Sangiovannese-Grassina 0-1
ARBITRO: Alessandro Farina di Arezzo
RETI: Autorete
Di misura e con un autogol, ma tanto basta al Grassina per espugnare il campo della Sangiovannese e conquistare una vittoria importantissima che, alla luce della sconfitta del Terranuova Traiana, gli consente di scappare a più sei a tre giornate dalla fine del campionato. Non demeritano assolutamente i padroni di casa che dopo dieci minuti sfiorano subito il vantaggio con Tavarnesi, il cui rasoterra attraversa tutto lo specchio della porta. Al 20' altra grande occasione per Salvagnoni, che recupera palla in area ma calcia fuori dallo specchio. Solo a questo punto gli ospiti si destano, ma non riescono a incidere sul fronte offensivo. Il possesso palla è della capolista, le occasioni della Sangiovannese. Ciò che manca sono i gol, e così si va a riposo sullo 0-0. Nella ripresa la squadra di Arcadio riparte con le migliori intenzioni ma al 7', sugli sviluppi d'una punizione, incassa l'1-0 complice una sfortunata deviazione di Grassi nella propria porta. L'episodio abbatte i padroni di casa, consapevoli di non meritare una simile beffa. Motivati dalla sliding door, invece, gli ospiti cominciano a spingere e senza rischiare quasi più niente conducono in porto il risultato. Alla fine sono dunque tre punti che valgono doppio, visto il tonfo del Terranuova: la corsa al titolo potrebbe essersi decisa qui.
Unione Pol. Poliziana-Bibbiena 3-2
ARBITRO: Michela Algieri di Siena
RETI: 17' Cacchiani, 53' Deamelio, 70' Biagioni, 71' Rossi, 76' Ciaramella
La Poliziana vince e spera, il Bibbiena perde e vede complicarsi quasi irrimediabilmente la sua rincorsa alla salvezza. Questo è il verdetto del Bonelli, al termine di cento minuti combattuti e al cardiopalmo, con cinque reti realizzate e altre fallite - clamorosamente - da ambo le parti. Chi si aspettava un Bibbiena arrendevole ha dovuto ricredersi. Per due volte in vantaggio, la squadra rossoblu ha pagato alcune disattenzioni e anche delle limpide occasioni in contropiede fallite. La Poliziana rischia il tutto per tutto con un paio di titolari acciaccati ai box, dopo aver cercato di ubriacare l'avversario con fraseggi stretti sul corto senza successo, nella ripresa, sotto di un gol, mette il piede sull'acceleratore alzando notevolmente la linea difensiva con il fuorigioco che non funzionava e Bianconi egregio, con le sue uscite, a chiudere lo specchio della porta agli attaccanti avversari. Il gol decisivo di Ciaramella, un gran bel gol per astuzia e gesto tecnico, decreta il successo dei padroni di casa che possono continuare a cullare il sogno della salvezza. La cronaca. Al 13' Ciaramella impegna Vinerbi in una parata a terra. Quattro minuti dopo Bianconi di piede manca il rinvio appena fuori l'area, Marcu conclude, il portiere respinge con un fianco, il numero dieci a questo punto si proietta verso la porta sguarnita ma viene atterrato dall'estremo difensore. Calcio di rigore per il Bibbiena e cartellino giallo per il portiere. Dal dischetto Cacchiani insacca con un'esecuzione morbida a spiazzare. La Poliziana non parte. Nannotti cerca di accelerare sulla fascia, entra nell'area di rigore dal lato corto e serve Deamelio che viene murato. Finale di primo tempo con il Bibbiena che manca clamorosamente il raddoppio: Bianconi in uscita respinge su Marcu, riprende Bernacchi che alza la mira. Ma non finisce qui perché anche la Poliziana ha una ghiotta occasione con Rossi, servito a centro area da Zambri, ma di prima intenzione tira alto. La Poliziana nella ripresa è chiamata alla riscossa e dopo tre minuti ha una palla gol con Zambri che però svirgola da ottima posizione su invito al centro di Nannotti; quindi è Ciaramella a cercare la porta pochi secondi dopo su azione di rimessa, palla di poco a lato. Al 53' la Poliziana perviene al pareggio: punizione da posizione decentrata di Zambri a spiovere in area, colpo di testa ad incrociare il secondo palo di Deamelio, portiere scavalcato. La partita è viva e due minuti dopo il Bibbiena arriva al tiro con Bernacchi, una conclusione potente che Bianconi respinge. Allo scoccare del quarto d'ora altra limpida occasione per il