Viareggio Calcio Mpsc-Carrarese Giovani 2-1
ARBITRO: Enrico Menchini di Viareggio
RETI: Sandrelli, Poli, Autorete
Il Viareggio si aggiudica il derby della costa, superando tra le mura amiche del Marco Polo Sports Center la Carrarese per 2-1. Partenza subito molto vivace per entrambe le squadre, in una partita che si presenta come decisamente sentita. Dopo un paio di occasioni per parte nei primi minuti, a passare in vantaggio al 6' sono i bianconeri. I ragazzi di Marco Michetti trovano il gol dell'1-0 con Sandrelli, che da due passi corregge in rete un pallone respinto corto dal portiere ospite dopo un tiro dal limite di un altro calciatore viareggino. Il gol del vantaggio mette le ali a un Viareggio che, libero di testa, gioca in scioltezza, andando a più riprese vicino al raddoppio. Una coriacea Carrarese regge finché può, ma al 34', proprio a un minuto dall'intervallo, i viareggini trovano il gol che vale il 2-0 grazie a una bellissima iniziativa personale di Poli, che scambia con un compagno, entra in area e trova l'angolino, battendo l'incolpevole Laghi. Il secondo tempo vede i ritmi calare vertiginosamente. Le occasioni da gol si fanno sporadiche da entrambe le parti, perché il Viareggio sembra accontentarsi di amministrare il doppio vantaggio, mentre alla Carrarese sembra mancare quello sprint necessario per rientrare in partita. Il gol con il quale gli apuani accorciano le distanze arriva quasi casualmente a dodici minuti dalla fine, quando sugli sviluppi di un corner un difensore bianconero tocca inavvertitamente la palla indirizzandola nella propria porta, per il più sfortunato degli autogol. Nonostante la rete segnata, la Carrarese non riesce a rientrare davvero in partita, e così il Viareggio amministra il risultato senza correre grossi pericoli fino allo scoccare dell'ultimo minuto e al triplice fischio che vale i tre punti.
Prato-Pol. Hitachi 4-1
ARBITRO: Rebecca Becherini di Prato
RETI: Lamberti, Allaraj, Burchietti, Burchietti, Recati
Quando una brutta prestazione coincide comunque con un allungo in classifica, è impossibile concedersi il vezzo di considerare il bicchiere solo mezzo pieno. Non sarà stato il solito Prato, perché pur vincendo per 4-1 i lanieri contro l'Hitachi fanalino di coda brillano molto meno del solito; ma intanto, in contemporanea il Montemurlo inciampa sull'ostico Porcari, non andando oltre un pareggio che riscrive le parti alte della classifica. E così, in vetta si ritrova in solitaria il Prato, che adesso è atteso da due partite complicatissime contro Atletico Lucca e Zenith, prima dello scontro diretto proprio contro il Montemurlo. Una partita, quella del 22 febbraio, che potrebbe dire tanto, tantissimo sul tema 'chi vincerà il titolo'. Fondamentale è arrivare a quella data col vento in poppa e non perdere punti per strada. Non che il Prato abbia corso questo rischio contro l'Hitachi, ma è giusto evidenziare che i ragazzi di Vettori hanno faticato a esprimersi come di consueto: merito di una squadra, quella pistoiese, che anche se ormai verosimilmente condannata alla retrocessione è riuscita trovare le motivazioni giuste per fare la sua onesta e dignitosissima partita. Un Prato impacciato e macchinoso nella prima parte del primo tempo riesce comunque a trovare il gol del vantaggio con Lamberti, che sugli sviluppi di un calcio piazzato sblocca il risultato con un bel colpo di testa. L'1-0 dà fiducia ai biancazzurri, che raddoppiano poco dopo grazie a una bellissima girata in area di Burchietti. Prima dell'intervallo Parente va vicino per due volte al tris, ma una volta calcia troppo debolmente addosso al portiere, e un'altra conclude sull'esterno della rete. Nel secondo tempo il Prato gioca un po' meglio, ispirato dal solito Burchietti: prima con un destro sfiora il gol, poi con un bel tiro dalla sinistra firma il tre a zero. Pregevole la conclusione del numero 9 pratese, con la palla che prima bacia il palo e poi entra in rete. Nel finale i lanieri calano il poker con Allaraj, ma c'è spazio anche per il meritatissimo gol della bandiera dei pistoiesi, che vedono premiata la loro coriacea e volenterosa prestazione dal gol del definitivo 4-1 realizzato da Recati da fuori area sugli sviluppi di un corner. Finisce così, e a passo d'uomo, senza sgasare e senza troppi proclami, la capolista se ne va. Non troppo lontano, ma se ne va.
