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Giovanissimi Regionali GIR.D - Giornata n. 6

Signa-Sporting Arno 0-0

ARBITRO: Mirko Basile di Firenze
Alta tensione ma nessun gol tra Signa e Sporting Arno. Separate da soli quattro punti, entrambe sono in lotta per i primi cinque posti e la posta in palio si fa sentire ambo le parti. Se a beneficiarne non è lo spettacolo, quantomeno le due squadre non deludono affatto per intensità e grinta, oltre a qualche giocata tecnicamente apprezzabile. Il primo tempo scorre via senza grandi sussulti, con una prolungata fase di studio che non permette di raccontare tante occasioni. I locali provano a impensierire Filippini con un paio di conclusioni fuori misura, ma l'opportunità più importante è per gli ospiti, sui piedi di Sidibe, che però calcia sulla traversa e non trova il gol. Nella ripresa il Signa cambia completamente approccio, mister Michelini comanda l'assedio e i risultati si vedono. I padroni di casa sostano costantemente nella metà campo dello Sporting e cercano forsennatamente il gol del vantaggio. E qui sale in cattedra Filippini, miracoloso in almeno due parate sulle tante occasioni sprecate dagli attaccanti avversari. Quando tutto fa pensare a un pareggio scritto, riecco gli ospiti all'improvviso: da un lancio in profondità della retroguardia, ancora Sidibe è pericolosissimo con una botta imprevedibile dalla distanza che colpisce il palo interno e fa tremare Cortigiani, ma non entra in porta. C'è tempo ancora per un ultimo assalto dei padroni di casa, ma il tiro di Guida viene neutralizzato da una bella parata del portiere ospite. Finisce dunque 0-0, con Signa e Sporting Arno che non riescono a spostare la classifica e si devono accontentare di un punto a testa.
Rinascita Doccia-Bibbiena 2-0

ARBITRO: Lorenzo Michelini di Firenze
RETI: Pizzuto, Muca
Al campo del Rinascita Doccia va in scena una sfida dal peso specifico elevato, tra due formazioni a caccia di punti fondamentali per muovere la classifica: a trovarli sono i padroni di casa, che si impongono per due a zero sul Bibbiena. L'approccio migliore è proprio quello dei locali, che fin dalle prime battute mostrano maggiore intraprendenza e voglia di imporre il proprio ritmo. È subito Covelli a illuminare la manovra con un assist da centrocampo per Massi, anticipato però in uscita dall'attento portiere ospite. Al 4' capitan Pizzuto prova a sorprendere tutti con un destro potente dalla distanza, che termina di poco sopra la traversa. Un minuto più tardi è ancora Pizzuto a farsi protagonista su calcio d'angolo, pescando Barbacci, il cui colpo di testa non inquadra lo specchio. Il Bibbiena prova a reagire al 9' con una punizione dal limite, ma Del Lama alza troppo la mira. La pressione del Doccia resta costante: all'11' Pizzuto serve nuovamente Barbacci, il cui tiro viene deviato in corner, mentre al 12' Muca centra in pieno la traversa con un destro secco dall'interno dell'area. I tentativi dalla distanza di Pizzuto si susseguono (13' e 18'), senza però trovare fortuna. Al 26' arriva l'episodio più clamoroso del primo tempo: Covelli entra in area e calcia basso e angolato, il portiere respinge corto e, sulla ribattuta, un difensore ospite rischia l'autorete, salvando però sulla linea. Il Bibbiena torna a farsi vedere al 32' con una bella azione corale conclusa da Del Lama, il cui sinistro è neutralizzato con prontezza da Tusha. Prima dell'intervallo, proteste ospiti per un possibile tocco di mano in area del Doccia, ma per l'arbitro è tutto regolare. Nella ripresa il copione non cambia: il Doccia continua a spingere. Al 39' Pizzuto impegna il portiere con una conclusione dalla distanza deviata in volo, al 42' è Covelli a provarci su ribattuta da corner, trovando ancora l'estremo difensore avversario. Al 47' Massi penetra in area e serve Barbacci, che manca di poco il bersaglio. Seguono i tentativi di Muca (53') e Massi (57'), entrambi fermati dal portiere, mentre al 61' Laudisio conclude debolmente tra le braccia dell'estremo difensore. La pressione dei padroni di casa trova finalmente sbocco al 65': la punizione magistrale di Pizzuto dal limite destro dell'area manda il pallone a insaccarsi sotto l'incrocio dei pali, imprendibile. Il Bibbiena accusa il colpo e, tre minuti più tardi, arriva il raddoppio: Massi viene atterrato in area, l'arbitro indica il dischetto e lo stesso Muca trasforma con freddezza. Nel finale non si registrano altre occasioni degne di nota e al 74' arriva il triplice fischio. Vittoria meritata per il Doccia, premiato per la costanza e la determinazione mostrate per tutta la gara. Per il Bibbiena resta il rammarico di aver resistito a lungo, cedendo solo negli ultimi minuti.
Calciatoripiù
: Massi, Covelli (Rinascita Doccia); Corazzesi, Del Lama (Bibbiena).
Terranuova Traiana-Figline 1965 1-0

