Foiano-Signa 2-0
RETI: Losanno, Pacchi
A Foiano della Chiana si festeggia non solo per il carnevale, ma anche per la fondamentale vittoria dei ragazzi di Tommassini. I padroni di casa si impongono sul Signa al termine di una gara praticamente mai in discussione e, complice il pareggio della Terranuova Traiana sul campo della Settignanese, si portano a meno cinque dalla vetta con i diretti avversari che dovranno poi osservare il turno di riposo e quindi un possibile -2. L'avvio è subito vivace. Dal calcio d'inizio il Foiano gioca palla all'indietro, poi un lancio lungo dalla difesa la fa terminare in fallo laterale, in posizione avanzata, dopo la spizzata di un difensore del Signa. Sulla rimessa lunga di Saletti, Capitoni prolunga di testa: il pallone attraversa tutta l'area e arriva a Oscari che, quasi sulla linea di porta, calcia ma centra la traversa, la sfera termina poi fuori. Al 5' è invece il Signa a rendersi pericoloso: angolo battuto corto, la palla arriva a Guida che conclude verso la porta, ma Ballerini è attento e para centralmente sotto la traversa. Il Foiano reagisce all'8' con una bella uscita palla al piede dalla difesa: l'azione si sviluppa centralmente fino al tiro dal limite di Losanno, respinto dal portiere ospite Morozzi. Poco dopo, su un cross messo dentro e respinto male dalla retroguardia ospite, Geppetti si coordina per la conclusione a botta sicura, ma la difesa riesce a respingere vicino alla linea di porta. Il Foiano continua a premere. Arriva una palla lunga su Losanno che controlla di petto, si gira e calcia con forza dal limite, trovando ancora la parata di Marrazzo. Poi è Oscari, dalla sinistra, a mettere un cross preciso: Losanno colpisce di testa dall'altezza del dischetto ma impatta male e la palla finisce tra le braccia dell'estremo difensore.Passa appena un minuto e l'asse si ripete: cross di Oscari, stavolta Losanno è più vicino alla porta ma manca clamorosamente il pallone. Al 30' spazio per un'altra occasione nitida. Punizione dalla destra calciata di sinistro a rientrare da Pacchi, la sua conclusione potente si stampa sulla traversa, la palla rimbalza sulla linea e torna in campo, Losanno prova a intervenire ma manca l'appuntamento con il tap-in. Si va all'intervallo sullo 0-0 nonostante le numerose occasioni. La ripresa si apre con un Signa più intraprendente. Guida prova dalla distanza ma non inquadra lo specchio, mentre poco dopo Laci, calcia ancora da fuori area e Ballerini risponde con una parata sicura. Scampato il momento di pressione, il Foiano torna a spingere e al 53' trova il vantaggio. Palla lunga in area, la difesa del Signa respinge in modo impreciso e stavolta Losanno si fa trovare pronto: controllo e conclusione vincente per l'1-0. Il gol dà fiducia ai padroni di casa, che gestiscono meglio il possesso e colpiscono in ripartenza. Al 70' Raggi recupera palla a centrocampo e serve Mesella; quest'ultimo gioca di prima per Pacchi, che attacca la profondità. A tu per tu con il portiere in uscita, incrocia con precisione e firma il 2-0. Nel finale il Foiano controlla senza concedere grandi spazi, portando a casa una vittoria meritata per quantità di occasioni create nell'arco dei settanta minuti.
Calciatoripiù: Losanno (Foiano),
Laci (Signa).
Settignanese-Terranuova Traiana 1-1
ARBITRO: Mattia Bartoloni di Firenze
RETI: Gjiokolaj, Mazzoni F.
