Pieta 2004-Academy Porcari 4-6
ARBITRO: Gheorghe Matteo A. Nica di Pistoia
RETI: Berti, Moretti, Moretti, Bellandi, Kemmach, Caporale, Mancini, Pippi, El Khallouqi, Gelli
Mai come questa volta è consentito dirlo: è successo, veramente, ma veramente di tutto. Tra Pietà e Academy Porcari finisce con un impensabile 4-6, frutto di una gara accesa e pimpante già nel primo tempo, ma decisamente fuori da ogni logica nella ripresa. E nemmeno si può parlare di classica partita da ultime giornate , con entrambe le squadre ormai senza motivazioni: il Porcari, infatti, arriva alla gara annusando la possibilità di salire sul podio, e la Pietà stessa, seppur in effetti libera da impellenze di classifica, è classica squadra che se c'è da giocare non si tira indietro. Dopo una decina di minuti di studio reciproco tra le due squadre, a passare in vantaggio sono i lupacchiotti bianconeri grazie al bel colpo di testa di Mancini sugli sviluppi di un corner. La Pietà non si perde d'animo, e con il passare dei minuti cresce in condizione fisica e propositività, rendendosi pericolosa con Servillo e Ghinea, e riuscendo poi dopo la mezz'ora a ribaltare il risultato. Al 34' Berti lancia Moretti, che scappa palla al piede, vince un contrasto nell'entrare in area e batte il portiere con un piattone sul primo palo; appena due minuti dopo, bellissima azione di Gori, Servillo e Berti, con quest'ultimo che lascia partire un cross rasoterra bellissimo dal fondo che trova pronto Moretti, bravo ad inserirsi sul primo palo e a segnare. La Pietà, così, mette la freccia e sorpassa. Non è tutto oro quello che luccica, però: durante l'esultanza per il gol di Moretti, Camuso viene espulso dal direttore di gara per un presunto eccedere nei festeggiamenti. Una decisione che ha lasciato perplessi tutti i presenti, a prescindere dal colore della maglia. Nonostante l'inferiorità numerica, però, la Pietà non si arrende, e nel secondo tempo trova immediatamente il terzo gol: palla recuperata a centrocampo dalla formazione pratese, Verrilli scarica per Berti, che parte di gran carriera e salta un centrocampista, un terzino, entra in area e batte il portiere con un bel tiro a incrociare che vale il 3-1. L'Academy Porcari incassa il colpo ma si concede soltanto di barcollare per qualche minuto, prima di ripartire ad attaccare a spron battuto. Si arriva così all'ora di gioco, quando inspiegabilmente si spenge la luce in casa Pietà: siamo al 62', quando su un lancio lungo dalla difesa bianconera la palla arriva a Caporale, che lasciato solo dalla retroguardia pratese, si presenta davanti al portiere e segna. Passa appena un minuto e Kemmach, lasciato anch'egli colpevolmente solo dal pacchetto arretrato locale, ne approfitta e firma il 3-3. La Pietà riorganizza le idee e rientra in partita, consapevole che è tutto da rifare. A trovare il gol sono però nuovamente i porcaresi, che al 78' calano il poker grazie al tiro dalla distanza di Pippi che coglie impreparato un Amadei stavolta non perfetto. La Pietà accusa il colpo, e all'81' El Khallouqi firma il gol del 3-5 che piega definitivamente le gambe ai pratesi. Ma non è ancora finita, perché al 90' Gelli lanciato lungo dalla difesa scatta in sospetta posizione di fuorigioco e batte Amadei per la sesta volta. Sull'azione successiva è la Pietà a trovare l'ultimo gol di giornata, con il lancio di Burchi per Bellandi: anche lui in sospetto fuorigioco, entra in area e chiude la partita sul 4-6. Con questo successo il Porcari aggancia il Prato al terzo posto, e a tre giornate dalla fine, visto lo straripante momento di forma, può permettersi il lusso di sognare anche un secondo posto distante solo tre lunghezze.
