Viareggio Calcio Mpsc-Capezzano Pianore 1-1
ARBITRO: Fabio Del Papa di Lucca
RETI: Angeli, Vairo
Finisce in pareggio tra Viareggio e Capezzano Pianore, un derby per vicinanza e coordinate geografiche che stavolta resta indigesto ai bianconeri in prospettiva primo posto in classifica. L'inizio è piuttosto equilibrato e preannuncia una sfida interessante e divertente, con le due squadre aperte che creano e concedono occasioni. Dalla metà della prima frazione emergono i padroni di casa, che però non sfruttano i ripetuti schemi sulle palle inattive. La più grande occasione è un palo scheggiato dai bianconeri su una punizione battuta dalla sinistra. Ma l'approccio dei ragazzi di Michetti non cambia neanche in avvio di ripresa, a caccia del vantaggio che arriva dopo cinque minuti: sugli sviluppi di un calcio d'angolo, il pallone arriva ad Angeli che si coordina benissimo da fuori area e lascia partire una conclusione vincente per l'1-0 dei suoi. Dopo la rete, il Viareggio continua ad attaccare per chiudere i conti ma trova sulla sua strada un Leonelli attento, che tiene a galla gli ospiti con ripetuti interventi decisivi nella fase centrale del secondo tempo. E allora, quando il tempo sta per scadere, il Capezzano punge e sfrutta al meglio un'occasione sul finale: pareggia Vairo in extremis. Finisce dunque 1-1, con un po' di amarezza per il Viareggio vista la vittoria sfumata all'ultimo.
San Giuliano-Academy Porcari 1-1
ARBITRO: Lorenzo Bitozzi di Pisa
RETI: Maccheroni, Pancioni
Presentava notevoli insidie per il San Giuliano questa gara contro il Porcari, i termali lo sapevano bene fin dalla vigilia e non si sono ritrovati spaesati nel contesto di una partita tirata e combattutissima, che non a caso si è risolta tutta nel finale, con il botta e risposta nel giro di pochi minuti che ha definito l'1-1 con cui si è chiusa la contesa. A partire forte sono i ragazzi di Barsotti, che creano alcune azioni sulle fasce senza però finalizzarle adeguatamente; il San Giuliano inizia a carburare con il passare dei minuti e, nella parte centrale della frazione, si rende pericoloso in due o tre occasioni, soprattutto in occasione di un calcio d'angolo che origina una mischia dopo l'intervento non perfetto del pur bravo portiere ospite, il pallone sibila sul fondo di centimetri. Sul fronte opposto il Porcari ribatte colpo sul colpo e a ogni occasione utile cerca di dare profondità al proprio gioco innescando Pancioni. La ripresa riprende a ritmi elevatissimi e gli ospiti hanno una occasione clamorosa per portarsi in vantaggio: Fini crossa dalla fascia sinistra, Pancioni al centro dell'area si stacca dalla marcatura di un avversario e gira verso la porta, senza però inquadrare Il bersaglio. Il San Giuliano si scuote e inizia ad attaccare con continuità, creando i presupposti del vantaggio. Si segnalano in particolar modo i tentativi di Meozzi M., sul quale il portiere Bagatti compie una bellissima parata, mentre dopo pochi secondi la ribattuta di Stefanelli finisce alta sopra la traversa. L'estremo difensore degli ospiti si disimpegna bene anche nei minuti successivi in occasione di un paio di conclusioni dalla distanza, ma al 65' ecco la rete dell'uno a zero: Mercuri arriva al tiro che viene parato da Bagatti, il quale si supera anche sulla ribattuta di Maccheroni, che però raccoglie nuovamente il pallone e con uno strepitoso gesto tecnico gonfia la rete con un pallonetto. Il Porcari batte al centro e dimostra di non essersi perso d'animo, pronto a sfruttare un'indecisione degli avversari che, a causa di un malinteso fra Giannini e Nannipieri, concedono una punizione a due in area. Sul punto di battuta si presenta Pancioni, che approfitta dell'apertura della barriera per concludere con una bordata che bacia il palo e si insacca in rete imparabile. Nei pochi minuti che restano le due squadre provano ancora a superarsi reciprocamente, ma ormai tutto è incanalato verso il pareggio.
