Campionando.it

Allievi Regionali GIR.C - Giornata n. 14

Atletico Lucca-San Giuliano 3-1

ARBITRO: Emanuele Papa di Pontedera
RETI: Bini, Petroni, Piazza, Fagioli
L'Atletico Lucca si congeda dal proprio pubblico con una vittoria che inguaia il San Giuliano, ancora pericolosamente invischiato nel vortice di una lotta salvezza che forse mai come quest'anno si sta rivelando combattuta. L'ultima giornata sarà decisiva per le sorti dei termali. Partono forte i rossoneri che già dopo un giro di lancette creano la prima ghiotta occasione con Clerici, che servito da Fanucchi centra l'incrocio dei pali. Ancora locali avanti, al 5' confezionano la seconda palla-gol: Romani serve in profondità Bini che impegna l'omonimo Bini, portiere nerazzurro, in una deviazione in calcio d'angolo. All'8' Romani spedisce la palla di poco a lato con un colpo di testa a seguito di un calcio d'angolo calciato da Mandoli. Al 17' prime avvisaglie da parte degli ospiti, che si rendono pericolosi con Del Soldato, ma il suo diagonale è deviato in angolo da Valdrighi. Passano solo due minuti e i termali passano in vantaggio; palla recuperata sulla trequarti che finisce a Fagioli, il tiro del centrocampista, complice anche una leggera deviazione, finisce in fondo alla rete. I rossoneri locali non si disuniscono, e nonostante il ritmo non sia dei più elevati, reagiscono: al 26' Clerici prova un tiro a giro che viene bloccato da Bini. Con le squadre più aperte, ora le occasioni sono più frequenti. Intorno alla mezz'ora i neroazzurri non riescono a sfruttare due occasioni. La prima con Catalano, ma il suo colpo di testa è troppo debole per impensierire Valdrighi; la seconda con Fagioli, ma il suo tiro risulta troppo centrale. Al 35' si riaffaccia in avanti l'Atletico ma Mandoli non riesce a dare troppa forza al tiro e Bini blocca in sicurezza. Ancora lo stesso Bini protagonista al 41', pronto alla deviazione di piede su un diagonale ben calciato da Romani. Gli sforzi rossoneri vengono premiati al 44' quando l'altro Bini devia in rete una palla ben servita da Salvadori, autore di una bella incursione in area avversaria. Si chiude un primo tempo giocato a viso aperto da entrambe le contendenti, anche se con ritmi non troppo elevati. Ad inizio secondo tempo passano pochi minuti (49') ed i rossoneri passano in vantaggio. Ottima ripartenza dei padroni di casa che con pochi passaggi escono dalla propria area; palla in profondità per Bini che, una volta entrato in area, serve Petroni, libero a centro area e pronto a ribattere in rete per la gioia dei padroni di casa. Il San Giuliano ha un piccolo sbandamento ma i rossoneri non ne approfittano con Romani e Fanucchi che si trovano di fronte un ottimo Bini che nega ad entrambi la terza rete. Dopo un tiro di Petroni alto di poco, al 76' Di Noia impegna Valdrighi che non si lascia sorprendere e devia in angolo. Scampato il pericolo, all'82' Romani, sfuggito alla difesa ospite, viene atterrato in area dall'estremo difensore termale; penalty realizzato da Piazza che chiude definitivamente la gara. Da segnalare un'ultima azione dell'Atletico ma il colpo di testa di Romani finisce tra le braccia di Bini. Nel recupero, al 91', Miccoli manca di poco lo specchio, e infine al 95' solo applausi per Valdrighi, che si oppone a Batini deviando la sfera in calcio d'angolo. A novanta minuti dal termine della stagione, l'Atletico Lucca è ormai sicuro della qualificazione alla Coppa Toscana mentre il San Giuliano dovrà sudare ancora e sperare in buone notizie anche dagli altri campi. Si prospetta un ultimo turno al cardiopalma per la zona calda della classifica.

