Lunigiana Pontremolese-Pistoia Nord 2-0
ARBITRO: Alessandro Ayrton Ferrari di Carrara
RETI: Autorete, Palladini
La Lunigiana conquista il successo forse più importante della sua stagione: la squadra di Simona Bertoncini superando per 2-0 il Pistoia Nord accorcia sulla zona salvezza, portandosi a -2 dal Coiano. E se aggancio al San Giuliano poteva essere ma non è stato - i pisani hanno vinto contro la Pietà -, resta la soddisfazione per una vittoria che dà morale ai ragazzi pontremolesi: a sei giornate dalla fine, la lotta per salvarsi è ancora viva. Almeno per il quintultimo posto, perché alle spalle della Lunigiana hanno perso Ghiviborgo, Viaccia e Montecatini. Le inseguitrici, insomma, sono adesso come minimo a -5: la Lunigiana deve adesso guardare avanti, senza mai voltarsi indietro. Sconfitta pesante per il Pistoia Nord, che vede interrompersi la breve striscia di due vittorie consecutive, e che vittorie: quella nel derby, ma soprattutto quella contro il Montemurlo. I giallorossi possono recriminare per la scarsa vena realizzativa, che non ha permesso di concretizzare quanto di buono fatto vedere. Di fatto, a indirizzare la gara a favore dei biancocelesti è un episodio abbastanza fortuito. Il match si sblocca infatti al 6', quando la difesa giallorossa combina un pasticcio e su un retropassaggio si fa gol da sola. Il Pistoia Nord reagisce con orgoglio e coraggio e inizia a spingere con regolarità dopo il quarto d'ora, ma sbatte sul muro eretto dalla difesa locale. Locali che si fanno vedere a sprazzi e che al 24' troverebbero anche il gol su punizione, annullato però per fuorigioco. Raddoppio soltanto rimandato, perché alla mezz'ora Palladini si incarica di battere una punizione dalla lunga distanza e con un'esecuzione magistrale mette in rete battendo Halilaj. Nella ripresa un Pistoia Nord ferito nell'orgoglio prova a rendersi più aggressivo, e in effetti riesce a costringere i padroni di casa a ripiegare nella loro metà campo. I giallorossi si rendono pericolosi in diverse occasioni: la più clamorosa al 69' quando, al termine di una ripartenza, l'attaccante giallorosso calcia a botta sicura centrando in pieno l'incrocio. La Lunigiana fatica a tenere palla a centrocampo ma si difende con ordine, grazie anche agli interventi di Turi che si oppone con efficacia a una punizione dal limite e a diverse conclusioni nate da palle inattive. Nel finale il forcing ospite non produce risultati, con la difesa locale che scherma ogni tentativo fino al triplice fischio.Adesso, per la squadra di Simona Bertoncini arriva una bella gatta da pelare: la trasferta a Prato contro la Pietà. Avversario ostico, ma in fin dei conti con ormai poco da chiedere alla classifica. La Lunigiana dovrà quindi provare a far valere la maggior voglia, nonché necessità disperata, di fare punti.
Calciatoripiù: Palladini, Lecchini (Lunigiana),
Quiriconi, Chirullo (Pistoia Nord).