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Calciatoripiù: Paolini, Meozzi Dario, Maccheroni (San Giuliano);
Pancioni, Lucchesi , Mercanti, Bagatti (Ac. Porcari).
Capostrada Belvedere-Seravezza 3-1
ARBITRO: Francesco Guarro di Pistoia
RETI: Bekjiri, Gueye, Gueye, Corfini
Vittoria e sorpasso del Capostrada, che supera tra le mura amiche il Seravezza e scavalca in classifica proprio i versiliesi, che adesso inseguono a una lunghezza di distanza. Decisiva la doppietta di Gueye, che ha chiuso la partita dopo il temporaneo e prematuro vantaggio firmato da Bekjiri. Parte fortissimo la squadra di casa, che scende in campo con le idee ben chiare. Bravo mister Marco Nerozzi a mandare i suoi sul terreno di gioco con la voglia di pressare forte un Seravezza molto tecnico, abituato a giocare palla a terra e per questo svantaggiato sul terreno di gioco non in perfette condizioni di Bonelle. Il Capostrada prova a verticalizzare sulle sue tre punte, e già al 3' riesce a lanciare in rete Bekjiri, che porta in vantaggio i suoi. Il prosieguo del primo tempo è piuttosto equilibrato, ed entrambe le squadre grosse azioni da gol non le riescono a creare. Dopo l'intervallo le squadre tornano in campo e sembra di vivere un déja vu, perché proprio come nel primo tempo sono ancora i padroni di casa a trovare il gol dopo tre minuti: è bravo Gueye a superare Gallo, per la rete che vale il 2-0. Il Capostrada, galvanizzato dal doppio vantaggio, prova ad ammazzare la partita, ma prima Sansoni e poi lo stesso Gueye falliscono il colpo del k.o. Brutto errore, non stendere il Seravezza quando se ne ha l'opportunità: al 55' i versiliesi accorciano le distanze ritornando clamorosamente in partita grazie alla girata in area di Mussini, difensore centrale salito a giocarsi le proprie carte su un corner per la sua squadra e bravo a segnare il 2-1. Il Seravezza a questo punto rinvigorisce, alzando il baricentro e mettendo alle corde un Capostrada adesso molto più in difficoltà. Bravissimi però i ragazzi di Marco Nerozzi a tenere botta nel momento più complesso, neutralizzando ogni tentativo dei versiliesi e iniziando piano piano a farsi rivedere in fase offensiva con i tanti contropiedi che nascono sempre quando le squadre si stancano e si allungano. E a stancarsi di più è il Seravezza, che a due minuti dalla fine concede l'ennesima ripartenza ai pistoiesi, che con Gueye volano a siglare il 3-1 che fa calare il sipario su questa bella partita. Calciatorepiù: Gueye (Capostrada).
San Marco Avenza-Pol. Hitachi 5-2
ARBITRO: Gherardo Bruni di Carrara
RETI: Cristodaro, Mazzoni, Dido, Lorenzetti, Cristodaro, Delfino, Mhillaj
Partita dai due volti al Paolo Deste di Carrara, dove la San Marco supera col risultato di 5-2 un'Hitachi ancora ferma a quota zero in classifica. Ma se da una parte l'ampio punteggio può far pensare che i pistoiesi si siano limitati a farsi cullare dal mare in tempesta senza nemmeno provare a remare contro corrente, dall'altra c'è da analizzare bene una gara nella quale i ragazzi di Gallo hanno comunque fatto vedere ottime cose, come per esempio la bella reazione nel secondo tempo. La San Marco parte forte, e come prevedibile il primo tempo è un monologo della San Marco che chiude sul 5-0 grazie ai gol di Cristodaro (doppietta), Dido, Mazzoni e Lorenzetti. Nel secondo tempo la partita si fa confusionaria. La girandola delle sostituzioni rende macchinosa la manovra dei padroni di casa che arrivano alla conclusione con maggiore difficoltà. A questo punto, è da apprezzare la reazione della squadra pistoiese, che dopo un quarto d'ora riesce a rendersi pericolosa, anche se a sprazzi, e addirittura nel finale a realizzare due reti, quelle della bandiera, con Delfino e Mhillaj. Due gol che rendono leggermente meno amara la sconfitta, ma che danno a mister Gallo la consapevolezza che questa squadra può migliorare, perché ha delle potenzialità.