Calciatoripiù: Bini
, autore del pari momentaneo e dell'assist in occasione del raddoppio, Petroni, centrocampista con il fiuto ed il gusto del gol, e Valdrighi, classe 2010 autore di una pregevole prestazione, pronto a trasmettete sicurezza ai suoi compagni (Atletico Lucca); Bini, che nonostante le tre reti subite contiene il passivo neutralizzando diverse occasioni (San Giuliano).
Pistoia Nord-Pieta 2004 4-3

ARBITRO: Imad El Mnisri di Firenze
RETI: Palladino, Giorgetti, Giorgetti, Bartoletti, El Hariri, Bellandi, Truscelli
All'Edy Morandi di Pistoia va in scena la classica partita di fine stagione, tra due squadre che il loro obiettivo stagionale, comune a entrambe, l'hanno già raggiunto e archiviato da un bel pezzo. È comunque una bella partita quella tra Pistoia Nord e Pietà, chiusa sul punteggio di 4-3: leggermente meglio i giallorossi padroni di casa, apparsi più in palla rispetto ai pratesi, comunque ben messi in campo. I pistoiesi si fanno preferire in particolare nei primi minuti, mettendo in mostra buone capacità di manovra e arrivando a più riprese a concludere in porta. Con successo, perché nel giro di due minuti arrivano due reti, una più bella dell'altra. Il vantaggio nasce da un lancio lungo Verniani per Palladino, che si lascia alle spalle un difensore, controlla di testa e solo davanti al portiere lo scavalca con un pregevole pallonetto. Passa appena un minuto e arriva anche il raddoppio. Scambio sulla fascia tra Foti Belligambi e Palladino, palla in mezzo per Giorgetti che non fallisce il 2-0. La Pietà accusa il colpo e il Pistoia Nord cerca di approfittarne. Il solito Palladino - che con la rete segnata è arrivato a toccare quota 13, come il suo numero di maglia - è tra i più vivaci; così come Nikollaj, altra spina nel fianco per la squadra pratese. A trovare il gol sono però gli ospiti, che accorciano le distanze poco prima dell'intervallo: un intervento in area di rigore ai danni del centravanti biancazzurro porta il direttore di gara a concedere il penalty, che dagli undici metri El Hariri trasforma superando Gjeka. Nella seconda metà di gara è la Pietà a farsi preferire, alzando i giri del motore fino a trovare il gol del pareggio con Bellandi, che su calcio d'angolo segna con un bel colpo di testa. Adesso i ragazzi di Bartolini credono nel colpaccio, e pochi minuti dopo sfruttano una brutta incomprensione della linea difensiva giallorossa per realizzare il gol del 2-3 con Truscelli. Il Pistoia Nord, però, non ci sta, e riprende a macinare metri di campo specialmente sulle fasce, rispettivamente con Quiriconi a destra e Palladino a sinistra. Alla fine, il pareggio arriva ancora con Giorgetti, pescato sulla fascia sinistra e bravo a trafiggere l'estremo difensore ospite. Ma non è finita, perché nel finale i giallorossi vincono la partita grazie al 4-3 realizzato in modo piuttosto rocambolesco da Bartoletti che, dopo aver sbagliato un'altra occasione, finalmente riesce a battere il portiere pratese, tra le proteste degli ospiti per una presunta posizione di offside. Negli ultimi minuti la Pietà tenta il tutto per tutto per riacciuffare il pari, ma la bravura di Gjoka e un pizzico di imprecisione dei pratesi stessi contribuiscono a mantenere il punteggio invariato fino al triplice fischio.

Calciatoripiù: Foti Belligambi, Palladino
(Pistoia Nord), El Hariri, Truscelli (Pietà).
Prato-Ghiviborgo 2-0

