Figline 1965-Atletico Levane Leona 1-0
ARBITRO: Mario Crocchini di Firenze
RETI: D Aloia
Domenica mattina fredda e gelida al campo di San Polo, dove il Figline di mister Piantini trova una vittoria importante contro il Levane restando agganciato al treno dell'alta classifica. Nonostante le temperature basse e il campo non in buone condizioni i padroni di casa cercano subito di far male all'avversario e al 9' minuto sono pericolosi con Kacaj con un tiro da fuori area che esce di poco. All'11' punizione del Levane dai venti metri battuta da Cerrato, un forte rasoterra che passa la barriera e termina appena fuori. Al 12' di nuovo pericoloso il Figline con una punizione di Iaiunese crossata in area per Morandi, che controlla e tira da posizione favorevole ma non inquadra la porta. Al 29' palla intercettata a metà campo da Pugliese che passa a Iaiunese, quest'ultimo calcia dal limite dell'area impegnando in presa Tanti. Il Levane non riesce a costruire azioni pericolose e viene spesso bloccato a metà campo dai padroni di casa. Al 37' punizione per il Figline da Iaiunese con palla respinta corta sui piedi di D'Aloia che controlla e tira da distanza ravvicinata, Tanti riesce a deviare in calcio d'angolo. Il corner, battuto forte e teso in area da Iaiunese, vede il pallone attraversare tutta l'area senza incontrare deviazioni vincenti. Il primo tempo si conclude con diverse occasioni da gol per il Figline e nessuna per il Levane: si rientra negli spogliatoi sullo 0-0. La ripresa comincia con i padroni di casa che vorrebbero trovare subito il vantaggio, ma gli ospiti sono ben messi in campo e riescono a neutralizzarne le avanzate. Al 50' corner di Pugliese, si crea una mischia in area e Morandi sfiora il vantaggio. Discorso solo rimandato: al 65' Pugliese batte lunga una rimessa laterale trovando in area D'Aloia, che arriva in corsa e dall'altezza del dischetto spedisce il pallone in rete di testa. Il Levane cerca la reazione ma è pericoloso solo al 75' con una punizione dai trenta metri calciata forte da Cerrato, che sibila di poco sopra la traversa. All'80' si rivede il Figline con un calcio d'angolo battuto da Innocenti sul primo palo, la palla viene colpita da Kacaj ma senza precisione. Nei minuti finali il Figline amministra bene il vantaggio, senza rischiare nulla e mantenendolo quindi fino alla fine. Vincono i ragazzi di Piantini, che proseguono la corsa ai piani alti.
Calciatoripiù:
D'Aloia (Figline).
Gironi (Atletico Levane Leona).
Sangiovannese-Valentino Mazzola 2-1
ARBITRO: Matteo Ezechielli di Arezzo
RETI: Valentini, Grassi, Bonechi
In una gelida partita di fine novembre la Sangio ospita il Valentino Mazzola alla ricerca di un riscatto, che trova con orgoglio, grinta, determinazione. La cronaca. Al 4' la squadra di casa si rende subito pericolosa con un tiro nello specchio della porta avversaria che il portiere para. All'8' Valentini sblocca il risultato un bel gol, approfittando di una distrazione difensiva in occasione della quale il portiere del Mazzola non può nulla. Al 23' bella parata di Landini che blocca un tiro insidioso, mentre al 25' è di nuovo la Sangio che continua a mettere al sicuro il risultato trovando il secondo gol con Grassi che, da calcio d'angolo, salta più in alto di tutti e di testa mette in rete. Il Mazzola cerca di reagire e al 35' trova la via del gol con Bonechi, autore di un gran rasoterra da fuori area che s'insacca alla destra di Landini, che non può nulla. Il secondo tempo si apre con azioni dall'una e dall'altra parte e con varie sostituzioni di entrambe le squadre, soprattutto il Mazzola, che rimane in 10 per un gesto di reazione del proprio numero 11 Monaci che viene espulso. È pericolosa la Sangio al 63' con un tiro di Ferretti; le squadre lottano soprattutto a centrocampo, senza impensierire le rispettive porte avversarie fino all'82', quando Valentini si libera per il tiro e lascia partire un tiro destinato all'incrocio dei pali, il portiere del Mazzola effettua una bellissima parata. Si lotta fino all'ultimo pallone, ma la partita si conclude con la vittoria dei padroni di casa. Un successo che arriva meritato alla luce dell'impegno profuso dai ragazzi di mister Arcadio, che non hanno mai fatto mancare applicazione e caparbietà. Una risposta a chi aveva sottolineato le difficoltà di una squadra, che però è viva, che non si arrende provando a rialzare la testa con una prova di carattere contro un avversario motivato a sua volta, conquistando tre punti importantissimi.