Atletico Lucca-Montemurlo Jolly Calcio 1-2
ARBITRO: Jalil Muley Hassan Fracasso di Pisa
RETI: Fanucchi, Vadala, El Otmani
Il Montemurlo espugna il difficile campo dell'Henderson di Lucca, superando sul filo di lana un Atletico ben messo in campo, che ha tentato fino all'ultimo respiro di acciuffare un pareggio che, in fin dei conti, sarebbe stato meritato. Partono forte gli ospiti con Calistri, che al 5' impegna Di Grazia con un tiro dal limite. Un minuto più tardi è Vadalà dalla distanza a mancare di poco il bersaglio. Ancora Vadalà pericoloso al 15', ma il suo leggero tocco dal centro dell'area non impensierisce Di Grazia. Al 17' la prima accelerata dell'Atletico Lucca, che passa in vantaggio con Fanucchi, veloce ad inserirsi su un perfetto cross dalla destra di Romani, e il suo anticipo è decisivo per indirizzare la sfera in fondo alla rete. Al 24' arriva però l'immediato pareggio del Montemurlo, tra le proteste dei locali che lamentano un presunto fallo ai danni di Mandoli; recuperata palla sulla trequarti, i pratesi servono il solito Vadalà, che beffa la difesa rossonera indirizzando la palla in rete con un preciso tiro dal limite. Al 31' Salvadori si smarca dal limite ma calcia a lato; in questa occasione, proteste ospiti per giocatore pratese rimasto a terra. Poco dopo, ancora rossoneri avanti con Bini, ma il suo piattone da centro area non impensierisce Amerighi. Passano pochi minuti e a farsi vedere, manco a dirlo, è l'onnipresente Vadalà, ma il suo tiro dalla distanza viene parato da Di Grazia. Sul finale di primo tempo, ultima occasione per Fanucchi, che impensierisce però il giusto la difesa ospite. Finisce così un primo tempo giocato a viso aperto, chiuso con il risultato di perfetta parità. Ad inizio secondo tempo le squadre si fronteggiano principalmente a centrocampo, e sono ben poche le azioni degne di nota. Al quarto d'ora si infiamma la gara con il solito Vadalà che calcia dalla distanza ma indirizza la palla sopra la traversa. Al 66' rispondono i rossoneri con Bini, ma il suo diagonale viene respinto in due tempi da Amerighi. Ancora l'estremo difensore protagonista al 75', quando riesce a deviare in angolo un bel colpo di testa di Bianchi, ben servito su un calcio piazzato di Eulitte dalla trequarti. A dieci minuti dal termine ancora Vadalà, appena entrato in area, impegna Di Grazia che devia e sventa il pericolo. Al 83' occasionissima per i rossoneri locali: Romani serve la palla a Petroni che in corsa supera Amerighi ma sulla linea la difesa ospite respinge lasciando ai tifosi locali l'amaro in bocca. E come spesso accade nel calcio, per una legge non scritta, passata la paura, il Montemurlo sul capovolgimento di fronte passa: su una corta respinta della difesa ospite, El Otmani indovina il tiro vincente colpendo al volo dal limite e indirizzando la sfera nell'angolo più lontano dove Di Grazia niente può. Ultimi minuti con l'Atletico Lucca alla disperata ricerca di un pari che sarebbe meritato ma è ancora il Montemurlo al 95' in contropiede con Sambou a impegnare Di Grazia. Finisce qui una partita giocata da entrambe le squadre a viso aperto, a tratti forse un po' troppo nervosa, con i rossoneri locali che si rammaricano per il risultato finale. Continua così la corsa del Montemurlo, il cui obiettivo è sicuramente di mantenere il secondo posto, ma anche di far rimandare il più possibile la festa del Montignoso.
Calciatoripiù: Vadalà, autore di una prova maiuscola, sempre presente in ogni azione dei suoi e autore del momentaneo pareggio;
El Otmani, decisivo nella vittoria dei suoi con la rete che vale il 2-1 (Montemurlo).
