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Giovanissimi Regionali GIR.B - Giornata n. 14

Zenith Prato-Academy Porcari 2-2

ARBITRO: Leonardo Scontrino di Pistoia
RETI: Pukri, Pukri, Pancioni, Marra
Guardare la classifica rende in questo caso un senso di perfezione raro: finisce 2-2 tra Zenith e Porcari, due squadre a parimerito alla vigilia, e perfettamente a parimerito al triplice fischio. 2-2, come 22, ovvero i punti toccati dalle due squadre in classifica, ormai giunti alla tanto agognata sosta natalizia. Ci si aspettava grande equilibrio, e grande equilibrio è stato. Parte meglio la squadra ospite, che fin dal fischio di inizio prova a imporre una predominanza territoriale, facendo intendere che è venuta a Prato convinta di poter fare il risultato pieno. Al 4' è proprio la squadra di Luzzi a tentare la via del gol con Lucchesi che ci prova da fuori area ma Magazzini para. Al 6' la squadra ospite guadagna un angolo che viene battuto verso il centro dell'area. Pancioni riesce a colpire di testa spedendo però la palla al lato della porta. Al 7' il Porcari dalla destra dell'attacco mette una palla in area della Zenith che Cecchi ribatte fuori, interviene di nuovo un centrocampista del Porcari tentando il tiro ma è ancora Cecchi a intervenire e a impedire che Magazzini venga chiamato in causa. All'8' la Zenith riesce per la prima volta a organizzare un contropiede con Pukri che smista per Gallo che a sua volta passa a Redi il cui cross in area però risulta troppo verso il portiere Bagatti che blocca la sfera. All'11' il Porcari va vicino al gol quando sviluppa un'azione sulla sinistra per poi crossare sull'altro lato dell'area dove è pronto a intervenire Biagioni, ma Magazzini risponde presente e devia il tiro indirizzato in porta. Al 13' il Porcari tenta di nuovo da fuori con Amore ma il tiro non centra lo specchio della porta. Al 21' il Porcari tenta un lancio in profondità verso Amore ma è tempestivo Unicori a intervenire e a chiudere in angolo. Al 23' la Zenith prova uno scambio in attacco tra Pukri e Redi che smista ancora per Pukri che viene anticipato in area del Porcari prima di tentare il tiro. Al 23' il Porcari vede premiato l'impegno profuso e passa in vantaggio sfruttando un cross in area a seguito di un calcio d'angolo, sul quale interviene di testa Marra che spedisce la palla in rete. Al 28' la Zenith riesce a pareggiare con Pukri che si avventa su una palla vagante sulla destra dell'area del Porcari e di prima lascia partire un tiro che si infila sotto la traversa. Al 33' viene fermata un'azione in contropiede della Zenith con Pukri che di testa spizza una palla per l'accorrente Gallo lanciandolo solo verso la porta del Porcari ma l'arbitro vede un fuorigioco dubbio e interrompe l'azione. Dopo qualche minuto di recupero termina il primo tempo e le squadre vanno negli spogliatoi. Prima frazione di gioco giocata a ritmi alti, con il Porcari che soprattutto nella prima fase ha tenuto alta la pressione fino a passare in vantaggio, ma la Zenith non ha mollato e sul finire del tempo è riuscita a organizzare delle manovre di attacco che l'hanno portata al pareggio e a rendersi pericolosa anche dopo. La Zenith riparte come ha finito il primo tempo e al 37' guadagna una punizione sulla trequarti del Porcari, ma la palla crossata in area viene ribattuta dalla difesa. Al 38' la Zenith spedisce una palla in avanti sulla quale interviene in uscita Bagatti che prova ad allontanare la sfera, ma la indirizza verso Gonfiantini che tenta un tiro da fuori non riuscendo a inquadrare la porta. Al 44' il Porcari si guadagna una punizione da posizione ottima e tenta il tiro in porta di prima con Magazzini che si distende e para in angolo. Al 51' il Porcari tenta la via del gol con Antonello che prova un tiro da fuori parato da Magazzini. Al 52' il Porcari trova di nuovo il vantaggio quando una palla viene lavorata sulla destra dell'attacco e crossata in area della Zenith dove Pancioni riesce a liberarsi e di testa segna il gol. La Zenith prova ancora a recuperare ma il Porcari si chiude bene e non rende facile avvicinarsi alla propria porta. La partita adesso è un continuo combattimento uomo su uomo e di fatto il gioco è più spezzettato a seguito di falli soprattutto sulle due trequarti, conseguenza del fatto che nessuna delle due compagini ha intenzione di mollare e di permettere di farsi schiacciare. Al 61' è il Porcari che si fa minaccioso sulla sinistra dell'attacco con Paganelli, che viene contratto dalla difesa di casa. Al 63' il Porcari tenta ancora di segnare con Amore che da fuori tenta un tiro che però risulta alto. Si arriva così al recupero nel quale la Zenith dimostra di crederci ancora e al 72' si guadagna una punizione sulla trequarti. La palla viene crossata in area e Pukri di testa la spedisce in fondo alla rete permettendo alla Zenith Prato di pareggiare in extemis. Subito dopo la ripresa del gioco l'arbitro fischia la fine di una partita dalle mille emozioni che ha visto due squadre affrontarsi a viso aperto e che ha tenuto col fiato sospeso gli spettatori fino alla fine.
Calciatoripiù: Pukri
(Zenith), Pancioni (Academy Porcari).
Seravezza-Carrarese Giovani 10-0

