Zenith Prato-Atletico Levane Leona 2-0
ARBITRO: Samuele Cecere di Pistoia
RETI: Bigagli, Modaro
Allarme rientrato in casa Zenith: la sconfitta della scorsa settimana a Bagno a Ripoli, che ha interrotto l'impressionante striscia di tredici risultati utili consecutivi della formazione amaranto, è stata soltanto un passo falso. I pratesi sono una squadra ancora in ottima salute, ma per dimostrarlo serviva vincere (e convincere). Per uno strano scherzo del destino, i ragazzi di Gabriele Barbieri (sostituito in questa occasione da Gianfranco Michienzi) erano tenuti a superare tra le mura amiche proprio l'Atletico Levane Leona, ultima squadra capace, prima del Bagno a Ripoli, di battere in campionato gli amaranto. Era inizio novembre: dopo quella sconfitta, la Zenith ha ingranato la marcia. Per questo, la gara di ritorno contro gli aretini era doppiamente importante per i pratesi, che a dirla tutta non hanno avuto affatto vita semplice. Le reti decisive sono infatti arrivate nel secondo tempo, quando ormai mancava soltanto un quarto d'ora al triplice fischio.La partita, infatti, resta bloccata a lungo, con le due squadre che si affrontano a viso aperto ma senza riuscire a trovare lo spunto decisivo negli ultimi sedici metri. La Zenith si fa preferire, come da pronostico, per iniziative e ritmo, ma deve attendere il 75' per sbloccare il risultato. L'azione del vantaggio è una vera e propria perla firmata da Bigagli: l'esterno amaranto entra in area dalla destra, salta il diretto avversario con un tunnel e lascia partire un bolide che si insacca sotto la traversa, proprio all'incrocio dei pali. Un eurogol che fa esplodere la gioia dei padroni di casa, che possono affrontare l'ultimo quarto d'ora con relativa serenità. L'Atletico Levane Leona prova a reagire per strappare il pareggio, ma si espone inevitabilmente alle ripartenze ospiti. Al 85' arriva così il raddoppio che mette in ghiaccio il risultato. Modaro si fa trovare pronto al centro dell'area di rigore e, con freddezza, scaglia un diagonale rasoterra che si infila sul secondo palo, dove il portiere aretino non può arrivare. Con questa vittoria la Zenith riprende la sua marcia per il terzo posto e dimostra di aver scacciato via in un amen i fantasmi della recente sconfitta.
Sangiovannese-Bagno A Ripoli 3-1
ARBITRO: Matteo Ezechielli di Arezzo
RETI: Panci, Panci, Panci, Ciaccia M.
Nella prima domenica di marzo la Sangiovannese ritrova il sorriso e si riscatta dopo il passo falso della scorsa settimana, superando per 3-1 il Bagno a Ripoli. I ragazzi di Antonio Arcadio conducono una gara di grande sacrificio, trascinati da un Panci in stato di grazia, autore di una tripletta decisiva che regala tre punti d'oro agli azzurri. L'avvio di gara vede subito i padroni di casa proiettati in avanti: al 5' Tavarnesi svetta più in alto di tutti su un cross, ma il suo colpo di testa sorvola la traversa. Dopo questa fiammata iniziale, la partita vive una fase di stallo con molto agonismo a centrocampo ma poche fiammate negli ultimi sedici metri, con le due squadre che faticano a pungere sotto porta. La gara si sblocca però al 42', proprio nelle battute finali della prima frazione: in una mischia furibonda nell'area ospite, Panci trova il tempo giusto per colpire di testa e insaccare la rete dell'1-0. Il Bagno a Ripoli prova a reagire immediatamente, ma Landini neutralizza il tentativo avversario blindando il vantaggio fino al riposo. Nella ripresa gli ospiti già al 53' trovano il pareggio sugli sviluppi di un calcio d'angolo grazie alla zampata del numero 10 Ciaccia M. che vale l'1-1. La Sangiovannese non ci sta e torna a premere con insistenza: al 70' è il neo entrato Tognaccini a rendersi pericoloso, ripetendosi quattro minuti più tardi quando si ritrova a tu per tu con il portiere senza però riuscire a inquadrare lo specchio. Anche Righini ha sul piede la palla del sorpasso dopo un invito di Valentini, ma calcia alto sopra la traversa. Il forcing azzurro viene premiato all'83': è ancora Panci a salire in cattedra, lasciando partire un tiro forte e preciso che non lascia scampo a Ronchi per il 2-1. Il sipario sul match cala definitivamente al 90', quando Salvagnoni viene atterrato in area di rigore; sul dischetto si presenta lo specialista Panci che trasforma con freddezza, siglando il definitivo 3-1 e completando la sua personale tripletta.
