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Allievi Regionali GIR.D - Giornata n. 15

Calenzano Calcio-Grassina 1-2

RETI: Pelagatti, Calio, De Saint Pierre
Niente male come ultima partita del girone d'andata, uno scontro diretto per l'altissima classifica tra due squadre che hanno chiuso l'anno lasciando qualche punto di troppo per strada. Il Grassina voleva aprire al meglio il 2026 per tenere il passo della capolista Terranuova Traiana, il Calenzano per non perdere contatti con il trio di testa. Alla fine la spuntano i rossoverdi, con un pesantissimo successo in trasferta arrivato non senza sofferenze. Le aspettative non vengono tradite fin dai primi minuti, con qualità e intensità da entrambe le parti. Dopo dieci minuti arriva la prima occasione, con Passeri che colpisce di testa troppo debolmente per impensierire Guidi. Poco dopo ci prova Garota da fuori area, ma il portiere disinnesca il pericolo in due tempi; ne nasce un capovolgimento di fronte che il velocissimo El Oualja sfrutta per presentarsi davanti a Tartoni, senza trovare la porta. Alla mezz'ora Garota mette al centro dalla sinistra per Passeri che colpisce meravigliosamente in spaccata volante, ma la conclusione si infrange sul palo a portiere battuto. Cinque minuti più tardi il Grassina va in vantagio: punizione dalla trequarti di Caliò che nessuno riesce a deviare, la traiettoria inganna tutta la retroguardia del Calenzano e si infila in rete. Si chiude un primo tempo ben giocato e con grande equilibrio, rotto soltanto da un episodio ben sfruttato dagli ospiti. Nella ripresa mister Tarli cala il tridente pesante e manda i suoi ragazzi a caccia del pareggio. Inizialmente i rossoverdi reggono bene in difesa e ripartono grazie alla qualità di Ragusa, poi l'insistenza dei locali viene premiata. Garota calcia benissimo un calcio di punizione verso il secondo palo, Pelagatti salta e infila di testa alle spalle di Guidi. Segue una fase non troppo entusiasmante, dove le squadre cercano di ricomporsi e di evitare di finire sotto. Ma dopo la girandola di sostituzioni il Grassina prende grande coraggio e assalta il Calenzano nel finale di gara. Prima il subentrato De Saint Pierre riceve palla al termine di un'azione rocambolesca e tira in area piccola, ma trova lo splendido intervento di Tartoni. Poi il muro dei padroni di casa crolla a inizio recupero: gli ospiti sentono la paura degli avversari e ci credono, così proprio De Saint Pierre si libera e calcia a incrociare, trovando l'angolino. Finisce così, con la vittoria meritata del Grassina, la squadra che ci ha creduto di più e che ha saputo soffrire meglio, soprattutto a inizio ripresa. La vetta resta a tiro per la squadra di mister Campisi, che continua a sognare in grande. Il Calenzano offre una prova solida e convincente, ma crolla nel finale e non riesce a reggere: la sconfitta è pesante e la distanza in classifica, ora, è difficile da colmare.
Calciatoripiù: Garota, Passeri
(Calenzano); Ragusa, De Saint Pierre (Grassina).
Sangiovannese-Bibbiena 3-0

RETI: Malavolti, Righini, Righini
Tre punti fondamentali in chiave salvezza per la Sangiovannese, che non sbaglia contro il Bibbiena ultimo in classifica. Dopo due minuti il primo tiro è degli ospiti, una traiettoria insidiosa che termina di poco a lato. Al 15' magia di Malavolti che con un tiro da fuori mette la palla nell'angolo alto destro, per il vantaggio locale. Al 27' è ottimo Landini nel respingere una conclusione avversaria, pur in posizione dubbia, mentre al 35' arriva il raddoppio della Sangiovannese: dopo una serie di rimpalli Righini colpisce di testa, la palla tocca il palo e finisce in rete. Il primo tempo si chiude con un gol annullato al Bibbiena, mentre la ripresa comincia con i ragazzi di Arcadio di nuovo in attacco. In questo frangente si rende protagonista Vinerbi che respinge un tiro difficile, sul fronte opposto è bravo anche il collega Landini a difendere la propria porta. Nel finale ad ogni modo arriva il definitivo 3-0 di Righini, che certifica la meritata vittoria della Sangiovannese.
Terranuova Traiana-Arezzo F. Academy 4-3

