Sinalunghese-Sporting Arno 5-1
ARBITRO: Michela Algieri di Siena
RETI: Ait, Nohemi, Ait, Montiani, Bernardini, Rotondi
La Sinalunghese è ancora viva. Battendo nettamente lo Sporting Arno la squadra di Turco si porta a soli tre punti dalla Poliziana, sconfitta dal Figline e attualmente quint'ultima in classifica. Fin da subito sono i padroni di casa a dettare legge, ma gli ospiti resistono. Al 17' Ait Laskri serve sulla sinistra Bernardini, che affonda in area e mette al centro costringendo la difesa avversaria agli straordinari. Dopo due minuti pericoloso Ait Laskri, fermato da un grande intervento di Baroni. Al 30' si fa vivo anche lo Sporing Arno con Marretti, la cui parabola sembra destinata all'incrocio ma viene disinnescata appena in tempo da Sonnati. La partita s'accende ed è proprio la squadra di Atzeni a passare in vantaggio: al 36', sfruttando uno svarione della retroguardia locale, Rotondi riceve palla e incrocia da breve distanza freddando Sonnati. La Sinalunghese però non s'abbate, al contrario alza i giri del motore e agguanta il pareggio al 40': Nohemi, entrato da poco, sviluppa ottimamente sulla destra, resiste al raddoppio e con un morbido pallonetto mette la sfera sulla testa di Ait Laskri che deve solo spingerla dentro. Si va dunque a riposo in parità, ma nella ripresa i padroni di casa partono forte e indirizzano la gara: dopo tre minuti Nohemi raccoglie un assist di Marchi e, dalla destra, lascia partire una conclusione meravigliosa che s'insacca sul secondo palo. Al 29' sugli sviluppi d'un corner è la traversa a salvare gli ospiti, ma comunque al 32' Marchi viene atterrato in area procurandosi un rigore che Montiani trasforma per il 3-1. Passano altri quattro minuti e Harremi, dopo aver seminato il panico in area, serve Ait Laskri che da due passi cala il poker. Infine, Bernardini s'invola in contropiede e con un rasoterra imparabile stabilisce il definitivo 5-1 per la Sinalunghese, che fino all'ultimo proverà a centrare l'obiettivo della salvezza.
Calciatorepiù:
Nohemi (Sinalunghese).
Grassina-Bagno A Ripoli 3-0
ARBITRO: Lapo Bini di Firenze
RETI: Bubici, Bubici, Labiad
Difficile immaginare qualcosa di meglio d'un vantaggio di sei punti alla vigilia dello scontro diretto. Il Grassina batte 3-0 il Bagno a Ripoli (infrangendone le ambizioni di qualificazione al Torneo regionale) e si prepara ad affrontare il Terranuova Traiana con la consapevolezza d'avere più d'un match point a propria disposizione. Non inganni però il risultato finale: il derby con la squadra di Giannelli è tutt'altro che semplice per la capolista, che si trova davanti una formazione ostica e ben organizzata, trascinata da due ottimi finalizzatori quali Ciaccia e Torrini. Dal canto suo, Campisi deve rinunciare inizialmente a De Saint Pierre e Bubici, non al meglio della condizione. Il primo tempo è avaro d'emozioni: il Grassina fa la partita, ma il Bagno a Ripoli si difende compatto e induce più volte all'errore i calciatori avversari. Di tutt'altro stampo la ripresa, che vede i padroni di casa entrare in campo con rinnovata determinazione e capaci di far valere tutta la loro qualità. Dopo cinque minuti Bubici viene steso in area, conquistando un calcio di rigore che lui stesso trasforma perfettamente. Passano altri dieci giri d'orologio e lo stesso Bubici, con uno stacco imperioso nel cuore dell'area, firma il 2-0. Uno-due micidiale per il Bagno a Ripoli, che prova a reagire ma trova sulla sua strada un monumentale Guidi, autore di due parate salva risultato. Gli ospiti peraltro restano in dieci nel finale (rosso per chiara occasione da gol) e così, prima del triplice fischio, incassano anche il definitivo 3-0 per mano di Labiad. Non resta dunque che attendere sabato per capire se lo scontro al vertice consegnerà il verdetto oppure lo rimanderà all'ultima giornata. Il Grassina ha l'opportunità di vincere il campionato in casa dell'acerrima rivale: non male come motivazione, qualora ne servisse una in più.
