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Allievi Regionali GIR.D - Giornata n. 7

Grassina-Unione Pol. Poliziana 3-1

ARBITRO: Andrea Cavicchi di Prato
RETI: El Oualja, Ciulli, Cioncolini, Guazzini
Il Grassina piega internamente la Poliziana e prosegue la rincorsa alla capolista Terranuova, distante sempre due punti. La partita contro la terz'ultima forza del girone si rivela più complicata del previsto per la squadra di Campisi, che impiega quasi mezz'ora per sbloccare il risultato. Ci riesce grazie a Cioncolini, bravo a battere il portiere di testa sugli sviluppi di una punizione dalla linea laterale. I padroni di casa, un po' meno brillanti del solito, continuano a spingere e falliscono un paio d'occasioni clamorose con Bubici e De Saint Pierre. Si va dunque a riposo sull'1-0 e la ripresa, inaspettatamente, si apre con il pareggio della Poliziana: calcio di punizione magistrale di Guazzini, che deposita la sfera alle spalle di Guidi per l'1-1. A questo punto la squadra di Massarelli si chiude a difesa del prezioso risultato, cercando talvolta di ripartire in contropiede. Il Grassina però spinge forte e, alla mezz'ora, torna avanti grazie a Ciulli su splendido assist di Ragusa. Nel finale c'è tempo anche per il definitivo 3-1 di El Oualja, a certificare una vittoria importante che consente al Grassina di rimanere più vivo che mai nella corsa per il titolo.
Bagno A Ripoli-Zenith Prato 2-1

ARBITRO: Marco Papini di Valdarno
RETI: Ciaccia M., Muzzi, Alderighi
Una sfida tra due squadre in grande fiducia, entrambe reduci da un ottimo periodo di forma, si chiude con il successo del Bagno a Ripoli, al termine di una partita combattutissima, intensa e sempre viva, capace di divertire e di tenere alta l'attenzione dal primo all'ultimo minuto. Un match dai due volti, con un primo tempo di marca ospite e una ripresa che cambia completamente l'inerzia della gara. L'avvio è caratterizzato da una fase di studio reciproco, in cui le due squadre son state attente a non scoprirsi. Con il passare dei minuti, però, è la Zenith Prato a prendere in mano il pallino del gioco, alzando progressivamente il baricentro e costringendo il Bagno a Ripoli a ripiegare nella propria metà campo. Il possesso palla dei pratesi si traduce presto in occasioni: la prima vera chance arriva quando Bigagli pennella un cross perfetto per Mantuano, che di testa trova una deviazione precisa ma manda il pallone di pochissimo a lato (10'). Il Bagno a Ripoli soffre e riesce a colpire alla prima occasione utile: punizione defilata sulla destra, Torrini mette il pallone in mezzo e dopo una serie di rimpalli in area, il più lesto è Muzzi, che trova la zampata vincente e porta in vantaggio i padroni di casa (15'). La Zenith Prato non accusa il colpo e continua a giocare con personalità. Poco dopo Boccia, dopo un tiro rimpallato dalla difesa, si ritrova il pallone sul destro in posizione defilata in area di rigore, ma la conclusione termina ancora una volta di poco fuori (18'). La pressione della Zenith è costante e il pareggio arriva meritatamente sugli sviluppi di un calcio d'angolo allontanato dalla difesa, Malica rimette il pallone in mezzo dalla destra e Alderighi, in mezza girata di testa, trova una traiettoria splendida sotto l'incrocio dei pali: una conclusione imparabile che ristabilisce l'equilibrio (22'). Il resto del primo tempo vede la Zenith mantenere il controllo del gioco, costringendo il Bagno a Ripoli a difendersi basso, ma senza riuscire a creare ulteriori occasioni nitide. La ripresa, però, racconta tutt'altra partita. La Zenith rientra in campo bloccata, perde fluidità e non riesce più a esprimere il gioco visto nei primi 45'. Il Bagno a Ripoli ne approfitta immediatamente e trova il gol del 2-1 con una bellissima azione corale: Muzzi