Campionando.it

Giovanissimi Regionali GIR.D - Giornata n. 15

Olmoponte Santa Firmina-Foiano 2-3

ARBITRO: Leonardo Rosini di Arezzo
RETI: De Giudici, De Giudici, Pacchi, Bonucci, Bonucci
Rimonta di cuore per il Foiano che all'ultimo tuffo sfrutta bene i calci piazzati e riesce a portarsi a casa i tre punti sbancando il campo dell'Olmoponte Santa Firmina. Gli ospiti si confermano al terzo posto ancora in scia delle prime in classifica, mentre i padroni di casa continuano a restare impegnati nella rincorsa alla salvezza. L'avvio è subito vivace e premia l'Olmoponte che, dopo appena un minuto, trova il vantaggio con De Giudici, bravo a farsi trovare pronto su una ribattuta in area e a spingere il pallone in rete. Il Foiano non si scompone e resta in partita, mettendo a segno il punto del pareggio intorno al 20': sugli sviluppi di un'azione confusa in area, Pacchi è il più lesto ad avventarsi sul pallone e a firmare l'1-1 con un gol di rapina.La partita resta in equilibrio, con ritmi buoni e poche concessioni da entrambe le parti. Nel finale di primo tempo è ancora l'Olmoponte a colpire: una nuova mischia in area viene risolta ancora da De Giudici, che riporta avanti i suoi poco prima dell'intervallo. Nella ripresa il Foiano aumenta progressivamente la pressione, mentre l'Olmoponte prova a difendere il vantaggio con ordine. Il momento decisivo arriva però nella parte finale del secondo tempo: nel giro di pochi minuti Bonucci cambia il volto della gara, trovando due reti praticamente fotocopia. In entrambe le occasioni il Foiano sfrutta un calcio piazzato, col difensore aretino che svetta di testa e batte il portiere, prima pareggiando al 64' e poi ribaltando il risultato al 68'. Nel finale l'Olmoponte prova a reagire, ma il Foiano gestisce con lucidità gli ultimi minuti e porta a casa una vittoria pesante.
Calciatoripiù: De Giudici
(Olmoponte); Santinelli (Foiano).
Rondinella Marzocco-Audace Galluzzo 2-0

ARBITRO: Arturo De Santis di Firenze
RETI: Maionchi, Piccinelli
Grazie a due gol nella prima frazione la Rondinella fa suo il derby della Greve contro un buon Galluzzo. Dopo i primi minuti in cui le due squadre si studiano e il Galluzzo non riesce a sfruttare una ingenuità difensiva dei padroni di casa, sono i biancorossi a passare in vantaggio con Maionchi. L'azione si sviluppa sulla sinistra con una percussione di Nebiu che difende caparbiamente il pallone e poi serve al centro Rossetto, che vince un contrasto e serve appunto Maionchi che, sul limite dell'area controlla la sfera e la indirizza all'angolino alla sinistra di Bonora che, coperto dai difensori, non riesce ad arrivare in tempo sul pallone. Sulle ali dell'entusiasmo per il vantaggio acquisito la Rondinella spinge e ci prova con Piccinelli che crossa in area verso Nebiu che però non riesce ad agganciare. Al 15' arriva anche una buona occasione per il Galluzzo con Doku che va sul fondo e mette in mezzo, ma la difesa riesce ad anticipare Mocali e a liberare. Passano pochi minuti e ancora Nebiu pesca Piccinelli dalla parte opposta del campo. Il difensore biancorosso avanza verso l'area avversaria e scarica verso la porta. La palla scavalca Bonari e si insacca sotto la traversa. Il Galluzzo prova a rientrare in partita con Esposito e con Deku, ma il tiro del primo è debole e Mazzoni blocca senza difficoltà, mentre il secondo calcia dalla lunetta ma la palla esce a lato. Nel secondo tempo il Galluzzo prova a riaprire la partita inserendo forze fresche, mentre la Rondinella controlla con Ugolini e Cantini e riparte in contropiede sfruttando la velocità di Degl'Innocenti e Cerbai. La migliore occasione per il Galluzzo capita sui piedi di Esposito, che si ritrova smarcato grazie ad un rimpallo fortunato ma non riesce a trovare lo specchio della porta. La stanchezza inizia a farsi sentire e le squadre si allungano con occasioni da entrambe le parti, Vezzosi per i padroni di casa e ancora con Esposito per gli ospiti, ma i portieri non vanno oltre ad interventi di ordinaria amministrazione. Si arriva così al triplice fischio con il risultato che consolida la Rondinella nella parte alta della classifica. Il Galluzzo da parte sua chiude il girone di andata fuori dalla zona retrocessione e grazie anche ai i nuovi innesti può guardare con ottimismo al girone di ritorno.
Calciatoripiù: Piccinelli
per la Rondinella; Esposito per il Galluzzo.
Bibbiena-Settignanese 3-3

