Sangiovannese-Terranuova Traiana 2-1
ARBITRO: Christian Gambineri di Arezzo
RETI: Panci, Panci, Cincinelli M.
Clamoroso ribaltone in vetta alla classifica. Il Terranuova Traiana cade a San Giovanni Valdarno e viene scavalcato dal Grassina. Fatale per i ragazzi di Alessio Bianchi la trasferta in casa della stessa Sangiovannese che nella gara di andata era stata liquidata senza grossi problemi con un perentorio 9-0. Quante cose cambiano nel giro di qualche mese. Anche perchè nel frattempo la Sangio ha cambiato faccia, attendendo l'occasione giusta per la rivalsa. Certamente ruba la scena l'impresa della squadra di Arcadio, che compie in questo modo lo scatto forse decisivo per la salvezza. La squadra di casa, intenzionata a riscattare la brutta sconfitta della scorsa settimana, parte forte e con un colpo di testa di Righini sfiora la traversa. Il primo tempo è molto equilibrato, con occasioni da una parte e dall'altra. Si capisce ben presto che la gara sarà diversa da quella d'andata: infatti, il primo tempo si chiude a reti inviolate. Succede tutto nella ripresa. Come da copione, la capolista si porta in vantaggio al 50', quando Matteo Cincinelli si invola indisturbato a segnare lo 0-1, nonostante le proteste per un presunto fallo in attacco immediatamente precedente e per l'infortunio occorso a un difensore locale durante lo svolgersi dell'azione. Il clima, adesso, si scalda. La Sangiovannese non ci sta, reagisce con orgoglio e inizia a impensierire a più riprese il portiere biancorosso, che però si fa trovare sempre pronto; allo stesso modo, bravo il collega di reparto vestito di biancazzurro, Landini, che al 65' si supera con un mezzo miracolo. Alla fine, la tenacia della Sangio viene premiata all'81', quando Valentini pennella in area un cross che Panci con un gran colpo di testa devia in rete, firmando il pareggio. Adesso i ragazzi di Arcadio ci credono: testa, cuore e orgoglio, tutto in questo finale al cardiopalma. È proprio nei minuti finali che Panci viene atterrato in area e conquista un calcio di rigore. Lo stesso Panci si presenta sul dischetto e trasforma il 2-1. Finisce così con il trionfo di una Sangiovannese eroica, che con una partita di grande orgoglio vince contro la (ex) capolista e si prende una bellissima rivincita rispetto alla terribile gara d'andata.
Sinalunghese-Bibbiena 1-0
ARBITRO: Diego Nicoziani di Arezzo
RETI: Volpi
La Sinalunghese conquista tre punti vitali per continuare a credere nella salvezza, lasciando l'ultimo posto in classifica ai danni proprio del Bibbiena. Quella che va in scena al Carlo Angeletti è una partita tiratissima, ricca di emozioni e di buon livello, con protagoniste due squadre che non sembrano occupano gli ultimi posti di classifica. Le compagini infatti arrivano al match con un buono stato di forma, entrambe reduci da una vittoria, e lo scontro ha il sapore del dentro o fuori. Si parte subito forte, i padroni di casa cercano di comandare il gioco, ma anche il Bibbiena risponde colpo su colpo. I primi squilli arrivano da calcio d'angolo per la Sinalunghese, ma la retroguardia ospite è attenta e ben piazzata. Al 29' è il Bibbiena a provarci su calcio di punizione con Bendoni, Sonnati para con sicurezza. Al 35' sempre su punizione sono invece i padroni di casa a rendersi pericolosi, l'invito di Giorni è raccolto da Bernardini la cui conclusione è parata da un attento Vinerbi. Al 41' il Bibbiena va vicinissimo al vantaggio, quando la conclusione di Valentini colpisce la traversa e rimbalza pericolosamente sulla linea prima dell'intervento di Sonnati. Nella seconda frazione i ragazzi di Turco aumentano il ritmo alla ricerca del gol: al 2' Fusai calcia alto, al 4' Harremi di testa impatta male e grazia gli ospiti. Al 7' è Nohemi a farsi intercettare la conclusione. Inizia anche la girandola dei cambi, che si rivelano determinanti. La Sinalunghese vuole vincere ed è sempre più a trazione anteriore, ma al 18' rischia grosso e, approfittando di uno svarione difensivo, il Bibbiena colpisce ancora la traversa. Da qui in poi c'è quasi solo la Sinalunghese: al 19' Vinerbi si supera ancora su una violenta conclusione ravvicinata di Caccamo dalla destra deviando in angolo, e al 22 invece alza sopra la traversa una rovesciata di Ait Laskri. Alla lunga, però, la pressione porta i suoi frutti: al 44' Volpi lascia partire una meravigliosa conclusione dal limite, infilando il pallone dove Vinerbi stavolta proprio non può arrivare. La Sinalunghese soffre ancora qualche minuto e poi, dopo il triplice fischio, festeggia il terzo risultato utile consecutivo e senza subire reti, rimettendosi in corsa per mantenere la categoria.