dialoga sulla sinistra con Maestrelli, chiude il triangolo e mette in mezzo un pallone insidioso, sul quale si avventa Ciaccia che anticipa tutti in area e firma il nuovo vantaggio (49'). Il gol ha un forte impatto mentale sulla gara. Poco dopo è ancora il Bagno a Ripoli a rendersi pericoloso, Muzzi lascia partire un tiro potentissimo da fuori area, costringendo Filoni a una grande parata in tuffo (51'). I padroni di casa continuano a spingere e sfiorano il tris: filtrante perfetto di Ciaccia per Pasqual, che calcia a botta sicura ma trova un'altra risposta decisiva dell'estremo difensore (63'). La Zenith Prato fatica enormemente nella seconda frazione e, nonostante diversi cambi di modulo e di interpreti, non riesce a creare reali pericoli alla difesa avversaria. Al contrario, il Bagno a Ripoli va più volte vicino al colpo del ko. L'ultima grande occasione arriva quando ancora Muzzi recupera un pallone e lancia in ripartenza Ferrini, che si presenta davanti alla porta ma spreca mandando fuori (83'). Finisce con una vittoria meritata del Bagno a Ripoli al termine di una gara bellissima, giocata a viso aperto da entrambe le squadre. Decisiva una ripresa di altissimo livello dei padroni di casa e un secondo tempo inspiegabilmente opaco della Zenith Prato, incapace di reagire dopo l'intervallo.
Calciatoripiù
: partita ad alta intensità, con un primo tempo giocato molto bene dalla Zenith Prato, trascinata da Gialluisi, efficace sia in fase di impostazione che di copertura. Il Bagno a Ripoli regge l'urto nella prima frazione e cambia marcia nella ripresa, alzando qualità e ritmo grazie alle prestazioni di Muzzi e Ciaccia, decisivi nel portare a casa la vittoria. Da sottolineare infine il bellissimo gol di Alderighi, da vero attaccante.
Lorenzo Vallone
Arezzo F. Academy-Sporting Arno 1-2

ARBITRO: Gabriele Nocentini di Arezzo
RETI: Benedetti, Gueye, Rotondi
Lo Sporting Arno riparte dopo i k.o. con Calenzano e Bagno a Ripoli, si ferma invece l'Arezzo Academy: dopo il pareggio nel derby con l'Olmoponte e i due successi con Figline e Sinalunghese, i ragazzi di Magnanensi si fermano in casa per mano di una formazione, quella rosanero, determinata e brava a colpire nei momenti chiave del match, capitalizzando al meglio le occasioni costruite in area avversaria. Il primo squillo del match, dopo pochi minuti, è di marca locale: Ruschi viene fermato da un ottimo intervento del portiere ospite Bambini. La risposta dello Sporting Arno è immediata e coincide con la rete del vantaggio: Rotondi viene fermato irregolarmente in area di rigore, conquistando così un penalty che lui stesso poi trasforma col destro all'angolino per lo 0-1 (5'). Gli ospiti insistono in avanti, rendendosi ancora pericolosi al minuto 11 con un calcio di punizione di Barenghi: il suo tentativo viene parato a terra da Capacci. Due minuti dopo chance ghiottissima per il pari per l'Arezzo Academy con un contropiede di Ruschi, che ci prova in diagonale trovando ancora l'opposizione del portiere. Lo stesso Ruschi, il più pericoloso nelle file locali nel primo tempo, ha un'altra ghiotta chance per il pareggio al minuto 25: ci prova con un tentativo al volo da dentro l'area di rigore scheggiando la traversa. Lo Sporting Arno risponde al 33' con un calcio di punizione (fischiato un fallo su Terzani) affidato ancora a Barenghi: la conclusione è potente, il portiere amaranto devia il pallone. Al 41' poi gli ospiti raddoppiano: cambio gioco di Vignoli per Masi, che appoggia subito per Gueye, che supera il portiere con una conclusione di mancino appena dentro l'area di rigore. Il primo tempo si chiude qui, lo Sporting Arno va al riposo avanti 2-0. Nella ripresa l'Academy prova subito a scuotersi, spingendo alla ricerca del gol per riaprire la partita. Gli amaranto hanno subito una