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Giovanissimi Regionali GIR.B - Giornata n. 2

Pol. Hitachi-Seravezza 2-3

ARBITRO: Francesco Guarro di Pistoia
RETI: Arcidiacono, Rachid, Brozzi, Piccini, Anghele
Il Seravezza torna alla vittoria dopo quasi un mese, superando in trasferta nel delicato scontro salvezza l'Hitachi, ultima della classe. Dal 2-3 finale, però, emerge chiaramente la qualità della prestazione di un'Hitachi che mai come questa volta è andata vicina a strappare il primo punto di questa infausta stagione. La partita, infatti, è piuttosto equilibrata. A decidere il primo tempo è una rete di Brozzi, molto contestata dai padroni di casa per un presunto fallo ai danni di un difensore pistoiese. Pronta la reazione degli stessi locali, che però non pervengono al pareggio. Il secondo tempo è ancora molto combattuto, ma a trovare il gol sono ancora gli ospiti, stavolta con Piccini, bravo a capitalizzare una bella azione corale dei verdazzurri. L'Hitachi però non molla, e sugli sviluppi di un calcio di punizione accorcia le distanze: Rachid calcia direttamente in porta ma colpisce la traversa, la palla torna sui piedi di Arcidiacono che da due passi non sbaglia. Adesso i pistoiesi ci credono e spingono forte alla ricerca del pareggio, ma proprio nel loro momento migliore arriva un altro episodio che cambia le sorti della gara. L'arbitro concede infatti ai versiliesi un calcio di rigore per un fallo subito da un giocatore verdazzurro in area, tra le veementi proteste dei locali. Dal dischetto il centravanti ospite Anghelè, da poco entrato dalla panchina, non sbaglia e porta i suoi sull'1-3. L'Hitachi però non depone ancora le armi, e a una decina di minuti dal triplice fischio accorcia nuovamente le distanze con Rachid, che segna direttamente su calcio di punizione. Nei minuti di recupero i pistoiesi si lanciano all'arrembaggio e cingono d'assedio il Seravezza, ma senza riuscire a ribaltare le sorti del match, pur trovandosi a protestare per un presunto penalty non concesso loro dal direttore di gara. In un clima di grande nervosismo generale arriva così il triplice fischio, che assegna i tre punti a una Seravezza che adesso è ufficialmente rientrato a pieno titolo nella lotta per non retrocedere: la squadra di Sergio Rossi appare in crescita in queste ultime settimane, e continuando su questa strada può davvero sperare di compiere il miracolo. Per l'Hitachi, ormai verosimilmente condannata alla retrocessione, è stata una partita 'maledetta': nonostante la buonissima prestazione, un po' la sfortuna e un po' alcuni episodi non gestiti benissimo dalla direzione di gara, hanno condannato i pistoiesi all'ennesima sconfitta stagionale.
San Marco Avenza-Viareggio Calcio Mpsc 2-5

ARBITRO: Gherardo Bruni di Carrara
RETI: Soro, Cristodaro, Cinquini, Serra, Poli, Poli, Autorete
Clamoroso ad Avenza: il Viareggio espugna il Paolo Deste di Carrara e si aggiudica una partita che, per quanto è risultata nervosa e molto sentita da entrambe, si può quasi definire una sorta di 'derby della costa'. 2-5 il risultato finale, al termine di 70' di grande intensità, caratterizzati però anche da un arbitraggio non sempre all'altezza, a causa di una certa inesperienza del giovane fischietto. La San Marco parte bene e prova a giocare a calcio, ma trova un Viareggio molto coriaceo che preferisce giocare di ripartenza, affidandosi alla bravura delle sue due punte. I bianconeri si dimostrano più cinici, e tra il 17' e il 25' trovano due reti, entrambe sugli sviluppi di angoli, che permettono loro di portarsi avanti per 0-2: la prima porta la firma di Poli, mentre la seconda di Cinquini. La San Marco Avenza accusa il colpo, e nei minuti di recupero del primo tempo subisce anche il terzo gol, che in realtà è una beffarda autorete. La squadra ci casa è però brava a non arrendersi, e nel secondo tempo cambia pelle: tre nuovi innesti in campo, e nuovo modulo. I rossoblù si riversano all'attacco alla ricerca del gol che possa riaprire la partita, ma si scoprono in difesa e al 45' subiscono lo 0-4, firmato ancora Poli. Eppure, neanche stavolta la San Marco si arrende. Gli apuani, si sa, son gente cocciuta. Al quarto d'ora infatti Soro realizza su calcio di rigore quella che sembra solo essere la rete della bandiera, ma quattro minuti dopo Cristodaro raddoppia e fa venire qualche brivido sulla schiena di un Viareggio che da qualche minuto ha iniziato a rilassarsi un po' troppo. I carrarini hanno addirittura sui piedi la palla del possibile terzo gol, ma Dido fallisce la clamorosa occasione. E la legge più antica del calcio, gol sbagliato, gol subìto, cala come una mannaia sul collo dei carrarini: in contropiede al 67' il Viareggio trova il gol che chiude la gara con Serra, e legittima così la conquista di tre punti per certi versi un po' inaspettati ma alla fine meritati, perché la squadra di Michetti ha saputo capitalizzare praticamente tutte le occasioni da gol create, limitando al mimino i danni anche quando la San Marco Avenza sembrava poter tornare in gara.
