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Giovanissimi Regionali GIR.B - Giornata n. 10

Lunigiana Pontremolese-Capezzano Pianore 2-1

ARBITRO: David Ionut Batca di Carrara
RETI: Lamnaouar, Lentisco, Zasiuk

Unico sentimento contemplabile: il rammarico. Paradossale a dirsi, ma forse la vittoria della Lunigiana contro il Capezzano fa male quasi come una sconfitta per i pontremolesi. Perché? Perché arriva troppo tardi. Ebbene sì, il terzo successo stagionale per i ragazzi di Lorenzo Bernieri cade una settimana dopo il materializzarsi dell'incubo retrocessione. Se non altro, i biancocelesti dimostrano di aver metabolizzato bene l'infausto verdetto della scorsa settimana. Verdetto che sembra avvicinarsi a passi lunghi anche al Capezzano. E in questo caso, l'unico sentimento contemplabile è un altro: la disperazione. Quella di Pontremoli, per quanto logisticamente impervia, era una trasferta da non fallire per i ragazzi di Sabatelli, che vincendo avrebbero accorciato, se non altro, a -7 sui cugini del Seravezza - sconfitti 2-1 a Viareggio -. Invece, adesso, per i versiliesi si apre un binomio di gare molto complesse, contro Valbisenzio e Academy Porcari, nelle quali sarà fondamentale far punti per poi approcciare alle sfide, decisamente più abbordabili, contro Carrarese e Hitachi. Solo a quel punto per i ragazzi di Sabatelli sarà lecito fare calcoli e capire se quello dell'ultimo turno, proprio contro il Seravezza, sarà il derby della vita o una partita da affrontare sì, a testa alta, ma senza altre ambizioni. Nella sfida del Lunezia a passare in vantaggio sono i padroni di casa già al 10', quando sugli sviluppi di un corner si accende una mischia in area e Lamnaouar è il più lesto ad arrivare sul pallone e a deviarlo in rete. I biancocelesti continuano a spingere, approfittando di un Capezzano davvero in grande difficoltà. Al 20' arriva il raddoppio, meritatissimo: calcio di punizione dalla lunga distanza battuto da Lentisco, la palla sfila in area, nessuno la prende, nemmeno il portiere biancorosso. I versiliesi provano a scuotersi nella seconda parte del primo tempo, e a cinque minuti dall'intervallo conquistano un calcio di rigore. Sul dischetto va Tomei, che però calcia fuori e fallisce la chance per accorciare le distanze e riaprire la partita. Nella ripresa un Capezzano in crescendo scende in campo con piglio totalmente diverso, tanto da trovare finalmente il gol del 2-1 con Zasiuk, ben servito in area da Tomei, che con una bellissima iniziativa personale salta due avversari e mette in mezzo per il compagno, facendosi perdonare per il penalty sbagliato nel primo tempo. Le nascenti speranze dei biancorossi di riacciuffare il pareggio si spengono però poco dopo, quando la squadra resta in dieci uomini a causa di un'espulsione e, in inferiorità numerica, non riesce più a impensierire una Lunigiana che si tiene stretto il vantaggio fino al triplice fischio e porta a casa una vittoria tanto inutile ma allo stesso tempo tanto preziosa per il morale della squadra.


