Calenzano Calcio-Valentino Mazzola 4-4
ARBITRO: Jonah U Clement di Prato
RETI: Rossi, Asta, Asta, Cecchi L., Ulivi, Ulivi, Piroli, Vadi
Calenzano e Valentino Mazzola non avevano più nulla da chiedere a questo campionato, eppure lo stimolo di mettere in scena un bello spettacolo a prescindere dagli obiettivi di classifica prevale su tutto il resto. La gara, infatti, si conclude con un pirotecnico pareggio dove le due squadre si dividono i due tempi di gioco. Nella prima frazione sono gli ospiti a prevalere nettamente per qualità e motivazioni messe in atto. Al 7' minuto arriva il gol del vantaggio grazie al colpo di testa vincente di Ulivi su calcio d'angolo. Passano cinque minuti e i senesi raddoppiano immediatamente grazie a un contropiede fulminante, con il solito Ulivi che si inserisce e arriva davanti a Tartoni, battuto facilmente. Il numero 7 del Mazzola è ispiratissimo e cerca addirittura la tripletta nel giro di un quarto d'ora, ma stavolta il tentativo di testa finisce di poco a lato. Il Calenzano si scuote solo intorno alla mezz'ora con una punizione di Pelagatti, fuori non di molto. Ma al 31' è ancora la volta degli ospiti con un super gol di Piroli: la difesa locale allontana un pallone pericoloso, così il centravanti raccoglie la respinta e lascia partire una conclusione potentissima che si infila direttamente nel sette. Sarà l'ultimo frammento del primo tempo, con i padroni di casa chiamati a una reazione per l'orgoglio di dare un finale diverso all'ultima in casa del campionato. I ragazzi di mister Tarli, dunque, rientrano in campo con uno spirito diverso e accorciano subito le distanze con Cecchi, il cui tiro prima sbatte sul palo e poi entra in rete. Il forcing continua, ma è ancora una volta il Mazzola a trovare la via del gol con Vadi, che entra in area e supera Colantonio - entrato al posto di Tartoni. Stavolta, però, il Calenzano non molla e tira fuori tutto il carattere necessario per crederci, accelerando le pratiche. Al 65' Cecchi si mette in proprio e va viasulla fascia, poi mette in mezzo per Asta che trova il tocco giusto e buca Sensi. Passano due minuti e arriva un'altra rete: Cecchi tenta il tiro ma trova la respinta del portiere, che poi non può nulla sul nuovo tentativo di Asta. Gli ospiti sono esausti e cercano in tutti i modi di difendere il vantaggio, ma subiscono tante conclusioni, compresa una traversa piena del solito Cecchi. Nel finale in campo entra Rossi, che sarà decisivo nel trovare il pareggio su assist del solito Cecchi per il definitivo 4-4. Il finale è un po' nervoso e l'arbitraggio perde il controllo della gara, che finisce senza ulteriori sussulti. Un tempo e quattro gol per uno: alla fine il pari è il risultato più giusto per due squadre che hanno dimostrato grande personalità. Il Valentino Mazzola chiude col sorriso l'ultimo impegno in trasferta, mentre il Calenzano certifica aritmeticamente il terzo posto.
Calciatoripiù: Cecchi, Asta (Calenzano)
; Vadi, Ulivi (V.Mazzola).
