Bibbiena-Zenith Prato 0-3
ARBITRO: Christian Gambineri di Arezzo
RETI: D Agati, Alderighi, Modaro
Una Zenith cinica e pragmatica regola in trasferta il Bibbiena, fanalino di coda, e conquista tre punti che valgono il consolidamento del quarto posto, a parimerito con il solito Calenzano, vittorioso anch'esso in quel di Siena. Non una partita scontata, pere i ragazzi di Gabriele Barbieri, sorpresi almeno inizialmente dall'atteggiamento di un Bibbiena che non vuole darsi per vinto, consapevole di essere sì, ultimo, ma anche del fatto che la classifica è corta e che in teoria non ci vorrebbe molto per aggiustarla almeno un po'. Di fatto, succede tutto negli ultimi venti minuti di gara. La prima occasione è del Bibbiena con Oshodin, ma il portiere pratese esce con buon tempismo e neutralizza la minaccia. Poco dopo, al 5', è ancora la formazione aretina a rendersi protagonista, prima salvandosi sulla linea con Farsetti su un'azione offensiva della Zenith, poi costruendo una bella manovra con Cacchiani che pesca Vilardi: anche in questo caso Filoni è attento e legge bene la situazione. Con il passare dei minuti il Bibbiena si compatta sempre di più nella propria metà campo, erigendo un vero e proprio fortino e costringendo la Zenith a cercare soluzioni per scardinare una difesa ordinata. La partita resta bloccata a lungo, con gli ospiti che faticano a trovare varchi, fino al 70', quando arriva l'episodio che la sblocca. Su un'azione sviluppata sulla fascia destra, Modaro riceve palla in area e dopo una prima respinta riesce a insaccare, portando avanti la Zenith Prato. Il gol spezza l'equilibrio e apre spazi che fino a quel momento erano mancati. Nel recupero la squadra ospite chiude definitivamente i conti. Prima D'Agati, in ripartenza, controlla palla al limite dell'area, salta un avversario nell'uno contro uno e batte il portiere con una conclusione precisa. Poi, al 93', arriva anche la rete di Alderighi, che finalizza un'azione sulla fascia: cross in mezzo, controllo e palla in rete per il definitivo 0-3.
Figline 1965-Monteriggioni 2-1
ARBITRO: Raul Vieri di Valdarno
RETI: Innocenti, Cavaliere, Vanni
Successo di fondamentale importanza ai danni del Badesse Monteriggioni per il Figline che, nel giorno in cui il Terranuova Traiana batte il Grassina superandolo in testa, aggancia proprio i rossoverdi a soli due punti dal primo posto. I padroni di casa, come loro solito, partono subito in avanti e dopo due minuti sono già pericolosi: rimessa laterale di Pugliese respinta dalla difesa sui piedi di Innocenti, che conclude dal limite dell'area sorvolando di poco la traversa. Al 6' Parisi intercetta palla nella trequarti avversaria e serve Morandi, che calcia da posizione defilata impegnando Angelini. Al 12' Pugliese trova con le mani D'Aloia, che salta più in alto di tutti ma non crea problemi al portiere avversario. Un Monteriggioni partito col freno a mano tirato si fa vedere per la prima volta al 16' con una punizione dai venti metri scodellata in area da Vanni, svetta Scialabba che manca d'un soffio lo specchio della porta. Al 20' però gli ospiti trovano il vantaggio: è proprio Vanni, incaricatosi d'un piazzato dal limite dell'area, a disegnare una traiettoria che sorvola la barriera e beffa Cavaliere. Nonostante lo svantaggio il Figline torna subito a macinare gioco, trovando il pareggio dopo soli nove minuti: ennesima rimessa laterale lunga di Pugliese, il pallone spiove al limite dell'area piccola e incontra il braccio d'un difensore. L'arbitro assegna dunque il calcio di rigore, se ne incarica Innocenti che spiazza il portiere e fa 1-1. Prima dell'intervallo la squadra di Bernini cerca il sorpasso, ma prima Innocenti e poi Bonatti non riescono a inquadrare il bersaglio con due buone conclusioni. Nella ripresa sono i padroni di casa a partire con il piede sull'acceleratore, effettuando il sorpasso dopo soli sei minuti: Leonardo Cavaliere, sulla solita rimessa lunga di Pugliese, riceve palla e calcia violentemente dove Angelini non può arrivare. Al 70' sussulto degli ospiti con una punizione dalla lunga distanza di Cecconi respinta dalla difesa, il pallone resta vivo sui piedi di Frilli che ci prova dal limite dell'area facendo la barba al palo. È tuttavia il Figline a costruire le principali occasioni da qui ai minuti finali, con Frilli e D'Aloia che impegnano Angelini in rapida successione. All'88' c'è però lavoro anche per Lorenzo Cavaliere, che con una parata non banale dice di no al tentativo dal limite dell'area di Frilli. È l'ultima occasione della partita: il Figline vince e si prende meritatamente un posto tra le grandi.
