Viareggio Calcio Mpsc-Valbisenzio 1-2
ARBITRO: Leonardo Pruneti di Viareggio
RETI: Batisti, Basilico, Vannini
Nulla può il Viareggio nella gara casalinga contro la forte Valbisenzio. Il successo va infatti alla squadra pratese, che consolida la propria posizione in classifica con una bella prestazione, premiata dal secondo gol, quello decisivo, arrivato a pochi minuti dalla fine. Match condotto con tanta intensità da parte dei due schieramenti. La Valbisenzio chiude in vantaggio il primo tempo, poi il pareggio dei padroni di casa e il gol determinante per la vittoria degli ospiti entrambi nel secondo tempo. I ragazzi di mister Michetti partono forte cercando di mettere in difficoltà il reparto difensivo degli ospiti. La Valbisenzio è però concreta nel respingere le offensive bianconere e a tentare più volte la ripartenza innescando i propri attaccanti. È così che Caliani al 15' su imbeccata di Basilico spara sulla traversa sprecando una ghiottissima occasione da gol. Il Viareggio reagisce allo spavento e dopo qualche minuto ci prova, ma Tricarico riesce a parare in due tempi sventando il pericolo creato. Le azioni prodotte da entrambe le formazioni vengono vanificate dalla bravura di entrambe le difese. Ecco però che da un calcio di punizione dalla trequarti, Ferretti rimette in area la palla che sfugge di mano a Strambi e Basilico è il più lesto a raccoglierla e di rapina deposita la palla in rete per il vantaggio della Valbisenzio. Il secondo tempo vede il Viareggio alzare il ritmo, costringendo gli ospiti a ritirarsi in difesa. Il gol del pareggio arriva da una rimessa laterale allo scoccare dei tre quarti di gara. La palla arriva nell'area degli ospiti, il primo tiro viene ribattuto da Tricarico che però non può niente su Batisti. La partita si trascina con azioni da una parte e dall'altra, ma niente di significativo fino al 60' quando Caliani di testa in anticipo in area di rigore non centra di poco il bersaglio grosso. Mancano cinque minuti alla fine. Il gioco è ormai spezzettato da falli che si susseguono incessantemente. A questo punto, ecco che arriva la rete che vale i tre punti. Ferretti si rivela nuovamente uomo assist: rimette in area di rigore una palla deliziosa che Vannini, saltando più in alto di tutti, spedisce in rete con una bella quanto potente girata di testa. Esplode la gioia della squadra guidata da mister del Bianco, che ha avuto di nuovo il merito di crederci fino alla fine. Il Viareggio stenta a reagire e la Valbisenzio gestisce il risultato fino al triplice fischio.
Calciatoripiù: Beloso, Ferretti, Vannini (Valbisenzio).
San Marco Avenza-Seravezza 2-1
ARBITRO: Leonardo Gennuso di Carrara
RETI: Soro, Cristodaro, Anghele
La San Marco Avenza vince e convince tra le mura amiche del Paolo Deste superando di misura un Seravezza che ha la grossa colpa di svegliarsi, sì, ma troppo tardi. Quella andata in scena sotto le Apuane è una gara intensa, dominata per lunghi tratti dai ragazzi di Leonardo Figliè, bravi a macinare gioco e creare occasioni sin dalle prime battute, contro un avversario apparso inizialmente troppo timido. Il primo tempo è un monologo rossoblù: la San Marco parte forte e al 10' va vicinissima al vantaggio con una splendida conclusione da fuori area di Ingrosso, che però si stampa sull'incrocio dei pali a portiere battuto. Passano pochi minuti e Cristodaro, al termine di un pregevole scambio nello stretto in area di rigore, calcia di un soffio a lato. Proprio allo scadere della prima frazione è ancora lo sfortunato Ingrosso a tentare la soluzione dalla distanza, ma la palla sibila vicino al palo e si spegne sul fondo, lasciando il risultato inchiodato sullo 0-0 all'intervallo. Nella ripresa il copione non cambia: la San Marco Avenza mantiene un pressing asfissiante, mentre il Seravezza fatica a imbastire una manovra fluida, affidandosi esclusivamente a lanci lunghi che si rivelano del tutto inefficaci. Il muro ospite crolla infine al 46': tiro della squadra locale respinto corto dal portiere e tap-in vincente di Soro, che ribatte in rete per l'1-0. I padroni di casa ne approfittano per chiudere i conti e al 50' raddoppiano con Cristodaro, bravo a sfruttare un pasticcio difensivo del Seravezza e a infilare in rete il pallone del 2-0. La partita sembra virtualmente chiusa, ma al 66' una leggerezza della retroguardia carrarina permette ad Anghelè di accorciare le distanze e riaprire clamorosamente i giochi. Il finale è un vero e proprio forcing dei versiliesi, alla disperata ricerca di un punto vitale per allontanare la zona retrocessione e il Capezzano, ma la San Marco Avenza fa scudo e protegge il vantaggio fino al triplice fischio, portando a casa tre punti meritati.
