Grassina-Sinalunghese 4-1
ARBITRO: Marco Papini di Valdarno
RETI: Bubici, De Saint Pierre, Bubici, Ciulli, Ait
La seconda in classifica affronta il fanalino di coda, il risultato finale non sorprende ed è un netto successo per i favoriti della vigilia. Eppure, per il Grassina, poteva essere una partita molto meno semplice rispetto a quanto racconta il punteggio: la Sinalunghese ha dato battaglia e cercato di complicare in tutti i modi la fase offensiva rossoverde, facendo il possibile per limitare i danni. Ma è stata una partita impeccabile dei secondi in classifica. Il copione è chiaro fin dai primi minuti, con mister Campisi che comanda l'assedio e i locali che infatti dominano il possesso palla e il pallino del gioco. Sbloccarla è meno scontato del previsto, ma ci pensa una bellissima trovata di Bubici a indirizzare il match: Ragusa si inventa un assist di prima per il numero 9, che arriva davanti a Nanni e lo salta, poi appoggia in rete a porta vuota. Il Grassina viaggia sulle ali dell'entusiasmo e si esalta con Ciulli, che tenta una splendida rovesciata ma colpisce la traversa. Poco dopo lo stesso Ciulli riesce a procurarsi un calcio di rigore, battuto e trasformato dallo stesso Bubici che firma la doppietta personale. La Sinalunghese ci ha provato a limitare gli attacchi avversari, ma non regge per più di un tempo e poi fatica a reagire. Nella ripresa i locali spingono forte sull'acceleratore e segnano subito il terzo gol con De Saint Pierre su assist bellissimo di Bubici, che va in profondità e pesca il compagno solo davanti al portiere. Passa qualche minuto e, sugli sviluppi di un calcio d'angolo, Ciulli trova il colpo di testa vincente che batte Nanni. Il subentrato Yparraguirre cerca di essere pericoloso da fuori area, ma il suo tiro scheggia la traversa. Nel finale arriva un errore di distrazione di troppo, un'incomprensione in uscita tra Cioncolini e Cecchi che permette ad Ait Naskri di andare a tu per tu con Guidi e di infilare il definitivo 4-1. Finisce così una delle migliori partite della stagione del Grassina, che azzecca al meglio entrambe le fasi e resta a ridosso della capolista Terranuova Traiana.
Arezzo F. Academy-Figline 1965 2-1
ARBITRO: Samuele Zangrilli di Arezzo
RETI: Ruschi, Ruschi, Morandi
Colpo interno dell'Arezzo Academy, che si prende tre punti tanto prestigiosi - contro un Figline protagonista nei piani alti della classifica - quanto fondamentali per la corsa salvezza. Il 2-1 del Giotto Est permette infatti ai ragazzi di Magnanensi di guadagnare terreno su tutte le dirette concorrenti, tutte sconfitte in questo turno, risalendo al quartultimo posto e agganciando allo stesso tempo la Poliziana a quota 15 punti. Trascinati dalla doppietta di Ruschi, gli amaranto sfoderano una bella prestazione al cospetto di un Figline che riesce ad acciuffare il pari al quarto d'ora della ripresa, non riuscendo però poi a ripetersi dopo il nuovo vantaggio locale. L'Arezzo Academy approccia bene al match, mostrandosi fin da subito propositivo e determinato, pronto a lottare su ogni pallone con un Figline che prova immediatamente a colpire. Le occasioni migliori per i gialloblù si annotano infatti nella prima parte di gara e sono affidate in particolare a Morandi, che prima conclude di poco fuori e poi non riesce a dare la giusta forza a un tiro che centra lo specchio ma viene neutralizzato da Capacci senza particolari patemi. La risposta amaranto arriva ben presto ed è affidata a Ruschi, che triangola bene con Carini e conclude in porta superando Tacconi per l'1-0 (21'). L'Arezzo Academy esulta e va