ARBITRO: Simone Venuti di Valdarno
RETI: Benedetti
La capolista non sbaglia, ma quanta fatica per scardinare il fortino del Figline. Il Terranuova Traiana fa suo il derby valdarnese con il minimo scarto, confermando una netta supremazia territoriale per quasi tutto l'arco del match, pur peccando di cattiveria sotto porta. Un limite, quello di non riuscire a chiudere i conti, che ha lasciato aperto un piccolo spiraglio alle speranze ospiti fino al triplice fischio, anche se il Figline è apparso quasi mai realmente pericoloso, faticando a sfruttare persino i centimetri dei propri saltatori sui calci piazzati. L'approccio dei ragazzi di Zatini è da manuale: dopo appena trenta secondi Mazzoni lascia partire un gran tiro da fuori che si stampa sulla traversa a portiere battuto. Inizia qui il monologo biancorosso. All'8' Benedetti sfonda centralmente ma viene murato al momento del tiro, poi lo stesso numero 9 spreca calciando debolmente tra le braccia di Gabbrielli da ottima posizione. Il Figline prova a scuotersi con una conclusione centrale di El Anbari, facile preda di Vitrone, ma è ancora Baroni al 15' a divorarsi il vantaggio mandando a lato dopo un inserimento perfetto. Il muro ospite crolla però al 29': Mazzoni scaglia un diagonale velenoso che Gabbrielli respinge corto; il più lesto di tutti ad avventarsi sulla sfera è proprio Benedetti, che ribadisce in rete per il meritato 1-0. Nella ripresa il copione non cambia, con il Terranuova che cerca il colpo del k.o. senza fortuna. Al 38' Donati sfiora il palo, poi Baroni e ancora Benedetti peccano di precisione sciupando buone occasioni. La partita resta in equilibrio nel punteggio, ma non nella sostanza: il Figline non riesce a imbastire una reazione concreta e rischia ancora al 63', quando il subentrato Barboni impegna severamente l'estremo difensore ospite. Proprio allo scadere è di nuovo la sfortuna a negare la doppietta a Benedetti, il cui colpo di testa sugli sviluppi di un angolo colpisce in pieno il palo. Dopo due minuti di recupero il fischio finale di Venuti sancisce il successo della capolista, che continua la sua marcia in vetta alla classifica.
Foiano-Settignanese 1-0

