Sinalunghese-Arezzo F. Academy 0-2
RETI: Amer, Ruschi
In un campo ai limiti della praticabilità va in scena un Sinalunghese-Arezzo Academy con in palio punti pesantissimi in chiave salvezza, portati a casa dagli ospiti che hanno usato il massimo del cinismo e dell'astuzia. In generale è una partita tosta e molto combattuta sin dalle prime battute, ma la costruzione del gioco risulta spesso impossibile viste le condizioni del terreno di gioco. Le prime occasioni verso lo specchio della porta arrivano inevitabilmente da calci piazzati, come al 13' quando si fanno vedere gli ospiti, ma Nanni devia in calcio d'angolo. Al 18', invece, ci provano i padroni di casa con Fanelli con un tiro teso che il portiere blocca in due tempi. Il resto della gara è una vera lotta nel fango. La situazione si sblocca soltanto al 40' quando la Sinalunghese perde un pallone sanguinoso in una costruzione in uscita dal basso, Ruschi ne approfitta e mette al centro il pallone che si ferma, Amer arriva prima di tutti e insacca. Non fanno in tempo i locali a riorganizzarsi perché dopo solo due minuti l'Arezzo Academy raddoppia: stavolta è Ruschi che allunga in contropiede e conclude alle spalle di Nanni dal limite dell' area per lo 0-2. Un uno-due perfetto dei ragazzi di mister Magnanensi, che rappresentano invece uno shock per la Sinalunghese che negli spogliatoi raccoglie le idee alla ricerca di una reazione d'orgoglio per il secondo tempo. Reazione che a livello di gioco arriva, ma senza raccoglierne i frutti. Contestazione a parte per un rigore non concesso, ai padroni di casa saltano i nervi: a tagliare le gambe definitivamente è l'espulsione di Fanelli a circa un quarto d'ora dalla fine. Con un uomo in meno ribaltare il risultato diventa impresa ardua, anche perché gli ospiti sono molto attenti e concedono pochissimo, anzi, provano anche a colpire in ripartenza (senza successo). Nonostante una pressione costante e vari tentativi, anche da pochi passi, il risultato non cambia sino al triplice fischio. L'Arezzo Academy, imbattuta da tre turni e al secondo successo consecutivo, festeggia a braccia alzate e riaccende definitivamente le speranze salvezza, anche se la corsa è ancora lunghissima. Questo ko, invece, condanna la Sinalunghese a una situazione di classifica ormai parecchio complicata.
Monteriggioni-Zenith Prato 3-4
ARBITRO: Erica Piera Lovallo di Siena
RETI: Rossi, Buti, Buti, Bigagli, Modaro, Modaro, Malaj
Tanto più è sofferta, tanto più è preziosa: certamente non è banale la vittoria conquistata dalla Zenith nella trasferta pratese contro il Badesse Monteriggioni; non lo è per la posta in palio, decisamente alta (gli amaranto si giocavano una ghiotta chance di salire al terzo posto), né per il modo in cui è arrivata. I ragazzi di Barbieri, infatti, a una ventina di minuti dalla fine erano belli tranquilli in vantaggio di tre reti, e sembravano poter amministrare l'ultimo quarto di gara senza grossi grattacapi; a complicare i piani degli amaranto ci ha provato la squadra di Di Guida, che con grande cuore ha riaperto una partita che sembrava ormai finita, dando tutto un altro senso agi ultimi dieci minuti, nei quali la Zenith ha sofferto tantissimo. La Zenith prende subito il comando delle operazioni e al 7' trova il gol del vantaggio. Modaro raccoglie palla al limite e con un rasoterra chirurgico batte Angelini per lo 0-1. Il Badesse reagisce di pancia e trova il pari al 13' alla prima sortita offensiva: una punizione concessa dal direttore di gara vede la conclusione di Buti venir deviata dalla