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Allievi Regionali GIR.D - Giornata n. 2

Bibbiena-Bagno A Ripoli 1-2

ARBITRO: Gianluca Daveri di Arezzo
RETI: Matteucci, Ciaccia M., Nincheri
Il Bagno a Ripoli torna a casa da Bibbiena con i tre punti in tasca, in virtù di un successo arrivato solamente nel finale, dopo che per lunghi tratti della partita ad essere in vantaggio sono stati gli aretini. Gara veramente complicata per i ragazzi di Leonardo Giannelli, che la ribaltano soltanto a partire dall'85'. La prima occasione del match arriva al 10' ed è di marca rossoblù, con Grini che impegna Ronchi. Il Bagno a Ripoli risponde poco dopo con un bel tiro che a sua volta Vinerbi para con un discreto intervento. Lo stesso Vinerbi è poi superlativo nell'impedire per ben due volte alla squadra ospite di portarsi in vantaggio. I padroni di casa tornano a farsi vedere verso la mezz'ora, quando Marcu serve un bel pallone a Conti, che però non riesce a superare l'estremo difensore ospite. Ma è soltanto il preludio al gol, che arriva nel giro di pochi minuti: il direttore di gara punisce con il penalty un tocco di mano in area di rigore da parte di un difensore del Bagno a Ripoli, e dagli undici metri Matteucci trasforma con freddezza per l'1-0 del Bibbiena. Nel secondo tempo ci si aspetterebbe una reazione rabbiosa da parte del Bagno a Ripoli, che però continua a soffrire e a stentare nel costruire vere e proprie occasioni da gol. Con il passare dei minuti però un pur ottimo Bibbiena va incontro a un fisiologico calo, e all'85' la squadra rossoblù viene punita dal gol del pareggio realizzato da Ciaccia. L'1-1 galvanizza il Bagno a Ripoli, che adesso ci crede eccome, e nei minuti di recupero, precisamente al 2', trova la rete del clamoroso sorpasso con Nincheri. Al triplice fischio esplode la festa di un Bagno a Ripoli che nonostante enormi difficoltà è riuscito a portare a casa tre punti di capitale importanza al termine di una partita 'sporca'. Grossissimi rammarichi per un Bibbiena stoico per più di un'ora di gioco: i ragazzi di Virga, per quanto fatto vedere, avrebbero sicuramente meritato almeno un pari.
Figline 1965-Sangiovannese 0-2

ARBITRO: Mehdi Belhila di Valdarno
RETI: Panci, Panci
Colpo esterno della Sangiovannese, che batte il Figline facendogli perdere quota nei confronti della vetta e, soprattutto, lanciandosi nelle zone tranquille della classifica. I padroni di casa partono in avanti e dopo soli tre minuti colpiscono un palo con Iaiunese, servito al limite del fuorigioco da Morandi. Passano due giri d'orologio e, sul fronte opposto, Tavarnesi dalla bandierina va direttamente in porta costringendo Tacconi alla deviazione sulla traversa. Al quarto d'ora arriva il vantaggio dei padroni di casa: Panci sfrutta una disattenzione difensiva e, nell'area piccola, batte inesorabilmente il portiere per l'1-0. Il Figline tenta immediatamente di reagire e sfiora il pareggio al 22', quando una punizione dai venti metri di D'Aloia viene disinnescata da uno strepitoso Landini, bravissimo a volare e togliere il pallone dall'incrocio dei pali. Senza altre grandi emozioni e con un gioco molto spezzettato s'arriva all'intervallo. Nella ripresa la prima chance, al 52', è per Tavarnesi che s'incarica d'un piazzato dalla lunga distanza e tenta di sorprendere il portiere, quest'ultimo non trattiene il pallone che però, per sua fortuna, viene poi spedito a lato da Panci. Al 61' la risposta del Figline è affidata al corner di Iaiunese e al colpo di testa di D'Aloia, troppo debole per creare problemi a Landini. La partita si fa grintosa, con tanti duelli e conseguenti fischi dell'arbitro a interrompere continuamente il normale flusso di gioco. Col passare dei minuti i padroni di casa si sbilanciano alla ricerca del pareggio, rischiando d'incassare il secondo gol in contropiede come quando Tavarnesi s'invola verso la porta, e trova per due volte uno strepitoso Tacconi a dirgli di no. Il portiere locale deve però capitolare al 90', quando Panci raccoglie un pallone al limite dell'area e lo spedisce nell'angolino per il definitivo 2-0. Festeggia dunque una Sangiovannese attenta e motivata, ai danni d'un Figline scarico d'energie che non è mai riuscito a entrare veramente in partita.
Calciatoripiù
: Panci e Landini (Sangiovannese).
Sinalunghese-Zenith Prato 0-1