Fra i molti modi in cui la Settignanese poteva dimostrare a tutti, ma in primis a sé stessa, che la posizione che occupa in classifica non rispecchia il suo valore, ha scelto quello più spettacolare: i rossoneri fermano sul pareggio e sfiorano addirittura l'impresa contro la corazzata Terranova Traiana, confermandosi un osso duro per i valdarnesi che già all'andata dimostrarono qualche difficoltà contro gli avversari. La partita va in scena su di un campo che risente del maltempo dell'ultimo periodo ma nonostante questo le due squadre si sfidano a viso aperto, a tutto vantaggio dello spettacolo; il confronto Infatti è gradevolissimo per il pubblico presente che assiste a numerosi ribaltamenti di fronte e tanti duelli in mezzo al campo. Si registrano un paio di interessantissime fiammate per parte nel corso del primo quarto d'ora, la sensazione è che il risultato si possa sbloccare da un momento all'altro e a trovare il vantaggio sono gli ospiti, al 20', con un perfetto contropiede condotto da Mazzoni che, dopo aver superato Brini e Maruca in velocità, si presenta a tu per tu con Essalhi e lo supera con un tocco preciso proprio sull'uscita del portiere. La gara si infiamma ulteriormente e i padroni di casa cercano subito il pareggio, andandoci vicini con Toska che devia in rete di testa una punizione da posizione favorevole in area ma non trova il bersaglio grosso. Il secondo tempo riprende su ritmi sempre molto elevati e i locali continuano a cercare il pareggio che si materializza al 45', quando l'arbitro concede un calcio di rigore per punire l'atterramento di Hassan in piena area ospite, bravo il centrocampista rossonero nel puntare l'avversario in velocità e poi spostare il pallone all'ultimo sull'uscita di Vitrone, che non può evitare di fermarlo irregolarmente. Sul dischetto dagli 11 metri si presenta Gjokolaj che conclude di potenza e centralmente, prendendosi qualche rischio, Vitrone infatti tocca il pallone ma non riesce a impedire che questo gonfi la rete alle sue spalle, 1-1. Una volta raggiunto il suo obiettivo la Settignanese non si accontenta perché nella fase di gioco in cui ambedue le squadre cercano l'acuto vincente sono i padroni di casa a farsi preferire in termini di occasioni create, ancora con Toska e nuovamente sugli sviluppi di una punizione, che il giocatore locale devia a botta sicura sottomisura trovando però i grandi riflessi di Vitrone, che poi si ripete poco dopo su Gjokolaj. Nel contesto di un finale apertissimo, a tempo quasi scaduto anche gli ospiti sfiorano il raddoppio ma la parata di Essalhi risolve una situazione complicata all'interno dell'area locale. Poco dopo il triplice fischio consegna un punto preziosissimo soprattutto per il morale e soprattutto per la Settignanese.
Calciatoripiù: Maruca, Ripi, Gjokolaj, Hassan (Settignanese);
Vitrone (Terranuova Traiana).
Casentino Academy-Rondinella Marzocco 2-2
ARBITRO: Stefano Valiani di Arezzo
RETI: Macconi Ga., Ciabatti, Vezzosi, Valdambrini
Si chiude in parità, e alla fine con un po' di rammarico da parte dei locali, il big match di giornata tra Casentino Academy e Rondinella Marzocco: 2-2 è il punteggio finale al termine di una partita accesissima fin dalle prime battute e rimasta col risultato in bilico fino al triplice fischio, caratterizzata soprattutto nella ripresa da tante occasioni non concretizzate da parte dei gialloverdi di casa (un po' per imprecisione, un po' per bravura ospite, un po' anche per sfortuna). E il rammarico alla fine è doppio, visto anche il contemporaneo pareggio della capolista Terranuova Traiana in casa della Settignanese. Il Casentino approccia benissimo al match e parte forte, passando subito in vantaggio dopo una manciata di minuti: l'1-0 nasce sugli sviluppi di un calcio d'angolo, Gabriele Macconi risolve un batti e ribatti in area di rigore col tocco vincente in porta. La reazione della Rondinella è immediata, al 6' ecco infatti l'1-1 biancorosso: su un cross in mezzo, ci pensa Vezzosi a realizzarlo con una conclusione di piatto dal limite dell'area piccola. Trascorrono ancora pochi minuti e il Casentino riesce immediatamente a tornare in vantaggio, sempre da corner: il pallone sul secondo palo è buono per Ciabatti, che di piatto infila in rete per il 2-1. Dopo un avvio pirotecnico (2-1 quando siamo appena al quarto d'ora di gioco), la partita si stabilizza su questo punteggio per tutto il primo tempo. Le occasioni comunque non mancano, ed è soprattutto il Casentino a farsi pericoloso in area avversaria. Zeghini si divora una chance ghiottissima su calcio d'angolo, calciando fuori da buona posizione, poi nel finale è Milanesi a mancare di un soffio il tris in una ripartenza due (Milanesi-Gabriele Macconi) contro il portiere: supera un difensore, corre palla al piede arrivando fin dentro