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Allievi Regionali GIR.D - Giornata n. 3

Sangiovannese-Monteriggioni 3-4

ARBITRO: Edoardo Marziali di Arezzo
RETI: Valentini, Tavarnesi, Righini, Frilli, Pasqualetti, Buti, Buti
Il Badesse Monteriggioni accorcia sul quinto posto espugnando il campo della Sangiovannese al termine d'una partita pirotecnica. Al 12' subito locali in vantaggio con un colpo di testa di Valentini, ma il pareggio è immediato e porta la firma di Frilli con un rasoterra alla destra del portiere. Al 20' Righini non arriva per poco su un cross che attraversa tutta l'area, otto minuti più tardi ci prova invece Tavarnesi su punizione sorvolando di poco la traversa. Al 35' si supera Pinna, autore d'una doppia parata prodigiosa su Malavolti. Il 2-1 è nell'aria e arriva al 41' per mano di Tavarnesi, che spedisce il pallone all'angolino dopo un'azione insistita. Ancora una volta però il Monteriggioni reagisce e prima dell'intervallo agguanta il 2-2 con Ghiozzi Pasqualetti sugli sviluppi d'un corner. Nella ripresa a partire forte è di nuovo la Sangiovannese, che crea numerose occasioni e reclama anche un rigore che l'arbitro decide di non concedere. Al 63' sono però gli ospiti a portarsi per la prima volta in vantaggio, grazie alla conclusione di Buti che non lascia scampo a Landini. Al 76' arriva anche il poker della squadra di Di Guida, per mezzo d'una punizione perfettamente eseguita ancora da Buti. All'88' la Sangiovannese accorcia le distanze in mischia con Righini, ma non riesce a completare la rimonta. Finisce dunque 4-3 per il Badesse Monteriggioni, che infila la seconda vittoria consecutiva e alimenta la sua voglia di scalare la classifica.
Terranuova Traiana-Sinalunghese 4-0

ARBITRO: Samuele Zangrilli di Arezzo
RETI: Falsetti, Villanacci, Roncucci, Cincinelli M.
La capolista Terranuova Traiana non sbaglia, e nel 'quasi' testacoda contro la Sinalunghese, penultima della classe, si impone con un rotondo 4-0. Se all'andata, nonostante la vittoria, i ragazzi di Alessio Bianchi hanno avuto discrete difficoltà ad imporsi (finì 3-4), in questa gara di ritorno al Brandini Galasso la corazzata biancorossa non concede sconti, e con una gran prestazione impedisce agli ospiti di mettere in discussione le sorti del match. I padroni di casa partono subito forte, sfruttando le fasce con Roncucci e Falsetti che creano ottime opportunità per i compagni; il primo vero pericolo corso dagli ospiti è al 10', quando Cincinelli Matteo con un potente calcio piazzato prende il palo. Dopo pochi minuti, al 16', stesso, sfortunato esito, per un tiro di Comorasu dalla fascia sinistra. Il Terranuova Traiana incalza creando continue azioni da gol grazie alla buona prova del suo centrocampo, ma riuscendo a finalizzare solo al 32' con un tiro dal limite dell'area di Falsetti, che stavolta non perdona: è 1 a 0 per i padroni di casa. La partita prosegue con lo stesso ritmo fino alla fine del primo parziale. Inizia il secondo tempo e la situazione non cambia, prosegue il monologo dei ragazzi di Bianchi. Al 50' calcio d'angolo dei biancorossi battuto da Musella, Villanacci ci arriva prima di tutti e di testa insacca per la rete del due a zero. Il Terranuova Traiana mantiene alto il ritmo, rendendosi pericoloso ancora al 53' con un tiro in area di Roncucci che Nanni con prontezza riesce a parare; passa a malapena un minuto, siamo al 54', e lo stesso Roncucci quasi dal fondo sulla fascia sinistra si inventa un gran tiro piazzando la palla sul secondo palo, per il 3-0. La Sinalunghese nulla può contro un Terranuova Traiana attento e preciso nel presidiare tutte le zone del campo. L'inerzia della gara non cambia, e anzi, al 69' Roncucci riesce a dribblare due avversari al limite dell'area e a servire un assist per Matteo Cincinelli, che insacca per il poker dei biancorossi. Si impone così senza grossi problemi il Terranuova Traiana, che ancora una volta dimostra di avere qualità non indifferenti e soprattutto una rosa lunga ed equilibrata: ciò che forse serve di più, una lotta al titolo tanto serrata. Calciatorepiù: Roncucci (Terranuova Traiana).
Grassina-Olmoponte Santa Firmina 3-1