ARBITRO: Jacopo Cohane Voigtmann di Siena
RETI: Malica
Una Zenith Prato corsara espugna il campo della Sinalunghese confermando un ruolino di marcia di tutto rispetto e da zone alte della classifica. Continua invece il periodo da incubo dei ragazzi di Turco che perdono la seconda partita consecutiva all'ultimo minuto di recupero. Nonostante il divario di punti in classifica, infatti, quella che è andata in scena è stata una gara per nulla scontata, nella quale ai padroni di casa è mancata solo un po' di fortuna viste le innumerevoli occasioni create in più rispetto agli avversari. I quali, d'altro canto, hanno avuto il merito di sfruttare l'unica vera palla gol creata. Parte con grinta la Zenith, a marcatura alta e in pressing, ma la Sinalunghese ci mette gamba e cuore, rispondendo colpo su colpo con ripartenze che mettono sin da subito in affanno gli ospiti. E la partita potrebbe già cambiare al 23', quando Ait Laskri viene atterrato in area conquistando un calcio di rigore sacrosanto. Dagli undici metri si presenta Montiani che spiazza il portiere, ma il pallone si stampa sull'incrocio dei pali. La porta della Zenith sembra stregata: al 33' è Caccamo che affonda in area sulla destra, ma sulla sua conclusione l'estremo difensore ospite si supera salvando il risultato. Passano solo cinque minuti e Fanelli conclude da fuori area, stavolta è la traversa a salvare gli ospiti. Partita ricca d'emozioni, dunque, che continua su questa falsa riga con i pratesi che cercano di impostare e una Sinalunghese pericolosissima che si divora occasioni su occasioni. La più clamorosa si verifica al 16' del secondo tempo: solito affondo sulla fascia di Caccamo che serve perfettamente Ait Laskri, il quale incredibilmente spara alto dal limite dell'area piccola. La Zenith si salva e ci crede, cresce e spinge sino all' ultimo minuto aspettando l'occasione buona che arriva al quarto dei cinque minuti di recupero concessi dall'arbitro. A seguito d'una mischia in area il pallone giunge nella zona di Malica, per il quale è un gioco da ragazzi spingerlo di testa in rete a due passi dalla linea di porta. Al triplice fischio è dunque la Zenith a festeggiare: ai padroni di casa restano l'amaro in bocca e l'unica consolazione di aver disputato una grande partita, nonché la consapevolezza che, mantenendo questi ritmi, i risultati arriveranno.
Unione Pol. Poliziana-Monteriggioni 1-4

