Seravezza-Capostrada Belvedere 2-0
ARBITRO: Enzo Brian Pisciotta di Carrara
RETI: Ribolini, Alberti
Forse per il Seravezza questo 22 febbraio finirà per essere la data da cerchiare in rosso sul calendario: quella dell'allungo, forse decisivo, sui cugini del Capezzano. Sette punti di vantaggio sulla zona retrocessione non sono tanti, ma quando mancano otto partite al traguardo non sono nemmeno pochi; sette punti, come quelli conquistati in tre partite da una squadra che da un mesetto abbondante a questa parte ha decisamente cambiato marcia. Per questo, il 2-0 con cui i ragazzi di Sergio Rossi superano un Capostrada già tranquillo da mo', ma agitato da velleità di medioalta classifica, è di capitale importanza. Il risultato finale matura tutto nella seconda frazione di gioco, dopo che il primo tempo è scivolato via sui binari del più totale equilibrio. Le due squadre si studiano, i reparti arretrati sono attenti e le occasioni da rete latitano, con i portieri che restano sostanzialmente inoperosi. Lo 0-0 all'intervallo è la logica conseguenza di una partita bloccata a livello tattico.Nella ripresa il copione cambia: il Capostrada rientra in campo con un piglio più intraprendente e assume un leggero predominio territoriale, eppure è il Seravezza a creare i pericoli maggiori in contropiede. Dopo un palo clamoroso colpito da Mussini, i locali estraggono dal cilindro la giocata estemporanea che vale il vantaggio: una splendida azione corale libera Ribolini, che con freddezza batte Met Hasani per l'1-0. Il gol scuote gli ospiti, che però pur con tutta la buona volontà del mondo non riescono a imbastire una vera e propria reazione, e poco dopo sono costretti a incassare il colpo del k.o.: un fallo di mano all'interno della loro area di rigore induce il direttore di gara a indicare il dischetto. Dagli undici metri Alberti non sbaglia, firmando il raddoppio che chiude i conti.Con questo successo il Seravezza può definitivamente pensare di avere il proprio destino nelle sue mani: le prossime gare (a Carrara contro la San Marco Avenza, e soprattutto in casa contro la Lunigiana), saranno quelle veramente decisive nella corsa per la salvezza; per il Capostrada, probabilmente la squadra più altalenante di tutto il campionato e capace di alti e bassi degni della più pazza delle montagne russe, è una sconfitta che brucia ma che non può in alcun modo minare la consapevolezza dei pistoiesi di essere un gruppo che veramente può giocarsela contro chiunque.
Calciatorepiù: Ribolini (Seravezza).
Capezzano Pianore-Viareggio Calcio Mpsc 0-1
ARBITRO: Silvio Emmolo di Viareggio
RETI: Dini
Una rete di Dini all'ultimo respiro regala al Viareggio un bel successo in trasferta in quel di Capezzano, in uno dei derby della costa di questo girone. Se per i bianconeri è una vittoria che riporta certezze e morale dopo il tonfo interno contro il San Giuliano, al contrario per il Capezzano la sconfitta incassata assume i contorni del dramma sportivo: sembra infatti non fermarsi più la caduta libera della squadra apuana, che dopo aver cambiato guida tecnica (sollevato dall'incarico Benedetti) perde l'ennesima partita e porta avanti, suo malgrado, la poco lusinghiera striscia di sconfitte che dura dall'11 gennaio. Classifica quindi ferma e inchiodata a quella mossa, seppur di un punto, la settimana precedente a quell'11 gennaio, quando al rientro in campo dopo le feste natalizie arrivò contro il Seravezza un pareggio che, a vederlo adesso, sembra quasi uno spartiacque nella stagione delle due squadre: dopo quel 2-2, infatti, i biancorossi hanno iniziato una vera e propria discesa negli inferi, mentre i verdazzurri hanno spiccato il volo, mettendo finalmente in mostra tutte le loro qualità. Tra Capezzano e Viareggio, quindi, è partita vera. Un derby, con tutti i crismi del caso. Tanta, tanta lotta tra due squadre motivate: da opposte ragioni, ma motivate. E come sempre, o almeno spesso, succede in questi casi, quando la partita è bloccata e sembra destinata a chiudersi a reti inviolate, a correre in aiuto è la giocata estemporanea, proprio a tempo scaduto, magari dalla panchina. Precisamente: Dini, entrato in campo nella ripresa, si apposta in area quando manca un minuto allo scadere; la palla viene lanciata nella mischia da calcio d'angolo ed è bravo, proprio il numero 14 bianconero, a staccare di testa e a mettere in rete un pallone che è doloroso come un colpo di ghigliottina per il Capezzano. Capezzano che adesso, vista la vittoria del Seravezza contro il Capostrada - prossimo avversario proprio dei biancorossi per un curioso scherzo del destino -, non può assolutamente più permettersi di sbagliare un passo. La salvezza sembra un miraggio, ma è giusto che a Capezzano le speranze vengano coccolate, seppur tenui, fino all'ultimo.
