Audace Galluzzo-Olmoponte Santa Firmina 3-2
ARBITRO: Giordano Ghelli di Empoli
RETI: Doku, Ercolano, Esposito, Babini, Restivo
L'Audace Galluzzo vince, anche se col brivido nel finale, lo scontro diretto per la salvezza contro l'Olmoponte Santa Firmina: in vantaggio di tre reti a inizio secondo tempo, i fiorentini si rilassano troppo e per poco non consentono ai rivali aretini di completare una rimonta che avrebbe avuto del clamoroso. Con questa vittoria la squadra di Gencarelli si porta a quota quindici punti, staccando proprio l'Olmponte, che alla vigilia le era a parimerito, e prendendo una boccata di ossigeno nella lunga apnea che si sta rivelando questa serratissima lotta per la salvezza. Parte meglio proprio la squadra di casa, che a metà del primo tempo passa in vantaggio con il suo capitano Ercolano, che entra in area sulla destra e con un diagonale preciso porta in vantaggio i suoi. Il Galluzzo continua a spingere e tra la fine del primo tempo e l'inizio del secondo trova prima il raddoppio con Doku, e poi la rete del 3-0 con Esposito. Rete, quest'ultima, che sembrerebbe permettere ai padroni di casa di gestire con relativa tranquillità il resto della partita. La squadra di mister Gencarelli, però, commette l'errore, per poco non fatale, di rilassarsi un po' troppo e tirare i remi in barca. L'Olmoponte, con la fame che ogni squadra in lotta per la salvezza deve avere, ne approfitta per rientrare in partita, prima segnando con Babini e poi accorciando ulteriormente le distanze con Restivo. Nel finale la partita si accende, ma tra alcuni errori dell'Olmponte, che letteralmente getta alle ortiche l'occasione per pareggiare, e la strenua difesa del Galluzzo, la partita si chiude sul 3-2 senza che il risultato cambi ulteriormente.
Settignanese-Casentino Academy 0-2
ARBITRO: Alessandro Del Pezzo di Prato
RETI: Vanni, Macconi Gi.
La settima sinfonia suonata di fila, stavolta a passo di carica come imponevano le condizioni gladiatorie del Romagnoli di Coverciano e la caratura grintosa dell'avversario, porta in alto il Casentino: Gianluca Ozzola ammira i suoi ragazzi centrare la settima vittoria consecutiva, dimostrando carattere oltre che qualità contro una Settignanese a sua volta in forma, e determinata a chiudere in crescendo la prima parte di stagione. Quel che viene fuori è come si intuisce una partita vibrante e combattuta, contraddistinta da tanti duelli in ogni zona del campo. Il Casentino Academy prova da subito a prendere in mano le redini del gioco e si propone nei primi 15' con Vanni, che chiama il primo intervento Essalhi, al quale replica poco dopo Milanesi; sul fronte opposto i padroni di casa sono a loro volta propositivi, come dimostra il traversone del nuovo acquisto Toska, che guadagna il fondo e crossa col mancino al centro dell'area dove Mohamed e Gjokolaj mancano la zampata vincente. Una rete insomma è nell'aria e il risultato si sblocca al 22', quando una perfetta imbucata da centrocampo premia la corsa di Milanesi, che entra in area locale palla al piede e viene fermato irregolarmente da un avversario secondo l'arbitro, che indica il dischetto del calcio di rigore. Sul punto di battuta dagli undici metri si presenta Vanni che non sbaglia, 0-1. La reazione della Settignanese non si fa attendere e nel finale di frazione c'è lavoro per Mugnai, che compie un grande intervento sul tiro scoccato da Toska, mentre poco dopo Gjokolaj manca di poco sul più bello un pallone servitogli da un compagno. Il secondo tempo segue il copione del primo, gli ospiti provano sempre a giocare e cercare la profondità mentre la Settignanese ribatte colpo su colpo e punge a ogni occasione utile. Fondamentale nell'economia del match degli ospiti il raddoppio che indirizza ulteriormente il match al 45', minuto in cui Giacomo Marconi effettua quello che sembra In un primo momento un traversone dalla trequarti campo, il suo però diventa ben presto un tiro potente che sorprende l'estremo difensore di casa e vale il raddoppio. La gara però non è chiusa anche se, subito dopo il secondo gol, il Casentino potrebbe calare pure il tris quando Gabriele Marconi evita due avversari in dribbling e si ritrova con un solo difensore e il portiere rivale davanti a sé, con due compagni al fianco; cerca la finalizzazione personale ma spara alto da buona posizione. La Settignanese non chiede di meglio che continuare a crederci, fa perno sulle sue qualità caratteriali e cerca di rientrare in partita con un altro tiro di Toska che non porta l'esito da lui sperato per merito di Mugnai, e con una punizione di Ferrari che incoccia l'incrocio dei pali. Nel finale, nonostante l'espulsione di Hassan, i locali insistono e si rendono pericolosi con Cerbone ma ormai il Casentino è in controllo di una vittoria fortemente voluta che lo proietta sempre più in alto in classifica.
