Terranuova Traiana-Sangiovannese 9-0
ARBITRO: Mattia Palazzini di Valdarno
RETI: Virgillo, Cincinelli M., Sandru, Chelaru, Chelaru, Cincinelli M., Cincinelli M., Falsetti, Palladino
Dieci minuti di relativo equilibrio, poi solo il Terranuova Traiana. E d'altronde è emblematico il punteggio con cui la squadra di Bianchi regola la Sangiovannese, restando incollato al Grassina a una sola lunghezza dalla vetta. La partita si sblocca al 24' con un contropiede finalizzato da Matteo Cincinelli, dieci minuti più tardi è invece Chelaru, servito da Diego Cincinelli, a trovare la via del raddoppio. Al 43' il tris porta la firma ancora di Chelaru, stavolta su assist di Sandru. Nella ripresa bastano nove minuti a Diego Cincinelli per trovare la connessione con Matteo Cincinelli, che sigla doppietta e 4-0. Al 65' Virgillo dalla trequarti serve Sandru che cala il pokerissimo, sei minuti più tardi è invece Crini a crossare dal fondo per la deviazione vincente di Falsetti. Al 75' nuovo contropiede dei locale e terzo sigillo personale per Matteo Cincinelli prima che, nel finale, Virgillo sugli sviluppi di una punizione di Musella e Palladino con un gran tiro a giro dal limite dell'area fissino il punteggio sul definitivo 9-0.
Arezzo F. Academy-Monteriggioni 2-0
ARBITRO: Lorenzo Beoni di Arezzo
RETI: Ruschi, Ruschi
Alla decima giornata si spezza la maledizione: l'Arezzo Academy riesce finalmente a festeggiare la prima vittoria stagionale, centrando tre punti tanto fondamentali per la classifica quanto per il morale nel match interno contro un Badesse Monteriggioni protagonista nelle parti alte della classifica. La doppietta di Ruschi e nel complesso un'ottima prestazione di squadra trascinano i ragazzi del nuovo tecnico Luca Magnanensi al primo successo in una stagione iniziata decisamente in salita. La cronaca del match si apre nel segno degli ospiti: il Badesse Monteriggioni approccia bene alla partita, facendosi preferire in avvio e costruendo due ghiotte opportunità nel giro di un minuto. Al 10' ci prova Buti con una conclusione al volo dal limite dell'area respinta da Capacci in angolo, all'11' poi il tentativo di Cecconi esce di poco alto. L'Arezzo Academy esce alla distanza e al 22' riesce a costruire la prima ghiotta chance della sua partita: ci prova Ruschi su calcio di punizione dalla sinistra, il suo tiro supera la barriera e viene poi deviato da Pinna in corner. La partita resta accesa e piuttosto combattuta. Al 28' ci prova ancora Buti in area con una conclusione a incrociare parata a terra da Capacci. Al 34' poi la partita si sblocca: calcio d'angolo amaranto, dalla bandierina Baldesi tenta la conclusione in porta trovando un salvataggio sulla linea; sulla respinta Ruschi riesce ad avventarsi sul pallone e, defilato sulla sinistra, a superare il portiere con un tiro-cross che s'incassa in pallonetto sul secondo palo. La rete del vantaggio dà grande forza all'Arezzo Academy, che chiude in crescendo la prima frazione, collezionando un'altra ghiotta opportunità al minuto 43, quando un fallo su Carini a ridosso dell'area porta a un insidioso calcio di punizione dal vertice sinistro (protesta l'Academy, che chiedeva il fallo in area e dunque il calcio di rigore): ancora Ruschi s'incarica della battuta calciando di poco a lato. Nella ripresa la partita riparte sulla scia del primo tempo e si apre con una doppia occasione locale al minuto 50: ci provano prima Ruschi e subito dopo Baldesi, in entrambi i casi è bravo il portiere a opporsi con due ottimi interventi, uno sulla sua destra e uno sulla sua sinistra. La risposta del Badesse Monteriggioni arriva appena un minuto dopo (51') con un buon tiro neutralizzato da Capacci in due tempi. Poco dopo ci prova ancora l'Arezzo Academy, che si divora un'opportunità davvero ghiotta: dalla sinistra Ruschi mette un buon pallone rasoterra al centro dell'area per Carini che, solo davanti al portiere, calcia alto. Il Badesse Monteriggioni prova a rifarsi sotto alla ricerca del pari, ma la sua partita si complica poco dopo, al 58', quando resta in dieci per il doppio giallo rimediato dal numero 2 Favasuli. L'Arezzo Academy prova subito a sfruttare l'uomo in più per chiudere la partita, riuscendoci poi nel finale. Al 70' ci va vicino Ruschi con un tiro in diagonale parato a terra dal portiere con un buon intervento. Cinque minuti più tardi riesce a trovarlo il neoentrato Nugnes dopo un gran controllo, ma l'arbitro annulla (tra le proteste locali) per una posizione di fuorigioco. All'80' si annota un'altra buona occasione locale: Carini va via sulla sinistra, arriva sul fondo e mette il pallone al centro, all'altezza del dischetto, per Volpi, che calcia alto un rigore in movimento. Tre minuti dopo ecco poi il raddoppio amaranto: a firmarlo ci pensa ancora Ruschi, bravo a farsi trovare pronto fuori area dopo la respinta del palo su un nuovo tentativo di Nugnes e a spedire il pallone sotto la traversa per il 2-0. Il match si chiude qui, nel finale l'Arezzo Academy controlla bene il doppio vantaggio e al triplice fischio può festeggiare doppiamente: la prima vittoria permette infatti agli amaranto di abbandonare l'ultimo posto in classifica.