Lunigiana Pontremolese-Academy Porcari 4-3
ARBITRO: Mirco Volpi di Carrara
RETI: Lentisco, Lentisco, Romagnoli, Romagnoli, Mercanti, Biagioni, Battaglieri
La seconda vittoria stagionale della Lunigiana Pontremolese arriva al termine di un match spettacolare giocato contro un Academy Porcari favorito sulla carta che però si è fatto trovare impreparato sulle ficcanti ripartenze casalinghe. L'avvio è equilibrato, con possesso palla leggermente favorevole agli ospiti. Al 10' l'Academy passa in vantaggio: azione avviata da Figlieri, cambio di campo preciso per Mercanti che controlla e dal limite lascia partire un tiro al volo che si infila in rete per lo 0-1.La Lunigiana reagisce dopo appena cinque minuti. Sugli sviluppi di un calcio d'angolo la difesa ospite respinge fuori area, dove Lentisco raccoglie e calcia dal limite trovando l'1-1.La partita si accende e al 25' arriva il sorpasso dei padroni di casa. L'arbitro assegna una punizione a due in area per un retropassaggio giudicato volontario. Sulla battuta è ancora Lentisco a trovare la conclusione vincente per il 2-1.Nella ripresa la gara resta combattuta. La Lunigiana allunga sul 3-1 al 43': Lentisco prova dal limite, il portiere respinge e Romagnoli è il più rapido ad avventarsi sul pallone per il tap-in vincente. L'Academy Porcari non si arrende e accorcia al 49' sugli sviluppi di un calcio d'angolo: palla respinta fuori area e conclusione dalla distanza che vale il 3-2, con Biagioni protagonista dell'azione. La Lunigiana risponde al 60'. Romagnoli riceve al limite, si gira rapidamente e con un destro preciso trova l'angolo alla destra del portiere per il 4-2.Ancora una volta, però, gli ospiti tornano in partita. Al 69' sugli sviluppi di un angolo arriva il colpo di testa vincente di Battaglieri che fissa il punteggio sul 4-3, tenendo il match in bilico fino al termine.Nel finale l'Academy prova l'assalto, ma la Lunigiana resiste e porta a casa una vittoria preziosa.
Calciatoripiù: Coletta, Marselli (Lunigiana),
Lucchesi (Academy Porcari).
San Giuliano-Carrarese Giovani 4-0
ARBITRO: Matteo Antonelli di Pisa
RETI: Mercuri, Meozzi M., Meozzi M., Mercuri
Le doppiette di Marco Meozzi e di Mercuri consentono al San Giuliano di esclamare missione compiuta già in calce al primo parziale di gioco: dopo aver trovato quattro gol nel corso del primo tempo infatti i padroni di casa gestiscono la ripresa contro una Carrarese Giovani che ha il merito di non mollare mai, riuscendo a contenere il passivo soprattutto nella seconda parte di gara. I locali scendono in campo con il giusto piglio e sbloccano ben presto le marcature grazie al primo acuto di Marco Meozzi, che riceve un assist filtrante e supera l'opposizione dell'estremo difensore avversario. Il 2-0 porta invece la firma di Mercuri che dopo una percussione sulla destra si libera per il tiro e supera Bigi sotto la traversa; il tris arriva invece su calcio di rigore, che si batte dopo che si sono placate le proteste degli ospiti, sul dischetto si presenta Marco Meozzi che spiazza il portiere avversario. Un altro calcio piazzato vale poi il poker prima dell'intervallo e sono applausi per Mercuri che esegue nel miglior modo possibile una punizione da fuori area incastonando con il suo mancino il pallone all'incrocio dei pali. Nel secondo tempo come detto i locali amministrano il vantaggio cercando di incrementarlo In diverse occasioni, si segnalano il colpo di testa di Dario Meozzi che esce di un soffio e la rete di Fiocco non convalidata per un sospetto fuorigioco; sul fronte opposto anche gli ospiti tentano qualche sortita offensiva ma senza riuscire a trovare il gol della bandiera.
