Arezzo F. Academy-Terranuova Traiana 0-2
ARBITRO: Niccolo Del Bigallo di Firenze
RETI: Cincinelli, Quaranta
Il Terranuova Traiana compie appieno il proprio dovere sul campo dell'Arezzo Academy ma, alla luce della vittoria del Grassina, per i ragazzi di Bianchi il sogno di agganciare la vetta resta tale. La stagione può dirsi comunque positiva per il Terranuova, capace di tenere aperto il campionando fino all'ultimo grazie anche ad una forza offensiva che ha toccato quota cento reti proprio in questa gara. La partita si sviluppa subito su buoni ritmi e le prime occasioni arrivano però per i padroni di casa. L'Arezzo Academy parte con intraprendenza e costruisce una grande chance con Carini, che su cross di Lovari colpisce di testa a porta praticamente spalancata senza trovare lo specchio. Poco dopo è ancora Carini a rendersi pericoloso, ma questa volta a tu per tu con Garavino perde l'attimo e viene recuperato da un difensore, facendosi smorzare la conclusione. Nel momento migliore dei locali arriva però il vantaggio del Terranuova Traiana. Al 6' un errore difensivo libera spazio sulla sinistra, da dove nasce l'azione che porta Cincinelli M. a ricevere in area e a incrociare con precisione sul secondo palo per lo 0-1. L'Arezzo prova a reagire e continua a creare, soprattutto su palla inattiva: al 21' punizione di Burroni e colpo di testa di Lovari fuori di poco. Tuttavia, anche in questo caso, è il Terranuova a colpire con cinismo. Al 28', sugli sviluppi di un corner corto, Zoi mette un cross preciso in area e Quaranta svetta di testa per il 2-0. Da questo momento la gara perde intensità in termini di occasioni, non vedendo più nessun particolare spunto da entrambe le parti. Nella ripresa l'Arezzo Academy prova a rientrare in partita, ma senza riuscire a dare continuità alle proprie azioni offensive, poiché le occasioni arrivano, ma non vengono sfruttate: prima Sisti tenta una conclusione dalla distanza troppo debole, facile preda di Garavino, poi Nugnes ha una grande opportunità, ma davanti alla porta, con il portiere a terra, calcia addosso all'estremo difensore sprecando il possibile 1-2. Con il passare dei minuti il ritmo si abbassa e i cambi spezzano ulteriormente il gioco. Non arrivano altre vere occasioni ed il Terranuova può effettuare una corretta gestione fino all'esaurirsi dell'ultimo minuto di recupero.
Calciatoripiù: Quaranta, Cincirelli M. (Terranuova Traiana).
Bibbiena-Sangiovannese 0-4
ARBITRO: Filippo Calvanese di Arezzo
RETI: Grassi, Polloni, Valentini L., Tavarnesi
Finale di stagione col sorriso per la Sangiovannese, che batte senza ostacoli un Bibbiena già condannato alla retrocessione. Dopo dieci minuti gli ospiti vanno in vantaggio sugli sviluppi di un calcio d'angolo, grazie al colpo di testa vincente di Grassi. Il raddoppio arriva sempre sullo stesso fondamentale, stavolta con la deviazione decisiva da parte di Polloni. I locali sembrano incapaci di reagire, ma tentano lo spunto con Biagioni che si smarca e va al tiro, trovando la parata di Landini. La difesa, tuttavia, non è particolarmente reattiva sull'affondo di Tavarnesi che vale la terza rete per la Sangiovannese. Prima di rientrare negli spogliatoi, Marcu tenta lo spunto sulla fascia destra e cerca il tiro, fuori di poco. La ripresa è povera di emozioni e lascia spazio soltanto al definitivo 0-4, firmato da Valentini.
