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Giovanissimi Regionali GIR.B - Giornata n. 11

Capezzano Pianore-Valbisenzio 1-1

ARBITRO: Lorenzo Giovanni Natali di Viareggio
RETI: Benedetti, Vannini

C'è davvero da esser ottimisti, ma ottimisti forte, per considerare ancora aperta la lotta salvezza. Ci ha provato il Capezzano, e fino a un quarto d'ora dalla fine l'ha accarezzato eccome il sogno di compiere l'impresa: niente da fare, però. La rete di Vannini sancisce il pareggio della Valbisenzio, che reggerà fino al triplice fischio e che cala come una mannaia sulle residue speranze dei biancorossi. Il Seravezza, infatti, vince contro l'Academy Porcari e si porta a +12. Con quattro giornate ancora da giocare, il calcolo è facile: serve molto più di un miracolo ai ragazzi di Sabatelli, che idealmente dovrebbero vincere le prossime tre e sperare che i cugini verdazzurri le perdano, per poi arrivare allo scontro diretto dell'ultima giornata e sperare in una vittoria che non significherebbe ancora salvezza, ma al massimo spareggio. Ecco, per questo il pareggio che esce fuori tra Capezzano e Valbisenzio serve a poco a entrambe: alla prima, lo sappiamo il perché; alla seconda, perché comporta un rallentamento non da poco nella corsa alla Coppa Toscana. Meglio la squadra ospite nel primo tempo, pericolosa e mai in difficoltà. Gambacciani non viene mai chiamato in causa dai locali. A fine primo tempo si registrano un bel tiro di Giusti dalla distanza, ben deviato in angolo da Leonelli, e soprattutto una gran girata di testa di Caliani su cross di Petrini: palo. Nel secondo tempo, ecco che accade ciò che non ti aspetti. Il direttore di gara ravvisa un fallo di mano in area della Valbisenzio e decreta il calcio di rigore: dal dischetto Benedetti non sbaglia e regala ai suoi un sogno. I pratesi incassano il colpo ma non si scoraggiano, ma anzi si riversano immediatamente all'attacco alla ricerca di un pareggio considerato come il minimo risultato accettabile. Inizia così un vero e proprio arrembaggio dei biancazzurri all'area versiliese. La Valbisenzio recrimina anche per due presunti calci di rigore non fischiati dal direttore di gara - in particolare, quello su Chimento, messo giù in area, meritava altra valutazione da parte del fischietto viareggino -. I pratesi colpiscono anche un palo con Cozzoli: insomma, non sembra proprio giornata. Il gol del pareggio arriva, comunque, a un quarto d'ora dalla fine: calcio d'angolo, colpo di testa di Vannini per l'1-1. Il risultato non cambia fino al triplice fischio: il Capezzano vede ridotte a un lumicino le sue speranze, mentre la Valbisenzio evita quanto meno una sconfitta che sarebbe stata amarissima da buttar giù.
Calciatoripiù
: per gli ospiti bene i classe 2012 Viola e Chimento , quest'ultimo all'esordio nel campionato regionale (Valbisenzio).


