Rondinella Marzocco-Montelupo 2-0
ARBITRO: Lorenzo Cipriani di Firenze
RETI: Nebiu, Piccinelli
La Rondinella fa sua la sfida con il Montelupo e consolida il proprio quarto posto a spese dei rivali di giornata; gli amaranto, dopo una prima parte di campionato ai vertici, stanno attraversando un momento di alti e bassi. I padroni di casa, a causa di alcuni infortuni, schierano una formazione inedita con Rossetto che si reinventa difensore, offrendo una prestazione da veterano del ruolo. Nei primi 15' le due squadre si studiano e si affrontano a centrocampo, affondando solo su calcio piazzato; spazio per una punizione per parte, entrambe calciate fuori dallo specchio della porta. La terza punizione, a favore della Rondinella, è quella buona per rompere l'equilibrio, Piccinelli scaglia un missile che finisce al sette alla sinistra di Nocini che non può arrivarci. La Rondinella insiste con un bel triangolo fra Piccinelli, Vezzosi e Graziani che mette in area per Valdambini, anticipato dalla difesa. Piccinelli ci prova ancora da poco oltre la linea del centrocampo, ma stavolta Nocini devia in angolo. E' poi Valdambini, entrato in area di forza palla al piede a calciare alto dalla sinistra. Il Montelupo prova a reagire allo scadere della prima frazione, affidandosi a Marcoionni, il cui tiro esce di poco. Durante l'intervallo entrambi gli allenatori effettuano i primi cambi ed il Montelupo inizia subito all'arrembaggio, sfiorando il pareggio in due occasioni nei primissimi minuti con Lambardi i cui tiri escono di poco a lato. La Rondinella riparte con Degl'Innocenti che scende sulla fascia destra e calcia rasoterra. Nocini devia in calcio d'angolo. Della battuta si incarica Vezzosi che pennella una traiettoria su cui si avventa Nebiu che di testa anticipa il proprio marcatore ed insacca alle spalle del portiere amaranto. Il Montelupo accusa il colpo e i padroni di casa vanno di nuovo vicini al gol, Valdambrini svetta in area e colpisce di testa indirizzando verso la porta; Nocini è bravo a respingere, ma la palla finisce a Maionchi che calcia a botta sicura, vedendosi respingere il pallone sulla linea da un difensore. Il Montelupo ci prova con una punizione da lontano calciata direttamente verso la porta, ma Belli non si fa sorprendere e devia in angolo. al 15' del secondo tempo il Montelupo sfiora di nuovo il gol che poteva riaprire la partita, ma il pallone calciato da Ceriello, servito da Fanfani, impatta sulla traversa. La partita prosegue con la Rondinella che controlla a centrocampo ed il Montelupo che prova a reagire, soprattutto grazie alle discese di Fanfani, ma vede i minuti scorrere. L'ultima occasione è per i padroni di casa con Maionchi che libera Nebiu sulla sinistra. Il suo cross finisce sulla testa di Valdambini, ma Nocini gli nega la gioia della rete. Al triplice fischio i biancorossi festeggiano sotto la tribuna una vittoria fondata su una difesa solida in cui Ugolini e Guidotti chiudono a turno gli attacchi avversari ed un centrocampo che fa da collante con i giocatori più avanzati e che sono una costante spina nel fianco degli avversari, costringendoli spesso al fallo. Il Montelupo ha comunque offerto una buona prestazione e i cambi del secondo tempo confermano che può contare su tutti i giocatori in rosa per proseguire un campionato di vertice.
Calciatoripiù: Nebiu, Maionchi (Rondinella);
Nocini, Pieraccioli (Montelupo).
