Carrarese Giovani-Seravezza 2-3
ARBITRO: David Ionut Batca di Carrara
RETI: Cosentino, Assini, Alberti, Laghi, Laghi
A mente sgombra, è tutta un'altra storia. Il Seravezza festeggia la vittoria della scorsa settimana, quel rocambolesco 4-3 contro la Valbisenzio che è valso la salvezza, conquistando un altro bel successo, stavolta esterno contro la Carrarese Giovani. Per i verdazzurri è l'occasione perfetta per lanciare tanti ragazzi del 2012: le tantissime assenze, tra squalifiche e infortuni, riducono alla vigilia la squadra a soli sette calciatori, costringendo mister Claudio Guidi a chiedere rinforzi ai Giovanissimi B. La risposta sul campo di questi ragazzi è stata perfetta: basti pensare che le reti che valgono la vittoria vengono realizzate proprio da due dei 2012 partiti negli undici titolari, Laghi e Alberti. Micidiale l'uno-due con il quale i seravezzini mettono in discesa la gara già nei primi dieci minuti, quando il già citato Laghi realizza la meravigliosa doppietta che lo incorona man of the match. Entrambe le reti arrivano sugli sviluppi di altrettanti corner: la prima è un bellissimo colpo di testa, mentre la seconda è un tocco ravvicinato dopo un acceso batti e ribatti. La Carrarese Giovani impiega più di un quarto d'ora per entrare davvero in partita, ma alla fine riesce ad accorciare le distanze grazie al gol realizzato da Cosentino. Il Seravezza non si lascia intimorire dal rientro in partita dei carrarini, e prima dell'intervallo ristabilisce le distanze con Alberti, freddo dal dischetto nel trasformare un calcio di rigore concesso dal direttore di gara. Il secondo tempo è vivace come solo sa esserlo una partita tra due squadre che a fine stagione non hanno più nulla da chiedere, per opposte ragioni, al campionato. Tante le occasioni da una parte e dall'altra, e a togliersi la soddisfazione di accorciare nuovamente le distanze sono di nuovo i padroni di casa, che realizzano il definitivo 2-3 con Assini. Al triplice fischio finisce quindi una bella partita, tra due squadre che nonostante tutto non si sono risparmiate. Per il Seravezza, la consapevolezza di aver avuto ottime risposte dai tanti ragazzi del 2012 coinvolti in questo piccolo assaggio del campionato regionale che, grazie alla salvezza conquistata dai 2011, li attenderà l'anno prossimo.
Capostrada Belvedere-San Marco Avenza 0-0
ARBITRO: Alessandro Del Pezzo di Prato
Nessun gol, ma tante emozioni. Ma soprattutto, tanta sportività. E non era banale che finisse con un bellissimo saluto di gruppo a tinte arancio-rossoblù rivolto al pubblico, l'attesissima sfida tra Capostrada Belvedere e San Marco Avenza. Il pareggio a reti bianche sancisce la fine delle speranze di qualificazione in coppa Toscana per i padroni di casa, mentre mantiene vive le medesime ambizioni degli ospiti. Molto bene in avvio il Capostrada, che nei primi venti minuti colpisce addirittura due legni con Sansoni e Ponziani. Ma a brillare è in particolare il centravanti arancioblù Gueye, che fa il diavolo a quattro là davanti e si conferma spina nel fianco costante per la retroguardia avenzina. Con il passare dei minuti la San Marco Avenza riorganizza le idee e riesce a contenere l'impeto dei pistoiesi, crescendo a sua volta in ritmo ed intensità, provando a colpire in contropiede e riuscendo finalmente a rendersi pericolosa a più riprese, fino ad arrivare a pareggiare, con immensa sfortuna, il conto dei legni colpiti prima dell'intervallo (due). Nella ripresa le cose non cambiano. La partita resta molto bella e vivace. L'occasione più nitida della seconda frazione di gioco capita sui piedi di Soro: l'attaccante carrarino approfitta di una brutta leggerezza della difesa di casa ma, a tu per tu con Met Hasani, non riesce a colpire bene il pallone e fallisce l'occasione per realizzare il vantaggio. Alla fine, il triplice fischio di Del Pezzo della sezione di Prato (buona la sua direzione di gara) decreta un pareggio sostanzialmente equo. Adesso, è tempo per la San Marco Avenza di preparare il derby della prossima settimana: la sfida contro la Carrarese già retrocessa e quindi senza grosse ambizioni varrà una stagione, perché una vittoria significherebbe la certezza del quinto posto e l'accesso a una Coppa Toscana che, a inizio campionato, forse non poteva nemmeno esser considerata un obiettivo realistico.Per il Capostrada, invece, sfumato il quinto posto, resta la soddisfazione per aver ottenuto con larghissimo anticipo quello che era il vero e unico scopo stagionale: mantenere la categoria. E possiamo dire che questo, i ragazzi di Nerozzi, l'hanno fatto in maniera più che brillante.