RETI: Zoi, Zoi, Cincinelli D., Miniati, Bianchi, Carini, Ruschi
Il Terranuova Traiana di mister Bianchi riesce a portarsi a casa i tre punti dopo una partita combattuta e sofferta contro l'Arezzo Academy, mantenendo così il posto in solitaria in vetta alla classifica e laureandosi campioni d'inverno. Al 2' arriva subito il vantaggio dei padroni di casa con Palladino, che dopo aver superato il diretto avversario sulla fascia serve Miniati che davanti alla porta non sbaglia. Immediato il pareggio ospite: al 9' una respinta di Villanacci viene intercettata da Bianchi, che sigla l'1-1. Il Terranuova Traiana però non demorde e al 18' ritrova il vantaggio con la rete di Zoi. Poco dopo ancora locali pericolosi con Roncucci, che dopo una sovrapposizione crossa per Palladino che manca d'un soffio la deviazione. Gli ospiti si fanno vedere al 32' con un tiro di Carini, che un attento Garavino riesce a parare. Nel finale della prima frazione entrambe le squadre non riescono a creare altre occasioni. Al rientro dagli spogliatoi l'Arezzo Academy cambia passo e al minuto 48 trova di nuovo il pareggio con Carini, che aggira la difesa locale e insacca. L'andamento della partita cambia completamente, il Terranuova Traiana soffre a centrocampo e ne approfittano gli ospiti che al effettuano il sorpasso con Ruschi sugli sviluppi di un calcio d'angolo. Gli ospiti non demordono cercando di creare occasioni per allungare le distanze, ma i padroni di casa non demordono e al 34' Zoi, su un calcio di punizione, realizza la doppietta personale e il gol del 3-3. La partita prosegue a ritmi elevati su entrambi i versanti ma a tempo ormai scaduto, al minuto 95, dopo una mischia davanti al portiere Diego Cincinelli sigla il gol vittoria. In extremis dunque la capolista trova l'undicesimo successo stagionale e difende il primo posto, lasciando all'Arezzo Academy soltanto le briciole nonostante una prestazione per lunghi tratti eccezionale.
Atletico Levane Leona-Unione Pol. Poliziana 3-2

RETI: Gironi, Neroni, Neroni, Zambri, Santelli
L'Atletico Levane Leona inizia il nuovo anno così come aveva finito il vecchio, vincendo e confermandosi in alta quota. Il 3-2 interno in rimonta alla Poliziana vale infatti la quarta vittoria consecutiva, la settima stagionale, per i biancoverdi di mister Tavanti, che sigillano così il sesto posto, avvicinandosi al quinto, sempre a braccetto col Badesse Monteriggioni. È soprattutto con un ottimo secondo tempo che i biancoverdi riescono a far loro l'intera posta in palio, sfoderando un'altra positiva prestazione di squadra. Ma non è stato semplice per il Levane contro una giovane e rimaneggiata Poliziana (diverse le assenze cui deve far fronte mister Massarelli), protagonista di una buona partita e in particolare di un ottimo primo tempo, chiuso in vantaggio. Pronti-via e il match si sblocca praticamente subito, dopo circa dieci minuti infatti l'Atletico Levane riesce a colpire: calcio d'angolo dalla sinistra di Fabbri e stacco imperioso di Gironi, che mette in rete per l'1-0. Subito costretta a rincorrere, la Poliziana ha una buona reazione e riesce ad acciuffare e poi a ribaltare il risultato. Intorno al 20' Zambri firma il pari biancorosso direttamente su calcio di punizione, poi nel finale di primo tempo ecco il vantaggio ospite realizzato da Santelli in area di rigore dopo una buona triangolazione al limite con Negollari. Va in archivio così sul punteggio di 1-2 un primo tempo sostanzialmente combattuto, chiuso avanti dalla Poliziana con una buona reazione dopo lo svantaggio iniziale. E una buona, anzi buonissima reazione è anche quella che sfodera l'Atletico Levane in avvio di ripresa, rientrando in campo grintoso e determinato (ottimi e decisivi anche i cambi operati da mister Tavanti). I biancoverdi ripartono forte, spingendo subito alla ricerca del pari, che riescono ad acciuffare dopo circa un quarto d'ora: il 2-2 nasce sugli sviluppi di una buona azione imbastita a centrocampo e rifinita poi in area da Neroni, che prende il pallone dopo un batti e ribatti e lo infila in rete. Spinti dal gol, i locali continuano a premere alla ricerca adesso del sorpasso, costruendo diverse ghiotte occasioni in area avversaria. Si segnala in particolare un gran tiro dalla distanza di Beni diretto all'angolino, neutralizzato da Bianconi con un grandissimo intervento, oltre a un paio di conclusioni dalla distanza che non inquadrano però lo specchio della porta. La Poliziana non demorde e, pur calando un po' fisicamente, riesce a tenere bene quasi fino alla fine, andando anche vicina al tris ancora con Zambri, che colpisce la traversa su calcio di punizione dal limite dell'area. Come detto, il punteggio resta bloccato sul 2-2 quasi fino alla fine, poi al minuto 85 ecco la definitiva svolta: Cerrato lavora un buon pallone sulla sinistra, si libera del diretto marcatore dribblandolo e dal fondo serve il pallone in mezzo rasoterra per Beni, che conclude colpendo il palo; sulla respinta il più lesto ad avventarsi sul pallone è ancora Neroni, che tocca in rete per il 3-2. È il sorpasso biancoverde. Esulta l'Atletico Levane Leona, c'è da registrare nell'occasione anche qualche protesta degli ospiti che lamentano una posizione di fuorigioco nell'azione del gol. Si chiude di fatto qui il match tra biancoverdi e biancorossi: l'Atletico Levane si conferma con un ottimo secondo tempo e una grande reazione di squadra, continuando il suo ottimo cammino in alta quota; non raccoglie punti ma esce dal campo a testa altissima la Poliziana, protagonista di una buona partita su un campo non semplice.
Calciatoripiù
: nell'Atletico Levane Leona spiccano su tutti Cardo e Fabbri a centrocampo e Visani al centro della difesa; nella Poliziana ottime le prove del portiere Bianconi e di Zambri.
Bagno A Ripoli-Valentino Mazzola 1-6

