Atletico Lucca-Lunigiana Pontremolese 3-2
ARBITRO: Marcello Bartolini di Lucca
RETI: Koci, Del Rosso, Fabi, Romagnoli, Romagnoli
L'Atletico Lucca chiude il campionato con una bella vittoria, superando per 3-2 una caparbia Lunigiana Pontremolese al termine di una partita folle. La squadra di mister Biancani domina la prima frazione di gioco, ma la prima palla gol nitida la creano gli ospiti, che colpiscono la traversa con Romagnoli. Scampato il pericolo comincia l'assolo dei locali che al 15' sbloccano il risultato con la rete dal limite dell'area di rigore di Koci, che batte Iacopini e fa 1-0. Sulle ali dell'entusiasmo trova la rete del raddoppio l'Atletico Lucca con il tap in vincente di Del Rosso dopo la respinta corta dell'estremo difensore ospite, 2-0. Nel finale di primo tempo cala il tris la squadra di mister Biancani con la rete dalla distanza di Fabi, che sorprende Iacopini per il 3-0. Si chiude così la prima frazione di gioco. Nella ripresa rientra meglio in campo la Lunigiana e un super Romagnoli rimette in partita i suoi con un gran gol di sinistro, 3-1. Romagnoli si rende ancora protagonista battendo Cutuli con un bel pallonetto e insaccando la rete del 3-2; la squadra ospite tenta il tutto per tutto, ma l'Atletico Lucca alza il muro e difende con le unghie e con i denti il minimo vantaggio fino al triplice fischio del direttore di gara. Cala il sipario; chiude così il campionato in bellezza un grande Atletico Lucca.
Calciatoripiù: Del Rosso, Fabi, Koci (Atletico Lucca);
Romagnoli (Lunigiana Pontremolese).
Calenzano Calcio-Viareggio Calcio Mpsc 3-0
ARBITRO: Matias Cecchi di Firenze
RETI: Bandini, Malagigi, Malagigi
Ultima di campionato al Facchini, dove il Calenzano piega il Viareggio in un confronto tra due squadre che non hanno più nulla da chiedere, ma che comunque hanno dato vita a un match combattuto e competitivo, chiuso sul punteggio di 3-0. Partono subito forte i padroni di casa che conquistano un angolo battuto da Malau che trova l'incornata di Bandini, ma D'Andria blocca facilmente. Pochi minuti dopo si rinnova il duello con il trequartista rossoblù che riceve palla, si gira decentrandosi e lascia partire un tiro-cross che il portiere ospite respinge, sulla palla si avventa Masi I. anticipato però da Bonucelli, che spazza via. Col passare dei minuti gli ospiti si affacciano in avanti con un'azione orchestrata sulla destra da Tamburini che, prima di entrare in area, scarica per l'accorrente Giannecchini che tenta il tiro sul secondo palo di prima a giro, ma Gambelli si supera deviando in angolo. Continua a spingere il Viareggio con Bonucelli che tenta una conclusione dalla lunga distanza, non lontana dall'incrocio. Poi Batisti che salta Mattioili e prova il tiro di sinistro che sfiora la traversa. Il momento sorride decisamente alla squadra di mister Michetti, determinata a trovare il vantaggio. Arriva un'altra occasione, una punizione di Tamburini che pesca in area Dini il cui colpo di testa viene parato a terra da Gambelli. Proprio il portiere locale si dimostra super concentrato e reattivo due volte su Giannecchini. Le sue parate permettono di tenere in piedi i suoi e di chiudere la prima frazione senza reti. Il copione non cambia in avvio di ripresa: il Viareggio mette in seria difficoltà il Calenzano e brama il vanraggio. Cinquini raccoglie una palla scodellata nel mezzo e controlla, poi incrocia sul secondo palo trovando ancora una volta l'opposizione di un ottimo Gambelli. Dopo le prime fiammate, il secondo tempo vive una fase stallo senza grosse occasioni con i due allenatori che effettuano alcuni cambi. Come spesso accaduto durante l'anno, è un fattore che fa la differenza per mister Coschignano. Al 68' Bittini serve Bandini che si gira, salta un primo avversario e incrocia rasoterra sul secondo palo prima che Bonucelli potesse fermarlo: è il gol del vantaggio dei padroni di casa. A questo punto i