Bibbiena: alla Poliziana non riesce più la tattica del fuorigioco, Biagioni - appena entrato - si presenta davanti a Bianconi e conclude alto. Al 65' Zambri su punizione dal limite indirizza leggermente alto. Altra risposta del Bibbiena a campo aperto questa volta con Bernacchi, tiro sul portiere. Al 70' il Bibbiena ce la fa a tornare in vantaggio sugli sviluppi di una punizione battuta tra il lato corto dell'area di rigore e il fallo laterale da parte di Conti, il colpo di testa quasi innocuo di Raso indirizza la palla verso il fondo, ma la stessa viene recupera prima che esca, Biagioni beffa allora la difesa sul primo palo, decisiva la deviazione di Giovagnola e Bianconi può solo schiaffeggiare la palla. Si riparte e la Poliziana raggiunge immediatamente il pareggio con Rossi, che è bravo a farsi trovare pronto sul secondo palo e schiacciare di testa in rete una palla messa al centro da uno Zambri monumentale. La risolve al 76' Ciaramella, egregio nel controllare di tacco un pallone proveniente addirittura da una punizione battuta dal portiere Bianconi, controllo e pallonetto a superare il portiere appena fuori dai pali. Ingenuo però quando nei minuti finali rimedia il secondo giallo e la conseguente espulsione, sarà assente nel confronto con il Figline. La Poliziana ce la fa e adesso due trasferte attendono i ragazzi di Massarelli che incrociano più che mai le dita.
(GiRu)
Zenith Prato-Arezzo F. Academy 3-1
ARBITRO: Ryan Notararigo di Pistoia
RETI: Gialluisi, Modaro, Mantuano, Benedetti
Sì, la sosta ha fatto decisamente bene alla Zenith. Gli amaranto superano per 3-1 l'Arezzo Football Academy, tornando alla vittoria dopo ben tre sconfitte consecutive che, va detto, hanno decisamente rallentato la corsa della squadra a un terzo posto che adesso sembra veramente irraggiungibile. Quel che contava adesso, però, era non fallire il rientro in campo dopo le due settimane di stop. I pratesi non hanno deluso, in effetti: ci si aspettava una reazione, e una reazione c'è stata. Buonissima la partenza degli amaranto, che al 6' trovano il gol del vantaggio con Gialluisi, che si prodiga in una bellissima percussione per vie centrali e una volta arrivato al limite dell'area lascia partire un bel fendente rasoterra che si infila alla sinistra di Magnanensi, all'esordio con gli Allievi regionali. Simile, poi, la rete del raddoppio, che arriva al 20': stavolta a rendersi protagonista è Modaro, che si presenta al limite dell'area, converge sul piede preferito e con un altro tiro rasoterra batte il portiere, piazzandola stavolta alla sua destra. Guai, però, a sottovalutare la reazione degli aretini: i ragazzi di Magnanensi rientrano in campo per il secondo tempo con tutt'altro piglio, e al 55' conquistano un calcio di rigore. Lenzi tocca il pallone con il braccio, e per il direttore di gara non ci sono dubbi, si va sul dischetto: ci pensa Carini a trasformare il penalty, spiazzando Martini e rimettendo tutto in discussione. In effetti, la partita vive in questa seconda fase su continui capovolgimenti di fronte. Molto più pericolosa la Zenith, come preventivabile, ma da apprezzare anche lo spirito guerriero di un'Arezzo Football Academy che, seppur con ben sei ragazzi del 2010 aggregati (tra cui Magnanensi, Higrar e Nignes titolari, Gennai e Centeni entrati, e Benigni restato in panchina), sa di dover giocare tutte le sue carte per continuare a sperare nella lotta per la salvezza. La partita svolta decisamente a favore della Zenith dal 90' in poi: è proprio all'ultimo minuto dei tempi regolamentari che gli aretini restano in dieci uomini a causa dell'espulsione rimediata da Burroni per somma di ammonizioni; poco dopo, al 93', la Zenith mette la parola fine sulla partita, calando il tris con Mantuano, bravo a ribadire in rete da due passi dopo una conclusione respinta di Alderighi. Con questo successo la Zenith consolida il proprio piazzamento in ottica Coppa Toscana, mentre per gli aretini arriva una sconfitta che risulta ancora più dolorosa se si considera la vittoria dell'Unione Poliziana nello scontro diretto contro il Bibbiena. Adesso, ai ragazzi di Magnanensi, serve un vero e proprio miracolo.
