Forcoli Valdera-Follonica Gavorrano 2-2
ARBITRO: Matteo Toriello di Pontedera
RETI: Silvi, Licari, Di Fraia, Minichini
Per togliere il primo posto al Follonica Gavorrano visto fino a questo momento, ci voleva una partita ad alta intensità contro un avversario di livello. Ed è esattamente quello che è successo a Capannoli, dove il Forcoli Valdera ha fermato i biancorossoblù. Partenza immediatamente forte da parte degli ospiti, che dopo appena due minuti colpiscono un palo con Milano che, dopo un'incursione e un fraseggio con Di Fraia, vede la sua conclusione stamparsi sul legno dal limite dell'area. Poco dopo arriva un altro inserimento pericoloso, dove Giunta viene steso al limite e conquista una punizione, calciata alta di poco da Ferrario. Il Forcoli reagisce e trova un tiro pericoloso, ma un difensore avversario riesce a respingere sulla linea di porta. Dopo circa un quarto d'ora il Follonica va in vantaggio: Barontini pennella in area dove Di Fraia si avventa sul pallone e trova il primo gol del match. La reazione dei padroni di casa è immediata, con Carloni che ruba palla a Haxhini a centrocampo e appoggia a Salvadori, che imbuca una bella palla per Licari, che però trova un attento Carmisano in uscita. Il pareggio è nell'aria e in effetti arriva poco dopo: bellissima azione del Forcoli con Salvadori che si libera di un avversario e verticalizza per Silvi, che vince il duello con Regoli e batte il portiere avversario. Al 32', però, gli ospiti non ci stanno e si riportano in vantaggio con un'altra bella costruzione: Giunta galoppa sulla fascia destra e scambia con Di Fraia, autore di un gran lancio dalle parti di Minichini, che dall'altra parte del campo effettua un gran controllo e batte Casati per l'1-2, risultato con cui le squadre vanno a riposo. La ripresa è più combattuta, con tanti duelli in mezzo al campo; l'agonismo prende il sopravvento sulla qualità. Dopo un'occasione per Regoli che manda di poco a lato di piatto, arriva il punto di svolta del match: al quarto d'ora del secondo tempo Giunta sbaglia un appoggio e regala a De Luca, che si invola in solitaria verso la porta di Carmisano ma viene fermano irregolarmente da Masini, costretto al fallo in scivolata da ultimo uomo. Rosso diretto e Follonica in dieci contro undici. Inevitabilmente, comincia un assedio del Forcoli che durerà fino alla fine del match. Gli ospiti soffrono e il muro crolla a tre minuti dal termine, quando Licari trova la zampata del definitivo 2-2 su corner di Salvadori. Nei pochissimi minuti rimanenti, nonostante l'inferiorità numerica, gli ospiti provano a tornare avanti con due grandi opportunità per Cinelli che si fa ipnotizzare da Casati e con Pierallini, che però manca la porta. Finisce così una partita davvero intensa, con un punto a testa che non accontenta pienamente nessuna delle due squadre, ma è un risultato da non disdegnare ambo le parti. Il Forcoli compensa le assenze con un'ottima prestazione di gruppo, il Follonica resiste anche dopo l'espulsione: entrambe confermano il loro ottimo valore.
Calciatoripiù:
Salvadori e
Silvi (Forcoli Valdera);
Di Fraia e
Minichini (Follonica Gav.).
