Sinalunghese-Unione Pol. Poliziana 0-0
ARBITRO: Gabriele Bartolini di Siena
Finisce a reti inviolate il derby tra Sinalunghese e Poliziana, esattamente come all'andata. Occasione sprecata per i ragazzi di mister Turco per compiere un bel passo in avanti in ottica salvezza, con una situazione che ora diventa sempre più complicata a soli quattro turni dalla conclusione. Il pareggio sicuramente fa molto più comodo alla Poliziana, soprattutto alla luce dell'andamento della partita. I rossoblu tengono sin dall'inizio il pallino del gioco, ma sprecano occasioni su occasioni e continuano a manifestare difficoltà in fase realizzativa. Durante la prima frazione i padroni di casa arrivano alla conclusione ben dieci volte, contro i soli due tentativi degli ospiti, ma senza mai riuscire a risultare efficaci. Merito anche dell'estremo difensore ospite, sempre attento a intervenire con i giusti tempi di uscita. Da segnalare soprattutto al 22', a conclusione di una buona azione corale della Sinalunghese, il tentativo di Giorni che, dalla sinistra, scheggia la traversa. Al 25' è Marchi a mandare di poco a lato, e due minuti dopo, su tiro di Bernardini, Ait Laskri manca di un soffio la deviazione vincente. Al 40' per gli ospiti ci prova Zambri su punizione ma spara alto. Nel secondo tempo il copione è lo stesso, la Sinalunghese pressa e la Poliziana cerca di reagire in contropiede ma a distinguersi sono sempre le rispettive difese. Al 6', su una riconquista sulla destra da parte di Caccamo il pallone arriva a Marchi, che conclude fuori a fil di palo. Al 65' è Fanelli a indirizzare in porta, ma Bianconi è attento e neutralizza. Continua sino agli ultimi istanti lo show delle occasioni mancate da parte dei padroni di casa, e al 90' la beffa per i locali sarebbe amarissima se non fosse per l'ottimo intervento difensivo di Filiberti che, con un doppio salvataggio si oppone al gol ospite sventando un'occasione nata da un pallone perso in costruzione dal basso. Arriva il triplice fischio a conclusione di una partita molto combattuta ma sempre corretta.
Calciatoripiù: Filiberti (Sinalunghese);
Bianconi (Poliziana).
Grassina-Zenith Prato 5-1
ARBITRO: Samuele Nafra di Valdarno
RETI: Bubici, Bubici, Ciulli, Yparaguirre, Cioncolini, Alderighi
Ci sono vittorie più belle e importanti delle altre. Ecco: quella conquistata dal Grassina contro la Zenith Prato è una di queste. Per tre motivi. Il primo: i rossoverdi riscattano la pesante sconfitta (0-3) incassata nella gara di andata. Il secondo: i ragazzi di Campisi conquistano il successo dopo esser stati in svantaggio nel primo tempo. Il terzo: adesso sono tre i punti di vantaggio sul Terranuova Traiana, fermato sul pari nel big match contro il Calenzano. La prestazione è maiuscola, per la squadra rossoverde, anche se, come detto, la partita si mette subito in salita: un'incomprensione della retroguardia locale regala il vantaggio alla Zenith Prato con Alderighi. La squadra pratese commette però l'errore di considerare la sfida già in discesa, sottovalutando la reazione d'orgoglio del Grassina. I padroni di casa iniziano a spingere con veemenza e trovano il pareggio proprio allo scadere della prima frazione grazie a uno splendido diagonale di Bubici. Nella ripresa in campo c'è una sola squadra. Il Grassina disputa un secondo tempo perfetto, chiudendo ogni varco agli avversari, ribaltando il risultato e poi permettendosi di dilagare. Bubici firma la sua doppietta personale, seguita dalle reti di Yparraguirre, Cioncolini e Ciulli che fissano il punteggio sul rotondo 5-1 finale. Il passivo per gli ospiti avrebbe potuto essere persino più pesante, se si considerano le due traverse colpite dai rossoverdi e un calcio di rigore fallito. Grazie a questo successo, il Grassina guadagna terreno prezioso in vista di un finale di stagione che si preannuncia infuocato. I rossoverdi avranno ora tre settimane di tempo per ricaricare le pile e preparare al meglio la difficile trasferta di San Giovanni Valdarno.