Zenith Prato-Valbisenzio 3-1

ARBITRO: Lorenzo Piastrelli di Prato
RETI: Cecchi, Cecchi, Gorgeri, Caltagirone
La Zenith Prato batte la Valbisenzio Academy e rientra in corsa per un posto in coppa. La partita si sblocca dopo soli quattro minuti quando, sugli sviluppi d'un corner, Shi rimette il pallone al centro dove Cecchi, di testa, batte Tricarico. Gli ospiti reagiscono alzando il baricentro e lavorando bene sul fronte offensivo con Milani e Giusti, ma la difesa locale appare sempre attenta e sbroglia qualunque pericolo. Ad ogni modo, al 21', gli sforzi della squadra di Del Bianco vengono premiati: un cross dalla destra filtra attraverso l'area e giunge sui piedi di Caltagirone che, ben appostato sul secondo palo, non fallisce la deviazione vincente. Ora l'inerzia sembra favorevole alla Valbisenzio che sfiora il sorpasso con Giusti, ma è bravo Magazzini a respingere la sua conclusione; sul conseguente corner, Vannini svetta senza inquadrare la porta. Non appena si riaffaccia in avanti, allora, la Zenith torna in vantaggio: decisivo ancora un corner, con la sfera che arriva a Gorgeri il quale, di sinistro, fulmina Tricarico mandando le squadre a riposo sul 2-1. Nella ripresa gli ospiti vorrebbero nuovamente riprendere il risultato e ci provano subito con un colpo di testa di Caltagirone bloccato da Magazzini, ma ancora una volta a colpire sono i padroni di casa. Al 39' Bonacchi calcia una punizione da centrocampo direttamente in area, la palla viene spizzata all'indirizzo di Cecchi che si coordina e col destro trafigge per la terza volta Tricarico. A questo punto la Valbisenzio Academy sviluppa il massimo sforzo per cercare di rientrare in partita, ma sia Pacchiarotti sia Bellucci non trovano la rete di testa tra il 55' e il 58'. Al 69' invece servono i guantoni di Magazzini per disinnescare la punizione di Pacchiarotti, ed è sostanzialmente l'ultima occasione del match per gli ospiti. Nel recupero Pukri potrebbe ampliare ulteriormente il punteggio per i suoi, procurandosi un calcio di rigore che però lui stesso spedisce a lato. Poco male per la Zenith Prato, che si gode la vittoria d'un derby combattuto ed emozionante.
Calciatoripiù
: Cecchi, Gallo e Bonacchi (Zenith Prato); Milani e Pacchiarotti (Valbisenzio Academy).