barriera; la traiettoria spiazza Filoni e la sfera rotola lentamente in rete per l'1-1. La reazione ospite è veemente, ma Modaro spreca due ghiottissime occasioni a tu per tu con il solito Angelini, che si supera in entrambi i casi. Si va così al riposo su un pareggio che va decisamente stretto ai pratesi.Nella ripresa la Zenith rientra in campo con un piglio diverso. Al 45' ancora protagonista Modaro, che aggiusta la mira e con un tocco morbido scavalca il portiere in uscita per l'1-2. Il Badesse accusa il colpo e gli amaranto dilagano: prima Bigagli penetra in area e incrocia perfettamente sul secondo palo calando il tris, poi sale in cattedra Malaj. Il numero nove pratese, indubbiamente il migliore in campo, si inventa una prodezza balistica dai venti metri che si infila proprio sotto all'incrocio dei pali. Sull'1-4 la partita sembra archiviata, ma la Zenith commette l'errore di staccare la spina con troppo anticipo. All'80' Rossi semina il panico nella difesa ospite e riapre i giochi. È soltanto la prima avvisaglia della voglia di rimonta dei senesi, che appena due minuti dopo si ripetono grazie al bel colpo di testa di Buti che, sugli sviluppi di un calcio piazzato, incorna il pallone sul secondo palo e firma il 3-4 che riaccende le speranze di rimonta della squadra di Di Guida. Gli ultimi dieci minuti, recupero compreso, sono un assedio: la Zenith si rintana in difesa col terrore di gettare al vento il bottino meritatamente accumulato. La retroguardia amaranto regge l'urto e al triplice fischio è verace l'esultanza pratese: con questo successo la Zenith scavalca il Calenzano e sale sul gradino più basso del podio, vedendo premiato il suo lungo momento di forma estremamente positivo.
Calciatoripiù: Buti (B. Monteriggioni),
Malaj (Zenith Prato).
Sangiovannese-Atletico Levane Leona 3-0
RETI: Panci, Panci, Tavarnesi
La Sangiovannese s'aggiudica il derby del Valdarno contro l'Atletico Levane Leona e conquista tre punti importanti per allontanarsi tangibilmente dalla zona retrocessione. Al 14' i locali si rendono pericolosi con Panci, il cui tiro risulta però troppo debole. Preludio al vantaggio che arriva due minuti più tardi, quando Tavarnesi sfrutta un calcio d'angolo per coordinarsi e concludere al volo in fondo al sacco. Al 33' altra occasione per la squadra di casa con Valentini che, servito da Salvagnoni, non trova il bersaglio. La partita, comunque, la fa sempre la Sangiovannese, vicina al raddoppio nel finale di primo tempo con una punizione di poco alta. Nel secondo tempo dopo qualche minuto Valentini si destreggia in area e calcia di poco fuori. Bisogna attendere il 68' per vedere un'altra azione degna di nota, quella che consente a Panci di siglare la rete del 2-0. Finisce di fatto qui una partita a senso unico, ma in pieno recupero c'è ancora tempo per il definitivo 3-0 realizzato da Panci su assist di Salvagnoni. Festeggia dunque la Sangiovannese, che ritrova la vittoria e un po' di serenità.
Unione Pol. Poliziana-Calenzano Calcio 2-2
ARBITRO: Chaker Bayoudh di Siena
RETI: 19' Rossi, 63' Cocca, 66' Garota, 93' Ciaramella