Calciatorepiù: Dini, che entra in campo dalla panchina e segna un gol pesantissimo con il quale decide il derby (Viareggio).
Pol. Hitachi-San Marco Avenza 0-8
ARBITRO: Klajdi Bali di Pistoia
RETI: Soro, Dido, Cristodaro, Cristodaro, Ingrosso, Ianni, Arecco, Seganti
Per rispondere alla goleada della scorsa settimana, serviva una goleada ancora più grande: missione compiuta per la San Marco Avenza, che supera per 0-8 un'Hitachi adesso matematicamente retrocessa e riprende la sua scalata della parte sinistra della classifica. Praticamente perfetta la prestazione della formazione rossoblù. Il 3-5-2 con il quale sono schierati i carrarini funziona alla grande: i duelli uomo contro uomo premiano sistematicamente gli ospiti, che tolgono il respiro ai padroni di casa impedendo loro, per lunghi tratti, persino di superare la metà campo. Il festival del gol si apre già al 3', quando Soro porta avanti i suoi con una splendida conclusione dalla distanza. È solo l'inizio del monologo della San Marco: al 5' Dido raddoppia, seguito a ruota dall'uno-due micidiale di Cristodaro (autore di una doppietta) e dal sigillo di Ingrosso, che arriva un minuto dopo il quarto d'ora. Tutte queste reti arrivano al termine di belle azioni corali della squadra ospite, a testimonianza della sua ottima prova di squadra. Nella ripresa il copione non cambia. La San Marco continua a spingere sull'acceleratore, trovando il sesto gol con Iannì, lesto a risolvere una mischia sugli sviluppi di una palla inattiva. Al 56' c'è gloria anche per Arecco, che trasforma il calcio di rigore del momentaneo 0-7. L'Hitachi ha l'occasione di rendere meno amara la sconfitta godendo a sua volta di un penalty, ma la fortuna volta le spalle ai pistoiesi, perché la palla si stampa sul palo. Nel finale, proprio allo scadere, Seganti mette il punto esclamativo firmando la rete dello 0-8.