ARBITRO: Jacopo Bianchi di Viareggio
RETI: Brozzi, Tarfanelli, Ribolini, Piccini, Anghele, Piccini, Mussini, Anghele, Tarfanelli, Brozzi
Una rarità, un qualcosa capace di sfidare le leggi della statistica: la quattordicesima giornata di campionato regala ben tre scontri diretti per la salvezza. Sestultima contro ultima, quintultima contro penultima, quartultima contro terz'ultima. Manco a farlo apposta. Se sulla carta erano le prime due, quelle ad avere il sapore di ultima spiaggia per quelle posizionate peggio, alla fine a uscirne veramente male è la terz'ultima, la Carrarese, che torna da Seravezza con le ossa rotte. Ha infatti del clamoroso il dieci a zero con il quale i ragazzi verdazzurri strapazzano i malcapitati carrarini: la partita, mai stata in discussione, viene decisa già nel primo tempo, quando alla rete di Anghelè, che sblocca il risultato con una ribattuta sugli sviluppi di un corner, fanno seguito il raddoppio realizzato da Piccini su calcio di rigore conquistato da Ribolini e la terza rete di Mussini, che cala come un macigno sulle ormai già residue speranze ospiti di rientrare in partita. Il secondo tempo è pura accademia per i padroni di casa, che non solo gestiscono il già sostanzioso vantaggio, ma fanno anzi di tutto per ampliarlo. Arrivano così ben altre sette reti: ancora Anghele', stavolta con un tiro da fuori area, poi Brozzi su bella iniziativa personale, ancora Piccini, su calcio di punizione, Ribolini in contropiede e per due volte Tarfanelli su azione personale. Infine, a pochi minuti dal termine lo stesso Brozzi completa la sua personale doppietta mettendo su calcio di rigore la firma sull'ultima rete di giornata. Punizione severissima per la Carrarese, che dopo un inizio di stagione tutto sommato incoraggiante è entrata in un vortice di risultati negativi che l'ha fatta precipitare vertiginosamente nelle posizioni di coda della classifica. Per il Seravezza sono tre punti d'oro, che permettono alla squadra verdazzurra di lasciarsi alle spalle gli apuani a distanza di sicurezza (quattro punti) e di tenersi alle calcagna di Capezzano e soprattutto Calenzano.
Calenzano Calcio-Lunigiana Pontremolese 4-0