Olmoponte Santa Firmina-Monteriggioni 1-2
ARBITRO: Federico Palmieri di Valdarno
RETI: Bottai, Losavio, Buti
Il Badesse Monteriggioni passa in rimonta al Giunti di Arezzo, superando 2-1 i padroni di casa dell'Olmoponte S.Firmina: va in archivio così una partita piuttosto combattuta e col punteggio in bilico fino alla fine, chiusa con l'esultanza degli ospiti, che bissano così il successo di sette giorni prima contro l'Arezzo Academy, e con un po' di rammarico da parte dei locali, che hanno avuto una ghiotta chance dal dischetto al 70' per pareggiare la partita, ma non sono riusciti a sfruttarla. È stata come detto una gara piuttosto combattuta dall'inizio alla fine, lottata in mezzo al campo su ogni pallone. L'Olmoponte S.Firmina approccia bene al match e dopo appena quattro minuti riesce a portarsi in vantaggio. L'1-0 nasce sugli sviluppi di un calcio d'angolo battuto da Leoni: si crea un batti e ribatti in area senese, risolto da una conclusione al volo di piatto sul secondo palo da parte di Bottai. I locali approfittano della prima vera chance della partita per colpire, passando subito in vantaggio, mostrando un buon piglio e una buona intraprendenza anche nei minuti successivi al gol. Il Badesse Monteriggioni, dal canto suo, ha subito una buona reazione e inizia a insidiare la porta locale alla ricerca del pari. Dopo un paio di tentativi finiti fuori dallo specchio, i ragazzi di Di Guida riescono a pareggiare al minuto 22 su calcio di rigore (l'arbitro ravvisa e punisce un tocco di mano di Dedja in area): dal dischetto Losavio trasforma per l'1-1. Riequilibrata adesso nel punteggio, la gara prosegue senza grossi altri sussulti nella seconda metà di prima frazione, scivolando all'intervallo senza offrire particolari occasioni da gol su entrambi i fronti. Anche nella ripresa la partita prosegue sulla scia del primo tempo, ancora combattuta in mezzo al campo. Le due squadre provano a superarsi alla ricerca del gol del vantaggio, ma senza creare nitide palle-gol fino al 65', quando il Badesse Monteriggioni mette la freccia: è Buti a firmare la rete dell'1-2 con un preciso colpo di testa in area su un cross dalla trequarti. La rete del vantaggio dà forza agli ospiti, ancora pericolosi in area avversaria prima con Ghiozzi Pasqualetti e poi con Cecconi: entrambi i tentativi finiscono sopra la traversa. Dall'altra parte l'Olmoponte S.Firmina non demorde e al 70' ha una grande occasioni per pareggiare, conquistando un calcio di rigore: Baglioni va alla battuta dal dischetto ma trova sulla sua strada un super Pinna, che toglie il pallone dall'angolino respingendolo fuori. Il punteggio resta dunque sull'1-2 e così sarà anche negli ultimi venti minuti di gara: il Badesse Monteriggioni tiene bene il vantaggio e fa suoi i tre punti, condannando la squadra aretina al terzo k.o. consecutivo. Ma nulla è ancora compromesso sulla strada dell'Olmoponte S.Firmina verso la salvezza: il quintultimo posto è a tre punti.
Calciatoripiù: Bottai (Olmoponte S.Firmina);
Pinna (B. Monteriggioni).
Arezzo F. Academy-Bagno A Ripoli 2-2
ARBITRO: Marco Papini di Valdarno
RETI: Nugnes, Ruschi, Ciaccia M., Ciaccia M.
