su assist di Ranieri. Ottavo risultato utile consecutivo per il Follonica e Gavorrano, che mantiene la vetta. .
Calciatoripiù
: Minichini e Pieraccini (Follonica Gav.); Giubbolini N. e Oddo (Limite e Capraia).
Prolivorno Sorgenti-Grosseto 2-3

ARBITRO: Daniele Frediani di Pisa
RETI: Lemmi, Baldini, Alviti, Capitani, Rotelli
Una partita bellissima: prima del risultato finale (2-3), la prestazione di Pro Livorno Sorgenti e Grosseto è davvero da applaudire per la bellezza del gioco espresso e per l'intensità da ambo le parti. La spuntano gli ospiti nel finale, al termine di una battaglia leale ed equilibrata. I padroni di casa partono subito forte con Lemmi, che si libera con agilità di tre avversari e offre il pallone a Pacifico, ma il suo tiro sfiora appena la traversa. Anche gli ospiti creano pericoli in apertura, come in occasione del pallone perso a centrocampo dallo stesso Pacifico, ne approfitta così Alviti per mettere in area dove nessuno trova la deviazione vincente. Poco dopo ci prova Marcone da fuori area, fuori di poco. Dopo un quarto d'ora la Pro Livorno trova il vantaggio, con un bellissimo assist di Neri per Baldini che pesca Lemmi in mezzo... ma il primo lancio trova il numero 10 in fuorigioco e la rete viene annullata. Dopo i gol inizia un forcing intenso del Grosseto, a caccia della rete che sblocchi il match. Prima ci prova Balocchi, che trova attento Luppichini, poi al 28' arriva il vantaggio: Del Mazza spazza un pallone pericoloso nella zona di Gjoni, che va al tiro parato da Luppichini, ma la sua respinta la lascia nella zona di Alviti che si avventa sulla sfera e mette dentro. Inizialmente i padroni di casa faticano a reagire, ma trovano il pareggio prima di rientrare negli spogliatoi. Baldini subisce un fallo al limite e conquista una punizione battuta da Pacifico, che pesca lo stesso Baldini: Galloni para ma Lemmi è il più lesto ad appoggiare in rete. Si va al riposo con ottimi presupposti, una partita imprevedibile con tanti capovolgimenti di fronte che può finire in qualunque modo. E in effetti la ripresa non delude le alte aspettative. La ripresa inizia con un episodio che cambia la partita: i ragazzi agli ordini di un mister Terracciano molto carico fanno accrescere il nervosismo della Pro Livorno, Mini ci casca e conquista una doppia ammonizione, lasciano i suoi in dieci al 49'. Da quel momento il Grosseto attacca senza sosta e, sugli sviluppi di un angolo, Alviti va a tu per tu con Luppichini per la doppietta, ma il portiere avversario si lancia e mette fuori compiendo un autentico miracolo. Dopo altri due tentativi da fuori di Vongher e Capitani, tuttavia, viene fuori la squadra di mister Macor: nonostante l'inferiorità numerica, arriva la rimonta e il vantaggio con Baldini, che colpisce benissimo al volo su angolo di Pacifico. Inevitabilmente, da quel momento, in attacco si vedrà soltanto il Grosseto (salvo qualche ripartenza), che cerca di ribaltare nuovamente il punteggio. Il pareggio arriva immediatamente, con Rotelli che trova la deviazione vincente. E Luppichini deve superarsi nuovamente per tenere a galla i suoi: Alviti è bravissimo a dribblare mezza difesa, ma il suo tiro viene fermato dalla gamba destra del portiere. Ma a cinque dalla fine il muro della Pro Livorno crolla: la punizione diretta di Capitani è stupenda e si insacca, stavolta Luppichini non può nulla. Su questo fantastico gesto tecnico termina il match, con il 2-3 e l'importantissima vittoria del Grosseto, che con questo successo sorpassa proprio la Pro Livorno. Il messaggio del match è chiaro: sono entrambe squadre molto competitive per il prosieguo del campionato.
Santa Maria-Pol. Monteserra 4-5