Calciatorepiù: Burchietti (Prato).
Atletico Lucca-Capezzano Pianore 8-0
ARBITRO: Daniele Dachille di Lucca
RETI: Spina, Maggiore, Fabi, Fabi, Fabi, Koci, Del Rosso, Giovannini D.
Non ha grosse ripercussioni sulla classifica, ma fa comunque rumore il capitombolo enorme del Capezzano sul campo dell'Atletico Lucca. Graduatoria alla mano, si poteva benissimo pronosticare una vittoria dei rossoneri, che avevano anche il vantaggio di giocare tra le mura amiche dell'Henderson; ma decisamente impronosticabili erano le dimensioni della disfatta dei versiliesi, che incassano otto reti e tornano a casa ancora una volta a mani vuote, per via di una sconfitta che rappresenta un po' il culmine di un periodo veramente negativo della squadra di Benedetti. Non sarebbe nemmeno giusto che la gravità della sconfitta dei biancorossi eclissi la grandezza della vittoria dei lucchesi, che hanno sciorinato la classica prestazione perfetta e che hanno strameritato i tre punti, preziosissimi in una corsa alla salvezza che è ancora al momento, per i ragazzi di Biancani, perfettamente alla portata ma affatto scontata. L'Atletico impiega appena dodici minuti per trovare la rete del vantaggio: Del Rosso imbuca per Fabi, che con un diagonale realizza l'1-0. Un Capezzano ancora in partita ha pochi minuti dopo due occasioni per pareggiare, entrambe con Vairo, che però sul primo tiro colpisce il palo interno, e sul secondo viene fermato dal bravissimo Arshad in uscita. Anche sfortunato il Capezzano, questo va detto. L'Atletico prende campo, e al 23' trova il raddoppio: azione insistita di Toni a centrocampo, palla per Pera che serve Fabi che con un altro tiro a incrociare batte Leonelli. Il terzo gol dell'Atletico arriva al 27': cross di destro di Nicola Pera, spizzata decisiva di un difensore del Capezzano e Spina, al volo, insacca sul secondo palo. Allo scadere del primo tempo i rossoneri calano il poker con Del Rosso, che da due passi con il piattone corregge in rete un bel cross dalla sinistra di Coroneo. Il secondo tempo è puramente una formalità per l'Atletico Lucca, che dopo pochi minuti segna il quinto gol. Bella percussione di Koci, appena entrato, e palla per il solito Fabi, che ancora una volta è spietato nel battere Leonelli con un perfetto diagonale. Lo stesso Koci si mette in proprio e si toglie la soddisfazione del gol personale, che arriva al 39': grande azione personale di Giovannini e cross in mezzo per il numero 17 rossonero, che con il destro non sbaglia da breve distanza. Un Capezzano totalmente in balìa della tempesta si fa cullare dalle onde di questo naufragio, e al 57' sugli sviluppi di un corner è Giovannini a segnare il 7-0 da due passi. Infine, proprio allo scadere, l'ottavo e ultimo gol porta la firma di Maggiore, che di testa anticipa il portiere biancorosso in uscita e fa calare il sipario su una partita dopo la quale il Capezzano dovrà trovare immediatamente le forze per rialzarsi e restare ancora a bordo del treno salvezza.
Calciatorepiù: Fabi (Atletico Lucca).
