Figline 1965-Bibbiena 4-2
ARBITRO: Mattia Palazzini di Valdarno
RETI: D Aloia, Iaiunese, Iaiunese, Perone, Bernacchi, Cacchiani
Bella e convincente vittoria del Figline ai danni del Bibbiena. I padroni di casa sono in emergenza con quattro dei titolari fuori per infortuni, ma nonostante questo partono bene e si rendono pericolosi al 6' con punizione dai venti metri calciata direttamente in porta e bloccata in due tempi da Cavaliere. Due minuti più tardi altro piazzato di Terzani che trova sul secondo palo Pugliese, il quale cestina una ghiotta chance da breve distanza. Al 22' corner per il Figline, se n'incarica Iaiunese che disegna una traiettoria tesa che attraversa tutta l'area senza che Morandi, sfuggito alla marcatura, riesca a correggerla in rete. Il Bibbiena appare macchinoso a fronte d'una formazione locale invece molto ispirata e ancora pericolosa al 25', quando il colpo di testa di D'Aloia sibila accanto al palo. Al 33' si fanno vedere gli ospiti: palla intercettata da Loddi, imbucata per Cacchiani che calcia dal limite dell'area e manca di poco lo specchio. Una partita apparentemente bloccata si stappa improvvisamente nel finale di primo tempo: al 45' Terzani recupera palla a metà campo e lancia Morandi, il quale entra in area e scaglia un rasoterra che, respinto dal portiere, diventa preda per il facile tap in di Iaiunese. La ripresa comincia ancora all'insegna dei padroni di casa e ancora di Iaiunese: gli bastano due minuti per incaricarsi di una punizione dai venti metri, trovando una furba esecuzione sotto la barriera che non lascia scampo a Vinerbi. La partita è indirizzata e al 50' D'Aloia, a sua volta con una punizione calciata di potenza ad aggirare una mal disposta barriera, realizza il gol del 3-0. Le tre reti di scarto durano tuttavia un solo minuto, quanto basta a Cacchiani per risolvere una mischia in area superando con un pallonetto il portiere Cavaliere. L'episodio sembra conferire nuova fiducia al Bibbiena che infatti, già al 55', accorcia ulteriormente le distanze grazie a Bernacchi, che scatta in posizione dubbia e insacca con un diagonale potente e preciso. Il Figline appare frastornato, ma dopo soli dieci minuti trova il varco per chiudere la partita: è Perone che, servito da Innocenti, arriva palla al piede al limite dell'area e lascia partire un sinistro imparabile per il definitivo 4-2. Al 75' D'Aloia sfiora la doppietta colpendo la traversa, mentre all'83' Iaiunese centra il palo interno prima che la sfera venga spazzata da un difensore. Il Figline legittima così una vittoria meritata, certificazione di un gruppo ben affiato che continua a stanziare giustamente nei primi posti della classifica.
Calciatoripiù:
Iaiunese e
D'Aloia (Figline);
Cacchiani (Bibbiena).
Sangiovannese-Arezzo F. Academy 2-1
ARBITRO: Simone Venuti di Valdarno
RETI: Malavolti, Ferretti, Lovari
La Sangiovannese vince lo scontro diretto con l'Arezzo Academy, superandola in classifica e lasciandola all'ultimo posto. Dopo appena sei minuti deve subito scaldarsi i guanti Landini, che intercetta un insidioso rasoterra salvo poi capitolare cinque minuti più tardi, quando Lovari lo fulmina alla sua sinistra sfruttando una generale disattenzione della difesa locale. La squadra di Arcadio reagisce e al 27' sfiora il pareggio con un colpo di testa di Grassi che manca di poco lo specchio. L'1-1 arriva comunque al 40' per mano di Malavolti, che da posizione defilata scaglia un tiro imparabile per il portiere. Si va a riposo in perfetto equilibrio, mentre la ripresa inizia con un tiro degli ospiti neutralizzato da Landini. È però la Sangiovannese a rendersi più pericolosa, in particolare con Valentini, che sfiora il palo, e Righini, che fallisce un gol già fatto. Gli sforzi profusi pagano però al 17', quando Ferretti penetra le maglie difensive avversarie e batte Milani per il 2-1. I padroni di casa adesso giocano più tranquilli e vanno anche vicini al tris con una traversa colpita da Salvagnoni e con vari tiri pericolosi. Al 48' però servono le mani di Landini per sventare l'ultimo rischio, evitando il pareggio e salvando il risultato. Esulta dunque per la Sangiovannese che trova la prima vittoria in campionato e prova a rilanciare le proprie ambizioni di salvezza.