nm
Romaiano-Santa Maria 6-5
ARBITRO: Pietro Menicagli di Pontedera
RETI: Venturini, Kercuku, Kercuku, Cepa, Cepa, Autorete, Aposti, Aposti, Aposti, Mannucci, Mannucci
Il teatro dell'assurdo: Romaiano-Santa Maria è un festival del gol sul quale qualunque spettatore farebbe fatica a trovare un filo logico. Se il calcio è bello perché è imprevedibile, allora in questo caso ci siamo davvero divertiti. Pronti via e vanno in vantaggio i padroni di casa, che dopo un'opportunità sui piedi di Cimboli (che calcia a lato) trovano il gol con il solito Kercuku, che infila di testa su cross di Madera dalla sinistra. Lo stesso Madera è una minaccia su quella fascia: al 10' un'altra sua palla tagliata in area è efficace, arrivando dalle parti di Fokou che calcia e trova la deviazione decisiva di un difensore avversario, che commette autorete. Dopo un quarto d'ora è già 3-0, visto il calcio di rigore per fallo su Kercuku, lo stesso che trasforma dagli undici metri per la doppietta. Sembra tutto in discesa per il Romaiano, invece qualche leggerezza difensiva di troppo e una reazione d'orgoglio del Santa Maria portano a un rapido sconvolgimento del risultato. Assoluto protagonista Aposti (come nella rocambolesca sconfitta della scorsa settimana contro il Monteserra), che realizza una doppietta e brucia il vantaggio dei padroni di casa, che avevano dominato la prima mezz'ora. Poco dopo Mannucci completa la rimonta firmando il 3-3. Ma proprio nel cuore del recupero della prima frazione, Cepa risveglia il Romaiano con una splendida punizione diretta e consegna il vantaggio ai suoi, con cui vanno a riposo. Nella ripresa anche Mannucci si iscrive agli autori di una doppietta e riprende il pareggio in apertura, ma poco dopo al 54' Cepa sfodera uno splendido tiro al volo per il 5-4. L'andamento del match sembra inspegabile e l'atmosfera in campo e sugli spalti è davvero incredibile, quasi surreale. Il 65' è il minuto in cui il Romaiano sente di mettere al sicuro i tre punti, grazie al gol di Venturini trovato di testa da calcio d'angolo. Ma Aposti è l'ultimo a mollare, ci mette tutto e si carica la squadra sulle spalle, realizzando il definitivo 6-5, nonché la seconda tripletta nel giro delle ultime due gare. Purtroppo per lui, evidentemente il suo sforzo non basta e anche stavolta il Santa Maria raccoglie zero punti. Quando l'arbitro fischia la fine, lo stupore per quanto visto supera ogni tipo di emozione. Il Romaiano si riprende i tre punti e si risolleva in classifica nel modo più rocambolesco possibile.
Calciatoripiù:
Cepa e
Mariotti (Romaiano);
Aposti (Santa Maria).
Castelfiorentino United-Calci 0-3
ARBITRO: Davide Tirintino di Siena
RETI: Giani, Petrignani, Paperini
Per i ragazzi di mister Alessandro Masoni, adesso, guardare la classifica sarà un esercizio bellissimo: l'inciampo del Follonica Gavorrano a Capannoli contro il Forcoli permette al Calci di guadagnarsi il titolo di capolista in solitaria del campionato. La vittoria arriva sul campo del Castelfiorentino e le aspettative non vengono disilluse. Dopo qualche fase iniziale di studio, con un approccio restio ambo le parti senza grandi occasioni, al 12' gli ospiti la sbloccano: il tiro di Masoni viene respinto dalla difesa avversaria, poi ci riprova Corsi e la palla viene deviata sul palo, nella zona di un attento Marini pronto a mettere in porta. La rete del vantaggio dà al Calci la carica per continuare a macinare occasioni pericolose, prima con Bria che calcia alto su traversone di Paperini, poi con una conclusione rimpallata di Rofi. Poco prima della mezz'ora, arriva anche il raddoppio firmato da Petrignani, con un bel tiro a giro che si insacca sotto la traversa. Il Castelfiorentino non riesce a reagire e nella ripresa subisce la netta superiorità degli ospiti sul piano del gioco. Giani sciupa all'altezza del rigore dopo una bella triangolazione con Masoni, ma alla fine trova il definitivo 0-3: su una palla respinta dalla difesa dei ragazzi di Tafi, piazza un bel tiro in corsa di controbalzo. Un palo colpito da Sciolla di testa è l'ultimo episodio da rilevare. Il Castelfiorentino, ancora senza punti, come sempre dà tutto e tenta di fare la sua sporca figura, combattendo specialmente in mezzo al campo, ma può poco contro un Calci superiore, che vola in vetta con uno Gneri essenzialmente inoperoso e ottime risposte nel dominio del gioco e dell'intensità.
Calciatoripiù:
Senesi ed
El Moussaoui (Castelfiorentino);
Petrignani e
Giani (Calci).
