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Giovanissimi Regionali GIR.B - Giornata n. 12

Viareggio Calcio Mpsc-Prato 1-1

ARBITRO: Andrea Rodia di Viareggio
RETI: Guidetti, Burchietti
Finisce 1-1 al Marco Polo Sports Center tra i padroni di casa del Viareggio e gli ospiti del Prato. Un pareggio che serve a ben poco ai lanieri, che non vincono da ormai quasi due mesi e che salutano, forse definitivamente, il secondo posto in classifica. Classica partita di fine stagione per entrambe le squadre, con il Prato che come unica motivazione ha quella di riprendersi un po', in vista dell'impegno di Coppa Toscana; per il Viareggio, un test importante contro una delle squadre, mai dimenticarlo, teoricamente più forti del girone. Il primo tempo resta inchiodato sullo 0-0. La partita è giocata prevalentemente a centrocampo, e le occasioni da gol a dir poco latitano. Si registrano un paio di tiri per il Viareggio e quattro per il Prato, ma piuttosto velleitari. Nel secondo tempo i ritmi si alzano, e le due squadre iniziano a darsi battaglia con maggior convinzione. Per un quarto d'ora circa si assiste a un continuo batti e ribatti, nel tentativo di spezzare un'impasse che finisce per cedere al 53', quando il Prato trova il gol del vantaggio con Burchietti, che di testa batte il fin lì insuperabile Strambi. Il gol galvanizza i lanieri, che nei minuti successivi impegnano nuovamente per almeno due volte difesa e portiere bianconeri. Al 61' sono però proprio i viareggini a trovare il gol che rimette in piedi il pareggio: Guidetti si fa trovare solo in area, riceve palla e batte Santini realizzando l'1-1. Nel finale succede poco o nulla, e le due squadre al triplice fischio si accontentano di un punto a testa. Con la consapevolezza, almeno da parte del Prato, che ci sarà da cambiar marcia in queste ultime tre partite prima della fine del campionato, per provare, se non a recuperare il secondo posto, almeno a difendere il terzo.
Calciatoripiù: Strambi
(Viareggio), Burchietti (Prato).
Capostrada Belvedere-Zenith Prato 2-0

ARBITRO: Alessandro Galizia di Pistoia
RETI: Sansoni, Gueye
Che meraviglia questo Capostrada. La squadra di Marco Nerozzi conferma il momento di forma strepitoso conquistando la settima vittoria nelle dodici gare di questo girone di ritorno. Insomma, i pistoiesi sono una delle squadre più imprevedibili e ostiche da affrontare del girone: la crescita di questa squadra è stata esponenziale nel corso della stagione, e la vittoria conquistata contro la Zenith ne è testimonianza. Un successo che vale doppio, per i ragazzi di Nerozzi, che con questi tre punti scavalcano proprio la Zenith e si portano a quattro lunghezze di distanza dal quinto posto e da un piazzamento in Coppa Toscana. La sfida contro gli amaranto pratesi scorre sui binari dell'equilibrio e alla fine viene decisa dalle giocate dei singoli. A partire meglio è la Zenith, che nei primi minuti ha un paio di occasioni per andare in vantaggio: Met Hasani, però, fa buona guardia. Il Capostrada impiega qualche minuto per assestarsi, ma con il passare dei minuti riesce ad accendersi a ondate con pericolose ripartenze. Decisivo nel finale di primo tempo è Gueye, che conquista un calcio di rigore al termine di una bella azione. Sul dischetto si presenta il solito Sansoni, che firma l'1-0. Si chiude così un primo tempo nel quale la Zenith, dopo un buon inizio, ha iniziato a soffrire l'ottimo assetto a centrocampo dei pistoiesi, provando a rispondere soltanto con alcuni lanci lunghi a innescare le punte. Nel secondo tempo la partita prosegue sulla falsa riga del primo, e al 60' arriva il gol che vale il raddoppio per il Capostrada. Protagonista è ancora Gueye, che vince un contrasto con un difensore, si invola in area e batte il portiere pratese realizzando la rete del 2-0 che chiude definitivamente la partita e rilancia le ambizioni di un Capostrada che, per quanto sta facendo vedere, merita davvero di arrivare a fine stagione giocandosi qualcosa di importante. Calciatorepiù: Gueye è la solita spina nel fianco delle difese ospiti, decisivo nel conquistare il rigore trasformato poi da Sansoni, ma soprattutto nel chiudere la partita realizzando il 2-0 (Capostrada Belv.).
Academy Porcari-Capezzano Pianore 0-10

