Sangiovannese-Olmoponte Santa Firmina 2-0
RETI: Valentini, Autorete
Nell'ultima gelida partita casalinga di questo 2025, la Sangiovannese supera per 2-0 l'Olmoponte Santa Firmina. La partita si fa immediatamente frizzante: al 6' subito una punizione per gli ospiti, il portiere locale para senza problemi. Passano pochi minuti e di nuovo è pericoloso l'Olmoponte, ma Grassi ci mette il piede ed evita il goal. Al 17' è la Sangiovannese a farsi pericolosa, con due tiri in rapida successione: il primo, parato dal portiere; il secondo, sulla traversa. È un primo tempo dove si lotta su tutti i fronti, e nessuno dei giocatori in campo è disposto a tirare via la gamba. Al 33' grande tiro indirizzato verso il sette da parte dell'Olmoponte, e c'è bisogno di una grande parata di Landini che evita il gol. Gol che arriva in chiusura di primo tempo, con il vantaggio di una Sangiovannese in questo frangente piuttosto fortunata: al 43' si accende una serie di rimpalli nell'area di rigore dell'Olmponte, un difensore prova a spazzare la palla ma la rinvia su un compagno, causando un incredibile autogol. Si conclude così il primo tempo con il vantaggio dei padroni di casa. Si rientra in campo per la ripresa, con i locali intenzionati a gestire e, perché no?, incrementare il vantaggio, e gli ospiti alla ricerca del pareggio. Al 54' è la Sangiovannese ad essere pericolosa con un tiro che finisce sopra la traversa. Appuntamento con il raddoppio soltanto rimandato, perché la squadra di casa al 65' riesce finalmente a concretizzare con una splendida azione nella quale Panci, dopo una bella galoppata, lancia Valentini, che davanti al portiere non sbaglia. Gli ospiti cercano di reagire e si presentano davanti alla porta della Sangiovannese al 72' provando un bel tiro, ma il portiere si fa trovare pronto. La partita termina dopo una serie di ribaltamenti di fronte che non portano a niente di fatto, nonostante sia evidentemente la Sangiovannese a essere più pericolosa. La squadra di Arcadio porta a casa tre punti meritati, frutto di una partita tutta grinta e caparbietà. Troppo importante era vincere, per conquistare punti e muovere una classifica sicuramente ingenerosa, che poco rispecchia la qualità del gioco espresso dai ragazzi di mister Arcadio.
Unione Pol. Poliziana-Figline 1965 2-4
RETI: Zambri, Rossi, Parisi, Cavaliere, Cavaliere, Innocenti
Finisce 2-4 una gara intensa, che ha visto l'affermazione senza note di sorta da parte del Figline, che ha messo subito in chiaro i suoi propositi di vittoria firmando un immediato doppio vantaggio e controllando le azioni offensive dei padroni di casa che, quando si concretizzano, vengono puntualmente annullate dagli avversari. La squadra gialloblù quando preme sull'acceleratore riesce sempre a far male. Succede una prima volta ad inizio ripresa quando Innocenti su rigore ristabilisce le distanze dal fantastico gol nel recupero del primo tempo firmato da Rossi, e succede di nuovo nei minuti finali, quando il rigore di Zambri viene sistematicamente ridimensionato dal gol di Cavaliere che si assicura una doppietta. Buona la prova dei padroni di casa che tuttavia peccano di ingenuità. Il Figline si presenta alla conclusione da fuori area con Innocenti che però alza la mira. Il vantaggio della