Monteriggioni-Valentino Mazzola 2-2
ARBITRO: Tommaso Di Gioia di Siena
RETI: Buti, Frilli, Zamperini, Farina
Un tempo a testa, un punto a testa. Finisce in parità, sul punteggio di 2-2, la sfida tutta senese tra Badesse Monteriggioni e Valentino Mazzola. Ed è alla fine un risultato che lascia un po' di rammarico ai locali, avanti di due reti all'intervallo. Inoltre il pareggio finale frena la rincorsa al quinto posto e alla conseguente qualificazione al Torneo regionale dei ragazzi di Di Guida, sempre a -4 dal Figline quinto (anch'esso fermato sul pari in questo turno) ma adesso superati in classifica dal Bagno a Ripoli, vittorioso nel big match col Terranuova Traiana. Pronti-via e il match si accende subito. Il Badesse Monteriggioni parte con buon piglio e avrebbe ben presto l'occasione per sbloccare la partita, conquistando un calcio di rigore. Alla conclusione dal dischetto va Vanni, Balici si oppone mantenendo inviolata la porta ospite. I locali non si scompongono, ripartono subito forte e riescono ben presto a sbloccare la porta, allungando poi il vantaggio sul 2-0. Protagonisti nel tabellino dei marcatori sono Buti e Frilli, entrambi a segno di testa sugli sviluppi di un calcio d'angolo. Il Badesse Monteriggioni macina gioco e occasioni, gestendo bene le due reti di vantaggio nel corso di un ottimo primo tempo. Il Mazzola prova a scuotersi e si rende protagonista di un paio di buoni spunti. In particolare, Bonechi ci prova dalla distanza calciando però centralmente, favorendo l'intervento di Pinna sul momentaneo 1-0. Sullo stesso punteggio c'è da registrare anche un episodio discusso in area locale: il Mazzola reclama infatti un calcio di rigore per un intervento in area su Vadi, non ravvisato però dall'arbitro. Ma è principalmente nella ripresa che i ragazzi di Secci riescono a far vedere le cose migliori, rientrando benissimo in campo e - protagonisti di un gran secondo tempo - realizzando una bella rimonta. Dopo un paio di buone occasioni in avvio, è Zamperini a dare il via alla rimonta biancoceleste, firmando il 2-1 intorno a metà frazione con una conclusione col mancino dalla distanza (bel tiro sotto la traversa). Sempre da fuori area arriva poi anche il 2-2 di Farina, a segno a cinque minuti dal novantesimo. La partita resta accesa e aperta a qualsiasi risultato fino alla fine: il Mazzola cerca ora il sorpasso, il Badesse Monteriggioni il nuovo vantaggio (allo scadere non riesce a sfruttare un'incomprensione difensiva ospite), ma senza che il punteggio cambi più. Finisce 2-2 a Uopini.
Calciatoripiù: Frilli (B. Monteriggioni);
Farina (V.Mazzola).