ARBITRO: Giuliano Cei di Firenze
RETI: Bandini, Malau, Bittini, Bittini
Al Facchini i ragazzi di Coschignano, in piena fiducia e consapevoli di poter continuare a far bene dopo il pareggio con la capolista e la vittoria corsara a Capostrada, superano per 4-0 la Lunigiana, arrivata carica a questo match dopo i quattro punti raccolti nelle ultime due giornate contro Hitachi e Zenith, e decisissima a fare punti per alimentare ulteriormente le speranze di salvezza. Dopo qualche minuto di schermaglie tattiche, Malau dopo aver ricevuto palla da Bini salta l'avversario, arriva sul fondo e crossa per Bandini, che viene bene anticipato da Iacopini; sul capovolgimento Lentisco guadagna una punizione sulla trequarti che si incarica di battere, trovando la respinta in angolo di Gambelli. All'8' gli ospiti conquistano un altro corner e, sulla palla messa in mezzo da Lentisco, interviene Baku che la allontana, sui piedi di Malau il quale, dopo aver saltato il diretto avversario, vede il taglio di Bittini servendo in profondità il pallone; il numero 7 locale raccoglie e, dopo aver percorso 30 metri, una volta entrato in area fulmina Iacopini in uscita portando in vantaggio il Calenzano. Il vantaggio dà coraggio al Calenzano che continua a premere con Masi, che riceve il filtrante di Malau e crossa per la testa di Bandini, che trova l'ottima risposta di Iacopini. La Lunigiana prova a reagire con una punizione battuta ancora da Lentisco, che scodella in mezzo all'area senza trovare una deviazione dei suoi compagni. Al 20' Bandini riceve palla defilato sulla destra e, dopo essersi accentrato, invece di provare la conclusione trova un assist per Bittini completamente smarcato che, dopo aver controllato, la mette in rete per la doppietta personale. Allo scadere del primo tempo Masi, dopo aver vinto un contrasto a centrocampo, avanza e lascia partire un tiro che finisce di poco alto, l'arbitro Cei manda le squadre negli spogliatoi al termine di una frazione chiusa meritamente in vantaggio dal Calenzano. Il secondo tempo si apre con Bernieri che opera quattro cambi nel tentativo di raddrizzare la partita ma il copione non cambia, con una doppia occasione di Bandini che prima si mette in proprio e, dopo un paio di dribbling, tira da fuori area trovando un attento Iacopini a bloccare; dopo un minuto su punizione di Malau di testa sfiora il palo. All'8 Malagigi dopo una serpentina serve la palla a Malau che entra in area e batte Iacopini portando il punteggio sul 3-0. Nonostante il punteggio e diversi cambi effettuati, il Calenzano continua ad attaccare ed al 50' Bandini, dopo avere recuperato un pallone in uscita degli ospiti, avanza, dribbla il difensore e - con un tiro a giro - la mette sul palo più lontano firmando il poker. Al 53' sempre Bandini, dal vertice sinistro, entra in area tira; sulla respinta di Iacopini, Baldini non trova lo specchio della porta. Allo scadere il neo-entrato Janah ci prova su punizione, sfiorando il palo alla destra del portiere; sulla palla che esce arriva il triplice fischio del direttore di gara, che mette fine all' incontro vinto meritatamente dai Leoni rossoblu. Con questa vittoria il Calenzano ottiene il terzo risultato utile consecutivo mettendo in cascina altri tre punti preziosi per una salvezza che resta ancora l'obbiettivo principale. La Lunigiana dal canto suo torna a casa senza punti che sarebbero stati vitali per continuare a muovere la classifica.
Calciatoripiù
: da segnalare le ottime prestazioni di Malau, che sulla fascia di competenza ha sempre creato superiorità numerica e Bandini, che ha lottato su ogni pallone passasse dalle sue parti. Entrambi a referto con un gol ed un assist.
Pol. Hitachi-Capezzano Pianore 1-3

ARBITRO: Asia Bracali di Pistoia
RETI: Hoxha, Vairo, Vairo, Benedetti
Vince il Capezzano Pianore sul campo dell'Hitachi, confermando l'ottimo momento con la seconda vittoria di fila. Mister Benedetti è squalificato, ma i suoi ragazzi giocano comunque un ottimo calcio e mettono in seria difficoltà i padroni di casa. Dopo appena quattro minuti gli ospiti sono già in vantaggio, grazie al colpo di testa vincente di Vairo sugli sviluppi di calcio d'angolo, battuto da Benedetti. Quest'ultimo si ripete come assist-man al 21', quando lancia in profondità Vairo con una precisa imbucata da un'azione centrale; il numero 9 non sbaglia e calcia forte sotto la traversa, trovando la doppietta personale. Le squadre vanno negli spogliatoi sul doppio vantaggio a favore di un ottimo Capezzano, con l'Hitachi che invece fatica a reagire anche nella ripresa. Dopo dieci minuti gli ospiti chiudono i conti: scambio tra Benedetti e Calzetta, il primo entra in area col pallone e da posizione defilata trova il mancino perfetto per battere Chiti per la terza volta. I locali ingoiano il boccone amaro, ma hanno il giusto orgoglio per trovare il gol della bandiera a cinque dalla fine: su passaggio filtrante da centrocampo, Hoxha va a tu per tu col portiere e mette il pallone all'angolino opposto, trovando il definitivo 1-3. Finisce così, con il quinto risultato utile consecutivo per il Capezzano, che offre grandi risposte sul suo valore.
Calciatoripiù
: Vairo e Benedetti (Capezzano P.).
San Marco Avenza-Capostrada Belvedere 4-2