Csl Prato Social Club-Ghiviborgo 4-0
ARBITRO: Lorenzo Magnani di Firenze
RETI: Curiello, Curiello, Magni, Fabiani
Quattro passi verso la salvezza per il Coiano Santa Lucia, che vince per 4-0 lo scontro diretto contro il Ghiviborgo e conquista quelli che sono probabilmente i tre punti più importanti della stagione. Con questo successo i ragazzi di Lorenzo Grassi si portano a quota 27 punti in classifica, ma soprattutto a cinque lunghezze dalla zona retrocessione: la sconfitta di Montecatini della Lunigiana ha allungato il distacco tra i pratesi e la zona rossa, e adesso, con tre giornate ancora da giocare, per i pratesi il sogno di mantenere la categoria è davvero a un passo. Ottimo, del resto, l'approccio alla gara dei ragazzi di Grassi, consapevoli del fatto che anche il Ghiviborgo si gioca tanto, anzi tantissimo. La prima occasione è proprio per i pratesi, dopo appena trenta secondi: bella imbucata per Raffaelli, che entra in area e da posizione defilata sulla sinistra impensierisce il portiere ospite con un bel tiro a incrociare. Dopo un minuto ancora il CSL in avanti: Lascialfari parte dall'out di sinistra, salta due avversari ed entra in area, ma il suo tiro viene nuovamente neutralizzato dall'ottimo Bertoncini, che devia in angolo. In generale, nel primo tempo sono i padroni di casa a tenere in mano il pallino del gioco, al cospetto di un Ghiviborgo che pensa più a difendersi e a ripartire; bravi i ragazzi di Grassi a non lasciarsi prendere dalla smania, né dalla voglia di forzare la giocata. Se la pazienza è la virtù dei forti, il gol è il premio di chi non si perde d'animo: al 22' il Coiano trova il meritato vantaggio con Curiello, che servito da una palla perfetta di Fabiani, di testa infila sul secondo palo. Il Coiano continua a spingere, e prima dell'intervallo colpisce una traversa con Lascialfari, si vede salvare sulla linea un gol praticamente fatto di Truscelli da un difensore ospite, e sfiora la rete per due volte con Magni (fenomenale in entrambe le occasioni Bertoncini). Prima dell'intervallo si fa vedere anche il Ghiviborgo, che trova il gol del pareggio: annullato, però, dal direttore di gara per fuorigioco. Nel secondo tempo il Coiano parte forte, così come aveva fatto nel primo, e al 46' trova il raddoppio: Fabiani parte dalla sua metà campo anticipando un attaccante ospite, salta due giocatori con una giocata meravigliosa, dalla trequarti si accentra sul mancino e lascia partire un tiro forte e preciso che si infila all'angolino basso. Una rete di rara e pregevole fattura. A questo punto, la partita è definitivamente sbloccata, e per il Coiano non è nemmeno troppo difficile trovare anche il terzo gol, con Magni che al 55' si fa trovare pronto sul secondo palo e devia in rete un pallone scodellato su calcio d'angolo. Al 65' a chiudere la partita ci pensa Curiello, con il suo secondo gol di giornata: azione che si sviluppa sulla sinistra, Raffaelli punta l'uomo e lo salta, arriva sul fondo e mette in mezzo proprio per Curiello, che appostato sul secondo palo non sbaglia. Dopo il 4-0 il Coiano si limita a controllare la partita fino al triplice fischio, dopo il quale può esplodere di gioia più che legittima: classifica alla mano, la squadra di Grassi ha il suo destino nelle proprie mani, e può gestire questi cinque punti di margine con relativa tranquillità nelle tre gare che ancora restano.
Calciatoripiù: Fabiani, Magni, Curiello (Csl Prato Social).