Unione Pol. Poliziana-Valentino Mazzola 3-1
ARBITRO: Jacopo Cohane Voigtmann di Siena
RETI: Ciaramella, Zambri, Cocca, Zamperini
Insperata affermazione della Poliziana contro il sicuramente più quotato Valentino Mazzola, che all'andata surclassò i biancorossoblu. Questa volta la Poliziana ha tenuto - fin dalle prime battute, seppur con alcune inevitabili sbavature - uno stile di gioco costante contrastando un avversario la cui unica pecca è stata quella di non aver sfruttato in pieno le occasioni procurate. La Poliziana ringrazia e vince il confronto con l'accelerazione nella ripresa che porta alle firme di due gol di identica fattura, due conclusioni balistiche da posizione decentrata che regalano ai ragazzi di Massarelli altre tre punti d'oro nella corsa per la salvezza. I biancocelesti ovviamente come detto sono i favoriti del confronto e non passano che pochi secondi che già conquistano il primo di una serie notevole di calci d'angolo. Alla prima azione offensiva sono però i padroni di casa a sbloccare il risultato con un bel gol di Ciaramella che, con un pallonetto al volo, insacca dal limite dell'area raccogliendo un'imbucata di Guazzini. Il Valentino Mazzola impiega pochi minuti per riequilibrare le sorti dell'incontro con la Poliziana che stenta a decollare in alcuni suoi elementi; sul terzo corner battuto dai biancocelesti, la difesa non libera l'area, ne approfitta Zamperini che insacca a fil di palo. E' un momento difficile per la squadra di casa che intorno al 13' rischia di capitolare di nuovo: destro potente di Piroli e risposta in corner di Bianconi. Dalla bandierina la deviazione di testa di Garzella finisce alta e, pochi secondi dopo, Bianconi fuori dall'area di rigore rischia grosso su Piroli ma riesce a recuperare la posizione e blocca. La gara si riaccende nel finale del primo tempo con una palla gol per il Mazzola, sempre temibile, Capaccioli non sfrutta un'azione sulla sinistra, incolla bene al volo ma spedisce alto da ottima posizione. Pochi secondi dopo Zamperini, nei pressi del limite dell'area tra due difensori, effettua un rasoterra che manda la palla a colpire la base del palo. Nella ripresa la Poliziana si fa coraggio e, dopo 11', si riporta in vantaggio. Calcio di punizione all'altezza del vertice dell'area battuto con la solita sapienza da parte di Zambri, che indirizza alla perfezione in direzione del secondo palo, niente da fare per Dinetti. Il Valentino Mazzola, con Ulivi, va alla conclusione ravvicinata al 66', trovando l'interposizione di un difensore. Forze fresche in campo per gli ospiti che però sembrano perdere incisività; al 70' spazio per una clamorosa autorete sfiorata da Farina, su passaggio al centro di Rossi, la palla scheggia il palo e termina in angolo. Sugli sviluppi del corner, la palla perviene a Cocca all'altezza del vertice dell'area di rigore, il calciatore emula il tiro cross effettuato da Zambri in occasione del raddoppio della Poliziana insaccando all'altezza del palo più lontano. Sembra fatta per la squadra di casa che adesso deve cercare di restare concentrata; Bianconi, come si suol dire, chiude la saracinesca con una grande parata al 73' su tiro teso di Zamperini. E' l'ultimo squillo della gara.