Doppio botta e risposta al Giotto Est: finisce in parità, sul punteggio di 2-2, la sfida tra Arezzo Academy e Bagno a Ripoli, con un punto che smuove la classifica di entrambe ma che alla fine forse non accontenta pienamente nessuna delle due compagini. Gli ospiti approcciano bene al match, mostrando buone geometrie e costruendo i primi pericoli in area avversaria. I locali rispondono prontamente e intorno al quarto d'ora di gioco fanno registrare le prime occasioni della loro partita. Ci prova innanzitutto Ruschi su calcio di punizione, ma è bravo Ronchi a opporsi con un buon intervento. Poco dopo, esattamente al quarto d'ora di gioco, è il Bagno a Ripoli ad andare vicino al vantaggio, dopo un errore locale: sugli sviluppi di un cross dalla destra una conclusione a porta praticamente sguarnita finisce fuori dallo specchio. Al 20', sul fronte Academy, è Amer a divorarsi una ghiotta chance dal limite dell'area, calciando alto quasi a porta vuota, col portiere battuto. L'Arezzo Academy cresce e, dopo un gol annullato a Baldesi in mischia per un discusso fuorigioco (25'), al 26' passa in vantaggio. L'1-0 amaranto nasce da un grande spunto personale di Ruschi, che va via palla al piede superando un paio di avversari e poi serve il pallone in mezzo per Nugnes, che si fa trovare pronti al tocco in rete. La reazione del Bagno a Ripoli non si fa attendere, ma un po' di imprecisione frena gli ospiti fino al minuto 37', quando in mischia Ciaccia raccoglie un pallone respinto corto da Capacci e lo infila in rete per l'1-1. L'Arezzo Academy prova subito a tornare avanti e negli ultimi cinque minuti prima dell'intervallo costruisce tre ghiotte occasioni per il 2-1. Protagonista in tutti e tre i casi è Ruschi: al 41' e al 43' servono due miracoli di Ronchi per negargli il gol, prima su un gran tiro dalla distanza e poi su un calcio di punizione diretto all'incrocio dei pali; infine al 45', sugli sviluppi di uno spunto personale, il numero 7 di casa sfiora il palo alla destra del portiere. Lo stesso Ruschi si ripete poi in avvio di ripresa, al minuto 53, con una conclusione potente dal limite dell'area neutralizzata ancora dal portiere. Al 63' anche Amer ha una buona opportunità in area avversaria, calciando però alto a tu per tu con l'estremo difensore ospite. Dieci minuti più tardi poi, al 73', il punteggio torna a cambiare nuovamente: dopo vari tentativi, Ruschi riesce a trovare il gol su un discusso calcio di punizione dal limite dell'area, con un bel tiro a giro che sorprende il portiere. Il Bagno a Ripoli non si perde d'animo, mister Giannelli risistema i suoi mettendo in campo tre punte per provare subito a recuperare il risultato. E gli ospiti ci riescono poco dopo grazie al secondo gol di giornata del solito Ciaccia, a segno sugli sviluppi di un'azione corale. Il nuovo pareggio dà forza agli ospiti, che chiudono in attacco, non concretizzando due grandi occasioni: ancora Ciaccia colpisce il palo a portiere battuto, poi ancora più clamorosamente Stegagnini si ritrova il pallone a un metro dalla linea di porta ma calcia alto. Il Bagno a Ripoli reclama anche un calcio di rigore chiedendo un tocco con la mano larga sulla linea da parte di un giocatore di casa. Al 90' anche l'Arezzo Academy ha una ghiotta occasione per il 3-2: il pallone buono è sui piedi di Baldesi, che non riesce però a concretizzare davanti al portiere.
Calciatorepiù: Ruschi (Arezzo Academy).