Prato-Capezzano Pianore 3-0

ARBITRO: Francesco Gentili di Prato
RETI: Burchietti, Martini, El Basri
Secondo successo consecutivo per il Prato, che prosegue nello scontro a distanza in vetta con i cugini del Montemurlo: il 3-0 rifilato a un più che buon Capezzano vale il salto a quota 40 punti in classifica per i ragazzi di Stefano Vettori. La squadra biancazzurra parte forte, rendendosi pericolosa dopo appena un minuto con El Basri, che lanciato dalle retrovie da Martini arriva in area ma davanti a Leonelli calcia troppo debolmente e non riesce a sbloccare il risultato. Passano due minuti e a provarci è Parente, che riceve un pallone sulla destra ma anche lui non riesce ad imprimere la giusta violenza al tiro. Il gol è nell'aria, e arriva dopo pochi minuti. Martini dopo una bella combinazione con Burchietti sulla sinistra riceve il passaggio di ritorno in area e con il mancino trafigge Leonelli per l'1-0. Il Prato continua a spingere con Parente, che fa il diavolo a quattro sulla fascia destra, intercetta l'ennesimo pallone ma calcia troppo alto. Al 20' arriva il meritato raddoppio dei lanieri. Bellissima triangolazione tra El Basri e Martini, con il primo che arriva sul fondo e mette in mezzo per Burchietti, che entra di gran carriera a rimorchio in area e appoggia in rete per il 2-0. Il Capezzano dopo aver subito il secondo gol esce finalmente allo scoperto, con un tiro del terzino destro Faini che si spegne sull'esterno della rete. Ci provano ancora i biancorossi poco dopo, stavolta con Tomei che da posizione favorevole non riesce a ribadire in rete un pallone non trattenuto da Santini dopo un tiro di Benedetti. Il primo tempo si chiude così sul 2-0, ma con un Prato in leggero calo di condizione e ritmo. Nella ripresa però la capolista ritorna a comandare il gioco, costruendo un'occasione con El Basri (bella parata di Leonelli, che devia in angolo). Passano pochi istanti e arriva la rete del definitivo 3-0 per i lanieri: ancora decisivo El Basri, che dopo essere smarcato da un tacco al volo di Burchietti, trova un bellissimo spunto sulla sinistra, si accentra e lascia partire un fendente rasoterra che il portiere può soltanto sfiorare e si infila all'angolino. Nei minuti che seguono è Burchietti ad andare vicino al quarto gol di giornata, ma Leonelli in due tempi riesce a bloccare sulla riga. L'ultima chance per i biancazzurri è per Gennaioli, che scappa sulla sinistra e calcia in porta, ma Leonelli è bravissimo a opporsi. Al triplice fischio è festa per il Prato, che adesso è atteso da un trittico di partite sulla carta abbordabili, prima dell'attesissimo derby contro la Zenith di metà febbraio. Il Capezzano, uscito sconfitto ma con onore, deve adesso guardarsi le spalle dai cugini del Seravezza, che vincendo contro l'Hitachi si sono rifatti sotto portandosi a una sola lunghezza di distanza dal quintultimo posto.
Calciatoripiù: El Basri, Burchietti
(Prato), Benedetti, Barsottelli, Faini (Capezzano).
Montemurlo Jolly Calcio-Lunigiana Pontremolese 3-1

ARBITRO: Antonio Caino di Pistoia
RETI: Cascone, Keci, Souid, El Attifi
Con qualche brivido di troppo, a dimostrazione che nessuna partita è scontata in questo campionato. Il Montemurlo supera tra le mura amiche la Lunigiana, ma lo fa solo grazie a due reti realizzate nel finale di una partita complicata, ovviamente condotta dal primo all'ultimo minuto dalla formazione pratese, ma ardua da sbloccare. Merito dei biancocelesti ospiti, che con grinta e tanta voglia di portare a casa almeno un punto sono riusciti a far sudare più del previsto una delle due capolista. Il primo quarto d'ora non tradisce le aspettative, con i pratesi che si riversano all'attacco e impegnano a più riprese l'ottimo portiere ospite Iacopini, che risponde presente sulla prima conclusione di Meoni D. al 2' e poi su ben tre occasioni che capitano sui piedi di Mati, un po' impreciso. Il Montemurlo riesce comunque a sbloccare il risultato al 16', quando Cascone si incarica di battere un calcio di punizione dal limite e si inventa un mancino rasoterra che beffa stavolta l'incolpevole portiere ospite. Una decina di minuti dopo i ragazzi di Pratesi hanno la chance di chiudere la partita, ma Mati spreca nuovamente girando di poco a lato con un bel colpo di testa un pallone messo in mezzo da calcio d'angolo. La Lunigiana non si arrende, e alla prima occasione creata trova il clamoroso gol del pareggio: i biancocelesti conquistano infatti un calcio di rigore, e dal dischetto Elattifi trasforma per l'1-1 sul quale si chiude clamorosamente un primo tempo condotto sempre dal Montemurlo. La ripresa è, come ci si dovrebbe aspettare, praticamente un assedio dei pratesi all'area di rigore e alla porta biancocelesti. Nei primi venticinque minuti, però i tanti tentativi portati avanti da Meoni, Caca e Mati non trovano fortuna: un po' per una buona dose di imprecisione, un po' per la gran bella prestazione del portiere ospite, sempre molto reattivo. A sbrogliare la matassa ci pensano le forze fresche gettate nella mischia da mister Pratesi. Al 67' infatti un cross dalla destra viene intercettato da Keci, che con un gran colpo di testa mette in rete per il 2-1. Riportatosi avanti, il Montemurlo gioca con maggiore serenità, e appena un minuto dopo impegna l'estremo difensore ospite con un gran tiro di Meoni. A chiudere definitivamente la gara ci pensa al 69' un altro ragazzo entrato dalla panchina, Souid, che riceve un cross dal fondo da Caca e tutto solo appoggia in rete per il definitivo 3-1 sul quale si chiude una partita che, nonostante una netta ed evidente supremazia territoriale, il Montemurlo proprio sembrava non riuscire a far sua.