bianconeri accusano il colpo, hanno sprecato tante energie eppure sono sotto. Non riusciranno più a reagire, consentendo ai rossoblù di dilagare. Prima del raddoppio sempre Bandini recupera una palla in uscita degli ospiti e dopo un dribbling cerca il secondo palo a giro, ma D'Andria sfiora quanto basta per mettere la palla in angolo. Il gol arriva allo scadere, quando Gambelli si trasforma addirittura in assist-man: il lancio lungo è perfetto e arriva al limite dell'area, con D'Andria che nell'incertezza non interviene e si fa scavalcare dalla palla che Malagigi raccoglie e deposita in rete. Nel recupero c'è tempo anche per il definitivo 3-0, con la doppietta di Malagigi su cross di Bandini. Finisce così la stagione delle due squadre. Il Calenzano, con cinismo e astuzia, porta a casa una bella vittoria. Ko ininfluente per la classifica del Viareggio, che avrebbe comunque meritato sicuramente qualcosa in più vista l'ottima prestazione.
Calciatoripiù: nel Calenzano è notevole la prestazione di
Gambelli, con parate miracolose condite addirittura da un assist, ma bene
Bandini -sempre al centro di tutte le azioni con un gol e un assist- e
Malagigi, che nel giro di venti minuti mette a referto una doppietta; nel Viareggio
Dini, usato come braccetto sinistro in difesa, dimostra di avere un passo notevole ogni volta che ha palla tra i piedi.
Montemurlo Jolly Calcio-Capostrada Belvedere 4-3
ARBITRO: Diego Costantino di PRato
RETI: Caca, Caca, Caca, Malentacchi, Ponziani, Gueye, Ponziani
Entrambe il loro l'hanno fatto ampiamente, arrogandosi il diritto di viversi questo finale di stagione in totale serenità. Il Montemurlo, il suo bel campionato l'ha vinto. Il Capostrada, la sua bella salvezza l'ha ottenuta con merito e in anticipo, togliendosi la soddisfazione di recitare il ruolo di mina vagante del girone. Insomma, la spensieratezza c'è: ingrediente fondamentale per una partita spettacolare. Aspettative rispettate, perché tra Montemurlo e Capostrada finisce 4-3. La prima iniziativa è di marca pratese, con un tiro di Malentacchi defilato sulla sinistra ben parato da Met Hasani. Pronta risposta del Capostrada, che al 5' passa clamorosamente in vantaggio con Ponziani, bravo ad approfittare di un grossolano errore della retroguardia di casa per realizzare lo 0-1. La risposta del Montemurlo è veemente, e dopo due occasioni fallite da Mennini nel giro di due minuti, all'11' arriva il gol del meritato pareggio con Malentacchi, che servito in area dalla destra da Et Hemi non sbaglia. Il Capostrada reagisce sfiorando il gol al quarto d'ora con Sansoni, che però servito in area da Gueye non ne approfitta. Non c'è un attimo di respiro, e al 18' il Montemurlo colpisce un palo con Malentacchi. A riportarsi in vantaggio è però la squadra pistoiese: al 25' Gueye entra in area e dopo una prima ribattuta del portiere è bravo a ribadire in rete per l'1-2. Dopo un tentativo dei pratesi al 31' con Torrocci (bella parata in tuffo di Met Hasani), sono di nuovo i pistoiesi a trovare il gol al 35', quando Ponziani si inventa un tiro bellissimo dal limite dell'area che si insacca sotto all'incrocio. Nel secondo tempo la musica cambia. Mister Magnotta opera alcuni cambi che si riveleranno decisivi. In particolare, entra in campo Caca, che decide la gara realizzando una tripletta che vale la rimonta del Montemurlo. Al 50' è proprio il numero 17 a realizzare un calcio di rigore da lui stesso procurato. Dieci minuti dopo, lui stesso impegna Met Hasani con un bel tiro, ed è soltanto il preludio al suo secondo gol di giornata, che arriva alla mezz'ora, quando con un gran bel tiro a incrociare batte l'estremo difensore pistoiese. Sul 3-3 la partita si infiamma, e a deciderla è sempre Caca, che al primo minuto di recupero sfrutta un bell'assist di Mati (anche lui entrato dalla panchina) per realizzare la rete del definitivo 4-3. Quando si dice che i cambi fanno la differenza!