Calciatoripiù: Toska, Maruca, Ferrari (Settignanese);
Mugnai, Sordi, Milanesi (Casentino Ac.).
Terranuova Traiana-Montelupo 5-1
ARBITRO: Federico Laici di Valdarno
RETI: Baroni, Benedetti, Baroni, Mazzoni F., Benedetti, Fanfani
Non c'è storia nel big match di giornata: il Terranuova Traiana travolge il Montelupo, consolidando il primato in classifica e costringendo la squadra di Masi a scivolare al quarto posto, superata dal Foiano. Dopo alcuni minuti di studio, Palladino serve in profondità Baroni che calcia sul fondo confezionando la prima palla gol della partita. Subito dopo lo stesso Baroni trova Mazzoni, il cui controllo sbagliato favorisce l'uscita del portiere. Al quarto d'ora si fanno vedere anche gli ospiti: sugli sviluppi d'un corner Pierluigi Fiaschi colpisce di testa, ma è bravo Vitrone a smanacciare prima che Mazzoni spazzi nei pressi della linea. Ben più semplice l'intervento che il portiere di casa deve compiere sessanta secondi più tardi, sulla punizione calciata centralmente da Lambardi. Al 17' si sblocca la partita per mano di Baroni, che da posizione centrale entra in area e conclude nell'angolino basso per l'1-0. Tre minuti e arriva anche il raddoppio: Soraj serve in profondità Benedetti, il quale spedisce il pallone dove Motfolea non può arrivare. Sembra una fotocopia la rete del 3-0 realizzata da Mazzoni che, su assist di Benedetti, è altrettanto chirurgico nell'eseguire un perfetto diagonale dalla sinistra. Nella ripresa il Montelupo vorrebbe tentare il tutto per tutto per rientrare in partita, ma la verità è che le occasioni sono solo per i padroni di casa. Mazzoni ci mette venti secondi a colpire la traversa da fuori area, poi Baroni sorvola di poco il montante e infine Donati, da breve distanza, costringe il portiere alla deviazione in angolo. In questo frangente sono tante le chance sprecate dal Terranuova, con un Montelupo che invece non riesce quasi mai a ripartire. Gli sforzi dei ragazzi di Zatini vengono premiati tra il 23' e il 27', quando prima Baroni e poi Benedetti vanno a segno calando il pokerissimo. Nel finale c'è tempo solo per il punto della bandiera degli ospiti, realizzato da Fanfani, che chiaramente non cambia l'esito dell'incontro. Una prova di forza straripante da parte del Terranuova Traiana, che mantiene il vantaggio d'un punto sul Casentino Academy e chiude il 2025 in testa alla classifica.