Atletico Lucca-Academy Porcari 1-3

ARBITRO: Pietro Roventini di Lucca
RETI: Coroneo, Antonello, Biagioni, Amore
Una vittoria molto delicata per l'Academy Porcari, in una sfida sentitissima sul campo dell'Atletico Lucca. I ragazzi si conoscono benissimo, molti condividono le giornate tra i banchi di scuola e sanno bene quanto vale questa gara, decisamente particolare e dal clima potenzialmente caldissimo. Gli ospiti approcciano bene e dopo 12 minuti sono già in vantaggio grazie al colpo di testa vincente di Antonello. La prima frazione è gestita bene dai ragazzi di mister Luzzi, immischiati nel gruppone alle spalle delle due di testa e intenzionati a rimanerci. I padroni di casa riusciranno a impensierire gli avversari solo nella ripresa, ma soltanto dopo aver subito il raddoppio: si esalta Amore, che con un bel tiro incrociato trova la leggera deviazione di un difensore che mette fuori causa Arshad, spiazzandolo. Gli animi si scaldano con qualche episodio sopra le righe, rientrato rapidamente. L'Atletico Lucca riesce a dimezzare lo svantaggio sfruttando un regalo ospite, un passaggio di Bagatti troppo prevedibile per un difensore e intercettato da Coroneo, che poi appoggia in porta e riapre tutto. Ma l'Academy Porcari, nonostante i ripetuti tentativi dei locali, sono una squadra estremamente fisica, attrezzata e lo fanno vedere nel momento più difficile. Sale in cattedra Fini, per l'occasione capitano, che lascia andare un bellissimo filtrante che manda Biagioni a tu per tu col portiere, il subentrato non trema e trova il definitivo 1-3 con freddezza. Finisce così. Dal punto di vista dell'umore era un match molto attenzionato, lo testimoniano gli undici cartellini gialli in totale. L'arbitraggio è coerente e intelligente, forse con un metro di giudizio troppo severo. L'Academy Porcari ha già tantissimi cartellini a carico e un punteggio preoccupante, ma intanto porta a casa tre punti convincenti e meritati. Calciatorepiù: Fini (Academy Porcari).