Calciatoripiù:
Leonardo Cavaliere e
Bonatti (Figline);
Vanni e
Frilli (B. Monteriggioni).
Sinalunghese-Sangiovannese 0-0
ARBITRO: Christian Dimatola di Siena
Partita tiratissima tra Sinalunghese e Sangiovannese, due squadre alla ricerca di risultati preziosi per la salvezza e che, alla fine, tornano a casa con un punto a testa. Tre angoli e un legno per parte: questo dicono le statistiche, anche se per le occasioni create sono forse i padroni di casa a recriminare qualcosa. Partono forte i ragazzi di Turco cercando di comandare il gioco con convinzione, ma al 19' sono gli ospiti ad avere la prima ghiotta occasione sugli sviluppi di un contropiede, con Valentini che spara alto da pochi passi. Da qui in poi è la Sinalunghese ad andare vicinissima al gol in più occasioni: al 29' un calcio di punizione di Fanelli fa la barba al palo, al 33' invece Fusai si libera al limite dell'area e lascia partire un destro che si stampa sulla traversa a portiere battuto. Anche Ait Laskri in finale di tempo sfiora il gol, ma la sua conclusione è ben neutralizzata dall' estremo difensore ospite Dossino. In avvio di ripresa a pareggiare il conto dei pali ci pensa Panci, che dalla sinistra non trova lo specchio della porta per poco. Ma sono sempre i padroni di casa a rendersi maggiormente pericolosi: al 7' uno schema su punizione libera al tiro Fanelli che non è preciso, successivamente ci provano anche Ait Laskri e Bernardini, quest'ultimo di testa sugli sviluppi d'un corner. Al 36' tuttavia la Sinalunghese resta in dieci per il doppio giallo rimediato da Mazzieri, e il pareggio a quel punto diventa un risultato inevitabile. Un risultato che accontenta tutti e nessuno, lasciando pressoché invariata la situazione in classifica.