ARBITRO: Gianfranco Panizza di Lucca
RETI: Usseglio, Benedetti, Benedetti, Benedetti, Tomei, Tomei, Tomei, Bagatti, Mei, El Masrour
Forse un po' fine a se stessa, ma è comunque l'ultimo bagliore di speranza prima della fine del sogno. La vittoria con cui il Capezzano Pianore espugna Porcari è tanto inaspettata, almeno sulla carta, da sembrare assurda. A voler ben vedere, però, le motivazioni son presto dette: la squadra bianconera si presenta alla sfida con undici ragazzi contatti, la stragrande maggioranza dei quali saliti a dar manforte dalla categoria inferiore, quindi nati nel 2012. Ciò non toglie prestigio né valore alla vittoria, per ben dieci reti a zero, di un Capezzano che così si porta a -9 dai cugini del Seravezza, usciti sconfitti da questo turno di campionato. Insomma, le speranze sono bassissime, ma a queste deve aggrapparsi la squadra di Sabatelli: vincerle tutte e sperare che il Seravezza le perda tutte, per arrivare a uno spareggio che ad oggi è quanto meno improbabile. Il suo, comunque, il Capezzano l'ha fatto, s'è detto. La squadra biancorossa mette l'ipoteca sui tre punti già nel primo tempo, chiuso sullo 0-6. Poi, nel secondo tempo arrivano altre quattro reti, a chiudere una partita che, di fatto, non è mai stata in discussione.
Calciatoripiù: Tomei, Benedetti
(Capezzano Pianore).
Lunigiana Pontremolese-Pol. Hitachi 3-2

ARBITRO: Ciro Stanco di Carrara
RETI: Romagnoli, Lentisco, Coletta, Borici, Recati
Solo per il morale, ma scusate se è poco. La Lunigiana conquista la quarta vittoria in questa stagione e, anche se a retrocessione ormai certificata, fa un salto in classifica a quota sedici punti, agganciando la Carrarese Giovani. Se l'aggiudicano quindi i pontremolesi la sfida tra le due ultime della classe, che vedeva affrontarsi proprio i biancocelesti e l'Hitachi, mossa da una motivazione semplice ma impellente: smuovere, finalmente, la classifica, cancellando quel brutto zero alla voce dei punti fatti dopo ben ventisette giornate. La partita è molto bella, perché in fin dei conti le due squadre non hanno ormai più nulla da perdere. Il gol del vantaggio arriva dopo appena due minuti, ed è clamorosamente di marca pistoiese: palla in profondità per Borici, che arriva sul fondo e mette in mezzo per Recati, che da due passi appoggia in rete per il più facile dei tap-in. La Lunigiana incassa ma non si scoraggia, e al 22' trova il pareggio. Cross dalla sinistra, palla a Romagnoli che con un gran mancino dal limite dell'area la piazza sotto all'incrocio dei pali. Alla mezz'ora i pontremolesi avrebbero l'occasione per raddoppiare, grazie a un calcio di rigore concesso loro dal direttore di gara per un fallo di mano commesso da un difensore ospite in area. Sul dischetto va Lentisco, ma Chiti si supera e con una bellissima parata neutralizza il tiro. Si va così negli spogliatoi per l'intervallo con il risultato ancora fermo sull'1-1. Nel secondo tempo la Lunigiana riprende a spingere, e al quarto d'ora la squadra di Bernieri trova il meritato gol: azione sulla sinistra, Lentisco ci prova con un tiro dal limite e piazza la palla alle spalle del portiere. Nemmeno il tempo di esultare per la Lunigiana, che sull'azione immediatamente successiva Borici prende palla, avanza di gran carriera e appena fuori dall'area lascia partire un missile terra-aria che si infila sotto la traversa, per il 2-2. Si arriva così in parità agli ultimi minuti della gara, che viene decisa nel finale dal colpo di testa di Coletta, che sugli sviluppi di un corner trova la zuccata vincente che vale il definitivo 3-2.
Calciatoripiù: Lentisco, Romagnoli
(Lunigiana), Borici, Chiti (Hitachi).
Montemurlo Jolly Calcio-Calenzano Calcio 3-0