Portuali Sorgenti-Academy Livorno 1-1
ARBITRO: Matteo Tofacchi di Livorno
RETI: Cuccu, Manetti
Finisce in parità tra Portuali Sorgenti e Academy Livorno. Non è una partita particolarmente scoppiettante, soprattutto in approccio dove sono pochi gli squilli offensivi da segnalare. Succede tutto negli ultimi minuti della prima frazione di gioco. I padroni di casa conquistano un calcio di rigore per fallo di mano in area: dal dischetto si presenta Cuccu, che non fallisce. Ma è immediata la risposta ospite: su una punizione dal limite dalla sinistra a spiovere battuta bene da Perfetti, Pitruzzello si supera deviando sulla traversa, la palla rimbalza sotto porta dove Manetti è pronto ad appoggiare dentro sulla linea, con la deviazione decisiva che vale l'1-1. Anche la ripresa è priva di scossoni, con il pallino del gioco in mano all'Academy Livorno, che infatti propone buone trame ma è incapace di rendersi particolarmente pericolosa. Per il Portuali, le cose rischiano di mettersi male a circa venti minuti dal termine, quando viene estratto un cartellino rosso all'indirizzo di Di Franco. Gli ultimi dieci minuti sono un forcing degli ospiti che provano a vincerla schiacciando gli avversari, ma senza trovare tiri in porta. Si conclude, dunque, in parità una gara equilibrata e corretta (nonostante l'espulsione).
Calciatoripiù:
Longobardi (Portuali Sorg.);
Manetti (Academy Livorno).
Grosseto-Fornacette Casarosa 4-2
ARBITRO: Salvatore Sbordone di Grosseto
RETI: Totino, Totino, Totino, Capitani, Dalla Valle, Mariancini
Battere in serie Pro Livorno e Fornacette non è da tutti, è un segnale da squadra che vuole imporsi ai vertici e competere. E questo dal Grosseto ce lo aspettavamo fin dalle premesse, ma la terza vittoria consecutiva è forse quella dal peso più significativo. Perché il Fornacette ha dato filo da torcere fino all'ultimo, mettendo in scena una partita dall'altissimo tasso di agonismo con un atteggiamento alquanto combattivo. Nella prima frazione di gioco, dopo appena tre minuti, su un corner a favore dei padroni di casa parte il contropiede ospite, con Cocchi che arriva solo al limite dell'area e calcia, ma il pallone sfiora il palo alla destra di Galloni. Dopo questo primo scossone arriva il contrattacco dei ragazzi di mister Terracciano, che trovano il vantaggio al 6': Capitani da centrocampo apre sulla destra per Alviti, che entra in area di rigore e vede Totino libero sul secondo palo, servendolo con una palla tesa che il numero 11 appoggia in porta. A quel punto aumentano i duelli in mezzo al campo, si inscena il copione di un match senza esclusione di colpi. Intorno alla mezz'ora torna ad essere pericoloso il Fornacette con una punizione dai trenta metri: batte Lenzini, la cui conclusione viene sfiorata da Galloni e si ferma sulla traversa. Ma il pareggio è nell'aria e arriva qualche minuto più tardi su calcio d'angolo dalla sinistra, che trova il colpo di testa vincente di Mariancini, con deviazione di Rotelli che non riesce a salvare. L'ultimo squillo prima di rientrare negli spogliatoi è in pieno recupero, su una punizione dalla sinistra battuta da Capitani che sfiora il palo alla destra di Ferretti. Nella ripresa, dopo circa dieci minuti, Sargentoni riceve in area di rigore e trova una conclusione che però esce a lato. Il forcing del Grosseto è molto intenso, a caccia di un nuovo vantaggio propiziato intorno all'ora di gioco. Alviti anticipa un difensore in area e riceve un calcione sul piede: calcio di rigore, battuto e trasformato da Totino per la doppietta personale - Ferretti si butta correttamente sulla destra e tocca, ma non basta. Subito dopo il Fornacette ha una ghiottissima occasione per il nuovo pareggio con Dalla Valle, il cui diagonale attraversa tutto lo specchio della porta ma si spegne sul fondo. Due minuti più tardi, l'azione che cambia nettamente la partita: dopo aver sfiorato il nuovo aggancio, gli ospiti vedono il Grosseto guadagnare un'altra rete di margine. Su punizione dai venticinque metri Capitani incrocia e, con la complicità di un non attentissimo Ferretti, insacca per il momentaneo 3-1. A quel punto si mette in discesa per il Grifone, che a un quarto d'ra dal termine trova anche la quarta rete con Serafino che tocca per Tutino, bravissimo nel saltare l'uomo e rientrare sul sinistro, piede con cui spara un tiro fortissimo, imprendibile. Nonostante il risultato sia ampiamente compromesso, il match resta vivo fino al fischio finale: d'altronde è qui che emerge l'alto tasso di agonismo. All'86' nasce un parapiglia in mezzo al campo, che scaturisce una doppia espulsione: Abdellaoui per il Grosseto e Botti per il Fornacette. In pieno recupero, Dalla Valle si toglie almeno la gioia personale di accorciare le distanze, realizzando il penalty (fallo in area di Generosi) del definitivo 4-2. Finisce così, con una vittoria complessivamente meritata per il Grosseto, che scavalca proprio gli avversari e torna a inseguire Calci e Follonica; buona prova anche per gli ospiti, chiamati però a rivedere qualcosa.