squadra di Piantini pare tuttavia viziato da un fuorigioco, seppur millimetrico, su imbucata a palombella di Kacaj, lo scatto di Parisi che con la punta del piede supera in acrobazia Bianconi la cui uscita è vana. La trappola del fuorigioco è una delle armi usate dalla squadra di casa che però nell'occasione non ha, giustamente o ingiustamente, funzionato. Si riparte da centrocampo ed il Figline è già in attacco fermato in angolo da un intervento di Giovagnola su Pugliese. La parabola di Innocenti dalla bandierina viene corretta in rete da un tocco sotto il pallone di testa da parte di Cavaliere che non vede la difesa della Poliziana porvi rimedio nonostante il giocatore fosse nel mirino di Rossi che tradisce la sua vera vocazione di attaccante. La nebbia offusca ancor più le idee della Poliziana che a fatica si porta in avanti ed al 24' avrebbe l'occasione buona per riaprire il match ma Guazzini sotto porta manda alto raggiunto da uno spiovente in area di Zambri. Innocenti fa sfoggio del suo piede felpato andando a colpire la parte superiore della traversa al 27' da posizione defilata su calcio piazzato. Bianconi al 31' sventa su Bonatti dopo che Morandi effettua un liscio su assist al centro di Kacaj. Il Figline è di nuovo vicino al tris al 37' con il destro di Bonatti che centra la traversa quindi Innocenti davanti a Bianconi non riesce a spingere in rete. Il finale del primo tempo parla però biancorossoblù con la traversa colpita da Santelli con un pallonetto che supera il portiere ma centra il legno ed il bel gol di Rossi nel recupero che raccoglie una respinta di D'Aloia su un suo precedente diagonale e questa volta disegna una traiettoria imprendibile per Gabbrielli e compagni. Il Figline rientra in campo risoluto e dopo un tiro in corsa di Innocenti che indirizza alto, al 4' della ripresa conquista un calcio di rigore per fallo di Deamelio sullo sgusciante Morandi. Dal dischetto Innocenti spiazza Bianconi ristabilendo le distanze. Al 60' spazio per la verticalizzazione di Innocenti per Pugliese che entra in area e costringe Bianconi ad un intervento con un piede. Al 67' troppo sul portiere un'incornata di Deamelio per la Poliziana che cerca di sfruttare una punizione indirizzata in area. Al 77' un episodio che fa discutere le tribune su ambo i fronti: un lancio di Deamelio in profondità diviene facile preda di Gabbrielli, D'Aloia fa da velo al compagno, interviene Nannotti in corsa cercando di sottrarre il pallone all'estremo difensore, i due dopo l'impatto rotolano a terra e l'arbitro non ha esitazione, e indica il dischetto. Vane le proteste della squadra fiorentina che non si dà pace e di li a poco porterà anche all'espulsione del proprio allenatore. Zambri riporta sotto la Poliziana, ma le speranze di aggancio dei padroni di casa sono un miraggio. Un minuto dopo o poco più il Figline sigla il quarto e definitivo gol grazie a Cavaliere che, avanzando lemme lemme da quasi il centro del campo, prima scambia con Palmadei poi, una volta ripresa palla, triangola con Hoxha, entra in area e, con un diagonale lento e beffardo, centra l'angolo più lontano con Bianconi in disperata uscita. È il colpo del definitivo k.o. per una Poliziana che di fronte a questi avversari è costretta ad ammainare la bandiera.