Pistoia Nord-San Giuliano 1-1
ARBITRO: Andrea Cavicchi di Prato
RETI: Giorgetti, Davini
Un punto a testa, e tanto basta. Sicuramente al Pistoia Nord, che conquista finalmente una matematica salvezza che sì, a questo punto sembrava una formalità, ma allo stesso tempo era attesa con ansia; non disdegna nemmeno il San Giuliano, visti i risultati dagli altri campi, ma per i nerazzurri ci sarà ancora un po' da soffrire. Al Morandi di Pistoia va in scena una partita molto intensa, tra due squadre molto motivate a far bene. Partono forte i padroni di casa, che sin dai primi minuti della gara riescono a creare diverse occasioni con Palladino e Bartoletti, senza però riuscire a inquadrare lo specchio della porta. In particolare, è Palladino a mettere i brividi ai pisani, con una volata sulla fascia che si conclude con un tiro che colpisce il palo. Come si suol dire, il gol è nell'aria. E sembra arrivato il momento di festeggiare, per i giallorossi, quando il direttore di gara concede loro un rigore per atterramento in area ai danni di Bartoletti. Si presenta sul dischetto Armenio, che però fallisce il possibile vantaggio. Ancora qualche minuto, però, e i ragazzi di Michelotti finalmente passano: bellissima punizione battuta dal limite da Giorgetti e palla nel sacco, per l'1-0 che di fatto porta le squadre al riposo. C'è tempo però anche per l'espulsione dell'estremo difensore ospite, Bini, colto dall'arbitro a discutere animatamente con la panchina avversaria. Il San Giuliano si trova quindi costretto a giocare tutto il secondo tempo in inferiorità numerica e col risultato a sfavore. Contrariamente alle attese, nella ripresa il Pistoia Nord si abbassa e inaspettatamente concede campo agli ospiti, che trovano il pari con un calcio di rigore realizzato da Davini, bravo a battere dal dischetto Halilaj. Nel finale, ancora qualche occasione da entrambe le parti, specialmente per un Pistoia Nord che comunque, con l'arrivo di notizie confortanti dagli altri campi, con il passare dei minuti abbassa i giri del motore. In fin dei conti, va bene così anche per il San Giuliano, e al triplice fischio cala il sipario sulla partita del Morandi con un definitivo 1-1.
Calciatoripiù: Armenio, Chirullo (Pistoia Nord),
Catalano (San Giuliano).
Prato-Viareggio Calcio Mpsc 2-3
ARBITRO: Francesco Malavarca di Pistoia
RETI: Messina, Checchi, D Agliano, Pellegrini, Salotti
Il ritorno alla vittoria dopo più di un mese è dolcissimo per il Viareggio: la squadra bianconera supera il Prato anche nella gara di ritorno, confermandosi bestia nera della formazione laniera, e torna al successo dopo un pareggio e una sconfitta. Le zebre conquistano i tre punti al termine di una partita dai due volti: se nel primo tempo sono stati proprio gli ospiti a condurre le danze, portandosi avanti di tre reti, nella ripresa i biancazzurri hanno imbastito una bella reazione, accorciando le distanze. Ottima la partenza dei ragazzi di Matteo Leva, che si portano in vantaggio con Salotti. Il Prato accusa il colpo, e nel giro di pochi minuti concede anche il gol del raddoppio, realizzato da Pellegrini. Prima dell'intervallo, il Viareggio ipoteca i tre punti grazie alla rete dello 0-3 realizzata da D'Agliano. La ripresa sembra poter essere una pura formalità per i viareggini, ma al rientro in campo dopo l'intervallo si assiste al ritorno di un Prato orgoglioso e mai domo. La squadra di Sara Colzi nel corso del primo quarto d'ora accorcia le distanze prima con Checchi e poi con Messina, rientrando clamorosamente in partita. Con il passare dei minuti, però, le energie iniziano a venire meno da entrambe le parti, e così la partita scivola via senza ulteriori grossi scossoni fino al triplice fischio, che decreta la vittoria di un Viareggio che, ancora una volta, si dimostra squadra da big match. Per il Prato, che cade tra le mura amiche dopo gli ultimi due confortanti successi, arriva una sconfitta che pone fine alla sua corsa, che da ormai tanto tempo è diventata una lenta e poco convinta camminata, al titolo.