buona chance con Nugnes che, appena entrato in campo, chiama in causa il portiere con un tiro da posizione laterale. Cinque minuti più tardi poi, al 52', Burroni non inquadra di poco lo specchio su punizione. Dopo due tentativi non concretizzati nella ripresa, al terzo l'Arezzo Academy riesce a dimezzare lo svantaggio, grazie al calcio di rigore conquistato da Nugnes (fallo in area di Ndreu): dal dischetto Benedetti trasforma per l'1-2. La partita è aperta, e così resterà fino alla fine: l'Arezzo Academy preme adesso alla ricerca del pareggio, ma fatica a creare grandissime occasioni in area rosanero. Si segnala perlopiù un altro tentativo di Ruschi nel finale (88') con un tiro uscito di poco fuori su una ripartenza. Per il resto lo Sporting Arno amministra sempre bene il vantaggio e fa suoi i tre punti: si concretizza così l'ottava vittoria stagionale per la compagine di Atzeni, che sale a quota 32 punti. Protagonista di una prestazione nel complesso non brillantissima in questa occasione, l'Arezzo Academy si ferma così dopo una serie di risultati positivi, e vede adesso riavvicinarsi minacciosamente l'Olmoponte, appena un punto dietro (e con una partita in meno).
Calciatoripiù: Benedetti
(Arezzo Academy); Rotondi (Sporting Arno).
Terranuova Traiana-Monteriggioni 4-1

ARBITRO: Gabriele Berizzi di Arezzo
RETI: Cini, Palladino, Cincinelli M., Chelaru, Ravenni
Vittoria casalinga per il Terranuova di Bianchi, che supera per 4-1 il Badesse Monteriggioni e mantiene il primo posto nel girone, a due lunghezze di distanza da un Grassina che non molla. Gli ospiti si presentano con un assetto molto offensivo conquistando al 6' una punizione dal limite dell'area che però viene deviata in angolo. Passano appena cinque minuti, siamo al minuto 11', quando per un pasticcio della difesa biancorossa Ravenni trova il gol del vantaggio per i senesi. Gli ospiti incalzano ma le cose per loro si complicano improvvisamente al 14', quando Frilli viene espulso e lascia la sua squadra in dieci uomini. Ne approfitta subito il Terranuova Traiana che al 17' centra il bersaglio con Cini, ma il gol è annullato per fuorigioco. I padroni di casa non demordono, creando continue azioni da gol, ma per il pari si dovrà attendere fino al 42' quando sempre Cini dal limite dell'area realizza la rete del pareggio. La partita resta sul pareggio per poco, il Terranuova Traiana tiene saldamente in mano le redini del gioco e a tempo parziale ormai scaduto, al 50', Palladino insacca la rete del vantaggio per i padroni di casa. Il primo tempo è segnato da continue polemiche da parte della panchina ospite; alla fine del tempo viene espulso per il Badesse Monteriggioni anche mister Di Guida. Nonostante la grinta dei ragazzi del Badesse Monteriggioni, il secondo tempo al Brandini Galasso è a marchio Terranuova Traiana. La squadra biancorossa crea continue azioni da gol e resta concentrata su tutti i settori del campo; al contrario, gli ospiti non riescono a creare azioni pericolose. Siamo al 76' e Cincinelli Diego, appena entrato, con una semi rovesciata davanti alla porta realizza un gran gol ma il direttore di gara lo giudica irregolare per fuorigioco, niente da fare. Trascorre a malapena una manciata, di minuti, siamo all'80', e sempre Cincinelli Diego, in corsa sulla fascia sinistra, arriva sul fondo e con un passaggio angolato serve al centro dell'area di rigore Cincinelli Matteo, che concretizza la terza rete per i biancorossi. Ma non è ancora finita: durante il recupero, al 93', il subentrato Chelaru, in contropiede, viene atterrato da Vanni. È fallo da ultimo uomo, e ancora un'esplosione per il Badesse Monteriggioni; punizione dalla trequarti, batte lo stesso Chelaru che mette la palla all'incrocio dei pali realizzando il definitivo 4-1 per il Terranuova Traiana.