(GiRu)
Calenzano Calcio-Arezzo F. Academy 2-3
RETI: Asta, Asta, Carini, Amer, Autorete
Nel calcio i pronostici sono fatti anche, forse soprattutto, per essere ribaltati. Così un Calenzano intenzionato a rimanere in scia con le primissime posizioni di vertice può inciampare in casa contro l'ultima in classifica (2-3 il finale), un Arezzo Academy con una sola vittoria stagionale sul curriculum e un destino che sembra già segnato. Le aspettative evaporano nel corso del match, anche perché il momento dei locali è piuttosto delicato e la gara servirebbe a ritrovare certezze. La prima occasione arriva dopo una decina di minuti, sui piedi di Cecchi, che al termine di un bel contropiede tira centralmente, para comodamente Capacci. Lo stesso Cecchi ha una duplice opportunità qualche minuto più tardi: sugli sviluppi di un angolo prima impegna a terra il portiere ospite, poi sulla respinta calcia forte ma spara alto. L'Arezzo Academy tenta di pungere in contropiede o su palla inattiva con mischie in area, ma nella prima mezz'ora le palle gol più importanti sono per il Calenzano. Poi i ritmi si abbassano e gli ospiti trovano pane per i loro denti. Al 35', su un campanile da centrocampo, Amer è il più lesto nel mucchio a spizzare di testa e a indirizzare verso la porta sguarnita. Vantaggio per l'Academy, che prima di rientrare negli spogliatoi trova addirittura il raddoppio: Burroni ripulisce un pallone a centrocampo e serve bene in profondità Ruschi, il quale fa a sportellate con la difesa avversaria e appoggia a Carini che non può sbagliare davanti a Tartoni, in uscita disperata. Si chiude la prima frazione sullo 0-2, un risultato che chiama inevitabilmente il Calenzano a una reazione decisa. Invece i locali sentono la pressione e prevale il nervosismo, gli avversari riescono a far prevalere la propria fisicità. All'ora di gioco sembra scattare la giusta scintilla: Asta riceve solo sulla trequarti, avanza e prende la mira, così trafigge Capacci con un gran tiro dal limite che dimezza lo svantaggio. Sembra il momento perfetto per i ragazzi di mister Tarli, che inserisce tutti gli attaccanti a disposizione e cambia modulo. La partita si fa bellissima con continui ribaltamenti di fronte e un alto tasso di imprevedibilità. Nencini ha la palla buona per il pareggio con un preciso assist di Asta, ma la palla finisce sul ginocchio e non entra. I contropiedi dell'Arezzo Academy, in ogni caso, non sono da sottovalutare: al 79' Nugnes scappa sulla destra e mette in mezzo con tre compagni pronti a ricevere, Rossi anticipa tutti ma nel tentativo di spazzare insacca involontariamente alle spalle del povero Tartoni. L'autogol taglia le gambe al Calenzano, che rialza la testa a cinque dalla fine con Asta che realizza la doppietta personale sugli sviluppi di un angolo. Ma è troppo tardi e non arrivano occasioni nitide, finisce 2-3. Una vittoria clamorosamente importante (e per certi versi insperata) per l'Arezzo Academy, che abbandona l'ultimo posto e si rilancia in chiave salvezza. L'umiltà ospite supera un Calenzano bloccato dalla paura e troppo nervoso.
Calciatoripiù : Asta (Calenzano); Ceccherini , Burroni e Ruschi (Arezzo Academy).
Terranuova Traiana-Atletico Levane Leona 1-2
RETI: Quaranta, Dorcu, Neroni
Cade il Terranuova Traiana in casa contro un Levane Leona determinato, grintoso e che lotta dando il tutto per tutto fino alla fine. Nel primo tempo a farla da padrone è, come da pronostico, il Terranuova Traiana che si rende pericoloso a più riprese. Al 5' Roncucci con un colpo di testa impegna un attento Tanti. Insistono i padroni di casa e al decimo minuto arriva il gol di testa di Quaranta su calcio d'angolo di Zoi. È l'1-0. Il Terranuova Traiana prova ancora ad allungare le distanze, sempre con Roncucci lanciato da Cincinelli Matteo, ma il tiro finisce fuori. Aumentano i ritmi di gioco e al 21' il Levane Leona si fa vedere con un tiro dal limite dell'area di Cardo che centra la traversa. Al 31' si fanno rivedere i padroni di casa con un tiro di Palladino servito da Roncucci, che però finisce fuori. Finisce così un primo tempo piuttosto vivace e combattuto. Nella ripresa il Levane Leona aumenta il ritmo e al 60' su un tiro di Cerrato ribattuto da Pasquetti, Neroni trova il gol del pareggio. La partita prosegue senza che si registrino ulteriori grosse occasioni da entrambe le parti. Ma non è ancora finita, perché la sorpresa deve ancora arrivare. La beffa, anzi, per i padroni di casa. Siamo al 94', una brutta disattenzione della difesa costa cara al Terranuova Traiana, perché il Levane non perde l'occasione e con Dorcu trova la rete della vittoria. Pochi attimi dopo, il triplice fischio sancisce la clamorosa sconfitta interna dei ragazzi di Alessio Bianchi, rei di non aver chiuso la gara nelle varie occasioni costruite specialmente nel primo tempo. Biancorossi che possono comunque tirare un mezzo sospiro di sollievo, perché a Bagno a Ripoli il Grassina non va oltre il pareggio e si allontana in vetta di solo una lunghezza. Per il Levane Leona, parliamo invece di vera e propria impresa: una vittoria cercata, voluta, afferrata con le unghie all'ultimo respiro. E per questo meritatissima.