ARBITRO: Alberto De Rosa di Prato
RETI: Skenderaj, Mati, Meoni
A un passo dalla vetta, e poco importa se l'aria si fa rarefatta: questo Montemurlo ha tanto fiato nei polmoni. Non trema per le vertigini la squadra di Andrea Magnotta, che supera in scioltezza il Calenzano e si porta a +8 sulla seconda, il San Giuliano, che vincendo contro il Seravezza scavalca un Prato orami fuori dai giochi e, almeno sulla carta, si forgia del titolo di prima e unica contendente a un titolo che, diciamolo, ormai non è più in discussione. A tre giornate dalla fine, si attende infatti la sola e cruda matematica, prima di permettere al Montemurlo di far esplodere la festa. La squadra di Magnotta fa suoi i tre punti grazie a un grandissimo primo tempo, nel quale mette a segno tutte e tre le reti che valgono il successo. Dopo una decina di minuti abbondante di studio reciproco, con i padroni di casa che riescono comunque pericolosi con le conclusioni di Mati (6', parata centrale da Bernardini) e Caca (10', calcio di punizione che scheggia la traversa) e con gli ospiti che ci provano con una rovesciata di Baldini (a lato), ecco che al 12' il risultato cambia. Calcio di punizione dalla destra battuto da Souid, palla in mezzo per Skenderaj che stacca di testa e anticipa tutti, mettendo in rete. Pronta risposta del Calenzano, che allo scoccare del quarto d'ora impegna Meoni con un tiro di Bittini, bravo a scattare su un lancio in profondità ma poco freddo una volta entrato in area. Il Montemurlo ringrazia, e al 18' raddoppia: calcio d'angolo messo in mezzo dalla sinistra da Torrocci, Mati ci arriva per primo e di testa batte Bernardini. Il Calenzano, stavolta, accusa il colpo. Ne approfitta la squadra pratese, che al 20' cala il tris. Caca appoggia al limite dell'area per il compagno di squadra Meoni D., che si inventa un gran tiro che trafigge l'incolpevole Bernardini. Si va così al riposo sul 3-0. Il secondo tempo è, sostanzialmente, un monologo dei ragazzi di Magnotta, che al 40' ci provano su punizione con Caca, che però colpisce la barriera. Al 48' ancora pratesi in avanti: cross dalla destra per Mennini, che si coordina splendidamente in area e tenta un bel tiro al volo che però viene ben parato in tuffo dall'attento Bernardini. Il Calenzano si vede soltanto alla mezz'ora, quando un colpo di testa del nuovo entrato Giovannetti sugli sviluppi di un corner mette i brividi ai locali; locali che appena un minuto dopo sfiorano il poker con il solito Caca, il cui tiro dal limite finisce di pochissimo a lato del palo destro della porta. Non succede altro, alla fine basta così anche per un Montemurlo che adesso, classifica alla mano, deve soltanto far partire il countdown.
San Giuliano-Seravezza 3-2