Olmoponte Santa Firmina-Sinalunghese 3-2

ARBITRO: Yassine Nassari di Valdarno
RETI: Peruzzi, Giaccherini, Autorete, Fusai, Fusai
L'Olmoponte S.Firmina si prende una vittoria dal peso specifico enorme: il 3-2 del Giunti gli consente infatti non solo di aggiudicarsi lo scontro diretto di giornata staccando in classifica proprio i rivali di giornata adesso ultimo in solitaria, ma anche di tenere a distanza il Bibbiena e di superare la Poliziana, portandosi al quartultimo posto e adesso a -1 dall'Arezzo Academy quintultimo (e con una partita da recuperare). L'importanza della posta in palio si fa sentire, Olmoponte e Sinalunghese danno vita a una partita piuttosto combattuta, caratterizzata alla fine da cinque gol e altre buone chance. Perché il match si stappi però dobbiamo attendere circa meta frazione, esattamente il minuto 22, quando Mantelli, ben servito da centrocampo, serve in mezzo per Peruzzi, che si gira bene in area, si sposta il pallone e lo infila in rete per l'1-0 locale. La risposta della Sinalunghese non si fa attendere: i rossoblù reagiscono prontamente e vanno a un passo dal pareggio con Tonini, il cui tiro s'infrange sulla traversa. È poi Ait Naskri a sfiorare il gol, concludendo di poco alto di testa su un cross dalla destra (stessa azione, stesso protagonista e stesso esito poi anche in un'occasione nella ripresa). Il primo tempo si chiude così con il vantaggio di misura dei padroni di casa. Nella ripresa il match prosegue ancora piuttosto combattuto in avvio, prima della rete del pareggio rossoblù che si registra al minuto 58: Fusai, in pressione, è bravo ad avventarsi sul pallone su un retropassaggio impreciso al portiere e lo tocca in rete per l'1-1. La partita si accende, raggiunto sul pari l'Olmoponte si riorganizza subito e riesce a tornare in vantaggio dopo nemmeno dieci minuti (67'): servito da centrocampo, Mantelli scarica il pallone all'indietro per Peruzzi, che crossa poi in mezzo per Giaccherini, che di testa mette in rete per il 2-1. Ancora una volta la Sinalunghese non demorde e al 77' riesce a pervenire nuovamente al pareggio. La firma nel tabellino dei marcatori la mette nuovamente Fusai, che s'incarica questa volta della battuta di un calcio di punizione: la sua conclusione dal vertice sinistro dell'area di rigore è diretta sul secondo palo, il pallone attraversa l'area e non viene toccato da nessuno prima di finire in rete per il 2-2. Due volte in vantaggio e due volte raggiunto sul pari, l'Olmoponte ha il merito di crederci ancora e all'83' torna nuovamente avanti nel punteggio, anche in maniera rocambolesca. Il 3-2 nasce sugli sviluppi di una punizione battuta da Daviddi, il pallone in mezzo è buono per Mamadou, che non riesce però a controllarlo bene, sbatte poi sulla gamba di un difensore di casa prima di finire in rete. Ancora una volta la Sinalunghese prova a rifarsi sotto alla ricerca del pari, ma viene contenuta bene nei minuti finali da un Olmoponte che così, al triplice fischio, può festeggiare tre punti preziosissimi in una corsa salvezza che, anche in virtù di altri risultati di giornata, resta accesissima in questo girone.
Calciatoripiù: Mantelli
(Olmoponte S.Firmina); Ait Naskri, Fusai, Filiberti (Sinalunghese).