Calciatoripiù: Tortora, Dario Meozzi (San Giuliano).
Atletico Lucca-Zenith Prato 1-2
ARBITRO: Giulio Tangorra di Lucca
RETI: Koci, Urban, Autorete
Colpaccio esterno della Zenith, che espugna l'Henderson di Lucca superando per 1-2 l'Atletico. Con questo successo i pratesi di Pellegrino riprendono a correre dopo le due sconfitte consecutive dalle quali sono reduci. La partita si sblocca in un amen: al 2' un lancio lungo della Zenith mette in difficoltà la retroguardia lucchese; nel tentativo di rinviare la sfera, Brocchini colpisce malissimo e infila la propria porta per lo sfortunato autogol che vale lo 0-1. L'Atletico Lucca reagisce con orgoglio e al 9' sfiora il pareggio con Cordaro, che conclude un'azione sviluppata sul fondo scheggiando il palo a portiere battuto. Dopo questa fiammata, il primo tempo scorre via senza ulteriori sussulti degni di nota.La ripresa si apre a ritmi elevati: l'arbitro Tangorra ravvisa una trattenuta in area di Brocchini e assegna il calcio di rigore alla Zenith. Sul dischetto si presenta capitan Gallo, che però calcia alto sopra la traversa fallendo l'occasione del raddoppio. Lo spavento non intimorisce gli ospiti che al 57' trovano comunque lo 0-2: Claps scende bene sul fondo e mette al centro un pallone insidioso che il portiere Cutuli non trattiene; sulla sfera si avventa Urban che in corsa insacca comodamente.Nel finale l'Atletico Lucca tenta il tutto per tutto e al terzo minuto di recupero riapre virtualmente il match: splendida azione personale di Koci, che salta due difensori e il portiere Magazzini prima di depositare in rete per il gol dell'1-2. Non c'è però più tempo per la rimonta: la Zenith festeggia tre punti pesanti, mentre ai lucchesi resta il rammarico un po' per gli episodi sfortunati, un po' per alcuni errori piuttosto grossolani e duri da digerire.
Calciatoripiù: Claps, Urban (Zenith Prato).
Capostrada Belvedere-Capezzano Pianore 4-3
ARBITRO: Gheorghe Matteo A. Nica di Pistoia
RETI: Ponziani, Ponziani, Ponziani, Gueye, Benedetti, Plicanti, Plicanti
Il Capostrada conquista un bel successo per 4-3 al termine di una sfida ricca di gol contro un Capezzano alla disperata ricerca di punti. Per gli ospiti si tratta di una sconfitta pesante in ottica salvezza, visto il distacco dai cugini del Seravezza, mentre i pistoiesi consolidano la propria posizione in zona coppa con una prestazione di carattere.Il match si apre con un Capezzano molto aggressivo, consapevole dell'importanza della posta in palio per sperare ancora nella permanenza in categoria. Il Capostrada però non si lascia intimorire, regge l'urto iniziale e si porta avanti per 2-0 nella prima parte di primo tempo grazie a una doppietta di un Ponziani assoluto man of the match. Gli ospiti riescono ad accorciare le distanze con Benedetti approfittando di un'incertezza della retroguardia locale, ma prima dell'intervallo è ancora Ponziani a salire in cattedra: sugli sviluppi di un calcio d'angolo, il numero 6 svetta più in alto di tutti e firma il 3-1. Da segnalare anche una traversa colpita da Sansoni che nega ai padroni di casa il poker. Nella ripresa il Capezzano torna in campo con grande determinazione, spingendo con insistenza alla ricerca della rimonta. Il Capostrada si difende con ordine e sfiora il poker ancora con Sansoni, il cui diagonale preciso viene neutralizzato da un prodigioso intervento in tuffo di Leonelli. La gara resta apertissima: gli ospiti trovano con Plicanti la rete del 3-2 che riapre i giochi, ma la gioia versiliese dura poco perché Gueye, appena due minuti dopo, ristabilisce le distanze siglando il 4-2 per i pistoiesi.Nel finale di partita la squadra biancorossa tenta l'assalto disperato e mette a segno la rete del 4-3 con una bellissima girata di sinistro che si infila in rete del solito Plicanti. Nonostante il forcing finale degli ospiti, il Capostrada gestisce il vantaggio fino al triplice fischio, portando a casa una vittoria sofferta ma meritata.