SETTIGNANESE: , , , Cerbone Manuele. A disp.: , , . All.: Necci Stefano
ARBITRO: Leonardo D Ascoli di Arezzo
RETI: Del Lama, Del Lama, Livanaj, Serna, Cerbone, Toska
Succede tutto nel secondo tempo nel pirotecnico pareggio fra Bibbiena e Settignanese, i padroni di casa con una zampata finale ottengono il terzo pareggio in campionato e allo stesso tempo tolgono ai rivali tre punti che sarebbero stati fondamentali nella loro corsa verso la salvezza. Il primo tempo è tutto di marca ospite. La Settignanese alza il baricentro, pressa forte e costringe il Bibbiena a difendersi per lunghi tratti nella propria metà campo. I padroni di casa faticano a uscire e a costruire, ma riescono comunque a reggere l'urto senza concedere vere occasioni limpide, portando la gara sullo 0-0 all'intervallo. La partita si accende subito dopo la ripresa. La Settignanese trova il vantaggio in contropiede approfittando di una sbavatura difensiva: Cerbone si invola verso la porta e, a tu per tu con il portiere, non sbaglia, firmando l'1-0. Il gol sembra poter indirizzare la gara, ma da lì in avanti l'inerzia cambia radicalmente. Il Bibbiena cresce di intensità e, anche complice un calo fisico degli ospiti, comincia a colpire in ripartenza. Il pareggio arriva su calcio di rigore: Livanaj entra in area, protegge bene il pallone e viene atterrato, dal dischetto Del Lama è freddo e ristabilisce l'equilibrio. Passano pochissimi minuti e i rossoblù completano la rimonta: Nasturas sfonda sull'esterno e disegna un cross a rientrare sul secondo palo, dove Livanaj arriva puntuale e infila la palla all'angolino per il 2-1. La Settignanese però non molla e reagisce. Il nuovo pareggio nasce da una situazione di palla inattiva: su calcio d'angolo battuto da Serna si accende una mischia in area, lo stesso Serna è rapido a fiondarsi subito in area e coordinarsi per calciare in mischia con il sinistro trovando il 2-2. L'inerzia resta favorevole agli ospiti che, pochi minuti dopo, tornano addirittura avanti: ancora da sviluppi di palla ferma, questa volta è Toska a farsi trovare pronto sotto porta e a spingere in rete il gol del 3-2. Quando la gara sembra ormai segnata, il Bibbiena trova la forza per l'ultimo assalto. A rimettere tutto in equilibrio è ancora l'asse Livanaj-Del Lama: lancio preciso in profondità, movimento perfetto dell'attaccante e conclusione vincente per il definitivo 3-3. Nel finale non mancano le emozioni: la Settignanese va vicinissima al nuovo vantaggio con una punizione potente di Ferrari, ma Corazzesi si supera con una grande parata, blindando il pareggio.
Calciatoripiù: Del Lama
(Bibbiena); Cerbone, Toska (Settignanese).
Figline 1965-Sporting Arno 3-2

ARBITRO: Marco Tamagnini di Valdarno
RETI: Malja, Malja, Scala, Todaro, Autorete
Con una vigorosa rimonta nella ripresa il Figline ribalta lo Sporting Arno e si impone per 3-2, dopo aver chiuso sotto di un gol i primi 35' di gioco. I padroni di casa però partono forte proponendo una doppia occasione di Scala al 5' e al 7', ma è bravo Bambini a neutralizzare. Al 10' Fabris si gira al limite dell'area avversaria ma non centra la porta. Lo Sporting entra in partita e al 20' trova la rete del vantaggio grazie al tiro dal limite di Crescenzo deviato da Giannetti, nulla può Gabbrielli. Il Figline non ci sta e al 23' trova il pareggio con la punizione dai 25 metri di Malja che manda la palla a insaccarsi all'angolino, 1-1. Il primo tempo però si conclude come detto con gli ospiti in vantaggio: al 29', infatti, un'incertezza difensiva del Figline consente a Todaro di siglare il nuovo vantaggio dei suoi. Desideroso di riscattare un primo tempo sottotono, il team locale rientra in campo per la ripresa con piglio battagliero, e dopo appena 5' trova il pareggio con un gran tiro di Scala che insacca il pallone laddove Bambini non può arrivare, 2-2. I padroni di casa continuano a spingere e al 45' conquistano un calcio di rigore, sul dischetto si presenta Malja che non sbaglia e realizza così la doppietta personale che vale il 3-2. La partita resta poi molto combattuta, lo Sporting Arno infatti non si dà mai per vinto e prova a pareggiare i conti, ma la difesa del Figline regge bene. Al 59' gli ospiti beneficiano di un calcio d'angolo, Riggi salta più alto di tutti ma non trova la porta. Al 62' ancora Sporting sempre pericoloso da calcio d'angolo ma Gabbrielli blocca sicuro. Nel finale gli assalti degli ospiti sono controllati ancora dai locali, che portano così in fondo un successo di capitale importanza in vista della seconda parte di stagione.
Casentino Academy-Limite E Capraia 2-2