Calciatoripiù: Caca (Montemurlo), indubbiamente il migliore in campo grazie alla tripletta da subentrato che decide il match;
Ponziani (Capostrada), autore di una bellissima doppietta nel primo tempo.
Prato-Academy Porcari 7-0
ARBITRO: Thomas Ciardi di Prato
RETI: Burchietti, Burchietti, Kondus, Mocali, Mocali, Martini, Martini
Forse il Prato alla fine se l'è davvero definitivamente lasciata alle spalle la grande delusione per il sogno élite a lungo accarezzato ma purtroppo sfumato. I ragazzi di Stefano Vettori chiudono con un 7-0 all'Academy Porcari una stagione comunque ricca di soddisfazioni, caratterizzata da una lotta al titolo che ha subìto il colpo mortifero quel maledetto 22 febbraio, quando fu il Montemurlo a vincere lo scontro diretto e a dare il via a una rimonta implacabile. Purtroppo, il Prato ci ha messo del suo, entrando nelle settimane successive in una voragine di risultati infausti che l'hanno fatto inesorabilmente scivolare al terzo posto. Non tutto è da buttare, assolutamente: resta la soddisfazione per la qualificazione a un Torneo regionale che sarà una sfida stimolante per i biancazzurri. L'ultimo atto è stata una gara decisamente senza storia contro un Porcari che ormai da settimane ha brutalmente tirato i remi in barca. Il punteggio si sblocca già al 12' grazie a Burchietti: palla di Carhallanqui, e il numero 9 pratese non può sbagliare. Il raddoppio arriva a stretto giro. Passano appena due minuti e al 14' Mocali si rende protagonista di un gran tiro dai venti metri che si infila alle spalle dell'incolpevole estremo difensore ospite. Prima dell'intervallo c'è spazio anche per il secondo gol di giornata di Burchietti, il quale al 34' si mette in proprio esibendosi in una splendida azione individuale conclusa con un preciso diagonale mancino.Nella ripresa il Prato continua a spingere con rabbia. Al 45' Mocali trova ancora lo spunto vincente con una splendida conclusione da fuori area. Entra poi in scena Martini, che tra il 51' e il 54' realizza due reti in fotocopia: entrambe le conclusioni, scoccate col mancino, terminano la loro corsa proprio sotto l'incrocio dei pali. Al 55' è infine Kondusad entrare a far parte di questa festa del gol con un tiro dalla distanza che porta il risultato sul definitivo 7-0. Nonostante il passivo pesante, la giornata dell'Academy Porcari è nobilitata dalla prestazione del portierino classe 2010 Giannecchini, autore di una serie di parate importanti sui tiri dei vari Burchietti, Rossi, Plepi, Mocali e Dinca, a scongiurare la drammatica possibilità che l'imbarcata, già di notevoli proporzioni, diventi biblica.
Calciatoripiù: Burchietti, Mocali, Martini (Prato),
Giannecchini Dario (Academy Porcari).