ARBITRO: Marco Papini di Valdarno
RETI: Bubici, Bubici, Ciulli, Baglioni
Vittoria sì, ma con un bel po' di fatica. Il Grassina ha un bel daffare per superare una formazione organizzata e ben messa in campo come l'Olmoponte. Il 3-1 finale forse rappresenta poco la bella prestazione degli aretini, che si presentano in casa rossoverde senza il timore reverenziale di affrontare la seconda della classe. Del resto, la squadra locale approccia alla partita con una formazione molto rimaneggiata da Marco Campisi. Pronti, via, e l'Olmoponte si rende subito pericoloso colpendo un palo al termine di una bellissima azione in velocità. Il Grassina ci mette poco a riorganizzarsi e a prendere in mano le redini del gioco, ma gli aretini ospiti restano sempre attenti e in partita. I ragazzi di Campisi sfiorano il gol con bomber Bubici, che va in percussione ma il suo tiro si stampa sul palo. E così, prima dell'intervallo accade l'impensabile: contropiede velenosissimo dell'Olmoponte, il Grassina si fa trovare impreparato e Baglioni porta in vantaggio gli aretini. Si va negli spogliatoi in un clima di crescente nervosismo, ben presto domato. Nel secondo tempo un redivivo Grassina si ricorda di essere la seconda della classe e in due minuti pareggia i conti ovviamente con Bubici, bravo a sfruttare un cross di Maffei. Passano dieci minuti e il Grassina ribalta il risultato grazie a un calcio di rigore trasformato da Bubici (e da chi, sennò?). Il Grassina prende in modo netto in mano il controllo della partita e alla mezz'ora la chiude con Ciulli, bravo a ribadire in rete un pallone respinto corto dal portiere dopo un tiro da fuori di Hebeler. Si chiude così sul 3-1 una partita che il Grassina ha vinto con grosse difficoltà, ma che vale tre punti di notevole importanza nella rincorsa alle spalle della capolista Terranuova Traiana. Per l'Olmoponte resta la soddisfazione per una prova davvero maiuscola: con prestazioni di questo tipo, la salvezza può essere davvero alla portata per i ragazzi di Federico Viviani.
Arezzo F. Academy-Bibbiena 1-2