Zenith Prato-Bibbiena 3-2
ARBITRO: Edoardo Bavecchi di Pistoia
RETI: Alderighi, Alderighi, Castronuovo, Vinerbi, Biagioni
Il peccato capitale per eccellenza: sprecare troppo. E stava per esser fatale alla Zenith, che in questo penultimo turno di campionato supera soltanto di misura il Bibbiena ultimo in classifica. Al di là degli indubbi meriti della squadra di Gabriel Virga, meravigliosa per spirito e abnegazione, è da registrare la poca cattiveria sottoporta degli amaranto, che in vista della coppa Toscana dovranno indubbiamente registrare la fase offensiva. Se le cose sembrano infatti mettersi bene per i ragazzi di Gabriele Barbieri, che si portano in vantaggio al 9' grazie alla rete di Alderighi, per il resto della gara la Zenith costruisce molto ma conclude ben poco. Tanto da tenere in partita per più di un'ora un Bibbiena eroico. I rossoblù ci credono e a buon titolo: tant'è che al 67' vengono premiati da un calcio di rigore concesso dal direttore di gara Bavecchi della sezione di Pistoia per un fallo di mano commesso da Falco in area. Sul dischetto si presenta il portiere Vinerbi, che con freddezza trasforma. La squadra di casa reagisce con veemenza al pareggio di quella ospite, ma continua a peccare di imprecisione: troppe, infatti, le quattro conclusioni sprecate da buona posizione dalla formazione amaranto, che però al 79' trova comunque il modo di riportarsi avanti. Il 2-1 porta, infatti, la firma del solito Alderighi, bravo a capitalizzare un bell'assist dello scatenato Gialluisi (migliore in campo insieme a Malica). Il gol del 3-1 realizzato in contropiede da Castronuovo all'81' sembra chiudere definitivamente la partita, ma al 90' un Bibbiena stoico accorcia nuovamente le distanze con Biagioni, che si inventa un gol da cineteca: un missile terra aria scagliato dal vertice dell'area che si insacca sotto al sette opposto. È troppo tardi però per il Bibbiena per pensare davvero di completare questo accenno di rimonta, e dopo quattro minuti di recupero il triplice fischio del direttore di gara manda tutti sotto la doccia, con la meritata vittoria di una Zenith che si appresta ora a chiudere in bellezza la stagione regolare. La prossima settimana i ragazzi di Barbieri faranno visita all'Olmoponte, ultimo test prima delle fatiche di coppa.
Calciatoripiù: Gialluisi, Malica (Zenith Prato).
Monteriggioni-Figline 1965 2-2
ARBITRO: Gabriele Bartolini di Siena
RETI: Frilli, Losavio, Morandi, Parisi
Se il titolo arriverà solo all'ultima giornata, il penultimo turno di campionato regala tutti gli altri verdetti in questo girone: dalle sfide del weekend arrivano infatti tutte e tre le restanti retrocessioni e vengono assegnati anche tutti i pass per il Torneo regionale. L'ultimo se lo prende il Figline, a cui basta il pareggio nella trasferta di Monteriggioni per blindare definitivamente il quinto posto in classifica. Proprio un pareggio è arrivato nello scontro diretto in casa del Badesse Monteriggioni, al quale sarebbe servita invece una vittoria per tenere accesa la rincorsa alla coppa fino all'ultima giornata. Finisce 2-2 al termine di novanta minuti molto combattuti e caratterizzati da un botta e risposta in entrambi i tempi; è stata una partita maschia, accesissima per tutta la sua durata, e alla fine anche fin troppo, sfociata in un parapiglia nel finale e chiusa con tre espulsioni. La posta in palio alta fa sì che il match stenti a decollare in avvio: nel primo tempo Badesse Monteriggioni e Figline provano a cercare lo spunto giusto per sbloccare e indirizzare la partita, ma senza offrire grandi occasioni. In uno dei primi squilli però, proprio intorno al quarto d'ora di gioco, i locali riescono a portarsi in vantaggio: l'1-0 nasce sugli sviluppi di un calcio d'angolo, in mischia, grazie al colpo di testa vincente di Frilli. Il Figline prova subito a rispondere prontamente, ci prova con