Settignanese-Figline 1965 0-0
ARBITRO: Lorenzo Magnani di Firenze
Termina senza vincitori né vinti il confronto tra Settignanese e Figline che si spartiscono così equamente un punto a testa; finisce 0-0 una gara che nella prima metà è avara di emozioni, mentre nella ripresa i diavoletti, pur tentando con sempre maggiore insistenza di premere sull'acceleratore, non sono tuttavia riusciti a indovinare il pertugio vincente per il decisivo vantaggio. In avvio di gara è il Figline, ad ogni modo, a rendersi protagonista del primo tentativo degno di nota con una conclusione molto ben angolata sugli sviluppi di una furibonda mischia accesasi in area avversaria in occasione di un corner sulla quale però Domeniconi abbassa provvidenzialmente la propria saracinesca permettendo così allo 0-0 di partenza di restare inalterato. Scampato il pericolo i locali, sul fronte opposto, creano il proprio gioco attraverso fitte trame orchestrate in specie dai profondi inserimenti sulla corsia di Cerbone senza, però, riempire al contempo bene l'area gialloblù per arrivare coi tempi giusti all'appuntamento col pallone sui suggerimenti del numero 9 casalingo e sprecando peraltro anche una chance con Francini che, pur calciando da fuori col piede forte, non inquadra il bersaglio a 5' dall'intervallo. Nel secondo tempo, invece, sono proprio i diavoli a innalzare in maniera considerevole i giri del motore imperniandosi soprattutto sull'estro di Toska e di un Gjokolaj che, peraltro, si vede negare per ben due volte la gioia del gol da altrettanti strepitosi interventi dell'estremo ospite. Prima del gong, infine, c'è spazio per ulteriori cartucce sparate sempre sul fronte casalingo dai medesimi Toska e Gjokolaj ma, vuoi per l'imprecisione di questi ultimi vuoi per le decisive respinte difensive, il punteggio non avrà modo di subire ritocchi sino al triplice fischio di lì a poco sopraggiunto.
Calciatoripiù:
Othman,
Maruca,
Toska e
Francini (Settignanese).
Signa-Olmoponte Santa Firmina 2-3
ARBITRO: Riccardo Imperatrice di Empoli
RETI: Burgio, Guida, De Giudici, Sandroni, Milaqi
Un Signa imprevedibile come spesso è accaduto nell'ultimo periodo, capace di grandi prestazioni ma anche di tonfi clamorosi, cade in casa contro un ottimo Olmoponte Santa Firmina, che si impone per 2-3 al termine di una gara dai due volti. I padroni di casa partono bene e giocano un primo tempo ordinato, fatto di possesso e buone trame. Il vantaggio arriva con Burgio, che trova la soluzione dalla distanza e infila il pallone alla destra del portiere, premiando una prima frazione complessivamente positiva dei gialloblù. Nella ripresa però la partita cambia completamente inerzia. L'Olmoponte rientra in campo con tutt'altro piglio, alza il ritmo e sfrutta con grande efficacia le occasioni concesse dal Signa. Gli aretini ribaltano il risultato grazie a una punizione ben calciata da Milaqi e a due contropiedi micidiali, capitalizzati da Sandroni e De Giudici, che valgono il momentaneo triplo vantaggio. Il Signa prova a riorganizzarsi e reagisce accorciando le distanze con Guida, riaprendo sulla carta una gara che sembra poter offrire un finale acceso. Nonostante le aspettative, però, negli ultimi minuti non arrivano da parte dei canarini assalti particolarmente pericolosi verso l'area dell'Olmoponte, che gestisce con ordine e lucidità il vantaggio fino al triplice fischio. Per il Signa resta il rammarico per una seconda frazione di gara decisamente sottotono, mentre l'Olmoponte può festeggiare una vittoria meritata, raggiunta con una spettacolare rimonta nel secondo tempo e preziosissima in ottica salvezza: la classifica è corta, la squadra di Claudio Tonini è tutt'altro che fuori dai giochi per mantenere la categoria.