Arezzo F. Academy-Calenzano Calcio 1-4
ARBITRO: Lorenzo Gori di Valdarno
RETI: Lovari, Pieralli, Innocenti, Rossi, Passeri
Non è bastata una buonissima prestazione tra le mura amiche contro una delle grandi protagoniste del campionato: l'Arezzo Academy cade 1-4 per mano del Calenzano e resta bloccato nella zona rossa della classifica, sempre a quattro punti di distanza dalla Poliziana quintultima e dunque attualmente salva. Determinata, propositiva e protagonista di diversi buoni spunti, la compagine di casa finisce per pagare alcuni brutti errori difensivi contro un Calenzano bravo a sbloccare il match nel primo tempo, a riprenderlo nella parte centrale della ripresa dopo il momentaneo pareggio locale e poi a chiuderlo nel finale con gli ultimi due gol. Ma procediamo con ordine. Pronti-via e il Calenzano prova subito a prendere le misure al campo e preme alla ricerca del gol. Ribatte prontamente l'Arezzo Academy, che ha una ghiotta opportunità per colpire. Al 10' ecco infatti la prima grande sliding door della partita: lancio lungo di Capacci, il pallone rimbalza superando la linea difensiva del Calenzano e viene raccolto da Baldesi, che si presenta nell'area piccola dove viene atterrato, conquistando così un calcio di rigore. Lo stesso numero 8 amaranto si presenta alla battuta e incrocia il tiro a mezz'altezza; Tartoni vola deviando il pallone in angolo e salvando così la porta ospite. L'Arezzo Academy non demorde e continua a spingere, costruendo diversi buoni spunti in area avversaria. Al 14' Bargigli innesca Carini, che non riesce però a controllare bene il pallone; un minuto dopo Ruschi va via palla al piede e serve poi Baldesi, che calcia fuori di poco. Ancora Academy in avanti al 23', quando di nuovo Ruschi si rende protagonista di un buono spunto personale: dalla trequarti avanza palla al piede, entra in area e sfiora il palo. Dopo un'altra azione propiziata da Ruschi (a centro area Nugnes non controlla bene), al 35' è Nugnes a provare la conclusione, questa volta su invito di Baldesi: il pallone esce di pochissimo a lato. Il Calenzano risponde poco dopo e al 38' riesce a sbloccare la partita: Valoriani sventa una buona occasione aretina e lancia Cecchi, che si accentra; il pallone diventa poi buono per Innocenti, che supera il diretto marcatore e con un pallonetto morbido batte il portiere per lo 0-1. Al 42' ghiotta chance locale per il pari sugli sviluppi di un calcio d'angolo: ci prova Carini di testa, Valoriani salva sulla linea. Finisce così un primo tempo interpretato meglio dai padroni di casa al cospetto di una formazione ospite che ha fatto più fatica a produrre il solito gioco fatto vedere per tutta la stagione, dimostrando però di rendersi sempre pericolosa con i propri calciatori quando si affaccia in avanti. La seconda frazione riparte sulla scia della prima; l'Arezzo Academy rientra in campo grintoso alla ricerca del pari, costruendo una buona chance subito al primo minuto, quando Ruschi s'invola sulla sinistra, supera un avversario e serve in mezzo per Carini, che non arriva di un soffio sul pallone. Sul fronte opposto, al 60' Cecchi si crea una ghiotta occasione: lotta sulla fascia, supera un paio di avversari, entra in area e impegna Capacci nella parata a terra. Sul capovolgimento di fronte è Tartoni invece a salvare su un tiro di Carini. Un minuto dopo ancora portiere ospite sugli scudi su un tiro dalla distanza di Nugnes. È il preludio al pareggio amaranto, arrivato al minuto 63: lanciato da Ruschi con un bell'assist, il neoentrato Lovari firma l'1-1 a tu per tu col portiere, angolando bene il tiro. L'Academy ristabilisce la parità, ma il punteggio cambia di nuovo dopo pochi minuti, quando il Calenzano torna avanti: la difesa di casa non riesce a liberare bene sugli sviluppi di un calcio d'angolo, il più lesto ad avventarsi sul pallone è Pieralli, che controlla e mette in rete col