Calciatoripiù: Panci, Landini, Tognaccini (Sangiovannese),
Ciaccia M. (Bagno a Ripoli).
Sinalunghese-Valentino Mazzola 0-0
ARBITRO: Aisha Ugolini di Siena
Termina a reti inviolate il derby senese tra Sinalunghese e Mazzola, confermando il periodo di crisi per i padroni di casa che non riescono a vincere nonostante indubbie qualità individuali e di gruppo e a cui di certo sta stretto l'ultimo posto in classifica. Al triplice fischio infatti sono di certo più gli ospiti ad uscire soddisfatti per ciò che si è visto in campo, considerate le innumerevoli occasioni create dai padroni di casa. Si parte subito a buoni ritmi con un Mazzola che cerca di prendere in mano il pallino del gioco ma che ben presto è costretto a difendersi e ridimensionarsi vista la risposta e le pericolose ripartenze della Sinalunghese. Passano otto minuti e inizia lo show delle occasioni sprecate: Caccamo si libera e crossa dalla destra ma Ait Laskri da buona posizione di testa manda alto di poco. Incursioni che risultano sempre più incisive e numerose, con gli ospiti costretti a concedere calci piazzati da ottime posizioni. Al 10' ci prova Giorni ma la sua parabola sorvola la traversa. Al 19' sugli sviluppi di un'altra incursione è Harremi a mandare di poco a lato. Al 20' altra punizione di Giorni, stavolta la palla è in mezzo e invitante ma di nuovo il colpo di testa del numero 9 della Sinalunghese è appena fuori misura. Al 31' si vede anche il Mazzola con una punizione di Vadi, conclusa con un nulla di fatto. Nella seconda frazione la musica non cambia, con un Mazzola sistematicamente bloccato da un sontuoso reparto difensivo della Sinalunghese (Filiberti su tutti) e ripartenze che comunque restano inconcluse e non realizzate. All'11' è sempre Ait Laskri a fallire un gol che sembrava fatto e due minuti dopo, su un ulteriore sviluppo, è il palo a dire di no a Roncaglia. Al 22' Caccamo scatta sul filo del fuorigioco ma davanti alla porta si fa ipnotizzare da Dinetti. Al 24' occasione per gli ospiti che sugli sviluppi di un angolo falliscono da pochi passi la rete del vantaggio. Al minuto 31 il Mazzola resta in dieci per l'espulsione di Garzella, costretto a intervenire alla disperata per fermare l'ennesima ripartenza di Caccamo sulla destra. I padroni di casa ci provano fino all'ultimo ma senza risultato, e anzi rischiano la beffa perché al 46' Vadi ha sui piedi la palla per far male, ma la sua conclusione finisce di poco a lato alla destra di Sonnati. Si arriva così al triplice fischio, che pone fine a una partita combattuta sino all'ultimo ma senza vincitori né vinti.