Capostrada Belvedere-Lunigiana Pontremolese 2-1
CAPOSTRADA BELVEDERE: , , Pagnini, . A disp.: , , . All.: Nerozzi Marco
ARBITRO: Marco Del Vigna di Pistoia
RETI: Bekjiri, Pagnini, Romagnoli
Il Capostrada si aggiudica i tre punti grazie al successo per 2-1 sulla Lunigiana e vola in classifica a quota 31 punti. Non la più semplice delle gare per i ragazzi di Marco Nerozzi, che pur non correndo nemmeno un rischio per un'ora abbondante, faticano e non poco a imporsi su una Lunigiana come da tradizione dura a morire: se la classifica dei pontremolesi piange e si può ragionevolmente definire compromessa, lo spirito e la genetica incapacità di mollare e arrendersi sono sempre ben presenti tra le fila biancocelesti. Il primo tempo è prevalentemente di marca pistoiese, ma nonostante un notevole predominio territoriale un Capostrada un po' sprecone, in particolare con il solitamente letale Sansoni, non riesce a sbloccare la partita. La Lunigiana si difende con ordine, chiude gli spazi e tiene botta. Si arriva così al giro di boa con il risultato ancora inchiodato sullo 0-0. Decisivo nella ripresa è indubbiamente l'ingresso in campo tra i locali di un elemento di spessore come Bekjiri, partito dalla panchina per una botta al piede rimediata nel riscaldamento. È proprio lui a trovare il gol del vantaggio con un gran colpo di testa con il quale gira in rete un pallone messo in mezzo, anticipando il portiere. Una volta sbloccata la partita, per il Capostrada è più semplice trovare varchi tra le maglie di una Lunigiana che per forza di cose si trova costretta a farsi più audace in fase di costruzione. Arriva così anche il raddoppio. Calcio d'angolo, spizzata di Orsi verso il secondo palo dove l'accorrente Pagnini piomba come un falco a mettere in rete con un colpo di testa a distanza di nemmeno un metro dalla porta. Messi al fresco i tre punti, il Capostrada gioca con la testa sgombra e va vicino più volte al terzo gol con i vari Poggetti, Ponziani e Sansoni. Ad andare in rete è però la squadra pontremolese, che a cinque minuti dalla fine trova in ripartenza con Romagnoli un gol che clamorosamente riapre la partita. Il finale di gara è inaspettatamente palpitante, con un Capostrada che si trova a fare i conti con gli ultimi tentativi di riaprire la gara di una Lunigiana che però deve ben presto arrendersi alla sconfitta.
Calciatorepiù: Bekjiri (Capostrada), che entra in campo dalla panchina nel secondo tempo e dà una svolta importante alla gara.
Zenith Prato-Seravezza 2-0
ARBITRO: Alessandro Del Pezzo di Prato
RETI: Ding, Pukri
La Zenith Prato fa 2-0 e regola tra le mura amiche del Chiavacci un Seravezza Pozzi che deve arrendersi agli amaranto, mancando l'appuntamento con una vittoria che, considerato il tonfo del Capezzano, avrebbe significato tantissimo in chiave salvezza. I tre punti vanno invece ai ragazzi di Pellegrino, che continuano a veleggiare in quella terra di mezzo che sta tra le parti nobili della classe e il vortice della lotta salvezza. La squadra di casa parte forte e già al 2' minuto Gallo prova una filtrante per Carrella, ma il portiere del Seravezza Gallo esce in presa bassa con tempismo e interrompe l'azione. Al 6' il Seravezza prova a uscire e con Ribolini spinge sulla sinistra ma arrivato nei pressi della linea di fondo il calciatore versiliese si allunga troppo la palla e non riesce a crossare. Al 7' il Seravezza prova a lanciare Anghelè ma è tempestivo l'intervento di Unicori che chiude in fallo laterale. Al 12' la Zenith ha l'occasione di passare in vantaggio, quando su un cross dalla destra interviene di testa Pukri che indirizza nello specchio della porta, ma Gallo para deviando il pallone sulla traversa e poi in angolo. Sull'angolo seguente Cecchi riesce a smarcarsi ma non in perfetto equilibrio interviene di sinistro indirizzando il pallone sopra la traversa. Al 14' ancora la Zenith ha una buona occasione. Shi dalla sinistra della trequarti crossa sul secondo palo dove Ding non marcato stoppa la palla che però si allunga e finisce sul fondo. Al 16' la Zenith con Gallo tenta ancora un filtrante in area del Seravezza ma il portiere ospite è attento e anticipa Gonfiantini in uscita. Al 21' la Zenith con Cecchi recupera palla e la smista sulla sinistra per Carrella che spinge e dal fondo rimette la sfera indietro per l'accorrente Gallo che dal limite spara alto. Al 26' ancora Gallo lavora una palla e la smista per Turco che entra in area del Seravezza, ma in un contrasto spalla a spalla ha la