Bibbiena-Sporting Arno 2-3
ARBITRO: Marco Romanelli di Arezzo
RETI: Bernacchi, Cacchiani, Rotondi, Terzani, Terzani
Incredibile rimonta dello Sporting Arno, che espugna il Brocchi di Bibbiena con un pirotecnico 2-3 dopo essere stato sotto di due reti. Una prova di carattere per i ragazzi di Alessandro Atzeni, capaci di ribaltare il match nell'ultima mezz'ora, ispirati dalla rete di Rotondi e dalla doppietta di Terzani, entrato in campo dalla panchina e rivelatosi decisivo. Al 30' il Bibbiena riesce a sbloccare il punteggio: Conti pennella una punizione in area e Bernacchi è il più lesto di tutti a trovare la deviazione vincente per l'1-0. I padroni di casa sembrano in totale controllo e al 55' trovano anche il raddoppio grazie a Cacchiani, bravo a finalizzare l'azione del 2-0 che pare ipotecare i tre punti. Lo Sporting Arno ha però il merito di non uscire mai mentalmente dal match e al 60' riapre i giochi con Rotondi, che accorcia le distanze e ridà speranza ai suoi. Il Bibbiena inizia a soffrire la pressione ospite e al 75' commette uno svarione difensivo che si rivelerà fatale: ne approfitta il subentrato Terzani, che sigla il pareggio firmando il 2-2. L'inerzia della partita è ormai tutta a favore degli ospiti che, galvanizzati dalla rimonta, trovano il gol del definitivo sorpasso nei dieci minuti che precedono il triplice fischio, ancora con uno scatenato Terzani. La doppietta personale del numero 20 regala allo Sporting una vittoria insperata fino a metà ripresa, lasciando al Bibbiena l'amaro in bocca per un doppio vantaggio gettato al vento.
Terranuova Traiana-Calenzano Calcio 2-2
ARBITRO: Edoardo Marziali di Arezzo
RETI: Cincinelli D., Palladino, Pelagatti, Cecchi L.
Prosegue il momento no del Terranuova Traiana, che non va oltre il 2-2 interno contro un Calenzano ancora capace, come all'andata, di mettere i bastoni tra le ruote all'ormai ex (almeno per il momento) capolista. Un pareggio che scotta per i ragazzi di mister Bianchi, sempre in vantaggio e autori di una prova generosa che avrebbe meritato miglior fortuna, specialmente per quanto costruito nella prima frazione di gioco. L'avvio è di marca biancorossa, con i fratelli Cincinelli che mettono subito in apprensione la retroguardia ospite. L'insistenza locale viene premiata all'11': Palladino pennella un cross dalla sinistra, Roncucci svetta e fa da sponda per l'accorrente Diego Cincinelli, che sottomisura non sbaglia la rete dell'1-0. Il Calenzano non si scompone e al 33' trova il pareggio con Pelagatti, glaciale nel trafiggere Garavino dopo essersi presentato a tu per tu con il portiere. La reazione del Terranuova è immediata: al 39' Palladino si mette in proprio e, con un fendente rasoterra dalla corsia mancina, firma il nuovo sorpasso. Prima dell'intervallo serve però un grande intervento di Garavino per negare la doppietta a Pelagatti e blindare il 2-1. Nella ripresa l'equilibrio regna sovrano. Il Terranuova Traiana sfiora il colpo del k.o. al 68' con una conclusione dalla trequarti di Comorasu che si stampa sulla traversa a portiere battuto. Va detto: un po' sfortunati i biancorossi. Il Calenzano alza il ritmo nel finale alla ricerca del pari, che arriva puntuale all'82': su una rimessa laterale, uno svarione della difesa di casa spalanca la porta a Cecchi, che ringrazia e deposita in rete per il definitivo 2-2. Il verdetto del campo pesa come un macigno sulla classifica dei biancorossi, che vedono il Grassina scappare a +3. Adesso, la squadra di Bianchi avrà tre settimane di tempo per riorganizzare le idee. Dopo la sosta, il finale di stagione promette di essere incandescente.
Valentino Mazzola-Sangiovannese 1-3
ARBITRO: Michela Algieri di Siena
RETI: Ulivi, Salvagnoni, Tavarnesi, Righini
La Sangiovannese espugna il campo del Valentino Mazzola con un 1-3 maturato al termine di una sfida intensa e ricca di emozioni. I ragazzi di Antonio Arcadio proseguono nel loro ottimo momento di forma: la squadra è in grande crescita da tempo, ormai, e la mano del mister si vede eccome. La prima frazione vede le squadre affrontarsi a viso aperto: al 20' Ulivi prova a spaventare gli ospiti con un fendente dal limite che sibila a lato, ma è la Sangiovannese a sbloccare il risultato al 32', quando Salvagnoni si inserisce in area e trafigge Dinetti con un preciso diagonale. Il Mazzola reagisce e al 40' va vicino al pari ancora con Ulivi, la cui conclusione viene respinta dal portiere senza che nessun compagno riesca a ribadire in rete. Il meritato 1-1 arriva comunque al 44': Ulivi si coordina dalla distanza e fulmina l'estremo difensore ospite proprio prima dell'intervallo. La ripresa si apre con una Sangiovannese arrembante. Al 54' Panci colpisce un palo clamoroso su cross dalla sinistra, preludio al gol del nuovo vantaggio che arriva al 56': dopo una traversa colpita dagli azzurri, Tavarnesi è il più lesto ad avventarsi sulla sfera e a siglare l'1-2 in tap-in. I padroni di casa non demordono e sfiorano il pareggio con Ulivi. Sul fronte opposto, Dinetti tiene in vita i suoi opponendosi con un riflesso prodigioso al diagonale di Panci, ma al 77' la Sangiovannese chiude i conti: punizione laterale calciata nel cuore dell'area e colpo di testa vincente di Righini sul primo palo per l'1-3 definitivo. Nel finale, il forcing del Mazzola produce solo un tiro di Vadi che termina alto di poco.