ARBITRO: Gabriele Cerami di Firenze
RETI: Baldi, Rondoni
Un avvio fulminante, poi è tutta una questione di gestione. Il Prato supera il Ghiviborgo con la più classica delle vittorie 'inglesi' e condanna i biancorossi alla retrocessione nel provinciale. Sconfitta pesantissima per i ragazzi di Stefano Pieroni, che restano a -6 dalla prima posizione utile per la salvezza: quando a mancare è soltanto un turno, il conto è presto fatto. Perfetto l'approccio alla gara dei lanieri, desiderosi di replicare quanto di buono fatto finalmente vedere dopo diverso tempo nella trasferta di San Giuliano Terme. Passa appena un minuto e il Prato lancia lungo un pallone che mette in crisi la difesa ospite: ne approfitta Baldi, che ne approfitta per firmare l'1-0. I ragazzi di Sara Colzi prendono in mano il pallino del gioco, e per tutto il primo quarto d'ora di gara c'è praticamente solo una squadra in campo. Con il passare dei minuti, però, il Ghiviborgo si ricorda che per restare aggrappato al disperato treno per la salvezza serve fare tre punti, e così riorganizza le idee e alza il baricentro, guadagnando metri e provando a rendersi pericoloso. Non che ci riesca più di tanto, ma forse abbastanza per tenere in leggera apprensione la retroguardia pratese. Nella ripresa il copione resta tutto sommato lo stesso, con gli ospiti che tentano il tutto per tutto alla disperata ricerca del gol della speranza. L'episodio che fa però calare la scure sulle ultime velleità ospiti arriva a metà della ripresa, quando Brundu perde palla in seguito di un contrasto molto dubbio a centrocampo; il direttore di gara giudica pulito l'intervento del giocatore pratese su quello ghivizzanese e lascia proseguire, con la fulminea ripartenza dei locali che si conclude con il gol di Rondoni. Incassato il gol, il Ghiviborgo si lascia andare a proteste che sembrano legittime, ma a fare le spese di un eccesso nelle stesse è proprio Brundu, che viene espulso dal direttore di gara. Il resto della partita, che scivola via in un amen senza che succeda altro degno di nota, è un lento conto alla rovescia verso la delusione enorme di un Ghiviborgo che saluta con un turno di anticipo il regionale. Con la promessa tacita ma forte, ovviamente, che sia solo un arrivederci.
San Marco Avenza-Pistoiese Fc 1-0

ARBITRO: Massimiliano Muolo di Carrara
RETI: Malatesta
L'ultima partita stagionale al Deste coincide con una vittoria per la San Marco Avenza, che in una calda e assolta domenica mattina di primavera inoltrata supera per 1-0 la Pistoiese. Una vittoria speciale, che coincide con le celebrazioni per il centenario della società rossoblù. I padroni di casa dedicano i primi minuti allo studio dell'avversario, ma passano rapidamente all'offensiva. Prati serve un ottimo pallone per Giusti, che conclude sfiorando il palo. La Pistoiese prova a dire la sua con una punizione dal limite, ma niente di fatto. Se gli arancioni si fanno preferire sul piano fisico, su quello del gioco vanno meglio i carrarini. Infatti, è ancora Giusti al 19' a seminare la difesa avversaria con uno slalom stupendo, ma Michielon non si far sorprendere. La San Marco, pur schierando diversi elementi reduci dall'impegno con la Juniores a Pietrasanta, riesce con intelligenza a mantenere il pareggio senza sprecare troppe energie. La prima frazione si chiude così sullo 0-0. Il secondo tempo si apre subito con l'episodio che decide il match. Al 47', dopo un'azione insistita nell'area orange, Malatesta si rende protagonista della stoccata vincente, un diagonale rasoterra che si infila alle spalle di Michielon e vale l'uno a zero. Il vantaggio accende improvvisamente la gara: la Pistoiese reagisce con foga alla ricerca del pareggio, ma gli avenzini rispondono senza mai scomporsi. Al 71' Rotella sfiora il raddoppio con una conclusione che termina a lato di poco, mentre poco dopo Rossi centra in pieno l'estremo difensore ospite. Nel finale di gara vengono esaltati i riflessi di Pisanelli. Al 79', su una punizione dal limite, il portiere di casa respinge ma non blocca, con la difesa che interviene tempestivamente a liberare l'area. Lo stesso Pisanelli si ripete all'83' deviando in angolo un'altra punizione insidiosa. In generale, bene tutta la linea difensiva carrarina, praticamente impeccabile in questa partita. Negli ultimi minuti i leoni rossoblù soffrono il caldo e la stanchezza, ma lottano su ogni pallone con grinta. Al triplice fischio la San Marco festeggia così una vittoria meritata e soprattutto una brillantezza fisica e mentale finalmente ritrovata, dopo alcune settimane di leggera flessione.
Viaccia-Lunigiana Pontremolese 1-2