Viareggio Calcio Mpsc-Seravezza 2-1

ARBITRO: Jacopo Bianchi di Viareggio
RETI: Sandrelli, Sandrelli, Brozzi
Manca così poco, ma davvero poco. Eppure, il grande sospiro di sollievo, quello con la S maiuscola, a Seravezza ancora non si può tirare. Eppure, l'occasione era di quelle da non perdere: se la sconfitta del Capezzano a Pontremoli contro una Lunigiana già retrocessa quasi ha il sapore della resa incondizionata, allo stesso tempo dall'altra parte doveva esserci qualcuno pronto ad approfittarne. Così non è stato: il Seravezza perde di misura a Viareggio e non sfrutta la ghiotta occasione per chiudere definitivamente il discorso. I dieci punti di vantaggio restano comunque tanti, ed è veramente difficile pensare che in cinque giornate il Capezzano possa veramente colmare le distanze. Va detto che comunque il Seravezza ci ha provato: al 5' i verdazzurri sono già in vantaggio, quando su un cross dalla sinistra ribattuto corto da D'Andria, il più lesto di tutti è Brozzi, che da due passi ribadisce in rete. Il Viareggio risponde immediatamente e all'11' pareggia i conti, grazie a un calcio di rigore trasformato da Sandrelli. Tutto da rifare per il Seravezza, che però non si scoraggia e nel resto del primo tempo prende letteralmente in mano le redini della partita, andando più volte alla conclusione e costringendo nella propria metà campo un Viareggio decisamente in apnea. I ragazzi di Sergio Rossi ci provano in tutte le maniere, ma devono prendersela con una buona dose di sfortuna: sono ben due i legni colpiti dagli ospiti (un incrocio dei pali al 18', una traversa al 23'), e numerose le parate dell'ottimo estremo difensore viareggino. Anche il secondo tempo inizia con il Seravezza all'attacco, ma paradossalmente a trovare la via del gol è il Viareggio. Siamo al 45', quando su un lancio lungo un attaccante bianconero entra in area e viene steso. Come nel primo tempo, è calcio di rigore: sul dischetto si presenta nuovamente Sandrelli, che batte il portiere e firma il sorpasso. Il gol incassato piega decisamente le gambe a un Seravezza che da questo momento in poi cala vistosamente. La squadra di Sergio Rossi accusa il colpo, e si presenta molto meno nel resto del secondo tempo nella metà campo locale. Il Viareggio prova in alcune occasioni a chiudere definitivamente il match, ma non spinge troppo. Al triplice fischio si chiude così una partita davvero maledetta per un Seravezza che finché cuore e gambe hanno retto ci ha provato in tutti i modi; avranno pazienza i verdazzurri, perché l'obiettivo è ancora solamente a due passi.
San Marco Avenza-Prato 1-0

ARBITRO: Ciro Stanco di Carrara
RETI: Cristodaro

Cade ancora il Prato, che perde di misura ad Avenza e scivola a -6 dalla vetta. Momentaccio vero e proprio per i ragazzi di Stefano Vettori, che non vincono da esattamente un mese e vedono allontanarsi sempre di più il Montemurlo, che grazie alla vittoria con la Zenith continua spedito a veleggiare verso il titolo. Al Paolo Deste di Avenza ad avere la meglio sono i padroni di casa della San Marco, motivatissimi nella ricerca di punti utili per una qualificazione, che sarebbe meritatissima, alla Coppa Toscana. Partenza shock per il Prato, che dopo due minuti si trova già sotto: palla lunga per Cristodaro, che controlla e piazza sotto al sette. I ritmi sono molto alti: i rossoblù macinano gioco, mentre il Prato cerca di far valere la sua notevole forza fisica. Ad avere altre occasioni per andare in gol sono comunque i locali, che però non riescono ad approfittarne. Nella ripresa i padroni di casa calano con il passare dei minuti, iniziando ad accusare una fisiologica stanchezza. Nonostante questo, i rossoblù riescono comunque a rendersi pericolosi su calcio piazzato. A sfiorare il gol del pareggio è però il Prato, che però colpisce una traversa. Nel finale la San Marco Avenza va vicina al raddoppio con Zanello, che da distanza ravvicinata non inquadra la porta. Ben poco d'altro da segnalare nel finale: soltanto l'espulsione dell'estremo difensore pratese, che lascia soltanto nei minuti di recupero in dieci la sua squadra. Un finale triste per il Prato, che deve comunque provare a risollevarsi e giocarsi fino all'ultima giornata le sue carte.