RETI: Autorete, Farina, Piroli, Zamperini, Farina, Piroli, Ulivi
Un Mazzola in grandissimo spolvero passa con un netto sei a uno sul campo del Bagno a Ripoli; la giornata decisamente storta dei padroni di casa viene evidenziata in modo ancor più nitido dallo stato di forma dei senesi. Il primo tempo risulta scoppiettante, e inizia subito con un'occasione per parte che precedono il gol ospite, siglato al 25'. Il vantaggio dura solo una decina di minuti. Infatti dopo un cross dalla sinistra di Torrini il difensore Spini devia in porta il pallone superando anche il portiere Balici, 1-1. Il nuovo vantaggio del Mazzola arriva però alla fine del primo tempo, Piroli con una bella discesa sulla sinistra evita un avversario e poiinsacca con una conclusione carica d'effetto. Il secondo tempo riparte con i gialloblu che si riversano in avanti alla ricerca del pareggio ma il Mazzola è bravo e cinico a sfruttare gli errori avversari, innescando sempre dei contropiedi fulminanti. Il terzo gol arriva però dopo un altro angolo per i senesi, battuto da Vadi che trova la testa di Farina il quale infila il pallone sotto la traversa. mentre il poker si materializza con la potente rasoiata dai 35 metri di Zamperini. Dopo il 4-1 il Mazzola va in totale controllo del match e trova anche la quinta e la sesta rete. Il 5-1 arriva quando Piroli riceve palla in profondità, controlla e realizza con un tiro potente e preciso. Il 6-1 definitivo appannaggio degli ospiti lo firma invece Ulivi, che parte da centrocampo palla al piede, salta due giocatori ed entra in area di rigore dove con un rasoterra sul secondo palo trova il primo gol con la nuova maglia del Mazzola. Calciatorepiù: Farina (Mazzola).
Zenith Prato-Olmoponte Santa Firmina 5-0