ARBITRO: Davide Vulcano di Pisa
RETI: Priami, Meozzi M., Curato, Laghi, Piccini
Rimonta pazzesca del San Giuliano che supera per 3-2 un buon Seravezza al termine di una gara folle. Si chiude sullo 0-0 una prima frazione di gioco combattuta, nella quale prima Meozzi M., e poi Priami non sono riusciti a mettere il timbro, fallendo due buonissime chance. Nella ripresa si alza il ritmo del match e il Seravezza stappa l'incontro con la rete d'esterno di Piccini, che approfitta di una sbavatura difensiva da parte dei locali e mette dentro lo 0-1. Il San Giuliano accusa il colpo e qualche giro di lancette più tardi incassa anche la seconda rete di giornata, questa volta per mano di Laghi, che insacca lo 0-2 sugli sviluppi di un calcio d'angolo. Non molla la presa la squadra di mister Galletti, che con carattere rientra in partita; Curato serve Mercuri con una bella sponda, Mercuri apparecchia per Priami che davanti all'estremo difensore ospite non perdona, 1-2. Sulle ali dell'entusiasmo il San Giuliano trova il pareggio con Meozzi M., e completa la rimonta a 3 minuti dalla fine con Curato, che riceve l'ottimo lancio di Giannini, controlla la sfera, salta anche il portiere avversario e deposita in rete il gol del definitivo 3-2. Cala il sipario; vince così una partita pazzesca il San Giuliano.
Calciatoripiù: Priami, Meozzi, Curato, Giannini
(San Giuliano). Laghi, Piccini (Seravezza).
Mirko Giogli
San Marco Avenza-Atletico Lucca 2-1

ARBITRO: Enzo Brian Pisciotta di Carrara
RETI: Soro, Cristodaro, Maggiore
Prima di tutto l'onestà: non è stato uno spot per il fair play. Ad Avenza succede di tutto, tra i padroni di casa della San Marco e gli ospiti lucchesi dell'Atletico. Se alla fine dei 70' di gioco a imporsi, di misura, è la compagine carrarina, c'è da dire che nel corso di tutta la partita, e in particolare nella seconda metà, gli animi sono stati, per usare un eufemismo, un po' accesi. Si parte subito forte, con le due squadre che sembrano mettere in chiaro un assunto fondamentale: è giornata in cui c'è da sporcarsi le mani. Tra San Marco e Atletico iniziano subito a scaldarsi gli animi, con il direttore di gara che, forse un po' sottotono, riesce con grande difficoltà a tenere in pugno la gara. C'è da sottolineare, comunque, l'atteggiamento positivo di entrambe le panchine, che in tutti i modi hanno cercato di intervenire per placare gli animi; animi decisamente più accesi sugli spalti, ma su questo sorvoliamo. Passando alla cronaca, si può definire quasi perfetto il primo tempo della San Marco Avenza, che contiene bene gli ospiti senza rischiare quasi mai, e al 17' passa in vantaggio con il calcio di rigore (a dire il vero un po' dubbio) di Soro; dopo appena cinque minuti, è Cristodaro a realizzare il raddoppio, che sembra chiudere anzitempo la partita. Nel secondo tempo l'Atletico Lucca cerca di reagire, crescendo di condizione e rendendosi pericoloso. Al 44' l'episodio che dà tutto un altro senso alla ripresa: su una situazione confusa in area, nasce un contrasto tra il portiere rossoblù Russo e un attaccante lucchese. Fallo sul portiere? Fallo del portiere? Solo il direttore di gara lo sa. Fatto sta che Russo stesso reagisce male, guadagnandosi un cartellino rosso, e l'arbitro concede ai rossoneri un penalty che contribuisce, indubbiamente, a scaldare ancora di più gli animi. Dal dischetto Maggiore firma il gol che permette ai lucchesi di riaprire la partita. Partita che diventa tanto nervosa da risultare nevrotica. Basti pensare che i padroni di casa, dopo aver esaurito i cambi, finiscono la partita in otto giocatori, a causa di due infortuni che hanno costretto altrettanti calciatori rossoblù a lasciare il campo. Nonostante l'inferiorità numerica, i ragazzi di Figlié riescono a mantenere il minimo vantaggio, e dopo ben sette minuti di recupero finisce sul 2-1 una partita che purtroppo non sarà certo da ricordare dal punto di vista della serenità in campo.
Valbisenzio-Carrarese Giovani 5-1