Calciatoripiù: Ruschi, Burroni (Arezzo Academy);
Pinna, Gazzei (B. Monteriggioni).
Bibbiena-Sinalunghese 2-2
ARBITRO: Pietro Quintavalli di Firenze
RETI: Bernacchi, Biagioni, Ait, Ait
Finisce con un bel pareggio per 2-2 la sfida di Bibbiena tra i padroni di casa di mister Luca Sassoli e gli ospiti della Sinalunghese. Parte forte, anzi fortissimo, la squadra ospite, che al primo affondo passa in vantaggio. Tutto nasce da una bella iniziativa personale di Caccamo, che arriva sul fondo e crossa in mezzo per l'incornata vincente di Ait Naskri. Il Bibbiena prova a reagire, ma nel corso del primo tempo produce poco o nulla, rendendosi pericoloso in chiusura soltanto con Bernacchi, che calcia alto di poco sopra la traversa. I padroni di casa crescono con il passare dei minuti e trovano finalmente il gol del pareggio con lo stesso Bernacchi, fenomenale a girare in rete con un gran tiro al volo un pallone messo in mezzo su corner. Sinalunghese adesso in crisi: al 70' sono ancora i padroni di casa a passare, grazie al bellissimo gol di Biagioni che vale il 2-1. Ma la squadra di Nicola Turco dimostra di avere sette vite come i gatti, e nel finale pareggia i conti con il solito Ait Naskri, che fissa il risultato sul definitivo 2-2. Un pareggio che serve a poco a entrambe, lasciando sostanzialmente inalterate le cose in zona salvezza.
Calciatoripiù: Biagioni, Grini (Bibbiena),
Ait Naskri (Sinalunghese).
Grassina-Sporting Arno 2-1
ARBITRO: Mario Crocchini di Firenze
RETI: Bubici, Cecchi, Napolitano
Il Grassina non sbaglia, batte lo Sporting Arno e resta in vetta alla classifica, difendendosi dalla rincorsa del Terranuova Traiana. Finisce 2-1 una partita non bellissima ma dalle forti emozioni, decisa da ben tre calci di rigore. Cominciano bene i padroni di casa che passano in vantaggio dagli undici metri grazie a Cecchi, la cui esecuzione risulta impeccabile. Proprio Cecchi era partito titolare al posto di Bubici, in panchina a causa d'un affaticamento muscolare. Nel primo tempo in linea di massima il Grassina si fa preferire, pur non mostrando il consueto gioco spumeggiante. Ecco allora che, nella ripresa, lo Sporting Arno rientra in campo con maggiore convinzione e aggressività, riuscendo col passare dei minuti a creare problemi agli avversari soprattutto sulle palle da fermo. A venti minuti dalla fine l'arbitro concede un rigore (che fa discutere) anche ai nerofucsia, che Napolitano trasforma nell'1-1. Da questo momento la partita s'incattivisce e il giovane direttore di gara fatica a gestire il tutto, tra proteste continue e interventi fallosi da parte di entrambe le squadre. Sono però i giocatori dello Sporting che, intravedendo la possibilità di fare risultato sul campo della capolista, aumentano la propria aggressività sfociando tuttavia nell'eccesso, al punto d'incassare due espulsioni negli ultimi dieci minuti. Con due uomini in più il Grassina si riversa in avanti e al 96' conquista un altro rigore, stavolta per il tocco di mano di un difensore all'interno dell'area. Il subentrato Bubici si prende la responsabilità di calciare, gonfiando la rete e consegnando ai suoi tre punti che valgono il mantenimento del primo posto in classifica.