San Marco Avenza-Carrarese Giovani 3-0
ARBITRO: Mohamed Adel A. H. Salaheldin di Carrara
RETI: Seganti, Zanello, Soro
Un derby maschio come da tradizione: vuoi perché la San Marco Avenza si giocava la qualificazione in coppa, e vuoi perché la Carrarese sentiva la fisiologica necessità di congedarsi dal regionale in modo degno, magari con un colpaccio. La stracittadina carrarina non è stata una partita come le altre, almeno nello spirito di chi l'ha vissuta e combattuta. Parte forte la squadra rossoblù, subito propositiva nell'aggredire uomo contro uomo gli ospiti. Il gol che apre le danze arriva già al 9', ma da palla inattiva: segna Seganti. Gli ospiti, allenati da Andrea Strenta, non ci stanno, e provano a reagire: il loro impeto si limita però a una sfortunata traversa colpita dopo qualche minuto. A trovare il gol sono di nuovo al 20' i padroni di casa, quando l'esterno sinistro rossoblù Zanello vola a realizzare il 2-0 che sembra chiudere la partita. Partita che resta simile anche nella ripresa, nella quale la San Marco Avenza continua a spingere con maggior insistenza mettendo a dura prova i riflessi del bravo portiere ospite, che con alcune parate davvero di alto livello riesce a mantenere tutto sommato basso il passivo dei suoi. Nemmeno le sue grandi parate riescono però a impedire ai locali di calare il tris al quarto d'ora, quando Soro chiude anzitempo la partita. Il 3-0 piega le gambe ai già stanchi ospiti, che negli ultimi venti minuti calano di ritmo e intensità. In generale, la partita si spegne, e scivola via verso il triplice fischio e verso due verdetti, uno fresco fresco e uno ormai scolpito nel marmo delle Apuane: San Marco Avenza al Torneo regionale, Carrarese Giovani nei provinciali.
Zenith Prato-San Giuliano 0-2
ARBITRO: Francesco Gentili di Prato
RETI: Mercuri, Mercuri
Si spegne il sogno Torneo regionale per la Zenith Prato, che cade tra le mura amiche contro il fortissimo San Giuliano. Magra consolazione per i ragazzi di Marco Pellegrino, bravi nel crederci veramente fino all'ultimo di una stagione comunque positiva, è la consapevolezza che anche vincendo contro i nerazzurri non sarebbero comunque riusciti a raggiungere la San Marco Avenza, vittoriosa nel derby contro la Carrarese Giovani. Comunque, tra pratesi e pisani è stata partita vera, combattuta sin dalle prime battute. Già al 2' la Zenith guadagna una punizione dai venti metri che si incarica di battere Bonacchi, ma la traiettoria è alta sulla traversa. Al 6' la Zenith ha un'altra occasione sempre da calcio piazzato dalla trequarti. Bonacchi tenta il tiro diretto, che risulta essere un po' centrale e Bertaccini para. Al 9' il San Giuliano sviluppa un'azione sulla destra per poi liberare Paolini al tiro, che però non centra lo specchio della porta. All'11' la Zenith con Pukri guadagna ancora una punizione sulla trequarti, ma anche stavolta Bertaccini para il tiro di Bonacchi. Al 16' Meozzi punta la difesa di casa sulla sinistra per poi rientrare e tirare, ma Magazzini è attento e para. Al 20' il San Giuliano guadagna un angolo dalla destra: Ding di testa allontana la sfera, che viene rimessa al centro dell'area dove interviene Cecchi a spazzare via. Al 24' ottima occasione per il San Giuliano: dopo uno scontro sulla trequarti tra due giocatori, la palla schizza verso Curato che entra in area e mentre si appresta al tiro viene recuperato da Cecchi che in scivolata chiude in angolo. Al 26' è la Zenith che si fa pericolosa con Gallo, che difende una palla sulla trequarti, si insinua in area sulla destra e tenta il tiro che risulta alto sulla traversa. Al 29' il San Giuliano sugli sviluppi di un calcio d'angolo ha un'occasione di segnare con Giannini, che di testa indirizza verso la porta ma Magazzini in tuffo devia di lato. In pieno recupero, Giordani dalla sinistra mette un cross in area della Zenith sul quale interviene Bonacchi che libera. Termina così un primo tempo inteso giocato a gran ritmo da tutte e due le squadre, che non si sono risparmiate nonostante il caldo. Nel secondo tempo il San Giuliano rientra in campo voglioso e già al 37' Meozzi tenta una sua