Capostrada Belvedere-Pol. Hitachi 2-0

ARBITRO: Benedetta Veronese di Pistoia
RETI: Sansoni, Militi
Bastano due reti al Capostrada Belvedere per avere la meglio sui cugini dell'Hitachi, nel derby pistoiese valido per la decima giornata di ritorno. A decidere il match sono i gol di Militi e Sansoni, realizzati nel primo tempo e decisivi in un successo tanto importante nella corsa dei ragazzi di Marco Nerozzi per un piazzamento in Coppa Toscana. Non una bellissima partita, quella andata in scena al Comunale di Bonelle. Ottimo l'approccio dei padroni di casa, decisi ad archiviare il prima possibile una pratica apparentemente semplice - l'Hitachi è ormai già matematicamente retrocessa - ma comunque da non sottovalutare. Il gol che vale il vantaggio lo realizza Militi, che su calcio di punizione lascia partire una conclusione non irresistibile; la palla passa accanto a Sansoni, che non la tocca ma forse trae in inganno Chiti, che si fa trafiggere. È proprio Sansoni, poi, a realizzare il raddoppio. Al termine di una bella azione manovrata il numero dieci dei locali si accentra e lascia partire un tiro a incrociare poco dentro l'area che beffa nuovamente Chiti. Il Capostrada non è ancora sazio, e prima dell'intervallo cerca con insistenza il tris con Ponziani, Sansoni e Gueye, ma la mira non è quella dei giorni migliori. Nel secondo tempo i ritmi calano, almeno da parte dei padroni di casa. Al contrario, sale di condizione un'Hitachi coraggiosa e orgogliosa, che un paio di occasioni per accorciare le distanze non manca di crearle, ma non riesce a fare abbastanza, evidentemente, per rientrare davvero in partita. Al triplice fischio la gara va in archivio con un 2-0 per un Capostrada che è atteso adesso da un trittico di gare da non fallire contro Atletico Lucca, Zenith e Calenzano: per continuare a sognare e per coronare con un bel piazzamento finale una stagione davvero sorprendente per una squadra che nel corso del campionato si è rivelata una vera e propria mina vagante.
Academy Porcari-Carrarese Giovani 6-1

ARBITRO: Pietro Roventini di Lucca
RETI: Battaglieri, Cecchini, Pancioni, Pancioni, Enuma Olisemeke, Barsotti, Andrei

L'Academy Porcari torna alla vittoria regolando davanti al proprio pubblico una pur volenterosa Carrarese Giovani. Sin da subito i ragazzi di Luzzi prendono in mano le redini del gioco e dopo alcuni tiri fuori dallo specchio eseguiti da Mercanti, Cecchini e Pancioni, al 14' passano in vantaggio con Barsotti al termine di una bella azione corale. Dopo appena quattro minuti, sugli sviluppi di un calcio d'angolo, il pallone arriva sui piedi di Pancioni che è lesto a indirizzarlo nell'angolino per il raddoppio. Continua il monologo dei padroni di casa e, dietro la regia di un ottimo Lucchesi, al 31' arriva il terzo gol siglato da Cecchini con un tiro di sinistro sul secondo palo direttamente su punizione. Il secondo tempo continua con il netto predominio dei ragazzi di casa e, dopo un timido tentativo dalla distanza da parte di Paunescu per gli ospiti, al 40' arriva il quarto gol in contropiede con una precisa conclusione di Enuma, bravo a infilare la difesa avversaria su lancio millimetrico di Marcucci. Dopo le prime sostituzioni, al 57' arriva il gol del 5-0 con un tiro da fuori area di Battaglieri che sorprende il portiere Laghi. I ragazzi di Strenta abbozzano una timida risposta nel tentativo di arginare la netta supremazia dei locali e al 58' segnano il gol della bandiera con tiro di Andrei che sorprende un incolpevole Bonaccorsi. Il numero uno bianconero si supera subito dopo con una parata decisiva su conclusione a botta sicura di Franciosi. Una bella azione di Amore consente a Paganelli, all'88', di calciare al volo dal limite mancando di poco la porta ma strappando gli applausi del pubblico. A tempo scaduto Pancioni si procura e calcia il rigore per la personale doppietta e il definitivo 6-1 in favore dell'Academy Porcari. Si chiude così una partita senza storia che ha visto prevalere la squadra con più tecnica e dinamismo, capace d'indirizzare fin da subito il risultato.