Olmoponte Santa Firmina-Figline 1965 1-1
ARBITRO: Francesco Martini di Valdarno
RETI: Mantelli, Morandi
A Morandi in avvio risponde Mantelli alla mezz'ora: si decide tutta nel primo tempo la sfida del Giunti di Arezzo tra Olmoponte S.Firmina e Figline, andata in archivio col segno X. Finisce 1-1 al termine di novanta minuti nel complesso piuttosto combattuti; al triplice fischio è la squadra gialloblù ospite a rammaricarsi maggiormente per le occasioni costruite ma non concretizzate contro un ottimo Olmoponte S.Firmina. I locali approcciano bene al match, mostrandosi fin da subito propositivi e vicini al vantaggio dopo pochi minuti: al 3' ci prova Mantelli, il cui tiro viene respinto da un difensore. Gli ospiti rispondono al 6', colpendo di fatto alla prima occasione: lanciato da centrocampo da Innocenti, Morandi è bravo a eludere la marcatura avversaria, superando un difensore e incrociando il tiro in rete per l'immediato 0-1. L'Olmoponte S.Firmina non si dà per vinto e riesce a pervenire al pareggio intorno alla mezz'ora di gioco: un lancio da centrocampo premia l'inserimento di Mantelli, che supera il portiere in uscita e deposita il pallone in rete per l'1-1. L'esultanza dei locali per il pareggio è accompagnata da qualche protesta ospite: il Figline lamenta infatti una posizione di fuorigioco in occasione del gol; è tutto regolare per l'arbitro, che convalida il pari locale. La partita resta accesa e piuttosto combattuta per tutti i restanti minuti del primo tempo, caratterizzata da alcuni buoni spunti e qualche tiro per parte, ma senza regalare grosse altre emozioni. Nella ripresa il Figline prova ad alzare i giri del motore, portando una buona pressione, creando qualche buona chance in area avversaria ma senza riuscire a sfruttarla. La più ghiotta capita sui piedi di Hoxha, fermato dal palo. L'Olmoponte S.Firmina prova a rispondere prontamente, collezionando due buone opportunità nella ripresa. Al 70' Baglioni va via bene palla al piede, supera anche l'ultimo avversario e prova a calciare in porta trovando la pronta opposizione del portiere, bravissimo a deviare il pallone in angolo. Ci pensa poi il numero 5 gialloblù Mori a neutralizzare un'altra buona chance aretina. Olmoponte S.Firmina e Figline provano a superarsi fino alla fine, ma senza riuscire a trovare il raddoppio. Per i ragazzi di Viviani si concretizza così il primo pari stagionale, che permette di fare un altro passettino in avanti in classifica. Consolida il quarto posto invece il Figline, che di pareggi fin qui ne ha collezionati tre.
Calciatoripiù: Giaccherini (Olmoponte S.Firmina);
Morandi (Figline).
Atletico Levane Leona-Bagno A Ripoli 4-1
ARBITRO: Daniela Tagliavia D Aragona di Arezzo
RETI: Neroni, Gironi, Nacci, Madrucci, Ciaccia M.