ARBITRO: Alexis Jose Limaymanta Ortiz di Firenze
RETI: Nicosia, Rosa, Lecchini
Di riffa o di raffa, confusamente ma col cuore, la Lunigiana c'è. Giunti quasi al termine di un girone di ritorno convulso e imprevedibile, fatto di vittorie inaspettate e tonfi dolorosi, i pontremolesi possono finalmente dire di avere il destino nelle proprie mani. La vittoria di Prato contro lo scorbutico Viaccia, 'arrabbiato' nero (per non dir altro) dopo che la matematica l'ha condannato alla retrocessione, vale per i biancocelesti il salto a quota ventisei punti in classifica, con tanto di aggancio al San Giuliano. Tutto rimandato quindi all'ultimo turno, che si prospetta delirante con cinque squadre ancora tecnicamente coinvolte: Coiano, che comanda dall'alto a ventisette punti, Lunigiana e San Giuliano che seguono a braccetto a una sola lunghezza di distanza, e Montecatini, che può solo sperare in una vittoria nell'ultimo turno e nelle sconfitte di termali e pontremolesi per arrivare a parimerito. Quella del Ribelli di Prato è una partita sporca, ostica, combattuta dal primo all'ultimo minuto. A passare in vantaggio sono proprio i padroni di casa, freddi dal dischetto con Nicosia, che trasforma un penalty concesso dal direttore di gara per un intervento maldestro di un difensore biancoceleste, all'interno della sua area. Sembra tutto finito per la Lunigiana, che però passa in pochi minuti dal baratro all'iperuranio: è capitan Lecchini a rimettere in parità la partita con un calcio di punizione dal limite pennellato sotto all'incrocio dei pali. I biancocelesti prendono così in mano la partita e prima dell'intervallo, proprio allo scadere, trovano anche il gol del raddoppio con Rosa, bravo a crederci più di tutti e a ribadire in rete da due passi una corta respinta del portiere dopo un tiro di un altro calciatore pontremolese. Secondo il direttore di gara, però, lo stesso Rosa esagererebbe nell'esultanza, e viene così espulso. Sconcerto tra i biancocelesti, obbligati a giocarsi la partita e una buona fetta di salvezza in dieci uomini per tutto il secondo tempo. Simona Bertoncini non rinuncia però a giocarsi le sue carte, passando al 4-3-2. Scelta coraggiosa, che alla fine paga: è ancora la Lunigiana a creare le occasioni più ghiotte nel secondo tempo, sfiorando anche il tre a uno in contropiede. Nel finale, convulso, la partita diventa una vera e propria battaglia, ma dopo cinque minuti di recupero i biancocelesti possono finalmente lanciare le braccia al cielo per un successo che riscrive la lotta salvezza. Adesso, solo un risultato possibile e concepibile nell'ultimo turno: la vittoria, che non sarà comunque facile contro il fortissimo e lanciatissimo Atletico Lucca. Al Lunezia di Pontremoli, però, i ragazzi di Simona Bertoncini dovranno comunque gettare il cuore oltre l'ostacolo per completare quello che sarebbe un vero e proprio miracolo.
Ac Montignoso-Academy Porcari 2-0

ARBITRO: Mirco Volpi di Carrara
RETI: Galli, Galli
Dopo la gioia, il giusto tributo. Torna a casa il Montignoso e finalmente può festeggiare tra le rassicuranti mura amiche del Del Freo il titolo conquistato nell'ostica Pontremoli. Si arricchisce di un altro bel capitolo la stagione di grazia dei ragazzi di Maurizio Antonucci, che vincono anche la non banale partita contro un'Academy Porcari che in questo girone di ritorno ha fatto fuoco e fiamme. Che sia un momento d'oro per il Montignoso lo testimonia l'avvio di gara, subito in discesa per gli apuani. Passano due minuti appena e Galli, capitano di mille battaglie, realizza la rete dell'1-0. Il Porcari non si arrende, perché la qualificazione in coppa sarà anche ormai cosa certa, ma il terzo posto è altro obiettivo sensibile e per ottenerlo serve stare al passo del redivivo Prato. Al 7' ci prova così Topi, ma senza successo. Ancora Porcari al 18', con il cross di Pippi per Cannata, che però da buona posizione manca clamorosamente la porta. L'Academy continua a spingere e al 31' impegna Baldi con un bel calcio di punizione dal limite di Topi: ottima la risposta in tuffo dell'estremo difensore rossoblù, impeccabile. In generale, il primo tempo è piuttosto maschio, con continui scontri nelle zone centrali del campo: le occasioni da gol sopra raccontate sono più che altro estemporanee situazioni di sconvolgimento di un equilibrio pressoché totale. Anche il secondo tempo segue lo stesso copione. Al 57' pallone in verticale per capitan Galli, che lo piazza all'angolino e realizza il due a zero, completando la sua personale doppietta di giornata. Dopo il raddoppio il Montignoso si preoccupa prevalentemente di amministrare il rassicurante margine di vantaggio, e al di là di un'altra occasione rossoblù capitata tra i piedi di Gentile ma non sfruttata, non succede molto altro fino al triplice fischio. Grande soddisfazione in casa Montignoso per una vittoria che fa da cornice alla meritata festa per il titolo; buono l'approccio del Porcari in un primo tempo di grande propositività, ben presto però scemata in una ripresa un po' sottotono. Calciatorepiù: il migliore in campo per distacco è capitan Galli(Montignoso), autore di una splendida doppietta.
Montecatini Calcio-Csl Prato Social Club 3-1