meglio il difensore ospite che impedisce al centrocampista di tirare. Al 29' La Zenith si guadagna un angolo sugli sviluppi del quale la palla arriva fuori area a Ding che calcia alto sulla traversa. Si arriva così al termine della prima frazione di gioco, che ha visto una Zenith maggiormente attiva tenere meglio il pallino del gioco, con Bonacchi e Gallo bravi a far girare palla e a innescare gli inserimenti dei compagni, non riuscendo però a sfruttare alcune occasioni avute, mentre il Seravezza ha tentato delle uscite appoggiandosi alla velocità di Ribolini che poi è costretto ad uscire per infortunio e al centravanti Anghelè come riferimento centrale sul quale la difesa di casa ha lavorato bene limitandone l'azione. Inizia la ripresa sul parziale ancora di 0-0. Al 36' il Seravezza guadagna subito un angolo sugli sviluppi del quale interviene Musetti di testa, non riuscendo a centrare la porta. Al 37' la Zenith vede premiati gli sforzi e al termine di una bella azione passa in vantaggio. Bonacchi a centrocampo lavora una palla per poi lanciare verso Pukri che al limite dell'area del Seravezza stoppa di petto il pallone e lo smista per l'accorrente Ding, che buca la difesa ospite, entra in area e calcia a rete superando Gallo. La Zenith non si ferma e al 38' con Bonacchi dalla sinistra mette una palla in area del Seravezza, sulla quale interviene Carrella che non riesce a centrare lo specchio della porta. Al 45' la Zenith conquista un angolo che Bonacchi batte e sul cross interviene Gallo di testa con la palla che finisce alta sulla traversa. Al 51' Bonacchi prova un lancio in area del Seravezza per Pukri, che protegge la palla e si libera al tiro di destro, ma la sfera esce alla destra del portiere. La partita prosegue con un predominio territoriale della Zenith Prato che però non riesce a mettere al sicuro il risultato anche per la risposta compatta del Seravezza. Al 64' sugli sviluppi di un angolo Pukri colpisce di testa ma Gallo è ancora attento e blocca la palla. Al 66' il Seravezza ha l'occasione di pareggiare: Brozzi lanciato sulla sinistra dell'attacco entra in area e calcia in porta ma Magazzini risponde presente e devia in angolo. Al 70' la Zenith la chiude: Gorgeri in ripartenza lancia per Pukri, Gallo esce e al limite dell'area prova a rinviare ma la palla dopo un rimpallo ricapita sui piedi di Pukri, che la indirizza in porta per il definitivo 2-0. Si chiude così una partita che la Zenith ha meritato di vincere me che per qualche errore di troppo in zona gol della squadra amaranto è rimasta in bilico fino all'ultimo.
Calciatoripiù: Bonacchi, Ding, Claps (Zenith),
Della Maggiora (Seravezza).
San Marco Avenza-San Giuliano 0-2
ARBITRO: Tommaso Franco Viaggi di Carrara
RETI: Meozzi M., Autorete
Il San Giuliano vince e guadagna il gradino più basso del podio: il successo dei nerazzurri all'ombra delle Apuane contro la San Marco Avenza nello scontro diretto vale ai ragazzi di Sandro Galletti tre punti importantissimi, ai fini di una classifica che si fa per loro sempre più lusinghiera. Partita intensissima al Paolo Deste di Carrara, e non potrebbe essere altrimenti, tra due squadre dalle simili ambizioni e per questo decisamente agguerrite. Cercano riscatto in particolare i padroni di casa, reduci da due sconfitte di fila e in generale 'impelagati' in un momento non facile. I ritmi sono subito alti, in una cornice di continui batti e ribatti tra le due squadre, che però sprecano troppo. Se fossimo in un incontro di box potremmo dire che, alla fine del primo tempo, ai punti meriterebbe la squadra rossoblù. Ma non è pugilato, è calcio; e il calcio è strano. Nella ripresa le cose cambiano soltanto relativamente, perché il ritmo cala e le azioni si fanno leggermente più sporadiche da una parte e dall'altra. Nasce e cresce una consapevolezza, anche se ha i tratti soltanto di un sospetto: chi la sblocca, la vince. Ed è vero: al 47' il San Giuliano passa con Marco Meozzi sugli sviluppi di un corner, andando in vantaggio e mettendo una seria ipoteca sui tre punti. La San Marco Avenza reagisce con impeto, ma non riesce a sfruttare quelle tre o quattro occasioni che con tanta fatica riesce a costruire. Così, a un minuto dallo scoccare della mezz'ora a trovare ancora la via del gol, quello che chiude la partita, è ancora la squadra nerazzurra: non un gol, ma un autogol. Tanto basta per mettere il punto su una gara che i pisani hanno vinto grazie al loro maggiore cinismo nei momenti chiave dell'incontro.