Sinalunghese-Atletico Levane Leona 0-2
ARBITRO: Maurizio Caprai di Arezzo
RETI: Cerrato, Neroni
L'Atletico Levane conquista tre punti preziosissimi sul campo della Sinalunghese, sfruttando nel migliore dei modi le occasioni e dimostrando concretezza oltre che un rendimento in netta crescita. D'altro canto i padroni di casa pagano lo scotto di non aver saputo impensierire l'estremo difensore avversario nonostante le numerose opportunità e la mole di gioco creata. Possesso palla a netto favore dei ragazzi di Turco sin dai primi minuti, ma sistematicamente il Levane si difende in maniera ordinata e compatta. Al 25' punizione di Roncaglia da posizione defilata, la difesa respinge. Subito dopo è Caccamo a servire un ottimo pallone a Bernardini che spara fuori da pochi passi. Al 29' l'unica occasione degli ospiti nella prima frazione, con Gironi che colpisce di testa ma non inquadra la porta. Il primo tempo termina a reti inviolata, mentre l'inizio di ripresa è da incubo per la Sinalunghese: al 3', alla prima vera occasione, Neroni approfitta di una fortunosa carambola, entra in area e trafigge Nanni sino a quel momento mai impegnato. I padroni di casa subiscono il colpo e faticano a riorganizzarsi, e il loro possesso palla resta sterile. Al 20' arriva la doccia fredda: proprio in un momento di spinta della Sinalunghese, Cerrato riconquista un pallone a centrocampo, vede il portiere fuori dai pali e inventa il tiro della giornata con un pallonetto dalla lunga distanza che termina in fondo al sacco. È la dura legge del calcio. Numerose le occasioni da lì in poi create dai ragazzi di Turco, ma il risultato non cambia. Tra le altre una punizione di Roncaglia, troppo centrale per impensierire la retroguardia ospite, un tentativo in rovesciata di Ait Naskri e un palo colpito da Caccamo. Vittoria tutto sommato meritata per l'Atletico Levane, che ha saputo fare tesoro delle poche occasioni create riuscendo inoltre a difendersi con ordine.
Unione Pol. Poliziana-Olmoponte Santa Firmina 2-0
ARBITRO: Faresse Bayoudh di Siena
RETI: Santelli, Zambri
Dopo il primo punto conquistato fuori casa nel turno precedente, la Poliziana centra il terzo successo tra le mura amiche superando un avversario ostico come l'Olmoponte S.Firmina in un duello tutto alla pari stante l'impiego pressoché totale di giocatori di categoria Under 16 da parte di entrambi gli schieramenti. La Poliziana presenta ufficialmente in panchina il nuovo tecnico Amedeo Massarelli che infonde subito sicurezza a una squadra che deve esprimere al meglio tutte le proprie capacità in una categoria importante. L'Olmoponte parte bene e sfiora subito il vantaggio quando la lancetta non ha completato il primo minuto di gioco: Mantelli cerca di approfittare di uno svarione difensivo dei padroni di casa ma la sua conclusione viene respinta da Bianconi. Il primo quarto d'ora è di sofferenza da parte dei padroni di casa che sono alla ricerca delle giuste geometrie di gioco ma al primo affondo, minuto 16, passano in vantaggio. Azione insistita sulla metà campo avversaria sulla fascia destra, Zambri appoggia a Ciaramella che si accentra e smista sulla sinistra all'accorrente Volpi che scodella verso l'area di porta dove Santelli si fa trovare puntuale per il tap.in vincente. Cinque minuti dopo l'episodio che porta al raddoppio dei padroni di casa. Volpi è devastante sulla sinistra, avanza e cerca di penetrare in area dal lato corto ma viene affondato da Fanelli che subisce il