ARBITRO: Matteo Spadini di Prato
RETI: Conti, Boulam, Coppi, Truscelli
Il Montecatini aveva a disposizione un solo risultato per mantenere accese le speranze di salvezza, confidando anche nei risultati delle dirette avversarie, e così non si è lasciato sfuggire l'occasione di avere la meglio contro il Csl, affrontando la gara casalinga con la giusta determinazione e cattiveria agonistica e quel pizzico di cinismo che sicuramente è mancato in altre situazioni precedenti. Gli ospiti si sono rivelati una squadra ben organizzata e molto ostica, che ha saputo condurre il match per larghi tratti, soprattutto nelle prime parti di entrambi i tempi, trovando però solo in poche occasioni lo specchio della porta rispetto al volume di gioco costruito. Il Montecatini è sicuramente riuscito ad interpretare al meglio l'intera gara, difendendosi sempre con ordine e senza mai farsi schiacciare e sfruttando al meglio le ripartenze in contropiede. Parte forte il Coiano, soprattutto con gli ispiratissimi Curiello e Truscelli, che alla fine risulteranno essere fra i migliori: all'8' minuto, il numero 99 pratese compie una bella giocata sulla sinistra e scarica per Lascialfari, il quale dai diciotto metri circa lascia partire un bel tiro che esce di poco alla destra di Montella. Al 12' è Truscelli a portare avanti la palla, allargando sulla sinistra per Gori, il quale entra in area e tira, con il pallone che finisce ancora a lato alla destra del portiere termale. Al 16' il Montecatini prova a rispondere alle prime avanzate ospiti: dopo un recupero della difesa la palla arriva sui piedi di Meoni, il quale allarga di prima sulla destra per Iori, che da posizione angolata effettua un tiro-cross che finisce di poco alto sopra la traversa. Al 27' tocca ancora a Gori rendersi pericoloso, con un calcio di punizione dal limite che finisce di poco a lato. Al 29' bella azione personale di Azzouz che entra in area dalla destra, riesce a liberarsi del diretto avversario e calcia a rete, chiamando Montella ad una bella parata a terra in due tempi. Dopo l'avvio molto forte, il CSL rallenta un po' il ritmo ed il Montecatini ne approfitta immediatamente. Al 36' contropiede di Iori che pesca bene Meoni, il quale entra in area dalla sinistra, con il tiro che finisce però a lato della porta difesa da Ringressi. Gli ultimi cinque minuti della prima frazione di gioco sono fatali per il Csl, con il Montecatini che riesce ad assestare un uno-due fulmineo che porta i termali al doppio vantaggio. Al 42' punizione dalla sinistra di Mangoni, che mette in area dove Ranieri fa da sponda per Conti, che da pochi passi segna di testa. Passano solo due minuti e i padroni di casa raddoppiano: al 44' recupero palla della difesa, con Mangoni che innesca il contropiede, servendo sulla destra Iori che di prima intenzione pesca Boulam in area; questi, spalle alla porta, si gira bene e di sinistro batte Ringressi da pochi passi. Il primo tempo si conclude con una punizione dalla distanza di Magni, con il pallone che termina a lato di Montella. Il secondo tempo inizia sulla falsariga del primo, con gli ospiti che partono subito a testa bassa e questa volta riescono a trovare la via della rete, che permette loro di riaprire la partita. Al 57' bella azione personale in zona centrale di Curiello che serve sulla sinistra Truscelli, il quale entra in area e lascia partire un bel tiro in diagonale che si infila alla sinistra di Montella. Al 65' sono ancora gli ospiti a rendersi pericolosi con un bel cross dalla destra di Raffelli, con il pallone che attraversa tutta l'area senza tuttavia trovare compagni pronti per il tocco decisivo. La spinta del Csl alla ricerca del pareggio lascia ampi spazi al Montecatini che ne approfitta per ripartire in contropiede e creare occasioni per il terzo gol. Al 67' Meoni recupera palla sulla destra, si libera dell'avversario e crossa in area per Boulam, completamente solo, che calcia a botta sicura, chiamando Ringressi ad un vero miracolo. Sulla successiva ribattuta, ancora Boulam tenta un pallonetto, con il portiere ospite che riesce ancora a salvare. Al 78', ancora i termali pericolosi: scambio tra Mangoni e Bestetti, che entra in area ma calcia sopra la traversa. Poi tocca a Iori ad avere una doppia chance per chiudere definitivamente la partita. All'84' bella discesa in contropiede sulla destra di Bestetti, che pesca in area Iori che dall'altezza dell'area piccola calcia addosso a Ringressi e sulla successiva ribattuta Mangoni tira sopra la traversa. All'87' la difesa termale recupera ancora la palla, con Conti che lancia subito per Iori sul filo del fuorigioco, ma da posizione centrale il numero 10 calcia fuori alla destra di Ringressi. È all'89' che il Montecatini riesce a trovare il terzo gol che chiude definitivamente la partita. Altro recupero da parte della difesa, Conti innesca subito il contropiede servendo Bestetti, il quale si libera dell'avversario e serve l'accorrente Coppi, che appena entrato in area dalla sinistra lascia partire un diagonale sul palo opposto, dove Ringressi non può arrivare. L'ultima occasione è del Csl: al 95' angolo dalla destra, con la palla che arriva al limite dell'area sui piedi di Lascialfari che calcia subito a rete e Montella alza sopra la traversa. Qui, l'arbitro che fischia la fine dell'incontro, rimandando a domenica prossima ogni verdetto.