Academy Porcari-Zenith Prato 0-14
ARBITRO: Riccardo Lemmi di Pontedera
RETI: Penza, Gonfiantini, Ding, Ding, Turco, Pukri, Gallo, Gorgeri, Urban, Cecchi, Turco, Ding, Ding, Gallo
Vittoria travolgente per una Zenith Prato indemoniata, che supera per 14-0 l'Academy Porcari e centra il quindicesimo successo stagionale. Fornisce una prestazione perfetta la squadra di mister Pellegrino, che ipoteca i tre punti già nella prima frazione di gioco. Il poker personale di un super Ding, le doppiette di Turco e Gallo e il timbro di Pukri indirizzano alla grande il risultato. Partecipano alla festa anche Gorgeri, Urban, Cecchi, Penza e Gonfiantini per il definitivo 0-14.
Calciatoripiù: Ding, Turco, Gallo, Pukri, Gonfiantini (Zenith Prato).
Lunigiana Pontremolese-Calenzano Calcio 3-4
ARBITRO: Francesco Schiattarella di Carrara
RETI: Lamnaouar, Marselli, Romagnoli, Baldini, Malagigi, Bigini, Faustini
Il Calenzano sembra proprio averci preso gusto. Dopo le quattro reti rifilate al Capostrada Belvedere nello scorso turno, i ragazzi di Salvatore Coschignano ne rifilano altrettante nella difficile trasferta di Pontremoli contro la Lunigiana. La squadra calenzanese conferma così l'ottimo stato di forma in questo finale di stagione, giocato con la testa sgombra di chi ormai il discorso salvezza l'ha già affrontato e superato brillantemente da un po' di tempo.Il primo tempo ospite è micidiale: ben quattro le reti messe a segno dai calenzanesi nei primi 35' di gioco. Il vantaggio porta la firma di Malagigi, bravo sugli sviluppi di un corner a mettere a segno la zampata decisiva che vale lo 0-1. Lo stesso Malagigi ci mette lo zampino anche in occasione del raddoppio, ma stavolta in veste di assistman: suo il calcio d'angolo dal quale nasce la rete di destro di Bigini. Il Calenzano continua a spingere e cala il tris con Faustini, bravo a segnare da dentro l'area di rigore. Sembra finita per la Lunigiana, apparentemente condannata a incassare un'altra imbarcata . I biancocelesti trovano però nei meandri del loro Dna notoriamente pugnace la forza e l'orgoglio per riaprire la partita, segnando con Lamnaouar su calcio d'angolo il gol del momentaneo 1-3. Prima dell'intervallo sono comunque di nuovo gli ospiti a trovare il gol che sembra chiudere stavolta del tutto la gara: azione corale molto bella dei ragazzi di Coschignano, con Malagigi e Ivan Masi che dopo un fraseggio lanciano Baldini: quest'ultimo, scappato via sul filo del fuorigioco, fronteggia e batte Iacopini in uscita dai pali. Se nel secondo tempo sarebbe lecito aspettarsi una goleada da parte degli ospiti, succede in realtà tutt'altro. Mister Bernieri dà fondo alle risorse sedute in panchina e rimescola le carte in tavola, dando una svolta alla gara. Romagnoli accorcia le distanze approfittando di una grossa sciocchezza della retroguardia ospite. Poi, sugli sviluppi di un calcio d'angolo è Marselli a realizzare il 3-4 che riapre ufficialmente la gara. Adesso i biancocelesti credono nel miracolo, ma nel finale riescono a produrre soltanto sporadiche offensive che portano a ben poco. Ringrazia il Calenzano, che seppur con qualche brivido di troppo in un secondo tempo decisamente sotto tono porta comunque a casa tre punti che valgono il non banale salto a quota quarantuno punti, con tanto di sorpasso in classifica ai danni di Atletico Lucca e Academy Porcari.
