Olmoponte Santa Firmina-Terranuova Traiana 0-6
ARBITRO: Paolo Grazi di Arezzo
RETI: Soraj, Masaracchia, Mazzoni F., Benedetti, Mascia, Mazzoni F.
Quarta vittoria consecutiva e altri tre punti in cascina permettono al Terranuova Traiana di issarsi in vetta alla graduatoria mantenendo un cuscinetto di tre punti nei confronti del Casentino Academy, secondo. Gli ospiti dominano la gara e chiudono i conti di fatto nel primo tempo. Il Terranuova parte fortissimo e dopo appena quattro minuti è già avanti: Mazzoni riceve palla da Baroni, salta un paio di avversari con grande qualità e conclude con precisione nell'angolino, firmando l'immediato 0-1. L'Olmoponte fatica a reagire e la pressione ospite resta costante. Al quarto d'ora arriva il raddoppio: sugli sviluppi di un calcio d'angolo si crea una mischia davanti alla porta, Benedetti è il più rapido ad avventarsi sul pallone e a spingerlo in rete. Il dominio del Terranuova è totale e al 25' arriva anche il terzo gol, con Masaracchia che lascia partire una conclusione potente dalla distanza, imparabile per Zoeddu. Passano pochi minuti e il punteggio diventa ancora più pesante: altro corner dalla bandierina, questa volta Mascia trova lo spazio giusto in area e di testa firma il 4-0 al 30', risultato con cui si va all'intervallo e che di fatto indirizza definitivamente la partita. Nella ripresa il copione non cambia. Il Terranuova gestisce il possesso e continua a colpire con grande facilità. Al 45' Soraj riceve palla da Donati, salta secco il diretto avversario e incrocia il tiro, trovando il quinto gol della giornata. L'Olmoponte - generosissimo - prova a limitare i danni ma senza riuscire a rendersi pericoloso, mentre gli ospiti restano in controllo. Il definitivo 6-0 arriva attorno all'ora di gioco: azione sviluppata sulle corsie, cross al centro e pallone che resta vagante in area, con Mazzoni che si fa trovare pronto davanti al portiere e firma la sua doppietta personale. Negli ultimi minuti gli ospiti si limitano ad amministrare e si portano a casa gli ennesimi tre punti della loro stagione.
Calciatoripiù: Mazzoni, Mascia(Terranuova Traiana).
Rondinella Marzocco-San Piero A Sieve 0-3
ARBITRO: Riccardo Galli di Firenze
RETI: Cerbai, Seneci, Sargenti
Un bel San Piero a Sieve si prende i tre punti in casa della Rondinella riscattando la sconfitta dell'andata. I padroni di casa interrompono la serie positiva che li aveva portati nella parte alta della classifica non riuscendo ad entrare in partita per tutto il primo tempo. I primi 10 minuti sono tutti del San Piero, fermato due volte in fuorigioco e poi protagonista con due tiri di Cerbai P. che finiscono fuori dallo specchio della porta. Il primo affondo della Rondinella (in maglia gialla), arriva al 16', ad opera di Cerbai F. Poco dopo Maionchi conquista palla a centrocampo e si dirige verso la porta avversaria, fermato per la maglia da Pini; la successiva punizione di Guidotti finisce di poco sopra la traversa. Subito dopo Seneci si invola sulla fascia sinistra ma viene fermato da Rossetto che chiude in fallo laterale. Il gol degli ospiti però è nell'aria ed arriva grazie allo stesso Seneci, che riceve al limite dell'area, si gira e scaglia un destro su cui Mazzoni non arriva. La reazione della Rondinella è ancora affidata a Cerbai F., ma il tiro finisce a lato. Nell'intervallo mister Sodini prova a cambiare il ritmo della partita inserendo Bacci (che sarà il migliore dei suoi) e Degli Innocenti al posto di Cantini e Vezzosi, la Rondinella riesce a guadagnare metri. Al 4' una punizione di Piccinelli dal vertice destro