ARBITRO: Lorenzo Vannelli di Arezzo
RETI: Pacchi
Tre punti strappati in extremis quelli che permettono al Foiano di rimanere attaccato al treno di testa, passando contro una Settignanese in palla e alla ricerca di punti per rilanciarsi in zona salvezza. Nel primo tempo i padroni di casa hanno avuto la possibilità di sbloccarla con un penalty poi fallito, mentre nella seconda frazione gli ospiti possono recriminare su una clamorosa doppia chance sprecata.L'avvio è vivace e le squadre si affrontano a viso aperto, con ritmo alto e grande agonismo a centrocampo.Intorno al 10' la Settignanese si trova subito a dover fronteggiare un episodio chiave: calcio di rigore per il Foiano. Dal dischetto Pacchi incrocia il destro per spiazzare il portiere, ma la conclusione si spegne alta sopra la traversa, lasciando il risultato inchiodato sullo 0-0.Gli ospiti reagiscono poco dopo con una palla inattiva: punizione dalla destra battuta da Serna, traiettoria tesa verso il primo palo, Ballerini respinge e la sfera termina sul palo prima di essere allontanata. Sarà l'occasione più nitida del primo tempo per la Settignanese.Al 25' il Foiano costruisce un'altra grande opportunità: filtrante preciso di Geppetti che taglia la difesa e manda Cuccoli davanti al portiere. L'attaccante viene steso in area tra le proteste, ma questa volta l'arbitro lascia correre. Da lì in avanti poche conclusioni pericolose e squadre al riposo sullo 0-0.Il Foiano rientra con il baricentro più alto e maggiore pressione. Fino al 50' la gara resta bloccata, poi è la Settignanese a sfiorare il vantaggio in modo clamoroso: calcio d'angolo, Maruca svetta sul secondo palo e colpisce di testa centrando il palo interno. La palla rimane pericolosamente in area, Tosca prova ancora di testa nella stessa azione ma Oscari salva sulla riga, riuscendo definitivamente a spazzare via.Scampato il pericolo, il Foiano cresce. Pacchi si rende pericoloso in un batti e ribatti in area con una conclusione respinta. Poco dopo Geppetti trova spazio al limite e calcia, ma un difensore salva sulla linea. Ancora un episodio: palla alta in profondità, un difensore della Settignanese nel tentativo di rinviare spizza all'indietro di testa servendo involontariamente Pasquini, che calcia a colpo sicuro ma trova un altro difensore pronto a immolarsi e deviare.La Settignanese prova a rispondere con Francini, che calcia rasoterra dalla distanza, ma Ballerini blocca in due tempi. Nel finale si aprono spazi per i contropiedi, con le squadre allungate.Al 70' l'episodio decisivo: cross dalla destra respinto male dalla difesa ospite, la palla resta vagante all'altezza del dischetto. Si crea una mischia, nessuno riesce a liberare e Pacchi, appostato a pochi metri dalla porta, trova il varco giusto e spinge in rete per l'1-0.Nel recupero la Settignanese tenta l'assalto finale, ma senza creare vere occasioni pulite. Il triplice fischio consegna al Foiano una vittoria sofferta ma pesante.
Calciatoripiù: Pacchi
(Foiano), Francini, Maruca (Settignanese)
Montelupo-Olmoponte Santa Firmina 0-1

ARBITRO: Niccolo Caroti di Firenze
RETI: Fanelli
Al Brandani, in una domenica dal clima quasi primaverile, il Montelupo cade di misura contro l'Olmoponte Santa Firmina al termine di una gara bloccata e decisa ancora una volta da un episodio su palla inattiva. L'avvio è intenso, con gli amaranto determinati a interrompere la serie negativa di 12 gare senza vittoria. Il possesso è equilibrato e il direttore di gara interviene spesso a spezzare il gioco, mantenendo alto il livello di tensione. Le squadre si affrontano a viso aperto, ma senza riuscire a trovare varchi realmente pericolosi.Al 13' arriva una grande opportunità per i padroni di casa: Lambardi si ritrova davanti alla porta, ma perde un attimo di lucidità e non riesce a concludere. Poco dopo anche Bianconi ha una chance invitante, senza però trovare lo specchio. L'Olmoponte risponde con qualche tentativo offensivo nei primi venti minuti, sfruttando anche il vento a favore, ma la partita resta bloccata e povera di occasioni limpide. Si va all'intervallo sullo 0-0.La ripresa si apre con un altro squillo del Montelupo: Pelucchini prova a sorprendere il portiere Leprini, ma il suo tentativo termina di poco fuori. Al 41' è ancora Bianconi, di testa, a far sussultare la panchina amaranto; la porta però sembra stregata. Fiaschi ci prova poi da fuori area al 53' e insiste anche al 61', ma senza fortuna.Con il passare dei minuti il ritmo cala e la sensazione è che il pareggio possa accontentare entrambe. L'Olmoponte, però, insiste sulle palle inattive, specialità del capitano aretino che cerca di creare pericoli su punizione.L'episodio decisivo arriva al 65'. Calcio d'angolo per l'Olmoponte, sui cui sviluppi si accende una mischia in area, con la palla ribattuta più volte tra una selva di gambe. Alla fine è Fanelli a trovare il tocco vincente che supera Nocini e porta avanti l'Olmoponte. Gli ultimi minuti scorrono senza grandi sussulti, con gli ospiti che si portano a casa il risultato riuscendo anche ad uscire dalla zona retrocessione dopo diversi mesi.
Calciatoripiù: Bianconi
(Montelupo), Fanelli (Olmoponte).
Audace Galluzzo-Limite E Capraia 0-1