Terranuova Traiana-Rondinella Marzocco 1-2
ARBITRO: Efrem Ballabio di Valdarno
RETI: Baroni, Vezzosi, Valdambrini
All'andata era atteso come un big-match, e finì con la sonante vittoria dei valdarnesi, che li lanciò in classifica; a distanza di quattro mesi, Terranuova e Rondinella si ritrovano di fronte e danno vita a una gara che catalizza l'attenzione dell'intero girone, anche perchè l'epilogo propone l'impresa della Rondinella, che supera a domicilio la corazzata biancorossa. Come da attese, è stata una partita bella, combattuta e agonistica. Buono l'inizio da parte dei locali che dopo 4' passano in vantaggio con Baroni, che di testa, sugli sviluppi di un calcio d'angolo, realizza la rete dell'uno a zero. Passano nemmeno due minuti però e gli ospiti trovano il pareggio: un disimpegno errato della difesa valdarnese, che non spazza al meglio un pallone pericoloso, consente a Vezzosi di impossessarsi della sfera e, in girata e pur cadendo all'indietro, riesce a mettere la palla al sette, un jolly, un eurogol, 1-1. La partita continua senza grossi sussulti fino al 18' quando Donati calcia da fuori ma colpisce il palo; dopo questo sussulto, si prosegue con poche occasioni fino a 2' dalla fine del primo tempo, quando Mazzoni - in posizione abbastanza favorevole - conclude addosso al portiere rivale che devia in angolo; sul corner successivo, nel mischione che si genera, ma Dosa riesce ancora a bloccare la palla. Sul rinvio seguente è bravo Vitrone a leggere una imbucata e uscire palla al piede; pochi istanti dopo, si concludono i primi 35' di gioco. In avvio di secondo il Terranuova prova a chiudere la Rondinella nella sua metà campo, proponendo però dei tiri deboli. Al 37' il tiro di Benedetti non è potente debole da fuori, al 43' Donati conclude a lato, stessa sorte per il tentativo di Barboni al 45'. Passano due minuti da quest'ultima occasione e si rivede la Rondinella in avanti con Valdambrini che, lanciato arriva un po' fuori dall'area piccola calcia a lato, l'arbitro vede un tocco e assegna un calcio d'angolo, che il numero 12 Valdambrini appunto trasforma in gol sfruttando la sua prestanza fisica. Da qui in poi il Terranuova cerca di ripartire proponendo un buon forcing che però non porta frutti, la Rondinella si difende bene, con ordine e determinazione. Le uniche occasioni abbastanza buone dei locali sono una punizione di Mascia verso la fine della partita ben bloccata dal portiere e una mischia furibonda in occasione della quale la palla passa vicino alla linea della porta, spazzata poi via da un difensore ospite. Poco dopo il triplice fischio consegna alla Rondinella una vittoria di enorme spessore: sarebbe stato forse più giusto un pareggio, ma gli ospiti rientrano alla base con tre punti legittimi. La corsa per la vetta del campionato diventa bellissima.
Foiano-Casentino Academy 3-1
ARBITRO: Giovanni Battista Picinotti di Arezzo
RETI: Giramondi, Bonucci, Santinelli, Macconi Ga.