San Giuliano-Valbisenzio 1-1

ARBITRO: Davide Scalsini di Pisa
RETI: Meozzi D., Caliani

Succede tutto nel secondo tempo nella partita finita con un pareggio per 1-1 tra San Giuliano e Valbisenzio. Risultato tutto sommato giusto, al termine di una gara davvero bellissima, giocata a mille all'ora da due ottime squadre, che nonostante la pesantezza della posta in palio - sostanzialmente, il terzo posto - non si sono affatto risparmiate. Il primo tempo è equilibrato come tutta la partita in generale, ma a farsi leggermente preferire sono i pratesi, che poco prima dell'intervallo impegnano il portiere nerazzurro classe 2012 Abbruzzese, bravissimo a non farsi trovare impreparato. La Valbisenzio apre poi la ripresa proprio come aveva chiuso il primo tempo: all'attacco. Ed è proprio all'inizio del secondo tempo che la squadra di Del Bianco trova il meritato vantaggio con Caliani, bravo a inserirsi in area sugli sviluppi di un calcio piazzato, rubare il tempo a tutti e spizzare di testa la palla in rete. Anziché galvanizzare i biancazzurri, però, il gol ha l'effetto di rianimare i pisani, che si riversano immediatamente a testa bassa in proiezione offensiva e costruiscono in men che non si dica una ghiotta occasione: palla messa in mezzo da Mercuri, ma Paolini in scivolata da breve distanza la spedisce alta sopra la traversa, mangiandosi il gol. L'insistenza di un San Giuliano in forte crescita viene premiata poco dopo con il materializzarsi del giusto pareggio: Dario Meozziè bravissimo ad approfittare di un errore della retroguardia pratese, si fa trovare solo davanti al portiere, in posizione regolare, e la piazza all'angolino. I nerazzurri Galletti hanno anche l'occasione per raddoppiare, ma Meozzi si fa ipnotizzare da Tricarico, bravissimo a neutralizzare il suo bel sinistro a incrociare, indirizzato verso il secondo palo. Sono decisamente i padroni di casa ad averne di più, e a dieci minuti dalla fine sembra tutto pronto per il sorpasso perché il direttore di gara concede proprio ai nerazzurri un calcio di rigore per un fallo di mano commesso da un difensore della Valbisenzio. Sul dischetto va Marco Meozzi, che anziché andarci di potenza sceglie di piazzarla ma trova la risposta superlativa di un Tricarico davvero insuperabile. L'errore dagli undici metri comporta un fisiologico calo da parte del San Giuliano, con una Valbisenzio che al contempo alza il baricentro ma di fatto stenta a rendersi pericolosa per davvero; e anche quando ci riesce, deve fare i conti con il bravo Abbruzzese, che fa buona guardia. Finisce così 1-1 al Bui, e le distanze in classifica restano sempre quelle; con un pizzico di rammarico per il San Giuliano, che con una vittoria avrebbe potuto agganciare addirittura il secondo posto, considerata la sconfitta del Prato ad Avenza.
Calciatoripiù: Meozzi D., Abbruzzese
(San Giuliano), Tricarico, Beloso, Pacchiarotti (Valbisenzio).