RETI: Alderighi, D Agati, Malica, Malica, Modaro
La Zenith ingrana la quinta e prosegue ad altissima velocità all'inseguimento del podio. Vincono le prime tre e i ragazzi di Gabriele Barbieri non restano certo a guardare: gli amaranto collezionano la vittoria numero cinque consecutiva, a testimonianza di un deciso cambio di passo da un paio di mesi a questa parte. La squadra cresce settimana dopo settimana, e si è impreziosita recentemente grazie all'arrivo di giocatori di spessore come Malica e Modaro, subito in gol in questa prima gara del 2026. Contro un Olmoponte decisamente abbordabile, a guardar la classifica, gli amaranto mettono sul campo una bella prestazione, sempre in controllo di un match che comunque gli aretini hanno onorato fino alla fine. La squadra di Federico Viviani, infatti, nonostante sia piena zeppa di ragazzi del 2010, ha disputato la sua onesta gara, restando sul pezzo almeno per tre quarti della sua durata. Merito, sicuramente, anche o forse soprattutto del suo portiere, Maranini, che a più riprese si è esibito in parate di alto spessore che hanno impedito ai pratesi di dilagare ulteriormente. Partita che si sblocca già al 12', quando il nuovo arrivato Malica entra in area con un dribbling e firma l'1-0. Passano dieci minuti e una Zenith in grande spolvero trova anche il raddoppio con D'Agati, anche lui bravo a capitalizzare una bella incursione personale in area di rigore aretina. A una decina di minuti dall'intervallo la Zenith mette una seria ipoteca sui tre punti grazie al secondo gol di giornata di Malica, bravo a raccogliere una palla respinta in area e a correggere in rete da due passi. Il primo tempo si chiude così sul 3-0, con un Olmoponte che al di là della tanto apprezzabile buona volontà, è riuscito a farsi vedere soltanto su calcio piazzato e con un paio di conclusioni da fuori area. Inizia la ripresa e dopo appena dieci minuti l'altro nuovo arrivato, Modaro, chiude virtualmente la partita realizzando il 4-0. Nella restante mezz'ora abbondante di gara la Zenith amministra il risultato senza rischiare, mantenendo l'iniziativa almeno fino al definitivo gol del 5-0 realizzato da Alderighi, che con un gran colpo di testa gira in rete un pallone messo in mezzo dalla fascia sinistra. La Zenith resta così in scia del podio, lontano ancora quattro punti. La crescita evidenziata dalla squadra di Barbieri in queste ultime settimane lascia però intendere che questa Zenith possa davvero pensare di rientrare in gioco per qualcosa di importante. Sempre che, ovviamente, riesce a mantenersi su questi ritmi.
Calciatoripiù
: nelle fila locali bene i due nuovi arrivati Modaro e Malica, oltre al solito Gialluisi (Zenith); tra gli ospiti benissimo il portiere Maranini, ma buone le prestazioni anche di Peruzzi e Mantelli (Olmoponte).
Monteriggioni-Sinalunghese 4-0

RETI: Vanni, Cecconi, Pasqualetti, Pasqualetti
Gira a quota 25 il Badesse Monteriggioni, che archivia con un rotondo 4-0 la sfida tutta senese con la Sinalunghese e chiude il girone d'andata con un bottino di sette vittorie e quattro pareggi in quindici partite. I ragazzi di Di Guida ci mettono pochissimo a sbloccare e a indirizzare il match, chiuso di fatto già con un tempo di anticipo in virtù del 3-0 all'intervallo firmato Vanni-Cecconi-Ghiozzi Pasqualetti. Il vantaggio locale si annota già dopo circa dieci minuti e ci pensa Vanni a firmarlo, in gol su calcio di punizione dal limite dell'area. Stessa dinamica, calcio di punizione dal limite, anche per la rete del 2-0, che arriva dopo poco: la firma questa volta è di Cecconi. Al tris ci pensa invece Ghiozzi Pasqualetti che, lanciato lungo, entra in area, supera il diretto marcatore e conclude in rete. Esulta il Badesse Monteriggioni, che indirizza e tiene sempre saldamente in mano la partita; ha da recriminare con sé stessa invece la Sinalunghese, che paga alcune imprecisioni individuali in occasioni delle reti e poi prova ma non riesce a riaprire l'incontro. Sono in particolare due le occasioni rossoblù nel corso dei primi quarantacinque minuti, ed entrambe sono di Caccamo: nella prima, sul momentaneo 2-0, entra bene in area dalla destra e conclude sul primo palo trovando la pronta opposizione di Angelini, che respinge di piede; la seconda invece sul punteggio di 3-0 è un tiro dal limite dell'area ancora neutralizzato dal portiere, che si supera togliendo il pallone dall'incrocio dei pali. Chiusa la prima frazione con un vantaggio rassicurante, il Badesse Monteriggioni sigilla poi il risultato nel primo quarto d'ora della ripresa con la rete del definitivo 4-0: nel tabellino dei marcatori entra ancora bomber Ghiozzi Pasqualetti, pronto ad avventarsi sul pallone in area dopo un respinta su un cross in mezzo e a scaraventarlo in rete per il poker e la doppietta personale (è il nono centro personale in stagione). La partita di fatto si chiude qui: nei restanti minuti del secondo tempo infatti il Badesse Monteriggioni amministra al meglio il match, concedendo poco o niente a una Sinalunghese che non riesce a rifarsi sotto, non riuscendo nei secondi quarantacinque minuti a creare grossi grattacapi alla retroguardia e al portiere di casa. Finisce così 4-0 la sfida di Uopini: con questi tre punti il Badesse Monteriggioni resta appaiato all'Atletico Levane Leona al sesto posto, adesso a -1 dal Calenzano, battuto nel big match interno col Grassina. Calciatorepiù: Buti (B. Monteriggioni).
Sporting Arno-Figline 1965 0-3