Il Foiano riparte subito dopo la sconfitta in casa del Figline, riguadagnando immediatamente terreno e tre punti su Terranuova Traiana e Casentino Academy che lo precedono sul podio. Il 3-1 interno nel big match proprio contro il Casentino seconda forza del girone e il contemporaneo k.o. della capolista Terranuova Traiana nell'altra super sfida di giornata, contro la Rondinella Marzocco, permettono agli amaranto di Tommassini di consolidare il terzo posto e di avvicinare nuovamente le prime due della classe, distanti rispettivamente quattro punti e un punto. Il match non delude le attese, Foiano e Casentino danno vita a una bella partita, giocata a ritmi alti, molto agonistica, ma sempre correttissima. Il Foiano parte subito forte, cercando di chiudere gli ospiti nella loro metà campo. Il primo squillo amaranto si annota al 6': il cross in mezzo di Giramondi è buono per Pacchi, che conclude a tu per tu con Mugnai, bravissimo a opporsi. I locali insistono in avanti e al quarto d'ora passano in vantaggio. Il gol dell'1-0 nasce su un buon recupero palla locale, il Foiano riparte forte, Santinelli lancia Capitoni, che crossa in mezzo per Pacchi, che serve poi Giramondi, bravo a stoppare il pallone in area e a infilarlo sotto la traversa. La rete scuote il Casentino, che ha fin da subito una buona reazione. E insieme arrivano anche le prime occasioni gialloverdi del match. I primi pericoli per la porta amaranto arrivano su due calci di punizione: il primo, da pochi metri fuori area, è affidato a Zeghini, che conclude bene costringendo il portiere a rifugiarsi in angolo con un buon intervento. Il secondo tentativo su punizione è poi di Vanni, e viene respinto ancora in angolo, questa volta dopo una deviazione della barriera. Sono questi gli spunti e le occasioni principali di una prima frazione giocata a grande intensità dalle due squadre, ma che non regala grossi altri sussulti se non qualche altro tentativo per parte da corner o con conclusioni dalla distanza finite fuori dallo specchio. Nel secondo tempo il Casentino riparte con buon piglio e va vicino al pari ancora su punizione: della battuta s'incarica Milanesi, che mette in mezzo; il pallone viene respinto fuori area e raccolto poi da Zeghini, che conclude colpendo la traversa. Scampato il pericolo, il Foiano riparte fortissimo e pochi istanti più tardi allunga sul 2-0: calcio d'angolo battuto da Pacchi, il portiere respinge il pallone di pugno, Santinelli lo recupera, lo stoppa di petto e incrocia poi il tiro sul secondo palo. Il Foiano esulta, e pochi minuti dopo si ripete, dimostrandosi ancora micidiale su calcio d'angolo: alla battuta va sempre Pacchi, questa volta in area stacca benissimo Bonucci, che mette in rete sul secondo palo per il 3-0 amaranto. La partita si fa ancora più complicata per il Casentino, che però non si abbatte e pochi minuti più tardi riesce ad accorciare sul 3-1. Il gol gialloverde nasce da un lancio lungo dalle retrovie, Giacomo Macconi allunga il pallone di testa per Gabriele Macconi (entrato al posto di Kuqica), che mette in rete in pallonetto. Il Casentino prova a rifarsi sotto, fa girare bene il pallone e si rende ancora pericoloso con Serritella e con Giacomo Macconi, ma senza riuscire a concretizzare. Dall'altra parte il Foiano riesce sempre a controllare bene il doppio vantaggio, sfiorando ancora la rete in tre occasioni, sempre col subentrato Losanno. L'attaccante amaranto ci prova prima in pallonetto su un lancio da centrocampo (para il portiere), poi a inizio recupero supera un avversario e prova poi a saltare anche il portiere allungandosi però troppo il pallone, che finisce sul fondo. Al minuto 75 infine i locali reclamano per un intervento in area sullo stesso Losanno, fermato dopo aver superato un avversario; l'arbitro fa proseguire. È questo l'ultimo spunto del match di Foiano: i locali si prendono i tre punti con un'ottima prova e si fanno adesso nuovamente vicini al Casentino.
Calciatoripiù: nel Foiano ottime le prove di
Capitoni, che in avanti lotta e fa reparto facendo salire la squadra, e
Giramondi, che sblocca e gioca una grande partita. Nel Casentino Academy in evidenza
Ciabatti e
Serritella.