Viareggio Calcio Mpsc-Montecatini Calcio 2-1
ARBITRO: Hamza Arfaoui di Lucca
RETI: Ghilarducci, Pellegrini, Iori
Finisce con la vittoria del Viareggio per 2-1 la sfida giocata dai bianconeri al Marco Polo contro il Montecatini. Con questa vittoria i padroni di casa consolidano il settimo posto, rimanendo di fatto nei piani alti della classifica. Per i termali, invece, si tratta di un'altra occasione buttata via, riducendo a un lumicino le speranze di salvezza. Nei primi quindici minuti di gara, le due squadre pensano più a studiarsi, cercando al contempo eventuali spunti per poter impensierire le rispettive difese. La prima occasione capita al 19' al Montecatini, con un bel tiro dal limite di Abou che si stampa sul palo. Al 24' è invece il Viareggio a trovare il gol del vantaggio, con Ghilarducci abile quanto veloce a girare in porta un angolo battuto corto. Il Montecatini rialza subito la testa ed al 32' tocca a Iori calciare dal limite ed impegnare Biagiotti in una bella parata in tuffo. Poco dopo, però, il numero 10 termale ci riprova e questa volta non sbaglia. Bella azione di Abou sulla sinistra, scarico al limite per Iori, che lascia partire un destro preciso che si infila nell'angolo in alto alla destra di Biagiotti. Il secondo tempo si apre con le due squadre sempre pronte ad affrontarsi a viso aperto, alla ricerca del gol del vantaggio con i vari tentativi di Meoni e Abou per i termali e di Nencini e Guidi per i padroni di casa. La svolta della gara si concretizza fra il 77' e 78'. Al 77' gli ospiti sprecano una ghiottissima occasione per il vantaggio. Su azione di calcio d'angolo a favore del Viareggio, i termali riconquistano palla e danno vita a un contropiede quattro contro uno, con Reggiannini che decide di calciare da distanza notevole, piuttosto che servire uno dei due compagni, posizionati lateralmente e liberi. Sul ribaltamento di fronte, al 78', il Viareggio invece non spreca l'occasione e trova il vantaggio con Pellegrini, che da poco fuori il limite dell'area trova un pallonetto beffardo sul quale Montella avrebbe potuto sicuramente fare meglio. La partita termina praticamente qui, con alcune ultime occasioni da una parte e dall'altra, che non trovano fortuna.
San Giuliano-Pieta 2004 2-1
ARBITRO: Alessandro Maiorano di Pisa
RETI: Catalano, Catalano, Scognamiglio
Punti pesanti a dir poco, quelli conquistati dal San Giuliano, che supera la Pietà al termine di una sfida fondamentale per i nerazzurri, a questo punto della stagione. I termali scendono in campo contratti, quasi frenati dall'importanza del match in ottica salvezza, mentre la Pietà, decisamente più rilassata, prova a rendersi pericolosa con una serie di folate offensive che generano però solo mischie confuse. La paura di sbagliare dei pisani svanisce di colpo al 27', quando sale in cattedra Catalano: l'attaccante di casa si libera con classe del diretto marcatore e lascia partire un siluro dal limite dell'area che si va a infilare proprio sotto l'incrocio dei pali. È l'episodio che rompe l'equilibrio e chiude la prima frazione di gioco sull'1-0. La ripresa ricomincia sullo stesso spartito, con le due squadre che si affrontano a viso aperto ma con le difese che, almeno inizialmente, hanno sistematicamente la meglio sugli attacchi. Al 55' arriva la grande occasione per il pareggio ospite: un fallo nell'area termale spinge il direttore di gara a indicare il dischetto. Dagli undici metri si presenta Servillo, ma Bini si traveste da eroe di giornata e neutralizza la conclusione, blindando il vantaggio. Il mancato pari scuote la Pietà ma rinvigorisce il San Giuliano che al 72' trova il raddoppio, ancora con uno scatenato Catalano, bravissimo a trafiggere il portiere con un bel diagonale da fuori area. Sembra finita, ma la Pietà ha il merito di crederci fino in fondo e all'87' riapre i giochi con una prodezza di Scognamiglio, che con un gran tiro da fuori accorcia le distanze. Il finale è di pura sofferenza per i ragazzi di Michele Grasseschi, che però stringono i denti e portano a casa una vittoria fondamentale. Tre punti d'oro che permettono al San Giuliano di scavalcare il Csl in classifica e di portarsi a tre lunghezze di vantaggio sulla zona retrocessione.
Calciatoripiù: Catalano, Bini (San Giuliano),
Scognamiglio (Pietà).