ARBITRO: Alessio Scortichini di Pistoia
RETI: Lazzeri, Aposti, Aposti, Aposti, Iervolino, Giomi, Carleschi, Carleschi, Iervolino
Partita rocambolesca in quel di Empoli, dove Santa Maria e Monteserra danno spettacolo: alla fine la spuntano gli ospiti con una rimonta che rimarrà tra i momenti più incredibili di questo campionato. Anche perché il primo tempo è decisamente sotto il controllo dei padroni di casa, che iniziano molto meglio il match con grande coraggio in approccio e tante occasioni da gol. I ragazzi di mister Fagioli sbloccano la sfida su calcio di rigore, trasformato da un Aposti in splendida forma. Il tentativo di reazione avversario è eccessivamente disordinato e facilmente contenuto da un Santa Maria che invece gioca una prima frazione pressoché perfetta. Si esalta lo stesso Aposta, che nel giro di qualche minuti conclude due ottimi fraseggi dei suoi compagni e firma la sua tripletta personale. Si va a riposo sul 3-0, un risultato tanto pesante quanto meritato, ma dagli spogliatoi esce un altro Monteserra. Nella ripresa infatti cambia la musica del match; dopo un quarto d'ora di gestione riuscita da parte dei padroni di casa, Iervolino trova il modo di riparire i conti con un preciso colpo di testa sugli sviluppi di un calcio piazzato. I ragazzi di Di Rita trovano la chiave per cambiare il match, tanto che qualche minuto più tardi il vantaggio viene ulteriormente accorciato grazie a Carleschi, che riceve un'impeccabile imbucata di Cione e si presenta davanti a Cellammare, trafiggendolo con un pallonetto. Eppure nel momento migliore del Monteserra, il Santa Maria torna sul doppio vantaggio: su un'incertezza della difesa avversaria, Lazzeri effettua un tiro ravvicinato e si fa aiutare da una deviazione per il momentaneo 4-2 a un quarto d'ora dalla fine. Sembra il colpo del k.o. giusto per il ritorno alla vittoria dei gialloblù, eppure la reazione ospite dà i suoi frutti: Iervolino firma la doppietta personale con il tiro ravvicinato che si insacca nell'angolo destro del portiere. A questo punto il Monteserra va letteralmente all'arrembaggio e schiaccia gli avversari a caccia del pareggio. Il gol arriva con Giomi, ancora una volta su un fondamentale pericoloso: il colpo di testa su calcio d'angolo. A questo punto sembra davvero tutto scritto per il pareggio, eppure il match dimostra di essere impronosticabile e incontrollabile. Con l'inerzia a favore, gli ospiti non smettono di attaccare e incredibilmente trovano anche il definitivo 4-5: segna ancora Carleschi saltando il portiere. Finisce così, con una rimonta pazzesca che manda in apoteosi il Monteserra, mentre lato Santa Maria regna l'amarezza dopo un tempo impeccabile. .
Calciatoripiù
: Aposti (Santa Maria); Iervolino e Carleschi (Monteserra).
Bellaria Cappuccini-Atletico Piombino 1-0

ARBITRO: Luca Covassin di Pisa
RETI: Riccardi
Riccardi decide la sfida: la Bellaria vince ma soffre fino all'ultimo. I ragazzi di Citi conquistano tre punti preziosi davanti al proprio pubblico superando di misura il Piombino per 1-0, al termine di una partita equilibrata e combattuta, decisa da una rete di Riccardi a inizio ripresa. I padroni di casa hanno creato numerose occasioni da gol, ma hanno rischiato grosso nel finale contro un Piombino mai domo. Il primo tempo è vivace e ben giocato da entrambe le formazioni. La Bellaria cerca di imporre il proprio ritmo e si rende pericolosa al 17' con Riccardi, il cui tiro da dentro l'area è deviato da un difensore e respinto dal portiere ospite. Un minuto più tardi il Piombino risponde con Barbagli, che sfiora il palo con una conclusione da posizione defilata. La partita rimane aperta e intensa: al 20' Qyra intercetta un passaggio errato del Piombino tentando la conclusione immediata, ma il pallone termina alto. Gli ospiti si rendono pericolosi al 22' su punizione, Pietrini gira di testa di poco a lato, e al 26' in contropiede, sempre con lo stesso Pietrini, che calcia debolmente a tu per tu col portiere. Nel finale di primo tempo la Bellaria alza il baricentro, andando vicinissima al vantaggio: al 36' Pizzo di testa costringe il portiere ospite a una deviazione in angolo, e un minuto dopo Qyra ci prova direttamente dalla bandierina trovando ancora pronto l'estremo difensore. L'occasione più clamorosa arrivata al 40', il calcio di punizione dal limite di Di Monaco si stampa sul palo a portiere battuto. Si va così andati al riposo sullo 0-0, risultato che però sta stretto ai padroni di casa. La sintesi del secondo tempo potrebbe essere: Riccardi colpisce, il Piombino spreca nel finale. La ripresa infatti si apre subito con la rete che decide la partita: al 47' Di Monaco inventa un perfetto passaggio filtrante per Riccardi, che scatta sul filo del fuorigioco e batte il portiere in uscita per l'1-0. Dopo il vantaggio, la Bellaria gestisce il gioco e sfiora il raddoppio al 60', quando Pizzo manda alto di testa su punizione di Iacopini. Il Piombino prova a reagire ma fatica a creare vere occasioni, mentre i padroni di casa si rendono ancora pericolosi nel finale: all'88' Varamo impegna il portiere ospite, bravo a deviare in angolo, e un minuto più tardi Di Graziano colpisce il secondo palo tentando direttamente dalla bandierina. Nei minuti di recupero, però, la Bellaria rischia la beffa: al 94' De Luca - in occasione di uno degli ultimi assalti del Piombino - esplode un gran tiro da fuori che centra la traversa, e sul rimbalzo gli ospiti mettono in rete, ma l'arbitro aveva già fermato tutto per fuorigioco. Dopo l'ultima emozione, il triplice fischio sancisce la vittoria della Bellaria, che sale in classifica con una prestazione di carattere e determinazione.
Academy Livorno-Romaiano 0-0

