Bibbiena-Arezzo F. Academy 1-1
ARBITRO: Eva Lisi di Arezzo
RETI: Bernacchi, Tavanti
Rimandano ancora l'appuntamento con la prima vittoria in campionato Bibbiena e Arezzo Academy, che nello scontro diretto finiscono per prendersi un punto a testa. Il punteggio si sblocca dopo soli dieci minuti per effetto del gol di Bernacchi, che sugli sviluppi d'un calcio d'angolo s'esibisce in una splendida mezza rovesciata che vale l'1-0. Al 20' bella iniziativa sulla destra di Biagini, la cui conclusione termina di poco a lato. Rispondono finalmente gli ospiti, a loro volta pericolosi con un tiro che sibila accanto al palo. Nel secondo tempo la partenza è favorevole ai padroni di casa, vicini al raddoppio con un destro di Biagioni, su servizio di Bernacchi, neutralizzato da Capacci. L'Arezzo Academy però alla lunga esce fuori e, dopo una clamorosa chance sprecata da Ruschi su cross di Ceccherini, perviene al pareggio per mezzo d'una punizione dal limite molto contestata che Tavanti esegue perfettamente. Nel finale le due squadre cercano la via del gol vittoria, ma l'occasione più importante ce l'ha il Bibbiena con un tap in ravvicinato di Vilardi che viene sventato sulla linea da un difensore ospite. Non succede altro da qui al triplice fischio, che certifica l'1-1 finale.
Figline 1965-Calenzano Calcio 1-4
ARBITRO: Marco Papini di Valdarno
RETI: Morandi, Cecchi L., Asta, Ara, Garota
Il big match di giornata se l'aggiudica il Calenzano, che fa la voce grossa sul campo del Figline e ribadisce la propria volontà di lottare per il titolo, mantenendo la vetta della classifica al pari di un altrettanto competitivo Terranuova Traiana. A partire bene sono però i padroni di casa che impiegano appena due minuti per passare in vantaggio: Bonatti intercetta palla a centrocampo e serve Perone, il quale corre sulla fascia e recapita un traversone a Morandi che controlla e insacca con un tiro dall'area piccola. L'1-0 dura tuttavia pochissimo, dato che appena sessanta secondi più tardi Cecchi pareggia con un gran tiro dal limite dell'area, potente e imprendibile per Tacconi. Ristabilita la parità, entrambe le squadre vanno alla ricerca del vantaggio: al 12' Terzani conclude dai venti metri mancando di poco lo specchio, al 14' sul fronte opposto Innocenti batte a rete da breve distanza sfiorando il palo. Al quarto d'ora il sorpasso del Calenzano per effetto di un corner battuto sul primo, dove sbuca Ara che anticipa tutti e tocca in fondo al sacco. Apparentemente storditi, i ragazzi di Piantini trovano invece una buona reazione rendendosi pericolosi al 21' con Kacaj, la cui conclusione dal limite dell'area termina di poco fuori. Al 30' è invece Hoxha, dopo un ottimo scambio tra Bonatti e Perone, a liberarsi per la battuta da pochi metri facendo barba e capelli al palo. Sul parziale di 1-2 si passa dunque alla ripresa, che vede il Figline deciso ad agguantare il pareggio e il Calenzano, ben messo in campo, determinato a non concedere occasioni agli avversari. Per la verità la squadra di Tarli pensa anche ad attaccare, come dimostra quanto accade al 50': Garota intercetta palla a centrocampo e lancia subito Asta, che s'invola verso l'area e davanti al portiere non fallisce l'appuntamento con il 3-1. Al 61' Kacaj prova a riaprire i giochi con un tiro dai venti metri, che per sua sfortuna s'infrange sul palo. Al 75' la parola fine sulla partita del Figline: Hoxha, a seguito d'un battibecco col portiere avversario, viene espulso lasciando i suoi in dieci. Nonostante gli apprezzabili sforzi i padroni di casa non riescono più a mettere in difficoltà il Calenzano che, anzi, all'80 sfiora il poker con un destro di Andreucci che trova Tacconi pronto a respingere. Il definitivo 4-1 arriva comunque sette minuti più tardi ed è opera di Garota, la cui punizione dalla sinistra finisce direttamente in rete con una buona percentuale di responsabilità del portiere. Dopo alcuni minuti di recupero l'arbitro fischia tre volte, consegnando al Calenzano una vittoria importantissima per mantenere la vetta della classifica. Brusco stop invece per il Figline, che in vista dei prossimi impegni dovrà sistemare alcuni meccanismi che evidentemente non hanno funzionato.