Bagno A Ripoli-Grassina 3-3
RETI: Ferraro, Ciaccia M., Muzzi, Conti V., Bubici, De Saint Pierre
Grasse erano le aspettative, grassissima è stata la partita: tra Bagno a Ripoli e Grassina finisce 3-3. Non delude il derby delle neopromosse, due squadre che in questa prima parte di stagione stanno facendo vedere ottime cose. Se i ragazzi di Giannelli veleggiano tranquilli a metà classifica, i rossoverdi sono addirittura in vetta. Alla fine della fiera, è un pareggio giusto quello tra le due squadre, anche se arrivato veramente all'ultimo secondo. Parte bene il Grassina, che dopo venticinque minuti trova il gol con Conti. Incassare il gol fa bene al Bagno a Ripoli, che si sveglia da un certo torpore e mette in campo una maggiore determinazione, trovando al 40' il meritato gol del pareggio con il colpo di testa di Ferraro su corner battuto da Muzzi. Il primo tempo non è ancora finito, perché appena un minuto dopo il Grassina si trova a recriminare per un presunto calcio di rigore non decretato dall'arbitro, quando il portiere del Bagno a Ripoli in uscita contrasta Bubici, che cade a terra. Per Fontani della sezione di Valdarno è calcio di punizione per i locali, con tanto di ammonizione alla punta rossoverde. Nella ripresa parte meglio la squadra gialloblù, che si porta in vantaggio con Ciaccia M., abile a sfruttare una disattenzione difensiva dei rossoverdi. Con il passare dei minuti, però, il Grassina torna a fare la voce grossa e nel giro di dieci minuti, tra il 70' e l'80' ribalta il risultato grazie ai suoi due bomber: prima Bubici pareggia i conti, e poi De Saint Pierre porta avanti il Grassina. Sembra fatta per i rossoverdi, anche perché il Bagno a Ripoli resta in dieci uomini per un'espulsione. Ma mai sottovalutare la garra dei gialloblù, che letteralmente all'ultimo secondo trovano con Muzzi la rete del clamoroso pareggio sugli sviluppi di un pallone messo in area su calcio di punizione: decisiva la spizzata di testa del centrocampista gialloblù. Al Grassina resta un po' di rammarico per il pareggio incassato veramente all'ultimo respiro, ma è un rammarico mitigato dalla sconfitta del Terranuova, che permette proprio ai ragazzi di Campisi di portarsi in vetta in solitaria in attesa del big match della prossima settimana, proprio contro i rivali biancorossi.