San Giuliano-Atletico Lucca 4-1
ARBITRO: Riccardo Galasso di Viareggio
RETI: Curato, Meozzi M., Meozzi M., Autorete, Fabi
Cala il poker ai danni dell'Atletico Lucca un ottimo San Giuliano, che vince per 4-1 e blinda il secondo posto in classifica. Fornisce una grande prova di squadra la compagine locale, che non si lascia spaventare dall'iniziale vantaggio ospite targato Fabi, complice anche una deviazione della difesa di casa, e con carattere ha prima ristabilito il pari nel primo tempo grazie alla prima rete di giornata di un super Meozzi M., e poi ha completato la rimonta nella ripresa. Si chiude infatti sull'1-1 la prima frazione di gioco. Nel secondo tempo rientrano indemoniati i ragazzi di mister Galletti e il solito Meozzi M. mette il timbro per il 2-1. Perde due uomini per espulsione l'Atletico Lucca e un San Giuliano spietato ne approfitta mettendo a segno altre due reti con Curato e con un'autorete sfortunata da parte della difesa ospite per il 4-1. Triplice fischio dell'arbitro che manda tutti sotto la doccia; confeziona così la diciannovesima vittoria stagionale un San Giuliano favoloso, che merita tanti complimenti per l'ottima stagione disputata, grazie anche al lavoro eccellente svolto da mister Galletti.
Calciatoripiù: Meozzi M., Curato (San Giuliano).
Fabi (Atletico Lucca).
Mirko Giogli
Viareggio Calcio Mpsc-Montemurlo Jolly Calcio 1-1
ARBITRO: Giulio Tangorra di Lucca
RETI: Serra, Vlad
Passerella d'onore per il Montemurlo, che la scorsa settimana ha conquistato matematicamente l'élite. La squadra di Andrea Magnotta pareggia contro il Viareggio nella difficile trasferta costiera al Marco Polo Sports Center nella più classiche delle partite di fine stagione, priva ormai di obiettivi di classifica per entrambe le squadre, ma comunque combattuta. I primi quindici minuti scorrono tra continui batti e ribatti a centrocampo, con i pratesi che però arrivano, come ci si poteva aspettare, più e più volte a concludere dalle parti della porta ben difesa da D'Andria. Al 19' il Montemurlo vede annullarsi un gol per fuorigioco, ma la pressione degli ospiti non cala. La squadra campione è complessivamente più propositiva e al 33' raccoglie i frutti della buona prestazione offerta: dopo l'ennesimo recupero a centrocampo, Vlad si porta avanti la palla e dal limite dell'area supera l'estremo difensore di casa. Il Viareggio approccia bene l'inizio della ripresa, cercando di guadagnare metri, anche se la manovra non produce subito effetti concreti. Il Montemurlo riprende gradualmente il comando del gioco almeno fino al 60', quando arriva il meritato pareggio dei bianconeri viareggini. Su un bel tiro ribattuto da un difensore, Serra è il più rapido ad arrivare a rimorchio e calcia in rete per l'1-1. Nel finale la partita si frammenta nuovamente tra vari batti e ribatti, ma nessuna delle due squadre riesce a trovare lo spunto vincente. E così, anche se il Montemurlo complessivamente ha meritato di più, la partita termina con un pareggio che il Viareggio non ha affatto rubato. Adesso, per entrambe è tempo di preparare l'ultima uscita di questa stagione: i campioni sono attesi dall'interessante match casalingo contro un Capostrada che è stato vera e propria sorpresa del girone, mentre il Viareggio sarà impegnato nell'ostica trasferta di Calenzano.
Valbisenzio-Prato 2-1
ARBITRO: Andrea Cavicchi di Prato
RETI: Vannini, Caltagirone, Mhillaj
Al comunale di Vaiano la Valbisenzio Academy di mister Del Bianco si conferma una sentenza. A farne le spese in questo penultimo turno stagionale è il Prato di Vettori, sconfitto nell'accesissimo derby pratese. La partita è molto intensa e ricca di spunti, e ad avere la meglio è la squadra che ha saputo coniugare ritmo, agonismo, cuore e giusta mentalità. Il gol del vantaggio della Valbisenzio arriva allo scadere del primo tempo e questa mazzata stordisce gli ospiti che iniziano la seconda frazione di gara con maggiore foga, sprecando un paio di occasioni. Poi i padroni di casa affondando il secondo colpo alla metà del secondo tempo, tramortendo il Prato. Gli ospiti, dal canto loro, riescono ad accorciare le distanze su una mischia in area di rigore. Il clima che si respira al comunale di Vaiano è infuocato fin dalle prime battute e proprio i primi minuti lasciano presagire emozioni da cardiopalma. Si parte subito forte con le squadre che si fronteggiano prevalentemente a metà campo cercando di prevalere sull'avversario. La Valbisenzio però è determinata a far sua la gara ed è così che già al 7' minuto spreca la prima occasione con