destro per l'1-2. Gli ospiti insistono e vanno vicini al tris poco dopo, al minuto 72, sempre da corner: di nuovo Pieralli alla conclusione ma stavolta il portiere di casa vola e devia il pallone, rifugiandosi di nuovo in angolo. L'Arezzo Academy non riesce a rifarsi sotto, ha una buona occasione comunque al minuto 88 sugli sviluppi di un calcio di punizione: Falsetti è bravo a spizzare il pallone di testa ma è anche sfortunato perché Tartoni è piazzato bene e il pallone gli sbatte sul corpo, poi la difesa ospite spazza. Allo scoccare del novantesimo il Calenzano colpisce ancora e chiude definitivamente la partita: bella punizione dalla trequarti di Garota, che pesca solo sul secondo palo Rossi, il quale conclude al volo da due passi realizzando il gol dell'1-3. Nel recupero, al 93', Passeri chiude la partita su schema da calcio di punizione dal limite: Asta batte corto per il numero 8 rossoblù che conclude a giro sul secondo palo, proprio a fil di palo. È il gol dell'1-4 che chiude definitivamente il match.
Calciatoripiù: Lovari (Arezzo Academy);
Pieralli, Tartoni (Calenzano).
Bibbiena-Monteriggioni 2-5
ARBITRO: Christian Gambineri di Arezzo
RETI: Valentini, Loddi, Buti, Cecconi, Frilli, Frilli, Buti
La rincorsa s'interrompe matematicamente a due giornate dal termine: il k.o. interno col Badesse Monteriggioni vale infatti la ventesima sconfitta stagionale e ufficializza la retrocessione del Bibbiena nei provinciali. Si è chiusa sul 2-5 la sfida del Fratelli Brocchi, approcciata bene dai locali e poi vinta in rimonta dagli ospiti. Il Bibbiena parte con buon piglio e al 4' riesce a portarsi subito in vantaggio: Biagioni gestisce bene il pallone su una rimessa e lo scarica poi per Valentini, che mette in rete per l'immediato 1-0. La risposta del Badesse Monteriggioni non si fa attendere: gli ospiti infatti si riorganizzano subito e al quarto d'ora pareggiano. L'1-1 nasce da un pallone perso in difesa dal Bibbiena; il Badesse Monteriggioni lo recupera, Buti è bravo a smarcarsi in area di rigore e a superare poi il portiere. Gli ospiti insistono in avanti e riescono ben presto a mettere la freccia: ci pensa Cecconi a ribaltare il risultato, realizzando l'1-2 con una conclusione dalla distanza. Il Bibbiena prova a rifarsi sotto e ha una buona chance con Biagioni, bravo a defilarsi sulla destra e a concludere poi in porta trovando la pronta opposizione di Angelini. La partita resta accesa per tutti i primi quarantacinque minuti, caratterizzata ancora da buoni spunti. Il Badesse Monteriggioni allunga sull'1-3 con Frilli, a segno con una conclusione rasoterra direttamente su punizione (fischiato un fallo ai danni di Mucciarelli a ridosso dell'area), e poi al 42' sull'1-4 ancora col suo numero 6. Il gol arriva sempre su calcio da fermo, questa volta sugli sviluppi di una punizione: Alberini mette in mezzo per il colpo di testa vincente di Frilli, che firma così la doppietta personale. In mezzo ai due gol ospiti c'è da registrare anche una ghiottissima chance locale, affidata ancora a Biagioni, che conclude a botta sicura dalla destra colpendo in pieno il palo. Il Bibbiena non demorde e continua a cercare lo spunto giusto per riaprire la partita, ripartendo bene in avvio di ripresa e riuscendo a dimezzare lo svantaggio subito dopo due minuti: è Loddi a firmare il 2-4 rossoblù sugli sviluppi di un calcio d'angolo. I locali continuano a premere, sul fronte opposto il Badesse Monteriggioni riesce comunque a controllare sempre bene il vantaggio, allungandolo poi nel finale: ci pensa Buti a realizzarlo dal dischetto trasformando il calcio di rigore da lui stesso conquistato. È la doppietta per Buti, è la rete che chiude il match sul definitivo 2-5. Si concretizza così la tredicesima vittoria stagionale per la truppa di Di Guida, che ritrova il sesto posto e tiene accesa la sua corsa alla ricerca dell'ultimo pass per la coppa.