Grassina-Terranuova Traiana 0-1
ARBITRO: Samuele Nafra di Valdarno
RETI: Quaranta
Lo scontro diretto per la vetta del girone D si tinge di bianco e di rosso. Il Terranuova Traiana di Alessio Bianchi riescono a rialzarsi subito dopo il passo falso della domenica precedente e si prende tre punti di platino grazie al gol di Quaranta, che piega il Grassina a metà primo tempo; una vittoria che vale il ritorno al primo posto in solitaria. La partita al Pazzagli è molto combattuta ma strana per così dire, infatti le squadre praticamente si dividono i tempi: la prima frazione è tutta a favore degli ospiti, che riescono a far emergere le proprie qualità tecniche e fisiche; al contrario il secondo tempo viene giocato meglio dai padroni di casa, più aggressivi e veloci nelle sortite offensive. Il Terranuova parte forte, sfruttando soprattutto il lato sinistro dove Roncucci riesce sempre a superare il diretto avversario e a servire ottime opportunità per i compagni; ma la prima occasione nasce su una verticalizzazione centrale di Sandru, che serve in profondità Cincinelli. L'attaccante ospite si presenta davanti a Barbieri calciando dal limite, il tiro non è perfetto e il portiere locale riesce a respingere. Gli ospiti continuano a spingere, riuscendo a recupera molti palloni sulla trequarti offensiva, grazie a un ottimo pressing alto. Poi al 22' arriva l'azione che sblocca la partita: angolo da sinistra battuto corto e, grazie a un bello schema, Zoi si libera sulla fascia, il mediano ospite crossa in area a rientrare e al centro del perimetro dei sedici metri irrompe Quaranta che, con i tempi perfetti, tagliando dal secondo palo, colpisce di testa e mette il pallone sulla sinistra, dove Barbieri non può arrivare. Il gol del vantaggio esalta il Terranuova che continua ad attaccare e al 25' va vicino al raddoppio con Palladino, che riceve un passaggio dalla destra di Cincinelli, il quale l'aveva recuperato bene a centrocampo, ma la conclusione finisce di poco larga sulla destra. Finalmente anche il Grassina riesce ad entrare in partita, rendendosi pericoloso per la prima volta con un tiro da fuori area di Bubici, dopo una bella azione personale per vie centrali, ma Garavino blocca senza troppi problemi (27'). Nel finale della prima frazione è sempre il Terranuova ad avere il predominio del campo e del gioco, ma senza crea altre occasioni. Al rientro dagli spogliatoi i locali cambiano passo, grazie anche agli ingressi di Conti in difesa e De Saint Pierre in attacco; infatti passano poco più di venti secondi e il Grassina riesce a creare una buona opportunità. De Saint Pierre riceve al centro e serve in verticale Bubici sulla sinistra, che controlla e calcia, il tiro finisce largo di poco sul primo palo. L'andamento della partita viene completamente sovvertito rispetto ai primi 45', soprattutto per il cambio di atteggiamento dei locali che riescono ad alzare il baricentro e a ribaltare velocemente il gioco quando recuperano palla. Arriva al 63' un'altra chance per i locali, Hebeler calcia al volo su una corta respinta della difesa avversaria dopo un cross, il tiro viene toccato da un difensore e serve un'ottima risposta di Garavino che riesce a deviare in angolo sulla sua sinistra. Il Grassina continua a spingere e va di nuovo vicino al gol al 71': punizione da destra insidiosa, la difesa non riesce nemmeno questa volta ad allontanare, il più veloce è De Saint Pierre che calcia di destro dal limite, ma il pallone finisce di poco fuori sulla destra. Il finale di partita è molto spezzettato per i cambi effettuati dagli allenatori, Campisi con le ultime sostituzioni prova a cambiare volto alla sua squadra mettendosi con la difesa a quattro unità e aggiungendo un attaccante; gli ospiti riescono a compattarsi e a gestire molto bene gli ultimi minuti, infatti nel finale non si registrano più occasioni. Alla fine di un match molto combattuto e in cui il risultato più giusto sarebbe stato il pareggio, entrambe le squadre dimostrano perché sono in cima alla classifica, anche se nel confronto diretto a esaltarsi maggiormente sono state le difese. Il Terranuova festeggia un successo molto importante per la propria classifica e il proprio futuro; i locali escono sconfitti e scivolano al secondo posto, raggiunti dal Figline vittorioso 2-1 in casa con il Badesse Monteriggioni.
Calciatoripiù: per il Grassina
Maffei e
Galli in difesa sono sempre precisi e sicuri, mentre l'ingresso di
De Saint Pierre è fondamentale per le azioni offensive e i pericoli che crea; nel Terranuova si esaltano
Zoi, che a centrocampo riesce ad essere sempre efficace nelle due fasi e
Roncucci che, agendo sulla sinistra, è sempre pericoloso; infine
Quaranta, oltre a segnare la rete decisiva, è sempre preciso ed efficace in marcatura.