Montemurlo Jolly Calcio-Prato 2-3
ARBITRO: Braian Lleshaj di Pistoia
RETI: Skenderaj, Pukri, Burchietti, Burchietti, Martini
Operazione fuga fallita per il Montemurlo, che cade tra le mura amiche nel derby contro il Prato e si vede mangiucchiare fino a due lunghezze il vantaggio accumulato nelle scorse giornate proprio sui cugini lanieri. È stata una partita bellissima, un vero e proprio big match tra due squadre che hanno tutte le qualità per distinguersi e staccarsi dal gruppo delle inseguitrici: quello che però ci consegna questa giornata, è una classifica che adesso si accorcia, anche se non di tantissimo. Buona la partenza della squadra laniera, che a cavallo del 10' si rende pericoloso con un paio di tiri, uno dei quali scagliato da Mocali su calcio di punizione, che però non inquadrano la porta. Il Montemurlo inizia a farsi vedere poco prima del quarto d'ora, anche lui su calci piazzati, ma è al 18' che la squadra di Pratesi riesce a sbloccare la gara: corner battuto dalla sinistra, palla in mezzo per lo stacco di testa di Skenderaj, che trafigge Santini e porta i suoi sull'1-0. Pronta reazione della squadra biancoazzurra, che già al 29' pareggia i conti con Martini, che conclude un'azione insistita nei pressi del limite dell'area locale con un gran tiro sul quale non può nulla Ferrara. I padroni di casa ripartono con rabbia alla ricerca del gol del nuovo vantaggio, ma i due tentativi al 32' e al 34' di un vivace Caca non vanno a buon fine. Ma sono i lanieri, nel terzo minuto di recupero, a ribaltare il risultato con Burchietti, bravo a firmare l'1-2 sugli sviluppi di un corner. Si va al riposo su questo punteggio, e al rientro in campo per la ripresa è subito il Prato a mettere le grinfie sul match, siglando al 41' la rete dell'1-3 ancora con Burchietti, micidiale da breve distanza a ribadire in rete un pallone respinto corto da Ferrara. I padroni di casa non si arrendono, rialzano la testa e al 47' sfiorano la rete: gran tiro di Caca ribattuto dal portiere, arriva sulla palla Mati, che però la spara sulla traversa. Sospiro di sollievo per il Prato, che capisce però che adesso c'è da soffrire. Il Montemurlo, infatti, continua a spingere per riaprire la partita, riuscendoci al 61' con il gran gol da fuori area di Pukri, che con una gran botta piazza la palla sotto la traversa. Le speranze di rimonta dei locali si infrangono però a cinque minuti dalla fine, quando Lacinej si fa ipnotizzare dall'ottimo Santini e sbaglia a tu per tu con il portiere biancazzurro il gol del possibile pareggio. Finisce così con la vittoria per 2-3 del Prato, che riapre il campionato rimettendo tutto in discussione. Nessun dramma in casa Montemurlo: una sconfitta di misura in un big match ci può stare. La squadra ha dimostrato e sta dimostrando di avere tutte le carte in regola per continuare a condurre la testa della classifica, nonostante questo fisiologico passo falso.