Calciatorepiù: Ponziani (Capostrada Belv.).
Montemurlo Jolly Calcio-Pol. Hitachi 7-1
ARBITRO: Diego Costantino di Prato
RETI: Souid, Souid, Fantacci, Mati, Caca, Lacinej, Torrocci, Recati
Aggancio riuscito! Il Montemurlo archivia la pratica Hitachi e conquista la vetta del girone: i ragazzi di Andrea Magnotta approfittano del pareggio a Calenzano di un Prato adesso veramente in difficoltà per raggiungere i biancazzurri in testa alla classifica. Sono quindi cambiati radicalmente nel giro di due giornate i rapporti di forza all'interno del girone: dopo la vittoria nello scontro diretto della scorsa settimana, il Jolly è a tutti gli effetti la nuova prima della classe. A braccetto col Prato, certo, ma in questo momento a stare meglio sono decisamente i ragazzi di Magnotta. Non che sia stato facile per il Jolly sbloccare la gara contro l'Hitachi, ultima e già retrocessa ma davvero encomiabile per orgoglio e impegno. Il primo tempo è un continuo provarci da parte dei pratesi, che assediano l'area pistoiese e producono occasioni in serie con i vari Souid, Et Hemi, Caca, Torrocci e Lacinej. L'Hitachi si difende con efficacia e quando può prova anche a ripartire, come quando va vicina al gol con Frashnay (10'). Il gol del meritato vantaggio pratese arriva quasi allo scadere, quando Souid viene lanciato da Caca e batte il portiere in uscita. Sbloccata la partita, per il Montemurlo la ripresa è decisamente in discesa. Al 40' i padroni di casa raddoppiano con Souid, servito ancora una volta da Caca e bravo a saltare il portiere e poi a mettere in rete. Passano tre minuti e Mennini lancia Paci sulla destra, quest'ultimo si accentra e mette in mezzo per Mati che non sbaglia e fa 3-0. Al 53' il Montemurlo passa nuovamente grazie alla zampata decisiva di Fantacci da due passi sugli sviluppi di una mischia nell'area di rigore pistoiese. L'Hitachi non ci sta, e al 56' accorcia le distanze con Recati su calcio di rigore. È soltanto un fuoco di paglia, o quantomeno il gol della bandiera. A segnare nuovamente, quattro minuti dopo, è il Montemurlo con Lacinej, bravo a svettare su un angolo battuto da Caca e a girare il pallone in rete con un gran colpo di testa. Al 64' arriva anche il sesto gol del Montemurlo, con il bel suggerimento di Mati per l'accorrente Torrocci, che segna. Infine, a tempo scaduto c'è gloria anche per Caca, che firma il 7-1 su calcio di rigore e fa calare il sipario sulla partita.
Calenzano Calcio-Prato 1-1
PRATO: Charallanqui, , , . A disp.: , , . All.: Gigli Luca
ARBITRO: Gabriele Panizzi di Firenze
RETI: Bittini, Carhuallanqui
Il Prato, reduce dalla pesante sconfitta interna subita contro il Montemurlo, che ha di fatto riaperto il campionato, fa tappa a Calenzano per ripartire e mantenere le distanze dal Montemurlo impegnato sul campo della retrocessa Hitachi ma non riesce ad andare oltre il pari: i ragazzi di Coschignano, reduci da 6 risultati utili consecutivi, fanno valere il fattore campo e allungano la striscia positiva, confermandosi temibilissimi fra le mura amiche, dove hanno ceduto il passo una sola volta, sfornando sempre prestazioni di assoluto valore contro le prime della classe. La cronaca. La prima conclusione versa la porta si registra al 5' con una punizione battuta da Malau che Santini controlla agevolmente. La partita resta bloccata, le due squadre sono ben messe in campo e la palla staziona per lo più nella parte centrale del campo fino al 16', quando Rossi - lasciato troppo libero - serve una palla tra i difensori locali per Carhuallanqui che controlla e fulmina Gambelli in uscita portando gli ospiti in vantaggio. Il Prato continua a spingere con Burchietti che si allarga e, servito da Mocali, scende sul fondo mettendo la palla in mezzo sulla quale si avventa Martini che sigla il 2-0, ma Panizzi annulla poiché la palla messa in mezzo dalla punta pratese era già oltrepassato la linea di fondo. Si prosegue con il Prato alla ricerca del raddoppio, prima approfitta di una palla in area che non viene spazzata dal