Calciatoripiù: Landini, Salvagnoni (Sangiovannese).
Atletico Levane Leona-Figline 1965 1-3
ARBITRO: Tommaso Guerrieri di Arezzo
RETI: Neroni, D Aloia, Pugliese, Palmadei
Il Figline espugna per 3-1 il campo dell'Atletico Levane Leona, infilando la seconda vittoria consecutiva e consolidando così il quinto posto, l'ultimo valido per un pass per la coppa, mantenendo i quattro punti di vantaggio su un Badesse Monteriggioni anch'esso vittorioso in questo turno. Pronti-via e il match entra subito nel vivo, caratterizzato subito da un paio di buoni spunti per parte, neutralizzati bene dalle due difese e dai portieri, Crocini da una parte e Cavaliere dall'altra. Al 13' poi la partita si sblocca: è il Figline a colpire, sfruttando un calcio d'angolo, portandosi sullo 0-1 grazie al colpo di testa vincente in area di D'Aloia. Gli ospiti insistono in avanti, sfiorando ancora il gol in un paio di occasioni. Sono in particolare Pugliese e Iaiunese ad andare a un passo dallo 0-2, il primo con una conclusione dalla distanza, il secondo con un tentativo nell'area piccola: in entrambi i casi Crocini si supera, prima togliendo il pallone dall'incrocio dei pali e poi opponendosi con grande reattività al tiro ravvicinato del numero 9 gialloblù. L'Atletico Levane non si dà per vinto e al 40' riesce a pareggiare sugli sviluppi di una buona azione: Neroni trova il tocco vincente in mischia ristabilendo la parità subito prima dell'intervallo. Il primo tempo si chiude di fatto qui, è 1-1 il parziale al 45'. Nella ripresa il Figline riparte con buon piglio, proponendosi subito pericolosamente in avanti alla ricerca del nuovo vantaggio. Crocini è subito chiamato in causa dopo una manciata di minuti, deviando il pallone in angolo. Proprio dagli sviluppi del corner arriva l'1-2 gialloblù: lo firma Pugliese con un colpo di testa. Di nuovo costretto a rincorrere, l'Atletico Levane vede complicarsi la sua partita intorno al 65', quando resta in dieci uomini per una discussa espulsione, quella di Neroni. Dinamica simile poco dopo anche sul fronte opposto, quando è il portiere Cavaliere a lasciare anzitempo il terreno di gioco per un rosso diretto. Ristabilita la parità numerica in campo, la partita resta accesa nei minuti successivi, fino al gol dell'allungo definitivo del Figline, che colpisce su un errore difensivo biancoverde. Mori intercetta il pallone a centrocampo e serve al limite dell'area Palmadei, che sfonda in area palla al piede e supera il portiere per l'1-3. Adesso con due reti di vantaggio, il Figline amministra bene la partita nella parte finale, rischiando poco o niente. Solo negli ultimi istanti, quasi allo scadere, l'Atletico Levane ha una buona opportunità per accorciare sul 2-3 con un tentativo dalla distanza di Cerrato neutralizzato però bene dal subentrato Tacconi.
Calciatoripiù: Crocini (Atl.Levane Leona);
D'Aloia, Bonatti, Mori (Figline).