Unione Pol. Poliziana-Sinalunghese 0-0
ARBITRO: Leonardo Lorenzini di Siena
Termina senza vinti né vincitori l'atteso derby in terra chianina tra la Poliziana targata under 16 e la Sinalunghese della lunga serie di ex che compongono la sua rosa. Una gara non certo interessante per le zone nobili della classifica ma che è vissuta in un'atmosfera particolare che tuttavia, merito dei protagonisti in campo, non è sfociata in episodi di particolare complessità, testimone ne è l'assenza di cartellini gialli, né tantomeno rossi, sul taccuino dell'ottimo direttore di gara. La partita quindi è scorsa via senza particolari patemi d'animo con la Sinalunghese che era gioco forza chiamata a fare la partita e la Poliziana acerba che si applicava con ordine cercando di limitare i tentativi dei rossoblu per poi provare nel corso della ripresa a cercare la giocata vincente per sovvertire i pronostici. Tutto questo non c'è stato e così alla fine il risultato finale può stare stretto ai ragazzi di Turco che sono costretti a marciare a braccetto in classifica con i ragazzi del neo tecnico - da alcune giornate sulla panchina poliziana - Amedeo Massarelli. L'inizio è di marca ospite ed Ait prova ad esserne il grimaldello portando le insidie dalla parte destra del campo e già al 2' fa tremare la difesa della Poliziana con una conclusione defilata che manda la palla a colpire la parte superiore della traversa. Al 6' l'attaccante è fermato in fuorigioco ed al 9' costringe già agli straordinari la difesa locale con un recupero in due tempi su una conclusione mirata al primo palo. Al 12' c'è la prima azione degna di nota della Poliziana con i veterani Zambri e Nannotti, che si scambiano palla al limite e poi tentano un'azione di sfondamento nell'area della Sinalunghese, ma il tutto è vanificato per un fallo sul portiere. Si propone Bernardini al tiro nella Sinalunghese, al 19' con un esterno che si perde alto. La partita diviene via via sempre più equilibrata, la Poliziana in avanti si dimostra farraginosa mentre per la Sinalunghese è Bernardini a farsi vivo ma la porta non viene inquadrata. Al 36' lancio di Tonini per Ait che, sempre da posizione defilata, si propone di nuovo al tiro ma Bianconi alza in angolo. Il primo tempo si conclude con un bel contropiede della Poliziana promosso da Pasquini per vie centrali, gioco allargato a Zambri che dalla destra effettua una conclusione che non trova nè la porta, nè un compagno pronto alla deviazione. Nel secondo tempo momento favorevole alla Sinalunghese intorno al 51' con un calcio di punizione dal lato corto dell'area di rigore che manda la palla a colpire il palo, quindi la conclusione di Tonini viene deviata in angolo, sui cui sviluppi Bernardini ci riprova ma la mira è sempre alta. Non fa di meglio al 57' Guazzini per la Poliziana che incolla bene la sfera ma anche per lui la mira è elevata. Al 60' la Sinalunghese potrebbe portarsi in vantaggio su cross da fondo area di Bernardini, le bella torsione di Ait che tuttavia di testa indirizza centralmente su Bianconi. Al 68' il primo corner per la Poliziana che Deamelio cerca di sfruttare ma colpisce di testa troppo sotto il pallone e l'occasione sfuma. Entra Cocca per cercare di vivacizzare la manovra della Poliziana ed anche lui cerca la porta all'83' senza successo concludendo oltre la traversa. Ultimo brivido, un colpo di testa di Fanelli in piena area che devia in rete un pallone proveniente da corner ma non angola bene e Bianconi ha buon gioco.