ARBITRO: Gabriele Bartolini di Siena
RETI: Ciaramella, Favasuli, Vanni, Pasqualetti, Buti
Un tempo per parte ma quello più fruttuoso è appannaggio del Badesse Monteriggioni, che si sveglia dal torpore che l'aveva attanagliato nel corso del primo tempo e, in poco meno di mezz'ora, mette a ferro e fuoco la porta della Poliziana, la quale resta letteralmente sorpresa dopo un primo tempo propositivo e che l'aveva vista protagonista in campo con il vantaggio suggellato da Ciaramella nel primo quarto d'ora. La Poliziana si scioglie in occasione del pareggio degli ospiti, scaturito da un'azione che vedeva i padroni di casa maggiormente impegnati a richiamare l'attenzione del direttore di gara su un giocatore colpito da una palla al volto anziché dell'azione che si stava sviluppando e che portava alla rete firmata da Favasuli. Da qui in poi i ragazzi di Di Guida prendono definitivamente le redini del gioco costruendo diverse occasioni da gol che fruttavano il cospicuo risultato finale. Badesse subito pericoloso in apertura d'incontro con un doppio tentativo di Buti che raccoglie un pallone servito dalla sinistra ma, dopo una respinta, la palla finisce alta. La Poliziana si posiziona e gioca meglio, Nannotti al 6' con un tiro dalla distanza fa passare la palla non distante dal palo. Nannotti prende per mano la squadra e un suo tiro-cross al 13' manda la palla a colpire in pieno la traversa, Ciaramella di testa è bravo a ribadire in rete con una traiettoria arcuata. Al 26' la Poliziana va vicina al raddoppio con Ciaramella che raccoglie un lancio in profondità di Lorenzoni e anticipa il portiere in uscita, decisivo è l'intervento in ripiegamento di Frilli che addomestica la palla altrimenti destinata in fondo al sacco. Quindi nel finale il Badesse va in percussione, la palla solca l'area della Poliziana ma nè Favasuli nè Ghiozzi Pasqualetti riescono ad essere efficaci. A seguire ci provano anche Mucciarelli, che in piena area tira alto, e da fuori Ghiozzi Pasqualetti con il medesimo risultato. La ripresa sembra continuare sulla falsariga del primo tempo ma al 5' il Badesse perviene al pareggio su una palla riconquistata sulla sinistra da Mucciarelli, la Poliziana richiama l'attenzione del direttore di gara su un giocatore del Badesse riverso a terra al limite dell'area per una pallonata che lo aveva colpito al volto; invano però, tanto che Favasuli ricevuta palla al centro mette in porta approfittando di un involontario assist di Deamelio. Al 57' Badesse ancora temibile con Favasuli che, da ottima posizione e ben smarcato, tira debolmente e centrale. Replica la Poliziana con Cocca che chiama all'intervento Angelini in due tempi. Bianconi blocca due minuti dopo su Ghiozzi Pasqualetti. Al 64' Zambri, un po' in ombra, tenta una magia su punizione dal vertice dell'area ma la palla sfila sul fondo. Spazio per la replica immediata del Badesse, che si vede concedere un calcio di rigore per fallo di Lorenzoni su Ghiozzi Pasqualetti. Protestano i padroni di casa che indicavano l'intervento sul pallone; Vanni dal dischetto spiazza Bianconi e ribalta il risultato per i suoi. La Poliziana non riesce ad imbastire azioni pericolose e di lì a poco arriva il micidiale uno-due del Badesse Monteriggioni che chiude la partita. Nel giro di due minuti vanno a segno Ghiozzi Pasqualetti, che approfitta di una Poliziana impacciata in fase di rimessa, e Buti che sfrutta un'imbucata di Rossi. Scatto d'orgoglio della Poliziana che con Pasquini conquista a sua volta un penalty ma dal dischetto Zambri si fa parare il tentativo dal portiere avversario. Entra Bigozzi al posto di Bianconi ed anche lui ha il suo bel da fare nel cercare di limitare il passivo sui tentativi di Buti all'87' ed ancora in pieno recupero su un colpo di testa ravvicinato di Frilli.
(GiRu)
Grassina-Arezzo F. Academy 6-1

ARBITRO: Margherita Fondi di Pistoia
RETI: Bubici, De Saint Pierre, De Saint Pierre, De Saint Pierre, Ciulli, Calio, Carini
Il Grassina s'impone nettamente sull'Arezzo Academy e continua a rincorrere a due lunghezze di distanza la capolista Terranuova Traiana, allungando peraltro sul Figline, sconfitto dalla Sangiovannese. I padroni di casa partono forte e dopo dieci minuti sono già in vantaggio con Calio, che finalizza una splendida azione corale mediante un tiro chirurgico e imparabile per Milani. Prosegue il monologo della squadra di Campisi, che nel corso del primo tempo si porta sul 3-0 grazie ai timbri di De Saint Pierre e Ciulli, oltre a fallire svariate occasioni importanti. Nella ripresa l'Arezzo Academy entra in campo con rinnovata forza di volontà e nei primi quindici minuti trova, grazie a Carini, il gol che potrebbe riaccendere le speranze. Tuttavia il Grassina riprende subito in mano il controllo delle operazioni e, trascinato da altri due gol di uno scatenato De Saint Pierre, porta il punteggio sul 5-1. Nel finale è poi Bubici, entrato dalla panchina, a firmare il definitivo 6-1 in favore dei rossoverdi. Vince dunque nettamente e con merito il Grassina, che dimostra ancora una volta di possedere una rosa completa e competitiva in grado di fornire prestazioni importanti anche quando Campisi opera qualche rotazione nell'undici iniziale.
Olmoponte Santa Firmina-Calenzano Calcio 0-1