Zenith Prato-Viareggio Calcio Mpsc 2-0

ARBITRO: Filippo Goretti di Prato
RETI: Diarra, Gallo
Davanti al proprio pubblico la Zenith Prato batte un Viareggio mai domo, confermandosi squadra cinica e solida e proseguendo la propria corsa alla qualificazione in coppa. L'avvio è di marca pratese. Dopo una brevissima fase di studio, la Zenith alza i giri del motore e al 6' raccoglie i frutti della pressione: sugli sviluppi di un tiro dalla bandierina, il cross perfetto trova l'incornata di Diarra, che svetta più in alto di tutti e trafigge D'Andria per l'1-0. Il Viareggio non ci sta e prova subito a scuotersi: all'8' Angeli tenta la conclusione ma viene murato, mentre al 10' è Batisti a scaldare i guanti di un attentissimo Magazzini. La Zenith risponde colpo su colpo e al 12' impegna D'Andria con un velenoso fendente dalla distanza di Gallo. Nella fase centrale del tempo il Viareggio alza il baricentro, spinto dalle giocate di Cinquini e dalle conclusioni di Batisti (insidiosa la sua punizione al 24'), ma la retroguardia locale fa buona guardia. Si va al riposo con i locali avanti di misura. In avvio di ripresa la squadra di Pellegrini entra in campo con la voglia di chiudere i conti. Urban è una spina nel fianco sulla sinistra: prima sfiora il palo dopo un'azione personale, poi al 42' serve a Gorgeri una palla d'oro che finisce però alta sopra la traversa. Il raddoppio è nell'aria e arriva al 45': pressione altissima della Zenith, recupero palla sulla trequarti e magia di Gallo, che dal limite inventa un pallonetto di sinistro delizioso che si insacca sotto la traversa. È il colpo del 2-0 che taglia le gambe agli ospiti. Il Viareggio ha il merito di non mollare e ci prova ripetutamente dalla distanza con i soliti Angeli e Batisti, ma lo specchio della porta sembra stregato anche per merito di un Magazzini in giornata di grazia. Nel finale la formazione locale gestisce il possesso e sfiora addirittura il tris in ripartenza con Redi, anticipato provvidenzialmente dal portiere. Al triplice fischio festeggia la Zenith Prato: una vittoria di autorità contro un avversario combattivo.
Calciatoripiù
: Gallo (Zenith Prato); Angeli (Viareggio).
Seravezza-Academy Porcari 4-2

ARBITRO: Niccolo Poli di Carrara
RETI: Anghele, Piccini, Piccini, Bongiorni, Fini, Fini
Colpo salvezza del Seravezza che, fra le mura di casa propria, si impone sull'Academy Porcari al termine di una gara emozionate e decisa solamente nella seconda metà del secondo tempo. Con questo risultato i ragazzi i Rossi sono adesso a +12 sul Capezzano Pianore a quattro gare dal termine. I padroni di casa partono bene, dimostrando subito di tenere molto alla partita ed intorno al quarto d'ora i loro sforzi vengono premiati: su situazione da calcio d'angolo, la palla cade in mezzo all'era e nella mischia Anghelè è il più svelto di tutti ad avventarsi sul pallone per segnare l'1-0. Preso dall'impeto di fiducia dato dal gol, il Seravezza si porta in avanti per raddoppiare e crea due buone occasioni con Piccini prima e Musetti poi, ma la più clamorosa capita sui piedi di Anghelè, che con un tiro da fuori area prende la traversa della porta difesa da Bagatti. Quando l'inerzia della gara sembra tutta dal lato del Seravezza, Fini dell'Academy Porcari tira fuori dal cilindro una grande giocata personale, salta due avversari e deposita in rete il gol dell'1-1 nel recupero di primo tempo. La ripresa vede ancora Fini protagonista: il numero 10 degli ospiti si ritrova la palla sui piedi al limite, salta due avversari, entra in area e batte a rete per il 2-1 al 47', segnando un golfotocopia del primo.Dopo il vantaggio, il pallino del gioco passa in mano all'Academy Porcari, che sfiora anche il 3-1 con un contropiede ancora di Fini, fermato però a tu per tu da un grande intervento di Gallo in uscita. Al 55' arriva l'episodio che decide la partita: il Seravezza lancia lungo verso l'area avversaria e sulla palla in profondità esce Bagatti, calcolando però male il tempo e trovandosi quindi costretto a toccare la sfera con le mani fuori dall'area per evitare la rete. Tutto ciò costa a lui il cartellino rosso ed ai suoi compagni l'inferiorità numerica per il resto della partita. Oltre al danno arriva anche la beffa per gli ospiti quando, sulla punizione conseguente all'espulsione, Piccini calcia, la palla gli viene respinta dalla barriera, ma sulla respinta tira di nuovo e mette in rete un 2-2 pesantissimo da subire a livello psicologico. Nonostante l'uomo in meno l'Academy Porcari non cambia mentalità e continua ad attaccare, porgendo però il fianco alle ripartenze dei padroni di casa, che non se lo fanno ripetere due volte ed allo scoccare dell'ora di gioco ribaltano il tutto grazie ad un tiro dal limite di Bongiorni che vale il 3-2. A 2 minuti dalla fine il Seravezza chiude i conti grazie ad una rete di Piccini, bravo a proteggere in area e a trafiggere Buonaccorsi con un tiro in diagonale.
Calciatoripiù: Piccini
(Seravezza), Fini (Academy Porcari).
Cristiano Leonori
Atletico Lucca-Capostrada Belvedere 3-2