Montecatini Calcio-Lunigiana Pontremolese 4-3
ARBITRO: Fabio Del Papa di Lucca
RETI: Conti, Conti, Conti, Bestetti, Lecchini, Valsega, Pifferi
Il Montecatini bagna con una importantissima vittoria il ritorno a casa, dopo due anni di esilio forzato lontano dal Mariotti, battendo la diretta concorrente Lunigiana e mantenendo ancora accese le possibilità in chiave salvezza, al termine di una partita giocata e combattuta a viso aperto da entrambe le squadre, con il secondo tempo degno della migliore trama scritta dai maestri del thriller. I termali hanno condotto la gara per la maggior parte del tempo, andando addirittura avanti sul triplice vantaggio, ma i pontremolesi hanno avuto il grande merito di crederci sempre e di trovare la forza di riaprire la partita per ben due volte, mettendo in mostra un buon calcio organizzato e qualche individualità di buon livello. Nei primi venti minuti di gioco, le squadre pensano più a studiarsi a vicenda alla ricerca di mosse efficaci per sbloccare il risultato: si registrano dei timidi tentativi di Bestetti e Boulam per i padroni di casa e di Battistini e Manzo per gli ospiti, ma niente di fatto. La partita si sblocca di fatto alla prima vera occasione costruita dal Montecatini: al 24', bella discesa sulla sinistra di Boulam che crossa in area per Bestetti, anticipato di un soffio da Turi che devia in angolo. Dalla bandierina, Iori pesca bene Conti sul secondo palo, il quale schiaccia di testa in rete. Al 32' è ancora Bestetti ad impegnare Turi, con un bel tiro dalla distanza che l'estremo difensore ospite para a terra senza problemi. Passano solo dieci minuti ed al 42' i termali trovano il gol del raddoppio. Punizione dalla trequarti di Iori, respinta fuori area della difesa ospite, con la palla che arriva sui piedi di Conti, che dai diciotto metri controlla e lascia partire un tiro fortissimo che si va ad infilare nell'angolo alto, dove Turi non può arrivare. Negli ultimi minuti della prima frazione, la Lunigiana si affaccia nell'area termale con due buone occasioni per riaprire la partita. Al 45' azione personale sulla sinistra di Manzo che entra in area e da buona posizione calcia sul primo palo, con Montella che para a terra. Passano solo due minuti e Neri effettua un bel tiro dalla distanza, con la palla che sorvola di poco la traversa. Ad inizio ripresa, la Lunigiana parte subito forte: al 49' punizione dalla trequarti destra, con Palladini che colpisce molto bene da distanza ravvicinata, chiamando Montella ad effettuare una parta decisiva. Ma il Montecatini riprende subito in mano le redini del match creando diverse occasioni in fila: al 51', per esempio, con una bella azione di Iori sulla destra, che allunga per Bestetti, il quale viene anticipato di un soffio dall'uscita con i piedi di Turi. Al 53' è ancora il Montecatini ad avere un'altra chance per incrementare il vantaggio. Bella combinazione Reggiannini - Bestetti, con sponda di quest'ultimo per Boulam, il quale da buona posizione calcia alto sopra la traversa. Al 56' punizione dalla destra di Reggiannini che pesca Bestetti sul dischetto del rigore, il suo colpo di testa finisce di poco a lato alla sinistra di Turi. Al 60' sugli sviluppi di un fallo laterale la palla arriva a Boulam, il quale fa da sponda per Iori, che dal limite dell'area calcia di poco a lato. La supremazia in questa fase del Montecatini viene premiata al 63' con i termali che riescono a trovare il terzo gol: respinta in uscita della difesa di casa, con lancio dalle retrovie per Bestetti, il quale ben appostato in area, è abile quanto veloce a girare a rete in rovesciata. Nonostante siano sotto di tre reti, gli ospiti riescono a trovare subito le forze per reagire e di spostare addirittura dalla loro parte l'inerzia del match. Al 65' Balleri entra in area dalla destra e viene atterrato dal diretto marcatore, con il direttore di gara che concede immediatamente il calcio di rigore. Sul dischetto si presenta Lecchini, che con un'esecuzione impeccabile trova il gol che