ARBITRO: Diego Nicoziani di Arezzo
RETI: Rossi
All'andata finì in goleada, questa volta al Calenzano basta il solo gol di Rossi nella ripresa per avere ragione di un buon Olmoponte S.Firmina. Finisce così 0-1 al Giunti di Arezzo al termine di novanta minuti combattuti e caratterizzati anche da due rigori parati, uno per parte. La partita inizia piuttosto equilibrata in avvio, caratterizzata di fatto da due sole occasioni nel corso della prima frazione. Quella più ghiotta è per l'Olmoponte S.Firmina, che intorno a metà tempo conquista un calcio di rigore per un tocco di mano di un giocatore ospite in barriera sugli sviluppi di un calcio di punizione. Della battuta dal dischetto s'incarica Pasquini, Tartoni dice di no neutralizzando il penalty. Dall'altra parte anche il Calenzano ha un'ottima opportunità per sbloccare la partita: se la divora Asta, il cui tiro sul primo palo viene parato da un attento Maranini. Nella ripresa il Calenzano riparte con buon piglio e dopo una decina minuti ha una grande chance per sbloccare la partita. L'arbitro infatti punisce col calcio di rigore un fallo di Pasquini su Asta, lanciato lungo in area, fischiando così il secondo penalty di giornata. Ma anche in questo caso il tiro dal dischetto viene neutralizzato: Maranini dice infatti di no a Innocenti. La chance mancata non abbatte il Calenzano, che tiene bene il campo e si fa ancora pericoloso in area avversaria. Sugli sviluppi di un'azione di ripartenza, ancora Innocenti raccoglie il pallone sul lancio di un compagno ma non riesce a concludere bene, calciando a lato col mancino. Poco dopo pallone in profondità di Asta per Cecchi, che entra in area e conclude in diagonale; para il portiere. La svolta del match si annota intorno alla mezz'ora della ripresa, esattamente al 76', sugli sviluppi di un calcio di punizione laterale battuto dal Calenzano: il pallone messo in mezzo viene raccolto da Rossi, che di testa mette in rete per lo 0-1. L'Olmoponte S.Firmina prova a scuotersi, ma fatica a creare grossi grattacapi alla retroguardia e al portiere ospiti nel corso dei secondi quarantacinque minuti. È ancora il Calenzano ad andare vicino al gol nei minuti di recupero con una conclusione dalla distanza di Andreuccetti. Poco dopo arriva il triplice fischio finale: il Calenzano infila così la decima vittoria stagionale e sale a quota 32.
Calciatoripiù: Mamadou
(Olmoponte S.Firmina); Rossi, Garota (Calenzano).
Sporting Arno-Atletico Levane Leona 1-0