San Marco Avenza-Ghiviborgo 2-1
ARBITRO: Yaacov Mallozzi di Carrara
RETI: Giusti, Puvia, Moggia
Grazie a una rete di Puvia a cinque minuti dalla fine, la San Marco Avenza supera di misura un Ghiviborgo sempre più in difficoltà in questa lotta per non retrocedere. Finisce 2-1 il match di Carrara, tra due squadre mosse da opposte motivazioni. Contrariamente alla maggioranza delle sue uscite stagionali, la San Marco Avenza approccia il match con il piglio giusto, partendo forte e lasciando poco o nulla alle iniziative degli avversari. Il gol del vantaggio arriva già al 16' grazie a Giusti: la sua conclusione dalla lunetta dell'area non è potentissima e appare centrale, ma un rimpallo sfortunato inganna il portiere e la palla gonfia la rete per l'1-0. Fino a un quarto d'ora dal riposo si gioca quasi esclusivamente nella metà campo ospite, poi il Ghiviborgo reagisce e prova ad alzare le penne , imbastendo alcune belle trame che però non bastano a scalfire il muro carrarino prima del duplice fischio. La ripresa vede però scendere in campo un Ghiviborgo ferito nell'orgoglio: i biancorossi spingono subito sull'acceleratore e al 53', approfittando di una scarsa intesa nel centrocampo avenzino, ripartono in contropiede con Moggia che deve solo appoggiare in rete il pallone del pareggio. Gli ospiti sembrano aver trovato nuova linfa vitale, ma la San Marco non si scoraggia. Al 63' un provvidenziale intervento difensivo sventa un pericoloso attacco lucchese e l'azione riparte velocemente dal basso: Rossi si ritrova solo davanti alla porta e tenta un raffinato pallonetto che, però, sfila di un soffio a lato del palo. Seguono dieci minuti di rimpalli e agonismo a centrocampo, fino al 74', quando gli ospiti usufruiscono di una punizione dal limite; il giovane Silvano (classe 2010) si esibisce in una parata magistrale e devia la sfera in angolo. Sulla falsa riga delle ripartenze precedenti, è ancora Rossi a sfiorare il raddoppio dopo una manovra corale. Il gol vittoria arriva proprio nel finale, all'85': Ribolini lavora un ottimo pallone sulla fascia, arriva sul fondo e pennella un cross verso il centro dell'area dove Puvia, appostato sul secondo palo, svetta di testa e firma il definitivo 2-1. Si chiude così una partita a tratti equilibrata, caratterizzata da alti e bassi per entrambe le squadre, ma che alla fine resta amara per un Ghiviborgo che, con questa sconfitta, scivola sempre più indietro in una lotta salvezza che si fa ormai disperata.
Academy Porcari-Csl Prato Social Club 3-0
ARBITRO: Mattia Peghini di Pisa
RETI: Topi, Kemmach, Igliori
Seconda vittoria consecutiva per l'Academy Porcari, che archivia con un netto tris la pratica Csl Prato e consolida un quarto posto importantissimo, sempre a braccetto con l'Atletico Lucca. Per la banda di mister Carlo Marchi il sogno qualificazione alla coppa si fa ogni domenica più concreto, frutto di una continuità di rendimento che sta premiando i lupacchiotti. Di contro, resta invece pericolosamente invischiato nella lotta per non retrocedere il Csl, che adesso sente il fiato sul collo della Lunigiana, distante appena due lunghezze dopo l'inatteso successo dei pontremolesi contro il Pistoia Nord. La partita si mette subito in discesa per i padroni di casa: passano infatti appena tre minuti e Topi trova lo spunto giusto per battere il portiere ospite e firmare l'1-0. Il vantaggio immediato permette al Porcari di gestire il ritmo e di colpire nuovamente prima della mezz'ora: al 27' ci pensa il solito Kemmach a raddoppiare, mettendo in ghiaccio un risultato che gli ospiti faticano a rimettere in discussione. Il Csl prova a restare a galla e a cercare l'episodio per riaprire il match, ma la difesa locale non concede varchi, confermandosi solida e organizzata. Nel finale di gara, con i pratesi ormai sbilanciati nel tentativo di accorciare le distanze, arriva anche la terza rete che chiude definitivamente i conti: all'85' è Igliori a siglare il 3-0. Un successo rotondo e meritato per un Porcari che corre forte verso i propri obiettivi, mentre per il Csl si prospetta un finale di stagione di pura sofferenza per difendere la categoria.