Montemurlo Jolly Calcio-Academy Porcari 2-2
ARBITRO: Daniel Vannoni di Prato
RETI: Skenderaj, Caca, Fini, Marra
Il 2-2 andato in scena al Nelli di Montemurlo tra i padroni di casa del Jolly e l'Academy Porcari è uno di quei risultati che può cambiare le sorti di una stagione. Prematuro esporsi in azzardate letture di una classifica inevitabilmente ancora in divenire, ma non si è può negare che questo mezzo passo falso dei ragazzi di Mirko Pratesi (se di mezzo passo falso si può parlare, quando il pareggio arriva contro una squadra forte come quella bianconera) riscrive almeno momentaneamente le gerarchie in vetta. Vetta dalla quale scivola giù proprio il Montemurlo, adesso costretto a inseguire a breve distanza i cugini del Prato. Bellissima la partita del Nelli, tra due grandissime squadre. I primi venti minuti di gioco sono di alto livello, con occasioni da una parte e dall'altra. Si parte al 2' con una ghiotta chance per il Montemurlo: sugli sviluppi di un corner Skenderaj ci prova di testa, e dopo la ribattuta del portiere, Caca calcia alto sopra la traversa. Il Porcari scalda i motori all'8', con una punizione dalla distanza di Pancioni facile preda di Meoni. Nei dieci minuti successivi il Montemurlo ci prova dal limite con Meoni D. (parato) e poi al 20' con Keci di testa su assist di Caca (fuori di un soffio). Due minuti dopo è il turno dei lupacchiotti ospiti: Antonello dai venticinque metri alza troppo la traiettoria. Le tante occasioni create sono il preludio a un finale di primo tempo infuocato. Al 23' i padroni di casa passano in vantaggio con Skenderaj, che dai venti metri si inventa un destro rasoterra che si infila alla destra del portiere. Immediata la risposta del Porcari, che pareggia i conti già al 27' con Fini, fenomenale a segnare con un tiro a giro dal limite dell'area. Ma non è finita qui, perché appena un minuto dopo i pratesi rimettono il musetto avanti grazie alla splendida rete di Caca, che si esibisce in un dribbling stupendo al limite dell'area e con un bel mancino batte il portiere ospite. Nel secondo tempo i ritmi restano altissimi. Prima ci prova il Montemurlo (37') con un tiro di Meoni D. che si spegne a lato; poi ci prova il Porcari, con una conclusione di Pancioni ben neutralizzata da Meoni. Nella parte centrale della ripresa a farsi preferire per la mole di gioco espressa e per le occasioni create è il Montemurlo, che però non riesce a concretizzare: Caca ci prova un altro paio di volte, ma manca il bersaglio. E così, a trovare il gol sono al contrario i lucchesi. È da appena un minuto passata la mezz'ora di gioco, Marra entra in area palla al piede dalla destra e con una bella conclusione batte il portiere pratese, firmando il 2-2. Nel finale un Montemurlo alla disperata ricerca del gol vittoria si riversa all'attacco, ma deve fare i conti con l'efficacia dell'attentissima difesa del Porcari: al 72' Caca si vede murare un tiro a botta sicura proprio sulla linea di porta da un difensore ospite, poi all'ultimo minuto di recupero è Lacinej con un bel colpo di testa sugli sviluppi di un corner a sfiora il palo. Si chiude così sul 2-2 una partita meravigliosa e molto combattuta.