Alessandro Monti
Unione Pol. Poliziana-Sporting Arno 2-2
ARBITRO: Jacopo Cohane Voigtmann di Siena
RETI: Volpi, Zambri, Terzani, Obino
Buon pareggio conquistato dalla Poliziana contro lo Sporting Arno, nel corso di una gara che la vede soccombere al termine del primo tempo con il risultato di 2-0. Lo Sporting, che pareva avere in pugno l'andamento del match, viene raggiunto nel corso dei secondi quarantacinque minuti di gioco dai padroni di casa che, al 70' riuscivano a portarsi sul risultato di parità lottando addirittura per la vittoria che avrebbe forse premiato oltremisura i padroni di casa ai quali ovviamente va dato il merito di averci creduto fino alla fine. La Poliziana, come spesso le accade in questa stagione, paga lo scotto di squadra tra le più giovani del girone e lo Sporting Arno, composto interamente o quasi da giocatori classe 2009, non si esime dall'imporre il proprio tasso atletico iniziando meglio nei confronti dei padroni di casa senza tuttavia, almeno nel primo quarto d'ora, incidere in maniera significativa. Anzi al 14' è la Poliziana a rendersi pericolosa con un tiro insidioso dalla distanza di Guazzini che rasenta il montante. Due minuti dopo lo Sporting passa: rimessa laterale di Camiciottoli intercettata di testa da Pasquini, che diventa un assist involontario per Napolitano che raccoglie e appoggia a Obino la cui sventola di destro piega le mani a Bianconi. Al 23', su azione di rimessa, la squadra di Atzeni sfiora il raddoppio con Napolitano che, avanzando in coppia con Terzani tra un nugolo di avversari riesce a concludere a rete ma centra la traversa. Al 26' opportunità per un Napolitano di difficile gestione da parte dei padroni di casa ma in questo caso il giocatore rosanero si attarda nella conclusione e Deamelio può rimediare. Corner per lo Sporting, colpo di testa di Del Gaudio su Bianconi che blocca. Al 31' conclusione radente di Rocchini che colpisce il paletto esterno. Avanza anche Barenghi che, tre minuti dopo, va al tiro ma indirizza alto. Lo Sporting è costantemente pericoloso e al 36' un'imbucata in profondità mette in movimento Napolitano il cui ingresso in area vede la strada per il gol sbarrata dal palo. Sul duplice fischio giunge inesorabile il raddoppio dello Sporting Arno, anche in questo caso il gol scaturisce sugli sviluppi di una rimessa laterale, Napolitano raccoglie e mette in mezzo per Camiciottoli posizionato al limite dell'area, la sua correzione di testa premia il movimento di Terzani in area che uncina il pallone e beffa Bianconi con tocco di interno destro. Non sembra cambiare il tema tattico nel secondo tempo e, anzi, lo Sporting, dopo dieci minuti si rende di nuovo minaccioso, tanto per cambiare con Napolitano, che cerca di sorprendere Bianconi fuori dai pali ma il portiere si getta in tuffo e para. Tris di cambi nelle file dello Sporting, escono Del Gaudio e anche Napolitano e Terzani, e la squadra fiorentina perde un po' di giri. La Poliziana alla ripresa del gioco è già in gol con Volpi riaprendo praticamente le sorti di un match che pareva ampiamente segnato. Santelli sulla sinistra appoggia a Mercuri, entrato ad inizio ripresa, la sua conclusione è respinta in tuffo da Bambini, il numero sette della Poliziana però riprende il pallone e ribadisce in rete con un diagonale secco. Al 62' spazio per un calcio d'angolo per la Poliziana, l'incornata di testa di Nannotti finisce alta di poco sopra la traversa. Lo Sporting cerca di recuperare il tono perso e al 65' prova a narcotizzare la difesa dei padroni di casa con una fitta serie di passaggi in area, affidandosi al guizzo finale di Vignoli che però non centra lo specchio della porta. Al 70' ecco però che la Poliziana beneficia di un calcio di rigore, maturato sugli sviluppi di una punizione battuta a spiovere in area da parte di Zambri. Sembra decisamente chiara la trattenuta di Martini ai danni di Giovagnola, salito in attacco e l'arbitro indica il dischetto. Lo specialista numero dieci della Poliziana fa centro portando la situazione in parità. I padroni di casa sono galvanizzati, Zambri al 75' cerca la soluzione personale ma conclude di poco a lato. Un minuto dopo si segnala un'occasione per lo Sporting Arno, l'assist di Rocchini arriva al centro per Camiciottoli, appostato sul primo palo, cerca una deviazione di tacco ma manca la sfera e Bianconi ha buon gioco. La replica della Poliziana arriva con Nannotti che opera un'azione di sfondamento nell'area avversaria, la palla arriva poi a Zambri che di prima intenzione calcia altissimo da ottima posizione. Il match termina con lo Sporting in dieci per un infortunio occorso a Ndreu e con nessun cambio disponibile tra i rosa nero. Ma nei ben otto minuti di recupero non succede niente di particolare.