ARBITRO: Francesco Rossi di Arezzo
RETI: Nugnes, Farsetti, Grini
Con un micidiale uno-due firmato Farsetti-Grini poco dopo il quarto d'ora, il Bibbiena risolve la pratica Arezzo Academy, esulta in rimonta al Giotto Est e si prende tre punti fondamentali per la rincorsa alla salvezza. Finisce 1-2 una partita molto combattuta sia nel primo sia nel secondo tempo, caratterizzata da non tantissime azioni e occasioni da gol e in particolare da un terreno di gioco molto, molto pesante, al limite della praticabilità. È un match che però si accende subito: pronti-via infatti e la contesa si sblocca immediatamente. Al 2' l'Arezzo Academy passa in vantaggio sugli sviluppi di un calcio di punizione dalla sinistra di Burroni: il pallone servito rasoterra in mezzo diventa buono sul secondo palo per il tap-in vincente di Nugnes. L'Academy esulta, il Bibbiena prova subito a riorganizzarsi, sfiorando il pari già dopo due minuti. Al 4' infatti, sugli sviluppi di un calcio di punizione battuto dalla destra, Farsetti, solo all'altezza dell'area piccola, si divora una ghiotta opportunità mandando il pallone alto. Poco male comunque per il Bibbiena e per lo stesso Farsetti che avrà modo di rifarsi poco più tardi. Sempre sugli sviluppi di una punizione dalla destra, al 18' nasce il pareggio rossoblù: a firmarlo ci pensa proprio Farsetti, che mette in rete di testa per l'1-1. Passa appena un minuto e il Bibbiena mette la freccia, sfruttando ancora un calcio da fermo: punizione calciata dalla sinistra sul secondo palo per il colpo di testa a incrociare di Grini, che realizza l'1-2. Dopo un avvio scoppiettante e caratterizzato da tre reti in 19' minuti, la partita si assesta su questo punteggio. Per tutto il primo tempo il match resta molto combattuto a centrocampo e molto spezzettato, mostrando qualche tiro ma senza offrire particolari occasioni degne di nota da una parte e dall'altra. Il canovaccio del primo tempo prosegue poi anche nella ripresa, anche questa piuttosto combattuta. La prima vera opportunità dei secondi quarantacinque minuti è di marca Academy e si annota al minuto 57, quando il neoentrato Baldesi si incarica della battuta di un calcio di punizione da posizione piuttosto centrale, supera la barriera ma non Vinerbi, protagonista di un buon intervento. I locali ci riprovano poi al 68' su un'azione prolungata conclusa da Ruschi da posizione ottimale dall'altezza del dischetto del rigore ma terminata alta. Il Bibbiena risponde al 76' con un tentativo in ripartenza finalizzato dalla sinistra dal subentrato Vilardi, che non riesce tuttavia a dare la giusta forza al tiro, che viene così neutralizzato dal portiere. È questo di fatto uno degli ultimi squilli del match di Arezzo: il Bibbiena tiene bene il vantaggio per tutto il secondo tempo, prendendosi così una vittoria importantissima per la classifica e per il morale. L'1-2 vale infatti il sorpasso in classifica proprio ai danni dell'Arezzo Academy, adesso ultimo da solo con 11 punti, e l'aggancio alla Sinalunghese a quota 12.
Calciatoripiù: Bianchi, Igrar
(Arezzo Academy); Farsetti, Bendoni, Cacchiani (Bibbiena).
Atletico Levane Leona-Valentino Mazzola 0-1

ARBITRO: Lorenzo Vannelli di Arezzo
RETI: Ulivi
La rete di Ulivi nella ripresa decide la sfida in casa dell'Atletico Levane Leona: il Valentino Mazzola vince 1-0 in terra valdarnese e torna al successo (il sesto stagionale) dopo il pareggio con l'Arezzo Academy e la sconfitta interna con la capolista Terranuova Traiana. L'Atletico Levane approccia bene al match, disputando nel complesso un buon primo tempo, caratterizzato da diversi buoni spunti. Ci provano in particolare Neroni, Cerrato e due volte Fabbrini: il tentativo del primo, su calcio di punizione dal limite dell'area, viene neutralizzato da un attento Balici, gli altri tre escono invece a fil di palo. Dall'altra parte anche il Mazzola si fa apprezzare per qualche buono spunto offensivo, ma è soprattutto nella ripresa che riesce a far vedere le cose migliori, mostrandosi decisamente più pericoloso in area avversaria e riuscendo a trovare anche il guizzo giusto per indirizzare la partita. In particolare il match si sblocca sugli sviluppi di un calcio d'angolo: in mischia Ulivi è il più lesto ad avventarsi sul pallone rimasto pericolosamente in area di rigore e in tap-in lo infila in rete per lo 0-1. Il Valentino Mazzola esulta e insiste in avanti, costruendo poi altre buone opportunità per il raddoppio. Si segnalano in particolare un colpo di testa di Zamperini finito di poco sopra la traversa e un altro tentativo di Ulivi (sempre sugli sviluppi di un calcio d'angolo) neutralizzato dal portiere in due tempi. Lo stesso numero uno biancoverde si fa apprezzare poi per un'altra tempestiva uscita su un insidioso pallone in profondità di Capaccioli. Dall'altra parte l'Atletico Levane prova a scuotersi, portando una buona pressione nella metà campo avversaria alla ricerca del pari ma senza riuscire a creare grandissime occasioni nel corso dei secondi quarantacinque minuti. C'è da segnalare comunque un ottimo intervento del portiere ospite, bravo a respingere un tentativo ravvicinato biancoverde sugli sviluppi di un calcio di punizione dalla trequarti. Il punteggio resta bloccato sullo 0-1 per tutti i restanti minuti del secondo tempo, al triplice fischio è il Valentino Mazzola a esultare. I ragazzi di Secci riprendono così la loro corsa, agganciando la Sangiovannese a 22 punti e portandosi adesso proprio a -3 dall'Atletico Levane, raggiunto a sua volta dal Bagno a Ripoli a quota 25.
Calciatoripiù
: nell'Atletico Levane Leona spiccano le prove di Apostu e Marziali; nel Valentino Mazzola in evidenza Farina, autore di un ottimo primo tempo, e il match-winner Ulivi.
Bagno A Ripoli-Unione Pol. Poliziana 3-2