San Piero A Sieve-Rinascita Doccia 4-2
ARBITRO: Moustafa Mansour di Prato
RETI: Ndiaye, Cucchi, Gilaj, Cucchi, Muca, Barbacci
Con un'ottima prestazione il San Piero a Sieve regola il Rinascita Doccia e si porta a ridosso del quinto posto in classifica, al termine d'una gara dominata per lunghi tratti sul piano del gioco. La partita rimane aperta nel punteggio fino a dieci minuti dalla fine, grazie soprattutto alla prestazione del portiere ospite Tusha, autore di diversi interventi utili ad evitare un risultato più rotondo. Il San Piero approccia la gara con una mentalità propositiva, cercando costantemente la verticalizzazione. Il Doccia, che si presentava all'appuntamento con la miglior difesa del campionato, fatica invece a contenere la varietà di soluzioni offensive dei locali. Le reti che decidono l'incontro sono frutto sia di giocate individuali che di manovra collettiva. Ndiaye e Gilaj firmano due gol di pregevole fattura, mentre l'efficacia sotto porta di Cucchi, autore di una doppietta, premia l'organizzazione tattica dei padroni di casa. Ma veniamo alla cronaca. Dopo appena un minuto è subito sfida aperta tra l'attacco locale e Tusha: Seneci scappa sulla sinistra e indirizza all'angolino, il portiere respinge sui piedi di Cucchi che calcia a botta sicura, ma l'estremo difensore ospite si oppone da campione. Sul corner seguente, ancora una super parata a strozzare l'urlo del gol. Al 6' arriva il vantaggio con un gran gol di Ndiaye: azione corale in velocità, palla a Gilaj che serve l'attaccante mugellano il cui sinistro al volo s'insacca all'incrocio dei pali. Al 10' il raddoppio: Ndiaye protegge palla sul dischetto e serve l'accorrente Cucchi, che batte il portiere con un bel diagonale. Al 15' un'altra azione corale porta Caré al tiro, ma Tusha si supera ancora; sulla respinta Seneci non trova la porta. Il San Piero insiste con Castrati, Gilaj e Seneci, senza però concretizzare. Al 23', secondo la dura legge del calcio, il Doccia accorcia: su una punizione dal limite, il cross del capitano Pizzuto trova sul secondo palo l'inserimento di Muca che sigla il 2-1, punteggio sul quale si chiude il primo tempo. La ripresa si apre con un'altra perla: al 5' Gilaj scaglia un bolide da fuori area che finisce sotto l'incrocio per il 3-1. Al 10' Ndiaye, servito da Castrati, incrocia sul secondo palo ma trova l'ennesima opposizione di Tusha. Al 15' il Doccia rientra in partita: Gabriel Gualtieri difende palla sulla linea di fondo e serve Barbacci, che insacca sul primo palo per il 3-2. Il San Piero non si scompone, nonostante Tusha continui a fare gli straordinari, uscendo anche fino ai trentacinque metri per anticipare Cerbai lanciato a rete. Al 28' arriva il colpo definitivo: Boanini recupera palla e serve in profondità Cucchi, che firma la doppietta personale battendo il portiere in uscita. Nel finale Cerbai e Pini mancano di poco il quinto gol in due occasioni identiche, mentre in pieno recupero uno scatenato Ndiaye viene fermato ancora una volta dal solito Tusha dopo aver superato due avversari. Finisce dunque 4-2 per il San Piero a Sieve, che chiude l'anno con una splendida prestazione e una vittoria meritata.
Calciatoripiù: per il San Piero a Sieve
Ndiaye, autore d'un eurogol e tante altre belle iniziative,
Cucchi, capace di realizzare una doppietta, e
Gilaj, padrone del centrocampo e a segno con una splendida giocata personale. Per il Rinascita Doccia
Tusha, le cui parate tanto numerose quanto strepitose hanno evitato un maggiore passivo.
Foiano-Bibbiena 7-1
ARBITRO: Giorgia Meacci di Arezzo
RETI: Capitoni, Capitoni, Cuccoli, Pacchi, Pacchi, Pacchi, Masella, Mengoli
Il Foiano supera il Bibbiena con un netto 7-1 al termine di una gara che, fin dai primi minuti, ha preso una direzione ben precisa. I padroni di casa partono fortissimo e mostrano subito un'intensità superiore, costringendo un Bibbiena in grande emergenza, con ben undici assenze, a difendersi come può, senza però mai smettere di lottare. L'avvio è tutto di marca Foiano: già al 4' Cuccoli prova la conclusione dalla distanza, ma Corazzesi devia quanto basta per mandare il pallone sulla traversa. È il preludio al vantaggio che arriva poco dopo, con Capitoni bravo a finalizzare l'azione dell'1-0. Passano appena tre minuti e il Foiano raddoppia, sfruttando una bella discesa sulla destra: il pallone arriva sul secondo palo dove Cuccoli si fa trovare pronto per il 2-0. Lo stesso Cuccoli si ripete poco dopo, firmando una doppietta personale che indirizza definitivamente il primo tempo. Il Foiano continua a spingere e colpisce ancora due traverse con Pacchi, entrambe su conclusioni potenti dalla distanza. Prima dell'intervallo arriva anche il 4-0, ancora con Cuccoli, questa volta di testa, a coronamento di un primo tempo a senso unico.La ripresa si apre sulla falsariga del finale di primo tempo. Dopo pochi minuti, Pacchi trova il gol sfruttando una respinta corta in area sugli sviluppi di un'azione da corner. Il sesto gol arriva con una conclusione-cross dello stesso Pacchi, una traiettoria beffarda che sorprende Corazzesi e finisce in rete. Nonostante il passivo pesante, il Bibbiena non smette di provarci e trova il gol della bandiera su calcio di rigore: Nasturas scatta in profondità, rientra sul destro e viene atterrato, dal dischetto Mengoli è preciso e rende meno amaro il punteggio. La partita però resta saldamente nelle mani del Foiano, che poco dopo ristabilisce le distanze: Masella riceve al limite, salta due avversari e con un diagonale preciso sul secondo palo firma il definitivo 7-1. Nel finale il ritmo cala e il Foiano gestisce senza problemi, mentre al Bibbiena va riconosciuto il merito di non aver mai mollato, nonostante le difficoltà numeriche e un risultato severo.