Figline 1965-Signa 0-1
ARBITRO: Fred Harris Sandjo Tonga di Valdarno
RETI: Guida
Colpaccio esterno del Signa, che espugna Incisa Valdarno superando il Figline grazie alla rete realizzata nel primo tempo da Guida. È una vittoria che vale un bel salto in classifica per i ragazzi di Alessio Michelini, che messisi alle spalle la zona retrocessione, ormai a più che debita distanza, possono iniziare a valutare di alzare un po' l'asticella. Gli ospiti partono forte e vanno subito alla conclusione nel giro di cinque minuti prima con Guida e poi con Burgio. Al 13' sono invece i padroni di casa a rendersi pericolosi con Giannetti, ma il suo tiro su calcio di punizione finisce di poco a lato. Passano due minuti e i padroni di casa ci provano ancora, stavolta con un bel tiro di Passerini che però il portiere ospite Morozzi è bravo a deviare in angolo. Al 23' l'episodio che decide la gara: brutto svarione del pacchetto difensivo del Figline, Guida ne approfitta e insacca per lo 0-1. I ritmi della gara si alzano, e nel finale di primo tempo le due squadre si danno battaglia rispondendosi colpo su colpo. Nella ripresa a farsi sentire per primo è il Figline, con una bella punizione calciata da Malja. Al quarto d'ora Fontana spreca un'altra bella occasione per i locali, e sul ribaltamento di fronte successivo è Galluba a graziare il Figline con un errore grossolano. Le cose sembrano mettersi un po' meglio per i locali al 59', quando il Signa resta in inferiorità numerica a causa dell'espulsione rimediata da Kocaj per un fallo da ultimo uomo. Col vento in poppa e soprattutto con l'uomo in più, un volenteroso Figline si riversa all'attacco alla ricerca del pareggio. Al 61' ci prova Fontana con un colpo di testa, fuori di poco. Cinque minuti dopo è Ascione con un tiro dal limite a mettere i brividi a un Signa in difficoltà. Nonostante i tanti sforzi, il Figline non riesce però a concretizzare, e le sue speranze si spengono nel recupero, quando Bongini riceve un cross di Giannetti in area ma non riesce a trovare la zampata vincente, sprecando l'ultima occasione della partita.
Casentino Academy-Terranuova Traiana 1-0
ARBITRO: Filippo Calvanese di Arezzo
RETI: Macconi Gi.
Big match e aggancio. Il Casentino Academy si gode la domenica perfetta, si prende il big match di giornata con la capolista Terranuova Traiana e la raggiunge in vetta alla classifica di un girone che si conferma combattutissimo lassù, con due squadre appaiate al comando e ben quattro raccolte in appena tre punti. Ci pensa un gran colpo di testa di Giacomo Macconi nel finale a decidere la supersfida di Soci, una gara che resta combattutissima dall'inizio alla fine, giocata a viso aperto dalle due squadre su un terreno di gioco piuttosto pesante e caratterizzata da non tantissime occasioni da gol. Davanti a una grande cornice di pubblico, i ragazzi di Ozzola dimostrano subito di essersi messi alle spalle la sconfitta di Foiano di sette giorni prima, partendo bene e disputando un ottimo primo tempo, caratterizzato da una buona gestione del pallone. Dall'altra parte il Terranuova Traiana prova subito a cercare lo spunto giusto in area avversaria, e ci mette poco più di un minuto per arrivare al tiro: il primo squillo è di Baroni, ma la conclusione è centrale e non crea particolari problemi a Mugnai. A parte questo tentativo, la partita resta piuttosto bloccata nella prima parte, bisogna aspettare infatti circa metà tempo per registrare la prima vera palla-gol. E in particolare è il Casentino Academy ad andare a un passo dall'1-0 su un calcio di punizione dal limite sinistro dell'area di rigore: alla battuta va Vanni, che col destro supera la barriera colpendo la traversa. Ci prova poi in un paio di occasioni Milanesi, che si accentra dalla destra e col mancino calcia di poco fuori. Il Terranuova Traiana risponde con qualche tentativo dalla distanza e in mischia, ma la partita non si sblocca. All'intervallo è 0-0. Come nel primo tempo, anche nella ripresa la sfida resta combattuta e sempre piuttosto bloccata su un terreno di gioco sempre più pesante. Il Terranuova Traiana riparte con buon piglio e riesce a guadagnare metri, creando qualche grattacapo alla retroguardia gialloverde. Il portiere di casa Mugnai si fa apprezzare per un paio di tempestive uscite su delle mischie sugli sviluppi di alcuni calci da fermo, respingendo il pallone e allontanando la minaccia, ripetendosi poi su un tentativo di Pasquini. Finisce fuori dallo specchio, di poco alta, invece la conclusione, sempre di marca biancorossa, di Mascia. Il Casentino Academy risponde con un paio di incursioni di Gabriele Macconi: in un'occasione conclude debolmente sul primo palo, poi viene chiuso bene in angolo. Le due porte restano inviolate, e lo 0-0 sembra essere l'epilogo più logico del big match, ma nel finale arriva la svolta. Serviva un episodio, un calcio da fermo, per sbloccare l'incontro, e questo arriva allo scoccare del 70'. Su un'azione prolungata locale, Checcacci conquista un calcio di punizione da posizione defilata sulla destra. Alla battuta va Zeghini, che mette un preciso pallone in mezzo per Giacomo Macconi, che realizza un gran gol di testa: pallone sotto l'incrocio e 1-0 gialloverde. Nei minuti finali il Terranuova Traiana preme alla ricerca del pari, ma resta poco tempo a disposizione e, fatta eccezione per qualche mischia, succede poco altro. Al triplice fischio esplode così la festa gialloverde: mister Ozzola e i suoi ragazzi si godono una grande domenica e un grande risultato, fondamentale per tenere accesissima la corsa al titolo. Esulta il Casentino, ma esultano di sponda anche Foiano e Rondinella, che si aggiudicano le sfide di giornata, guadagnando anch'esse terreno sulla vetta. E con quattro squadre raccolte in appena tre punti si preannuncia una seconda parte di stagione tutta da vivere.