(GiRu)
Bagno A Ripoli-Atletico Levane Leona 1-1
ARBITRO: Federico Palmieri di Valdarno
RETI: Torrini, Nacci
Pareggio interno per il Bagno a Ripoli, che non va oltre l'1-1 contro un solidissimo Atletico Levane Leona. Un po' di rammarico tra le fila gialloblù per l'esito di una gara sempre in controllo, ma nella quale la squadra ha raccolto davvero poco rispetto a quanto costruito. L'avvio di gara è subito molto acceso: già al 5' Ciaccia sfiora il vantaggio con un diagonale che esce di un soffio, mentre il Levane risponde colpendo una traversa cinque minuti più tardi. I gialloblù mantengono il comando delle operazioni e al 20' centrano un altro legno, stavolta con Stegagnini che colpisce il palo alla destra di Crocini. Il predominio del Bagno a Ripoli continua per tutto il primo tempo, ma la sfortuna si accanisce nuovamente su Ciaccia, la cui conclusione impatta sulla traversa proprio allo scadere della frazione. Clamoroso: sono ben tre i legni colpiti nel primo tempo dalle due squadre, due per i locali e uno per gli ospiti. Nella ripresa il Levane abbassa ulteriormente il baricentro, chiudendo ogni varco e riesce a sfruttare al meglio uno svarione della difesa locale per portarsi a sorpresa in vantaggio con Nacci. I ragazzi di Giannelli non si abbattono e si riversano in avanti alla ricerca del pari, che arriva al 70' grazie a una bella iniziativa di Torrini, bravo a trafiggere il portiere con un preciso diagonale. Nel finale il Bagno a Ripoli reclama un calcio di rigore per un tocco di braccio in area apparso netto, ma il direttore di gara lascia proseguire e il risultato non cambia più fino al triplice fischio.
Zenith Prato-Calenzano Calcio 1-4
ARBITRO: Niccolo Pastorio di Firenze
RETI: Alderighi, Innocenti, Innocenti, Asta, Martinaj
Tentativo di sorpasso respinto: con un'ottima prova il Calenzano passa al Chiavacci, superando 4-1 i padroni di casa della Zenith Prato, e consolida il terzo posto in classifica, spingendo adesso a -5 proprio i rivali di giornata. A dispetto del risultato, alla fine netto, in campo si è vista anche una buona Zenith, sempre in partita e costretta ad alzare bandiera bianca soltanto nella parte finale. Il Calenzano approccia bene al match, partendo con buon piglio, e ha subito una buona occasione in avvio, quando il cronometro segna il 5': è Cecchi ad andare vicino al vantaggio, cercando ma non riuscendo a concretizzare dopo una respinta del portiere su un tiro di Andreuccetti. Il Calenzano porta una buona pressione e riesce poi a sbloccare la partita. Lo 0-1 nasce su uno spunto sulla destra di Ara, che serve poi Innocenti, il quale supera un avversario in area e in diagonale mette il pallone in rete per lo 0-1. Lo stesso Innocenti prova a ripetersi poco più tardi, fermato questa volta da un ottimo intervento di Filoni. La Zenith Prato prova a scuotersi dopo lo svantaggio, cercando lo spunto giusto per riequilibrare il risultato, ma senza riuscire a superare una retroguardia ospite sempre molto attenta. Si chiude così la prima frazione, senza grossi altri sussulti: il Calenzano è avanti 1-0 all'intervallo. In avvio di ripresa mister Barbieri opera subito qualche sostituzione, la Zenith Prato riparte bene, riuscendo quasi subito a pareggiare. E in particolare ci pensa Alderighi a firmare l'1-1 con un ottimo spunto: entra in area, supera un avversario e piazza il pallone in rete per il pari locale. Forti del gol, adesso i padroni di casa premono il piede sull'acceleratore alla ricerca del sorpasso, cercando ma non riuscendo a trovare lo spunto giusto per passare in vantaggio. Dall'altra parte il Calenzano riesce a tenere bene sul ritorno avversario, trovando allo stesso tempo lo spunto giusto per tornare in vantaggio. È ancora Innocenti a riuscirci: lanciato lungo, è bravo a inserirsi con i tempi giusti e a involarsi a tu per tu col portiere, superandolo poi in pallonetto. È l'1-2, ed è la doppietta personale per il numero 11 ospite. È il gol che indirizza definitivamente il match. Di nuovo in svantaggio, la Zenith prova ma non riesce a rifarsi sotto; il Calenzano controlla sempre bene il vantaggio e nel finale lo allunga con due gol capolavoro. Prima Asta su calcio di punizione dal limite dell'area e poi Martinaj, sempre dalla distanza, mirano e trovano l'incrocio dei pali, allungando il punteggio sull'1-4 e sigillando i tre punti. Si concretizza così la sedicesima vittoria stagionale per il Calenzano, che si conferma sul podio salendo adesso a quota 51 punti.