qualche tiro dalla distanza ma senza inquadrare lo specchio, riuscendo poi ad acciuffare il pari nei minuti finali (intorno al 40'). Ci pensa Morandi, con un bellissimo gol, a riportare il punteggio in parità: la sua splendida rovesciata vale l'1-1. Due gol e poi poco altro: nel primo tempo non c'è molto altro da segnalare, fatta eccezione per una ghiottissima chance per Buti, che non riesce a concretizzare davanti alla porta, fermato da un ottimo intervento di Tacconi. Nel secondo tempo il Figline riparte con buon piglio e riesce subito a guadagnare metri, andando vicinissimo al sorpasso intorno al quarto d'ora: serve un super Angelini per negare a Terzani la gioia dell'1-2 su calcio di punizione; il portiere di casa con un grande intervento toglie il pallone dal sette. Gli ospiti insistono in avanti arrivando ancora alla conclusione dalla distanza, ma in questo caso senza riuscire a inquadrare lo specchio. Il Badesse Monteriggioni controbatte bene e intorno a metà ripresa torna in vantaggio: ci pensa il neoentrato Losavio a firmare il 2-1 con una conclusione ravvicinata in area dopo un batti e ribatti. Di nuovo costretto a rincorrere, il Figline si riorganizza subito e preme alla ricerca del nuovo pareggio, riuscendo a centrarlo a circa dieci minuti dal termine. La firma sul 2-2 e sul pass per la coppa la mette Parisi, anche lui entrato a gara in corso, bravo a farsi trovare pronto al tocco in rete su un cross arrivato dal lato opposto. C'è poi poco altro da segnalare in un finale che non offre altre occasioni e particolari spunti di cronaca, se non dei minuti convulsi e troppo, troppo nervosi, che sfociano in un parapiglia che porta l'arbitro a mostrare tre cartellini rossi, prima a Sarci e poi a Losavio e Nikaj.
Calciatorepiù: Morandi (Figline).
Sangiovannese-Sinalunghese 1-1
ARBITRO: Andrea Grazi di Arezzo
RETI: Tognaccini, Ait
Per una Sangiovannese che non ha più nulla da chiedere alla classifica, c'è una Sinalunghese che è qui per giocarsi le sue ultime possibilità di salvezza. Il verdetto è amaro, perché il pareggio e la vittoria della Poliziana in contemporanea significano retrocessione. I padroni di casa sono subito pericolosi con Grassi, che colpisce di testa sugli sviluppi di un angolo ma non trova la porta. Dopo un quarto d'ora, tuttavia, vanno in vantaggio gli ospiti: Landini respinge il primo tiro, ma non può nulla sulla ribattuta vincente di Marchi che riesce a liberarsi in area e si fa trovare nel posto giusto al momento giusto. La prima frazione scorre via senza ulteriori sussulti, è una partita vivace ma mancano i guizzi importanti per impensierire i due portieri. L'episodio più discusso e controverso arriva appena iniziata la ripresa: c'è un giocatore della Sinalunghese a terra, preso -involontariamente- in pieno volto da una pallonata, ma i giocatori della Sangiovannese continuano comunque l'azione nonostante i ripetuti inviti a buttare fuori il pallone. Così nasce la rete di Tognaccini, una circostanza che fa infuriare la panchina ospite e che pareggia i conti tra lo stupore generale. Le grandi occasioni arriveranno nel finale, con gli ospiti un po' contratti dal nervosismo e dalla stanchezza. Protagonista Tavarnesi: prima il suo tiro rasoterra sfiora il palo, poi da fuori area centra la traversa. I ragazzi di mister Arcadio hanno anche altre opportunità per ribaltare il punteggio, ma non riescono a segnare anche grazie a un'ottima prestazione di Sonnati. Finisce così, con un pareggio ininfluente per la Sangiovannese, all'ultima uscita stagionale in casa. Per la Sinalunghese, invece, arriva l'amaro verdetto: la frustrazione dell'episodio odierno si mischia alla dura consapevolezza di perdere la categoria. I troppi punti persi nella prima parte di stagione, comunque, non cancellano l'impegno e la fatica di una ripresa da applausi nel ritorno. Ai rossoblù, tuttavia, non basta.