Zenith Prato-Calenzano Calcio 1-3
ARBITRO: Alessandro Romano di Firenze
RETI: Pukri, Malagigi, Bandini, Janah
Gran vittoria esterna del Calenzano, che torna vittorioso dalla trasferta pratese grazie all'1-3 rifilato alla Zenith. Sono subito fuochi d'artificio, perché la partita si sblocca subito, al 2': a seguito di un contrasto a centrocampo la palla schizza alle spalle della difesa della Zenith e Malagigi ne approfitta per sgusciare dietro al proprio marcatore e involarsi verso la porta dei padroni di casa per poi trafiggere l'incolpevole Magazzini. La Zenith subito sotto di un gol subisce il contraccolpo e il Calenzano ne approfitta per tenere alto il raggio di azione e conquistare un paio di punizioni nella metà campo dei padroni di casa che però non vengono finalizzate. Al 9' la Zenith conquista una punizione sulla trequarti che si occupa di battere Bonacchi, che mette un cross in area, facile preda del portiere Gambelli. Al 10' Urban lavora una buona palla a centrocampo per poi avanzare e tentare di servire Pukri in area del Calenzano ma l'arbitro ravvede un fuorigioco e ferma l'azione. All'11' il Calenzano con Bandini tenta un tiro da fuori che finisce sul fondo. Il Calenzano continua a spingere e tra il 12' e il 13' conquista due calci d'angolo che vengono disinnescati dalla difesa di casa. Al 16' il Calenzano ha l'opportunità di mettere una palla in area della Zenith a seguito di una punizione dalla trequarti ma Magazzini blocca la sfera. Al 18' la Zenith prova ad essere pericolosa in area del Calenzano quando Shi serve Pukri che però viene anticipato da Gambelli. Al 21' sugli sviluppi di un calcio d'angolo il Calenzano ha l'opportunità di calciare in porta con Bonaca che però spara alto. Al 23' è la squadra amaranto a tentare il tiro da fuori con Gallo che però non inquadra lo specchio della porta avversaria. Al 28' La Zenith ci riprova da fuori con Bonacchi ma Gambelli para. Al 30' ancora i locali spingono sul laterale destro con Urban che arrivato sul fondo crossa sul secondo palo dove De Filippo di testa rimette la palla al centro dell'area ma la difesa ospite rinvia la sfera. Al 31' la squadra di casa guadagna un angolo sugli sviluppi del quale la palla arriva fuori area a De Filippo che di sinistro tenta il tiro che viene ribattuto. Al 32' Gallo da appena fuori area tenta la conclusione ma la palla si spenge sul fondo. Al 34' il Calenzano guadagna una punizione dalla trequarti che batte Janah spedendo la palla sul fondo. Si arriva così alla fine del primo tempo con il Calenzano che è stato bravo a sbloccare subito il risultato ma che ha anche coperto bene il campo, riuscendo a portare dalla sua parte gli scontri a centrocampo, mentre la Zenith è sembrata colpita dal gol subìto a freddo e non è riuscita a reagire subito, per poi provare delle azioni nella seconda metà del tempo. Inizia la ripresa, e neanche il tempo di accomodarsi sulle tribune che il Calenzano raddoppia: Bandini prede palla a centrocampo e spinge sulla destra, resiste al contrasto di Shi, entra in area e lascia partire un sinistro che si infila alla destra di Magazzini. Stavolta la Zenith prova a rispondere subito e al 37' a seguito di una punizione a centrocampo battuta da Bonacchi la palla arriva in area del Calenzano dove Pukri colpisce di testa ma Gambelli para. Al 47' la Zenith riesce a ridurre lo svantaggio quando viene servito in area spalle alla porta Pukri che copre il pallone, si gira e di punta scaraventa la palla in rete. Al 48' il Calenzano entra in area della Zenith con Malagigi che viene affrontato da Cecchi che recupera palla e rinvia. Al 49' Bandini tenta ancora un tiro da fuori che finisce sul fondo. Otto minuti dopo lo stesso Bandini conquista una punizione nei pressi della linea di fondo sulla sinistra dell'attacco ma il cross seguente viene ribattuto dalla difesa di casa. Al 65' il Calenzano conquista una nuova punizione nei pressi dell'area della Zenith, si incarica di battere Stianti ma il tiro viene ribattuto. Al 61' è ancora Bandini a incunearsi in area della Zenith dopo aver superato un paio di uomini per poi tirare in porta ma Magazzini è attento e para. La Zenith a questo punto cerca di organizzare gli ultimi assalti cercando di sfruttare ogni punizione mettere dei palloni pericolosi in area del Calenzano, infatti al 67' e al 70' Shi crossa due palloni verso la porta ospite ma in entrambi i casi Gambelli blocca la sfera. Al 71' la Zenith ha ancora un'occasione per pareggiare a seguito di una punizione fischiata nei pressi del centrocampo che batte ancora Shi, sul cross in area riesce ad arrivare Parretti che di testa indirizza verso la porta ma Gambelli blocca sicuro. In pieno recupero, al 74', il Calenzano riesce a conquistare un angolo che batte giocando la palla sulla destra per Janah che entrato in area dal limite lascia partire un tiro che si insacca alla destra del portiere e chiude la partita sul definitivo 1-3.
Calciatoripiù: Pukri (Zenith Prato),
Bandini (Calenzano).