Calenzano Calcio-Valbisenzio 0-0
ARBITRO: Samuele La Rosa di Firenze
Finisce in parità e a reti inviolate una gara molto attesa; da una parte il Calenzano, reduce da due vittorie consecutive e deciso a mettere a distanza di sicurezza le rivali per la salvezza, Capezzano e Seravezza impegnate in due difficili trasferte, dall'altra la Valbisenzio che, dopo una lieve flessione, scende in campo per provare a riprendere il cammino nei piani alti della classifica. Due squadre ben quadrate e ottimamente guidate fin dalle prime battute di gioco hanno dato vita ad una battaglia sportiva anche grazie al direttore di gara La Rosa di Firenze che, per tutti i 70', ha fischiato pochi falli. Quando l'agonismo prende il sopravvento a farne le spese è sempre il bel gioco e da due squadre schierate a specchio ne viene fuori un incontro avaro di emozioni. Il primo sussulto arriva al 7' con un'azione ben orchestrata dai padroni di casa che impostano da basso con Masi L., che porta palla e scarica su Bandini sulla tre quarti; quest'ultimo controlla, si gira e serve la palla nel corridoio a Masi I. che entra in area e, da posizione favorevole, invece di tentare la conclusione, cerca un compagno che non riesce a concludere. Al 15' è la Valbisenzio ad affacciarsi in avanti con Caliani, che riceve un lancio ed in acrobazia la mette giù, si gira e tira scheggiando la traversa ma in posizione di evidente fuorigioco prontamente fischiato da La Rosa. Passano altri 10' per annotare un'azione degna di nota , quando il Calenzano da un angolo battuto da Malau e respinto dalla difesa prova il tiro da fuori con Janah, che non inquadra lo specchio. Poco prima del termine della prima frazione i ragazzi di Coschignano, che se non altro si sono fatti preferire nel palleggio, provano a sfondare sulla sinistra con Janah, che salta un avversario e serve la palla a Masi I. che subisce l'entrata dura di Vannini; l'arbitro assegna calcio di punizione e ammonisce il centrale della Valbisenzio. La punizione battuta da Baku trova la pronta risposta di Gambacciani che respinge a terra con un compagno che spazza via prima che Malau potesse intervenire, La Rosa manda le squadre negli spogliatoi. Il secondo tempo parte sulla falsa riga del primo, le due squadre sono più attente a non scoprirsi che ad offendere, creando una situazione di stallo fino al 55', quando una punizione di Janah non inquadra la porta. Al 62' da calcio d'angolo battuto da Malau si crea una mischia in area, la palla arriva a Bandini che colpisce di destro ma Vannini si immola e salva i suoi e deviando in angolo; dal seguente tiro dalla bandierina Bandini svetta di testa ma la palla finisce a lato. Al 65' un'azione sulla destra orchestrata dall'onnipresente Janah vede la palla finire a Malau, che tenta il traversone sul quale Ferretti intercetta con una mano, scatenando le proteste del Calenzano; il direttore di gara lascia proseguire non ravvisando gli estremi per un rigore. Nonostante l'inerzia del gioco fosse ad appannaggio del Calenzano, pur senza creare grosse occasioni dalle parti di Gambacciani, allo scadere la Valbisenzio sfiora il vantaggio con Basilico: una punizione messa in mezzo da Ferretti dopo un'incomprensione tra Bigini e Baku arriva sui piedi della punta vaianese, che si gira rapidamente e -con Gambelli in uscita - tenta un pallonetto che finisce di poco sopra la traversa, facendo scorrere un brivido lungo tutta la schiena ai padroni di casa per i quali sarebbe stata una beffa oltre misura, trattandosi tra l'altro di un ex. Sul rinvio dal fondo arriva il triplice fischio, le squadre si dividono la posta in palio nel modo più giusto per quanto visto in campo. Il punto forse serve più al Calenzano che, viste le concomitanti sconfitte delle dirette concorrenti allunga a + 5 dalla zona retrocessione. La Valbisenzio resta comunque in scia alle ultime posizione utili per disputare il Torneo regionale, obiettivo non irraggiungibile per la compagine pratese.
Calciatoripiù: per la Valbisenzio
Pacchiarotti, che ha arginato la fascia sinistra del Calenzano. Per il Calenzano
Janah, che anche nelle situazioni più difficili è riuscito ad uscirne palla al piede dando un importante contributo in fase di interdizione e costruzione.