(GiRu)
Calenzano Calcio-Terranuova Traiana 0-0
ARBITRO: Francesco Tempestini di Empoli
Gli equilibri del girone D sono particolarmente instabili dopo questa giornata. Il Grassina capolista cade rovinosamente, ma alle sue spalle non riesce ad approfittarne il Terranuova Traiana, che aggancia e manca il sorpasso, bloccato sul pari a reti bianche da un ottimo Calenzano che è ancora pienamente in corsa per la vetta. La prima occasione è una punizione che Passeri calcia di poco alto sopra la traversa, segue una brutta conclusione da fuori di Ara. Asta, due minuti più tardi, serve in profondità Martinaj, che si fa intercettare la conclusione da Garavino, bravo a deviare in angolo. In generale è una prima frazione piuttosto bloccata, con le due squadre che faticano a dare spettacolo e a rendersi pericolose. I padroni di casa sono leggermente più propositivi, come quando Cecchi calcia in diagonale ma Garavino mette in angolo. Verso il finale di primo tempo si vede anche il Terranuova, con un tentativo da fuori di Matteo Cincinell che non inquadra la porta. Nella ripresa il copione non cambia, i ritmi sono alti e l'intensità va sempre in crescendo ma le occasioni da gol sono poche. Ci prova Cecchi dal limite dell'area, alto, mentre dall'altra parte risponde Comorasu, che si fa bloccare il tiro da Tartoni. Poi è Diego Cincinelli a recuperare palla al limite su un'incertezza della difesa del Calenzano, che però rimedia fermando l'avversario prima che possa tirare verso la porta. Le ultime opportunità sono un tiro di Nencini rimpallato e terminato fra le braccia di Garavino e un'altra conclusione di Comorasu, alta. Finisce 0-0 una gara piuttosto povera di grandi emozioni, ben giocata da due squadre di altissima qualità che hanno preferito non farsi male.
Bagno A Ripoli-Arezzo F. Academy 3-2
ARBITRO: Marco Papini di Valdarno
RETI: Stegagnini, Ciaccia M., Ciaccia M., Ruschi, Ruschi
Il Bagno a Ripoli si impone di misura su un coraggioso Arezzo Academy. 3-2 il risultato finale, al termine di 90' in cui i fiorentini, decisamente più quotati, hanno avuto un bel daffare per metter sotto l'ultima della classe: i ragazzi di Magnanensi si sono presentati nel capoluogo con gran spirito battagliero e tanta voglia di far bene. E se l'inizio non è stato dei migliori, per gli amaranto le cose sono andate in crescendo con il passare dei minuti. In effetti, molto meglio la squadra di casa nel primo tempo, ben messa in campo e capace di mettere alle corde gli ospiti, che comunque resistono tenendo botta con grande coraggio, e affidando a sporadici lanci lunghi per le punte le loro velleità di trovare il vantaggio. A pensarci bene, non si può parlare di velleità: il vantaggio gli aretini lo trovano eccome, e addirittura doppio. In entrambi i casi, al 30' e al 40', a punire i padroni di casa è Ruschi, bravo a sfruttare lanci dalle retrovie e a punire il non perfetto portiere locale. Nella ripresa però i gialloblù vanno alla forsennata ricerca del gol e al 50' accorciano le distanze con Stegagnini, bravo a colpire in area con il sinistro. Il Bagno a Ripoli continua a spingere e confeziona occasioni in serie. Su una di queste, trova finalmente il pareggio al 61', quando Mirko Ciaccia si inventa un mancino a giro che beffa il portiere ospite. I locali non si accontentano del pari e quindi spingono ancora di più per pervenire alla vittoria. Il gol che decide l'incontro arriva all'80' e porta ancora la firma di Ciaccia. Nei minuti finali la reazione aretina è troppo sterile, e al triplice fischio sono i fiorentini a festeggiare tre punti che valgono il settimo posto in classifica.