Prato-Montemurlo Jolly Calcio 0-2
ARBITRO: Gianmarco D Orsi di Prato
RETI: Keci, Torrocci
Comunque andrà a finire, saranno da ringraziare entrambe per lo spettacolo: nella giornata del possibile +8 e, realisticamente, dei titoli di coda anticipati del campionato, ecco che tutto torna in discussione. Il Prato fallisce il match point nella partita più importante della stagione: ad aggiudicarsi il derby che poteva valere il titolo è il Montemurlo, che accorcia così le distanze in classifica e si rifà sotto a soli due punti, praticamente un nulla, quando mancano otto partite alla fine. Il successo dei ragazzi di Andrea Magnotta arriva grazie a una prova di grande forza e personalità. Una vittoria meritata per quanto visto nell'arco dei settanta minuti di gioco, con un Montemurlo capace di creare una mole impressionante di palle gol e un Prato che, pur restando in partita fino al raddoppio ospite, ha faticato. Nella prima frazione di gioco è il Jolly a farsi preferire. La squadra ospite parte con il piede già sull'acceleratore: al 4'Souid sfiora il vantaggio di testa, ma appena quattro minuti dopo è il Prato a rendersi pericoloso con una triangolazione che però non porta a niente. La sfortuna bussa alla porta degli ospiti al 14', quando un destro dal limite di Et Hemi si stampa sul palo a portiere battuto. Il forcing dei ragazzi di Magnotta è costante: ci provano Meoni D. e Caca, ma l'altra grande occasione del primo tempo arriva al 34', quando il portiere biancazzurro Leoncini deve compiere un autentico miracolo e volare a deviare da sotto la traversa un pallone calciato con una rovesciata da applausi da Souid. Nella ripresa la pressione del Montemurlo trova finalmente sfogo. Arriva infatti il gol del meritato vantaggio, ed è un vero e proprio capolavoro. Al 47' Keci riceve palla sul vertice sinistro dell'area e disegna una traiettoria d'interno destro meravigliosa che si insacca sotto l'incrocio dei pali lontano: un gol da incorniciare, che sblocca il derby. Il Prato tenta la reazione affidandosi ai centimetri di Burchietti su corner, ma il portiere ospite fa buona guardia. I biancazzurri ci provano anche con El Basri, con Mhillaj e poi con il nuovo entrato Dinca. Al 67', nel momento in cui i lanieri provano il tutto per tutto, il Montemurlo la chiude: cross perfetto dalla destra e inserimento con il piattone del nuovo entrato Torrocci, che firma il definitivo 0-2. Tutto riaperto, quindi: si strozza l'urlo in gola del Prato, che alla prova del nove non riesce ad allungare. Prova di enorme spessore invece per il Montemurlo, che ha affrontato una gara da dentro o fuori con la maturità degna di una squadra che vuole provare a vincere il titolo fino alla fine. E, fino alla fine, sarà senza ombra di dubbio una logorante guerra di nervi tra due squadre bellissime e fortissime.
Calciatoripiù: Rossi (Prato),
Caca, Keci, Mennini (Montemurlo).