ARBITRO: Marco Romanelli di Arezzo
RETI: Vanni, Checcacci, Lupi, Naviganti
Il Casentino Academy rallenta il passo in casa propria pareggiando contro un ottimo Limite e Capraia e permettendo al Terranuova Traiana di mantenere la vetta con un +3 sul secondo posto. L'avvio è equilibrato, il Limite nei primi quindici minuti tiene benissimo il campo, disposto ad arte da mister Londi, e prova a farsi vedere soprattutto sugli esterni, mentre il Casentino risponde con alcune conclusioni dalla distanza. Già dopo venti secondi arriva però un brivido per i padroni di casa: un controllo sbagliato su calcio d'inizio da parte di Ciabatti libera l'attaccante ospite davanti a Mugnai, bravo a intervenire e salvare il risultato. Con il passare dei minuti il Casentino Academy prende fiducia e inizia a comandare il gioco. Al 20' arriva il vantaggio: una bella combinazione tra Milanesi e Vanni libera quest'ultimo al limite dell'area, dove si sistema il pallone sul destro e calcia con decisione centralmente sotto la traversa, battendo il portiere. I padroni di casa insistono e vanno vicini al raddoppio con Gabriele Macconi, che salta due avversari sulla sinistra e incrocia il tiro, fuori di poco, e con un'altra conclusione di Milanesi dalla distanza, ben neutralizzata da Fogli.Il Limite resta comunque in partita e nel primo tempo prova a colpire con qualche cross, senza però trovare la deviazione vincente. Si va così all'intervallo sull'1-0 per il Casentino.La ripresa cambia subito ritmo e inerzia. Il Limite e Capraia rientra con maggiore aggressività e costruisce diverse occasioni, soprattutto sugli sviluppi di palle laterali. Il pareggio arriva su calcio di punizione: palla messa in mezzo, spizzata sul primo palo e Lupi, di testa, trova l'1-1 al 45'. Passano pochi minuti e gli ospiti completano la rimonta sfruttando un errore in fase di impostazione: un retropassaggio di Sensi mette in difficoltà Mugnai, che sbaglia il rinvio con i piedi, consentendo a Naviganti di recuperare palla e segnare il 2-1. Il Casentino accusa il colpo ma non si arrende. La partita entra in una fase molto combattuta, con duelli a centrocampo e poche occasioni pulite. I padroni di casa provano a spingere, mentre il Limite si difende con ordine cercando di ripartire. Quando la gara sembra avviata verso la vittoria ospite, arriva il colpo di scena finale: in pieno recupero Checcacci entra in area e calcia, il tiro viene deviato di testa da un difensore del Limite che, nel tentativo di allontanare, beffa il proprio portiere con un pallonetto involontario per il definitivo 2-2.
Calciatoripiù: Naviganti
(Limite e Capraia), Checcacci (Casentino Academy).
Montelupo-Signa 0-2

ARBITRO: Roberto Cioni di Empoli
RETI: Ciulli, El Aloui
Nella prima domenica dell'anno appena inaugurato arriva un'altra sconfitta per il Montelupo, che viene superato con un classico 2-0 dal Signa, ancora una volta capace di dimostrarsi una vera e propria mina vagante per qualunque avversario del girone. Nel primo tempo la squadra di casa risulta padrona del campo con un possesso palla che lascia presagire un corso positivo della sua partita; tuttavia, le incursioni del Montelupo non riescono mai ad impensierire il portiere del Signa, sempre ben protetto dai compagni di reparto e non solo. Già al 13' tuttavia gli amaranto andrebbero in gol ma il direttore di gara non convalida il vantaggio ravvedendo un fallo sul portiere. Il clima si fa teso anche per la tramontana che soffia gelida sul campo di Brandani e, da un calcio d'angolo a favore del Signa, si alza una palla velenosa che El Aloui getta oltre le spalle di Nocini al 26', portando la squadra ospite in vantaggio. L'uno a zero per i gialloblù di Michelini resiste poi fino allo scadere del primo tempo. Il secondo svela subito la sorte nera che accompagna gli amaranto da diverse domeniche. Il Signa mostra carattere e la giusta grinta da riversare in campo per aumentare la distanza di vantaggio sugli avversari, iniziando una raffica di tiri verso l'ultimo uomo del Montelupo. La squadra di casa va in affanno, sente gli artigli del Signa che sembra aver cambiato pelle, trascinato da Guida e in generale un reparto offensivo (e non solo)davvero ispirato. Al 60' si rivede il Montelupo con un assist di Lambardi che serve una palla gol deliziosa a Cotoneschi, il quale però non riesce a insaccare davanti a Morozzi, protagonista di un'ottima prova a difesa dei pali dei suoi. Una vera e propria occasione sprecata per i locali per pareggiare i conti e, applicando la più famigerata fra le leggi non scritte del calcio, gli ospiti al 66' sfruttano al meglio una leggerezza della difesa locale: lo 0-2 porta la firma di Ciulli, e anzitempo cala il sipario sul match. Un ottimo Signa si conferma su ottimi livelli e sale a quota 20 punti, a meno tre dai rivali di giornata; gli amaranto incassano una nuova sconfitta che rallenta il passo in classifica, al giro di boa è quinto posto.
Calciatoripiù: Morozzi, Guida, Brugoni
(Signa).
Rinascita Doccia-Terranuova Traiana 0-2