Viaccia-Atletico Lucca 3-4
ARBITRO: Leonardo Scontrino di Pistoia
RETI: Capasso, Brienza, Reali, Fanucchi, Lartini, Piazza, Petroni
Può darsi che sia proprio questa la sconfitta che condanna il Viaccia, ma può darsi anche di no. In ogni caso, la partita tra i pratesi e l'Atletico Lucca, terminata sul 3-4, resterà nella memoria come una delle più belle di tutto il campionato. Viaccia alla disperata ricerca di punti salvezza, Atletico Lucca per dare continuità e rimanere attaccato alle posizioni che contano. Partono forti gli ospiti: al 9' passaggio filtrante di Romani per l'accorrente Fanucchi che dal limite, con un tiro di sinistro, non lascia scampo all'estremo difensore locale. Dopo qualche minuto di grande lotta a centrocampo, al 20' altra accelerata degli ospiti: Bini arriva sul fondo e serve la palla a Petroni che ribadisce in rete appena dentro l'area piccola. Al 24' ancora Bini dal limite impegna Yassir in una difficile parata. Al 27' si fanno avanti i padroni di casa: ci prova Brienza, ma Di Grazia è attento e para con sicurezza. Al 29' altra occasione ospite ma il colpo di testa di Romani viene respinto sulla riga da un difensore biancorosso. La prima frazione si chiude con gli ospiti alla ricerca del gol che vale la sicurezza, ma Yassir nega la gioia della rete prima a Bini e successivamente a Fanucchi. A inizio secondo tempo il Viaccia alza il ritmo e prova a riaprire la gara. Al 46' palla recuperata sulla trequarti dai pratesi e servita a Massi, ma il suo tiro viene bloccato a terra da Di Grazia. Ancora locali propositivi poco dopo, ma il tiro dal limite di Reali finisce alto. Al 48' si rivedono in attacco gli ospiti ma il colpo di testa di Romani finisce di poco a lato. Il Viaccia è sicuramente più deciso in questa seconda parte di gara. Al 53' Di Grazia viene impegnato in una parata a terra su un tiro all'altezza del dischetto di Radi. Passata la paura, i ragazzi di mister Bacci ritornano ad essere spietati come nella prima frazione e trovano il terzo gol. Al 62' scambio veloce Romani- Pierantoni-Clerici, con quest'ultimo che viene messo giù in area e conquista un calcio di rigore. Dal dischetto Piazza non sbaglia. Ancora rossoneri in avanti ma questa volta Salvadori non è fortunato quando, al 73', colpisce la traversa dopo una bellissima parata di Yassir. All'83' il Viaccia riapre improvvisamente la partita, merito di Reali che riceve un traversone in area e lascia partire un diagonale imprendibile. La pressione del Viaccia si fa sempre più intensa e, dall'altra parte, l'Atletico Lucca resta nel finale in inferiorità numerica per un infortunio occorso a Pierantoni, a sostituzioni ormai esaurite. Ad un minuto dalla fine del tempo regolamentare, Calamai intercetta palla in area e segna il 2-3. I lucchesi non si scompongono. La risposta ospite arriva subito al 92', quando una rete di Lartini permette nuovamente agli ospiti di allungare le distanze; l'attaccante rossonero vince un rimpallo sulla trequarti e si invola verso la porta fulminando l'estremo difensore in uscita. Ma le emozioni non sono ancora finite perché al quarto di recupero, una perfetta punizione battuta da Brienza finisce in rete, proprio sotto la traversa, per il definitivo 3-4. Finisce qui una partita a due facce: se da una parte i lucchesi hanno controllato la gara per quasi tutta la sua durata, nel finale hanno rischiato, e non poco, sul tentativo di rimonta di un Viaccia indiavolato e alla disperata ricerca di almeno un punto che, viste le notizie arrivate da Pontremoli, sarebbe comunque servito a poco.
Montemurlo Jolly Calcio-Ac Montignoso 1-4
ARBITRO: Marco Luddi di Firenze
RETI: Bonacchi, Luzzoli, Galli, Ballart, Paolini
Un triplice fischio, ed esplode la festa. Quando il signor Luddi della sezione di Firenze porge il fischietto alle labbra e soffia forte, al Nelli di Montemurlo si ha la sensazione che a chiudersi non sia soltanto la partita più importante dell'anno ma, con netto anticipo, la stagione stessa. La vittoria del Montignoso nel big match vale il +8 in classifica sui pratesi: un margine decisamente rassicurante per gli apuani, e un ritardo difficilmente colmabile, a questo punto, per i ragazzi di Alessandro Innocenti. La parola 'fine' si dice alla fine, ma si può adesso lecitamente iniziare a sussurrarla. C'è però da dire che l'1-4 con il quale si è chiusa questa gara così bella e combattuta è piuttosto severo e non