Lunigiana Pontremolese-Valbisenzio 2-4
ARBITRO: Alessandro Celi di Carrara
RETI: Romagnoli, Marselli, Caliani, Caliani, Caliani, Ferretti
Su un terreno di gioco reso pesante e insidioso dalle condizioni atmosferiche, Lunigiana Pontremolese e Valbisenzio danno vita a una gara ricca di emozioni, che vede prevalere con merito gli ospiti, abili a restare agganciati alle zone alte della classifica. Per i padroni di casa, invece, continua la ricerca della prima vittoria stagionale. Nella prima parte del match regna l'equilibrio: entrambe le squadre faticano ad adattarsi a un campo che rende complicata la gestione del pallone. Il Valbisenzio riesce però a prendere le misure per primo e al 25' passa in vantaggio con Taliani, che calcia dal limite trovando la respinta di Guastini, sulla ribattuta è lo stesso Taliani il più lesto ad avventarsi sul pallone e a spingerlo in rete per lo 0-1. Pochi minuti dopo, al 30', arriva anche il raddoppio: un perfetto cross dalla destra trova la testa di Santini, che anticipa tutti e insacca per lo 0-2. Gli ospiti, sulle ali dell'entusiasmo, colpiscono ancora al 35' con Taliani, che firma la sua doppietta personale con un diagonale preciso su assist di Basilico. La prima frazione si chiude così con il Valbisenzio avanti 3-0. Nella ripresa la Pontremolese torna in campo con un atteggiamento completamente diverso, più determinato e libero mentalmente, riuscendo a riaprire la gara nei primi dieci minuti. Il gol che accorcia le distanze nasce da un recupero difensivo e da una rapida verticalizzazione per Romagnoli, che calcia trovando la respinta del portiere: sulla palla vagante arriva Marselli, che ribadisce in rete per l'1-3. Passano pochi minuti e ancora Romagnoli si rende protagonista: questa volta il suo tiro dal limite è preciso e si infila a fil di palo, portando il punteggio sul 2-3. Il tentativo di rimonta dei padroni di casa, però, non spaventa il Valbisenzio, che ritrova presto il controllo del gioco e al 65' sigla il quarto gol con Ferretti su calcio di punizione. Nel finale, l'ultima occasione è ancora della Pontremolese: Carnesecca serve un ottimo pallone filtrante che scavalca la difesa e trova Romagnoli, bravo nel controllo ma fermato al momento del tiro dal provvidenziale intervento di un difensore ospite. Su questo salvataggio si chiude il match, con il Valbisenzio che espugna il campo della Lunigiana Pontremolese con il punteggio di 2-4.
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Calciatoripiù: Romiti (Lunigiana);
Caliani (Valbisenzio).
Atletico Lucca-Carrarese Giovani 2-2
ARBITRO: Samuele Pinochi di Lucca
RETI: Fabi, Maggiore, Cosentino, Gafuri
Perde un po' di terreno, non tanto ma un po' sì, l'Atletico Lucca, bloccato sul 2-2 tra le mura amiche dell'Henderson da una Carrarese Giovani gagliarda. Partenza a mille all'ora: al 7' passa subito in vantaggio la squadra di casa sugli sviluppi di un corner, bravo Maggiore a insaccare all'altezza dell'area piccola. Al 13' ci prova Fabi, con un bel tiro dal limite dell'area, da posizione defilata: palla fuori di poco, rossoneri vicinissimi al raddoppio. Al 28' però gli azzurri ritrovano il pareggio, rimettendo in bolla la partita: decisiva la rete su calcio di punizione realizzata dal limite da Gafuri, che batte Spinelli sul secondo palo. Il pareggio degli ospiti dura soltanto due giri d'orologio, perché alla mezz'ora Fabi da fuori area scavalca Laghi e riporta in vantaggio i rossoneri. Il primo tempo si chiude così sul 2-1 per l'Atletico. Nella ripresa parte meglio l'Atletico, che ci prova subito con Maggiore, ma Laghi è bravissimo a deviare in angolo. Al 38' ancora pericolosa la squadra di casa con Coroneo, che in mezza rovesciata alza la palla sopra la traversa. Al 42' combinazione Fabi-Petrini, tiro di quest'ultimo e palla di poco fuori. La Carrarese è un po' in difficoltà, così i rossoneri padroni di casa ci provano ancora con Cordaro, ma senza fortuna, al 58'. Gli apuani riescono a tenere botta nonostante il momento complicato, e al 63' vengono premiati dal gol del pareggio. Grave distrazione della difesa lucchese, cross in mezzo per Cosentino che batte Spinelli. Pochi minuti dopo l'Atletico ha una nuova occasione per riportarsi in vantaggio, a 2' dalla fine, ma sugli sviluppi di un corner Vietina a porta sguarnita calcia alto. Al 70' è la Carrarese ad avere l'occasione della vita, ma il dio del calcio non è d'accordo, e la conclusione di un giocatore carrarino si stampa sulla traversa: è destino che debba finire in pareggio. Un pareggio tutto sommato giusto, perché se è vero che ai punti l'Atletico avrebbe meritato qualcosa in più, va detto che questa partita avrebbe anche potuto perderla, perché proprio sulla traversa colta dalla Carrarese Giovani a tempo scaduto si è trattato davvero di una questione di centimetri.