ancora vicinissimo al gol in due occasioni nel corso della prima frazione. Al 31' sempre Ruschi conclude di poco fuori su invito ancora di Carini; al 36' poi è Nugnes a sfiorare il raddoppio dopo una respinta del portiere su un tentativo a rete ancora di Ruschi. Il Figline prova a scuotersi e a rifarsi sotto, costruendo una buona chance per l'1-1 al minuto 39 con un tiro Iaiunese dal limite dell'area uscito di poco fuori. Il pari gialloblù arriva, ma bisogna attendere il quarto d'ora della ripresa per registrarlo: sugli sviluppi di un traversone dalla destra, dopo un batti e ribatti, ci pensa Morandi in mischia a mettere il pallone in rete per l'1-1. L'Arezzo Academy non demorde e dopo appena cinque minuti riesce a tornare avanti. La firma sul nuovo vantaggio amaranto la mette ancora Ruschi, bravo a farsi trovare pronto in area dopo una respinta del palo su una bella punizione battuta da Baldesi: il suo destro s'infila all'angolino per il 2-1. Esultano i locali, che si compattano difendendo bene il vantaggio nell'ultima parte di gara sul ritorno di un Figline che prova ma fatica a creare grosse occasioni per il nuovo pareggio. La chance ghiotta nel finale (81') è infatti ancora per l'Arezzo Academy: protagonista sempre Ruschi, che va via palla al piede dalla trequarti, arriva in area e conclude in porta trovando l'ottima opposizione del portiere, bravo a respingere il tiro. Si chiude così la sfida di Arezzo: con un'ottima prova l'Academy si prende il match col Figline, conquistando tre punti preziosissimi per la corsa salvezza.
Calciatoripiù: Ruschi, Baldesi (Arezzo Academy);
Terzani, Mori (Figline).
Terranuova Traiana-Unione Pol. Poliziana 10-0
ARBITRO: Giorgio Pezzatini di Firenze
RETI: Capaccioli, Cincinelli M., Comorasu, Cini, Miniati, Cincinelli M., Cincinelli M., Cincinelli D., Cincinelli D., Cincinelli D.
Fa sempre specie vedere certi risultati in un campionato come quello degli Allievi regionali, peraltro ai danni d'una squadra - la Poliziana - che sta lottando onorevolmente per la salvezza e che solo una settimana fa aveva messo in seria difficoltà un'altra potenza del girone come la Zenith. Finisce 10-0 per il Terranuova Traiana, che consolida così il primo posto restando davanti al Grassina, in un duello per il titolo che si fa sempre più incandescente. Veniamo dunque alla cronaca che vede i padroni di casa passare in vantaggio dopo meno d'un minuto, con Matteo Cincinelli che riceve l'assist di Cini e insacca. Al 22' Roncucci crossa dalla destra ancora per Matteo Cincinelli, che firma il raddoppio. Il primo tempo si chiude sul 2-0, ma è nella ripresa che la capolista dilaga. Dopo due minuti Roncucci serve Miniati che scarica verso Comorasu, il cui tiro dal centro dell'area non lascia scampo a Bianconi. Altri sessanta secondi e Cini effettua un traversone dalla sinistra che diventa un tiro e sorprende il portiere sul primo palo. Al 51' si ripete l'asse Roncucci-Matteo Cincinelli, con quest'ultimo che mette a referto la personale tripletta. Al 54' il Terranuova beneficia persino d'un calcio di rigore a seguito d'un tocco di mano in area, dal dischetto va Musella che calcia benissimo, ma Bianconi si supera e devia in angolo. Al 65' Miniati realizza il 6-0 su assist di Roncucci, mentre tra il 68' e il 77' il subentrato Diego Cincinelli sale in cattedra e segna tre gol in serie, il terzo a seguito d'una traversa di Attili. Prima del triplice fischio c'è ancora tempo per il timbro di Capaccioli che, sugli sviluppi d'un corner battuto da Musella, con una bella incornata fissa il punteggio sul definitivo 10-0.