ARBITRO: Moustafa Mansour di Prato
RETI: Ciaccia M., Ferraro, Torrini, Giovagnola, Rossi
Il Bagno a Ripoli supera tra le mura amiche la Poliziana con il risultato di 3-2, e riscatta così la sconfitta della gara d'andata, quando il risultato finale fu di 2-1 per i ragazzi di Montepulciano. È una vittoria importantissima, che sancisce la forse definitiva uscita della squadra gialloblù dalle zone calde della classifica, che adesso si fa molto più tranquilla. Buona partenza dei ragazzi di Simone Bruni, che passano in vantaggio all'11' con Mirko Ciaccia e successivamente tengono in mano le redini del gioco, controllando il campo con belle azioni manovrate e lasciando ai senesi soltanto qualche sortita offensiva in contropiede. È così un fulmine a ciel sereno, veramente estemporaneo, il pareggio dell'Unione Poliziana che arriva all'incirca alla mezz'ora: su un calcio di punizione dalla lunga distanza la palla colpisce la traversa e Rossi è bravo a ribadire in rete da due passi. Nel secondo tempo la trama della partita non cambia, i gialloblù sono in controllo e al quarto d'ora tornano in vantaggio grazie al colpo di testa di Ferraro sugli sviluppi di un corner. I padroni di casa avrebbero altre opportunità per allungare, ma sbagliano troppe occasioni da rete. Almeno fino alla mezz'ora, quando Torrini conquista un calcio di rigore e lo trasforma poi dal dischetto, piazzando la palla alla destra del portiere. Partita finita? Nemmeno per sogno. La Poliziana con un bel moto d'orgoglio si rifà sotto e con un bellissimo pallonetto di Giovagnola accorcia le distanze sul 2-3. Nel finale i senesi provano a imbastire un tentativo di rimonta, ma i gialloblù stringono i denti e dopo sei minuti di recupero festeggiano per questa importantissima vittoria.
Calenzano Calcio-Figline 1965 2-1