Unione Pol. Poliziana-Arezzo F. Academy 1-1
ARBITRO: Gennaro Raccioppoli di Siena
RETI: 14' Lovari, 58' Volpi
Il pareggio fa felice maggiormente l'Arezzo Academy, che mantiene due punti di vantaggio sulla compagine allenata da Massarelli anche se si vede risucchiata nella zona rossa della classifica a favore di un'altra concorrente per la salvezza. La gara vive di episodi e gli amaranto la sbloccano dopo un quarto d'ora con un gol di Lovari, andando poi vicini a mettere una pesante ipoteca verso il termine della prima frazione quando il palo dice di no a Sisti. Un gol quasi fortuito regala il pareggio alla Poliziana che riesce ad entrare in partita un po' tardivamente e sfiora nel finale il risultato clamoroso. La cronaca. Al 14' il vantaggio dell'Arezzo Academy arriva sugli sviluppi di una rimessa laterale che, indirizzata a Ceccherini, vede questi mettere in movimento Lovari il quale con un primo tocco supera la guardia di capitan Giovagnola e con un secondo elude il disperato tentativo in uscita di Bianconi. La Poliziana fatica a prendere confidenza con sé stessa e l'avversario, Ciaramella verso la mezz'ora avanza sulla sinistra e va alla conclusione con un diagonale sul primo palo che non impensierisce Capacci. Al 36' l'Academy sfiora il raddoppio sull'unico corner conquistato, Cetarini dalla bandierina richiama lo schema, palla servita verso il limite dall'area catturata da Nugnes che di prima conclude non in maniera impeccabile, meglio di lui fa Sisti che rimedia immediatamente ma colpisce in pieno il palo interno. Un buon Negollari al 40' effettua un traversone basso che attraversa tutta l'area di porta sotto la vigile guardia dell'estremo Capacci. Nel secondo tempo la Poliziana lascia negli spogliatoi Zambri, al suo posto Rossi. Un motivo in più di preoccupazione nei padroni di casa che, tuttavia, riescono ad alzare il livello e al 58' raggiungono il pareggio. Azione sulla sinistra di Ciaramella che si porta quasi fin sul fondo e cerca un compagno al centro, il tentativo di allontanare la palla da parte di Sisti diventa un assist per Volpi che controlla di petto e poi effettua, spalle alla porta, una rovesciata; il pallone disegna un campanile e supera l'esterrefatto Capacci. La partita si fa equilibrata e nessuna delle due squadre sembra in grado di potersi superare fino a che, poco prima del 90', un'occasione per parte fa tremare entrambi gli schieramenti. Prima è la Poliziana a cercare il colpaccio con Ciaramella che raccoglie un lavoro di cucitura sulla tre quarti portato avanti da Negollari, conclusione bassa ad effetto dai venti metri e grande risposta in tuffo di Capacci che con la punta delle dita manda la palla in calcio d'angolo. Dall'azione che scaturisce dal tiro dalla bandierina, Mercuri potrebbe fare meglio di testa ma colpisce male e la difesa amaranto controlla con Amer che di testa tocca al portiere il quale prontamente effettua un rinvio lungo. La palla viene catturata da Ruschi il quale addomestica il pallone ed una volta giunto al limite va alla conclusione ma alza la mira.
(GiRu)
Bibbiena-Olmoponte Santa Firmina 1-2
ARBITRO: Rares Daniel Stoian di Arezzo
RETI: Cacchiani, Mantelli, Gentile
Prosegue con altri tre punti fondamentali la rincorsa alla salvezza dell'Olmoponte S.Firmina, che bissa il successo interno di sette giorni prima contro la Sinalunghese superando un'altra diretta concorrente, il Bibbiena. L'1-2 finale del Fratelli Brocchi permette alla compagine di Viviani di salire a quota 20 punti, staccando in classifica tra gli altri anche i rossoblù, e di salire al quintultimo posto superando l'Arezzo Academy. L'Olmoponte S.Firmina parte subito forte, impiegando appena tre minuti per sbloccare la partita: cross dalla destra di Giaccherini e colpo di testa vincente in area di Mantelli, libero di colpire a rete per l'immediato 0-1. Gli ospiti esultano, i locali provano subito a rifarsi sotto, rendendosi pericolosi in un paio di occasioni. La chance più ghiotta arriva al minuto 17 ed è sui piedi di Cacchiani, ma è bravo Maranini a opporsi con un buon intervento. Ci provano poi anche Conti su un cross in mezzo di Bernacchi e infine Farsetti: entrambi tentano la conclusione di testa, in tutti e due i casi il pallone esce di poco fuori. Il Bibbiena attacca alla ricerca del pari, l'Olmoponte S.Firmina tiene comunque sempre bene, difendendosi con ordine e aspettando il momento giusto per chiudere la partita. E questo arriva nel finale di gara, esattamente al minuto 87: da centrocampo Perugini cerca in profondità Gentile, che da posizione un po' defilata sulla sinistra è bravo a controllare il pallone, si gira liberandosi di un avversaro e conclude sul secondo palo, gonfiando la rete per lo 0-2. Con due reti di scarto e i pochi minuti che mancano al triplice fischio, la partita sembra definitivamente sigillata, ma il Bibbiena riesce a tenerla aperta fino alla fine accorciando le distanze due minuti più tardi su calcio di rigore (l'arbitro sanziona un fallo in area di Fanelli): dal dischetto Cacchiani trasforma per l'1-2. E questo sarà alla fine anche il punteggio finale: negli ultimi minuti l'Olmoponte S.Firmina controlla bene e al triplice fischio può festeggiare tre punti importantissimi, che valgono l'allungo sulle dirette rivali per la salvezza e l'uscita dalla zona rossa. E adesso i ragazzi di Viviani avranno un'altra opportunità da provare a sfruttare per allungare ancora, visto che mercoledì saranno impegnati nel recupero col Valentino Mazzola.