ARBITRO: Vlad Alessio Gheorghe di Firenze
RETI: Giannoni
Punti pesanti e profumo di salvezza al Galluzzo, dove il Limite e Capraia fa suo lo scontro diretto contro l'Audace grazie a una rete di Giannoni a un quarto d'ora dalla fine, un episodio che rompe un equilibrio apparso quasi inscalfibile, in una partita contratta, figlia della tensione per una posta in palio che scotta, decisa da una fiammata nella ripresa che permette ai ragazzi di Londi di respirare e complica le cose, di contro, alla formazione di Gencarelli. La prima frazione di gioco scivola via senza troppi sussulti, con le due squadre più attente a non scoprirsi che a offendere. La gara fatica a decollare e i portieri restano sostanzialmente inoperosi fino al tramonto del tempo. L'unico brivido arriva proprio allo scadere: Borgioli si incarica di una punizione dalla distanza e lascia partire un fendente che scheggia il palo alla sinistra dell'estremo difensore di casa, strozzando in gola l'urlo di gioia dei giallorossi. Nella ripresa il copione sembra ripetersi, ma a parti invertite. È il Galluzzo a pareggiare il conto dei legni dopo pochi minuti: Lanini disegna una parabola perfetta su calcio piazzato, ma la sfortuna si accanisce sui locali con la palla che si stampa sulla traversa a Nunziati battuto. Quando il pareggio sembra il risultato più logico, arriva l'episodio che decide la partita al 55': Giannoni calcia dalla distanza un pallone che assume una traiettoria beffarda, trasformandosi in un tiro-cross che si insacca proprio sotto la traversa, superando l'incolpevole Bonora. Il Galluzzo accusa il colpo e prova a reagire di pancia negli ultimi quindici minuti, ma la manovra dei padroni di casa risulta confusa e non riesce mai a impensierire seriamente la retroguardia ospite. Al triplice fischio esulta il Limite e Capraia per una vittoria di capitale importanza in ottica salvezza, mentre per il Galluzzo resta il rammarico per una sconfitta arrivata nell'unico vero momento di sbandamento di una gara altrimenti equilibrata.
San Piero A Sieve-Casentino Academy 2-1

ARBITRO: Bruno Burimi di Prato
RETI: Seneci, Cerbai, Macconi Ga.
San Piero a Sieve-Casentino Academy era la partita di cartello di giornata, e come tutti i big match ha visto scontrarsi due compagini caute che si sono date battaglia soprattutto a centrocampo cercando di sfruttare al massimo gli episodi. Alla fine a trionfare sono i padroni di casa, vittoriosi 2-1. L'avvio è equilibrato, ma nei primi quindici minuti è il Casentino Academy a costruire le occasioni più nitide: prima Milanesi si ritrova davanti Mordini ma conclude debolmente a lato, poi Macconi Gi., leggermente defilato sulla destra, calcia ancora fuori da buona posizione. Poco dopo Zeghini, su punizione dal limite, manda alto sopra la traversa.Il San Piero risponde con un tentativo dalla distanza di Cucchi, ma la partita si sblocca solo al 18'. Bella iniziativa di Castrati, che prova il tiro da fuori colpendo il palo; la palla carambola in area e finisce sul dischetto, dove Cerbai è il più rapido ad arrivare e a depositare in rete per l'1-0. La reazione degli ospiti è immediata sul piano del possesso, ma i padroni di casa rischiano poco fino a metà ripresa. Nella seconda frazione il Casentino Academy alza il pressing e trova il pareggio al 58': palla centrale giocata da Chiarusi, intercettata dagli avversari che ripartono velocemente; l'azione si sviluppa con un inserimento in area di Macconi Gi., ma la sfera viene messa fuori dalla difesa di casa. Sulla palla vagante si avventa Macconi Ga. che controlla e calcia dal limite trovando l'angolino per l'1-1. Il San Piero non si disunisce e nel finale torna a rendersi pericoloso. Prima su una ripartenza con palla lunga per Cerbai, che salta l'uomo e calcia da fuori trovando la pronta risposta di Mungai. Poi, a cinque minuti dal termine, arriva l'episodio decisivo: Carè sfonda sulla destra con una lunga galoppata e mette un pallone teso in mezzo; Seneci controlla, supera il diretto marcatore con una finta e conclude in rete firmando il 2-1. Gli ultimi minuti sono un assedio del Casentino Academy, che conquista diverse punizioni dalla trequarti e riempie l'area con cross e palloni sporchi. In una delle situazioni più pericolose, su un traversone respinto corto dal portiere in area piccola, gli ospiti non riescono a trovare la deviazione vincente. Dopo un finale concitato arriva il triplice fischio.
Calciatoripiù: Seneci, Cerbai
(San Piero a Sieve), Ciabatti, Serritella (Casentino Academy).