ARBITRO: Nicolo Di Rella di Lucca
RETI: Fabi, Coroneo, Spina, Poggetti, Calugi

Forse una delle partite più belle del campionato. Tra Atletico Lucca e Capostrada Belvedere è spettacolo puro. La spuntano i padroni di casa, che in rimonta superano la compagine pistoiese, arrivata all'Henderson affamata di punti utili per continuare nella corsa alla Coppa Toscana. Passa subito in vantaggio l'Atletico Lucca: Cordaro ci prova dal limite ma colpisce la traversa; la palla rimbalza sulla linea e Fabi da due passi è bravissimo a ribadire in rete. Al 25' arriva il meritato pareggio del Capostrada sugli sviluppi di un corner, con Calugi bravo di testa a mettere alle spalle di Cutuli. Il Capostrada ci crede, e al 34', quasi allo scadere del primo tempo, la squadra pistoiese completa la rimonta portandosi in vantaggio per 1-2. Una palla messa dentro da Marku trova impreparato Cutuli, e da due passi Poggetti mette in rete. L'Atletico Lucca scende bene in campo nella ripresa, e al 42' pareggia i conti. Fabi di testa serve Coroneo, che con un gran tiro a incrociare batte il portiere pistoiese e ristabilisce la parità. Al 54' grande azione del solito, scatenato Fabi, che salta due avversari e calcia in diagonale ma trova la pronta risposta di Met Hasani. Due minuti dopo ci provano gli ospiti con Poggetti, ma il suo tiro dal limite sorvola di poco la traversa. Il gol che vale i tre punti arriva al 67'. Coroneo si prodiga in una bella azione insistita, arriva sul fondo e crossa in mezzo per Spina, che col destro batte Met Hasani. Nei minuti di recupero i rossoneri hanno anche l'occasione per calare il poker. Vietina va via sulla fascia, salta un avversario e calcia a incrociare ma Met Hasani con una gran parata devia in angolo. È l'ultima occasione del match, che si chiude con la vittoria in rimonta dell'Atletico Lucca per 3-2.


Pol. Hitachi-San Giuliano 0-7

ARBITRO: Simone Ruggeri di Pistoia
RETI: Pieroni, Meozzi M., Pieroni, Meozzi M., Pieroni, Tufa, Giannini

Dominio assoluto per il San Giuliano, che batte nettamente l'Hitachi già retrocesso. La gara si mette subito bene per gli ospiti, che la sbloccano con Pieroni: si gira sul sinistro da dentro l'area e trova la conclusione vincente nell'angolino alto, imparabile per Chiti. Successivamente, su una costruzione dal basso, Gullotti manda in porta Marco Meozzi con una palla che scavalca la difesa, il numero 10 insacca alla sinistra del portiere. Poi ancora Pieroni, su assist di Stefanelli, davanti a Chiti apre l'interno del piede e trasforma all'angolino basso. Il copione non cambia nella ripresa, dove il San Giuliano continua ad attaccare e l'Hitachi non riesce a reagire. Giannini trova la gioia personale con il colpo di testa su calcio d'angolo, poi subito dopo va a segno ancora Marco Meozzi spiazzando il portiere su contropiede. C'è tempo anche per la tripletta personale di Pieroni, su una punizione laterale battuta velocemente con un tiro dal limite dell'area che si insacca nel sette di destra. Il definitivo 0-7 lo segna Tufa al termine di una triangolazione sull'esterno, entrando in area e infilando in rete. Con questo successo il San Giuliano aggancia il Prato al secondo posto e conferma il percorso netto recente, imbattuto da oltre due mesi.