(GiRu)
Arezzo F. Academy-Atletico Levane Leona 0-1
ARBITRO: Mehdi Belhila di Valdarno
RETI: Fabbri
Un'altra vittoria per un sorprendente Atletico Levane Leona: dopo i prestigiosi successi con Calenzano e Terranuova Traiana, i ragazzi di Tavanti si confermano ancora, battendo a domicilio l'Arezzo Academy e infilando così la terza vittoria consecutiva. Finisce 0-1 la sfida tutta aretina del Giotto Est, una partita lottata in mezzo al campo ma sempre piuttosto bloccata: sia nel primo sia nel secondo tempo non si registrano infatti grandi occasioni da gol né da una parte né dall'altra, e la partita risulta anche piuttosto spezzettata per i numerosi interventi dell'arbitro, che tiene molto bassa la soglia del fallo. La prima vera occasione da gol si annota al 12' ed è per i locali: rilancio lungo del portiere Milani, sulla trequarti Volpi spizzica il pallone di testa liberando al tiro Ruschi, che conclude in porta da posizione defilata sulla sinistra, calciando però debolmente e centrale. Al 21' ancora locali pericolosi in area biancoverde, questa volta sugli sviluppi di una punizione battuta da Cetarini da centrocampo; il pallone viene ribattuto e finisce sui piedi di Ruschi, che serve poi Burroni, che conclude in diagonale trovando la pronta opposizione di Tanti. Due minuti dopo (23') ci prova poi Amer con un colpo di testa su un cross dalla destra: la conclusione è debole ed è facile preda del portiere. L'Atletico Levane prova a scuotersi e riesce a passare in vantaggio di fatto in una delle prime occasioni della sua partita: dopo un precedente tentativo su punizione (tiro di poco fuori, ma debole), la partita si sblocca al minuto 37 grazie a Fabbri, che dalla destra lascia partire un tiro-cross che diventa velenosissimo infilandosi al sette dalla parte opposta per lo 0-1. Nel secondo tempo la gara riparte e prosegue seguendo lo stesso canovaccio del primo tempo, ancora piuttosto avara di occasioni da gol. L'Arezzo Academy cerca il pari e ha una prima buona chance per l'1-1 quando scocca il 60': lancio da centrocampo di Cetarini per Ruschi, che defilato sulla sinistra conclude in diagonale trovando l'opposizione di Tanti. Al 73' stessi protagonisti in maglia amaranto: ancora Cetarini recupera il pallone a centrocampo e lancia Ruschi, che in diagonale calcia questa volta a lato. L'Arezzo Academy spinge fino alla fine alla ricerca del pari, chiudendo con una formazione molto offensiva, ma non riesce a creare altre occasioni in area di un Atletico Levane Leona sempre molto attento e accorto dietro. Anche sul fronte opposto non si annotano grosse altre occasioni in area avversaria, fatta eccezione nel finale per un tiro di Beni uscito di poco a lato. Poco male comunque per capitan Apostu e compagni: lo 0-1 firmato Fabbri vale la sesta vittoria stagionale per l'Atletico Levane e l'aggancio al sesto posto al Badesse Monteriggioni.