Sporting Arno-Unione Pol. Poliziana 2-3
ARBITRO: Maurizio Teora di Empoli
RETI: Marretti, Sulejmanovic, Zambri, Ciaramella, Pasquini
La trasferta fiorentina di Badia a Settimo porta in dote tre punti che valgono oro: alla penultima curva la Poliziana s'impone 3-2 in casa dello Sporting Arno e centra il traguardo salvezza con un turno di anticipo. Diventano troppi adesso i punti di ritardo di Sinalunghese, Arezzo Academy e Olmoponte S.Firmina, che lasciano i regionali insieme al Bibbiena. Fa festa invece la compagine di Amedeo Massarelli, una squadra giovanissima, composta quasi interamente da classe 2010, e lo fa al termine di una grande rincorsa. I tre punti decisivi arrivano in trasferta, in casa di uno Sporting Arno che, sotto di due reti al termine del primo tempo, riesce per due volte ad accorciare le distanze nella ripresa ma senza riuscire a completare la sua rimonta. La Poliziana parte forte, sa che ha bisogno dei tre punti per la salvezza e preme in avanti alla ricerca del gol. Al 9' c'è subito da registrare un episodio discusso in area locale dopo un contatto: l'arbitro non ravvisa gli estremi per la concessione del rigore facendo proseguire. La Poliziana continua a spingere e poco dopo colpisce un palo con Ciaramella; al 17' poi la partita si sblocca. È un gran gol quello che porta il punteggio sullo 0-1, arrivato su un calcio di punizione da poco fuori area (fallo su Ciaramella): Zambri s'incarica della battuta e con un gran tiro al sette gonfia la rete per lo 0-1 biancorosso. Esulta la Poliziana, prova subito a rifarsi sotto lo Sporting Arno, che si fa vedere pericolosamente in area ospite solo al minuto 36: Rotondi ha una ghiotta opportunità in area ma non riesce a concretizzare. La Poliziana fa buona guardia e tre minuti dopo (39') raddoppia: sbagliano i difensori di casa, che si fermano pensando a un fuorigioco nell'azione biancorossa, Ciaramella s'infila, supera anche il portiere e deposita il pallone in rete per lo 0-2. Gli ospiti insistono e al 42' vanno vicinissimi al tris: ancora Ciaramella alla conclusione dopo un batti e ribatti in area locale; il tiro, seppur debole, diventa insidiosissimo e va a sbattere sul palo. Un minuto è lo Sporting Arno ad avere l'occasione buona per riaprire la partita sugli sviluppi di una buona trama: l'azione si prolunga in area, ma sia Rotondi sia Terzani non riescono a concretizzare davanti al portiere. È questo l'ultimo grande squillo di un primo tempo acceso e caratterizzato da buone occasioni, chiuso dalla Poliziana sul doppio vantaggio. Nella ripresa il tecnico di casa Alessandro Atzeni opera subito tre sostituzioni: entrano Napolitano, Rocchini e Voican al posto di Terzani, Obino e Rotondi. Lo Sporting Arno riparte forte e al 48' riesce a dimezzare lo svantaggio: dalla retrovie Masi si libera bene, avanza palla al piede e lascia partire un bel tiro da fuori area; il pallone respinto corto dal portiere diventa buono per Marretti, che da due passi si libera di un avversario e mette in rete per l'1-2. I locali si rifanno sotto, ma gli ospiti sono bravi ad allungare subito poco dopo, esattamente al 60', sugli sviluppi di un'azione orchestrata da Zambri, Ciaramella e Guazzini: a finalizzarla ci pensa Pasquini, che si libera della marcatura e conclude in porta; il pallone sbatte sul palo e torna buono per lo stesso Pasquini, che tocca in rete per l'1-3 biancorosso. Lo Sporting Arno prova a rifarsi sotto e torna a farsi pericoloso al 64' con una punizione di Caciolli da poco fuori area; para il portiere. Lo stesso Caciolli, ammonito, lascia il campo al 72': al suo posto entra Bambini. Lo Sporting Arno preme alla ricerca del gol, subito dopo colpisce la traversa con un bel tiro di Napolitano e poi al 76' accorcia sul 2-3: protagonisti lo stesso Napolitano e il neoentrato Sulejmanovic, classe 2010. Quest'ultimo raccoglie l'assist del compagno, si libera bene in area e lascia partire un bel tiro che s'insacca alla destra del portiere. Nell'ultimo quarto d'ora lo Sporting Arno aumenta la pressione alla ricerca del pari, ha una buona opportunità con Vignoli, ma non riesce a trovare lo spunto giusto per il 3-3. La Poliziana controlla bene il vantaggio fino alla fine e al triplice fischio può festeggiare: il traguardo salvezza adesso è raggiunto.