giallo, decisione che si rivelerà decisiva nell'economia del match. La successiva punizione è battuta magistralmente da Zambri direttamente in porta che insacca in direzione del palo più lontano. Gara in discesa per la Poliziana che deve adesso guardarsi dai propositi di recupero degli avversari che vengono funestati dal ritorno al 25' di Lorenzoni su Pasquini con palla spazzata in corner. Il Pasquini della Poliziana disputa un ottimo incontro e testimonianza ne è la sua galoppata coast to coast al 33', che lo porta fin nei pressi della linea di fondo, riuscendo a conquistare un corner. Nel finale del primo tempo si segnala un gesto di stizza di Fanelli per un fallo fischiato a sfavore e, già ammonito in occasione del raddoppio poliziano, viene di nuovo sanzionato e quindi espulso. Mercuri cerca di approfittare della situazione con una bordata in diagonale che però Maranini intercetta e si va quindi al riposo. La Poliziana gestisce al meglio la situazione ed al 58' si riporta vicino al tre a zero: Zambri si porta nei pressi del primo palo e cerca di appoggiare al centro ma viene chiuso in corner, sui cui sviluppi Santelli cerca di agganciare la sfera al volo ma manca completamente l'impatto. L'Olmoponte si rifà vivo al 63' con tre corner consecutivi che non danno risultati. Al 74' spazio per una bella iniziativa per vie centrali di Zambri che, giunto ai venti metri, angola bene il tiro ma è ottima la risposta del portiere aretino che intercetta. Al 78' la parità numerica viene ristabilita per un fallo di mano a centrocampo da parte di Deamelio, che subisce il secondo giallo. Sulla conseguente punizione battuta lunga da parte di Farini, si registra l'uscita errata di Bianconi, Baglioni cerca di approfittarne ma il suo tiro è respinto sulla linea da Guazzini e poi è Lorenzoni ad opporsi con efficacia al tentativo di ribadire da parte di Gentile. Superato questo impasse, la Poliziana chiude portandosi di nuovo vicina alla terza marcatura, una prima volta all'86' con Negollari su assist di Cocca, il portiere in tuffo sventa, quindi al primo minuto di recupero Ciaramella si presenta da solo in area ma conclude alto. Poi è Zambri a presentarsi davanti a Maranini ma anche lui si vede la conclusione deviata in corner sui cui sviluppi Giovagnola indirizza di testa a lato.
(GiRu)
Bagno A Ripoli-Calenzano Calcio 2-5
ARBITRO: Tommaso Monti di Firenze
RETI: Ciaccia M., Stegagnini, Rossi, Asta, Asta, Asta, Cecchi L.
Il Calenzano torna alla vittoria dopo il passo falso della domenica precedente, mostrando un grande carattere e una fantastica reazione all'inizio dell'incontro che è a favore del Bagno a Ripoli. Infatti sono i locali a partire forte e, dopo due minuti, si rendono pericolosi con Varfi, che si conquista una punizione sulla destra, lo stesso numero 7 si incarica di batterla e il tiro, deviato dalla barriera, finisce di poco alto. Sull'angolo successivo si sblocca la partita, Stegagnini è solo sul secondo palo e di testa trafigge Tartoni che non può arrivare sul pallone, ben indirizzato sulla sua destra. I ragazzi di Tarli non si fanno intimorire e già al 6' riescono a riportare il punteggio in parità, con anche il secondo gol di giornata arriva su palla da fermo: angolo da destra che la difesa non riesce a respingere, nella mischia che si crea sul secondo palo, il più veloce è Rossi che riesce a anticipare tutti segnando l'1-1. Il Calenzano non si accontenta e continua a spingere, soprattutto sulle corsie laterali; prima