Calciatorepiù:
Totino (Grosseto).
Atletico Piombino-Pol. Monteserra 1-3
ARBITRO: Stefania Ramazzotti di Piombino
RETI: Liguori, Giomi, Giomi, Iervolino
L'Atletico Piombino fa bene un tempo e prova a resistere, ma poi cede il passo a un Monteserra che vince in trasferta e tiene il passo delle prime in classifica. La prima frazione è molto combattuta tra due formazioni arcigne che concedono qualche opportunità per parte. Il primo grande pericolo viene creato dagli ospiti, che sfiorano il vantaggio con Iervolino ma Orini fa un'ottima parata. Dopo circa venti minuti, invece, passano i padroni di casa: il calcio d'angolo nerazzurro viene ribattuto, così viene rimesso dentro l'area un cross su cui si avventa Liguori, che trova la deviazione decisiva. Il Piombino potrebbe anche trovare il raddoppio, ma sbaglia la conclusione di alcune azioni in velocità e perde l'opportunità; come nel caso di Pietrini, che dopo un errore avversario si trova solo davanti a Berti, che respinge. Appena prima di rientrare negli spogliatoi, l'ultimo squillo è del Monteserra ancora con Iervolino, a tu per tu col portiere, ma spara a lato. Dopo un sostanziale equilibrio, l'inerzia del match pende pesantemente a favore degli ospiti nella ripresa. I ragazzi di mister Di Rita spingono a caccia del pari, che arriva meritatamente con Giomi che anticipa il difensore avversario e insacca di punta sul secondo palo. Il Piombino accusa il colpo e cala molto, mentre il Monteserra continua a crescere e nel giro di qualche minuto arriva la rimonta completata: segna ancora Giomi, stavolta sugli sviluppi di un angolo con un tiro al volo ravvicinato. Improvvisamente, i nerazzurri sembrano usciti dal campo e non riescono a reagire, soprattutto dal punto di vista mentale. A un quarto d'ora dalla fine, Iervolino trova finalmente fortuna con uno splendido pallonetto su assist di Buti che vale il definitivo 1-3. Il Piombino molla e lascia campo libero agli ospiti, che non arrotondano soltanto grazie a delle grandi parate da parte di Orini. Finisce così, con un meritato successo a favore del Monteserra.
Calciatoripiù:
Orini (Atletico Piombino);
Giomi e
Buti (Monteserra).