Calciatoripiù: nella buona prova della Zenith Prato
Alderighi e
Bigagli offrono una prestazione generosa, e sono gli ultimi ad arrendersi. Nel Calenzano, nell'ottima prestazione di squadra, spicca
Innocenti, autore di una doppietta decisiva.
Monteriggioni-Arezzo F. Academy 3-0
ARBITRO: Leonardo Martinelli di Siena
RETI: Corcione, Ghiozzi Pasqualetti, Ravenni
Corcione subito in avvio, poi Ghiozzi Pasqualetti e Ravenni nella ripresa: il Badesse Monteriggioni si prende con un netto 3-0 il match interno con l'Arezzo Academy, ritrovando i tre punti dopo cinque sconfitte consecutive. I ragazzi di Di Guida partono forte e riescono subito a indirizzare il match, passando in vantaggio dopo pochi secondi (per l'esattezza cinquantasei): lanciato in verticale, Corcione prende il tempo alla retroguardia ospite e infila il pallone in rete per l'immediato 1-0. La reazione amaranto non tarda ad arrivare: arrivati a Uopini a caccia di punti preziosi per la corsa salvezza, i ragazzi di Magnanensi provano subito a rifarsi sotto, cercando lo spunto giusto per il pari. Le occasioni migliori capitano sui piedi di Ruschi e Nugnes, che non riescono però a inquadrare lo specchio della porta. Ci prova poi anche Baldesi su calcio di punizione, trovando un'ottima opposizione da parte del portiere. Sul fronte opposto il Badesse Monteriggioni fa girare bene il pallone cercando a sua volta lo spunto per raddoppiare, ma senza creare grossi grattacapi a Capacci, chiamato in causa in un'occasione e bravo a deviare il pallone in calcio d'angolo. Finisce dunque 1-0 la prima frazione di gioco. Come in avvio di partita, anche nella ripresa il Badesse Monteriggioni riparte fortissimo, andando a segno subito nei primi minuti. La firma sul 2-0 la mette Ghiozzi Pasqualetti con una conclusione in area sugli sviluppi di un'azione personale. Il gol è una doccia freddissima per l'Arezzo Academy, che nel frattempo aveva colpito un palo con un tiro dalla distanza di Nugnes. La partita resta accesa fino alla fine: il Badesse Monteriggioni controlla ora il doppio vantaggio, costruendo qualche altro buono spunto in area avversaria; l'Arezzo Academy prova a rifarsi sotto, cercando il gol con Carini, Nugnes, Grifoni e Cetarini, ma senza riuscire a trovare lo specchio della porta. Il punteggio resta così bloccato sul 2-0 per gran parte della ripresa per poi cambiare nuovamente nei minuti finali, quando Ravenni sigilla il match sul definitivo 3-0. Finisce così la sfida di Uopini: il Badesse Monteriggioni torna a festeggiare i tre punti e riprende la sua rincorsa alla zona coppa, portandosi adesso a quota 37. Frena invece l'Arezzo Academy dopo il rotondo successo interno con la Sangiovannese: gli amaranto scivolano così nuovamente in zona retrocessione, scavalcati al quintultimo posto dalla Poliziana, per una lotta salvezza che resta accesissima giornata dopo giornata.
Calciatoripiù: Mucciarelli (B. Monteriggioni);
Cetarini, Nugnes, Baldesi (Arezzo Academy).