Atletico Levane Leona-Olmoponte Santa Firmina 2-1
ARBITRO: Rayan El Debuch di Valdarno
RETI: Fabbrini, Apostu, Peruzzi
Le reti di Fabbrini e Apostu decidono la sfida di Levane: i biancoverdi dell'Atletico si aggiudicano la sfida interna con l'Olmoponte S.Firmina con un 2-1 deciso tutto nella seconda frazione di gioco. Nel primo tempo, chiuso senza reti, la sfida stenta a decollare: i primi quarantacinque minuti non offrono infatti particolari emozioni e occasioni da gol, le due squadre si danno battaglia in mezzo al campo senza creare grandi pericoli nelle due aree. Si registra perlopiù un tentativo, peraltro piuttosto fortuito, di Neroni, che colpisce il pallone su un rinvio locale; il pallone esce a fil di palo. Decisamente più accesa è invece la ripresa, che si apre subito col vantaggio biancoverde: ci pensa Fabbrini (entrato in campo nei primi minuti della partita al posto dell'infortunato Iacomelli) a realizzarlo, lesto ad avventarsi sul pallone respinto corto dal portiere sugli sviluppi di un calcio di punizione e a spingerlo in rete di testa per l'1-0. L'Olmoponte S.Firmina reagisce prontamente e dopo una decina di minuti pareggia. Anche l'1-1 nasce su un calcio da fermo, nello specifico un calcio d'angolo: il pallone servito in mezzo non viene trattenuto dal portiere in uscita e diventa preda poi di Peruzzi, che realizza in mischia. La partita resta accesa, e il punteggio torna a cambiare nuovamente qualche minuto più tardi. L'Atletico Levane torna in vantaggio, e questa volta definitivamente, grazie ad Apostu, che con un bel movimento si libera al tiro e stacca benissimo di testa in area sugli sviluppi di un calcio di punizione. È il 2-1 biancoverde. Il match si assesta poi su questo punteggio, non offrendo grossi altri spunti nelle due aree a eccezione di un tentativo ospite, sempre con Peruzzi, fermato però dall'arbitro in posizione di fuorigioco. Finisce così la gara di Levane: l'Atletico di mister Tavanti torna così al successo dopo quattro k.o. consecutivi e sale a quota 28 punti.
Calciatoripiù: Apostu, Fabbrini, Marziali, Neri (Atl.Levane Leona);
Peruzzi (Olmoponte S.Firmina).
Zenith Prato-Sangiovannese 2-1
ARBITRO: Andrea Mattia Vecchiato di Pistoia
RETI: Bigagli, Modaro, Panci
Salgono a dodici i risultati utili consecutivi per la Zenith, che supera di misura anche la Sangiovannese e consolida il quarto posto, confermando il buon momento di forma. Ottima la prestazione della squadra di Gabriele Barbieri, che dopo una decina di minuti di sostanziale equilibrio trova la rete del vantaggio con Modaro, bravo a sfruttare un assist di un ispiratissimo Bigagli. Il gol dell'1-0 non basta comunque a spezzare l'equilibrio: le due squadre si affrontano a viso aperto, merito anche di una Sangiovannese che non si lascia intimorire, né si arrende dopo il gol incassato. A un paio di conclusioni da fuori area dei pratesi, rispondono gli ospiti con altrettante penetrazioni dalla sinistra sulle quali è bravissimo Filoni a sventare. A crederci di più è la Zenith, che all'ultimo minuto della prima frazione di gioco trova il gol del raddoppio con Bigagli, decisamente il migliore in campo: defilato sulla sinistra si inventa un tiro clamoroso da fuori area, piazzando la palla sotto all'incrocio dei pali per il 2-0. Nella ripresa la Sangiovannese prova a rendersi pericolosa in tutti i modi, riversandosi all'attacco nel tentativo di accorciare lo svantaggio. La difesa pratese è però pressoché impeccabile, e soltanto nei minuti di recupero concede agli ospiti una rete che sarà soltanto della bandiera : Panci si invola in contropiede e punisce la retroguardia amaranto sulla prima e unica disattenzione della gara. Per i ragazzi di Antonio Arcadio, però, non c'è più tempo: di lì a poco il triplice fischio fa calare il sipario sulla gara, con la conquista dei tre punti da parte di una Zenith che continua a stupire grazie a una continuità di rendimento che le sta permettendo di scalare piano piano, ma con costanza, la classifica.