Academy Porcari-San Giuliano 2-2
ARBITRO: Nicolo Di Rella di Lucca
RETI: Mercanti, Fulvetti, Priami, Mercuri
Nella giornata de 'La Partita Applaudita', dopo il messaggio letto dai capitani in cui si invita il pubblico al massimo rispetto e al fair play anche sugli spalti, sul rettangolo di gioco inizia una bella e combattuta partita che vede infine Academy Porcari e San Giuliano prendersi un punto a testa. Il San Giuliano impone subito un ritmo e un pressing molto alti e alla prima occasione, al minuto cinque, l'attaccante Mercuri approfitta di un disimpegno sbagliato e insacca in rete dal limite dell'area con un preciso tiro all'incrocio dei pali. La reazione del Porcari è molto blanda e si limita a isolate azioni sulle fasce e due punizioni di Barsotti e Marra che non impensieriscono il portiere Bertaccini. È invece sempre il San Giuliano a rendersi pericoloso con una punizione a fil di palo di Mercuri e con una serpentina ubriacante del solito numero undici, che taglia di netto l'intera difesa del Porcari per poi sfiorare l'incrocio dei pali. Il secondo tempo inizia con lo stesso ritmo alto imposto dai ragazzi di mister Galletti e, dopo appena un minuto, l'attaccante Priami insacca di testa un preciso cross dal fondo. Sotto di due gol e colpito a freddo, il Porcari fa i primi cambi provando a reagire e la partita diventa molto fallosa. L'episodio che la riapre arriva al 57' con una forte punizione battuta dalla trequarti da Barsotti; il portiere non trattiene la palla ed il più lesto a insaccare sotto la traversa è Mercanti con un potente tiro di destro. Il gol rianima i locali ma le occasioni più grosse sono sempre per gli ospiti, che al 60' si vedono sbarrare la porta da Bagatti sul tiro velenoso di Vergnani e subito dopo dal palo sulla precisa conclusione a giro di sinistro di Pieroni. È però poco dopo che mister Luzzi inventa il cambio decisivo con la scelta di far entrare in campo Fulvetti (difensore fisico buttato nella mischia per fare da boa in attacco); al secondo pallone toccato, su precisa imbucata di un altro neoentrato, Battaglieri, è proprio il numero 14 di casa a trovare il diagonale vincente che vale un insperato pareggio. La sfida non è ancora finita e nei minuti di recupero, sul filo del fuorigioco, Meozzi si mangia il gol della vittoria nell'ultima occasione della partita a tu per tu con Bagatti, bravo ad ipnotizzarlo. Finisce 2-2, con la gioia dell'Academy Porcari per la rimonta compiuta e il rammarico del San Giuliano per aver vanificato il doppio vantaggio.
Calciatoripiù: nell'Academy Porcari s'è distinto
Mercanti, autore del gol che ha riaperto la partita e di numerose giocate importanti. Nel San Giuliano giusto premiare
Mercuri, per il gol e per la tecnica mostrata in altre occasioni.
Valbisenzio-Lunigiana Pontremolese 3-0
ARBITRO: Bruno Burimi di Prato
RETI: Basilico, Gori, Gori
Al comunale di Vaiano la squadra allenata da mister Del Bianco si impone per 3-0 sulla Lunigiana Pontremolese. Arrivano tutte nel secondo tempo le emozioni della partita, compresi i tre gol dei padroni di casa. Niente di scontato nello scontro tra le due formazioni nonostante la classifica; di fatto i ragazzi di mister Bernieri si dimostrano determinati a giocarsi i tre punti in palio e la Valbisenzio non trova gli spazi giusti per imporre il proprio gioco. Nel secondo tempo invece la squadra di casa trova la forza mentale e fisica per cambiare il corso della partita, produce gioco e tante diventano le occasioni prodotte, inclusi i tre gol con cui i pratesi archiviano il match. La cronaca: nel primo tempo gli ospiti, ben organizzati e disposti in campo, dimostrano il proprio piglio per giocarsi a viso aperto la massima posta in palio. Nonostante tutto però dalla parte di Gambacciani non arrivano azioni pericolose. La Valbisenzio si vede solo 19', quando Caliani calcia debolmente una palla filtrante ricevuta da Beloso. Niente di rilevante fino al 29' quando ancora Caliani conclude dal vertice sinistro dell'area di rigore colpendo la traversa. Un minuto dopo Giusti ci prova dalla distanza, una sassata che si spenge al lato della porta ben difesa da Iacopini; al 35' Bellucci non riesce a imprimere la giusta potenza alla palla ricevuta da Caliani. Il primo tempo si conclude in parità, un risultato che premia gli sforzi degli ospiti. Il secondo tempo ha una trama diversa: le