Carrarese Giovani-Montemurlo Jolly Calcio 0-5

ARBITRO: Mohamed Adel A. H. Salaheldin di Carrara
RETI: Mati, Mati, Meoni, Meoni, Malentacchi
Arriva nel peggiore dei modi il verdetto più triste per la Carrarese: la sconfitta per 0-5 in casa contro la capolista Montemurlo e la contemporanea vittoria del Seravezza rendono reale la retrocessione degli apuani, ormai già da diverse settimane sull'orlo del precipizio. Ed era per ottimisti veri, realisticamente parlando, sperare in una vittoria carrarina contro la corazzata pratese. Per carità, non che i locali non ci abbiano provato: al 3' è Andrei ad andare vicino al vantaggio, con un inserimento in area dalla destra e un tiro che però viene parato da Fattori. Il Montemurlo impiega circa un quarto d'ora per scendere veramente in campo: fatto salvo per una punizione dai venti metri di Caca, troppo centrale, i ragazzi di Magnotta si vedono poco. Poi, al 16' la musica cambia: Diego Meoni si inventa un tiro-cross dalla destra che scavalca Laghi e che vale lo 0-1. Sull'onda dell'entusiasmo il Montemurlo continua a spingere e al 20' conquista un calcio di rigore per un fallo di mano commesso in area da un giocatore carrarino. Mati dal dischetto fa 0-2 e chiude virtualmente in anticipo la partita. Al 25' sono ancora gli ospiti a rendersi pericolosi con un tiro dal limite di Torrocci ben controllato da Laghi, ma al 32' è la Carrarese a sfiorare il gol che avrebbe riaperto la partita con il solito Andrei, che arriva per primo su un cross dalla destra ma devia di poco fuori la palla. Il Montemurlo intuisce che la gara va chiusa, e a inizio ripresa cala un uno-due che piega le gambe agli ospiti. Al 40' Diego Meoni riceve un cross dalla sinistra di Paci e con un bel colpo di testa devia in rete. Passano due minuti e i pratesi calano il poker con Mati, anche lui bravo a segnare di testa, stavolta dopo una ribattuta. La partita si può considerare di fatto finita qui. C'è tempo, però, anche per il quinto gol del Montemurlo: al 58' Malentacchi riceve in area un traversone rasoterra dalla destra e appoggia in rete. Gli ultimi sussulti arrivano a circa sette minuti dalla fine. Prima è la Carrarese a provarci: Andrei dal limite dell'area cerca il gol della bandiera, ma senza successo. Infine, un minuto dopo, Et Hemi dopo uno scambio con Malentacchi prova la conclusione ma spara addosso al portiere. Non succede altro, e al triplice fischio il Montemurlo fa un altro piccolo passo verso il grande obiettivo stagionale.
Calenzano Calcio-San Marco Avenza 0-1