Calciatoripiù: Giacomo Macconi, Kuqica, Serritella, Vanni (Casentino Academy).
Bibbiena-San Piero A Sieve 2-2
ARBITRO: Stefano Graverini di Arezzo
RETI: Del Lama, Del Lama, Cerbai, Cerbai
Maltempo e tanto, tanto fango hanno costretto Bibbiena e San Piero a Sieve a lottare, oltre che gli uni con gli altri, costantemente con le pozze sul terreno di gioco: ne è una uscita quindi una gara sporca nella quale non sono però mancate le emozioni, ingredienti del due a due finale. L'avvio è subito caotico. Il Bibbiena passa in vantaggio al 7': una palla lunga si arresta nel fango, Nasturas riesce a prolungarla per Livanaj che avanza, calcia trovando la respinta di Turcito, sulla quale Del Lama è il più rapido ad avventarsi per il tap-in dell'1-0. Il San Piero a Sieve prova a reagire affidandosi soprattutto a palloni alti e seconde palle, approfittando delle difficoltà del terreno. Il pareggio arriva poco dopo, attorno al 17', al termine di un'azione confusa: una palla lunga viene ciccata da un difensore, si ferma in una pozzanghera e favorisce l'inserimento di Cerbai che salta l'uomo e conclude in rete, ristabilendo l'equilibrio. La gara prosegue su ritmi spezzati, con numerosi duelli e diversi batti e ribatti in area. Il Bibbiena va vicino al nuovo vantaggio sugli sviluppi di un calcio d'angolo, quando la palla viene respinta fuori area e Palazzi prova la conclusione dalla distanza, trovando però una grande parata di Turcito.Prima dell'intervallo è però il San Piero a Sieve a colpire: punizione laterale dalla sinistra, Cerbai trova una traiettoria insidiosa che sorprende tutti e si infila in rete per l'1-2, completando la sua doppietta personale già nel primo tempo. Si va così al riposo con gli ospiti avanti di una rete.Nella ripresa il Bibbiena rientra con maggiore determinazione e dopo dieci minuti trova il pareggio: punizione dal limite affidata a Del Lama, che calcia di mancino con forza sul palo del portiere, trovando il 2-2.Nel finale la stanchezza si fa sentire, soprattutto per gli ospiti, che calano fisicamente negli ultimi dieci minuti e ciò porta il Bibbiena ad avere un'ultimi clamorosa occasione: palla lunga che si arresta ancora una volta, Livanaj la spizza di esterno destro, Del Lama salta un avversario e si ritrova davanti al portiere, ma la conclusione finisce fuori, lasciando il risultato inchiodato sul 2-2.
Calciatoripiù: Del Lama (Bibbiena),
Cerbai (San Piero a Sieve).