Calciatorepiù: Perugini (Olmoponte S.Firmina).
Monteriggioni-Calenzano Calcio 3-5
ARBITRO: Lorenzo Cosci di Siena
RETI: Pasqualetti, Corcione, Alberini, Rossi, Rossi, Rossi, Valoriani, Cecchi L.
Si allunga a otto (sei vittorie e un pareggio) la striscia di risultati positivi del Calenzano, che passa con un pirotecnico 5-3 in casa del Badesse Monteriggioni consolidando il terzo posto in classifica alle spalle del duo di testa composto da Terranuova Traiana e Grassina. Sono i padroni di casa a trovare per primi il vantaggio, rompendo l'equilibrio con uno spunto personale di Ghiozzi Pasqualetti, che gonfia la rete dalla distanza. La reazione del Calenzano arriva praticamente subito, al 18' ecco infatti il pareggio ospite: calcio d'angolo battuto da Garota e colpo di testa vincente in area di Valoriani, che firma l'1-1. La partita resta accesa pur non offrendo poi altri gol per tutti i restanti minuti del primo tempo; è comunque la compagine di casa ad andare più vicina al nuovo vantaggio colpendo due traverse, una con Corcione e una con Cecconi. Bisogna come detto aspettare la ripresa per registrare gli altri sei gol del match. Subito al rientro dopo l'intervallo, dopo cinque minuti, il Calenzano passa in vantaggio: Rossi dialoga bene sull'esterno con Innocenti e conclude poi a incrociare sul secondo palo. È il sorpasso rossoblù, è la rete dell'1-2. La risposta del Badesse Monteriggioni è pressoché immediata, dopo quattro minuti ecco infatti il pareggio: lo firma Corcione finalizzando in rete un'ottima ripartenza locale. Anche in questo caso non c'è nemmeno il tempo di esultare perché il punteggio torna a cambiare subito: Rossi riporta nuovamente avanti gli ospiti risolvendo una mischia in area di rigore, piazzando il pallone all'angolino con un tiro in diagonale. Come poco prima, la risposta del Badesse Monteriggioni non si fa attendere: i locali riportano nuovamente il risultato in parità sfruttando questa volta un calcio di punizione, della cui trasformazione s'incarica Alberini per il 3-3. Dopo i ripetuti botta e risposta che hanno caratterizzato il match fin qui, il Calenzano riesce a prendere in mano la partita nella parte finale, allungando fino al 3-5 (protestano i locali in occasione del quarto gol ospite, chiedendo un fallo a metà campo su Alberini). A sigillare i tre punti per i rossoblù ci pensano prima Cecchi e poi ancora Rossi: il primo, lanciato lungo verso la porta, cala il poker alla mezz'ora superando il portiere dopo un primo tentativo ribattuto, il secondo chiude invece il match all'86' mettendo il pallone in rete su invito di Pelagatti, arrivato al cross in mezzo dopo aver superato un avversario. Dopo una buona prova e dopo essere riuscito per due volte a recuperare il risultato, nell'ultimo quarto d'ora - con la stanchezza che inizia a farsi sentire e i pochi cambi a disposizione - il Badesse Monteriggioni non riesce a rifarsi sotto al cospetto di un Calenzano bravo a controllare sempre bene il doppio vantaggio nel finale, senza rischiare. I rossoblù centrano così la quindicesima vittoria stagionale e si confermano sul terzo gradino del podio, salendo a quota 48 punti.