L'Atletico Levane Leona infila la terza vittoria consecutiva, aggiudicandosi per 4-1 in rimonta la sfida interna contro il Bagno a Ripoli. È stata una partita intensa e molto tirata nel corso della prima frazione (il parziale è di 1-1 all'intervallo), condizionata poi da un brutto infortunio occorso a un calciatore ospite che, nel corso della ripresa, ha la peggio in un fortuito scontro aereo con un avversario sugli sviluppi di un calcio di punizione. La partita resta ferma per circa venti minuti per permettere i soccorsi al ragazzo, che è costretto poi a lasciare il campo in ambulanza. L'episodio squarcia in due la partita, incidendo psicologicamente sui compagni e in generale su tutti i presenti. Dopo un po' d'indecisione, soprattutto negli ospiti, piuttosto shockati dall'episodio, si decide per la prosecuzione del match, che prende quasi subito la via biancoverde, fino al 4-1 finale. Ma procediamo con ordine. La gara di Levane inizia nel segno dell'equilibrio, piuttosto combattuta e tirata fin dall'inizio. Parte bene il Bagno a Ripoli, che riesce a passare quasi subito in vantaggio grazie a un gran tiro dalla distanza del capocannoniere di squadra Mirko Ciaccia, che sale a quota 8 gol in classifica marcatori: pallone sotto l'incrocio e 0-1 ospite. Forte del gol, il Bagno a Ripoli insiste in avanti e nel primo quarto d'ora costruisce altre due buone occasioni, entrambe sventate da due ottimi e decisivi interventi di Crocini. Dopo un avvio di gara decisamente di marca ospite, l'Atletico Levane guadagna metri e riesce ben presto a pervenire al pareggio. Ci pensa Neroni a firmare l'1-1 con una conclusione a tu per tu col portiere su un preciso invito in profondità. Lo stesso Neroni va poi vicino al sorpasso: ancora il bomber locale arriva nuovamente a tu per tu con Ronchi, che in quest'occasione salva deviando il pallone con un buon intervento. L'equilibrio del primo tempo prosegue poi anche in avvio di ripresa, caratterizzata ancora da un paio di spunti per parte (per i locali è Neroni ad andare vicino al raddoppio; sul fronte opposto ancora Crocini salva su un gran tiro dalla distanza del Bagno a Ripoli). L'equilibrio in campo si spezza poi alla ripresa del gioco dopo la lunga sospensione. La preoccupazione per il compagno incide inevitabilmente sugli ospiti, che restano in campo per onorare la partita, non riuscendo però ad avere la giusta concentrazione e il giusto morale per affrontarla. L'Atletico Levane passa in vantaggio dopo pochi minuti dalla ripresa del gioco, grazie a un colpo di testa di Gironi su un cross di Cerrato, poi in ripartenza arrivano anche il 3-1 e il definitivo 4-1, realizzati rispettivamente da Nacci e Madrucci.
Calciatorepiù: il portiere di casa
Crocini tiene aperta la partita in avvio con due grandi parate (Atl.Levane Leona).
Calenzano Calcio-Zenith Prato 1-1
ARBITRO: Guido Iacopetti di Pistoia
RETI: Rossi, D Agati
Se è vero che i derby non si giocano ma si vincono, allora Calenzano e Zenith Prato non potrebbero essere contente della prestazione fatta. E invece, tutto sommato, ne è uscita una bella partita, sicuramente intensa, dove gli spettatori non si sono annoiati. L'aria fredda pervade il campo, ma l'aria di derby si respira tra i giocatori considerando quanto è sentita questa gara tra le due società, che tante volte si sono trovate in passato sulla stessa strada e quest'anno non vogliono essere da meno. La prima occasione è al secondo minuto ed è per i padroni di casa, da una punizione dalla trequarti battuta da Asta, sulla quale Filoni fa un autentico miracolo dopo una deviazione velenosa di un suo difensore. Gli ospiti si ricompattano e iniziano a impostare le proprie azioni dalla difesa, ma non riescono a scardinare il pressing alto del Calenzano, che blocca sul nascere le iniziative. Al tempo stesso, anche la difesa della Zenith svolge un ottimo lavoro per impedire gli attacchi avversari. Alla mezz'ora ci prova Rossi che, dopo un triangolo con Asta, calcia troppo debolmente verso la porta di Filoni. Poco dopo gli ospiti rispondono con Malaj, che dopo una buona azione dei suoi sulla sinistra calcia al volo dal limite, alto. Appena prima di rientrare negli spogliatoi, i ragazzi di mister Masciacco vanno in vantaggio: dopo un rimpallo sulla sinistra, D'Agati entra in area saltando secco un difensore e beffa Tartoni toccando di punta e anticipando il movimento sul primo palo. Col passare dei minuti la Zenith si era presa il campo e concretizza proprio a fine primo tempo. Nella ripresa il Calenzano, colpito dallo svantaggio, riparte all'arrembaggio a caccia del pari. Ci prova subito Rossi in contropiede, ben servito da Asta, ma il suo tocco sull'uscita di Filoni termina a lato. Lo stesso Rossi, poco dopo, effettua un cross preciso nella zona di Cecchi, ma il suo colpo di testa termina a lato. La Zenith, dal canto suo, si affida alle ripartenze di Gialluisi e di Malaj. Ma il pari era nell'aria e arriva poco prima dell'ora di gioco: Asta lancia Cecchi sulla fascia, il numero 9 arriva sul fondo e mette al centro per Rossi che insacca, con la palla che tocca la traversa ed entra in porta. L'ultima mezz'ora è imprevedibile e vede occasioni da una parte e dall'altra. Prima Ara impegna Filoni con un tiro dal limite, poi un'imbucata stupenda di trenta metri di Gialluisi lancia in area Castronuovo, ma il suo tiro viene deviato in angolo da Tartoni che sventa il pericolo. L'ultimo grande squillo è di Pelagatti, ben servito da Santucci, ma il portiere ospite non si lascia superare e fa una gran parata. Il finale è rocambolesco, con continui ribaltamenti: le squadre sono poco lucide e spaccate in due, ogni azione potrebbe essere decisiva. Eppure nessuno dei due collettivi trova l'energia necessaria per una palla gol. Dopo quasi cinque minuti di recupero, dunque, finisce 1-1. Un derby leale e corretto, una partita gradevolissima dove Calenzano e Zenith Prato hanno dato tutto e anche di più. Il punto a testa, forse, non accontenta interamente nessuna delle due, ma al tempo stesso è un risultato giusto.