Torna il 2-2 sulla ruota della Poliziana (dopo il pre-natalizio contro lo Sporting Arno che era l'ultimo risultato utile conseguito dalla squadra di Massarelli), la quale si assicura un punticino prezioso in chiave salvezza raccolto contro una squadra, il Calenzano, protagonista nei pian alti della classifica. È stata una battaglia che la Poliziana ha tentato di imbastire a più riprese contro un avversario certamente più organizzato, e con il solito gap d'età che ormai accompagnerà i biancorossoblu fino al termine della stagione. Il Calenzano cerca subito di stabilire la legge del più forte costruendo nei primi minuti almeno due grandi occasioni; la prima dopo tre minuti con Asta che si presenta in area attorniato da alcuni difensori e va al tiro; Bianconi, palesando una grande sicurezza, quasi spavalderia, devia con un piede in calcio d'angolo. La seconda chance per gli ospiti è al 10' con Rossi che ben piazzato 'ciabatta' il pallone che si perde addirittura in fallo laterale. Al quarto d'ora circa sono i padroni di casa a sfiorare il vantaggio sugli sviluppi di un filtrante di Guazzini raccolto da Ciaramella, tiro del numero undici e risposta di piede di Colantonio che salva, riprende Rossi ma manda alto. La Poliziana resta in zona e Zambri cerca di beffare il portiere avversario con una conclusione probabilmente deviata dal portiere stesso sul fondo ma non rilevata dal direttore di gara che assegna la rimessa. Il Calenzano recupera la posizione ed al 19' si porta in vantaggio: sul calcio d'angolo battuto da Cecchi si registra il perfetto stacco di testa di S. Rossi che incrocia verso il secondo palo. Rossi quattro minuti dopo potrebbe siglare il raddoppio ma, su perfetto assist di Garota, centra in pieno il palo, infine Cecchi da posizione defilata conclude alto. Al 33' sale in avanti Finotello, autore di una gran cannonata che però si perde alle stelle. Nel recupero del primo tempo spazio per un grande rischio corso da Bianconi in uscita fin quasi fuori l'area di rigore per contrastare una percussione di Cecchi, raccoglie una punizione a favore. Bianconi determinante anche al 9' della ripresa, a tu per tu con Asta ne respinge la conclusione, Cecchi cerca di ribadire ma il muro difensivo della Poliziana respinge nuovamente. Al 63' ecco che la Poliziana con abnegazione e determinazione raggiunge il pareggio, grazie ad una rasoiata da fuori di Cocca che raccoglie una palla allontanata con poca convinzione da un difensore del Calenzano su cross in area di Nannotti, mandando la stessa ad infilarsi all'angolino basso alla destra di Colantonio. Gioia di breve durata perché tre minuti dopo il Calenzano si riporta in avanti al termine di un batti e ribatti al limite dell'area, si registra la bella conclusione a pallonetto con leggero effetto a rientrare di Garota che, dimenticato sulla destra, si inventa un gran bel gol. Il Calenzano potrebbe chiudere i conti al 77' con il neo entrato Ara il quale si ritrova la palla sui piedi a due passi dalla porta ma calcia incredibilmente a lato. Il Calenzano sbaglia, la Poliziana guadagna fiducia pur con i pezzi migliori che devono lasciare il terreno di gioco. Nannotti esce zoppicante, Zambri intorno al 90' si lascia ammonire per scontare la recidiva nel prossimo match, viene sostituito non prima di aver servito in area su punizione un pallone su cui Giovagnola in corsa manca il tap-in. In pieno recupero, infine, Pasquini, entrato ad inizio ripresa, ferma per la maglia Valoriani che stava per fare il suo ingresso in area e viene espulso. Il Calenzano si ferma, la Poliziana lotta su tutti i palloni ed al 7' di recupero perviene al pareggio con un tiro centrale di Ciaramella che buca le mani del portiere. Il tutto nasce da un fuorigioco fischiato al Calenzano, punizione calciata lunga da Bianconi direttamente verso l'area avversaria, un primo tentativo di Deamelio viene rallentato, il pallone arriva a Ciaramella che pesca il jolly. Finisce così una partita che regala fiducia e speranza a Bianconi e compagni.