Sporting Arno-Olmoponte Santa Firmina 4-3
ARBITRO: Rayan El Debuch di Valdarno
RETI: 22' Caciolli, 28' Giaffreda, 37' Giaccherini, 49' Del Gaudio, 54' Baglioni, 78' Farini, 82' Terzani
Finisce con un pirotecnico 4-3 a Badia a Settimo: avanti 2-1 all'intervallo e poi 3-1 in avvio di ripresa, lo Sporting Arno subisce la rimonta dell'Olmoponte S.Firmina, riuscendo poi a tornare avanti - questa volta definitivamente - nel finale di una partita ricca di gol. I locali partono bene, subito propositivi in avvio: già al 6' infatti Rotondi si divora una ghiotta chance davanti a Maranini, calciando però debolmente. La risposta ospite si annota al 18' ed è affidata a Mamadou, che arriva alla conclusione dopo un errore della difesa rosanero (diverse le imprecisioni difensive locali in questo match); Baroni para. Scampato il pericolo, lo Sporting Arno preme con maggiore insistenza alla ricerca del vantaggio. Al 20' i locali hanno una buona opportunità sugli sviluppi di una rimessa laterale battuta lunga da Voican: Del Gaudio vince un rimpallo, il pallone è buon poi per Caciolli, che conclude rasoterra di poco fuori. Poco male per lo Sporting e per lo stesso Caciolli, che due minuti dopo (22') realizza il gol del vantaggio: l'1-0 nasce su una bella azione rosanero tutta di prima, Rotondi raccoglie il pallone e lancia Caciolli, che con un bel tiro angolato mette in rete per l'1-0. Lo Sporting Arno aumenta la pressione e al 28' allunga sul 2-0: assist di Del Gaudio per Giaffreda, che mette in rete dal limite dell'area piccola. L'Olmoponte S.Firmina non demorde e prova a rifarsi sotto. Dopo un buon tentativo di Giaccherini al 34' (tiro fuori dopo una buona discesa sulla destra), tre minuti più tardi gli ospiti accorciano sul 2-1: Mantelli conclude in porta colpendo il palo interno, il pallone torna in campo e viene colpito in corsa da Leoni; Baroni lo respinge lateralmente, Giaccherini lo raccoglie e lo infila in rete dimezzando lo svantaggio (37'). Un minuto dopo ancora il numero 7 ospite protagonista: la sua conclusione, potentissima, esce di poco fuori. Lo Sporting Arno soffre in questo finale di primo tempo, ma riesce a tenere il vantaggio all'intervallo. È anzi rosanero l'ultimo spunto degno di nota dei primi quarantacinque minuti: ci prova Terzani, ma senza riuscire a concretizzare. Nella ripresa i locali ripartono bene e riescono ad allungare subito al 49': sugli sviluppi di un calcio di punizione di Barenghi, in area Del Gaudio salta più in alto di tutti e di testa firma il 3-1 rosanero. L'Olmoponte prova e riesce subito a rifarsi sotto, riportando a uno i gol di distanza appena cinque minuti più tardi: il neoentrato Peruzzi gira il pallone sull'esterno per Giaccherini, che mette il pallone in mezzo per un altro subentrato, Baglioni, autore del 3-2. A caccia di punti preziosi per la corsa salvezza, l'Olmoponte continua a premere alla ricerca del pari, riuscendo a trovarlo poco dopo la mezz'ora (78'), sfruttando un altro errore difensivo locale: ci pensa Farini, anche lui entrato dalla panchina, a realizzare il 3-3 con una conclusione in area sugli sviluppi di un calcio di punizione. Partita finita? Assolutamente no. All'82' infatti il punteggio cambia nuovamente: lo Sporting Arno riesce a tornare in vantaggio con la conclusione vincente in area, in diagonale, di Terzani, ben servito da Napolitano. La gara resta accesa fino alla fine, l'Olmoponte preme alla ricerca del nuovo pareggio, ma senza riuscire a trovarlo. Lo Sporting Arno fa buona guardia e fa suoi i tre punti centrando la decima vittoria stagionale.