Figline 1965-Sporting Arno 0-2
ARBITRO: Lapo Bini di Firenze
RETI: Rotondi, Caciolli
Lo Sporting Arno chiude il proprio campionato con una vittoria in casa del Figline, al termine d'una partita ininfluente ai fini della classifica. Inizio migliore per la squadra ospite, che si dimostra più attenta e costringe i locali a difendersi e arrancare nella propria metà campo. Al 10' arriva il vantaggio nerofucsia con Rotondi, che riconquista palla in area piccola e, a tu per tu con il portiere, la piazza nell'angolo dove Gabbrielli non può arrivare. Al 24' si registra il primo tiro in porta del Figline con Iaiunese, preciso ma un po' debole e parato senza problemi da Bambini. Al 32' bella azione corale dello Sporting con scambi precisi dalla metà campo e conclusione potente di Terzani dal limite: la palla è indirizzata all'incrocio dei pali, ma Gabbrielli con un grande intervento riesce a deviare in angolo. Al 40' ancora pericolosa la squadra ospite con Vignoli, il cui tiro costringe Gabbrielli a una parata in due tempi non banale. Si conclude così il primo tempo sullo 0-1. Nella ripresa entrambe le squadre appaiono provate dal caldo, ma la ripartenza è ancora di marca ospite. Al 65' Camiciottoli scatta al limite del fuorigioco e si presenta davanti a Ruggiero (subentrato a Gabbrielli), il quale rimane freddo e devia in angolo la conclusione ravvicinata. Sugli sviluppi del corner, però, arriva il raddoppio: un batti e ribatti in area piccola vie3ne risolto da Caciolli, che trova la zampata vincente per lo 0-2. Al 75' Napolitano calcia una punizione dai venti metri impegnando severamente Ruggiero, che devia nuovamente in angolo. Solo all'85' si rivedono i padroni di casa con un'incursione in area di Quabdi che, dopo aver dribblato due uomini, calcia debolmente favorendo la parata di Bambini. La partita si conclude senza ulteriori sussulti.
Calciatoripiù:
Ricci e
Gabbrielli (Figline);
Masi e
Rotondi (Sporting Arno).
Sinalunghese-Monteriggioni 4-2
ARBITRO: Bartolomeo Zunino di Siena
RETI: Roncaglia, Ait, Roncaglia, Roncaglia, Benzakari, Cecconi
Ormai retrocessa, la Sinalunghese saluta i regionali con una bella vittoria ai danni del Badesse Monteriggioni, che invece chiude al settimo posto. Libere mentalmente le due squadre danno vita a un match avvincente, che si sblocca al 15': sugli sviluppi d'una rimessa laterale in zona d'attacco Benzakari è lesto ad approfittare d'un rimbalzo favorevole in area, portando in vantaggio gli ospiti. Al 35' è invece un corner a permettere a Cecconi di beffare Sonnati da distanza ravvicinata, spostando il punteggio sullo 0-2. Nel secondo tempo si vede però un'altra Sinalunghese, capace di accorciare subito le distanze: dopo tre minuti Caccamo affonda sulla destra e mette al centro un cross perfetto, velo intelligente di Marchi e stoccata vincente di Roncaglia. Agendo di rimessa i ragazzi di Turco continuano a rendersi pericolosi e al 25' acciuffano il pareggio con Ait Naskri, prima di effettuare addirittura il sorpasso poco più tardi. L'azione è la replica di quella dell'1-2: Caccamo s'invola sulla destra e crossa, Ait Naskri lascia passare e Roncaglia sopraggiunge trafiggendo Pinna per il 3-2. Lo stesso Roncaglia, scatenato, a dieci minuti dalla fine firma la personale tripletta e il definitivo 4-2 con una conclusione imparabile per il portiere. Da segnalare due legni colpiti dagli ospiti che, nonostante le grandi doti offensive, non riescono più a incidere grazie anche ad alcuni ottimi interventi di Sonnati. Finisce così con l'ottavo risultato utile consecutivo per la Sinalunghese, un dato che aumenta i rimpianti per una retrocessione che probabilmente non rispecchia il valore della squadra.