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Calciatoripiù :
Morandi (Figline).
Asta e
Cecchi (Calenzano).
Sinalunghese-Terranuova Traiana 3-4
ARBITRO: Emanuele Putti di Siena
RETI: Marchi, Fusai, Roncaglia, Villanacci, Cincinelli D., Cincinelli D., Cincinelli D.
Vittoria esterna del Terranuova Traiana che supera la Sinalunghese all'ultimo respiro in una partita combattutissima e per nulla scontata, restando così a punteggio pieno dopo tre giornate. A conti fatti le due squadre giocano un tempo per parte: nella prima frazione a prevalere sono i ragazzi di Turco che dimostrano più concretezza e concentrazione, mettendo in seria difficoltà il Terranuova. Al 10' ne raccolgono i frutti: Fusai dalla sinistra lascia partire un magnifico destro a giro che si insacca alle spalle di Garavino. Al 20' è Marchi che raddoppia dopo un'ottima incursione sulla sinistra di Roncaglia. Passa solo un minuto e gli ospiti accorciano con Diego Cincinelli. Dopo varie occasioni sprecate da entrambe le parti, alla mezz'ora è ancora la Sinalunghese a passare con Roncaglia ottimamente servito da Ait. Da segnalare in finale di tempo un penalty fallito dagli ospiti: Sandru va dal dischetto, ma un ottimo Nanni devia in corner. Nella seconda frazione gli ospiti ripartono forte alla ricerca della rimonta, ritmi altissimi e partita che si fa nervosa, ma poco accade almeno sino al 34' quando ancora Diego Cincinelli è lesto nel raccogliere un tiro che si stampa sulla traversa e insaccare il 2-3. Il Terranuova ora ci crede e sembra averne di più. Nei locali esce Marchi fermato dai crampi, neanche il tempo di riassestarsi per la Sinalunghese che arriva il gol del pareggio al 39' con Villanacci che approfitta di una indecisione difensiva. Gli ultimi minuti sono un susseguirsi di emozioni, gli schemi saltano ma ad avere la meglio è nuovamente Diego Cincinelli che al 90' firma il gol della personale tripletta e soprattutto della pesantissima vittoria del Terranuova Traiana.
Calciatorepiù :
Diego Cincinelli , semplicemente devastante con la sua splendida, decisiva tripletta.
Unione Pol. Poliziana-Bagno A Ripoli 2-1
ARBITRO: Aisha Ugolini di Siena
RETI: Mazza, Guazzini, Stegagnini
Una gara con tante occasioni da rete, Poliziana e Bagno a Ripoli non si sono di certo risparmiate per raggiungere la vittoria. Ci riescono i padroni di casa, vittoriosi 2-1. La Poliziana era chiamata a un pronto riscatto dopo il rovescio sul campo del Badesse Monteriggioni, la squadra fiorentina doveva confermare l'ottimo inizio di campionato che la vedeva a punteggio pieno. E i gialloblù in effetti hanno messo in diversi frangenti in difficoltà la squadra di casa, costruendo alcune limpide occasioni da rete che per imprecisione o per la grande giornata del portiere della Poliziana Bianconi non sono state sfruttate. La Poliziana ha avuto anche lei le sue opportunità ma la differenza l'ha fatta sui calci piazzati, due esecuzioni micidiali poco fuori l'area di rigore a cavallo dell'intervallo, la prima con Mazza e la seconda con Guazzini hanno portato i padroni di casa su un rassicurante, per modo di dire, doppio vantaggio. Stegagnini, entrato nello stock di cambi operato ad inizio di ripresa dall'allenatore del Bagno a Ripoli per dare una scossa ad una squadra rimasta in dieci per l'espulsione di Di Stasio, compensata ad inizio di ripresa da quella subita da Silvestre nei padroni di casa, riporta sotto i suoi a meno di dieci minuti dallo scadere. Interessante il duello Muzzi - Bianconi: il portiere che sventa con grande bravura alcuni tentativi del numero otto avversario, nonché lo ipnotizza in occasione del calcio di rigore a tempo ampiamente scaduto tirato direttamente a