Calciatorepiù: Bigagli (Zenith Prato).
Calenzano Calcio-Sporting Arno 1-0
ARBITRO: Alessio Mauro di Pistoia
RETI: Innocenti
Successo molto importante per il Calenzano: nonostante la distanza del duo di testa che non perde un colpo, i ragazzi di mister Tarli restano sul pezzo e continuano a vincere. Stavolta ne fa spese uno Sporting Arno che, nella tranquillità del proprio campionato, offre comunque una buona prestazione. Pronti via e i padroni di casa sono immediatamente pericolosi con Cecchi che mette il pallone in area per Garota, la cui conclusione trova la deviazione decisiva del portiere. Dopo cinque minuti, in ogni caso, la gara si sblocca: Garota prepara un preciso lancio nella direzione di Innocenti, che arriva in area di rigore e supera Bambini con un pallonetto che impatta sul palo e poi entra in porta. Dopo il vantaggio il Calenzano resta sul pezzo e in controllo del gioco, tanto che a metà prima frazione sfiora anche il raddoppio con un diagonale di Cecchi su assist di Innocenti, bellissima parata del portiere avversario. Sul finale si vede anche lo Sporting Arno con una buona occasione per Napolitano che calcia da posizione ravvicinata, ma Tartoni non si scompone e para. L'avvio di ripresa è tutt'altro che scoppiettante, si limita a un paio di interventi di Bambini su conclusioni poco insidiose di Garota e Asta. Poi è Cecchi ad avere un'enorme occasione, lanciato verso la porta, ma il suo tiro viene respinto in scivolata da un difensore che manda in angolo; sul corner successivo Garota tocca in area per Nencini che, tutto solo, colpisce di testa impattando la traversa, la palla poi si perde sul fondo. Lo Sporting è tutto in un colpo di testa dal limite dell'area che Tartoni riesce a controllare. In pieno recupero c'è tempo anche per un palo del subentrato Pelagatti. Il Calenzano non riesce a raddoppiare, ma poco male: porta a casa tre punti preziosi per proseguire al meglio il campionato.
Calciatoripiù: Nencini, Andreuccetti (Calenzano);
Bambini, Ndreu (Sporting Arno).
Valentino Mazzola-Bibbiena 4-0
ARBITRO: Francesco Giuseppe Valentino di Siena
RETI: Farina, Ulivi, Ulivi, Vadi
Il Valentino Mazzola si impone con un netto 4-0 sul Bibbiena grazie a una prestazione davvero di alto livello, frutto della capacità dei ragazzi di Alessandro Secci di tenere il ritmo sempre alto e di dare sfogo a tutta la loro qualità. Nella splendida cornice senese va in scena una gara che i padroni di casa azzannano dopo una brevissima fase di studio. Superato il decimo minuto, i senesi alzano i giri del motore e per il Bibbiena iniziano i grattacapi. La sblocca Ulivi al 20': corner telecomandato di Vadi e stacco imperioso del centravanti che gonfia la rete per l'1-0. Lo stesso Ulivi avrebbe subito la chance del raddoppio due minuti dopo, sfruttando un errato retropassaggio della difesa aretina, ma Vinerbi è miracoloso nell'uscita bassa. Il raddoppio è però nell'aria e matura al 32' al termine di un'azione corale da applausi: Montomoli imbuca per Pagni, sponda di prima per Farina che, dopo un controllo orientato, serve a Ulivi un pallone che deve solo essere spinto in porta. Il Bibbiena prova a scuotersi al 35' con una verticalizzazione improvvisa, ma l'attaccante ospite spara alto sopra la traversa. Nel finale di frazione, il Mazzola sfiora il tris prima con Montomoli e poi ancora con un destro secco dello stesso numero 11, neutralizzato da un altro grande intervento