Valentino Mazzola-Bagno A Ripoli 5-3
ARBITRO: Leonardo Lorenzini di Siena
RETI: Pagni, Ulivi, Vadi, Vadi, Piroli, Torrini, Ciaccia, Ciaccia
Nell'ultima di campionato il Valentino Mazzola batte il Bagno a Ripoli e saluta al meglio il pubblico di casa. Il match si accende subito: al 2' palla in verticale per Ciccia che rientra e conclude centrale, blocca Balici. Passa un solo minuto e il portiere di casa pasticcia con i piedi, regalando palla a Ciaccia che deve solo appoggiare in rete il vantaggio ospite. Il Mazzola reagisce: al 6' Zamperini salta l'uomo con una splendida veronica ma calcia a lato. Al 10' arriva il pareggio: Vadi scende sulla destra, salta un avversario e crossa per Pagni, che deve solo spingere dentro l'1-1. Al 12' ancora Vadi ispira Pagni, il quale calcia ma trova la deviazione in angolo della difesa; resta qualche dubbio per un contatto sospetto in area che poteva valere il rigore. Al 22' il sorpasso: grande imbucata d'esterno di Pagni per Ulivi che, a tu per tu con il portiere, non sbaglia. La gioia dura poco perché al 23' una dormita difensiva del Mazzola permette agli ospiti di recuperare palla sulla destra e crossare per Ciaccia, che sigla la doppietta personale e il 2-2. Il finale di tempo è un monologo locale guidato da un ispiratissimo Vadi. Al 26' Zamperini colpisce una traversa clamorosa, poi il portiere ospite Ronchi si supera su Vadi al 32' e al 33'. Al 35', però, Vadi sale in cattedra con un'azione da fuoriclasse: parte da sinistra, punta l'uomo e scarica un destro terrificante sotto l'incrocio. Non è finita: al 46' Monaci serve Ulivi che mette in mezzo, la palla scorre fino al lato opposto dove arriva ancora Vadi che, con un tiro a giro perfetto, trova l'incrocio per il 4-2. Nella ripresa Il Mazzola cambia il portiere, inserendo Sensi. Al 15' il Bagno a Ripoli accorcia le distanze: palla lunga per Torrini che batte il portiere per il 4-3. Gli ospiti premono sfruttando un errore in costruzione del Mazzola, ma Sensi è attento sul tiro del solito Ciaccia. Al 27' i padroni di casa allungano ancora: palla verticale di Buonocore per Piroli, che scatta in velocità e anticipa l'uscita del portiere con uno “scavetto perfetto. Il finale è concitato. Al 37' palla verticale per Stegagnini, Sensi chiude lo specchio ma sulla respinta si avventa Ciaccia a botta sicura: il gol sembra fatto, ma Farina è provvidenziale e salva sulla linea di porta, blindando il risultato finale.
Calciatorepiù:
Vadi (V. Mazzola), autore di una prestazione sontuosa condita da due gol d'autore e un assist decisivo.
Grassina-Calenzano Calcio 3-2
ARBITRO: Imad El Mnisri di Firenze
RETI: Ciulli, Cioncolini, Ragusa, Pelagatti, Pelagatti
Era impensabile a inizio anno, eppure è tutto vero: la neo-promossa Grassina vince il girone D e stacca il pass per l'élite regionale. Quella che doveva essere una stagione di assestamento si è trasformata nell'annata dei sogni, che supera ogni tipo di aspettativa. Il ko a Terranuova Bracciolini dello scorso weekend ha tenuto in gioco il Terranuova Traiana; ai rossoverdi bastava un punto contro il Calenzano terzo in classifica per laurearsi campioni. Ne è uscita fuori una partita al cardiopalma, molto tesa e complicata, che alla fine ha premiato i ragazzi di mister Campisi. Non è lo scenario di perfetta gestione della pressione: i padroni di casa, comprensibilmente, sentono tutto il peso del momento e caricano molto l'evento con tensione e anche un po' di nervosismo. Eppure la qualità è alta e viene fuori fin dai primi minuti. Dopo una decina di minuti, sugli sviluppi di un calcio di punizione battuto verso il centro dell'area, nasce una serie di batti e ribatti risolta dalla deviazione decisiva di Cioncolini che infila in rete e porta avanti i suoi. Passano dieci minuti e arriva addirittura il raddoppio: fa tutto Ciulli con un'azione personale, parte dalla fascia destra e poi stringe verso l'interno tirando fuori una perfetta