Calciatoripiù: Ciaccia M. (Bagno a Ripoli),
Ruschi (Arezzo Academy).
Zenith Prato-Grassina 3-0
ARBITRO: Filippo Ricci di Pistoia
RETI: Kodracaj, Castronuovo, Benelli
Cade per la prima volta la capolista Grassina. Senza grosse conseguenze, perché il Terranuova pareggia a Calenzano nell'altro big match e non opera il sorpasso. Una sconfitta è una sconfitta, però, e quella rimediata dai ragazzi di Marco Campisi a Prato è di quelle sonore. Non ci si soffermi però sui demeriti dei rossoverdi: in questo caso, c'è solo da celebrare la giornata di grazia di una Zenith clamorosamente in palla, capace di regolare la capolista con un perentorio 3-0. Inaspettato, certo, ma fino a un certo punto, se si considera che la banda terribile di Gabriele Barbieri è un po' l'ammazza grandi di questo girone, reduce dalla vittoria contro il Terranuova di due settimane fa e del pareggio a reti inviolate a Calenzano nello scorso turn. Insomma, gli amaranto stanno, da soli, riscrivendo le sorti di questo campionato. Dopo una ventina di minuti di sostanziale equilibrio, ecco che al 25' i padroni di casa passano in vantaggio con Benelli, che su cross dalla destra di Malaj (tra i migliori in campo) arriva per primo sul pallone e mette in rete. La reazione di un Grassina inaspettatamente spaesato è decisamene insufficiente, e a un minuto dall'intervallo sono proprio gli amaranto a trovare nuovamente il gol, stavolta con Castronuovo, bravo a risolvere una mischia nell'area di rigore rossoverde. Reazione ospite che arriva a inizio secondo tempo, quando il Grassina si sbilancia in avanti alzando il baricentro alla ricerca del gol che riapra la partita. La difesa amaranto, però, è letteralmente infrangibile, comandata dalla collaudata coppia formata da Vaccaro e Boccia. E così, al 65' sono ancora i locali a colpire, sfruttando in contropiede una voragine nella difesa ospite con Kodracaj, che si fa trenta metri in fuga e con un diagonale rasoterra trafigge il portiere. Il Grassina accusa il colpo, e così una Zenith in grande spolvero addirittura si concede il lusso di sprecare un paio di occasioni per arrotondare ulteriormente il risultato. Nei minuti di recupero il Grassina con tutto l'orgoglio che ha cerca il gol della bandiera, ma Filoni con un intervento clamoroso si distende e devia la palla sul palo, mantenendo la sua porta inviolata. Finisce così con la vittoria di una Zenith che sta attraversando un momento di forma clamorosamente positivo, e che a questi ritmi può pensare davvero di risalire posizioni in classifica.
Calciatoripiù: Malaj, Filoni, Vaccaro, Boccia (Zenith),
Conti V., De Saint Pierre (Grassina).