ARBITRO: Andrea Mattia Vecchiato di Pistoia
RETI: Caciolli
Decide Caciolli al minuto 91, lo Sporting Arno fa sua l'intera posta in palio nel match interno con l'Atletico Levane Leona centrando la seconda vittoria consecutiva in un girone di ritorno iniziato alla grande. Finisce 1-0 al termine di una partita piuttosto combattuta, ma nella quale le occasioni migliori sono state per i rosanero locali. Così accade in un primo tempo equilibrato, caratterizzato da tre buone chance di marca Sporting Arno. La prima è affidata a Barenghi, che s'incarica della battuta di un calcio di punizione fischiato dall'arbitro per un fallo su Gueye: il suo tiro colpisce la traversa. Al 21' è poi Gueye ad andare vicino al gol dopo un rimpallo in area: ci prova di tacco da posizione ravvicinata, para Tanti. Tre minuti dopo, al 24', viene annullato un gol allo stesso Gueye; l'arbitro fischia un fallo sul portiere. Sempre nella prima frazione ci prova poi Obino su punizione (29'); ancora Tanti risponde bene facendo suo il pallone. L'Atletico Levane prova a farsi pericoloso nel finale di tempo, ma senza creare grossi grattacapi alla retroguardia e al portiere di casa. La seconda frazione riparte sulla scia della prima, ancora piuttosto combattuta. In avvio è l'Atletico Levane a farsi pericoloso: ci prova in particolare Cerrato su calcio di punizione, Bambini para. La risposta dello Sporting Arno si registra al minuto 65: il colpo di testa di Del Gaudio sugli sviluppi di un calcio d'angolo viene parato dal portiere. Lo Sporting prova a prendere campo e aumenta la pressione col passare dei minuti, costruendo un paio di buone occasioni nella seconda parte di ripresa. Una buona chance ce l'ha Rocchini che, lanciato da Camiciottoli, conclude di potenza da buona posizione non riuscendo però a inquadrare lo specchio della porta. Al 78' ci prova poi di nuovo Obino, questa volta dalla distanza; para il portiere. Mister Atzeni cambia qualcosa nel suo undici: dopo l'ingresso di Napolitano per Gueye, nel finale di gara entrano in campo anche Caciolli e Terzani. E proprio il neoentrato Caciolli, al minuto 91, decide la partita con la rete che vale i tre punti. Il gol rosanero nasce su un calcio di punizione laterale, sul lato sinistro, battuto da Barenghi, che crossa in area dove stacca più alto di tutti Caciolli, che di testa gonfia la rete per l'1-0. È una conclusione che vale i tre punti, lo Sporting Arno riesce così a ripetersi dopo la vittoria in casa del Badesse Monteriggioni e aggancia in classifica proprio l'Atletico Levane.
Calciatoripiù: Caciolli
(Sporting Arno); Visani, Iacomelli (Atl.Levane Leona).
Valentino Mazzola-Terranuova Traiana 1-3

ARBITRO: Bartolomeo Zunino di Siena
RETI: Zamperini, Sandru, Sandru, Comorasu
Il Terranuova Traiana sbanca il campo del Valentino Mazzola e mantiene il primato in classifica, difendendosi dalla rincorsa del Grassina che a sua volta conquista i tre punti. La partita si sblocca dopo sedici minuti in favore degli ospiti per mezzo d'un calcio di rigore che Sandru trasforma perfettamente. Tre minuti più tardi penalty anche per i padroni di casa, ma dal dischetto Vada colpisce il palo e poi, tentando di segnare sulla ribattuta, viene giustamente fermato dal fischio dell'arbitro. Al 27' lo stesso Vada reclama un altro rigore dopo essere andato giù in area, ma Zunino lascia giocare. Sul fronte opposto grande occasione per il Terranuova su punizione, prodezza di Balici che vola e para. Discorso però solo rimandato visto che, sugli sviluppi del conseguente corner, l'arbitro punisce un contatto ai danni di un attaccante ospite con il terzo rigore di giornata. Implacabile Sandru, che si prende di nuovo la responsabilità di calciare e firma il raddoppio. La ripresa si apre con un bell'intervento di Garavino su Zamperini, preludio al 3-0 del Terranuova firmato da Comorasu su assist di Cini, con una meravigliosa conclusione all'incrocio dei pali. La partita a questo punto è sostanzialmente chiusa, anche se il Mazzola prova a crederci accorciando le distanze con la rete di Zamperini al 27'. La squadra di Secci non riesce tuttavia a porre le basi per la rimonta e così, al triplice fischio di Zunino, a festeggiare è la capolista.
Calciatoripiù
: Inglesi (V. Mazzola). Zoi (Terranuova Traiana).