di Vinerbi. La ripresa si apre con la giocata che non ti aspetti. È il 46' quando Vadi, direttamente dalla bandierina, nota il primo palo sguarnito e calcia d'astuzia beffando il portiere ospite per il 3-0. È il colpo del k.o. Gli ospiti provano a reagire al 50' con una conclusione defilata parata da Dinetti, ma è un fuoco di paglia. Il monologo bianconero riprende e al 61' arriva il poker: ennesima giocata di Vadi per Piroli che si invola verso la porta, alza la testa e serve a Farina l'assist per il 4-0, nonostante il disperato tentativo di salvataggio del portiere. Il finale è un tiro al bersaglio: Vinerbi si supera su Piroli (due volte) e su una conclusione dal limite di Monaci, evitando che il passivo diventi ancora più pesante. Ci provano anche Garzella di testa (67'), Amati su assist di Buonocore (79') e Palei (90'), ma il risultato non cambia. Gli ultimi tentativi del Bibbiena, affidati ai calci piazzati del proprio numero 10 Cacchiani, non inquadrano lo specchio, lasciando Dinetti praticamente inoperoso fino al triplice fischio. Grande prova di forza del Valentino Mazzola, che ha messo in mostra una condizione fisica eccellente e una fluidità di manovra invidiabile. Quando il triangolo Vadi-Ulivi-Farina gira a questi ritmi, diventa difficile per chiunque arginare l'onda d'urto senese. Il Bibbiena, dal canto suo, è apparso troppo fragile in fase difensiva e poco reattivo sulle seconde palle, riuscendo a rimanere a galla solo grazie alle parate del proprio estremo difensore.
Calciatoripiù: Ulivi, Vadi (Valentino Mazzola),
Vinerbi (Bibbiena).
Bagno A Ripoli-Monteriggioni 2-0
ARBITRO: Angelo Batti di Prato
RETI: Ciaccia M., Pasqual
Nona vittoria stagionale per il Bagno a Ripoli, che supera in casa il Badesse Monteriggioni e accorcia in classifica proprio ai danni dei rivali di giornata. Gli ospiti iniziano però con buona spinta in avanti, dimostrando il loro intento di centrare la massima posta, confezionano un paio di occasioni sulle quali Ronchi si oppone bene, evitando lo svantaggio ai suoi. Intorno al quarto d'ora il Bagno a Ripoli si organizza e comincia a costruire il suo gioco che si concretizza al 25', quando Ciaccia raccoglie una respinta al limite dell'area e di prima insacca con una rasoiata a filo d'erba sul secondo palo alla destra del portiere. Entrambe le squadre cercano di creare ulteriori occasioni ma senza produrre grossi pericoli per la restante parte del primo tempo, si va così al riposo sul parziale di 0-1. Nel secondo parziale, invece, arrivano occasioni da una parte e dall'altra, inclusa una traversa colpita dai gialloblù e ben due degli ospiti, che non riescono a riaprire la sfida anche a causa di un paio di ottimi salvataggi effettuati da Ronchi. Il Bagno a Ripoli colpisce ancora al 60', minuto in cui arriva un gol fotocopia dell'uno a zero. Dopo una buona azione sulla destra, la palla esce dall'area e Pasqual, con un gran tiro, potente e preciso, realizza il 2-0 mandando il pallone a insaccarsi sul secondo palo, alla destra del portiere. A quel punto il Badesse Monteriggioni inserisce forze fresche e gioca con ben quattro punte per tentare di riacciuffare i padroni di casa, ma senza risultati. Anzi, è il Bagno a Ripoli che rischia di segnare ancora approfittando delle praterie lasciate dagli avversari. Dopo 6' di recupero, più un altro giro di lancette extra, i padroni di casa conquistano tre punti d'oro in chiave salvezza.