rasoiata di sinistro che s'insacca alle spalle di Tartoni. L'entusiasmo prende piede, il Grassina si sblocca e guadagna serenità. Il primo tempo scorre via tranquillo, con qualche altra opportunità non capitalizzata. Il Calenzano è già certo di essere terzo a prescindere dal risultato, infatti accenna una reazione molto timida adeguandosi ai ritmi della gara che calano progressivamente. Nella ripresa sembra continuare a filare tutto liscio per i padroni di casa, che in effetti controllano il gioco con personalità. Arriva anche il gol che chiuderebbe i conti: si sblocca finalmente Ragusa, che salta tre avversari come birilli e insacca. Parte la festa sugli spalti, l'atmosfera è rovente e tutti aspettano solo il fischio finale per cominciare le celebrazioni. Anche i ragazzi in campo fremono, ma manca ancora più di mezz'ora e parte un pesante momento di blackout che rischia di compromettere tutto. Gli ospiti dimostrano di non essere lì a fare gli spettatori non paganti dei festeggiamenti e approfittano del momento: prima con un contropiede finalizzato da Pelagatti, poi lo stesso calciatore ospite, subentrato dalla panchina, realizza la doppietta portando il risultato sul 3-2. Il Grassina deve raccogliere le ultimissime energie fisiche rimaste e deve soprattutto riattaccare la spina mentalmente. I ragazzi rispondono presente, tornano in partita e giocano sporco, ciò che serve per far correre i minuti. Il Calenzano rallenta la pressione e non complica ulteriormente il controllo dei locali. Al fischio finale è festa grande: giocatori, staff, pubblico e genitori esultano insieme. Il Grassina è campione e lo è con pieno merito, grazie all'ottimo lavoro di mister Marco Campisi. I ragazzi si regalano uno splendido momento che si ricorderanno per sempre, con grandi emozioni in gioco. Si conclude al meglio la grande cavalcata rossoverde, che quindi con un back-to-back si aggiudica il prestigioso palcoscenico dell'élite.
Olmoponte Santa Firmina-Zenith Prato 2-0
ARBITRO: Marco Tamagnini di Valdarno
RETI: Peruzzi, Kebe
L'Olmoponte Santa Firmina chiude al meglio la stagione, davanti al proprio pubblico contro la Zenith e si toglie la soddisfazione di battere la quarta forza della classifica. Dall'altra parte i pratesi, impossibilitati a salire o scendere dalla quarta piazza appunto, non riescono a portare termine la striscia finale di vittorie, fermandosi quota a tre. La partita si apre subito con un'occasione per i padroni di casa dopo appena un minuto: azione ben costruita a centrocampo, palla allargata sulla fascia per Mantelli che mette un cross preciso verso il lato opposto, dove arriva Giaccherini. L'esterno però non riesce a dare forza alla conclusione e il pallone termina sul fondo. Con il passare dei minuti l'Olmoponte prende campo e costruisce il vantaggio con un'azione ben manovrata: Daviddi verticalizza per Giaccherini sull'esterno, che arriva sul fondo e serve un pallone all'indietro, Peruzzi arriva a rimorchio e conclude in rete per l'1-0 (25'). Dopo il gol la gara resta equilibrata ma senza particolari occasioni fino all'intervallo. Nella ripresa l'Olmoponte prova a chiudere i conti e torna a rendersi pericoloso su palla inattiva: sugli sviluppi di un calcio d'angolo la sfera arriva a Leoni, che colpisce di testa ma manda alto. Poco dopo arriva anche la risposta della Zenith, un cross dalla fascia attraversa l'area e trova Malica, il cui tentativo però termina sopra la traversa. La partita scorre senza grandi sussulti fino alla fase finale, quando l'Olmoponte trova il raddoppio con un'azione rapida e verticale. Nofri lancia lungo verso Gentile, che spizza di testa per Baglioni sull'esterno; da lì nasce un cross basso e preciso sul quale si inserisce Mamadou, bravo ad arrivare a rimorchio e a depositare in rete il pallone del 2-0 all'80'. Nel finale non succede più nulla di rilevante: l'Olmoponte gestisce con ordine e porta a casa la vittoria.