Calenzano Calcio-Atletico Lucca 0-2

ARBITRO: Mattia Stianti di Firenze
RETI: Koci, Maggiore

Atletico Lucca corsaro al Silvano Facchini di Calenzano, si impone con un secco 0-2 sui ragazzi di mister Coschignano che tra le mura amiche erano stati sconfitti solo dal Capezzano a ottobre alla terza giornata di campionato. L'Atletico Lucca risulta ben messo in campo da mister Biancani, parte subito forte e al 9' Giovannini impegna Bernardini con un tiro forte ma centrale. Un minuto dopo il risultato si sblocca grazie a Koci che, dalla sinistra, lascia partire un tiro-cross che con l'aiuto del vento e del palo beffa Bernardini. Il Calenzano fatica a reagire, solo al 23' si segnala una bella azione orchestrata da Bittini che con un bel passaggio pesca Bandini in mezzo all'area che fa da sponda e lascia la conclusione a Janah che il bravo Arshad respinge sui piedi di Bittini che insacca, ma l'arbitro Stianti annulla per fuorigioco dell'ala di casa. Ci provano anche sul finale di tempo i ragazzi di Coschignano senza però mai essere concreti. Ultima azione del tempo a favore degli ospiti con Bonini che sugli sviluppi di un corner si ritrova la palla tra i piedi ma da buona posizione spara alto. Nella ripresa la squadra di casa prova a mettere più intensità nel gioco, ma sono gli ospiti a sfiorare il raddoppio sugli sviluppi di un calcio d'angolo con Toni che si divora una rete da pochi passi dalla porta non trovando il tap-in vincente. Dopo il pericolo corso sul mancato raddoppio degli ospiti, i padroni di casa hanno l'opportunità al 42' di agguantare il pari grazie ad una punizione a due all'interno dell'area concessa dall'arbitro Stianti, ma il forte tiro di Bittini s'infrange sul muro della barriera disposta da Arshad. L'Atletico Lucca trova il raddoppio al 50' con Maggiore, bravo a farsi trovare smarcato in area dopo una bella discesa sulla fascia di Giovannini, una spina nel fianco per la retroguardia del Calenzano. Il team di casa non si dà per vinto e prova a riaprire la partita prima con Bittini, che al 51' di testa non trova la porta da pochi passi dopo un bel passaggio di Malau, e con Baldini che al 61' non trova la deviazione vincente dopo una bella discesa sulla fascia di Vitiello. Gli ospiti non stanno a guardare e provano a chiudere la partita in contropiede al 68 ' Lucchesi non sfrutta un traversone di Fabi. Dopo nove minuti di recupero, l'arbitro Stianti comanda la fine della gara che visti i risultati provenienti dagli altri campi regala, con cinque giornate di anticipo, la salvezza matematica ad entrambe le squadre appaiate a 35 punti in classifica. Calciatorepiù : buona la prova di Giovannini (Atletico Lucca).


Montemurlo Jolly Calcio-Zenith Prato 2-0

ARBITRO: Alessandro Lucchesi di Prato
RETI: Torrocci, Meoni
Una vittoria all'inglese che lancia nell'iperuranio il Montemurlo: il 2-0 rifilato dai ragazzi di Magnotta alla Zenith nel derby vale il +6 sul Prato, sconfitto sotto le Apuane dalla San Marco Avenza e ormai in caduta libera. Un gol per tempo, e la pratica è archiviata: adesso, con una manciata di gare da giocare, il Montemurlo deve soltanto mantenere la calma e affrontarle tutte con la calma consapevolezza di essere forte e di meritare di stare lassù. Il sogno, possiamo dirlo, è a un passo. In fine dei conti non era certo banale, questo derby. Bravissimi i padroni di casa ad affrontarlo nel migliore dei modi: passano cinque minuti e il Montemurlo è già in vantaggio. Bella triangolazione in area tra Caca e Torrocci, con quest'ultimo che lascia partire un bel rasoterra che si infila alla destra del portiere. Quattro minuti dopo i padroni di casa ci provano ancora, stavolta con Meoni D., che crossa dal fondo ma la palla sfila in area senza che nessuno la tocchi. Al 12' ancora Montemurlo: gran tiro a giro di Mati dal limite dell'area, palla che scheggia la traversa. La Zenith si fa vedere per la prima volta al 18', quando Urban semina il panico con una bella azione in velocità e impegna severamente Meoni L., che di piede respinge in angolo. L'ultima occasione del primo tempo arriva al 29', quando Mennini serve con un filtrante Caca, che dal limite prova il tiro ma trova la pronta risposta di Magazzini. La ripresa inizia esattamente come il primo tempo: passano appena quattro minuti e Mati dalla sinistra mette un gran cross verso il secondo palo, dove Meoni D. arriva a deviare in rete con un tap-in ravvicinato. Timida reazione della Zenith, che al 44' ci prova dalla distanza senza però centrare lo specchio della porta. Il Montemurlo riprende ben presto a macinare gioco, e al 53' colpisce un palo clamoroso su un colpo di testa di Skenderaj. L'ultimo quarto d'ora è pura accademia per il Montemurlo, che amministra l'economia della gara senza rischio alcuno e al triplice fischio può far esplodere la festa per una vittoria che formalmente ancora non vuol dire nulla, ma che resta di un'importanza davvero indescrivibile.