Monteriggioni-Bibbiena 4-1
RETI: Buti, Rossi, Buti, Pasqualetti, Cacchiani
Secondo successo consecutivo in casa, il sesto stagionale per il Badesse Monteriggioni, che si conferma tra le mura amiche superando col punteggio di 4-1 il Bibbiena. Dopo un primo tempo piuttosto combattuto e caratterizzato da un botta e risposta tra le due squadre nel giro di pochi minuti, i ragazzi di Di Guida riescono a indirizzare la partita con un ottimo secondo tempo, caratterizzato da ottimi spunti e tre gol. Pronti-via e la sfida di Uopini entra subito nel vivo: il Badesse Monteriggioni parte con buon piglio e intorno al 10' riesce a bloccare la partita. L'1-0 nasce da un'incursione dalla destra di Buti, che conclude in diagonale concretizzando quella che di fatto è la prima occasione del match. La reazione del Bibbiena è immediata: dopo appena cinque minuti infatti i rossoblù riescono a pervenire al pareggio su calcio di punizione dal limite; ci pensa Cacchiani a ristabilire la parità nel punteggio, firmando l'immediato 1-1. Il primo tempo si può riassumere di fatto così: nei restanti minuti infatti le due squadre provano a superarsi, lottando su ogni pallone e mostrando anche buoni spunti, ma senza riuscire a concretizzare. Il match cambia volto dopo l'intervallo, alla ripresa del gioco infatti il Badesse Monteriggioni riparte subito fortissimo, torna in vantaggio dopo pochi minuti e poi sigilla il risultato con altri due gol. Il 2-1 locale nasce da un'azione simile a quella del gol dell'1-0, un'incursione dalla destra questa volta di Rossi conclusa con un tiro in diagonale. Il Badesse Monteriggioni insiste in avanti e dopo circa cinque minuti allunga sul 3-1 grazie ancora a Buti, che firma la doppietta personale con una conclusione dalla distanza. Il Bibbiena prova a scuotersi e a rifarsi sotto, ma i locali fanno sempre buona guardia controllando il doppio vantaggio e allungandolo poi col neoentrato Ghiozzi Pasqualetti, che realizza il definitivo 4-1 con una conclusione in area dopo una respinta della traversa su un tiro dalla distanza ancora di Buti. Finisce qui la sfida tra Badesse Monteriggioni e Bibbiena: la compagine locale centra la sesta vittoria stagionale e sale a quota 22, a -1 da Calenzano e Zenith Prato e a -5 dal podio.
Calciatoripiù: Buti, Rossi (B. Monteriggioni).
Sporting Arno-Sinalunghese 6-1
RETI: Vignoli, Napolitano, Terzani, Napolitano, Terzani, Guastalegname, Ait
Seconda vittoria, terzo risultato utile consecutivo per lo Sporting Arno, che si aggiudica con un punteggio alla fine rotondissimo il match interno con la Sinalunghese: finisce 6-1 a Badia a Settimo al termine di una partita chiusa sul 2-0 dai rosanero all'intervallo e poi sigillata nella ripresa con altri quattro gol. Dopo i primi minuti di studio, lo Sporting Arno prende campo e all'11' costruisce la prima occasione della partita: spunto personale di Rotondi, che va via palla al piede e conclude poi rasoterra trovando la pronta risposta di Nanni, che blocca il pallone. I locali aumentano la pressione, rendendosi ancora pericolosi al minuto 25 quando il rasoterra di Terzani esce di pochissimo fuori. Un minuto dopo viene annullato un gol ai locali (a segno Rocchini) per un fallo in attacco. La Sinalunghese prova a rispondere prontamente, ma fatica a creare grossi grattacapi alla retroguardia e al portiere di casa. Lo Sporting Arno preme in avanti e al 31' passa in vantaggio: ci pensa Guastalegname a stappare la partita con una conclusione ravvicinata in area. Il gol dà forza ai locali, che chiudono in attacco e prima della fine del primo tempo trovano anche il raddoppio grazie al primo gol di giornata di Terzani. Lo stesso Terzani si ripete poi infatti in avvio di secondo tempo, intorno al 55', raccogliendo il pallone su una