ARBITRO: Dimitri Maggi di Firenze
RETI: Cristodaro
Bella partita al Silvano Facchini di Calenzano tra i padroni di casa ormai salvi e gli ospiti del San Marco Avenza ancora in lotta per un posto valido per la qualificazione al Torneo regionale. Si chiude sul punteggio di 0-1 una partita giocata con buona intensità, senza esclusione di colpi e con delle giocate di buona qualità da entrambe le parti. Gara ben diretta dall'autoritario signor Maggi. Nei primi dieci minuti di gara le due squadre tendono a studiarsi e non creano grandi occasioni da rete. Con il passare dei minuti la squadra ospite prova a ravvivare la partita con due azioni fotocopia, la regia di Berdicchia fa correre Dido sulla destra che crossa in area senza trovare in entrambe le azioni nessun compagno per battere a rete. Anche il Calenzano non resta a guardare e si fa vedere dalle parti di Russo prima all'11' con Malau che calcia debole e alto e al 13' con Bandini che viene murato dai difensori ospiti. La migliore occasione del primo tempo per i padroni di casa al 15': grande giocata di Malau che con un passaggio illuminante trova sulla corsa Malagigi sulla destra di attacco, l'ala di casa davanti a Russo non riesce però ad imprimere forza al tiro consentendo la parata a terra dell'estremo difensore ospite. Sul rovesciamento di fronte grande giocata di Soro che, vedendo Gambelli leggermente avanzato, lascia partire un gran tiro dalla tre quarti, la palla colpisce con grande violenza la parte interna della traversa e torna in campo, solo grazie a un prodigioso ripiego di Bucossi il centro avanti del San Marco Avenza Pisani non riesce a ribadire in rete. Il primo tempo si conclude senza ulteriori grandi emozioni frutto della buona guardia delle difese e dell'imprecisione da ambo le parti dell'ultimo passaggio che non ha consentito il concretizzarsi delle possibili situazioni di gioco pericolose per gli avversari. La ripresa riparte con i padroni di casa che spingono e provano a portarsi avanti. Al 40' spazio per una bella punizione battuta da Baku dalla tre quarti che Russo respinge corto, Malagigi prova a ribattere in rete, Russo respinge nuovamente sui piedi del centro avanti del Calenzano Baldini che lesto appoggia in rete. L'arbitro Maggi annulla per fuorigioco dello stesso Baldini. Anche nel secondo tempo la gara vive di azioni vivaci da entrambe le parti. Al 50 ' si segnala un contropiede degli ospiti con Cristodaro che davanti a Gambelli si fa respingere il tiro dal portiere di casa. Il portiere del Calenzano risulta protagonista anche al 52' quando respinge un colpo di testa ravvicinato sempre di Cristodoro pronto a farsi trovare al posto giusto su una ribattuta di Bandini su calcio d'angolo ospite. Gli ospiti spingono e al 60', al termine di un'azione confusa con un uomo a terra del Calenzano, Barbagelata di testa colpisce il palo esterno alla destra di Gambelli. Alla fine dell'azione il direttore di gara ammonisce il mister di casa Coschignano per proteste. Quando la partita sembrava destinata a concludersi a rete inviolate l'episodio che non ti aspetti; al 64' Baku, senza dubbio uno dei migliori dei suoi, sulla pressione del solito Cristodaro scarica la palla lentamente a Gambelli, che non potendo intervenire con le mani si fa anticipare con la punta del piede e aggirare dallo stesso centrocampista, bravo a crederci, a questo punto non deve far altro che spingere la palla in rete a porta vuota. La rete affossa la squadra di casa che non riesce nei minuti finali e nei tre di recupero a reagire consentendo agli ospiti di ottenere una vittoria cercata e voluta che alimenta le chance di rientrare tra le prime cinque della classifica. Calciatorepiù: da segnalare la prova di Cristodaro, bravo a crederci fino alla fine e realizzare il gol della vittoria.
Prato-Lunigiana Pontremolese 2-2

ARBITRO: Alessandro Lucchesi di Prato
RETI: Burchietti, Parente, Lamnaouar, Marselli
Non va oltre il pareggio per 2-2 tra le mura amiche il Prato, che scivola a -8 dal Montemurlo e, realisticamente, dà l'addio ai sogni di riagganciare la vetta. Prosegue il momentaccio dei ragazzi di Stefano Vettori, che non riescono a superare una Lunigiana già retrocessa ma davvero molto orgogliosa, arrivata in quel di Prato con la voglia di dimostrare che può restare con dignità sul palcoscenico regionale almeno fino a che non si chiuderà il sipario sulla stagione.Nel primo quarto d'ora un'ottima Lunigiana prende in mano le redini dell'incontro, trovando il gol del vantaggio già al 5' con Lamnaouar, che sugli sviluppi di un corner riceve palla dopo una deviazione di un difensore e da due passi appoggia in rete. Dopo il quarto d'ora l'inerzia della gara cambia, e sale in cattedra un Prato che resta piuttosto sterile: di fatto, le occasioni da gol della squadra laniera stentano ad arrivare. Al 25' sono, al contrario, i pontremolesi a trovare il gol che vale il raddoppio: Lentisco direttamente su calcio di punizione firma lo 0-2 che sembra condannare il Prato. Mister Vettori riesce a scuotere e motivare i suoi negli spogliatoi, e nel secondo tempo è tutto un altro Prato. L'arrembaggio biancazzurro sfocia però in un continuo nulla di fatto almeno fino alla mezz'ora, quando arriva la rete che riapre la gara. Siamo al 66', quando il Prato conquista un calcio di rigore che Burchietti trasforma. Nel finale i ragazzi di Vettori ci credono e a tempo quasi scaduti firmano finalmente il meritato 2-2con Parente, che sugli sviluppi di un pallone messo dentro dalla trequarti anticipa l'uscita del portiere e rimette in parità la partita, che di lì a pochi istanti volge al termine.