Calciatorepiù: Frilli (B. Monteriggioni).
Atletico Levane Leona-Terranuova Traiana 0-2
ARBITRO: Samuele Nafra di Valdarno
RETI: Zoi, Cincinelli D.
La capolista Grassina continua a correre velocissima, il Terranuova Traiana si rialza dopo il k.o. di Bagno a Ripoli e torna a rispondere, aggiudicandosi il derby in casa dell'Atletico Levane Leona. Finisce 0-2 la sfida tra biancoverdi e biancorossi, decisa tutta nei secondi quarantacinque minuti. Nel primo tempo il match resta sempre bloccato e col punteggio inchiodato sullo 0-0, nonostante un paio di tentativi. È il Terranuova Traiana ad avere le migliori chance, rendendosi pericoloso al tiro in particolare nel primo quarto d'ora di gioco (un paio di conclusioni fuori). L'occasione più ghiotta per il vantaggio è poi sui piedi di Cini, che nel primo tempo colpisce un palo. I biancorossi sanno che hanno bisogno di una vittoria per tenere accesa la corsa al primo posto e provare a riaprirla definitivamente nel big match del prossimo turno, e ripartono così forte nella ripresa. Il secondo tempo si apre infatti subito con una maggiore pressione da parte del Terranuova Traiana al cospetto di un Atletico Levane che continua a difendersi con ordine, lottando su ogni pallone. Serve un episodio alla fine per stappare il match, e lo trovano proprio gli ospiti che intorno a metà tempo conquistano un calcio di rigore (fischiato un fallo in area di Cardo): lo conquista e lo trasforma dal dischetto il neoentrato Zoi, che al 68' realizza lo 0-1. La partita si sblocca, il Terranuova Traiana prova ora a sigillarla e ci riesce nel finale, esattamente al minuto 86, grazie a un altro calciatore entrato dalla panchina: lanciato lungo, è Diego Cincinelli a firmare lo 0-2 biancorosso con una conclusione in pallonetto. Si chiude così il derby di Levane: il Terranuova Traiana torna al successo, risponde al Grassina e si prepara nel migliore dei modi alla super sfida interna di domenica. Frena ancora invece l'Atletico Levane, che rimedia la quindicesima sconfitta stagionale. I biancoverdi restano così bloccati a quota 29, ancora comunque con un buon vantaggio sul quartultimo posto: sono cinque i punti di distanza a due giornate dal termine.
Calciatoripiù: Visani, Madrucci (Atl.Levane Leona);
Zoi, Cincinelli D. (Terranuova Traiana).