Monteriggioni-Olmoponte Santa Firmina 3-1
ARBITRO: Emanuele Putti di Siena
RETI: Buti, Vanni, Buti, Peruzzi
Buti con una doppietta e Vanni confezionano il quinto successo stagionale del Badesse Monteriggioni, che ritrova i tre punti dopo due sconfitte consecutive superando in rimonta l'Olmoponte S.Firmina. Finisce 3-1 il match di Uopini, deciso di fatto nella seconda frazione. Il match inizia piuttosto combattuto: Badesse Monteriggioni e Olmoponte S.Firmina approcciano bene al match e provano subito a superarsi, ma bisogna attendere i minuti finali per il botta e risposta che vale l'1-1 all'intervallo. I primi a colpire sono gli ospiti, in vantaggio sugli sviluppi di un calcio di punizione battuto da Terziani: la conclusione del numero 21 viene respinta dal portiere, il pallone resta in area e viene raccolto da Peruzzi, che lo tocca in rete per lo 0-1. Il Badesse Monteriggioni reagisce bene allo svantaggio e a un minuto dall'intervallo riesce a pareggiare: anche l'1-1 nasce su un calcio da fermo, questa volta un calcio d'angolo; in area Buti stacca bene di testa e infila il pallone in rete ristabilendo la parità. Due gol, ma non solo: nel primo tempo oltre alle due reti, una per parte, si registrano un altro paio di buoni spunti offensivi da parte delle due squadre e in particolare la traversa colpita da Benzakari per i locali sul momentaneo 0-0. Va in archivio così un primo tempo piuttosto combattuto. Nella ripresa il Badesse Monteriggioni parte forte, mostrando subito un buon piglio e riuscendo a colpire dopo appena due minuti. Il sorpasso locale arriva su un discusso calcio di rigore, concesso per un fallo di Daviddi su Buti appena dentro l'area di rigore. Dal dischetto Vanni non sbaglia, firmando così il 2-1 locale. Il gol dà forza al Badesse Monteriggioni, che insiste in avanti, costruendo altre buone opportunità per allungare: ci provano sempre Buti con un colpo di testa e poi Vanni (tiro alto). Sono di fatto le prove per il gol del 3-1 che si registra al minuto 68: protagonista nel tabellino dei marcatori è ancora Buti, che firma la doppietta personale con un colpo di testa in area su un cross in mezzo. L'Olmoponte S.Firmina non demorde e negli ultimi dieci minuti ha due buone occasioni per accorciare le distanze. All'80' ci prova Nofri con un tiro che esce di poco a lato sugli sviluppi di un calcio d'angolo, poi è il subentrato Gentile ad avere una buona chance su un cross in mezzo. Ma il punteggio non cambia più, finisce 3-1. Il Badesse Monteriggioni torna al successo, consolida il quinto posto e riprende così la rincorsa al podio.
Calciatoripiù: Buti (B. Monteriggioni);
Fanelli (Olmoponte S.Firmina).
Sporting Arno-Bibbiena 0-0
ARBITRO: Alberto Monauni di Firenze
In un'undicesima giornata di campionato caratterizzata da ben tre 0-0, uno di questi arriva dal campo sportivo di Badia a Settimo dove i padroni di casa dello Sporting Arno impattano contro il Bibbiena al termine di novanta minuti nel complesso piuttosto combattuti. Nel primo tempo soprattutto il match si sviluppa infatti in prevalenza in mezzo al campo, caratterizzato da un paio di spunti per parte. Lo Sporting Arno va vicino al vantaggio con una conclusione di Guastalegname (tiro sopra la traversa) e poi con un altro insidioso tentativo neutralizzato dal portiere ospite Vinerbi con un ottimo intervento. Il Bibbiena prova a rispondere prontamente ed è in particolare nel finale di frazione ad andare a un passo dallo 0-1: è Bernacchi a sfiorare il vantaggio, colpendo la parte alta della traversa sugli sviluppi di un calcio d'angolo. Nel secondo tempo ripartono con buon piglio i padroni di casa, subito propositivi in avanti: i rosanero portano una buona pressione in area avversaria, ma senza riuscire a concretizzare un paio di buoni spunti. Il Bibbiena non è da meno e risponde con una buona azione sviluppata sull'asse Oshodin-Biagioni: il primo innesca il secondo, che va via palla al piede sulla destra e poi conclude in porta trovando la pronta opposizione del portiere. La pressione delle due squadre resta alta fino alla fine, ma nessuna delle due squadre riesce a trovare lo spunto giusto per bloccare una partita che resta così inchiodata sullo 0-0 fino al triplice fischio finale. È il sesto pareggio stagionale per i rosanero di Atzeni, che salgono a quota 12, il terzo invece per il Bibbiena, adesso raggiunto in classifica dalla Sangiovannese.
Calciatoripiù: nello Sporting Arno spiccano
Obino, bravo in entrambe le fasi, e in difesa
Martini; nel Bibbiena buone le prestazioni di
Biagioni e
Raso.