respinta corta della difesa sugli sviluppi di un calcio d'angolo e infilandolo in rete di tacco da posizione ravvicinata per il 3-0. La Sinalunghese prova a scuotersi e al quarto d'ora della ripresa riesce ad accorciare le distanze: invito di Caccamo dalla destra per Ait Naskri, che supera il portiere per il 3-1. La Sinalunghese prova a rifarsi sotto, ma è bravo lo Sporting Arno a riportare a tre le reti di vantaggio al minuto 68, quando Napolitano raccoglie il pallone sulla respinta della traversa sul tiro di Camiciottoli e lo tocca in rete per il 4-1. Lo Sporting Arno continua a spingere e negli ultimi dieci minuti va ancora a segno per due volte allungando il punteggio sul definitivo 6-1. Il quinto gol rosanero si registra al minuto 80, quando Vignoli e Napolitano scappano via approfittando di un errore della difesa ospite: Napolitano conclude con potenza trovando la respinta del portiere, sul pallone si avventa voi Vignoli, che mette in rete. A due minuti dal termine poi lo stesso Napolitano fissa il risultato finale liberandosi di un avversario al limite dell'area e concludendo poi in rete alla destra del portiere per la doppietta personale (decimo centro personale in stagionale). È questo l'ultimo sussulto del match: lo Sporting Arno vince 6-1, centra così la quarta vittoria stagionale e sale a quota 18, staccando in classifica Bagno a Ripoli e Valentino Mazzola.
Calciatoripiù: Rotondi, Ndreu (Sporting Arno).
Zenith Prato-Valentino Mazzola 3-2
RETI: Kodracaj, Castronuovo, Alderighi, Piroli, Zamperini
Non ha delle ambizioni banali la Zenith, che si prende la terza vittoria consecutiva e aggancia il Calenzano al quarto posto in classifica. I ragazzi di Gabriele Barbieri conquistano i tre punti contro un ottimo Valentino Mazzola, superando la squadra senese con un rocambolesco 3-2. Ma veniamo alla cronaca della partita, che ha avuto tanto da offrire. I primi venti minuti sono pressoché a senso unico, con la squadra di casa che cerca con insistenza di sbloccare il risultato. Come spesso accade, però, non è chi attacca di più a trovare il gol. Al contrario, sono i senesi a passare inaspettatamente in vantaggio, alla prima ripartenza: Vadi, tra i migliori in campo in assoluto, porta avanti il contropiede, penetra sulla sinistra e serve Piroli, che con un gran tiro a incrociare supera Filoni. Immediata la reazione dei pratesi, che dopo appena quattro minuti pareggiano i conti: calcio d'angolo di Gialluisi, e Alderighi battezza il rientro in campo dalla lunga squalifica con un bellissimo stacco di testa che vale l'1-1. L'episodio carica ancora di più la Zenith, ma quando il vantaggio dei pratesi sembra questione di minuti, sono di nuovo i senesi a riportarsi avanti. Siamo a tre minuti dall'intervallo, Zamperini prova il tiro dai trenta metri, la traiettoria è centrale e certamente non irresistibile, ma Filoni si lascia sfuggire la palla dalle mani e incassa un gol clamoroso. Può essere l'episodio che demoralizza la Zenith, ma al contrario è quello che dà la svolta alla partita dei ragazzi di Barbieri. Proprio allo scadere, infatti, Kodracaj entra in area e con un bel tiro riporta la parità. Il secondo tempo è praticamente un monologo dei padroni di casa, che però pur facendosi preferire sul piano del gioco non trovano la stoccata vincente. La situazione di pareggio perdura fino all'ultimo minuto di recupero, quando D'Agati entra in area, supera un avversario che da dietro lo trattiene e lo mette giù. Calcio di rigore, incredibile. Sul dischetto va Castronuovo, il portiere respinge con una gran parata, ma lo stesso Castronuovo da due passi rimedia all'errore ribadendo in rete. La partita finisce qui, col 3-2 acciuffato in extremis da una Zenith che ha avuto il merito di crederci fino alla fine.