ARBITRO: Salvatore Marano di Firenze
RETI: Cecchi L., Passeri, Pugliese
Scontro diretto fondamentale in alta classifica: alle spalle di Terranuova e Grassina, Calenzano-Figline è una sfida decisiva che sposta molto per la concorrenza. E in effetti, per i padroni di casa, rappresenta uno dei successi più pesanti della stagione, soprattutto per come è arrivato e per lo sviluppo della gara, equilibrata e combattuta fino agli ultimi istanti. La prima occasione è per gli ospiti dopo neanche due minuti, con il tiro di Iaiunese deviato in calcio d'angolo da Tartoni. Ci prova anche Perone con lo stesso esito. Poi vengono fuori anche gli avversari con Garota, che su calcio di punizione mette di poco alto. Dopo dieci minuti il Calenzano passa in vantaggio: Garota mette in mezzo un calcio d'angolo nella direzione di Passeri, il cui colpo di testa infila Tacconi ed entra in rete. La risposta del Figline non si fa attendere, con Hoxha che mette in mezzo e pesca al meglio Pugliese, che colpisce di testa di prima intenzione ma non trova la porta, mettendo alto. All'improvviso, poi, la gara smette di regalare grandi emozioni fino al termine della prima frazione. In generale gli ospiti spingono legittimamente a caccia del pareggio, mentre i ragazzi di mister Tarli si difendono bene e cercano la ripartenza giusta senza successi. Il pareggio arriva soltanto a metà ripresa, quando il traversone del subentrato Innocenti finisce nuovamente dalle parti di Pugliese, che stavolta non sbaglia e trafigge Tartoni. Si instrada un match di grande equilibrio e dal finale molto tirato, dove alla fine avrà la meglio il Calenzano. Anche grazie a un episodio, visto il fallo di mano in area di Baggiani punito con il calcio di rigore. Dal dischetto va Cecchi, che non trema e realizza il definitivo 2-1. Finisce così una gara tanto bella quanto intensa ed equilibrata. C'è amarezza lato Figline, perché la sensazione è che almeno un pareggio sarebbe stato meritato per le occasioni create. In effetti ai gialloblù va il merito dell'ottima prestazione, ma il Calenzano ci aggiunge la giusta punta di cinismo per vincere e per sorpassare proprio l'avversaria.
Calciatoripiù: Passeri, Pieralli
(Calenzano); Pugliese (Figline).
Zenith Prato-Sporting Arno 1-1

ARBITRO: Marco Broccolini di Empoli
RETI: Falco, Rotondi
Succede tutto nel secondo tempo, nella bella ed equilibrata partita tra Zenith Prato e Sporting Arno, che si chiude sul risultato di 1-1 al termine di 90' di grande agonismo. Le due squadre si spartiscono la posta in palio e ciò è anche giusto, perché entrambe si sono date battaglia ad armi pari, adattandosi perfettamente a un terreno di gioco fisiologicamente instabile a causa delle condizioni meteo avverse: brave, quindi, sia Zenith che Sporting a mettere la gara sul piano fisico piuttosto che cercare inutilmente di giocare palla a terra. Diverse occasioni arrivano già nel primo tempo, e la prima è di marca amaranto, con Bigagli che solo davanti al portiere calcia fuori da pochi passi. Seguono numerosi traversoni, da entrambe le parti, che però i rispettivi reparti offensivi non riescono a sfruttare a dovere. Nel secondo tempo si osserva uno Sporting Arno gagliardo e volitivo salire in cattedra e conquistare il dominio della parte centrale del campo; in questo modo, la squadra di Atzeni, riesce ad alzare il baricentro e a tenere a debita distanza gli amaranto, relegati per lunghi tratti nella loro metà campo. Al 70' arriva così il meritato gol dei fiorentini, che passano sullo 0-1 grazie a un bel tiro Rotondi che piazza la palla alla sinistra dell'incolpevole Filoni. Davvero notevole, però, la reazione d'orgoglio dei pratesi, che appena cinque minuti dopo trovano il pareggio con Falco, bravissimo a risolvere una mischia in area con la zampata vincente che vale l'1-1. Le squadre, ormai stremate per le tante energie profuse anche solo banalmente per stare in piedi sul terreno di gioco, ma soprattutto per l'alta intensità della gara, calano vistosamente con il passare dei minuti, e alla fine si accontentano di buon grado del giusto pareggio che arriva al triplice fischio. L'esito di questa gara contribuisce a riscrivere l'alta classifica, perché se lo Sporting Arno resta al settimo posto, la Zenith perde l'occasione di balzare sul gradino più basso del podio, venendo scavalcata dal Calenzano ma riuscendo comunque ad agganciare il Figline, sconfitto proprio nello scontro diretto dalla squadra di Francesco Tarli.