Cecchi L. impensierisce Ronchi con un insidioso cross dalla sinistra che scheggia la traversa, poi segna il gol del vantaggio recuperando un pallone alto, l'attaccante ospite si invola verso la porta, scarta il portiere in uscita e insacca dalla destra. I locali non riescono a reagire e al 25' gli ospiti allungano le distanze: Innocenti riceve sulla destra e, grazie a un'ottima azione personale, entra in area; per fermarlo serve un grande intervento di un difensore, che però non riesce ad allontanare definitivamente il pallone che rimane in area, per prima arriva Asta che è bravo a segnare da posizione defilata sulla destra. Dopo un avvio molto emozionante e vivace, i ritmi della partita si abbassano e bisogna aspettare il 40' per l'occasione successiva, che è di nuovo a favore degli ospiti; protagonista ancora Cecchi L. che riceve sulla sinistra, scarta il diretto avversario e calcia di destro a incrociare, per evitare il gol servo un ottimo riflesso di Ronchi che respinge il tiro. Nella ripresa il Bagno a Ripoli fatica a reagire e l'inizio e ancora a favore del Calenzano che prima ci prova con Martinaj con un tiro da fuori area che finisce largo dopo una corta respinta della difesa di un cross da punizione (53'); poi chiude la partita con il gol del 1-4: Cecchi L. riceve sulla sinistra e in velocità supera un difensore, poi dopo essere entrato in area serve al centro Asta che non può sbagliare solo davanti a Ronchi, il pallone che entra sulla sinistra. A questo punto le squadre iniziano ad allungarsi, i locali provano a reagire, i neo-entrati danno nuove energie e Ciaccia M. sulla sinistra riesce a creare alcune situazioni pericolose negli spazi che si creano. Al 59' Muzzi batte un angolo da sinistra, sul secondo palo è di nuovo solo Petrioli che colpisce di testa, per evitare il gol serve un bellissimo riflesso di Tartoni che alza sopra la traversa il tiro ravvicinato. Il portiere ospite però non può fare niente al 71' quando Ciaccia M. batte una punizione dal limite sulla sinistra, il 10 locale calcia di destro, la traiettoria è stupenda e il pallone si insacca sotto l'incrocio alla sinistra di Tartoni che questa volta non può farci niente. I locali provano a dare seguito per riaprire l'incontro, ma inevitabilmente lasciano molti spazi alle ripartenze ospiti e al 77' arriva il gol del 2-5: Ferraro batte un fallo laterale da destra sulla trequarti, il pallone viene spizzato da Ara che serve Asta, l'attaccante ospite scarta riesce ad entrare in area e con un forte tiro di destro sul primo palo mette a segno la tripletta personale. Nel finale non si registrano più occasione da entrambe le partiti, i ritmi sono bassissimi con i cambi che frammentano gli ultimi minuti e gli ospiti che gestiscono molto bene il risultato acquisito. Giornata negativa per il Bagno a Ripoli che, nonostante la sconfitta, rimane stabile a centro classifica; mentre il Calenzano festeggia i 3 punti che gli permettono di rimane in scia del Terranuova e del Grassina (che grazie al successo sul campo del Badesse-Monteriggioni è la nuova capolista del campionato).
Calciatoripiù: per il Bagno a Ripoli da evidenziare la prestazione di
Ciaccia M., che risulta il più vivace e pericoloso;
Asta, non solo per i 3 gol, infatti molte azioni partono e passano da lui,
Cecchi L. risulta quasi imprendibile sulla sinistra per la difesa avversaria e
Martinaj (Calenzano), il mediano e capitano ospite è determinante sia in fase offensiva che difensiva.