Atletico Levane Leona-Bibbiena 1-2

ARBITRO: Dritan Shkjau di Arezzo
RETI: Cerrato, Cacchiani, Conti
Cacchiani e Conti firmano il blitz di Levane: con un gol per tempo, il Bibbiena vince 2-1 in casa dell'Atletico, prendendosi tre punti preziosissimi in chiave corsa salvezza. Come evidenza in parte anche il punteggio finale, è stata nel complesso una partita piuttosto combattuta. I primi quarantacinque minuti risultano piuttosto bloccati, caratterizzati da non grandissimi spunti nelle due aree. Il Bibbiena riesce comunque a trovare il guizzo giusto per indirizzare il match, passando in vantaggio intorno a metà frazione. La firma sullo 0-1 la mette Cacchiani con una conclusione al volo all'angolino su invito di Marcu. L'Atletico Levane prova a scuotersi e a rifarsi sotto, ma fatica nella parte finale di primo tempo a creare grossi grattacapi alla retroguardia rossoblù. Decisamente più vivace è l'avvio di ripresa locale: già al 46' infatti i padroni di casa vanno vicinissimi al pari su un retropassaggio impreciso ospite; Fabbrini prende palla e conclude da posizione davvero invitante, ma senza riuscire a inquadrare lo specchio. Il Bibbiena respira e intorno al quarto d'ora allunga: ci pensa Conti a mettere la firma sullo 0-2, anticipando il portiere sugli sviluppi di una buona azione ospite sviluppata sulla fascia sinistra. Con due reti adesso da rimontare, l'Atletico Levane prova subito a scuotersi e ha una buona reazione. Già dopo cinque minuti i locali hanno una ghiottissima occasione per dimezzare lo svantaggio: ci prova Neroni davanti alla porta con una conclusione a botta sicura che viene però salvata sulla linea da un difensore. I biancoverdi continuano a portare una buona pressione e a poco più di dieci minuti dal novantesimo riescono ad accorciare sull'1-2 grazie a un gran gol di Cerrato: conclusione da fuori area che si insacca al sette. L'Atletico Levane si rifà sotto e preme fino alla fine alla ricerca del pari, ma di fatto senza riuscire a creare grandi grattacapi alla difesa di un Bibbiena che riesce a tenere bene il vantaggio fino alla fine. Finisce così 1-2 la sfida tra biancoverdi e rossoblù: il Bibbiena torna alla vittoria (quarto successo stagionale) e sale a quota 15, tenendo a tiro sia la Poliziana sia l'Olmoponte e accorciando adesso a -3 dall'Arezzo Academy quintultimo.
Calciatoripiù: Cerrato
(Atl.Levane Leona); Cacchiani (Bibbiena).
Calenzano Calcio-Sangiovannese 4-1

ARBITRO: Jonah U Clement di Prato
RETI: Rossi, Muca, Asta, Autorete, Righini
L'inciampo nel finale contro la Poliziana aveva permesso al duo di testa Terranuova-Grassina di staccare ulteriormente il terzo posto. Ora la distanza è molto ampia, ma il Calenzano torna immediatamente a dare risposte battendo nettamente una Sangiovannese in piena forma e macinando punti preziosi per stabilizzarsi tra le prime cinque. L'avvio è imprevedibile, le squadre partono cariche a molla. Nel giro di appena due minuti arriva subito un'occasione per parte: prima calcia Righini e poi ci prova Asta dall'altro lato del campo, ma in entrambi i casi i rispettivi portieri si fanno trovare pronti. Al 3' passano i padroni di casa: ottimo affondo sulla sinistra di Andreuccetti che dal fondo mette al centro dell'area rasoterra, dove Cecchi colpisce incrociando e trova la sfortunata deviazione di Malavolti che spiazza Landini. L'autorete a favore dei locali permette loro di prendere il controllo della gara, che scorre senza ulteriori sussulti. Almeno fino al raddoppio, dove Cecchi riceve un filtrante in profondità e lotta con Tavarnesi per il possesso, dopo una respinta il pallone torna verso la trequarti dove Rossi disegna un preciso pallonetto che batte il portiere in uscita. Passano tre minuti e il Calenzano consolida nettamente la propria superiorità: uno schema su punizione della Sangiovannese non funziona e innesca il contropiede avversario, Rossi serve al limite Asta che fulmina sul primo palo un incolpevole Landini. Il primo tempo si chiude con un tiro da fuori di Andreuccetti ben deviato in angolo dall'estremo difensore. Il copione non cambia nemmeno nella ripresa, quando Rossi sfiora il quarto gol dei suoi ma trova un altro miracolo di Landini. A metà secondo tempo ci prova Pelagatti su punizione, ma colpisce la traversa e rimane nei paraggi della linea di porta dove si avventa Muca, che entra nel tabellino dei marcatori. Tutto scorre tranquillo verso il finale, con un ultimo sussulto d'orgoglio degli ospiti: Tartoni devia il tiro di Righini in angolo, dal quale arriva il tocco decisivo dello stesso Righini per il definitivo 4-1. Finisce così, con un netto successo di un ottimo Calenzano che consolida il terzo posto e sforna una prestazione molto convincente. Giornata da archiviare per una Sangiovannese che comunque può fare leva sui punti conquistati nelle giornate precedente e contare su un rassicurante +9 sulla zona retrocessione.