Calciatoripiù: Giardinelli (B. Monteriggioni);
Rossi, Muca (Calenzano).
Sporting Arno-Terranuova Traiana 1-4
ARBITRO: Marco Moccia di Prato
RETI: Gueye, Sandru, Roncucci, Cincinelli M., Cincinelli M.
Continua la striscia di vittorie del Terranuova Traiana che espugna il campo dello Sporting Arno vincendo con grande personalità e determinazione. L'avvio non è favorevole ai padroni di casa che, dopo pochi minuti dall'inizio della partita, rischiano già di passare in svantaggio, Palladino serve molto bene il compagno Cincinelli M., in area rosanero, il numero 9 calcia in porta ma Baroni M. fa sua la palla e sventa il pericolo. Al 9' Zoi recupera un ottimo pallone a centrocampo, guadagna metri verso l'area avversaria, arriva al momento del tiro ma la conclusione finisce alta sopra la traversa. Pochi minuti dopo Miniati ci prova dalla distanza di collo pieno con una conclusione quasi perfetta che, per sua sfortuna finisce al lato dalla porta di Baroni M., ancora una volta lo Sporting Arno può tirare un sospiro di sollievo. Al 13', i ragazzi di mister Atzeni provano a reagire all'assalto biancorosso, Obino sforna un gran tiro dal limite dell'area ma la palla colpisce in pieno la traversa. La formazione di casa continua a rendersi pericolosa, Guastalegname intercetta un buon pallone a centrocampo, arriva in area avversaria, calcia bene ma Garavino non si fa sorprendere e blocca il pallone in due tempi. Al 19' Cini effettua un bel cross a cercare Cincinelli M., in area avversaria; l'attaccante biancorosso controlla bene la palla ma al momento della finalizzazione si coordina male calciando con troppa potenza e spreca una grande occasione per passare in vantaggio. Al 24' Palladino effettua un buon passaggio a Cincinelli M., verso la porta di Baroni; il portiere dello Sporting Arno prova a respingere la minaccia avversaria ma non ci riesce perché secondo il direttore di gara interviene direttamente sulle gambe del numero 9, dunque Moccia di Prato concede un calcio di rigore agli ospiti. Sul dischetto si presenta Sandru, il portiere dello Sporting Arno intuisce e respinge la conclusione, Cini recupera subito la sfera, serve Sandru sul secondo palo, questa volta il numero 8 non spreca l'opportunità di gonfiare la rete d'interno piede, ed è 0-1. Successivamente, lo Sporting Arno, nonostante provi a rendersi pericoloso, non riesce a trovare spazi sul fronte avversario a causa delle rigide marcature e da un ipnotico possesso palla biancorosso. Il Terranuova Traiana continua ad attaccare, dopo tre minuti dall'inizio del secondo tempo, Roncucci, su assist di Cincinelli M., calcia all'angolino: Baroni M. non ci arriva e i ragazzi di mister Bianchi raddoppiano il risultato (0-2). Lo Sporting Arno prova a non arrendersi, Obino nella trequarti avversaria effettua un gran passaggio a Gueye, che calcia con potenza direttamente verso i pali difesi da Garavino. Il portiere biancorosso prova a buttarsi ma non ci arriva ed é 1-2 (56'). Per i padroni di casa non c'è un attimo di quiete perché due minuti dopo la rete precedente, Cincinelli M. - servito da Miniati - si ripresenta in area locale e, con un tiro angolato, non sbaglia, 1-3. Al 65' Gueye subisce un brutto fallo da un difensore biancorosso al limite dell'area avversaria; l'arbitro concede punizione, sul punto di battuta si presenta Obino che tira con troppa potenza e la palla finisce alta sopra la traversa non creando difficoltà a Garavino. Il Terranuova Traiana non si accontenta del risultato, il neo entrato Cincinelli D., sforna un tiro da fuori area quasi perfetto perché colpisce in pieno la traversa con una conclusione di collo pieno e fa tremare i pali della porta di Baroni M. Corre il 77' ed è ancora Cincinelli D. che si ripresenta nella metà campo avversaria, il numero 18 dopo aver dribblato due giocatori dello Sporting Arno, arriva in area rosanero ma al momento del tiro calcia male e la palla finisce sul fondo. Al 81', dopo un'altra grande conclusione insidiosa di Cincinelli D. sulla quale Baroni riesce a respingere, Cincinelli M. si fa trovare pronto al momento giusto e al posto giusto in area per mandare il pallone in rete. Il Terranuova Traiana blinda così il risultato sul definitivo 1-4.