accorcia le distanze. Passano soltanto altri tre minuti e la Lunigiana riapre definitivamente il match. Al 68' bella azione sulla destra, con lancio preciso per Valsega, abile a scattare sul filo del fuorigioco, e da pochi passi a piazzare la palla tra palo e portiere, segnando il gol del 3-2. Il doppio schiaffo subìto scuote il Montecatini, che riesce a riorganizzarsi e ritrovare la forza per riprendere a giocare in maniera organizzata, trovando al 82' la via del quarto gol. Bella azione personale di Abou, che dal fondo crossa in area per Bestetti, il quale non arriva per un soffio; la palla finisce fuori area sui piedi di Conti, il quale calcia subito di prima intenzione e spedisce la palla nell'angolo in basso a sinistra, dove Turi non può arrivare. Dopo solo un minuto i padroni di casa hanno una ghiottissima occasione per chiudere definitivamente la partita. Ancora Abou sulla destra, scambio con Boulam il quale, anziché servire Bestetti solo in area, calcia dalla distanza e spedisce la palla sopra la traversa. Sul capovolgimento di fronte, siamo al 85', è però la Lunigiana a segnare il terzo gol e riaprire nuovamente la partita con Pifferi, che finalizza una bella azione condotta sulla destra, calciando a rete sul palo opposto, dove Montella non può arrivare. Un minuto dopo tocca a Lecchini impegnare ancora Montella, con una bella punizione dalla distanza indirizzata nell'angolo alto, con il portiere termale che devia in angolo in tuffo. In pieno recupero, però, è il Montecatini avere due importanti occasioni consecutive per incrementare il risultato: al 92' Bestetti offre a Meoni un assist perfetto, con la punta termale che calcia addosso a Turi. Al 94' Santoli calcia a botta sicura, al termine di un'azione personale a tutta fascia, con la palla che sorvola di poco la traversa. La partita termina qui, con i termali che possono prendere una bella boccata di ossigeno, in vista del rush finale. Per gli ospiti, invece, resta il grande merito di non avere mai mollato e di avere sempre cercato la rimonta, anche quando il punteggio era nettamente sfavorevole.
Calciatoripiù: Conti, Bestetti, Iori (Montecatini),
Lecchini, Battistini (Lunigiana).
Ac Montignoso-Pistoiese Fc 3-0
ARBITRO: Yaacov Mallozzi di Carrara
RETI: Galli, Autorete, Gentili
Manca solo la matematica, ma è già festa Montignoso. La banda terribile di Maurizio Antonucci supera anche la Pistoiese e mantiene le nove lunghezze di distanza dal Montemurlo, che con la sconfitta del Prato resta l'ultima squadra, almeno teoricamente, ancora in corsa per il titolo. Difficile, però, pensare che questo Montignoso possa perdere le tre partite che mancano alla fine della stagione, ma anche che il Montemurlo possa vincerle tutte e arrivare così a giocarsi il tutto per tutto in un eventuale spareggio. Per questo, e per mille altri motivi, è consentito agli apuani vestiti di rossoblù di far partire la festa: in fondo, manca solo un punto. Forse, però, la squadra di Antonucci avrebbe preferito festeggiare il titolo già in questa giornata, tra le mura amiche: la partenza è di quelle che non fanno prigionieri, perché la prima occasione arriva dopo quindici secondi. Puccetti sul calcio d'inizio lancia lungo Costa, che scatta sulla fascia e rimette in mezzo a rimorchio per Galli, che calcia rasoterra e per poco, veramente per un soffio, non inquadra lo specchio della porta. Al 4' il Montignoso continua a spingere: occasionissima per Lenci, che su cross di Costa prova il colpo di testa ma spedisce la palla sopra la traversa. Tutto molto bello, se non fosse che al quarto d'ora è il Montignoso a rischiare di farsi un clamoroso autogol che avrebbe avuto il sapore della beffa. È solo un mezzo incidente di percorso per la corazzata di Antonucci, che dopo appena un minuto riprende a spingere. Al 16' Galli lancia Lenci, che salta il portiere ma calcia fuori. Al 27' ancora locali all'attacco: una bella conclusione di Bertelloni viene respinta centralmente da Gelli, attentissimo portiere pistoiese. Il