RETI: D Aloia, Palmadei, Palmadei
Se la capolista Terranuova Traiana si conferma infilando l'undicesima vittoria in queste prime quindici partite, il Figline dimostra di saper tenere benissimo il passo, rifilando uno 0-3 a domicilio allo Sporting Arno e restando lì a un passo, a -2 insieme al Grassina. Il punteggio di Badia a Settimo è alla fine netto, ma non è stata una partita facile per la vicecapolista in casa di uno Sporting determinato e combattivo, in partita praticamente fino ai minuti conclusivi. Il Figline parte forte, avvicinandosi per due volte pericolosamente alla porta rosanero nei primi due minuti; lo Sporting Arno prova subito a rispondere prontamente, rendendosi pericoloso con un'iniziativa di Terzani. A stappare il match ci pensa poi D'Aloia al minuto 25: il numero 4 gialloblù si fa trovare pronto in area sugli sviluppi di un calcio di punizione laterale e di testa conclude in porta, proprio sotto la traversa, per lo 0-1 gialloblù. Lo Sporting Arno prova subito a reagire, mostrando un paio di buoni spunti e rendendosi pericoloso su un paio di angoli, ma senza riuscire a concretizzare. Il Figline tiene bene e nel finale, proprio nei minuti di recupero, ha una tripla chance nella stessa azione: in tutti e tre i casi è superlativo il portiere di casa Bambini, che si oppone con tre grandi interventi su tre conclusioni ravvicinate. Anche la ripresa si apre sulla scia dei primi quarantacinque minuti: la partita risulta piuttosto combattuta, caratterizzata da una buona pressione locale alla ricerca del pari e da un'ottima risposta degli ospiti, che provano a chiudere la partita. Per i rosanero si annotano in particolare un tiro dalla distanza di Martini e poi nel finale uno, sempre da fuori area, di Caciolli parato dal portiere. Il Figline risponde con un paio di tentativi e poi chiude la partita nel finale grazie alla doppietta del subentrato Palmadei. Lo 0-2 si registra al minuto 83 su un'azione insistita gialloblù: una conclusione di Bonatti viene respinta da Bambini, così come il successivo tiro di Sarci; un difensore rosanero rinvia il pallone che carambola però addosso a Palmadei, che lo tocca in rete. Lo stesso Palmadei si ripete poi al 91', questa volta su un'azione di contropiede: è bravo a superare un avversario e a tu per tu col portiere a concludere in porta per il definitivo 0-3 e la doppietta personale. Nel frattempo entrambe le squadre erano rimaste in dieci per l'espulsione prima (65') del rosanero Ndreu, rosso diretto per aver interrotto una chiara occasione da gol ospite, e poi (73') del capitano gialloblù Mori che, già ammonito nel finale di primo tempo, rimedia il secondo giallo per un fallo su Caciolli. Con questo successo il Figline allunga a cinque la striscia di vittorie consecutive e a sette quella dei risultati utili di fila, chiudendo così un ottimo girone d'andata e confermandosi tra le grandi protagoniste del girone.
Calciatoripiù: Rocchini
(Sporting Arno); Bonatti, D'Aloia, Palmadei (Figline).