classica azione sulla sinistra per poi rientrare e tirare di destro ma Magazzini anche stavolta para. Al 39' Giordani spinge sulla sinistra per poi crossare al centro dell'area della Zenith, dove Cecchi anticipa di testa Curato e allontana il pallone. Al 40' la Zenith ha la più grande occasione per sbloccare il risultato, quando Pukri viene servito sulla destra, muove palla e crossa radente al centro dove Ding smista per l'accorrente Turco che di prima, dall'altezza del rigore, non inquadra lo specchio della porta. Al 43' Paolini del San Giuliano riesce a liberarsi al tiro dal limite dell'area, ma trova pronto a parare Magazzini. Al 47' ancora Paolini ha un'occasione di testa su un cross dalla destra ma indirizza alta la sfera. Al 48' la Zenith tenta di mettere una palla in area del San Giuliano, ma la difesa ribatte: Bonacchi da fuori tenta quindi il tiro di prima, ma la traiettoria è alta e non impensierisce Bertaccini. Al 56' il San Giuliano finalmente passa: sugli sviluppi di un calcio d'angolo la palla viene ribattuta dalla difesa di casa, ma arriva sui piedi di Mercuri che la spedisce in fondo alla rete per il vantaggio degli ospiti. Al 64' la Zenith prova a mettere una palla in area del San Giuliano sfruttando una punizione nei pressi del centrocampo, ma il cross di Bonacchi viene respinto. Al 69' la Zenith ci prova ancora da fuori con Urban che interviene su una palla vagante e tenta il tiro di prima, ma la sfera finisce sul fondo. Al 70' il San Giuliano chiude la partita sfruttando un'azione sulla sinistra di Meozzi, che salta il centrocampo pratese, entra in area e arrivato sul fondo mette una palla sul secondo palo dove si fa trovare pronto Mercuri, che completa la sua doppietta. Al 73' la Zenith avrebbe l'occasione per ridurre il divario quando su un cross in area del San Giuliano Cecchi in tuffo di testa allunga la traiettoria sui piedi di Pukri che calcia ma Jorascu para e poi Urban non riesce a ribattere in rete. Termina così la partita, il San Giuliano esce vittorioso contro una Zenith comunque positiva e combattiva.
Seravezza-Capezzano Pianore 5-2
ARBITRO: Giacomo Baldi di Viareggio
RETI: Abbassi, Musetti, Brozzi, Ribolini, Anghele, Tomei, Benedetti
Qualche settimana fa ci eravamo presi l'azzardo di parlare di questa partita come di un possibile spareggio salvezza. Non perché le probabilità che ciò si verificasse fossero alte, ma piuttosto perché quest'opzione sarebbe stata molto ma molto romantica: un derby all'ultima giornata per giocarsi la salvezza. Ma alla fine è stato bravo, bravissimo il Seravezza a chiudere il discorso con largo anticipo e condannare il Capezzano a una retrocessione molto dolorosa. E così, questa partita finisce per essere la classica sfida di fine stagione, tra due squadre libere da pressioni ma prede soltanto delle loro euforie o dei loro rimorsi. Dopo appena due minuti il Seravezza è già in vantaggio: un brutto errore di Leonelli regala ad Abbassi il pallone dell'1-0, depositato facilmente in rete a porta vuota dal numero 9 verdazzurro. I padroni di casa insistono e trovano il raddoppio con Musetti, seguito poco dopo dalla terza rete firmata da Ribolini. La partita sembra ormai chiusa, ma il Capezzano dà segni di vista e ha un sussulto d'orgoglio prima dell'intervallo. Benedetti accorcia le distanze con un gran gol, poi è Tomei a sfruttare un filtrante di Usseglio per siglare il 3-2 che sembra riaprire clamorosamente la partita.La ripresa sembra aprirsi all'insegna dell'equilibrio. Il Capezzano va vicino al pareggio almeno in un paio di occasione, ma Tomei e Calzetta sprecano davanti alla porta. Nel momento di massima pressione ospite, il Seravezza trova l'allungo decisivo: Brozzi lascia partire un tiro-cross che sorprende Leonelli e si insacca per il 4-2. In pieno recupero, bomber Anghelè mette il sigillo definitivo sulla partita fissando il punteggio sul 5-2. Può quindi esplodere la festa in quel di Romagnano. La salvezza è realtà per il Seravezza, premiato da un girone di ritorno che definire stellare sarebbe riduttivo: otto vittorie in quindici gare sono un ruolino di marcia di tutto rispetto.