lato. Inizio shock per i locali, il Bagno a Ripoli va vicinissimo al vantaggio: una punizione di Ciaccia indirizzata al sette dà il via allo show del portiere poliziano che devia in calcio d'angolo sui cui sviluppi la palla termina sul palo colpita di testa in mischia da Petroli, quindi altro angolo battuto da Di Modugno e altra palla che carambola sul legno, deviata in mischia probabilmente da Peruzzi. Risposta della Poliziana all'8' con una puntata di Fusco che in diagonale manca lo specchio della porta. Al 12' squillo dei padroni di casa con Zambri che si avventa in area tra due avversari ma tira alto. Al 21' Muzzi si addentra nell'area della Poliziana e cerca il palo più vicino ma la difesa spazza in corner. Al 28' spazio per una palla gol per la Poliziana su una grande apertura sulla sinistra per Fusco, il centravanti entra in area ma il suo diagonale non centra la porta, quindi tre minuti dopo ancora un'opportunità per lui ma il suo tiro è alzato in corner dal portiere. Un minuto dopo, sul versante opposto, Muzzi conclude centralmente su Bianconi che blocca. La Poliziana si rifà viva con un tiro di Zambri al 38' da posizione angolata che fa terminare la palla a lato del secondo palo. Nel finale del primo tempo si assiste all'espulsione per doppio giallo comminata a Di Stadio del Bagno a Ripoli e la successiva punizione battuta dai venti metri da parte di Mazza che regala il vantaggio alla Poliziana; la palla colpisce la parte inferiore della traversa e rimbalza in porta. Con la Poliziana che festeggia si va negli spogliatoi. La ripresa vede l'allenatore del Bagno a Ripoli rivoltare la propria squadra come un calzino con ben tre cambi. E il Bagno a Ripoli non demorde chiamando Bianconi alla parata a terra su tiro angolato di Pasqual. Al 55' miracolo del portiere della Poliziana su conclusione a botta sicura di Ciaccia e quindi altro tiro che viene rimpallato dalla difesa. Silvestre al 56', già ammonito poco prima, viene espulso per un secondo giallo. Dura poco il vantaggio in termini di uomini in campo da parte della Poliziana ma nessuno se ne era accorto del gap. Il Bagno a Ripoli a folate si fa vivo nell'area della Poliziana come al 59' quando il tiro di Portaccio è murato dai padroni di casa. Gara vibrante, la Poliziana va vicina al raddoppio al 62' con Palmiero che chiama Ronchi alla respinta con i piedi. Subito ribaltamento di fronte e pallonetto da posizione angolata che scavalca Bianconi ma la palla non entra. Al 67' spazio per il capolavoro su calcio piazzato di Guazzini che, dal limite, indovina una palombella imprendibile per il portiere. La Poliziana raddoppia e vive dei momenti di tranquillità ed appagamento allo stesso tempo, ma non disdegna di cercare ancora la via del gol, come al 75', quando Zambri su punizione chiama Ronchi alla deviazione in angolo sui cui sviluppi Reca di testa fallisce il bersaglio da pochi metri. All'82' Reca si destreggia in area quindi appoggia a Fusco la cui conclusione è sul portiere. Parte il Bagno a Ripoli e Stegagnini viola la porta dei padroni di casa con un bel piatto al volo riportando i suoi in partita. Gran parata in angolo di Bianconi su una bordata da posizione defilata di Muzzi, la palla termina in angolo. Dopo un altro tentativo di Fusco al 90' che non vede i frutti di una sua azione personale nell'area avversaria, al 94' una palla galeotta rimbalza sulle braccia di Palmiero su percussione nell'area dei padroni di casa perpetuata da Muzzi. Non ha dubbi la signorina Ugolini che indica il dischetto. Dagli undici metri Muzzi tradisce un po' di emozione e la sua esecuzione tesa e troppo angolata fa terminare la palla sul fondo. È festa Poliziana ma onore al Bagno a Ripoli.