ARBITRO: Agata Barenco di Carrara
RETI: Cristodaro, Cristodaro, Fusani, Berdicchia, Ponziani, Autorete
La San Marco Avenza cala il poker, superando per 4-2 tra le mura amiche il Capostrada Belvedere e consolidando il quinto posto in campionato: modo migliore per chiudere l'anno solare, francamente, non poteva esserci per i ragazzi di Figlie'. Quella andata in scena alla Covetta di Carrara è stata una bellissima partita, tra due squadre che si sono affrontate a viso aperto. La San Marco parte forte e sfiora più volte il vantaggio ma Mozzachiodi trova per ben due volte la respinta di un difensore sulla linea di porta. Il gol è però nell'aria, e dopo una serie di ribaltamenti di fronte arriva al 22', quando Fusani risolve una mischia nata sugli sviluppi di un corner. I carrarini continuano a spingere, ma falliscono l'immediato raddoppio. E si sa, gol sbagliato, gol subito. Il Capostrada colpisce subito, ribaltando nel giro di due minuti il risultato. Al 26' in contropiede Ponziani firma l'1-1, mentre al 28' sugli sviluppi di un corner una sfortunata deviazione di un difensore porta all'autogol che vale l'1-2. I pistoiesi tengono il vantaggio fino all'intervallo. La San Marco Avenza, un po' frastornata per l'inaspettato uno-due, nella ripresa scende comunque in campo con il solito piglio e già al 39' trova il pareggio con il colpo di testa di Cristodaro. Sempre Cristodaro al 54' firma il 3-2, che di fatto piega le gambe a un Capostrada già da un po' di minuti in apnea. Al 69', è Berdicchia a chiudere i giochi, realizzando il gol del definitivo 4-2, sul quale un minuto dopo si chiude la partita.
Atletico Lucca-San Giuliano 1-4

ARBITRO: Elia Valenti di Lucca
RETI: Del Rosso, Maccheroni, Maccheroni, Meozzi M., Autorete
Larga vittoria del San Giuliano, che espugna l'Henderson di Lucca superando l'Atletico per 1-4 e mantiene il terzo posto in classifica, sempre all'inseguimento, a distanza, della coppia di testa composta da Prato e Montemurlo. Al netto della sconfitta, i rossoneri di casa possono comunque essere soddisfatti per la bella prestazione, che ha permesso loro di giocarsela a testa alta contro una squadra sulla carta più forte. Il vantaggio dei pisani arriva già dopo trenta secondi, quando Meozzi M. si inventa dal limite dell'area un tiro che si infila sul palo lontano, dove Arshad non può arrivare. Il gol dello 0-1 non appaga gli ospiti, che per tutto il resto del primo tempo assediano la metà campo rossonera. In particolare, pericolosi Priami e il solito Meozzi. Il risultato, però, non cambia: bravo Arshad a parare tutto il parabile. Nel secondo tempo assistiamo a una bella reazione dell'Atletico Lucca, subito pericoloso con Koci che calcia di poco fuori su suggerimento di Fabi. A trovare il gol sono però di nuovo i nerazzurri al 46'. Cross dalla destra, indecisione tra Arshad e Nicola Pera, con sfortunato autogol di quest'ultimo. Passano due minuti e l'Atletico rientra clamorosamente in partita quando su punizione Del Rosso batte un incerto Bertacchini. A questo punto, sembra che l'Atletico possa davvero provare a riequilibrare i giochi, ma la speranza si rivela vana e dura appena due minuti, perché al 50' sugli sviluppi di un corner Vergnani di testa firma l'1-3. Dopo appena due minuti Maccheroni sfrutta un'indecisione di Arshad e chiude la partita anzitempo sull'1-4.
Prato-Valbisenzio 2-0