Calciatoripiù: Pacchi, Giramondi (Foiano).
Signa-Rondinella Marzocco 0-1
ARBITRO: Emma Cavicchi di Firenze
RETI: Vezzosi
Il Signa si arrende di misura dinanzi a una Rondinella in ritrovata forma, che si prende una vittoria all'insegna dell'equilibrio, del cinismo, della compattezza. I padroni di casa vivono una gara ad handicap, fin dalle prime battute, perchè gli ospiti realizzano praticamente subito il gol decisivo. Al 3' infatti Vezzosi si presenta sul punto di battuta di una punizione, in posizione centrale, un paio di metri fuori dalla mezzaluna dell'area locale. La traiettoria da lui disegnata, potente e precisa, oltrepassa la barriera e termina la sua corsa quasi all'incrocio dei pali, soltanto sfiorata dal portiere del Signa proteso in tuffo. Forte del vantaggio, la formazione ospite controlla bene le operazioni di gioco nel corso del primo tempo, provando anche a pungere a caccia del secondo gol. Nel secondo tempo il Signa avanza il proprio baricentro e propone una maggior presenza nella metà campo avversaria, che però risulta sterile nelle conclusioni. A metà del secondo tempo il Signa ha la più ghiotta della possibilità per pareggiare i conti, un calcio di rigore concesso dall'arbitro che però Gambini calcia sul palo. Nel tempo che resta la partita si trascina con un po' di nervosismo, situazione che resta tale fino alla fine, ma il risultato non cambia. La Rondinella passa al Puskas e aggancia il Montelupo a ridosso del podio del girone.
Limite E Capraia-Figline 1965 1-0
ARBITRO: Matthias Dziuba di Firenze
RETI: Borgioli
Nonostante la posizione in classifica, il Limite e Capraia si conferma la quarta difesa del campionato riuscendo a mantenere la rete inviolata anche contro il Figline. Gli ospiti escono sconfitti da una gara equilibrata e molto lottata a centrocampo, i padroni di casa sono risultati più cinici nello sfruttare le occasioni. Nel primo tempo è il Limite a farsi preferire per iniziativa e presenza nella metà campo offensiva, difatti i ragazzi di Londi vanno più volte al tiro, prima con una conclusione dalla distanza di Lupi, poi con un cross di Naviganti sul secondo palo che non trova la giusta deviazione, quindi ancora con Lupi che calcia alto da buona posizione. Il Figline fatica a costruire gioco ma riesce comunque a rendersi pericoloso sulle palle lunghe: Fontana ha due occasioni nitide lanciato a rete, ma in entrambe le situazioni non riesce a trovare lo specchio della porta. La gara resta bloccata sullo 0-0 fino all'intervallo, con grande equilibrio e tanta intensità nei contrasti. Nella ripresa il Figline prova a essere più diretto, mentre il Limite continua a spingere e va vicino al vantaggio con Salvadori, protagonista di due azioni importanti: nella prima supera i difensori, tira in porta ma viene fermato da un salvataggio sulla linea, nella seconda si presenta a tu per tu con Gabbrielli che riesce però a respingere. Il gol che decide la partita arriva al 55': azione sviluppata sulla fascia destra, pallone messo in mezzo e Borgioli, in scivolata, anticipa tutti e spinge la palla in rete per l'1-0. Dopo il vantaggio il Limite abbassa leggermente il baricentro, mentre il Figline prova a reagire affidandosi ancora ai lanci lunghi. C'è un'occasione con Veneziani, ma la difesa di casa regge. Nel finale la partita si spegne senza proporre altri episodi decisivi.
Calciatoripiù: Sartoni (Figline);
Salvadori (Limite e Capraia).