l'area piccola ma non riesce ad angolare bene il tiro, calciando troppo sul portiere, che fa suo il pallone. Come nel primo tempo, anche il secondo si apre (37') con un gol: è quello del pareggio della Rondinella, il 2-2, arrivato anch'esso da corner, grazie al tocco vincente in area di Valdambrini dopo un batti e ribatti. È tutto nuovamente da rifare per il Casentino, che cresce col passare dei minuti, prendendo in mano la partita. Le occasioni migliori, e alla fine sono diverse, per il sorpasso sono infatti di marca gialloverde. Su un affondo di Gabriele Macconi, Zeghini calcia alto contrastato efficacemente da un avversario, poi Ciabatti si divora un'occasione ghiotta calciando alto da posizione ravvicinata su un corner battuto da Milanesi. Lo stesso Milanesi ci prova poi su punizione dal limite dell'area: questa volta il suo tentativo viene fermato dalla traversa. L'ultima doppia chance della partita i locali la costruiscono nei minuti finali, sempre da corner: Gabriele Macconi prova a risolvere un'azione insistita in area trovando una respinta sulla linea; stessa sorte anche per il successo tentativo di Ciabatti, murato prima di entrare in porta. Finisce così 2-2 il match di Soci. Dopo il k.o. col San Piero a Sieve, il Casentino riparte con un pari contro una Rondinella anch'essa protagonista nei piani alti della classifica. Ma è un 2-2 con un retrogusto alla fine amaro per i gialloverdi, sia per le occasioni non sfruttate sia perché non permette loro di accorciare nuovamente sulla vetta. Dei pareggi di giornata approfittano invece il San Piero a Sieve, che allunga proprio sulla Rondinella e aggancia in classifica il Casentino, sia soprattutto il Foiano, che col successo col Signa nell'anticipo di sabato si prende il secondo posto in solitaria.
Calciatoripiù: Ciabatti, Gabriele Macconi, Zeghini (Casentino Ac.).
Limite E Capraia-San Piero A Sieve 0-1
ARBITRO: Alberto Rutili di Empoli
RETI: Pini
La rete di Pini nella parte finale decide il match del Cecchi di Limite sull'Arno: il San Piero a Sieve si ripete così dopo i successi con Figline e Casentino Academy, confermandosi nei piani altissimi della classifica. È stata nel complesso una partita combattuta, piuttosto equilibrata soprattutto in un primo tempo che non regala grandissime occasioni da gol da ambo i lati. Nelle file locali, in un paio di circostanze Lupi riesce ad arrivare al cross dal fondo dialogando bene con Borgioli: sul primo pallone messo dentro la difesa biancorossa libera, sul secondo ci prova invece Naviganti, il cui tiro viene respinto. La risposta degli ospiti è affidata a Seneci, che dalla distanza rientra bene sul destro calciando di un soffio alto all'incrocio dei pali, e a Cerbai su punizione (para il portiere). L'ultimo squillo dei primi trentacinque minuti è affidato a Salvadori, bravo ad anticipare il portiere in uscita: il suo tentativo di testa esce però di poco fuori. Con questo tentativo locale si chiude una prima frazione equilibrata, caratterizzata da poche emozioni. Pur partendo sulla falsariga del primo tempo, nella ripresa il match si accende col passare dei minuti. Il San Piero a Sieve prova e riesce ad alzare il baricentro, prendendo in mano il pallino del gioco, e va subito vicino al gol con una doppia occasione nella stessa azione: cross dalla destra di Nencetti per il neoentrato Ndiaye, che conclude di testa nell'area piccola trovando la grande opposizione del portiere di casa Fogli, che si ripete poi sulla successiva ribattuta di Cucchi (anche lui da poco entrato); il pallone resta ancora pericolosamente in area locale, poi la difesa libera allontanando la minaccia. Il Limite e Capraia prova a rispondere prontamente e intorno al 55' si presenta pericolosamente nella metà campo ospite con Salvadori involato verso la porta, fermato poi da un difensore: l'arbitro giudica regolare il contrasto, protesta nell'occasione il Limite e Capraia che chiedeva invece il rosso per l'interruzione, con un contatto spalla-schiena, di una chiara occasione da gol. La partita resta accesa e viene sbloccata cinque minuti più tardi su un cross in mezzo di Sargenti: ci prova ancora Cucchi e di nuovo Fogli si supera con una grande intervento; sulla respinta il più lesto ad avventarsi sul pallone è Pini, che da pochi passi mette in rete per lo 0-1. Nei minuti finali il Limite e Capraia si spinge in avanti alla ricerca del pari: ci prova prima ancora Naviganti al limite dell'area (tiro ribattuto), poi Pulidori in spaccata (respinge ancora un difensore). Il San Piero a Sieve fa buona guardia fino alla fine, sigilla così i tre punti e continua la sua straordinaria cavalcata in alta classifica, allungando a otto la striscia di risultati utili consecutivi e agganciando adesso il Casentino sul terzo gradino del podio a quota 39 punti.