Calciatoripiù: Del Gaudio (Sporting Arno);
Leoni (Olmoponte S.Firmina).
Calenzano Calcio-Atletico Levane Leona 4-1
ARBITRO: Ivan Lotti di Empoli
RETI: Cecchi L., Innocenti, Nencini, Pelagatti, De La Cruz
Netta vittoria per il Calenzano, che batte l'Atletico Levane Leona e difende il gradino più basso del podio. La gara si sblocca dopo appena dieci minuti con Cecchi che di testa realizza su cross di Rossi. Va in scena una prima frazione tutt'altro che ricca di opportunità per fare male. Provano ad animare la fase centrale Ara su punizione, trovando la parata di Crocini, e Rossi facendo partire un bellissimo diagonale terminato di poco a lato. Alla mezz'ora si vedono gli ospiti in fase offensiva: Cardo si smarca e riesce a trovarsi solo davanti a Colantonio, ma il suo tiro viene fermato dalla bellissima parata del portiere locale che salva il risultato. Nel finale di prima frazione arriva il raddoppio da calcio d'angolo, su cui Passeri rimette in mezzo per Nencini che infila in porta. Il Calenzano mette il risultato in sicurezza e dilaga in avvio di ripresa con un gol olimpico: Pelagatti segna direttamente da calcio d'angolo, dato che Crocini non riesce a respingere la traiettoria. Rossi fa di tutto per entrare nel tabellino dei marcatori, ma ha poca fortuna e trova sulla sua strada le parate di Crocini e una respinta sulla linea di un difensore avversario. Sarà Innocenti a trovare la quarta rete su assist di Ara. Nel finale, con orgoglio, si fa vedere anche il Levane in particolare con Cerrato, il più ispirato dei suoi. Tenta una conclusione da fuori che termina di poco alta. Dopo un'occasione per Asta, anticipato all'ultimo da un avversario, arriva il definitivo 4-1 firmato da De La Cruz che infila in rete di testa su angolo. Finisce così, con il Calenzano che resta saldamente al terzo posto e punta a chiudere questa stagione con il massimo della serenità, già certo della partecipazione al torneo regionale. Sconfitta pericolosa per l'Atletico Levane Leona, soprattutto visto il prossimo incrocio con il Terranuova Traiana secondo. La salvezza resta comunque alla portata (+6 sulla zona retrocessione) e il calendario delle ultime tre gare regala l'opportunità di chiudere i conti.
Calciatoripiù: Rossi, Martinaj (Calenzano)
; Cerrato (Atl.Levane Leona).
Figline 1965-Sinalunghese 1-1
ARBITRO: Angelo Cardeti di Arezzo
RETI: Innocenti, Ait
La Sinalunghese non va oltre il pareggio sul campo del Figline e, complice la vittoria della Poliziana, vede allontanarsi la quota salvezza quando mancano tre giornate alla fine del campionato. Sono i padroni di casa a partire aggressivi e rendersi subito pericolosi con Innocenti che, servito in area da Parisi, colpisce il palo alla destra del portiere. Il vantaggio locale arriva comunque al 9' con lo stesso Innocenti, la cui conclusione dal limite dell'area s'insacca sotto l'incrocio. La squadra di Piantini continua a pressare, a fronte d'una formazione ospite che invece fatica a farsi vedere sul fronte offensivo. Al 12' Iaiunese viene servito da Parisi e calcia debolmente, favorendo la presa di Nanni. Al 29' splendido dribbling al limite dell'area di Innocenti, che conclude d'un soffio al lato. Nonostante le varie occasioni per il Figline il punteggio resta fermo sull'1-0 e così, al 39', al primo sussulto la Sinalunghese pareggia: sugli sviluppi d'un corner si genera una mischia che Ait Naskri, complice anche la deviazione d'un difensore, risolve in maniera vincente. Il gol conferisce fiducia agli ospiti, che nel finale sfiorano il sorpasso con un tiro potente di Fanelli di poco alto. Nella ripresa entrambe le squadre vanno alla ricerca della vittoria, ma la partita diventa più sporca con una conseguente diminuzione delle occasioni da gol. Bisogna aspettare il 60' per vedere una conclusione dai venti metri di Fanelli, che costringe Tacconi a compiere una splendida parata sopra la traversa. Al 75' è invece pericoloso il Figline: fraseggio tra Mori e Pugliese, palla a Bonatti che dalla distanza impegna Nanni in due tempi. A dieci minuti dalla fine D'Aloia ci prova su punizione, superando la barriera ma colpendo in pieno il palo. Al 90' chance invece per la Sinalunghese, che spreca un buon contropiede con Ait Naskri. Finisce dunque 1-1, ed è un pareggio che rischia di servire a poco alla squadra di Turco.