Calciatoripiú: nello Sporting Arno
Gueye é il più propositivo e pericoloso nonché autore del gol, nel Terranuova Traiana si mette in evidenza
Cincinelli M., giocatore chiave della partita che, oltre a segnare due reti, si fa sempre trovare pronto sotto porta,
Sandru nonostante il rigore sbagliato, firma la rete che apre le marcature.
Lorenzo Bigazzi
Figline 1965-Grassina 2-4
ARBITRO: Giacomo Coppi di Valdarno
RETI: Innocenti, Innocenti, Bubici, De Saint Pierre, De Saint Pierre, Ciulli
Bella vittoria esterna del Grassina, che cala il poker a Figline e mantiene la seconda posizione in classifica. Partita spettacolare quella tra le due squadre, che hanno regalato al pubblico momenti di grande calcio. Un Figline con un assetto molto offensivo parte subito forte e colpisce già al 4' trovando il gol con Innocenti: fallo laterale battuto lungo in area da Pugliese, spizzata di testa del capitano Mori e la palla arriva sui piedi di Innocenti che dall'area piccola non perdona. I ritmi sono alti e all'11' il Grassina pareggia con Bubici: grossa disattenzione difensiva della squadra locale, Bubici pronto a ad approfittarne mette in rete a porta vuota. Al 23' pericolosi i padroni di casa con Kacaj, con un tiro dal limite dell'area parato in due tempi dal portiere Barbieri. Al 27' raddoppia il Figline con Innocenti, che realizza un gol fotocopia del primo: fallo laterale battuto da Pugliese, anche stavolta Mori spizza di testa per Innocenti che dal limite dell'area piccola spiazza Barbieri. Un Grassina incredulo cerca il pareggio e si rende pericoloso al 36' con De Saint Pierre che dai venti metri su punizione sfiora il palo; ci prova poi al 46' Ciulli con un tiro dal limite dell'area che trova però la grande parata di Tacconi che respinge in calcio d'angolo. Si conclude il primo tempo e si rientra negli spogliatoi con il risultato di 2 a 1 per il Figline. Formazioni invariate a inizio ripresa per le due squadre. Il Grassina parte subito forte in cerca del pareggio che trova subito al 47' con De Saint Pierre: una disattenzione difensiva del Figline permette al giocatore rossoverde di rubare palla e segnare con un pallonetto. I padroni di casa cercano di reagire ma trovano un Grassina ben messo in campo che concede poco. Partita molto combattuta a centrocampo, al 52' pericoloso il Figline con Innocenti che viene servito da Kacaj in area ma il suo tiro finisce di poco a lato. Al 60' ancora il Figline si rende pericoloso con Iaiunese che scatta da metà campo sul filo del fuorigioco e si spinge fino in area per poi lasciar partire un diagonale facile preda di Barbieri. Al 62' passa in vantaggio il Grassina con De Saint Pierre che scatta da posizione al limite, entra in area e con un tiro a incrociare supera Tacconi. Un Figline adesso stanco cede il comando delle operazioni al Grassina che riesce bene nel far girare la palla e a gestire la partita. Così, all'80' la squadra ospite cala il poker con Ciulli che chiude definitivamente la partita. Si conclude la partita con il risultato di 2 a 4 con un Grassina che sbaglia poco in tutti i reparti e riesce bene ad approfittare degli errori degli avversari.
Calciatoripiù: Innocenti, Terzani (Figline);
De Saint Pierre, Bubici (Grassina).