racconta fedelmente quanto di buono fatto comunque da un Montemurlo che è restato in partita fino alla fine. È paradossale ma non è esagerato dire che probabilmente questa è stata una delle migliori prestazioni offerte quest'anno dai ragazzi di Innocenti.Le stagioni, però, si decidono anche sugli episodi, e gli apuani sono stati fenomenali nel coglierli tutti. Si parte fortissimo, e a farsi preferire sono i locali che al 16' impegnano severamente il portiere ospite: assist al bacio di Vadalà per Hoti, il cui tiro viene neutralizzato da un intervento prodigioso di Baldi. Lo stesso Baldi è poco dopo ancora provvidenziale su un tiro di Vadalà. Il copione è quello che ci si poteva aspettare: il Montemurlo ha bisogno di vincerla e ci prova di più, mentre un Montignoso sornione almeno inizialmente incassa senza barcollare. Occasionissima pratese con il tandem Bonacchi-Pierattini, ma il tiro di quest'ultimo da due passi manca il bersaglio. Tanti, troppi gol sbagliati per il Montemurlo, che alla fine la paga. Siamo alla mezz'ora, quando un calcio di punizione da posizione defilata viene battuto in mezzo da Galli: la palla attraversa l'area, nessuno la tocca ed entra in rete. Il gol pesa come un macigno sull'entusiasmo di un Montemurlo che dopo cinque minuti capitola nuovamente: Paolini con un gran tiro a incrociare batte Amerighi e fa 0-2. Nella ripresa si ricomincia a vedere un buon Montemurlo: al 56' Lupetti serve Bonacchi che con un bel tiro mette la palla in rete. I pratesi ci credono ancora, ma pur spingendo non vanno oltre un paio di occasioni da gol nate sugli sviluppi di calci piazzati. Il Montignoso, da grande squadra, non perde mai la bussola e al 77' chiude i conti in contropiede: Luzzoli scambia con Galli e si invola in area, battendo il portiere per l'1-3. Il terzo gol piega le gambe del Montemurlo, e così nel finale è Ballart a chiudere definitivamente la partita con un gol sugli sviluppi di un corner. Il Montemurlo cade con l'onore delle armi, e a fine partita regala un gesto di grande sportività attendendo a bordo campo il Montignoso per complimentarsi con i rivali per una vittoria che, probabilmente, varrà tutta la stagione. Un gesto che arriva a coronamento di una gara che in generale è stata correttissima da tutti i punti di vista, a testimonianza che anche quando la posta in palio è altissima, si può giocare a testa alta senza mai perdere di vista i veri valori dello sport.
Calciatoripiù: Bonacchi, Allori (Montemurlo),
Luzzoli, Baldi (Montignoso).
Pistoiese Fc-Prato 1-1
ARBITRO: Francesco Dalena di Firenze
RETI: Cuni, Tramarin
Un pareggio ricco di rimpianti, per entrambe le contendenti, quello tra Pistoiese e Prato, al termine di una bellissima partita giocata specialmente nel primo tempo a ritmi alti nonostante una temperatura quasi estiva a far da cornice. Il match è corretto e molto acceso sin dalle prime battute, con una Pistoiese che parte con il piede sull'acceleratore, mettendo subito in seria difficoltà la retroguardia laniera grazie alle incursioni di Buscioni e Cacace. Il forcing orange trova il meritato premio al 18': Cuni si incarica di una punizione e calcia direttamente verso la porta; la traiettoria inganna Rimediotti anche a causa di un rimbalzo velenoso e si va sull'1-0. Il Prato accusa il colpo ma ha il grande merito di non scomporsi e di reagire. Al 25' arriva l'episodio del pari: Checchi è bravissimo a saltare il diretto avversario sulla fascia e a scodellare nel mezzo un pallone invitante per Tramarin, il quale con un diagonale chirurgico da posizione defilata infila in rete. La Pistoiese barcolla e il Prato prova ad approfittarne subito con alcune conclusioni dalla distanza, ma Michielon sale in cattedra e si supera con un paio di interventi provvidenziali che impediscono il raddoppio ospite. Nella ripresa la stanchezza inizia a farsi sentire e i ritmi calano fisiologicamente, complice il caldo che toglie lucidità alle due manovre. È però il Prato ad andare più vicino al colpaccio: prima i ragazzi di Sara Colzi scheggiano un palo e poi, in pieno recupero al 91', sciupano un'altra occasionissima non concretizzando a pochi passi dalla linea di porta. Se nel primo tempo la Pistoiese avrebbe meritato qualcosa in più, magari trovando il raddoppio nel suo momento migliore, il Prato è stato magistrale nel punire l'unica disattenzione difensiva dei locali, portando a casa un punto prezioso.