Alessandro Monti
Zenith Prato-Terranuova Traiana 2-1
ARBITRO: Andrea Pashku di Pistoia
RETI: Castronuovo, D Agati, Sandru
Bruciava ancora, tanto, la sconfitta della scorsa giornata. Quale modo migliore per lasciarsela alle spalle, se non vincere contro la capolista? Non il più facile, ma sicuramente il più bello. E così, il colpaccio di giornata lo fa la Zenith, che supera di misura tra le mura amiche la corazzata Terranuova Traiana, che cade per la prima volta in stagione dopo nove giornate e perde la vetta a vantaggio del Grassina. È un vero e proprio big match, quello andato in scena al Chiavacci di via del Purgatorio. E come tale, inizia a ritmi compassati. Troppo alta la posta in palio, per scoprire troppo il fianco. Prova a manovrare maggiormente, come prevedibile, la squadra aretina, che però non arriva praticamente mai alla conclusione. Secondo tempo che segue sostanzialmente lo stesso copione del primo: siamo ancora sullo zero a zero, serve una giocata estemporanea per rompere un equilibrio che sembra totale. E la giocata arriva, eccome, al 65', quando sugli sviluppi di un calcio piazzato dal limite per il Terranuova la barriera pratese devia la palla che arriva sui piedi di Sandru, che da due passi firma di testa il gol del vantaggio beffando Filoni. Capolista in vantaggio, e adesso chi la riprende? Sembra finita per la Zenith, che però reagisce con una rabbia agonistica fuori dal comune, alzando la pressione e arrivando in men che non si dica al pareggio: azione da manuale sulla destra, cross di Malaj e incornata vincente di D'Agati per il meritatissimo 1-1. La capolista non si lascia intimorire dalla bella reazione amaranto, e così alza il ritmo riversandosi nella metà campo pratese, non riuscendo però a scardinare la serratissima fase difensiva di una Zenith eroica. A dieci minuti dalla fine, il gol che decide la partita e che riscrive gli equilibri del campionato: contropiede fulmineo degli amaranto, che conquistano l'area di rigore ospite con Castronuovo, che con un bel rasoterra sul primo palo beffa il portiere aretino. Il Terranuova, scosso per l'improvviso svantaggio, si lancia in avanti con la forza della disperazione, ma la voglia di vincere dei pratesi è troppo grande. I ragazzi di mister Barbieri reggono l'urto e dopo il lunghissimo recupero concesso dal direttore di gara possono festeggiare per tre punti di capitale importanza, conquistati in rimonta contro una delle squadre più forti del campionato, una vera e propria corazzata, un Terranuova Traiana che nonostante abbia perso la vetta, momentaneamente, ha tutte le qualità per riprendersela.
Monteriggioni-Grassina 1-3
ARBITRO: Leonardo Lorenzini di Siena
RETI: Pasqualetti, Bubici, De Saint Pierre, Bubici
Sette giorni fa il secondo posto solitario, adesso la vetta: continua con un altro successo, il settimo stagionale, lo strepitoso cammino del Grassina nel girone D. I rossoverdi si confermano nello scontro diretto d'alta quota in casa del Badesse Monteriggioni (1-3 il finale) e, complice la sconfitta del Terranuova Traiana sul campo della Zenith Prato, salgono al primo posto, restando anche l'unica squadra del girone ancora imbattuta (sette vittorie e due pareggi in queste prime nove giornate). Il successo sul difficile campo di Uopini, in casa di una compagine in lotta per le prime posizioni della classifica come il Badesse Monteriggioni, impreziosisce ulteriormente il successo rossoverde. Il match risulta piuttosto bloccato ed equilibrato per tutto il primo tempo, caratterizzato da pochissime occasioni da gol nelle due aree. Entrambe le difese, sempre molto attente, prevalgono sugli attacchi; entrambe le squadre sono brave a chiudere ogni spazio nel corso del primo tempo. Serve un episodio per sbloccare il match, e questo arriva nei minuti finali: è bravo il Grassina a sfruttarlo, approfittando di un errore locale (un retropassaggio troppo corto al portiere); Bubici si avventa sul pallone e lo infila in rete per lo 0-1 rossoverde. Gli ospiti passano in vantaggio a una manciata di minuti dall'intervallo e nella ripresa allungano, sfruttando un pallone in verticale (e un'altra disattenzione locale): questa volta è De Saint Pierre a colpire, firmando lo 0-2. Il Badesse Monteriggioni non si dà per vinto, prova subito a rifarsi sotto e ci riesce grazie al subentrato Ghiozzi Pasqualetti: su un cross in area stacca bene di testa superando il portiere per l'1-2. I locali accorciano dimezzando lo svantaggio, ma il Grassina è bravo subito ad allungare riportando a due le reti di vantaggio con Bubici, bravo ancora ad avventarsi sul pallone su un'azione ospite sviluppata in verticale e a firmare così l'1-3 e la doppietta personale (salendo così a quota sette in classifica marcatori). Il Badesse Monteriggioni prova nuovamente a rifarsi sotto, costruendo una buona occasione in particolare con Corcione (tiro parato), ma non riesce a riaprire una partita che il Grassina è bravo a controllare fino alla fine. Si chiude così la sfida di Uopini, al triplice fischio è festa doppia per i rossoverdi: tre punti conquistati su un campo difficilissimo e la vetta solitaria della classifica.