San Piero A Sieve-Montelupo 5-3
ARBITRO: Gianluca Leone di Firenze
RETI: Cerbai, Castrati, Seneci, Cerbai, Autorete, Bova, Cintelli, Lambardi
Se è vero che era previsto che avrebbero regalato spettacolo, era altrettanto difficile pronosticare che arrivasse un simile spettacolo: nel tentativo di superarsi reciprocamente San Piero a Sieve e Montelupo danno vita a una gara pazzesca, giocata punto a punto nel primo tempo e caratterizzata dalla doppia accelerazione dei locali nel corso della ripresa. Dopo il 3-3 con cui va in archivio il primo atto della sfida, i mugellani entrano in corsia di sorpasso definitivamente e vi restano fino alla linea del traguardo centrando un successo che li conferma mina vagante per eccellenza di questo campionato, assieme probabilmente alla Rondinella e al Signa. I primi 35' di gioco sono semplicemente pirotecnici e si concludono sul parziale di 3-3 come detto, un risultato che la dice lunga sulla spettacolarità del primo tempo che il San Piero interpreta molto bene, cercando sempre di comandare il gioco, ma il Montelupo risponde colpo su colpo e mantiene apertissima la sfida. Sono proprio gli ospiti a sbloccare per primi il risultato grazie al calcio di rigore concesso per un fallo di mano di un difensore locale e trasformato senza esitazioni da Bova. I padroni di casa rispondono subito in rima trovando il pareggio con una deviazione in mischia, probabilmente di un difensore ospite, sugli sviluppi di un calcio d'angolo; sempre dalla bandierina del corner arriva poi il nuovo vantaggio degli amaranto, realizzato stavolta da Cintelli. La terza rete del match accende definitivamente quest'ultimo, il San Piero si riversa in avanti e trova nuovamente il pareggio grazie al tiro incrociato di Cerbai, che finalizza al meglio un'ottima transizione offensiva dei suoi. Sulle ali dell'entusiasmo i mugellani continuano a spingere e mettono la freccia grazie al tris di Castrati, ma come detto si rientra negli spogliatoi in parità per effetto del gol del 3-3 messo a segno da Lambardi. Nel secondo tempo i ritmi in campo si abbassano leggermente ma il San Piero a Sieve resta tonico e determinato, sia in fase attiva sia in quella di non possesso palla. I locali mantengono il baricentro in avanti e trovano la quarta rete grazie a un angolo battuto velocemente da Gjlaj, che tocca il pallone a Seneci il quale a sua volta lo scaglia in rete all'incrocio dei pali. La gara si archivia virtualmente in anticipo poco dopo, quando il tiro di Castrati risente di una leggera deviazione e finisce in fondo al sacco. Nel tempo che resta il Montelupo non demorde e prova a rientrare in partita, conquistando diverse punizioni e cercando di mettere sotto pressione una difesa del San Piero a Sieve che però non perde mai i riferimenti e respinge ogni assalto. Il 5-3 resta integro fino ai titoli di coda, che arrivano con la festa della formazione di casa.
Calciatoripiù: Castrati confeziona un assist, origina l'autorete avversaria e trova la via del gol;
Seneci è una costante spina nel fianco degli avversari, anche lui a segno, il palo gli nega la doppietta (San Piero a Sieve).