Calenzano Calcio-Zenith Prato 0-0
ARBITRO: Mattia Stianti di Firenze
Finisce senza reti il match tra Calenzano e Zenith Prato. Pubblico numeroso e partecipe con grande entusiasmo sugli spalti del Facchini per la partita che vede contrapposti i locali del Calenzano, reduci dalla bruciante sconfitta maturata nei minuti finali del match contro il Seravezza, e la Zenith, seconda e desiderosa di continuare a dimostrare quanto di buono fatto vedere in questa prima parte di campionato. Nonostante il risultato a reti bianche non sono mancate le occasioni in una partita giocata a ritmi alti e con tanto agonismo ma senza eccessi come i soli due cartellini gialli testimoniano. Parte subito forte il Calenzano con Ndrevataj che riceve e pesca Bandini in mezzo all'area, di testa anticipa Magazzini che però riesce a sfiorare la palla quanto basta per metterla in angolo. Dopo poco ancora Calenzano con un tentativo dalla distanza di Masi largo di molto. Al 6' è la Zenith a farsi vedere con Carella che crossa, sulla respinta di Bucossi arriva Gallo che di prima intenzione spara alto. Passa poco e Bonacchi su punizione dal vertice destro dell'area disegna una traiettoria che Gambelli con un superlativo colpo di reni toglie dall' incrocio; ci riprovano ancora i ragazzi di Pellegrino che spingono nel finale di tempo con una triplice occasione, prima con Gorgeri che non riesce a concretizzare un batti e ribatti in area, poi con un ottimo anticipo di Gambelli su Franco su cross di Gallo e con Masellis che in torsione di testa manda di poco alto un cross di Carella. Il secondo tempo si apre subito con una grossa occasione per i locali con lancio lungo di Masi a pescare sulla sinistra Malagigi che la spizza per Bandini, il quale mette giù, salta Bausi e lascia partire un sinistro strozzato che attraversa tutta la porta, Cecchi in scivolata anticipa il facile tap-in di Ndrevataj ed evita il gol. Sul seguente angolo svetta Bonaca che di poco non trova lo specchio. Dopo qualche minuto è la Zenith a rendersi pericoloso da angolo con Franco, che raccoglie una ribattuta e da fuori area il suo destro viene deviato in angolo da Bigini. Sempre su calcio piazzato battuto da Bonacchi Masellis di Testa trova ancora un prontissimo Gambelli. La squadra ospite continua a spingere, Shi crossa dalla sinistra e Gonfiantini ci prova senza fortuna; poi ancora Franco sfiora il vantaggio con una bordata da fuori area che Gambelli devia in angolo con un tuffo strepitoso. Dal corner Claps di testa scheggia il palo. L'occasione più grande a pochi minuti dalla fine sempre con Franco che calcia a botta sicura ma Gambelli miracolosamente arriva sulla palla deviandola sul palo, Bigini spazza via sulla linea di porta. Al triplice fischio finale un po' di amarezza da parte dello Zenith che avrebbe voluto far tutta sua la posta in palio, e consapevolezza del Calenzano di avere un organico che può ben figurare nel prosieguo del campionato.
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Calciatoripiù: nel Calenzano da segnalare la prestazione maiuscola di
Gambelli che con tre interventi prodigiosi è l'artefice principale per la conquista di questo punto; per la Zenith Prato
Bonacchi.