due formazioni offrono ai propri spettatori molte più emozioni. Gambacciani al 4' è bravo a bloccare a terra il diagonale di Carnesecca, sulla ripartenza Basilico recupera benissimo palla ed è abile nel servire Gori, che alla sua prima occasione trafigge Iacopini. La Pontremolese sembra non accusare il colpo e nonostante la pressione della Valbisenzio alla ricerca del raddoppio riesce a trovare gli spazi per alcuni contropiedi. Al 50' gli ospiti sbagliano un calcio di rigore con il quale avrebbero potuto acciuffare il pareggio, Gambacciani ipnotizza Elattifi che spara alto sopra la traversa. Dopo questo episodio, i ragazzi di mister Del Bianco capiscono di dover mettere al sicuro il risultato. Comincia così una serie di occasioni che però non si concretizzano come Sperato. Gori al 52' sparacchia fuori, Milani si vede respinto dal portiere avversario il proprio tiro dalla distanza, la combinazione Santini-Basilico (al 59') è imprecisa. La Valbisenzio però c'è. Al 60' Basilico è il più lesto in area di rigore a depositare in rete la palla calciata da Caliani e respinta da Iacopini. I padroni di casa vogliono chiudere la partita. Producono altre occasioni, ma la troppa foga impedisce di essere precisi sotto porta. Nei minuti di recupero ecco però la bella conclusione di Gori che di potenza insacca all'incrocio dei pali per la sua doppietta personale. Buona la prestazione della Pontremolese che ha saputo arginare la Valbisenzio proponendo il proprio gioco; dal canto suo, nel secondo tempo, la Valbisenzio è riuscita a scrollarsi di dosso le difficoltà incontrate nel primo tempo, ritrovando organicità nel gioco permettendo così la creazione di numerose occasioni da gol. Partita corretta in cui il fair play è stato protagonista in un paio di occasioni.
Calciatoripiù: per la Valbisenzio
Gambacciani, Gori; per la Pontremolese
Iacopini, Marselli, Pinelli.
Carrarese Giovani-Atletico Lucca 1-3
ARBITRO: Emanuel Tavarelli di Carrara
RETI: Assini, Bonini, Pera, Maggiore
Con un blitz in piena regola, l'Atletico Lucca espugna Carrara superando i padroni di casa della Carrarese per 1-3. Una vittoria importante per i rossoneri di Marcellino Biancani, che infilano il secondo successo consecutivo e mantengono le tredici lunghezze di vantaggio dalla zona retrocessione: con solamente altre otto gare da giocare prima della fine, i lucchesi possono decisamente dormire sonni tranquilli, perché la salvezza è solo questione di attendere la matematica. L'avvio di gara è scoppiettante e l'equilibrio si spezza dopo appena centoventi secondi: sugli sviluppi di un calcio d'angolo, Bonini si trova nel posto giusto al momento giusto e con un tocco di coscia piuttosto fortunoso devia il pallone in rete per lo 0-1. La Carrarese però reagisce immediatamente: decisamente duri a morire gli apuani. Al 5' il terzino rossonero D'Annibale atterra il centravanti di casa Cosentino in area: per l'arbitro Tavarelli è rigore netto. Dal dischetto si presenta Assini che trasforma ristabilendo la parità. La sfida prosegue con ritmi intensi, ma si arriva all'intervallo sul punteggio di 1-1.Nella ripresa l'Atletico Lucca alza i giri del motore e prende con grande decisione in mano le redini del gioco. Al 40' i rossoneri orchestrano un'azione corale da manuale: la palla viaggia velocemente sull'asse Marinai-Fabi-Coroneo, fino ad arrivare ad Alessandro Pera che, con un diagonale chirurgico, batte il portiere locale per il nuovo sorpasso. La Carrarese prova a scuotersi, ma i lucchesi non concedono spazi e al 53' mettono il punto esclamativo sul match: Fabi scappa via sulla corsia di destra e pennella un traversone perfetto per Maggiore, che in scivolata arriva con i tempi giusti e insacca la rete del definitivo 1-3.Nel finale la squadra di Biancani gestisce il rassicurante doppio vantaggio senza correre rischi, portando a casa tre punti d'oro. Per la Carrarese è una sconfitta pesante, che ferma sul nascere il tentativo di scalata della classifica iniziato la scorsa settimana con la vittoria a Pontremoli: la situazione della squadra di Strenta è praticamente disperata, ma considerata la natura testarda e orgogliosa di chi è cresciuto all'ombra della Apuane, sicuramente la squadra onorerà il campionato fino alla fine, cercando con grinta di giocarsi le sue carte almeno fino a quando non sarà la matematica a spazzarle via dal tavolo.