ARBITRO: Enrico Reale di Viareggio
Nessuna rete: regna il caos tra Academy Livorno e Romaiano, che portano a casa un punto a testa utile per il mantenimento della metà classifica. La prima frazione scorre via senza grandi occasioni ambo le parti, se non qualche azione propositiva dei due collettivi. In generale è un incontro piuttosto equilibrato, dove le squadre non dimostrano la loro miglior versione. Nella ripresa, invece, l'Academy Livorno prende in mano il pallino del gioco e raccoglie alcune occasioni da gol. Lepri controlla e stoppa ottimamente un lancio lungo di Cecchi dalla difesa e poi mette in mezzo, ma nessun attaccante riesce a spingere in porta. Lo stesso Cecchi si rende protagonista, prima con una bellissima punizione dai 30 metri fermata da una gran parata di Bega, poi entrando in area e saltando un avversario quando viene atterrato in area di rigore. L'arbitro lascia proseguire nella perplessità generale. Ecco, probabilmente il protagonista (purtroppo in negativo) sembra proprio il direttore di gara: entrambe le squadre reclamano almeno un penalty, ma in generale al fischietto sfugge del tutto il controllo del match nel finale. Lato Romaiano, ci prova principalmente Cepa con qualche calcio di punizione da fermo che scalda i guantoni di Visconti. L'ultima opportunità per l'Academy è un tiro da fuori di Debenedetto, alto di poco. Finisce dunque 0-0, senza ulteriori squilli.
Calci-Audace Isola Elba 1-0

ARBITRO: Marco Bolognesi di Pontedera
RETI: Paperini
Il match fra Calci e Audace Isola d'Elba, andato in scena allo stadio di via Tevere a un'ora insolita e chiuso sul punteggio di 1-0, chiude l'ottava giornata del girone B. Sulla carta sembrava che il Calci potesse fare degli avversari un sol boccone, E invece la compagine elbana ha retto bene il colpo e, grazie anche ad un po' di fortuna, viene via dalla Valgraziosa con un solo gol al passivo. Dopo una ventina di minuti senza grossi sussulti, i calcesani iniziano ad ingranare la marcia schiacciando gli avversari nella propria metà campo. Ne vengono fuori varie occasioni: al 18' Paperini calcia fuori in diagonale, al 22' Petrignani conclude da fuori area ma il tiro viene rimpallato; al 32' Corsi calcia alto da buona posizione, al 38' Masoni spara fuori da posizione defilata. Si arriva così al 42' quando bomber Paperini mette a segno il gol che decide la partita: un traversone rasoterra da sinistra taglia tutta l'area, il centravanti locale ben appostato sul secondo palo appoggia in rete di piattone. Si va negli spogliatoi poco dopo; ad inizio ripresa la musica non cambia con il Calci che pressa gli avversari per cercare il raddoppio con varie occasioni sprecate mentre l'Audace, guidata da un ottimo Miliani, tiene botta. Le occasioni più degne di nota: Corsi al 55' da centro area calcia a botta sicura ma Gamba si fa trovare pronto respingendo di piede; al 76' Gallina con un sinistro ad incrociare calcia alto da ottima posizione; all'87' spazio per la magistrale punizione di Petrignani, Gamba che con un gran volo riesce a deviare sull' incrocio dei pali; due minuti dopo (89') Armani, appostato sul secondo palo, mette fuori di testa schiacciando troppo il pallone. Poco dopo la gara finisce e il Calci continua l'inseguimento alla vetta, mentre l'Audace, grazie alla sua caparbietà, al cuore e alla tanta grinta ha dimostrato di potersela giocare con tutti in questo campionato. .
Calciatoripiù: Petrignani, Gallina
(Calci); Gamba, Miliani (Audace Isola d'Elba).