Calciatoripiù: Rossi, Andreuccetti
(Calenzano); Righini (Sangiovannese).
Valentino Mazzola-Figline 1965 2-2

ARBITRO: Leonardo Lorenzini di Siena
RETI: Ulivi, Vadi, D Aloia, Morandi
Valentino Mazzola e Figline s'annullano al termine d'una partita molto combattuta. La gara s'accende subito al 3' con un brivido per gli ospiti: un errore difensivo del Figline permette a Piroli di rubare palla al difensore e calciare a botta sicura, ma il portiere è bravissimo a chiudere lo specchio e respingere. Il Mazzola spinge con Ulivi che prima, al 7', ci prova dalla distanza senza fortuna e poi, al 22', trova il vantaggio con un fendente da fuori area che si infila dritto all'angolino. Il Figline barcolla ma resta a galla grazie a Lorenzo Cavaliere, che al 34' blocca in due tempi un'altra conclusione di Piroli. Dopo un tentativo fuori misura del numero 10 ospite Innocenti, il match cambia inerzia negli ultimi minuti del primo tempo. Al 41' un cross perfetto dalla sinistra trova la testa di D'Aloia, che ristabilisce la parità. Tre minuti più tardi ancora un traversone dal binario sinistro, sponda aerea intelligente per Morandi che, davanti a Balici, non fallisce la chance del sorpasso. Si va dunque al riposo sul 2-1, in rimonta, in favore degli ospiti. Nella ripresa il Mazzola rientra con un altro piglio. Al 5' doppia chance clamorosa: Piroli salta un uomo e conclude venendo murato, la palla schizza sui piedi di Farina che calcia al volo sfiorando il palo. La pressione dei padroni di casa è costante: Vadi cerca Ulivi in verticale al 22', ma una scivolata provvidenziale di un difensore gli impedisce di presentarsi a tu per tu col portiere. Il Figline al 24' prova ad approfittare di un'uscita incerta di Balici, ma Garzella è provvidenziale nel disturbare l'attaccante al momento del tiro. Al 35' l'episodio che potrebbe cambiare tutto: Farina serve Ulivi che viene steso con un fallo tattico da Leonardo Cavalieri, l'arbitro non ha dubbi ed estrae nei suoi confronti il secondo cartellino giallo lasciando il Figline in dieci. In superiorità numerica, il Mazzola si riversa in avanti. Il muro ospite sembra reggere, ma al 45' scocca l'ora di Vadi che scarica un destro terrificante da fuori area che si insacca sotto l'incrocio dei pali per il 2-2. Nei sei minuti di recupero l'assedio dei padroni di casa è totale, ma il Figline resiste eroicamente e strappa un punto prezioso considerando l'inferiorità numerica maturata nel corso della ripresa.
Calciatoripiù
: Farina (V. Mazzola) e Morandi (Figline).