dell'area di rigore viene respinta da Mordini, poi la difesa riesce a liberare; poco dopo ci prova Bacci dal limite dell'area, ma la palla è ribattuta da un difensore. L'occasione più grossa per il pareggio la procura Rossetto, che scende sulla fascia destra e mette in mezzo, la palla supera il portiere ma Valdambrini non riesce dare la zampata vincente e la sfera attraversa tutto il campo per poi uscire. Gol sbagliato, gol subito, è una vecchia legge non scritta del calcio, e infatti il San Piero trova il raddoppio al 7' con Sargneti, pescato davanti al portiere da un bel lancio di Ndyaie. La Rondinella subisce il colpo ma prova a reagire con Nebiu che, in mischia in area non riesce a trovare il tempo per calciare in porta, e poi con Bacci che da fuori area colpisce il palo alla destra di Mordini. Poco dopo Degl'innocenti conquista una punizione vicina alla bandierina del calcio d'angolo, sul suo cross in area Valdambrini colpisce di testa ma la palla esce di poco sopra la traversa. I minuti passano ed il San Piero a Sieve riprende in mano la partita con una bella discesa di Seneci, fermato da Ugolini, cui segue il gol del definitivo ad opera di Cerbai P. La Rondinella ha un'ultima occasione per segnare almeno il gol della bandiera con Degl'Innocenti che prova ad approfittare di una uscita infelice di Mordini che perde palla sul limite dell'area, ma il difensore riesce ad chiudergli lo specchio della porta e l'occasione sfuma. C'è tempo solo per un ultimo tentativo con Bacci che mette in area un pallone su cui Hasi fa da torre per Cerbai F. che colpisce al volo, ma la palla termina fuori. La partita si chiude con un contropiede di Cerbai P. chiuso con sicurezza da Nebiu. Con i 3 punti conquistati il San Piero a Sieve consolida il sesto posto, portandosi ad una lunghezza da Rondinella e Montelupo. Per la Rondinella una battuta di arresto su cui riflettere, soprattutto per l'atteggiamento in campo nel primo tempo, ma il carattere si forma soprattutto reagendo ai momenti difficili e Mister Sodini saprà toccare le giuste corde per far ripartire i suoi ragazzi.
Calciatoripiù: Nencetti, Seneci (San Piero a Sieve).
Figline 1965-Foiano 2-1
ARBITRO: Mashrafi Chowdhury di Arezzo
RETI: El Anbari, Fontana, Bonucci
Impresa del Figline che davanti al proprio pubblico batte il Foiano e si rilancia nella rincorsa al quinto posto. Sono in realtà gli ospiti a partire forte, trovando il vantaggio dopo soli cinque minuti con un colpo di testa di Bonucci sugli sviluppi di corner. La squadra di Tommassini prova a cavalcare l'onda dell'entusiasmo, ma sono bravi in questo frangente i padroni di casa a resistere. Al quarto d'ora il primo squillo offensivo dei ragazzi di Cardi porta la firma di Bongini, che manca di poco lo specchio sul cross di Scala. Al 20', dall'altra parte, ci prova Masella senza trovare l'esito sperato. Nella ripresa quello che scende in campo è un Figline determinato a cambiare le sorti dell'incontro, e in effetti al 42' arriva il pareggio: punizione messa in mezzo da Scala, El Anbari salta più in alto di tutti e incorna alle spalle di Ballerini. La partita ora è apertissima: al 53' il Foiano sfiora il nuovo vantaggio ma Gabbrielli si fa trovare pronto e allora, al 64', si registra il sorpasso dei padroni di casa. Azione manovrata con Batignani che allarga verso Scala, il cui traversone premia l'inserimento a rimorchio di Fontana che insacca con un gran colpo di testa. Il finale è incandescente con il forcing disperato del Foiano, ma il Figline resiste e porta a casa tre punti di platino per morale e classifica.