Audace Galluzzo-Bibbiena 3-1
ARBITRO: Marco Magherini di Firenze
RETI: Lanini, Lanini, Doku, Del Lama
L'Audace Galluzzo supera il Bibbiena per 3-1 al termine di una gara piuttosto confusionaria, soprattutto nella prima frazione, ma risolta nella ripresa grazie a una maggiore concretezza dei padroni di casa. È un successo fondamentale per i ragazzi di Pierino Gencarelli, che superano una diretta concorrente per la salvezza - anche se, ormai si può dire, per il Bibbiena le cose si mettono davvero, ma davvero male, e parlare di salvezza per la squadra rossoblù sembra un po' utopistico - portandosi a quota diciotto punti in classifica. Il Galluzzo parte mettendo in mostra una buona intensità e va subito vicino al vantaggio: Lanini colpisce la traversa direttamente su calcio di punizione, ma è solo il preludio al gol che arriva poco dopo. Sugli sviluppi di un calcio d'angolo, Doku mette a segno la stoccata vincente, complice una tanto sfortunata ma decisiva deviazione di un difensore ospite, che inganna il portiere e vale l'1-0. Nella ripresa il Bibbiena rientra in campo con più convinzione e riesce a pareggiare quasi immediatamente: è Del Lama, su calcio di punizione, a ristabilire l'equilibrio e a riaccendere la partita. La risposta del Galluzzo però non si fa attendere e arriva ancora su palla inattiva, con Lanini che riporta avanti i suoi. Nel finale il Bibbiena si sbilancia alla ricerca del pari, ma lascia spazio alle ripartenze avversarie. Proprio in contropiede, nei minuti conclusivi, Lanini chiude definitivamente i conti firmando la doppietta personale e fissando il risultato sul 3-1. Vittoria meritata per l'Audace Galluzzo, più lucida nei momenti chiave del match: servivano i tre punti, e i tre punti sono arrivati per i ragazzi di Gencarelli, che ritrovano così il sorriso e tornano a muovere la classifica dopo due sconfitte pesanti.
Limite E Capraia-Sporting Arno 0-2
ARBITRO: Aldo Dal Pra di Firenze
RETI: Sidbe, Di Mauro
Blitz Sporting Arno al Cecchi di Limite: la compagine di Donadi supera 2-0 il Limite e Capraia con un gol per tempo, centrando la quinta vittoria stagionale. Pronti-via e il match si accende subito, caratterizzato da diverse occasioni nel corso della prima frazione. I locali approcciano bene al match e nella prima metà di tempo costruiscono ma non concretizzano due ghiotte opportunità in area avversaria. La prima, intorno al 10', è affidata a Salvadori che, sugli sviluppi di un calcio d'angolo, si divora una grandissima chance concludendo alto di testa. Circa dieci minuti più tardi poi ancora Limite e Capraia pericoloso in avanti, questa volta su un'azione di ripartenza dopo un recupero palla sulla trequarti: Borgioli con una gran giocata cambia campo per Naviganti, che salta il portiere, si decentra un po' e tenta poi la conclusione di prima intenzione; un difensore salva sulla linea con un ottimo intervento in spaccata. Lo Sporting Arno risponde prontamente, ci prova con alcuni tentativi dalla distanza e su angolo, e si fa pericoloso in area avversaria in particolare con Sidibe. Il numero 9 rosanero ha il merito di sbloccare il match sugli sviluppi di un'azione dalla destra: servito in verticale, conclude forte a tu per tu col portiere infilando il pallone in rete per lo 0-1. Un gol ma non solo, lo stesso Sidibe nel corso del primo tempo ha un paio di altre buone occasioni, non sfruttate però in area avversaria. Nella seconda frazione il match riparte sulla scia della prima, le due squadre si fronteggiano a viso aperto ma costruendo meno occasioni nelle due aree. Il Limite e Capraia cerca il gol con un paio di tentativi dalla distanza e provando a sfruttare alcune buone discese sulle fasce, ma fatica a creare grossi grattacapi alla retroguardia e al portiere ospiti. Dall'altra parte Sporting Arno tiene bene il vantaggio e intorno a metà frazione riesce a raddoppiare. Lo 0-2 lo firma Dimauro che, trovato benissimo in area, gonfia la rete con una conclusione che s'infila sotto la traversa. La partita di fatto si chiude qui, lo Sporting Arno controlla sempre bene le due reti di vantaggio senza rischiare, e fa suoi i tre punti. Con questa vittoria i rosanero tengono a distanza proprio il Limite e Capraia e superano in classifica Signa e Figline.
Calciatoripiù: Ginanneschi (Limite e Capraia);
Dimauro, Del Percio (Sporting Arno).