Olmoponte Santa Firmina-Sangiovannese 1-2
ARBITRO: Alberto Gavagni di Arezzo
RETI: Giaccherini, Tavarnesi, Righini
A Giaccherini rispondono Tavarnesi e Righini, succede tutto nei primi quarantacinque minuti al Giunti di Arezzo: la Sangiovannese passa in rimonta in casa dell'Olmoponte S.Firmina, infila l'undicesima vittoria stagionale e sale a quota 37, lontanissima ormai dalle zone calde della classifica. Resta complicatissima invece la posizione dell'Olmoponte S.Firmina, che a due giornate dal termine ha ben sei punti di ritardo dal quintultimo posto, quello che vuol dire salvezza. Ad Arezzo è andata in scena una partita nel complesso abbastanza combattuta, lottatissima su entrambi i fronti. L'Olmoponte S.Firmina approccia bene al match, alla ricerca di punti preziosi per tenere accesa la sua rincorsa alla salvezza. Sono proprio i locali a sbloccare il match, in vantaggio al minuto 22 sugli sviluppi di una buona azione sviluppata per vie laterali: Terziani innesca Peruzzi, che controlla e copre bene il pallone, servendo poi Giaccherini, che arriva in corsa e conclude prontamente; il pallone viene anche deviato prima di finire alle spalle di Landini per l'1-0. La Sangiovannese si riorganizza subito e dopo pochi minuti riesce a pareggiare, anch'essa sfruttando una buona azione: ci pensa Tavarnesi a firmare l'1-1 biancoazzurro con una conclusione dalla distanza ben angolata. La partita resta accesa, le due squadre provano ancora a superarsi, e ci riesce dopo qualche buon tentativo la Sangiovannese. Il gol del sorpasso arriva nell'ultima parte di primo tempo, a circa dieci minuti dall'intervallo, con l'assist di Valentini e la conclusione vincente di Righini, che batte Maranini sul primo palo. Nella ripresa la partita ricomincia sulla scia dei primi quarantacinque minuti, accesa e col risultato che rimane di fatto in bilico fino alla fine. La Sangiovannese cerca il tris e ci va vicina in particolare con i tentativi di Panci e di Salvagnoni: entrambe le conclusioni escono di pochissimo. Dall'altra parte l'Olmoponte S.Firmina cerca il pari e lo sfiora in particolare in tre occasioni. La prima nasce su un invito di Perugini per Giaccherini, che crossa poi in mezzo per la conclusione di Mantelli: il tiro è alto. Circa dieci minuti più tardi i locali ci provano su calcio d'angolo con un colpo di testa di poco a lato di Perugini; infine, a circa un quarto d'ora dal termine, è il neoentrato Gentile a cercare la conclusione in porta su un lancio lungo dalla difesa, ma il suo tentativo non inquadra lo specchio. Da segnalare anche due episodi discussi nelle due aree, uno per parte: sussultano le due panchine, quella ospite su un contatto in area ai danni di Tavarnesi, quella locale invece su un tocco di mano ospite. Il punteggio resta bloccato sull'1-2 fino al triplice fischio finale, si chiude così la sfida di Arezzo.
Calciatoripiù: Leoni (Olmoponte S.Firmina);
Francalanci, Valentini (Sangiovannese).
Valentino Mazzola-Zenith Prato 1-4
ARBITRO: Mirko Rossi di Siena
RETI: Piroli, Alderighi, Gialluisi, D Agati, Gialluisi
La Zenith Prato si qualifica matematicamente al Torneo regionale grazie a un netto successo sul campo del Valentino Mazzola. Dopo un avvio promettente da parte dei locali sono in realtà gli ospiti a rendersi pericolosi per primi al 17', quando Gialluisi s'incarica d'una punizione e spedisce il pallone sotto la traversa per lo 0-1. Immediata la reazione dei padroni di casa, il cui atteggiamento paga al 32': lancio lungo dalle retrovie, Martini esce male e Piroli, saltando prima il portiere e poi il difensore, insacca l'1-1. Due minuti più tardi bella palla in verticale di Zamperini per Piroli, la cui conclusione trova stavolta pronto Martini. Al 36' corner di Vadi per la testa di Inglesi, che salta da solo ma non centra lo specchio. Tante occasioni dunque