Calciatoripiù: Mantelli (Olmoponte),
Malica (Zenith Prato).
Cristiano Leonori
Unione Pol. Poliziana-Atletico Levane Leona 1-2
ARBITRO: Marco Portaro di Siena
RETI: Zambri, Neri, Grande
In campo spazio per la gioia di entrambe le squadre per aver già raggiunto, con un turno di anticipo, la matematica salvezza. Poliziana-Atletico Levane Leona poteva essere, in special modo per i biancorossoblu, una partita determinante per stabilire se fosse stato possibile raggiungere la permanenza in categoria anche per la prossima stagione sportiva. E invece il successo nel turno precedente sul terreno dello Sporting Arno è stato decisivo e non è stato quindi necessario armarsi di nuovo di anima e coraggio e scendere in campo con la consueta determinazione che ha contraddistinto Giovagnola e compagni in questo girone di ritorno. L'unica scommessa vinta nel girone con una squadra per lo più composta da ragazzi del 2010, alcuni aggiunti in corso d'opera, che mister Amedeo Massarelli ha saputo amalgamare e, con costanza e concentrazione, contribuito a far raggiungere un obiettivo che non era assolutamente scontato, visto ad un certo punto come si erano messe le cose. L'Atletico ha dimostrato che per la Poliziana non sarebbe stata certamente una passeggiata in caso di necessità. I biancoverdi, sopravanzanti di due punti in classifica, vogliono chiudere in bellezza la stagione dopo un lungo periodo di appannamento che li aveva quindi portati in una zona di classifica non molto lusinghiera. Al 9' Fabbrini colpisce l'esterno della rete dopo uno scambio con Cardo. Al 25' Dorcu impegna Bianconi con una conclusione ravvicinata. Al 28' bella risposta della Poliziana con una conclusione dal limite di Zambri che colpisce in pieno la traversa. Nannotti prova a sorprendere Crocini con un tiro da quasi il centrocampo, il pallone rimbalza davanti al portiere scavalcandolo e terminando di pochissimo sul fondo. Al 43' l'Atletico passa in vantaggio: fuga sulla sinistra di Nacci, palla offerta in area a Fabbrini che lotta tra due avversari prima di riuscire a cederla a Madrucci e da questi a Neri che con un diagonale radente supera Bianconi alla propria sinistra. Nel secondo tempo dopo tre minuti fuoco di fila degli ospiti che cercano con insistenza il raddoppio. Fabbrini penetra nell'area di rigore dei padroni di casa, affiancato da Deamelio, poi conclude a lato, quindi Pasquini salva in angolo su tiro di Nacci e dal corner l'incornata di Apostu non inquadra lo specchio della porta. Al 63' si segnala una bella azione promossa dai padroni di casa tramite il quale arriva il pareggio: lungo lancio di Deamelio a servire un Giovagnola trasformato nell'occasione in regista, controllo ed assist per Zambri che al volo di destro fulmina Crocini. Squadre trasformate nel corso della ripresa, gran parte dei componenti delle panchine sono mandati in campo. De La Cruz si rende subito pericoloso per l'Atletico, Bigozzi si salva in corner. All'80' il gol-partita siglato dai biancoverdi: Cardo avanza sulla destra e quindi converge verso l'area, serve poi Laarj che cerca la rete ma il tiro debole diventa un prezioso assist per Grande che, dal limite dell'area di porta, insacca. All'86' Guazzini per la Poliziana manda la palla di poco a lato; nel recupero l'Atletico sfiora il terzo gol prima con Romanelli, che impegna Bigozzi in calcio d'angolo, quindi ecco il palo clamoroso colpito da Laarj con un tiro trasversale all'interno dell'area di porta. Alla fine, tutti a far festa con tanta musica, fumogeni e fuochi d'artificio.
(GiRu)