Calciatoripiù: Cetarini, Baldesi (Arezzo Academy);
Fabbri (Atl.Levane Leona).
Valentino Mazzola-Calenzano Calcio 2-4
ARBITRO: Aisha Ugolini di Siena
RETI: Piroli, Vadi, Nencini, Garota, Cecchi L., Cecchi L.
Continua la scalata verso il podio, a dire il vero ancora lontano quattro punti, del Calenzano, che supera in trasferta il Valentino Mazzola per 2-4 e resta a braccetto con la Zenith Prato, dietro al terzetto di testa composto da Terranuova Traiana, Figline e Grassina. L'avvio è subito intenso: dopo appena un minuto il Calenzano recupera palla su un errore di Bonechi e va in verticale, con Balici che respinge il primo tiro e Farina che salva in extremis. È il preludio al vantaggio ospite, che arriva al 12': punizione messa verso l'area, Zamperini tenta l'intervento ma alle sue spalle sbuca Nencini che insacca per lo 0-1. Passano pochi minuti e al 17' il Calenzano raddoppia ancora su calcio piazzato, questa volta rasoterra: Balici prova a respingere ma non in modo impeccabile e la palla termina in rete per lo 0-2 firmato Garota. Il Valentino Mazzola prova a reagire e al 25' va vicino al gol con un cross di Piroli per Zamperini, che di testa però non trova lo specchio. Al 40' arriva però il terzo gol del Calenzano, con una palla verticale per il numero nove che si presenta a tu per tu con il portiere e non sbaglia. Prima dell'intervallo i padroni di casa riescono ad accorciare: al 45' fallo in area su Vadi, che si incarica della battuta e realizza dal dischetto l'1-3 con cui si va al riposo. Nel secondo tempo il Valentino Mazzola rientra in campo con un altro atteggiamento. Al 47' Vadi prova a riaprire subito la gara con una punizione dal limite che esce di poco sopra la traversa. La pressione dei locali viene premiata al 63', quando una palla verticale di Vadi libera Piroli, bravo a firmare il 2-3 che riaccende la partita. Il Mazzola prova a spingere alla ricerca del pareggio, ma al 79' il Calenzano trova il gol che chiude i conti: cross dalla sinistra apparentemente semplice, Balici sbaglia l'uscita e sul secondo palo Cecchi L. deve solo appoggiare in rete per il 2-4. Nel finale i padroni di casa vanno ancora vicini al gol al 90' con un tiro da fuori di Amati che assume una traiettoria beffarda, sorprende il portiere ospite ma si stampa sul palo, con la difesa del Calenzano che poi riesce a liberare.
Calciatoripiù: Farina (Valentino Mazzola),
Cecchi L. (Calenzano).
Olmoponte Santa Firmina-Bagno A Ripoli 2-1
RETI: Baglioni, Baglioni, Stegagnini
Dura soltanto un tempo il match del Giunti di Arezzo: Olmoponte S.Firmina-Bagno a Ripoli finisce infatti al termine dei primi quarantacinque minuti per indisponibilità dell'arbitro, che accusa dei problemi fisici e non se la sente di proseguire l'incontro. Fin lì la gara era stata abbastanza combattuta, chiusa comunque col doppio vantaggio ospite all'intervallo. Il Bagno a Ripoli riesce infatti ad approcciare benissimo al match, colpendo subito dopo due minuti sugli sviluppi di un calcio d'angolo con un preciso inserimento di Ferraro. L'Olmoponte S.Firmina prova a scuotersi, creando un paio di pericoli in area avversaria con i propri attaccanti ma senza riuscire a sfruttarli. Il raddoppio ospite arriva poco dopo il 20' e lo firma Kane che, servito da centrocampo, va via in velocità, vince il contrasto con un difensore e supera poi il portiere in uscita per lo 0-2. La prima frazione si chiude qui, e di fatto anche l'intera partita, che dovrà adesso essere riprogrammata e da regolamento ripetuta integralmente.