Calciatoripiù: Conti, Boulal, Ranieri, Pirami
(Montecatini), Curiello, Truscelli (Csl Prato Social).
Montemurlo Jolly Calcio-Viareggio Calcio Mpsc 4-1

ARBITRO: Guido Iacopetti di Pistoia
RETI: Calistri, Vadala, Lupetti, Sambou, Pellegrini
L'importanza di chiudere in crescendo. La conosce bene il Montemurlo, che blinda il secondo posto superando per 4-1 il Viareggio nella penultima gara della stagione regolare, e soprattutto conferma l'ottimo momento di forma in vista della prossima coppa Toscana. Bella partita quella andata in scena a Montemurlo, tra due squadre che giocano con la testa sgombra perché prive di grosse ansie di classifica. Se per le zebre si tratta soltanto di affrontare a testa alta e con impegno le ultime gare, per il ragazzi di Innocenti questi sono tutti test fondamentali per tenere alta la concentrazione in vista, appunto, della coppa. Bravi i biancorossi a sbloccarla dopo appena dieci minuti grazie al bello spunto individuale di Bonacchi, che serve a Vadalà un assist al bacio per l'1-0. I ragazzi di Innocenti continuano a farsi preferire sul piano del gioco e se poco dopo il quarto d'ora vedono annullare dal direttore di gara un gol per offside a Lupetti, alla mezz'ora è lo stesso Lupetti a realizzare il raddoppio, stavolta regolare. L'azione viene ispirata dal solido duo formato da Bonacchi e Vadalà, con quest'ultimo che dal fondo mette in mezzo proprio per Lupetti, che dal centro dell'area non può sbagliare. Nel secondo tempo i ritmi calano e lo spettacolo ne risente per circa venti minuti nei quali, è lecito dirlo, succede davvero più nulla che poco. A regalare uno sprint forse inatteso alla gara è la rete del 3-0, che arriva al 65': Parrini serve un bel suggerimento a Sambou, che scappa via in velocità e segna a tu per tu con il portiere bianconero. Il nuovo scossone alla partita lo dà il gol della bandiera del Viareggio, realizzato a cinque minuti dalla fine da Pellegrini, bravissimo ad approfittare di una sbandata della linea difensiva pratese e a battere il portiere. Infine, a chiudere il discorso ci pensa Leonardo Calistri, che proprio al 90' bagna con un bel gol il rientro in campo dopo un mese e mezzo di assenza forzata per infortunio: servito in posizione defilata sulla destra dal solito Bonacchi, si inventa un gran destro a incrociare sul quale nulla può il portiere bianconero.

Calciatoripiù: El Otmani, Vadalà
(Montemurlo).