Calciatoripiù: Fogli (Limite e Capraia);
Boanini, Pini (San Piero a Sieve).
Bibbiena-Olmoponte Santa Firmina 1-1
ARBITRO: Federico Sassoli di Arezzo
RETI: Burca, Autorete
Continua la pareggite casalinga del Bibbiena, sono infatti quattro i segni X nelle ultime cinque gare giocate al Fratelli Brocchi. A essere fermato stavolta è l'Olmoponte Santa Firmina che torna a casa con un po' di rammarico per non aver preso i tre punti, ma mister Tonini può comunque consolarsi col sesto risultato utile consecutivo. La partita si mantiene inizialmente su ritmi equilibrati, senza grandi opportunità da entrambe le parti. L'episodio che la indirizza arriva attorno al 28'. Fanelli dell'Olmoponte non esegue al meglio uno stop, Nasturas ne approfitta e ruba palla involandosi verso il limite dell'area. Il tentativo di recupero si traduce in un fallo che vanifica una chiara occasione da gol, quindi cartellino rosso e ospiti in inferiorità numerica. Sulla punizione successiva Del Lama calcia con precisione, ma Leprini si oppone con una bella parata. Dall'angolo seguente, nato da uno schema corto, Palazzi riceve e crossa in mezzo: si crea una mischia in area, la palla termina fuori di pochissimo. L'Olmoponte, pur in dieci, riesce però a chiudere il primo tempo senza concedere altro. Nella ripresa il Bibbiena prova a sfruttare la superiorità numerica, ma a sorpresa è l'Olmoponte a passare al 38'. Sugli sviluppi di un calcio d'angolo battuto molto lungo sul secondo palo, Corazzesi chiama la palla ma sbaglia il tempo d'uscita e la sfera finisce quindi a Lunghini che, solissimo, devo solo toccare in porta per l'1-0. Il Bibbiena non si disunisce e continua a spingere. Al 50' recupero palla a centrocampo, Palazzi serve Mengoli che salta un avversario e appoggia per Del Lama in area: il contatto è evidente e l'arbitro concede il rigore. Dal dischetto va lo stesso Del Lama, ma Leprini indovina l'angolo e respinge un tiro angolato a mezza altezza.L'assedio prosegue. Del Lama mette un pallone arretrato invitante, Palazzi conclude ma il tiro esce di poco. Il pareggio arriva al 68': punizione battuta rapidamente a centrocampo, palla sulla destra a Del Lama che crossa in area; Lupse prolunga di testa e sul secondo palo Burca si inserisce con i tempi giusti trovando il tap-in dell'1-1 finale.
Calciatoripiù: Burca, Palazzi (Bibbiena), Milighetti, Merli (Olmoponte).
Sporting Arno-Rinascita Doccia 3-2
ARBITRO: Niccolo Caroti di Firenze
RETI: Sidbe, Del Percio, Prisinzano, Massi, Massi
Una partita dai due volti quella andata in scena tra Sporting Arno e Doccia, chiusasi con un 3-2 in favore dei padroni di casa al termine di una gara vissuta sul filo del rasoio. L'avvio di gara è tutto dei padroni di casa, che impiegano appena tre minuti per sbloccare il risultato. Alla prima palla giocabile, Del Percio avanza indisturbato a centrocampo e fa partire una conclusione dalla distanza che sorprende il portiere, insaccandosi sotto la traversa. I ragazzi di Donadi continuano a spingere sull'acceleratore e al 13' trovano già il raddoppio grazie a Sidibe, che sfrutta un'ottima palla in profondità, brucia in velocità il proprio marcatore e supera l'estremo difensore in uscita con un morbido pallonetto. Il Doccia sembra in balia degli avversari, ma al 19' si affaccia per la prima volta in avanti e lo fa nel migliore dei modi: una percussione per vie centrali di Massi prende alla sprovvista la retroguardia locale, permettendo all'attaccante di battere l'incolpevole Carpinelli e riaprire il match. Lo Sporting però non si scompone e alla mezz'ora ristabilisce le distanze con un vero e proprio acuto di Prisinzano; il suo tiro dal limite dell'area è perfetto e va a togliere le ragnatele direttamente all'incrocio dei pali, lasciando il portiere di sasso per il momentaneo 3-1. Prima del riposo i locali sfiorano il quarto gol: Matija stacca con un perfetto terzo tempo su calcio d'angolo, mandando