Calciatoripiù:
Martinaj e
Nencini (Calenzano);
Gialluisi e
Bigagli (Zenith Prato).
Valentino Mazzola-Unione Pol. Poliziana 7-0
ARBITRO: Giovanni Pace di Siena
RETI: Zamperini, Zamperini, Buonocore, Vadi, Vadi, Vadi, Vadi
Clamorosa vittoria per il Valentino Mazzola, che tra le mura amiche strapazza con un netto 7-0 una malcapitata Poliziana, che non riesce a dare continuità alla bella vittoria della scorsa settimana contro l'Olmoponte Santa Firmina. È invece un ritorno ai tre punti per i ragazzi di Alessandro Secci, dopo il pareggio in casa dello Sporting Arno. Si decide praticamente tutto nel primo tempo, letteralmente da horror per i ragazzi di Amadeo Massarelli. Partono fortissimo i senesi, che al 6' sono già in vantaggio: cross di Vada per Zamperini, che di testa trafigge Bianconi. Passano appena tre minuti e lo stesso Zamperini vince un rimpallo e supera ancora Bianconi, uscito dai pali per provare a contrastarlo. Dopo nemmeno altri cinque minuti di sostanziale tregua, il Mazzola riprende a spingere, prima con Landi che impegna severamente un Bianconi chiamato agli straordinari, poi con Buonocore, che cala il tris su palla messa in mezzo da Vadi. Vadi stesso, a cavallo del 20' ci prova per due volte su punizione, ma niente di fatto. Si inizia finalmente a far vedere anche la Poliziana, pericoloso in un paio di occasioni sugli sviluppi di calci d'angolo, in particolare con l'incornata al 25' di Lorenzoni, che però spedisce la palla alta sopra la traversa. Capovolgimento di fronte e il Mazzola sfiora il gol con il solito Zamperini, che imbucato da Vadi prova ad anticipare Bianconi con un tiro di punta, ma l'estremo difensore ospite si fa trovare pronto. Ma non potrà nulla, proprio Bianconi, appena un minuto dopo, quando Zamperini allarga sulla sinistra per Vadi, che entra in area, salta due avversari e segna il 4-0. Alla mezz'ora palla messa in mezzo da Montomoli, leggera deviazione di un difensore ma nonostante questo Vadi riesce ad addomesticarla e a piazzarla alle spalle del portiere, per il quinto gol di giornata. Il primo tempo si chiude sul 6-0, perché al 41' il Mazzola va ancora in gol con il solito, scatenato Vadi, che parte di nuovo dalla sinistra, slalomeggia in area e gonfia la rete. Il secondo tempo è poco più che una formalità per il Mazzola, che segna il 7-0 definitivo al 55' con Vadi (e chi, sennò?), che lanciato da Pagni batte ancora una volta Bianconi. A questo punto i ritmi calano e la partita si assesta. Le occasioni tornano a fioccare nel finale, quando Landi, Monaci e Rossi provano ad incrementare un già notevole vantaggio, ma il portiere ospite con orgoglio chiude la porta.
Calciatoripiù: nel Mazzola benissimo
Vadi, autore di una grandissima partita, e la coppia di difensori formata da
Farina e
Spina; per la Poliziana, nonostante tutto, bene il portiere
Bianconi.