Sporting Arno-Valentino Mazzola 2-2
ARBITRO: Alessandro Cenni di Firenze
RETI: Napolitano, Napolitano, Vadi, Piroli
Sotto di due reti in avvio e in inferiorità numerica per oltre un tempo e mezzo, il Valentino Mazzola completa una super rimonta in casa dello Sporting Arno, impattando sul 2-2 all'ultimissimo minuto. Si chiude così con l'esultanza (alla fine meritata) ospite la sfida di Badia a Settimo, un match che lo Sporting Arno non è riuscito a tenere in pugno fino alla fine, non riuscendo a sfruttare anche qualche buona opportunità per provare a chiudere una partita nel complesso piuttosto combattuta. Pronti-via e il match entra subito nel vivo: Sporting Arno e Valentino Mazzola cercano subito lo spunto giusto per sbloccare la partita. Riescono a trovarlo già nei primi minuti i rosanero, che passano in vantaggio dopo poco più di cinque minuti: su una buona pressione locale, ci pensa Napolitano a stappare il match, prendendo palla in area dopo un rimpallo e infilandola alle spalle di Balici per l'1-0. Esulta lo Sporting Arno, che si ripete poco più tardi. Il minuto chiave del match è il 17, quando il portiere Balici viene espulso per aver interrotto fallosamente al limite dell'area una chiara occasione da gol locale. Il Mazzola resta in dieci e sulla successiva punizione subisce il 2-0, firmato ancora da Napolitano (doppietta e settimo gol stagionale per il numero 7 rosanero). La partita si fa ancora più in salita per gli ospiti che tuttavia, sotto di due gol e di un uomo, hanno il merito di non abbattersi, cercando subito lo spunto giusto per tenere aperta la partita. La prima opportunità è per Montomoli, che colpisce il palo al minuto 25, poi qualche minuto più tardi, poco dopo la mezz'ora, arriva la rete del 2-1. Vadi va via palla al piede sulla fascia sinistra, entra in area e viene fermato irregolarmente da Barenghi, conquistando così un calcio di rigore. Sul dischetto si porta lo stesso Vadi, che trasforma dimezzando lo svantaggio. La partita resta accesissima e nel finale regala altre due ghiotte opportunità, una per parte. Il Mazzola sfiora il pari con Monaci che, servito in profondità, supera un avversario e conclude centrando la traversa (traversa-riga, poi il pallone esce). Lo Sporting Arno risponde con Terzani, bravo a liberarsi sulla sinistra ma non preciso nella conclusione davanti alla porta: il pallone esce a lato. Il secondo tempo riparte sulla scia del primo: i locali rientrano in campo con buon piglio, cercando subito lo spunto giusto per chiudere la partita, andandoci vicino per due volte ancora con Napolitano. In una di queste, lanciato da Giaffreda dalla destra, prende palla divorandosi una ghiottissima chance davanti alla porta. Il Mazzola risponde prontamente, centrando il terzo legno di giornata: questa volta è Piroli ad andare al tiro, che sbatte sulla parte interna del palo. La partita resta accesa, combattuta e apertissima fino alla fine, e proprio nel finale il punteggio torna a cambiare. Il Mazzola preme fino alla fine e proprio nel finale pareggia: il 2-2 nasce sugli sviluppi di un calcio d'angolo, il pallone respinto fuori area viene recuperato da Nasca, che serve subito Piroli, che tenta la conclusione da circa quaranta metri infilando il pallone sotto la traversa. Un calcio di punizione neutralizzato dal portiere ospite Dinetti chiude la sfida di Badia a Settimo: finisce 2-2 una gara combattutissima, e che lascia Sporting Arno e Valentino Mazzola appaiate in classifica, adesso a quota 11.
Calciatoripiù: Camiciottoli (Sporting Arno);
Farina, Montomoli (V.Mazzola).