Calciatoripiù:
D'Aloia e
Innocenti (Figline).
Fanelli e
Nanni (Sinalunghese).
Bagno A Ripoli-Terranuova Traiana 3-0
ARBITRO: Benedetto Galati di Prato
RETI: Torrini, Ciaccia M., Bustos
Si complica tantissimo la corsa al titolo del Terranuova Traiana, che cade in trasferta sotto i colpi di un Bagno a Ripoli eroico e incassa la seconda sconfitta nelle ultime tre partite. Se la matematica ancora non li condanna, i biancorossi sembrano però aver alzato bandiera bianca: la vittoria manca da più di un mese, e a questi ritmi non è certo pensabile recuperare i sei punti di distacco accumulati da un Grassina che, al contrario, vola spedito. Al di là del momento no dei ragazzi di Bianchi, è sicuramente da segnalare la prova magistrale di quelli di Giannelli. Avvio subito pimpante, infatti, dei ragazzi in gialloblù, che nei primi minuti fanno subito paura ad un contratto Terranuova, con Stegagnini che calcia fortissimo da destra a sinistra, molto angolato, e con Garavino costretto a sfoggiare una parata stratosferica e mettere a lato. Altre due occasioni nitide per il Bagno a Ripoli le confezionano prima Ciaccia, che solo in area mette appena sopra la traversa, e poi Madiai, che dall'area piccola dopo un rimpallo mette a lato. Arriva però anche una timida reazione degli ospiti che colpiscono una traversa, ed è fondamentale una deviazione di Ronchi. In generale, però, il primo tempo è un dominio gialloblù. Si conteranno al 45' almeno sette occasioni nitide da gol. Gol che arriva al 20', quando Torrini mette in mezzo su calcio d'angolo e dopo la respinta del portiere riprende palla, piazzandola con un meraviglioso tiro a giro sul secondo palo. Il Terranuova non riesce a reagire, mentre il Bagno a Ripoli continua a spingere, proponendo un ottimo calcio anche in avvio di secondo tempo. I ragazzi di Giannelli si provano in altre due occasioni, ma invano. Alla fine, dopo tanto sprecare da parte dei locali, arriva la reazione degli ospiti, coincidente proprio con un calo fisico dei padroni di casa. I gialloblù iniziano ad accusare la stanchezza, e si trovano costretti a cedere alle insistenti iniziative biancorosse. Almeno fino a quando, provvidenziale, arriva il gol del raddoppio: un lancio lungo dalla difesa pesca l'ottimo Ciaccia, che aggancia il pallone oltre la metà campo, salta un difensore e, vedendo il portiere ospite fuori dai pali, si inventa un pallonetto meraviglioso dai trenta metri, con il quale firma il 2-0. Il Terranuova incassa il colpo ma non si arrende, mostrando carattere e voglia di restare aggrappato al treno che porta alla vetta. La squadra di Bianchi, va detto, ha il merito di attaccare a testa bassa, ma così facendo si sbilancia in avanti e lascia ai gialloblù praterie tutte da esplorare. Pioniere è il solito Ciaccia, che a un minuto dalla fine punta l'uomo, entra in area e calcia sul portiere; sulla respinta è bravissimo Bustos a ribadire in rete realizzando il definitivo 3-0.