Gori. Successivamente Caltagirone riceve il lancio preciso di Tricarico e per poco non beffa il portiere del Prato. La difesa ospite soffre la continua spinta dei ragazzi di Del Bianco ed è così che al 23' la retroguardia ospite sfiora l'autorete per anticipare in area di rigore Caltagirone. Il Prato si vede concretamente dalle parti di Tricarico soltanto al 33' con Mocali che dal limite spara alto. Infatti, con la giusta determinazione, la Valbisenzio riesce a spezzare i tentativi del Prato di creare le proprie trame rendendo pertanto sterile ogni iniziativa ospite. Poi, il gol che al 35' premia l'atteggiamento dei padroni di casa. Ferretti su punizione rimette in area una palla col contagiri che Vannini incastona di testa all'incrocio dei pali trafiggendo così Settesoldi. Il secondo tempo è molto più frenetico, i ritmi si alzano ulteriormente e il Prato tenta di acciuffare il pareggio al 44' con Burchietti, il cui diagonale viene deviato in tuffo da Tricarico con un bel gesto tecnico che così nega il pareggio agli ospiti. Poi, sempre Burchietti, un paio di minuti più tardi calcia debolmente dal limite tra le braccia dell'attento estremo difensore della Valbisenzio. Non ci sono momenti di pausa, le due formazioni non si risparmiano, ma la forza fisica ed atletica dei padroni di casa con il passare dei minuti prevale su quella degli ospiti. È così che Caltagirone prima calcia debolmente in porta dopo una triangolazione con Petrini e poi al 50' è formidabile prima nell'arpionare il passaggio di Gori dopo una bella azione corale e poi a trafiggere chirurgicamente con un bel pallonetto in diagonale Settesoldi in uscita disperata. L'ultimo sussulto è per il Prato che accorcia le distanze al 64' risolvendo una mischia in area di rigore della Valbisenzio con Mhillaj. I minuti finali sono carichi di tensione: la Valbisenzio continua a spingere mantenendo vivo l'obiettivo di aggiudicarsi la massima posta in palio. Merito della bella partita giocata va ad entrambe le formazioni per il calcio espresso e per il rispetto reciproco tra i giocatori schierati. Indiscutibile la brillante prestazione corale dei ragazzi di mister Del Bianco, che hanno meritato la vittoria per aver creduto fino in fondo nelle proprie doti, ma soprattutto per aver dimostrato a tutti i presenti la propria forza caratteriale e il sorprendente spirito di squadra; tant'è che ogni componente meriterebbe la menzione di migliore in campo.
Calciatoripiù: Caltagirone, Giusti, Vannini, Tricarico (Valbisenzio).
Capezzano Pianore-Pol. Hitachi 5-0
ARBITRO: Ryan Bernardi di Carrara
RETI: Tomei, Plicanti, Benedetti, Benedetti, Benedetti
Adesso non resta che salutare la categoria con dignità e a testa alta. Ci ha provato e ci è parzialmente riuscita l'Hitachi la scorsa settimana, ottenendo finalmente la prima vittoria stagionale ai danni del Porcari (2-1, una vera e propria liberazione per i ragazzi di Lucio Evangelista dopo tante, troppe delusioni); ci sta decisamente riuscendo il Capezzano, che superando proprio i pistoiesi per 5-0 conquista la terza vittoria consecutiva. Successi inutili, alla luce del fresco verdetto di retrocessione crudelmente emesso la scorsa settimana dallo stesso Seravezza che la prossima settimana i ragazzi di Sabatelli affronteranno in un sentitissimo derby di fine stagione. Contro l'Hitachi tornano ad affacciarsi in casa biancorossa i soliti fantasmi: se la squadra ha queste potenzialità, perché si è ritrovata a retrocedere così in malo modo? La partita si mette infatti subito in discesa per un ottimo e spigliatissimo Capezzano, che segna il gol dell'1-0 con Tomei, bravissimo a capitalizzare una bella azione personale. Dopodiché, inizia lo show di Benedetti, che prima segna il 2-0, anche lui al termine di una caparbia azione personale, e poi cala il tris con un gran tiro da fuori area. Ma non è finita qui, perché lo stesso Benedetti nella ripresa completa la sua personale tripletta appoggiando in rete da due passi su un bel suggerimento di uno scatenato Zasiuk. Nel finale, la ciliegina sulla torta per i versiliesi: un gran gol di Plicanti, che entra in porta con il pallone al termine di una bellissima azione corale. Per gli ospiti, solo la magra consolazione di una clamorosa occasione da gol per Hoxha che, lanciato a rete, si fa ipnotizzare da uno strepitoso Leonelli. Finisce così 5-0 per il Capezzano, che la settimana prossima andrà a giocarsi a Seravezza l'ultima occasione per rendere leggermente (solo leggermente) meno amara questa infausta stagione.
Calciatoripiù: Benedetti (Capezzano).