Calciatoripiù: Marretti (Sporting Arno);
Pasquini, Guazzini, Ciaramella (Poliziana).
Terranuova Traiana-Grassina 2-1
ARBITRO: Gabriel Brakaj di Arezzo
RETI: Cincinelli D., Zoi, Bubici
Se sarà stata una gioia effimera lo scopriremo tra pochi giorni. Intanto il Terranuova Traiana fa quello che doveva fare per non alzare bandiera bianca in anticipo, ossia vincere lo scontro diretto con il Grassina rimandando quindi il verdetto all'ultima giornata. Ci riesce nonostante siano gli ospiti a passare in vantaggio dopo dieci minuti con Bubici che, a seguito d'una parata di Garavino, nella mischia trova la zampata vincente. La reazione dei padroni di casa non si fa attendere e al 21' frutta il pareggio: corner battuto da Palladino, Diego Cincinelli salta più in alto di tutti e di testa trafigge Barbieri. La partita è accesa e l'arbitro deve ricorrere a diversi cartellini gialli, espellendo peraltro per proteste il tecnico locale Bianchi e un dirigente ospite. Si va a riposo sul parziale di 1-1 e nella ripresa il ritmo non accenna a calare, anzi se possibile l'agonismo in campo aumenta ulteriormente. Al 6' Cini s'invola sulla sinistra e crossa, Tacconi respinge sui piedi di Roncucci il cui tiro viene rimpallato da un difensore; il pallone finisce nei pressi di Sandru, che stavolta non perdona e porta in vantaggio il Terranuova. Sarà il gol decisivo: il Grassina nel finale prova ad agguantare il pareggio, ma i padroni di casa stringono i denti e conducono in porto il risultato. La capolista mantiene un vantaggio di tre punti e, comunque, le basterà un pareggio contro il Calenzano per vincere il campionato. Il Terranuova, però, intanto s'è guadagnato la possibilità di crederci: servirà battere l'Arezzo Academy, ormai retrocesso, e sperare nell'arrivo di buone notizie.
Atletico Levane Leona-Arezzo F. Academy 2-0
ARBITRO: Gregory John Esposito di Valdarno
RETI: Cerrato, Cerrato
Cerrato s'inventa due grandi gol, l'Atletico Levane torna alla vittoria dopo otto turni, supera 2-0 tra le mura amiche l'Arezzo Academy e può festeggiare la matematica salvezza. E se i biancoverdi possono finalmente esultare, questa sconfitta - insieme al contemporaneo successo della Poliziana - vale invece la matematica retrocessione dell'Arezzo Academy, che saluta la categoria insieme a Olmoponte S.Firmina e Sinalunghese, oltre al Bibbiena già retrocesso. L'Atletico Levane parte forte e riesce subito a sbloccare la partita. L'1-0 arriva infatti già al 3', quando un lancio in profondità viene raccolto da Cerrato, che supera un avversario e poi batte il portiere in pallonetto. L'Atletico Levane colpisce subito, alla prima occasione è 1-0 biancoverde. Il gol dà forza ai ragazzi di Tavanti, che continuano a proporsi in avanti con buon giocate, riuscendo ad arrivare al tiro in un paio di occasioni (conclusioni fuori) e poi ad allungare a circa un quarto d'ora dall'intervallo con un gran gol di Cerrato, che supera un primo avversario, poi anche il secondo e con una finta anche il terzo e con una conclusione dalla destra batte il portiere per il 2-0. L'Arezzo Academy prova a scuotersi ma fatica a rendersi pericoloso in area avversaria; l'Atletico Levane controlla bene il doppio vantaggio e nel finale di primo tempo colpisce anche una