Sporting Arno-Audace Galluzzo 1-0
ARBITRO: Francesco Ballarino di Firenze
RETI: Sidbe
Un gol in avvio firmato da Sidibe fa sorridere lo Sporting Arno, che piega il Galluzzo di misura conquistando tre punti utilissimi per ossigenare la proprio classifica. Bella partita fin dai primi minuti, giocata a viso aperto da entrambe le squadre. Sporting e Galluzzo si affrontano senza timori, cercando da subito la via del gol. E' però lo Sporting a fare il primo punto che poi si rivelerà determinate; al decimo minuto, da una perfetta punizione di Del Percio, poco dopo il centrocampo, è Sidibe che trova il tempo giusto di testa, anticipa il diretto marcatore e sorprendere il portiere per l'1-0. La risposta del Galluzzo è però immediata, al 15' punizione sulla tre quarti di sinistra, palla dentro la difesa di casa è in forte affanno ma alla fine riesce a liberare. La fascia sinistra del Galluzzo funziona alla meraviglia e nel primo tempo molti pericoli arrivano da quella parte. Al 20', dopo un'altra sortita a sinistra, il Galluzzo batte un calcio d'angolo, Lanini è molto bravo a colpire in anticipo sul primo palo ma la palla termina a lato. Dopo questa azione la partita scivola via fino alla fine del primo tempo che termina senza recupero. Le squadre rientrano in campo e, come nel primo tempo, partono entrambe subito forte, al 40' su fallo laterale dalla fascia sinistra, Barbieri trova un corridoio dentro per Mocali che però strozza troppo il tiro e la parata di Filippini è comoda. Il portiere rosanero si supera pochi minuti dopo, al 50', deviando in tuffo un gran diagonale di Esposito, appena entrato in campo. Sul successivo calcio d'angolo lo stesso Esposito colpisce di testa, ma ancora una volta la mira lo tradisce. Il Galluzzo adesso appare stanco per lo sforzo fatto a cavallo del primo tempo e la squadra inizia ad allungarsi; è bravo Dimauro al 55' ad approfittare di uno spazio a sinistra, arriva sul fondo e crossa eludendo anche l'intervento del portiere, il pallone rotola piano lungo tutta l'area di porta e Crescenzo che seguiva l'azione è in vantaggio sul proprio difensore ma perde il tempo e non riesce a battere a rete facendosi anticipare. Nel finale gli ospiti tentano il forcing disperato. Mister Donadi corre ai ripari rafforzando la difesa, e la scelta si rivela vincente. Al ultimo munito di recupero però l'arbitro comanda una punizione dal limite. Sulla palla va Lanini che si carica sulle spalle le speranze di pareggio della squadra ospite, la battuta però finisce alta sopra la traversa. Non c'è tempo nemmeno di battere la rimessa dal fondo l'arbitro fischia la fine. Lo Sporting festeggia tre punti d'oro e si gode una classifica di tutto rispetto, di contro il Galluzzo cade nuovamente ed adesso deve iniziare a fare i conti con la zona rossa della classifica.
Calciatoripiù: per i padroni di casa buone le prove di
Sidibe, vero talismano di mister Donadi, terzo gol in altrettante partite giocate. Per gli ospiti buona la prestazione di
Esposito, lasciato inizialmente in panchina, entra e cambia il volto della sua squadra.
Limite E Capraia-Foiano 0-1
ARBITRO: Francesco Castello di Empoli
RETI: Pacchi
Un terreno di gioco pesantissimo e al limite, davvero al limite della praticabilità, non ferma Limite e Capraia e Foiano, che si danno battaglia al Cecchi di Limite sull'Arno in settanta minuti piuttosto combattuti, decisi a meno di dieci minuti dal termine dal sigillo del neoentrato Pacchi, che impiega appena un minuto per calarsi nel match e deciderlo. Lo 0-1 finale consegna così l'intera posta in palio al Foiano, che si conferma dopo il successo nel big match interno col Casentino Academy e prosegue la rincorsa alla vetta. Il contemporaneo successo del Casentino nel big match col Terranuova Traiana permette infatti alla truppa di Tommassini di accorciare a -1 dal primo posto, occupato adesso in coabitazione da gialloverdi e biancorossi. Esulta il Foiano, ma esce dal campo a testa altissima anche il Limite e Capraia, protagonista di una buonissima gara. In particolare nel primo tempo infatti le migliori occasioni, per la precisione tre, sono state di marca locale. La prima si annota intorno al 10' di gioco e arriva in ripartenza, sugli sviluppi di un calcio d'angolo a favore del Foiano: Borgioli prende palla e innesca Naviganti, che supera un avversario e arriva alla conclusione a tu per tu col portiere senza tuttavia riuscire ad angolare bene il tiro, che finisce addosso a Ballerini. Dopo dieci minuti altra azione