per il Mazzola, ma si va a riposo sull'1-1. Nella ripresa la Zenith cambia portiere: esce Martini ed entra Filoni, che risulterà decisivo per l'esito del match. L'estremo difensore pratese si presenta chiudendo lo specchio a Vadi, che gli si era presentato davanti. Al 10' dopo una serie di rimpalli la sfera finisce sui piedi di Zamperini che con la punta prova a segnare, ma Filoni è strepitoso e respinge con il piede; l'azione prosegue e, da fuori area, Piroli conclude trovando nuovamente la miracolosa opposizione del portiere avversario. Filoni è in versione superman e si ripete sul conseguente corner, disinnescando splendidamente il colpo di testa di Zamparini. Scampato più volte il pericolo, la Zenith torna a farsi vedere sul fronte offensivo e al 16' passa di nuovo in vantaggio: cross respinto in uscita da Dinetti, nuovo traversone e incornata vincente di Gialluisi. Tre minuti più tardi potrebbe arrivare l'immediato pareggio del Mazzola, ma ancora una volta Filoni si esalta negando il gol a Piroli. Al 24' allora la squadra di Michienzi chiude la partita, andando a segno con Alderighi di testa sugli sviluppi di corner. Nel finale, dopo l'ennesima doppia parata di un Filoni semplicemente insuperabile, c'è spazio anche per il definitivo 4-1 ad opera di D'Agati, a certificare la qualificazione in coppa della Zenith Prato.
Calciatoripiù:
Garzella (V. Mazzola).
Filoni (Zenith Prato).
Figline 1965-Unione Pol. Poliziana 2-0
ARBITRO: Giorgio Pezzatini di Firenze
RETI: Morandi, Bonatti
Bella vittoria del Figline, che tra le mura amiche supera per 2-0 l'Unione Poliziana. La squadra di casa parte subito forte, alzando la pressione su una Poliziana costretta nella propria metà campo. Al 15' subito pericolosi i padroni di casa con Palmadei, che serve dal limite dell'area Iaiunese; quest'ultimo, solo davanti al portiere, sbaglia la mira e calcia fuori. Al 20' Figline ancora pericoloso con un tiro dello stesso Iaiunese dal limite dell'area, che finisce sopra la traversa di poco. Al 25' si fa viva la Poliziana con un contropiede: Rossi si presenta davanti al portiere Tacconi che rimane freddo e riesce a deviare il tiro in calcio d'angolo. Il Figline non si scompone e alza ulteriormente la pressione schiacciando la Poliziana nella propria metà campo. Al 27' bello scambio tra Bonatti e Terzani a metà campo, con Terzani che avanza e serve Innocenti in area piccola; il suo tiro esce di poco a lato. Al 35' pericolosi ancora i padroni di casa prima con Innocenti, che lascia partire un bel tiro dal limite dell'area che trova pronto il portiere Bianconi, che devia in angolo; sul corner, colpo di testa di D'Aloia che colpisce il palo esterno. Si conclude il primo tempo e si rientra negli spogliatoi con il risultato di 0 a 0. Nel secondo tempo il Figline vuole la vittoria e si mette subito alla ricerca del gol, che non tarda ad arrivare. Al 50' il Figline passa in vantaggio con gol di Morandi, che fa partire dal limite dell'area un tiro forte a mezza altezza che si insacca in porta alla destra di Bianconi. Al 55' ancora Figline pericoloso con un tiro forte di Pugliese dal limite dell'area, parata di Bianconi. Al 75' incursione in area di Innocenti, che tira dall'area piccola e la palla viene respinta dal difensore Deamelio quasi sulla linea di porta. La Poliziana soffre le iniziative dei locali. All'80' nuova occasione per i padroni di casa con Parisi, che tira dall'area piccola servito da Mori costringendo il portiere Bianconi ad una bella parata, respingendo la palla in calcio d'angolo. Al 90' il Figline trova finalmente il meritato raddoppio con gol di Bonatti: dopo un contropiede veloce e micidiale, fatto da una rapida rete di passaggi, Bonatti si trova solo davanti alla porta e non perdona Bianconi.
Calciatoripiù: Bonatti, Innocenti (Figline),
Bianconi (Unione Poliziana).