traversa con Nacci. L'Arezzo Academy prova a cambiare passo nella ripresa, aumentando un po' la pressione alla ricerca dello spunto giusto per riaprire la partita, ma fatica a creare dei veri e propri pericoli per la porta di casa (le conclusioni amaranto non inquadrano lo specchio). Inoltre col passare dei minuti la gara degli ospiti si complica: oltre ai due gol da rimontare, gli amaranto restano infatti in inferiorità numerica per l'espulsione di Ruschi. Con due reti di vantaggio e adesso anche con l'uomo in più, l'Atletico Levane gestisce senza patemi la partita, amministrando bene il 2-0 fino al triplice fischio finale. Ed è un triplice fischio dolcissimo: i biancoverdi centrano la nona vittoria stagionale e possono festeggiare adesso la salvezza nel campionato regionale. È un epilogo amaro invece per l'Academy, che resta bloccato al terzultimo posto.
Calciatorepiù: Cerrato è il grande protagonista del match, autore della doppietta decisiva e di una grande partita (Atl.Levane Leona).
Bagno A Ripoli-Olmoponte Santa Firmina 6-1
ARBITRO: Lorenzo Gori di Valdarno
RETI: Ciaccia M., Ciaccia M., Torrini, Torrini, Stegagnini, Ferrini, Baglioni
Il Bagno a Ripoli torna a sorridere dopo la brutta sconfitta della scorsa settimana a Grassina, e supera tra le mura amiche l'Olmoponte S.Firmina con un roboante 6-1. Un risultato netto, che condanna gli aretini alla matematica retrocessione. L'obiettivo del Bagno a Ripoli è quello di chiudere al meglio la stagione: ormai fuori dai giochi per la qualificazione al Torneo regionale, i ragazzi di Giannelli vogliono chiudere al meglio la stagione e centrano una netta vittoria nell'ultima partita casalinga. L'avvio di gara è tutto di marca locale. Il Bagno a Ripoli nei primi minuti è letteralmente tambureggiante nel produrre almeno tre nitide occasioni da rete. Due di queste vengono concretizzate da Ciaccia e Stegagnini, bravi a capitalizzare ottime manovre corali di un Bagno a Ripoli davvero ispirato. Mentre i padroni di casa mantengono il controllo del gioco, l'Olmoponte prova a imbastire una reazione che porta al tiro il proprio centravanti, ma Ronchi si fa trovare pronto con una bella parata. Al 30' l'episodio che chiude virtualmente il primo tempo (e, di fatto, anche la partita): l'arbitro assegna un calcio di rigore per un fallo di mano in area e dal dischetto Torrini non sbaglia per il 3-0. Qualche dubbio sulla decisione del fischietto valdarnese. Nella ripresa il canovaccio rimane invariato. Sebbene gli amaranto inizino con un piglio più grintoso, il Bagno a Ripoli continua a dettare i ritmi e trova la quarta rete con Ferrini. Il largo vantaggio permette ai gialloblù di gestire la gara con una certa rilassatezza, concedendo spazio all'Olmoponte che accorcia le distanze grazie a un bel colpo di testa di Baglioni su cross dalla destra. La rete ospite rimane però un episodio isolato. Nel finale di partita, lo sconforto per il risultato e per un verdetto stagionale, la retrocessione, ancora da digerire, porta gli ospiti a mollare la presa. Il Bagno a Ripoli ne approfitta per arrotondare ulteriormente il punteggio: Ciaccia e Torrini trovano un'altra rete a testa, completando le rispettive doppiette personali e fissando il risultato sul definitivo 6-1.