Limite E Capraia-Bellaria Cappuccini 0-0
ARBITRO: Francesco Marini di Empoli
Il risultato è bugiardo: non tanto per il pareggio, perché alla fine dei conti Limite e Capraia e Bellaria Cappuccini danno entrambe battaglia, quanto per le occasioni viste, che non corrisponderebbero a uno 0-0. Il primo tempo è giocato con grande intensità dalla squadra ospite, decisamente più propositiva in avvio. Le opportunità più grandi, infatti, sono per i ragazzi di mister Matteo Citi, uno in particolare, ovvero Di Monaco. Su un disimpegno sbagliato della difesa del Limite, il numero 10 colpisce una traversa e poco dopo si vede parare una conclusione da Giubbolini con un autentico miracolo. Nella ripresa si affacciano in attacco anche i padroni di casa, con Comanducci che ha un'ottima opportunità di fronte a Casarosa ma sciupa sul finale. Poi Di Monaco non smette di attaccare, ma evidentemente non è la sua giornata: prende anche un palo e trova un altro grande intervento del portiere avversario. Finisce in parità e senza reti una partita che avrebbe potuto avere un punteggio molto più vivace, in particolare per quanto proposto dal Bellaria, che però non sfrutta per poca concretezza.
Audace Isola Elba-Prolivorno Sorgenti 0-2
ARBITRO: Joshua Pellegrini di Piombino
RETI: Lemmi, Baldini
Dopo qualche punto perso per strada nelle ultime due partite, la Pro Livorno Sorgenti rialza la testa sul campo di una ventosissima Isola d'Elba e mantiene la scia delle primissime posizioni di classifica. L'avvio è tutt'altro che entusiasmante, con entrambe le squadre che si studiano a distanza, poi il primo tentativo è degli ospiti con un tiro a giro dal limite dell'area di Gai che finisce di poco alto. Un minuto più tardi, al 17', i ragazzi di mister Macor passano in vantaggio: nasce tutto da un pericolo creato dall'Audace, che crea un'occasione offensiva bloccata da Palamidessi, che poi offre un lancio millimetrico sui piedi di Pacifico, che segue offrendo la sfera a Lemmi, bravissimo a liberarsi del difensore avversario e a battere Gamba con un delizioso pallonetto. Azione bellissima della Pro Livorno, che poi trova tanto campo a suo favore con i padroni di casa che invece accusano il colpo. Gli ospiti sono galvanizzati e producono tante altre azioni corali degne di nota, per il favore del loro allenatore. Lemmi dà spettacolo e il centrocampo è attento e organizzato, per quanto le grandi occasioni da gol manchino. Verso il finale di primo tempo di riaffaccia l'Audace, che cra un pericolo ma la coppia Pietrogiacomi-Tasca riesce a uscirne, impostando una ripartenza che si conclude dalle parti di Neri, capace di seminare il panico nell'area avversaria, ma il suo tiro esce fuori di un soffio. Prima di rientrare negli spogliatoi, due belle parate di Gamba tengono a galla gli isolani. Nella ripresa entra in campo un'Audace che dà tutto per cercare il pareggio e parte forte, con prima Palamidessi e poi Tasca salvano la porta della Pro Livorno. Ma la qualità della squadra ospite viene fuori con le folate dei migliori giocatori, in particolare l'ispiratissimo Lemmi, che tenta un tiro a giro dalla sinistra dal limite: la traiettoria scavalca Gamba ed è bellissima, ma il pallone si infrange sul palo. Poco dopo arriva una conclusione dalla destra che impensierisce Palamidessi, ma termina a lato. Ci prova allora Miliani, che calcia una punizione sulla barriera e tenta una nuova conclusione sulla ribattuta, ma Palamidessi è bravissimo a mettere in calcio d'angolo. All'ora di gioco spaccata, la Pro Livorno mette in sicurezza il proprio vantaggio: Truglio subisce fallo a centrocampo e conquista una punizione battuta da Pietrogiacomi verso l'area di rigore, dove Baldini approfitta di un'indecisione della retroguardia dell'Audace e anticipa tutti sul pallone, realizzando il definitivo 0-2. Di lì in poi i padroni di casa faticano a reagire con convinzione, mentre gli ospiti continuano a racimolare qualche opportunità: Tasca, Pacifico e il nei-entrato Calloni sono i più ispirati, ma trovano un attento Gamba o sfiorano più volte i legni. Finisce così 0-2, sull'ultimo salvataggio di Palamidessi che mantiene dunque la porta inviolata. Ottima vittoria per la Pro Livorno, che porta via tre punti da un campo tutt'altro che facile; l'Audace lo ha ancora una volta dimostrato, ma non è bastato per impensierire gli ospiti.
Calciatorepiù:
Lemmi (Pro Livorno Sorg.).