(GiRu)
Bibbiena-Grassina 2-5
ARBITRO: Daniele Martinelli di Arezzo
RETI: Conti, Grini, Ciulli, Ciulli, Ciulli, El Oualja, Yparaguirre
Il Terranuova Traiana continua a vincere, il Grassina risponde prontamente. Ai rossoverdi basta di fatto un tempo per archiviare la pratica Bibbiena, tornando dal Fratelli Brocchi con un successo rotondo e convincente (2-5), un'ottima prestazione e tre punti preziosi per tenere accesissima la corsa al titolo. Il terreno di gioco pesante, ai limiti della praticabilità, non agevola la manovra delle due squadre; il gioco risulta infatti piuttosto spezzettato per tutti i novanta minuti. Il Grassina è comunque bravo ad adattarsi subito al campo, tenendo benissimo a livello fisico, vincendo molti duelli e riuscendo a colpire subito quando ne ha avuto l'opportunità, mettendo a segno tutti e cinque i gol che decidono il match nel corso dei primi quarantacinque minuti. Perché il punteggio si sblocchi dobbiamo infatti attendere appena una manciata di minuti. Dopo un primo tentativo neutralizzato da Vinerbi, che neutralizza un colpo di testa ospite su un calcio d'angolo, al 4' i ragazzi di Campisi passano in vantaggio: ci pensa Ciulli a firmare lo 0-1 su assist di Bubici. Il Bibbiena non demorde e reagisce prontamente, riuscendo ad acciuffare il pari subito dopo in ripartenza: Valentini va via palla al piede e serve poi il passaggio vincente per Conti, che con un bel tiro firma l'1-1. La parità dura però poco; il Grassina tiene saldamente in mano le redini dell'incontro, torna in vantaggio al quarto d'ora di gioco e poi dilaga, mettendo a segno altri tre gol. Bubici veste nuovamente i panni dell'assist-man, innescando questa volta El Oualja, che realizza l'1-2, poi si scatena Ciulli. Il numero 11 rossoverde s'inventa due grandissimi gol per la tripletta personale, allungando il punteggio sull'1-4. Il primo gol, quello del tris, arriva su uno spunto personale palla al piede: si accentra e lascia partire un gran tiro sul primo palo (20'). Il secondo, quello che vale invece il poker rossoverde, arriva invece con un bellissimo tiro dalla distanza (37'). Due minuti dopo, al 39', poi Yparraguirre allunga sull'1-5 con un tiro angolatissimo rasoterra dal limite dell'area. Si chiude così un primo tempo di marca Grassina, impreziosito da ben cinque reti. Il Bibbiena prova a scuotersi e prova a rifarsi sotto, riuscendo ad accorciare sul 2-5 in avvio di ripresa, al 51', con Grini. Ma è solo un momento: il Grassina resta sempre in controllo del match, non rischiando, andando anzi vicino ad allungare il bottino dei gol in un paio di occasioni. La più nitida è per bomber Bubici, che conclude fuori da centro area. Finisce così il match di Bibbiena: il Grassina si conferma, infila la settima vittoria consecutiva, la sedicesima stagionale, e resta in scia del Terranuova Traiana, sempre avanti di due punti.
Sporting Arno-Bagno A Ripoli 2-3
ARBITRO: Arturo Monasta di Firenze
RETI: Marretti, Gueye, Stegagnini, Stegagnini, Ciaccia M.
La doppietta di Stegagnini e il sigillo di Mirko Ciaccia (al diciassettesimo centro personale in campionato) decidono il match di Badia a Settimo: il Bagno a Ripoli si ripete dopo il successo interno sul Badesse Monteriggioni superando 2-3 a domicilio lo Sporting Arno. Bravi e concreti in area rosanero, gli ospiti riescono quasi subito a sbloccare il match (0-1 al 12') e poi lo indirizzano allungando nella ripresa con le reti dello 0-2 e dello 0-3. Lo Sporting Arno non demerita, ma riesce a rifarsi sotto soltanto nel finale di gara, accorciando fin sul 2-3 ma senza riuscire a completare la rimonta. La cronaca della partita si apre con un buono spunto locale: una buona trama rosanero viene conclusa da Vignoli, che calcia al volo fuori dallo specchio. La risposta del Bagno a Ripoli arriva poco dopo e al 12' gli ospiti riescono a passare in vantaggio: cross di Pasqual e conclusione vincente in area di Stegagnini, che conclude in diagonale; il pallone picchia sul palo e poi entra in rete per lo 0-1. Lo Sporting Arno prova subito a reagire e ha una buona chance per il pari due minuti dopo con un tiro di Del Gaudio uscito di poco. La partita resta accesa e piuttosto combattuta per tutto