però la sfera a lato di un soffio. Le squadre rientrano negli spogliatoi con lo Sporting in pieno controllo del match, ma nella ripresa il copione cambia drasticamente. Il Doccia appare trasformato e, dopo appena due minuti, approfitta di un grave calo di concentrazione della difesa di casa per accorciare di nuovo le distanze: il solito Massi si fa trovare pronto all'interno dell'area piccola e sigla la sua doppietta personale, rimettendo la partita in bilico. Lo Sporting prova a scuotersi intorno al 40', affidandosi ancora all'estro di Sidibe. L'attaccante si libera benissimo al limite e scarta anche il portiere in uscita, ma vede il suo tiro a botta sicura respinto provvidenzialmente da un difensore. Sulla ribattuta s'avventa poi Crescenzo che, da ottima posizione, spreca un'occasione d'oro non inquadrando lo specchio della porta. È un errore che rischia di pesare, perché col passare dei minuti i locali perdono le proprie certezze. Diversamente da quanto visto nel primo tempo, la squadra di casa appare disordinata e non riesce più a giocare palla a terra. Al contrario, il Doccia prende coraggio e alza sempre di più il proprio baricentro, spinto dalla prospettiva d'una clamorosa rimonta. La pressione ospite culmina al 65', quando un perfetto cross dalla destra trova una bellissima deviazione di testa che varrebbe il pareggio, ma l'urlo di gioia viene strozzato dal fischio dell'arbitro che annulla tutto per posizione di fuorigioco. Scampato il pericolo, mister Donadi decide di non rischiare oltre e corre ai ripari irrobustendo il pacchetto arretrato. La partita scorre via senza concedere ulteriori occasioni nitide e, dopo cinque minuti di recupero, il triplice fischio sancisce la sofferta ma preziosissima vittoria dello Sporting Arno.
Calciatoripiù: per lo Sporting Arno da segnalare la prova di
Del Percio, autore di un gran gol a inizio partita e sempre al centro del gioco della propria squadra; per il Rinascita Doccia è
Massi, costante pericolo per la difesa di casa, a prendersi la scena con una bella doppietta e costante.
Figline 1965-Montelupo 3-2
ARBITRO: Efrem Ballabio di Valdarno
RETI: El Anbari, Fontana, Malja, Lambardi, Bova
Vittoria sofferta ma preziosa per il Figline, che supera il Montelupo al termine di una gara pirotecnica, decisa da continui sorpassi e controsorpassi. I padroni di casa conquistano tre punti pesanti grazie a una prova di carattere, riuscendo a spuntarla in una partita che ha vissuto i suoi momenti più intensi a cavallo dei due tempi. La gara si sblocca all'8' quando il direttore di gara, Ballabio di Valdarno, assegna un calcio di rigore agli ospiti: dal dischetto Lambardi è implacabile e firma lo 0-1. Il Montelupo prova a raddoppiare poco dopo con un'incursione di Fiaschi, ma la mira è alta. Il Figline però non sta a guardare e alza il baricentro: prima Scala e poi Passerini mancano lo specchio della porta, finché al 28' arriva il rigore del pareggio, trasformato con freddezza da Malja. L'inerzia del match cambia e al 30' i locali ribaltano tutto: Scala inventa per Fontana, che con un sinistro a incrociare trafigge il portiere per il 2-1. La gioia gialloblù dura però appena tre minuti, perché Fiaschi estrae dal cilindro un tiro dal limite che bacia la traversa e si insacca, mandando le squadre al riposo sul 2-2. In avvio di ripresa il Figline trova subito il guizzo decisivo. Al 37' Lumia mette un pallone invitante al centro dell'area dove El Anbari si fa trovare pronto, depositando in rete a porta vuota il gol del 3-2. Forte del vantaggio, la squadra di Spaghetti preme sull'acceleratore per chiudere i conti, ma la scarsa precisione di Scala e Fontana tiene in partita il Montelupo. Gli ospiti tentano la reazione finale ancora con lo scatenato Fiaschi, ma Rotondi risponde presente e blinda il risultato. Nel finale il Figline gestisce con ordine la pressione avversaria e porta a casa il successo.