Pol. Hitachi-Valbisenzio 0-11
ARBITRO: Jacopo Arcioni di Pistoia
RETI: Giusti, Caliani, Petrini, Basilico, Caliani, Petrini, Gori, Sabatini, Petrini, Gori, Petrini
Una valanga biancazzurra si abbatte su Pistoia, dove l'Hitachi si congeda (temporaneamente, si spera per la società) dal regionale con una brutta sconfitta per 0-11: troppo più forte la Valbisenzio Academy di Claudio Del Bianco, che chiude così con una vittoria una stagione davvero di altissimo livello, conclusa al terzo posto a parimerito con i cugini del Prato. Il verdetto era certo dalla scorsa settimana, ma con la chiusura della stagione regolare è decreto-legge: i biancazzurri disputeranno il Torneo regionale, ultimo e prestigiosissimo palcoscenico sul quale potranno mostrare tutto il loro valore, emerso chiaramente nel corso di questi mesi. La squadra di casa regge poco meno di dieci minuti. Al 9' infatti Gori pennella in area un corner e Basilico di testa mette in rete. Lo stesso Basilico al 14' recupera palla a centrocampo e serve in profondità Petrini, che realizza il primo dei suoi quattro gol di giornata. Passa appena un minuto e a recuperare palla è stavolta Giusti, autore di una bellissima partita: il copione non cambia, perché a essere servito è ancora Petrini, freddo ancora per lo 0-3. La Valbisenzio continua a spingere, ma si trova a fare i conti con il portiere locale Chiti, che al 19' compie una bellissima parata su una punizione calciata da Giusti, e pochi minuti dopo vola letteralmente a togliere dall'incrocio dei pali un pallone colpito di testa da Vannini. La Valbisenzio torna al gol al 28', quando Basilico innesca l'azione, Giusti serve Gori che con un tiro a incrociare segna ancora. Allo scadere del primo tempo c'è gloria anche per Sabatini, che trasforma un calcio di rigore conquistato da Petrini. Nel secondo tempo sono ancora i pratesi a tenere in mano il pallino del gioco. Dopo appena due minuti Gori strappa la palla a un avversario e con un bel mancino segna lo 0-6. Poi, torna a rendersi protagonista Petrini, che prima approfitta sugli sviluppi di una punizione di un'intelligente spizzata di Calaini per segnare il settimo gol di giornata, poi pochi minuti dopo firma lo 0-8 su assist di Gori. Inizia quindi lo show personale di Caliani, che sfrutta nel giro di pochi minuti prima un assist di Petrini e poi uno di Giusti per arrivare a toccare quota venti reti stagionali. Infine, è Giusti a un minuto dalla fine a realizzare su assist di Basilico l'ultima rete di giornata, che chiude la partita e anche la stagione. Nonostante l'ennesima sconfitta, è da riconoscere all'Hitachi l'atteggiamento tenuto per tutta la durata di una stagione decisamente difficile e dall'esito più amaro di tutto: bravi a questi ragazzi per aver affrontato a testa alta e con dignità il campionato fino all'ultima gara. Nella speranza che sia soltanto un arrivederci.
Calciatoripiù: Sabatini, Gori, Petrini, Caliani (Valbisenzio).