Capostrada Belvedere-Carrarese Giovani 5-1

ARBITRO: Riccardo Fiero di Pistoia
RETI: Bekjiri, Bekjiri, Sansoni, Sansoni, Bekjiri, Rosini
Prosegue il momento magico del Capostrada, che infila la terza vittoria consecutiva e continua a scalare posizioni in classifica. Gli arancioblù superano con un perentorio 5-1 una Carrarese in piena lotta per non retrocedere, e si portano al settimo posto: adesso inizia il bello per i pistoiesi, perché la zona coppa è a portata di mano, e se il trend positivo della squadra dovesse confermarsi nelle prossime settimane sarà necessario includere, di diritto, anche questa squadra tra le pretendenti per il gradino più basso del podio. Grandissima la prestazione della compagine pistoiese, che si porta in vantaggio dopo pochi minuti. Bekjiri entra in area incuneandosi tra le maglie gialloblù, si libera per il tiro e trafigge Biggi con una bellissima conclusione. Da applausi l'atteggiamento dei ragazzi di Marco Nerozzi, che dopo l'1-0 non commettono l'errore capitale di rilassarsi ma continuano, anzi, a spingere, trovando anche il gol del 2-0. Autore della rete è Sansoni, che parte veramente al limite del fuorigioco (per l'arbitro Fiero della sezione di Pistoia è tutto regolare) e batte ancora una volta il portiere carrarino. I ragazzi di Andrea Strenta, squadra rocciosa e piuttosto organizzata sul terreno di gioco, faticano notevolmente a trovare spunti per imbastire una vera e propria controffensiva: rarissime sono le volte in cui i carrarini riescono a portarsi nell'area di rigore pistoiese. Ne approfitta nuovamente il Capostrada, che alla mezz'ora cala anche il tris e chiude la partita: un giocatore pistoiese lanciato in contropiede viene messo giù da un difensore apuano, Spartano, che riceve un rosso diretto per un fallo giudicato da ultimo uomo dal direttore di gara (decisione al limite, anche questa, perché il fallo è avvenuto in posizione abbastanza decentrata e forse sarebbe stato sufficiente un giallo). Fatto sta che in battuta va Sansoni, che mette tutti d'accordo inventandosi un tiro meraviglioso e infilando il pallone in rete per il 3-0. Piove quindi sul bagnato per la Carrarese, costretta a giocare il finale di primo tempo e tutta la ripresa in inferiorità numerica. Nel secondo tempo il Capostrada trova nuovamente il gol con Bekjiri, che completa la sua personale doppietta di giornata risolvendo una mischia in area con un tocco ravvicinato di petto. La Carrarese con un lampo di orgoglio trova appena due minuti dopo in ripartenza il gol della bandiera con Rosini, ma a una decina di minuti dalla fine il solito Sansoni fa definitivamente calare il sipario sulla gara realizzando il suo personale terzo gol di giornata e portando il risultato sul definitivo 5-1. Adesso per il Capostrada si apre la settimana che porta allo scontro diretto contro il San Giuliano: una partita da preparare con attenzione, per mostrare al resto del campionato che la squadra ha raggiunto la maturità giusta per lottare per qualcosa di importante. La Carrarese, invece, resta in una condizione di classifica piuttosto precaria, ma ha tutte le qualità, guidata da mister Strenta, per rimboccarsi le maniche e provare a risollevare le sorti.
Calciatoripiù
: per i padroni di casa è ottima la prestazione generale, e in particolare del reparto offensivo composto da Sansoni, autore in particolare di una splendida tripletta, Bekjiri, Gueye (Capostrada).
Calenzano Calcio-San Giuliano 2-1

ARBITRO: Nasha Magini di Firenze
RETI: Baldini, Janah, Mercuri
Un Calenzano definitivamente rigenerato dalla cura Coschignano si prende la copertina battendo fra le mura amiche il quotato San Giuliano, al secondo k.o. consecutivo dopo quello nel big-match contro il Montemurlo. Gli ospiti, desiderosi di riscattare lo stop interno contro la capolista Jolly Montemurlo, sono altresì consapevoli di affrontare un Calenzano che tra le mura amiche ha costruito gran parte della sua classifica, appena al di sopra della zona salvezza. Il primo squillo della partita arriva su un taglio a tutto campo di Vergnani, che premia il movimento di Mercuri alle spalle del difensore, presentandosi in area ma il tiro sul secondo palo finisce a lato di pochissimo. Lo spavento sveglia i ragazzi di Coschignano che iniziano a spingere e, al 12', un lancio lungo di Baku arriva direttamente a Nanniperi il cui controllo non perfetto fuori area permette a Baldini di soffiargli il pallone, il portiere nel tentativo di recuperare sulla punta rosso blu lo stende