Casentino Academy-Audace Galluzzo 2-1
ARBITRO: Rares Daniel Stoian di Arezzo
RETI: Kuqica, Macconi Ga., Lanini
Il Casentino Academy vince di misura sul Galluzzo e rimane in scia del Terranuova Traiana capolista. Nonostante la distanza in classifica fra le due compagini, gli ospiti hanno lottato e sono riusciti a tenere aperto il match fino all'ultimo. L'avvio è favorevole all'Audace, che nei primi quindici minuti tiene meglio il campo e con un paio di imbucate riesce a mettere in apprensione la retroguardia casentinese, senza però riuscire a concretizzare. La gara resta molto equilibrata, fisica e spezzettata, finché al 20' il Casentino colpisce alla prima vera ripartenza: Serritella recupera palla e serve Vanni, che verticalizza immediatamente per Kuqica. L'attaccante salta il portiere con freddezza e deposita in rete l'1-0.Il vantaggio dà fiducia ai padroni di casa, che nella parte centrale del primo tempo crescono, pur senza creare grandi occasioni limpide. Da segnalare un paio di iniziative personali di Gabriele Macconi, bravo ad arrivare sul fondo, e una conclusione dalla sinistra che non inquadra lo specchio. Si va così al riposo con il Casentino avanti di misura.Nella ripresa il Galluzzo rientra con un piglio diverso e prende progressivamente campo. Il Casentino ha comunque le sue chance: su una punizione dalla sinistra battuta da Vanni, Bonora respinge corto e Giacomo Macconi, da pochi passi, calcia addosso all'estremo difensore. Al 57' arriva però il pareggio degli ospiti, nato da un rimpallo in area che favorisce Lanini, bravo a trovare lo spiraglio giusto e a firmare l'1-1.La gara resta apertissima. Il Casentino reagisce e sfiora nuovamente il vantaggio con Giacomo Macconi, che mette una palla invitante in mezzo all'area sul quale il fratello Gabriele, a tu per tu con il portiere, scivola al momento decisivo mancando l'impatto con la sfera. Il gol partita arriva al 65': sugli sviluppi di un calcio d'angolo la difesa ospite respinge di testa, Serritella rimette subito il pallone in area ancora di testa e, nel caos, Gabriele Macconi trova lo spazio per calciare di mancino dal dischetto, battendo il portiere per il definitivo 2-1.Nel finale l'Audace Galluzzo prova ad aumentare il possesso, mentre il Casentino si difende con ordine e cerca di colpire in contropiede. Ozzola mette un buon cross sul quale un difensore anticipa ancora Gabriele Macconi, poi Milanesi va vicino al tris con una conclusione dalla distanza ben parata però da un attento Bonora. Dopo minuti finali di grande lotta e intensità, il triplice fischio dell'arbitro Stoian certifica una vittoria preziosa per il Casentino Academy.
Calciatoripiù: Serritella, Macconi Gabriele (Casentino Academy),
Lanini (Audace Galluzzo).
Montelupo-Rinascita Doccia 5-0
ARBITRO: Alessandro Rabbiti di Empoli
RETI: Bova, Guerri R., Lambardi, Lambardi, Marcoionni
Il Montelupo si ritrova tutto assieme e supera con un perentorio 5-0 il Rinascita Doccia. La notte stellata regala uno scenario da favola: il campo Brandani appare completamente bianco per via della gelata. Il sole tiepido tuttavia fa sciogliere il manto bianco proprio un istante prima del calcio di inizio che segna il girone di ritorno di questo campionato entusiasmante. Qualcosa nell'aria sembra portare un nuovo inizio per i locali. Già al minuto 4 gli amaranto vanno in vantaggio con un bel gol da fuori area di Guerri Riccardo col suo piede debole (il destro). Il Doccia tenta di reagire sorpreso dalla cattiveria della squadra di casa. Passano i minuti, otto punizioni per gli avversari, ma gli amaranto conservano il vantaggio contro il Doccia che più volte tenta le incursioni in area. Il numero 8 del Doccia Torriti piazza, a ogni punizione, palloni sempre pericolosi ma Motfolea non si lascia sorprendere parando al 20' un tiro molto insidioso. Il primo tempo si conclude col vantaggio degli amaranto. Pausa con thè caldissimo e miele. L'entusiasmo sale. Mister Masi confida nel nuovo modulo con cinque difensori, tre al centro del campo e due punte. Il secondo tempo svela l'ardore degli amaranto che non si accontentano di un solo gol. Parte la raffica delle incursioni. Al 40' Bova segna il 2-0 vincendo un rimpallo fortunato che conferma l'istinto di goleador del bomber. Passano solo 5' e il Montelupo firma la tripletta con Lambardi. Il Doccia nel frattempo non ci sta e prova a invertire il trend del match, ma approfitta di alcunepotenziali occasioni, specialmente da palla inattiva, e il Montelupo nel frattempo colpisce. Al 50' Lambardi torna a segnare su punizione con un tiro di potenza conficcato sul primo palo, poi arrivano i cambi. La fiducia è tornata tra i ranghi degli amaranto, che fanno circolare bene il pallone, fin dalle retrovie. Entra Marcoionni, si vede che ha fame, va vicino al gol in due occasioni. Poi spazio per il il guizzo dell'ala, come una fenice rinata. L'occasione si presenta al 73', parte da centro campo, la palla appiccicata ai piedi, salta gli avversari che si presentano per fermare la sua avanzata, si presenta rapido in area e fa partire una fucilata tesa sul secondo palo violando così la porta del Doccia per la quinta volta. Rinasce il Montelupo in questa fredda domenica dal cielo terso.