il primo tempo; il Bagno a Ripoli cerca il raddoppio, al 33' Bustos ci prova dalla distanza trovando la parata a terra di Baroni. Lo Sporting Arno, nel frattempo costretto quasi subito a un cambio (Camiciottoli deve lasciare il terreno di gioco dopo un contrasto di gioco, al suo posto entra Napolitano), ci prova con due punizioni di Barenghi: il primo tentativo, al 36', finisce sul fondo, sugli sviluppi del secondo, al 44', invece Rocchini non riesce a concretizzare. Lo Sporting Arno cerca il pari e riparte bene in avvio di secondo tempo; il Bagno a Ripoli controlla bene il vantaggio ed è bravo ad allungare subito nei primi minuti dopo l'intervallo, al 48': è ancora Stegagnini a mettere la firma sulla partita, raccogliendo il pallone su una respinta locale su un cross in mezzo di Bustos e infilandolo in rete per lo 0-2 e la doppietta personale. Il Bagno a Ripoli allunga e poco prima della mezz'ora, al 72', cala anche il tris: ci pensa Mirko Ciaccia a realizzare lo 0-3, avventandosi sul pallone dopo un errore della difesa di casa e depositandolo in rete. Gli ospiti allungano e sembrano sigillare la partita, ma devono fare i conti con il ritorno dello Sporting Arno, che non demorde e riesce a rifarsi sotto. All'80', recuperando il pallone su una respinta corta della difesa, il neoentrato Marretti si libera bene al tiro dalla destra, firmando l'1-3. Il gol riaccende la partita, i locali portano ora una buona pressione, costruendo una buona chance all'82' e una all'88': in quest'ultima occasione, su assist di Marretti, Gueye calcia di potenza dal limite dell'area trovando la respinta del portiere. È il preludio al gol del 2-3, che arriva pochi istanti più tardi su un'azione simile: servito da centrocampo, ancora Gueye si libera di un avversario e dal limite dell'area piccola conclude in porta. I minuti finali sono accesissimi, lo Sporting Arno preme ora alla ricerca del pari, ma il Bagno a Ripoli, pur costretto in inferiorità numerica al 91', riesce a tenere il vantaggio, prendendosi così i tre punti in palio.
Calciatoripiù: Gueye, Marretti (Sporting Arno);
Stegagnini, Muzzi, Maestrelli (Bagno a Ripoli).
Figline 1965-Terranuova Traiana 1-3
ARBITRO: Francesco Martini di Valdarno
RETI: Terzani, Cincinelli M., Bindi, Roncucci
Colpo esterno del Terranuova Traiana, che batte il Figline e consolida il primo posto, mantenendo il vantaggio di due punti nei confronti del Grassina. I padroni di casa si presentano con un assetto molto offensivo e si rendono pericolosi dopo soli due minuti con Morandi, il cui diagonale dal limite dell'area sfiora il palo. Gli ospiti, invece, al primo affondo colpiscono: è il 7' quando Roncucci, servito da Cincinelli sulla fascia, penetra in area e con un tiro sul primo palo beffa Lorenzo Cavaliere. Il Figline riparte con la voglia di pareggiare ma trova davanti a sé un Terranuova ben organizzato e, peraltro, spietato quando attacca. Al 20' infatti arriva il raddoppio di Palladino, la cui conclusione dal limite dell'area risulta imprendibile per il portiere. Tre minuti più tardi pericoloso Roncucci da centro area, Cavaliere risponde in due tempi. Al 34' sul fronte opposto Mori intercetta il pallone e innesca la corsa di Morandi, la cui conclusione risulta però debole e viene parata facilmente da Garavino. Nella ripresa il Figline parte forte e dimezza lo svantaggio al 54': buona intesa tra Mori e Terzani, il secondo arriva al limite dell'area e con un fendente micidiale trafigge Garavino. A questo punto i ragazzi di Piantini ci credono e mettono pressione al Terranuova con l'aiuto anche dei nuovi entrati: al 70' Kacaj serve Palmadei che calcia da venti metri sfiorando il palo. Otto minuti più tardi, tuttavia, Matteo Cincinelli finalizza una ripartenza realizzando il gol del 3-1 che chiude definitivamente la partita. Cinico al massimo dunque il Terranuova Traiana, che ottiene una vittoria fondamentale contro un Figline coraggioso ma reo d'aver commesso troppi errori tanto in fase difensiva quanto sul fronte d'attacco.
Calciatoripiù:
Mori e
Terzani (Figline).
Roncucci,
Palladino e
Quaranta (Terranuova Traiana).
Olmoponte Santa Firmina-Valentino Mazzola 0-0
ARBITRO: Andre Vannini di Valdarno