ARBITRO: Alessandro Niccoli di Prato
RETI: Kondus, Mocali
Il Prato fa suo il derby del Bisenzio, superando tra le mura amiche la Valbisenzio per 2-0 e consolidando il primato in classifica a parimerito con un'altra cugina pratese, il Montemurlo. Gran bella partita in quel di Mezzana, combattuta e accesa come qualunque derby che si rispetti. Il primo tempo vede un'ottima partenza della Valbisenzio, che si dimostra molto tenace e si presenta spesso dalle parti di Santini, pur senza creare poi così grandi occasioni da rete a eccezione di quella che per poco non si concretizza dopo appena un minuto, quando solo un bel salvataggio di Cremona permette ai padroni di casa di mantenere la porta inviolata. Con il passare dei minuti esce allo scoperto anche il Prato, che prima scalda i motori con un bel tiro a giro di El Basri, che sfila alla sinistra del portiere, poi ci riprova con Martini, che si libera bene col mancino ma calcia troppo debolmente. Si arriva così all'episodio che vale il vantaggio dei lanieri: Mocali scarica la palla al limite dell'area per Kondus, che con l'interno destro si inventa un gran tiro a giro che si infila sul secondo palo, dove Tricarico non può arrivare. Si chiude così sul parziale di 1-0 un primo tempo sostanzialmente equilibrato, ma che ha visto cresce nella seconda parte la squadra di casa, come prevedibile. Squadra di casa che nella ripresa prende definitivamente in mano le redini della gara. Il primo squillo dei secondi 35' di gioco arriva sugli sviluppi di un corner, sul quale Mhillaj svetta di testa ma spedisce la palla di poco alta sopra la traversa. La Valbisenzio non resta a guardare, e con un gran colpo di testa impegna Santini, sempre pronto e attento.Poco dopo ci prova di nuovo il Prato con Burchietti, con un destro ben controllato da Tricarico. Il gol è nell'aria, perché il Prato è adesso davvero in controllo della gara. Gol che arriva sugli sviluppi di un corner, sul quale Mocali riceve palla al limite dell'area dopo un rimpallo e si inventa un destro terrificante che si infila alla destra del portiere. La Valbisenzio Academy non si lascia però scoraggiare, e sfiora il gol che potrebbe riaprire la partita con Caliani, che direttamente su calcio di punizione colpisce una clamorosa traversa a cinque minuti dalla fine. Nei minuti che restano prima del triplice fischio non succede altro, e al termine dei 70' di gioco a festeggiare è il Prato.
Montemurlo Jolly Calcio-Viareggio Calcio Mpsc 2-0

ARBITRO: Mario D Aniello di Prato
RETI: Caca, Caca
Com'era il detto? Se Atene piange, Sparta non ride? È quanto di più vero ci possa essere. Sì, ma al contrario. Perché se il Prato vince, il Montemurlo vince anch'esso: ridono eccome, entrambe. Curiosamente, stesso risultato: 2-0. E se i biancazzurri si impongono nel derby contro la Valbisenzio, biancorossi non ha un avversario meno ostico da affrontare, ovvero il Viareggio, sesta forza della classifica. Al Nelli di Montemurlo, i ritmi sono altissimi sin dalle prime battute. Al 2' un cross dalla sinistra di Caca viene respinto dalla difesa bianconera, e il seguente tiro dal limite di Fantacci termina alto sopra la traversa. Un minuto dopo il Viareggio risponde con una ripartenza veloce di Angeli, che viene però fermato al limite dell'area dall'intervento in uscita di Fattori. Al 7', i pratesi sentono strozzarsi in gola il primo urlo di gioia della partita: angolo dalla destra, cross in area e gran zuccata di Baldi, che segna. L'arbitro, però, annulla. Il Montemurlo ci prova nei minuti successivi con Trinci e Skenderaj, mentre il Viareggio risponde con Sandrelli, che al quarto d'ora colpisce un palo. Dopo un altro quarto d'ora di sostanziale equilibrio, si arriva al 32', quando i pratesi trovano il gol del vantaggio: azione travolgente sulla sinistra di Mati, che entra in area e mette in mezzo per Caca, che si inserisce e tocca la palla all'altezza dell'area piccola, mettendola alle spalle del portiere ospite. Se il Montemurlo chiude il primo tempo in vantaggio, è ancor più bravo ad aprire il secondo trovando il raddoppio. La squadra di Pratesi scalda i motori con un calcio di punizione di Caca al 37', ben controllato dal portiere bianconero, e passa sul 2-0 due minuti dopo con lo stesso Caca, che riceve palla da Meoni, dribbla un avversario e scarica in rete. Di fatto, i ritmi calano dopo il raddoppio dei padroni di casa, che spingono un po' meno nel resto della ripresa, e si limitano a controllare i timidi e più che altro velleitari tentativi delle zebre ospiti di rientrare in partita. Si arriva così in un batter d'occhio al 70', quando il triplice fischio del direttore di gara sancisce la vittoria del Montemurlo e il conseguente consolidamento di un primato in classifica che, per il momento, è ancora in coabitazione con i cugini del Prato. Calciatorepiù: Caca (Montemurlo).