Calenzano, Carhuallanqui di testa appoggia a Burchietti che di destro a campanile bacia la parte superiore della traversa. Un minuto dopo è sempre Burchietti che intercetta una palla in ripartenza e, dopo essere entrato in area, scarica sull'accorrente Martini che a botta sicura trova l'opposizione dell'ottimo Bonaca. Il Calenzano reagisce al 27' e, su fallo laterale di Bucossi, Bandini protegge palla e prima del fondo la serve a Malau la cui conclusione finisce alta sulla traversa. Prima dell'intervallo c'è ancora un'occasione per il Prato, Lamberti su corner salta di testa colpendo nuovamente la traversa. Dopo un minuto di recupero il direttore di gara manda le squadre negli spogliatoi con il Prato meritatamente in vantaggio e il Calenzano bravo a restare in partita non avendo concesso il raddoppio. Nella prima parte della ripresa le squadre, oltre a proporre duelli per la conquista territoriale, non fanno registrare azioni degne di note fino al 20', quando Carhuallanqui viene chiuso in angolo dall'intervento di Bonaca e, sul seguente tiro dalla bandierina, gli ospiti mandano alla conclusione Lamberti che non inqudra lo specchio. A questo punto mister Coschignano decide di cambiare le carte in tavola e nel giro di 10' effettua cinque sostituzioni che cambieranno volto alla partita. Al 58' l'instancabile Bandini recupera palla e dopo aver percorso 20 metri sulla fascia trova Vitiello vicino la bandierina che, saltato un difensore, entra in area e scarica la palla in mezzo sull'uscita di Santini, Bittini viene anticipato dall'intervento provvidenziale di Gambuggiani. Passano pochi minuti ed il neo entrato Vitiello si ripete con un azione in fotocopia ma anche in questo caso lo scarico in mezzo da fondo campo non trova un compagno per spingere la palla nella porta sguarnita. Il Calenzano a questo punto ci crede ma, alzando il baricentro, si scopre alle ripartenze degli ospiti che hanno una doppia occasione prima con Carhuallanqui, che scappa via sulla fascia, crossa e Burchietti un metro dentro l'area controlla e incrocia sul secondo palo dove però trova Gambelli, che si distende compiendo un vero e proprio miracolo, deviando in angolo. Al primo dei 6' di recupero concessi da Panizzi, Vannucci entra in area e di destro colpisce per la terza volta la traversa per gli ospiti. Nel frattempo il Calenzano non si perde d'animo e continua a lottare su ogni pallone con tutti i suoi effettivi; al 75' Faustini recupera palla a centrocampo e la porge a Bittini che, nel frattempo, si era liberato della marcatura di Gennaioli. L'esterno rosso blu riceve defilato ed innesca il turbo per involarsi verso la porta avversaria, rendendo vano l'estremo tentativo di recupero di Lamberti; una volta entrato in area, conclude e Santini, in uscita, riesce a toccare la palla che, seppur rallentata, continua la propria corsa in fondo alla rete facendo esplodere di gioia giocatori panchina e genitori sulla tribuna. Il tempo di battere la palla a centrocampo e l'arbitro, con il triplice fischio, mette fine ad una gara che ha visto il Prato sprecare più volte l'opportunità di chiudere la partita, finendo raggiunto; ciò consente al Montemurlo di riagganciare la vetta della classifica in coabitazione dei gialloblu di mister Vettori. Il Calenzano dal canto suo mette in fila il settimo risultato consecutivo dimostrando che i Leoni di mister Coschignano fino alla fine non mollano mai.
Calciatoripiù: per il Prato da segnalare
Burchietti che mette in apprensione la difesa avversaria ad ogni pallone toccato e
Mocali a centrocampo. Per il Calenzano segnaliamo
Gambelli che, pur non essendo stato particolarmente impegnato, con il suo miracolo poco prima del pareggio ha mantenuto in partita il Calenzano, e
Bittini che nei 20 minuti è sempre stato nel vivo dell'azione regalandosi la gioia del pareggio. Un plauso a questo punto della stagione a mister Coschignano, che ha saputo cambiare la partita pescando dalla panchina e per aver trasmesso il proprio dna di lottatore a tutta la sua rosa.