(GiRu)
Olmoponte Santa Firmina-Grassina 1-3
ARBITRO: Paolo Grazi di Arezzo
RETI: Mantelli, De Saint Pierre, Bubici, Ciulli
Dopo due pareggi consecutivi il Grassina trova la prima vittoria in campionato e lo fa sul campo di un Olmoponte Santa Firmina che, occorre ricordarlo, presenta una rosa interamente composta da ragazzi sotto età ad eccezione di tre classe 2009. Gli ospiti sono bravi a partire forte e sbloccare il punteggio dopo soli due minuti, quando sugli sviluppi d'un corner il pallone rimane conteso in area e Ciulli ci arriva prima di tutti ribadendolo in fondo al sacco. Il canovaccio della partita è chiaro e vede la squadra di Campisi tenere in mano il possesso palla, mentre quella di Viviani si difende con ordine e gioca di rimessa. Non succede granché di eclatante fino al 35', quando a seguito di una bella azione manovrata Bubici riceve un traversone dalla sinistra e lo trasforma nel gol del raddoppio. Sullo 0-2 si passa dunque alla ripresa, il cui copione resta pressoché simile. L'Olmoponte è però bravo a non perdersi d'animo, trovando lo spunto per riaprire i giochi quando Mantelli si muove sul filo del fuorigioco e arriva davanti al portiere, mantenendo poi la freddezza necessaria per batterlo e dimezzare lo svantaggio. L'inerzia a questo punto potrebbe rivelarsi favorevole per i padroni di casa, ma gli ospiti sono bravi a non perdere la concentrazione e di qui a poco rimettono immediatamente la freccia. Decisivo ancora una volta un cross, stavolta dalla destra, che il portiere smanaccia in maniera non definitiva consentendo a De Saint Pierre il più facile dei tap in di testa. Nel finale lo stesso De Saint Pierre prova a farlo bellissimo, saltando tre uomini con un dribbling ubriacante salvo poi farsi chiudere dal bravo Maranini in uscita. Qualche minuto più tardi l'arbitro fischia tre volte: il Grassina festeggia una vittoria meritata, ma sono più che motivati i complimenti posti da Campisi all'Olmoponte Santa Firmina, la cui giovane squadra potrà togliersi soddisfazioni se avrà la pazienza e la bravura di crescere imparando dai propri errori.
Monteriggioni-Sangiovannese 1-0
ARBITRO: Gherardo Doku di Firenze
RETI: Cecconi
Seconda vittoria consecutiva per il Badesse Monteriggioni, a cui basta un gol per regolare la Sangiovannese e portarsi a ridosso delle capolista Calenzano e Terranuova Traiana, ancora a punteggio pieno. La squadra di casa prende fin da subito in mano il controllo del gioco, stanziando per l'intero primo tempo nella metà campo degli ospiti che, dal canto loro, si limitano a tentare qualche sortita in ripartenza. L'atteggiamento dei ragazzi di Di Guida porta ben presto frutto, quando Cecconi raccoglie una corta respinta della difesa e scarica una splendida conclusione che s'insacca all'incrocio dei pali. Nei minuti successivi il Badesse Monteriggioni alza i giri del motore e crea una moltitudine di occasioni per incrementare il proprio vantaggio. Frilli prima manda alto di testa e poi si fa ipnotizzare da Landini in uscita, dopodiché Pasqualetti salta il portiere e a porta vuota non riesce a segnare. Successivamente ci prova anche Buti dalla distanza, ma è strepitosa la risposta di Landini a negargli la gioia del gol. Nonostante le numerose chance, dunque, i padroni di casa devono accontentarsi di rientrare negli spogliatoi sull'1-0. Nella ripresa la Sangiovannese, complici gli ingressi di Valentini e Formichi, si dimostra più intraprendente e arriva un paio di volte nell'aria avversaria, pur senza mai impensierire Pinna che alla fine sarà chiamato solo ad effettuare alcune uscite. Di contro il Badesse Monteriggioni crea qualche buona situazione in ripartenza, ma neanche in tali circostanze riesce a trovare la rete del raddoppio. Poco male comunque per i ragazzi di Di Guida, che conducono in porto l'1-0 e festeggiano una vittoria molto importante psicologicamente e per la classifica. Prestazione al di sotto delle aspettative per la Sangiovannese, che fin da subito non è riuscita ad arginare la superiorità tecnica degli avversari.
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Calciatoripiù :
Favasuli e
Scialabba (Badesse Monteriggioni).