gol, comunque, è nell'aria, e al 31' arriva la svolta della partita, quando il direttore di gara concede ai locali un calcio di rigore per un fallo di mano commesso in area da un difensore orange. Sul dischetto va Galli, che spiazza Gelli e firma il gol del vantaggio. Il primo tempo si chiude così sull'1-0 e con un Montignoso molto più in controllo della gara di quanto non sembri suggerire il risicato vantaggio. Anche nella ripresa e comandare le ostilità sono i padroni di casa, che dopo un paio di occasioni non sfruttate a dovere trovano il gol del raddoppio al 57': sugli sviluppi di un cross rasoterra di Paolini, un difensore pistoiese tocca inavvertitamente la palla deviandola nella propria rete. Il Montignoso non rallenta: la squadra di Antonucci vuole chiudere la partita e al 69' ci prova con Ballard, che trova però la bella parata di Gelli. Al 74', una Pistoiese comunque da apprezzare per l'atteggiamento si vede annullare un gol per fuorigioco. Gol che arriva, un minuto dopo, ma per il Montignoso: bella galoppata di Gentili che calcia da fuori e la mette all'angolino. Nemmeno la notizia dall'Henderson di Lucca della vittoria del Montemurlo riesce a fiaccare gli animi in casa Montignoso. Se titolo sarà, non importerà quando. La partita si chiude infine con un'ultima chance per una Pistoiese in crescendo, che all'86' ci prova con Lamola da fuori, ma trova la bella parata di Baldi. Finisce 3-0, e in casa Montignoso si iniziano a preparare i festeggiamenti: conquistare la matematica certezza del titolo nel derby a Pontremoli della prossima settimana non sarebbe comunque un qualcosa di banale.
Calciatoripiù: Bertelloni, Costa (Montignoso).
Viaccia-San Marco Avenza 2-2
ARBITRO: Dimitri Maggi di Firenze
RETI: Brienza, Panzi, Rossi, Rossi
Un pareggio che sa di beffa per la San Marco Avenza, ma forse di parziale riscatto per il Viaccia, al termine di una gara a due facce, giocata a ritmi altissimi. Al Ribelli va in scena una bellissima partita: tra i padroni di casa pratesi e gli ospiti carrarini finisce 2-2. L'avvio è un continuo botta e risposta, tra ribaltamenti di fronte e azioni: nei primi quindici minuti si contano già diverse palle gol, con il Viaccia pericoloso su calcio piazzato e la San Marco Avenza che risponde con conclusioni velenose verso la porta difesa dal sempre pronto Yassir. L'equilibrio totale in cui versa la gara viene spezzato alla mezz'ora, quando Ribolini scende palla al piede fino alla trequarti e disegna un diagonale millimetrico per Rossi; l'attaccante ospite è freddo nel mettere in rete per lo 0-1, punteggio sul quale si chiude il primo tempo. Inizia la ripresa e le cose si mettono ancora meglio per i carrarini. Passano appena ventinove secondi dal fischio d'inizio e la San Marco raddoppia: Marino sprinta sulla fascia e serve al centro ancora il solito Rossi, che da posizione favorevole non perdona, firmando la sua doppietta personale e lo 0-2. Qui, però, la partita cambia radicalmente. Forse appagati dal doppio vantaggio, i carrarini abbassano la guardia e il Viaccia ne approfitta per riaprire i giochi. Al 53' un intervento falloso in area ospite regala un penalty ai pratesi: dal dischetto Brienza non si fa prendere dall'ansia e accorcia le distanze. Un po' di sconforto evidentemente colpisce la San Marco Avenza, che perde la grinta necessaria per arginare la rimonta locale. Al 59' arriva il definitivo 2-2: sugli sviluppi di una mischia in area, Pisanelli finisce a terra dopo un intervento tra i pali e il classe 2010 Panzi appoggia in rete il pallone del pareggio. Il finale è una girandola di emozioni gestita con polso fermo dal direttore di gara, bravo a evitare che l'agonismo degeneri in qualcosa di più spiacevole. L'ultimo sussulto è di marca carrarina: Andreini innesca Prati sulla sinistra, l'esterno supera l'ultimo difensore allungandosela di testa ma, a tu per tu con Yassir, centra in pieno il portiere, lasciando strozzato in gola l'urlo del possibile 2-3.
Calciatoripiù: Panzi (Viaccia),
Rossi (San Marco Avenza).