simile per i ragazzi di Londi e stessi protagonisti: ancora Borgioli recupera infatti un buon pallone a centrocampo e serve Naviganti, che va via in velocità e incrocia il tiro chiamando questa volta Ballerini a un bell'intervento. Lo stesso Naviganti si ripete poi nei minuti successivi quando è bravo a liberarsi al limite dell'area provando una nuova conclusione, che esce questa volta fuori dallo specchio della porta. Sul fronte opposto il Foiano fatica a prendere confidenza con un terreno di gioco così pesante, prova a rispondere prontamente ma fatica nel primo tempo a creare grandissime occasioni in area di un Limite e Capraia comunque sempre attento. Bisogna attendere la ripresa per registrare le prime vere chance per gli ospiti. La prima è per Losanno, che arriva alla conclusione a tu per tu col portiere dopo aver anticipato un difensore; il tiro è diretto in porta ma si ferma su una pozza poco prima di varcare la linea di porta e viene allontanato da un difensore. Gli ospiti insistono alla ricerca dello spunto giusto per colpire e riescono a trovarlo al minuto 61, sugli sviluppi di una rimessa laterale: il pallone viene crossato dentro e viene raccolto nell'area piccola da Pacchi che, appena entrato, stoppa e mette in rete per lo 0-1. Il gol stappa la partita, negli ultimi minuti il Foiano cerca di sigillare i tre punti rendendosi pericoloso in area locale per due volte ancora con Pacchi: nella prima occasione dal limite dell'area supera due difensori e conclude col destro di poco fuori; nella seconda, che si sviluppa sul lato opposto, calcia di sinistro non inquadrando ancora di poco lo specchio. Sono questi gli ultimi sussulti di un match che il Foiano tiene sempre in controllo nel finale, rischiando poco o niente. E al triplice fischio gli ospiti possono festeggiare: la rete di Pacchi vale tre punti su un campo difficile e permette loro di avvicinarsi ancora di più alla vetta, adesso distante un solo punto.
Calciatoripiù: Borgioli, Giannoni (Limite e Capraia);
Pacchi, Pierini (Foiano).
Olmoponte Santa Firmina-Rinascita Doccia 3-1
ARBITRO: Dritan Shkjau di Arezzo
RETI: Pasquini, Fanelli, Milaqi, Massi
In un mercoledì pomeriggio reso durissimo da un campo pesante e fangoso, l'Olmoponte vince lo scontro diretto per la salvezza contro il Rinascita Doccia e porta a casa tre punti di enorme valore, staccando in classifica proprio i fiorentini e la Settignanese e agganciando il Limite e Capraia. La partita si apre sui binari dell'equilibrio, le due squadre sono costrette ad adattarsi a un terreno che rende quasi impossibile il gioco palla a terra. A rompere l'equilibrio poi sono gli ospiti: intorno al quarto d'ora un pallone lungo innesca un'uscita del portiere locale, contrastato dall'attaccante. L'azione prosegue con qualche protesta dell'Olmoponte e si sviluppa con un cross dalla fascia, sul quale Barbacci è il più lesto a trovare la deviazione vincente per lo 0-1. Gli ospiti prendono fiducia e nella prima frazione risultano complessivamente più pericolosi, trascinati da Massi, autentico protagonista mancato del match. L'attaccante del Doccia si libera più volte in profondità, dimostrando grande forza fisica su un terreno al limite, ma la fortuna gli volta le spalle: due conclusioni si stampano sui pali e altre due occasioni a tu per tu con Leprini si spengono a lato di pochissimo. L'Olmoponte incassa, soffre, ma resta in partita e nel finale di primo tempo trova il gol che cambia l'inerzia del match. Milaqi lascia partire un tiro-cross dalla distanza che, complice il terreno scivoloso, inganna Fedini e si infila sotto la traversa per l'1-1. Nella ripresa la squadra di Claudio Tonini cresce alla distanza e mette sul campo maggiore energia. Il Doccia colpisce ancora un legno, ma è l'Olmoponte a prendere progressivamente il controllo della gara. A metà secondo tempo arriva il sorpasso: su un cross respinto corto dalla difesa, Pasquini si avventa sul pallone vagante al limite e di prima intenzione piazza il destro all'angolino per il 2-1. Nel finale, con gli ospiti sbilanciati alla ricerca del pari, i padroni di casa chiudono i conti. Punizione di Pecchi, il portiere non trattiene a causa del pallone viscido e Fanelli è il più rapido ad avventarsi sulla respinta, firmando il 3-1 che fa esplodere il pubblico di casa. Una vittoria pesantissima per l'Olmoponte, arrivata al termine di una gara sporca, combattuta e ricca di episodi, che vale un passo decisivo nella corsa alla permanenza nel campionato regionale.