Sporting Arno-Settignanese 1-1
ARBITRO: Alberto Monauni di Firenze
RETI: Sidbe, Menchi
Sporting Arno e Settignanese si prendono un punto a testa dopo il botta e risposta cui danno vita nel secondo tempo. Nel primo la partita risulta molto bloccata, specialmente nei primi minuti, entrambe le squadre sono attente a non scoprirsi mantenendo grande equilibrio tra i reparti. Il primo vero sussulto arriva al 20': lo Sporting Arno attacca sulla destra, un cross in area premia Cerbone che, nel tentativo di intervenire, salta in modo scoordinato e tocca il pallone con la mano, inducendo l'arbitro a concedere il rigore. Sul dischetto va Dimauro, che calcia incrociando alla destra del portiere, ma Domeniconi intuisce la traiettoria e devia in angolo, mantenendo il risultato sullo 0-0. La gara si accende e lo Sporting Arno prende campo. Al 22' sugli sviluppi di un calcio d'angolo, Casaredi è bravo a trovare tempo e spazio per il colpo di testa, ma la conclusione è centrale e termina tra le braccia di Domeniconi. Al 32' altra occasione per i padroni di casa: da un rilancio lungo del portiere Todaro controlla, attacca la profondità e, dal limite dell'area, lascia partire un destro che sfiora il palo. Dopo questa opportunità si va al riposo sullo 0-0. In avvio di ripresa cambia l'inerzia e la Settignanese entra in campo con maggiore convinzione, alzando il pressing e costringendo lo Sporting Arno a difendersi nella propria metà campo. Nonostante la pressione, i locali si difendono con ordine, concedendo solo un paio di calci d'angolo senza correre veri pericoli. Al 55' però è lo Sporting Arno a colpire in ripartenza e sfruttare gli spazi lasciati dalla Settignanese: Del Percio recupera palla in zona avanzata e serve Prisinzano che vede il taglio di Sidibe e lo manda in porta con un filtrante preciso; l'attaccante, solo davanti a Domeniconi, resta freddo e insacca l'1-0. Al 60' ancora Sporting Arno pericoloso: Prisinzano sfonda sulla fascia sinistra e mette in mezzo un cross perfetto che attraversa tutta l'area senza trovare la deviazione vincente dei compagni. La Settignanese torna a farsi vedere al 62' su calcio d'angolo: Gjokolaj trova il tempo per la conclusione, ma Carpinelli è attento e blocca. Nel finale gli ospiti aumentano il forcing trovando l'ennesimo corner. La difesa dello Sporting Arno respinge per due volte, ma il pallone non esce dall'area; nella mischia il più lesto è Menchi, che anticipa tutti e batte Carpinelli, firmando l'1-1. Non c'è più tempo, grande rammarico per la squadra locale che aveva assaporato una fondamentale vittoria; prova di carattere della Settignanese che ci crede fino alla fine e riesce a strappare un punto prezioso.
Calciatoripiù: per lo Sporting buona la prova di
Sidibe , che entra dalla panchina e alla prima occasione si fa trovare pronto per firmare il momentaneo vantaggio; per la Settignanese menzione per
Domeniconi, superlativo sul rigore parato e sempre attento durante tutta la partita.
Bibbiena-Signa 1-6
ARBITRO: Giovanni Martelli di Arezzo
RETI: Stasi, Guida, El Aloui, Burgio, El Aloui, El Aloui, Ciulli