ARBITRO: Lorenzo Roghi di Firenze
RETI: Soraj, Benedetti
Il Terranuova Traiana conferma il proprio momento positivo e consolida il primato del girone D imponendosi con un meritato 2-0 sul campo del Rinascita Doccia: i ragazzi di Zatini si laureano dunque campioni d'inverno. Una prestazione convincente quella della formazione ospite, capace di indirizzare il match già nel primo tempo e di gestire con autorità la ripresa. L'avvio è tutto di marca Terranuova. Dopo appena un minuto Pecora prova la conclusione dalla distanza senza trovare lo specchio, mentre al 6' Baroni, ben servito in area piccola, calcia alto sopra la traversa. Al 7' è Soraj a rendersi pericoloso su punizione dal vertice destro, ma la barriera devia in calcio d'angolo. Il Rinascita Doccia prova a rispondere al 10' con una punizione di Pizzuto dalla lunga distanza, facile preda del portiere ospite. Al 16' Pasquini tenta la soluzione dai venti metri senza fortuna, mentre al 18' la squadra di casa costruisce una buona azione sulla destra con Isidori e Torriti, il cui cross viene respinto in angolo dalla difesa. Il Terranuova continua a spingere: al 19' una rapida ripartenza sulla sinistra si conclude con una conclusione in area, neutralizzata con sicurezza da Fedini, che si ripete anche al 20' sul tiro da fuori di Donati. Il vantaggio arriva al 21': Soraj calcia dalla sinistra, la deviazione sfortunata di Borsini rende la traiettoria imprendibile per l'incolpevole Fedini ed è 0-1. Passa appena un minuto e Palladino, tutto solo sulla destra, spreca una buona occasione calciando fuori. Al 23' proteste del Doccia per un contatto in area su Isidori, ma l'arbitro lascia correre. Pizzuto ci riprova su punizione al 25', senza esito, mentre al 29' Gabriel Gualtieri conclude di testa fuori bersaglio. Nel finale di primo tempo il Terranuova sfiora il raddoppio al 32', con un fallo laterale trasformato in occasione pericolosa e una svirgolata difensiva che per poco non si tramuta in autogol. Nella ripresa il Rinascita Doccia prova ad alzare il ritmo. Al 40' Isidori si mette in evidenza con un'incursione sulla destra che frutta un calcio d'angolo. Al 45' Massi serve Gabriel Gualtieri, ma la conclusione è debole e centrale; sul ribaltamento di fronte Baroni ha una buona chance per chiudere il match, ma Fedini si oppone. Il Doccia insiste: al 49' Massi calcia dalla destra, ma il tiro incrociato termina sul fondo. Al 52' Mazzoni, in posizione dubbia, manda alto sopra la traversa, mentre al 53' Pizzuto vede ancora una volta la sua punizione bloccata dal portiere ospite. Il colpo del ko arriva al 57': ripartenza fulminea del Terranuova e Benedetti, dalla destra, batte Fedini con un preciso diagonale sul secondo palo per lo 0-2. I padroni di casa tentano il tutto per tutto nel finale, senza successo: Massi al 60' manda alto di testa, mentre al 67' Pizzuto non inquadra la porta sugli sviluppi di un calcio d'angolo. Nel finale si segnalano ancora due conclusioni di Donati (66', centrale) e, in pieno recupero, il tiro di Pecora dalla destra che termina fuori. Tre punti pesanti per il Terranuova Traiana, che conferma solidità e concretezza, lasciando al Rinascita Doccia solo il rammarico per le occasioni non sfruttate.
Calciatoripiù: Muca
(Rinascita Doccia); Soraj (Terranuova Traiana).