ma Magini lascia giocare tra le proteste dei locali. Passa poco e una palla servita da Bandini a Bittini consente all'ala del Calenzano di entrare in area e calciare, il provvidenziale recupero di Giordani manda il pallone in angolo. Passa poco e i padroni di casa ci riprovano; dopo uno scambio tra Bandini e Janah, la palla arriva a Bittini che dal vertice alto di destra calcia a giro colpendo la traversa in pieno. Al 16' il San Giuliano si rivede in avanti dalle parti di Bernardini con una punizione di Vergnani che trova Giordani; questi arriva sul fondo e crossa trovando la deviazione di Pieroni ma l'estremo difensore mette in angolo una doppia conclusione. Al 20' altra grossa occasione per i leoni: Baku su punizione pesca Malagigi solo davanti al portiere ma la conclusione del 10 è debole e centrale, Nannipieri blocca. Continuano a spingere i padroni di casa alla ricerca del vantaggio, al 28' Bandini si mette in proprio, lascia sul posto sul posto il difensore e di sinistro incrocia sul secondo palo ma la palla esce di un nulla. Al 30' si concretizzano gli sforzi del Calenzano: Malagigi riceve e pesca in area Janah, che controlla, si gira e viene toccato sul piede d'appoggio; Mangini, a pochi passi, senza esitare decreta il calcio di rigore che lo stesso Janh trasforma nonostante il tocco di Nannipieri. Il gol stordisce gli ospiti e carica i padroni di casa che al 33' trovano il raddoppio: Bandini apre laterale per Bittini, che controlla, salta un avversario e la mette in mezzo dove Baldini in acrobazia degna del miglior Ibrahimovic gonfia la rete per il 2-0 del Calenzano. Il primo tempo si chiude con una punizione di Meozzi che Bernardini blocca senza grossi problemi. Il secondo si apre con un triplice cambio per il San Giuliano, Galletti - evidentemente non soddisfatto della prestazione dei suoi - mette dentro Codiglione, Stefanelli e Priami e i cambi hanno sicuramente effetto positivo perchè il San Giuliano inizia a spingere fin da subito, creando una doppia occasione, prima con Meozzi e poi con Priami che però trovano l'opposizione di un ottimo Bernardini. Al 46' sempre Meozzi, tra i migliori del San Giuliano, vince il duello tra capitani e, dopo aver saltato Bucossi, calcia di poco alto. Passano 5' e ancora Meozzi riceve palla da Vergnani, controlla e scarica per l'accorrente Mercuri che di prima intenzione la mette nell'angolo alla destra di Bernardini dimezzando lo svantaggio. A questo punto il San Giuliano ci crede e immediatamente dopo la rete dell'uno a due Meozzi va vicinissimo al pareggio incrociando un tiro che lambisce il palo. Sempre Meozzi poco dopo tenta la conclusione ma è ancora Bernardini a vincere quella che sta diventando una sfida personale tra i due. Continua la spinta del San Giuliano che però si espone alle ripartenze del Calenzano, che prima del recupero ha una doppia occasione per mettere in ghiaccio la partita. Prima con Malau, che da fuori impegna seriamente Nannipieri, dopo un minuto Masi dalla sinistra imbecca Bandini che entra in area, salta due difensori ma si fa murare il tiro. L'ultima grossa occasione è per gli ospiti con il solito Meozzi che riceve, si aggiusta la palla e fa partire un tiro che si stampa sul palo interno; sulla ribattuta si avventa Mercuri che a botta sicura spara incredibilmente alto. Dopo 5' di interminabile recupero l'arbitro Mangini decreta con il triplice fischio finale la vittoria dei Leoni del Calenzano che rispondono al successo in trasferta del Seravezza mantenendo invariate le distanze sulla zona retrocessione; una vittoria che consente di scavalcare il Capezzano, avversario del prossimo turno. Dal canto suo il San Giuliano per la prima volta in campionato incappa in una doppia sconfitta che lo allontana forse definitivamente dalla vetta della classifica; conserva il terzo posto, viste le concomitanti sconfitte di Valbisenzio e San Marco Avenza.
Calciatoripiù: Meozzi
per gli ospiti, capace di prendere sulle spalle tutto il reparto offensivo nerazzurro, mentre per il Calenzano da sottolineare l'ottima prova collettiva, grazie a mister Coschignano che, dal momento del suo arrivo, ha trasformato una squadra sfiduciata in un gruppo unito e capace di poter dar fastidio a chiunque. Una menzione particolare a Bernardini che ha saputo negare la gioia del gol a Meozzi in molteplici occasioni, e Baldini che ha fatto a sportellate con tutta la difesa conquistando e difendendo un'infinità di palloni, coronando la sua prestazione con uno splendido gol.