ARBITRO: Bernardo Faggi di Prato
RETI: Caltagirone, Basilico, Gori, Giusti, Gori, Poli
Larga e meritatissima vittoria per la Valbisenzio, che come di consueto non delude al Comunale di Vaiano. La banda di mister Del Bianco con una prestazione magistrale supera una Carrarese Giovani che, seppur già condannata dalla matematica alla retrocessione, ha provato in tutti i modi ad onorare la partita. Ne è nata così una gara molto intensa e piacevole da vedere per i tanti presenti sugli spalti. In effetti, la squadra apuana parte bene, o almeno ci prova, ma sbatte contro la solidità di una Valbisenzio che soffoca con determinazione ed agonismo le iniziative degli avversari. I padroni di casa infatti sono tanto determinati a prendersi a tutti i costi i tre punti in palio e ciò si nota nell'intensità con cui si muovono in campo. Così, dopo la prima metà del primo tempo, appare evidente la superiorità fisica, e non solo, dei biancoazzurri, che con il passare dei minuti costringono sempre più nella loro metà campo gli ospiti. Il primo tempo si chiude con un netto 3 a 0 per i ragazzi di mister del Bianco. Nel secondo tempo la Carrarese cerca di reagire, ma Gambacciani svolge il suo compito egregiamente. Un gol per gli ospiti sembra riaprire la partita, ma i vaianesi, colpiti sul vivo, rimettono subito le cose in chiaro, portando il risultato sul definitivo 5-1. Andando con ordine, come detto la Carrarese parte fortissimo e aggredisce gli avversari cercando di imbastire le proprie trame di gioco. Dal canto suo, la Valbisenzio non si fa intimorire e con pazienza e intelligenza pian piano riduce lo spazio di manovra dei ragazzi di mister Strenta. Dopo meno di dieci minuti, ecco il vantaggio: punizione nella trequarti ospite, Vannini calcia violentemente in porta, ed è l'occasione di Basilico per iniziare il proprio exploit ribattendo in rete di testa la bella respinta di Biggi. Al 12' una combinazione in area con lo stesso Basilico permette a Caltagirone di prendere le misure con lo specchio della porta. Poi è la volta di Gori, che al 16' è pronto a ribadire in rete la ribattuta di Biggi sulla fiondata di Giusti. I ragazzi di mister del Bianco sono scoppiettanti e a conclusione di una bella azione corale al 18', ci pensa ancora Basilico a innescare Caltagirone che con un delizioso pallonetto sigla il 3 a 0. Poi, al 25', ci prova Vannini, che servito in area da Giusti non riesce però a girare con precisione nello specchio. Le occasioni fioccano: Caltagirone ci riprova di testa al 33', ma è bravo ancora Biggi a bloccare in due tempi. Allo scadere del primo tempo, Rashid finalizza uno scambio tra Caltagirone e Basilico, mancando di poco il bersaglio. Il secondo tempo sembra un copione già scritto; la Valbisenzio aumenta la pressione nella metà campo avversaria, ma l'ulteriore vantaggio per ben due volte nel giro di pochi minuti non si concretizza con Giusti, per le belle parate di un ottimo Biggi. Al 55' la partita ha un sussulto con il gol su punizione di Poli, che illude gli ospiti di poter riaprire la partita. La sensazione dura poco. Nemmeno un minuto, perché l'irruenza unita alla supremazia fisica e mentale della Valbisenzio è impressionante in ogni parte del terreno di gioco, a partire da Gambacciani che compie un paio di parate efficaci ed in grande stile, per finire con Basilico che è bravo a disegnare sul campo bellissime traiettorie e precisi passaggi che permettono ai propri compagni di tentare più volte di battere l'estremo difensore della Carrarese. È così che Petrini al 56' viene atterrato in area e Giusti con precisione chirurgica trasforma il penalty che ne consegue. Poi, Gori al 60' completa la propria doppietta, servito ancora in profondità dall'ispiratissimo Basilico, fissando così il risultato sul definitivo 5 a 1. Un punteggio che premia meritatamente i ragazzi di Del Bianco, che hanno condotto la gara con estrema intensità, carattere e tanta convinzione nelle proprie doti. Da segnalare il grande fair play messo in mostra da entrambe le formazioni, che si sono fronteggiate nel pieno rispetto reciproco.
Calciatoripiù: Basilico, Cozzoli, Giusti
(Valbisenzio), Biggi (Carrarese Giov.).