Sporting Arno-Grassina 0-2
ARBITRO: Marco Luddi di Firenze
RETI: De Saint Pierre, Bubici
L'inseguimento si completa quando mancano ormai le ultime cinque curve prima della meta: il Grassina si conferma in casa dello Sporting Arno e, complice lo stop del Terranuova Traiana nel derby con la Sangiovannese, sale in testa alla classifica, precedendo adesso di un punto i biancorossi valdarnesi. Il sorpasso in testa arriva al termine di una partita, quella di Badia a Settimo, combattuta sicuramente per tutta la prima frazione e poi presa definitivamente in mano dal Grassina, che fa suoi i tre punti con un gol per tempo. Pronti-via e il match si accende subito: il portiere di casa Baroni si fa subito trovare pronto tra i pali, neutralizzando tre buone opportunità ospiti. Il Grassina preme e al 23' riesce a sbloccare il match, grazie alla firma di De Saint Pierre, che incanta con una giocata delle sue: dalla metà campo va via di forza palla al piede arrivando fin quasi a tu per tu col portiere, concludendo poi in rete per lo 0-1 rossoverde. Lo Sporting Arno prova subito a scuotersi cercando di ribattere colpo su colpo, lottando su ogni pallone in mezzo al campo e contribuendo a dar vita a una prima frazione piuttosto combattuta. I rosanero riescono anche a trovare la via del gol, ma l'1-1 di Napolitano viene annullato per una posizione di fuorigioco. Il match resta acceso per tutto il primo, caratterizzato da alcuni buoni spunti per parte, ma senza registrare gol. La partita dello Sporting Arno si complica nel finale di primo tempo: sotto di un gol, al 41' i locali restano anche in inferiorità numerica per il rosso mostrato a Camiciottoli dopo un fallo su Bubici. In vantaggio e con un uomo in più, il Grassina riparte forte in avvio di secondo tempo, riprende in mano le redini del gioco e riesce a mettere una buona ipoteca sui tre punti già nei primi minuti, raddoppiando al 58' col capocannoniere di squadra Bubici: su un bel lancio di Ragusa, il numero 9 rossoverde stoppa il pallone all'altezza del vertice sinistro dell'area, supera il diretto marcatore e incrocia il tiro sul palo opposto per lo 0-2. Lo Sporting Arno prova a scuotersi, cercando ma non riuscendo a rifarsi sotto; il Grassina tiene in pugno il match e va ancora vicino al gol. Nel giro di un minuto, tra il 64' e il 65', vengono annullati due gol agli ospiti, rispettivamente a De Saint Pierre e al neoentrato Ciulli, in entrambi i casi per fuorigioco (discusso il primo). Per il resto gli ospiti - nel frattempo mister Campisi opera tutte le sostituzioni - controllano bene la partita fino al triplice fischio finale. E possono poi festeggiare: restano ancora cinque partite da giocare, e tra queste c'è anche lo scontro diretto in casa del Terranuova Traiana, ma adesso le sorti del campionato sono in mano al Grassina.
Calciatoripiù: nello Sporting Arno ottima la prova di
Masi, schierato inizialmente in difesa e poi spostato a centrocampo. I gol di De Saint Pierre e Bubici, entrambi classe 2010, valgono i tre punti in palio ma è ancora una volta tutto il Grassina a girare bene, protagonista di un'altra ottima prova collettiva (subentrati inclusi).
Figline 1965-Olmoponte Santa Firmina 4-1
ARBITRO: Alfredo Bianchi di Valdarno
RETI: Pugliese, Iaiunese, Baggiani, Iaiunese, Nofri
Il Figline continua la sua corsa verso la coppa, battendo nettamente l'Olmoponte Santa Firmina e allungando sul Bagno a Ripoli al quinto posto. Dopo tre minuti il primo tiro porta la firma di Iaiunese, Porcini para in due tempi. Poco più tardi incursione degli ospiti che passano subito in vantaggio con Nofri: 0-1. Il gol carica la squadra di Viviani, che si rende pericolosa tra il 13' e il 16' con due conclusioni dal limite di Mantelli, la prima parata da Cavalieri e la seconda d'un soffio a lato. Il Figline appare senza idee, ma riesce a farsi vedere al 30' con Iaiunese che, servito da Mori in area, calcia sopra la traversa da ottima posizione. Al 44' l'Olmoponte ha una grande chance per raddoppiare: incursione in area di Mantelli, Cavaliere esce e lo stende provocando un calcio di rigore che però Perugini fallisce, spiazzando il portiere ma spedendo il pallone sul palo. Il primo tempo si chiude quindi sull'1-0 per gli ospiti, ma nella ripresa quello che scende in campo è un altro Figline. Al 51' Bonatti colpisce la traversa dopo un buon fraseggio con Mori, ma sono le prove generali del pareggio che arriva cinque minuti più tardi. Bonatti serve Iaiunese che entra in area dribblando due avversari, per poi infilare il portiere in uscita: 1-1. Ristabilito l'equilibrio la squadra di Paintini cresce d'intensità e, complice un Olmoponte che comincia ad accusare la stanchezza, crea varie opportunità per il sorpasso fino a trovarlo al 65', con una conclusione potente di Pugliese che s'insacca sotto la traversa. Venti minuti più tardi arriva anche il 3-1 con un chirurgico diagonale di Baggiani, al termine di un'azione partita dalla difesa e costruita mediante scambi veloci e precisi. Al 90' il definitivo 4-1 lo segna invece Iaiunese (doppietta per lui) su assist di Bonatti, a sigillare una vittoria fondamentale nell'ottica della qualificazione al Torneo Regionale.
Calciatoripiù : Iaiunese , Pugliese (Figline); Mantelli (Olmoponte).