Sporting Arno-Zenith Prato 2-2
ARBITRO: Stefano Melani Duca di Pistoia
RETI: Napolitano, Napolitano, Alderighi, Rizzuto
Vale molto più d'un punto il pareggio ottenuto dalla Zenith Prato, capace di rimontare un doppio svantaggio sul campo dello Sporting Arno che, dal canto suo, torna a casa con il rammarico di una vittoria lasciatasi sfuggire di mano. Peraltro Barbieri doveva fare i conti con ben otto assenti, tra cui tre difensori titolari, condizione di cui i padroni di casa riescono ad approfittare già nei primi minuti. Ne passano cinque prima che l'arbitro veda un tocco di mano in area e conceda un calcio di rigore che Napolitano, freddissimo, trasforma nell'1-0. Altri sette giri d'orologio e ancora Napolitano, con una precisa spizzata di testa, firma il raddoppio che lascerebbe presagire una partita a senso unico. Non sarà così però, complice la reazione della Zenith Prato che subito si rimette a posto tatticamente e pian piano riesce a prendere in mano il pallino del gioco. Fondamentale per gli ospiti il gol che arriva proprio a due minuti dall'intervallo, quando Rizzuto approfitta di un'incertezza del portiere per riconquistare il pallone e spedirlo in rete sul primo palo. Il gol segnato galvanizza gli ospiti che nella ripresa partono forte, a fronte di uno Sporting Arno invece troppo contratto. L'iniziativa è sempre in mano alla squadra di Barbieri che, dopo soli dieci minuti, trova il meritato pareggio sfruttando il colpo di testa di Alderighi sugli sviluppi di un calcio piazzato ben battuto da Gialluisi. L'inerzia adesso è tutta dalla parte della Zenith, che spinge e nel finale crea addirittura due occasioni clamorose per il sorpasso: prima Alderighi colpisce il palo sotto porta, poi Benelli calcia dall'interno dell'area trovando la strepitosa opposizione di Bambini. Da evidenziare però, in pieno recupero, anche una buona chance per lo Sporting Arno con un traversone che attraversa tutto lo specchio della porta senza che nessuno trovi la deviazione vincente. Si tratta del preludio al triplice fischio: Sporting Arno e Zenith Prato escono dal campo con un punto a testa.
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Calciatoripiù :
Gialluisi ,
Vaccaro e
Falco (Zenith Prato).
Valentino Mazzola-Atletico Levane Leona 0-0
ARBITRO: Michela Algieri di Siena
Nessuna rete, ma non è affatto stata una partita noiosa: tra Valentino Mazzola e Atletico Levane Leona finisce 0-0, ma gli spettatori sugli spalti hanno potuto assistere a una gara davvero molto equilibrata e ricca di emozioni. È mancato quel pizzico di cattiveria, a entrambe le squadre, per fare quel passettino in più e dare quella zampata che avrebbe valso i tre punti. Decisive le parate dei due portieri, Balici da una parte e Tanti dall'altra, autentici protagonisti del match. L'avvio è subito promettente: all'8' il Levane sfiora il vantaggio con Cardo, che sugli sviluppi di un corner manda di testa di poco sopra la traversa. La risposta dei locali arriva al 16', quando Vadi ci prova dalla distanza trovando però pronto il portiere ospite. Poco dopo Bonechi, su angolo, alza di poco la mira. L'Atletico Levane torna a farsi pericoloso alla mezz'ora con Neroni, che impegna Balici con un tiro insidioso, poi è Cerrato a sfiorare il gol con una conclusione splendida dal limite, respinta ancora una volta dal portiere di casa con un intervento da applausi. La chance più clamorosa capita però al Mazzola al 45': Vadi centra la traversa con un destro potente e sulla ribattuta Amati non riesce a trovare l'impatto giusto, favorendo la parata del portiere. Nella ripresa il copione non cambia. Il Mazzola prende leggermente campo, ma deve fare i conti con uno straordinario Tanti, che al 57' nega il gol a Farina, poi si ripete al 61' su Vadi, respingendo anche la successiva ribattuta di Zamperini. L'Atletico Levane, pur subendo, non rinuncia a colpire e all'81' sfiora il vantaggio con una punizione del numero 10, che Balici devia sul montante con un grande intervento. Nel finale, Piroli serve ancora Vadi, che ci prova dalla distanza ma non sorprende l'estremo difensore ospite. Dopo un'ultima mischia in area, il triplice fischio sancisce il pareggio a reti bianche. Un punto che lascia qualche rammarico al Valentino Mazzola, per le tante occasioni create, ma anche soddisfazione per la solidità mostrata contro un Levane ben organizzato e sempre pronto a ripartire.
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Calciatoripiù: Buonocuore, Balici (Valentino Mazzola),
Tanti (Atletico Levane Leona).