Rondinella Marzocco-Bibbiena 3-0
ARBITRO: Mattia Bartoloni di Firenze
RETI: Nebiu, Rossetto, Rossetto
Si chiude con un netto 3-0 la sfida fra Rondinella e Bibbiena, il risultato premia il biancorossi di casa, ma non rende onore alla prova degli ospiti che non hanno mai mollato ed hanno offerto una prestazione grintosa fino al triplice fischio finale. La partita inizia con le due squadre che si studiano fino al 7', quando Castiglioni dalla propria metà campo lancia Cerbai in area avversaria, costringendo Corazzesi ad una difficile uscita. Poco dopo la Rondinella ci riprova con una punizione a spiovere di Guidotti, ma nessuno dei compagni aggancia il pallone che si perde sul fondo. Tocca quindi al Bibbiena provare a sbloccare il risultato Nasturas da buona posizione tira alto sopra la traversa. Ancora gli ospiti in avanti con Del Lama, anticipato dall'uscita di Mazzoni che gli chiude lo specchio. La Rondinella si scuote e riprende ad attaccare, portandosi in vantaggio con Nebiu che al 23' si procura una punizione dal limite. Alla battuta va Vezzosi, ma il suo tiro viene deviato in angolo. Sempre Vezzosi si incarica della battuta del corner ed il suo traversone è un pallone d'oro per Nebiu che ti testa sul secondo palo insacca alle spalle di Corazzesi. I padroni di casa proseguono sull'onda dell'entusiasmo, ma la difesa ospite è brava a chiudere su Valdambrini. Poco prima dello scadere ci prova ancora Nebiu, servito da Rossetto, ma il suo tiro finisce di poco a lato. Il secondo tempo inizia con la Rondinella in avanti alla ricerca del raddoppio per mettere al sicuro il risultato. Maionchi conquista palla sulla destra e serve Vezzosi che scende in profondità mettendo nel mezzo per l'accorrente Nebiu. Il tiro a botta sicura è però ribattuto da un difensore. poco dopo ancora Vezzosi incontenibile sulla fascia mette nel mezzo per Valdambrini che colpisce al volo, la palla supera di poco la traversa e finisce sul fondo. Il Bibbiena prova a ripartire con Mengoli, il cui tiro, centrale, è facilmente neutralizzato da Mazzoni. Al 46' arriva il secondo gol della Rondinella, grazie ad un gran tiro di Rossetto da fuori area. Dopo è ancora Vezzosi a scendere sulla fascia destra e crossare per il colpo di testa di Cerbai, di poco a lato. Il Bibbiena prova a riaprire la partita con Nasturas, ma ancora una volta Mazzoni dice di no. Una nuova incursione sulla fascia destra, stavolta di Maionchi porta ad un cross per Valdambrini che però non riesce ad agganciare la palla. Sulla ripartenza del Bibbiena è Guidotti a chiudere con sicurezza su Nasturas lanciato a rete da Livanaj. Al 60' nuova grande occasione per la Rondinella grazie a Valdambrini, che protegge caparbiamente un pallone sulla linea di fondo e poi riesce a mettere in mezzo per Vezzosi; la difesa ospite gli nega però la gioia del gol a coronamento di un'ottima prestazione. Cinque minuti dopo è il neo-entrato Bacci, servito da Maionchi, a colpire il palo alla sinistra di Corazzesi. I minuti passano ma c'è il tempo per una occasione per il Bibbiena su punizione: Mazzoni intercetta, ma il tiro è forte e non riesce a trattenere la palla: sulla respinta si avventa Livanaj, ma la sua conclusione è alta sulla traversa. Allo scadere Rossetto chiude la partita con il secondo sigillo personale, quasi una fotocopia del primo. La Rondinella ritrova così la vittoria fra le mura di casa e consolida la posizione in classifica. Il Bibbiena non ha demeritato, ma la difesa biancorossa, coordinata da capitan Castiglioni, ha ridotto al minimo i tiri nello specchio della porta e Mazzoni ha fatto il resto.
Calciatoripiù: Vezzosi, Rossetto per la Rondinella;
Del Lama, Nasturas per il Bibbiena.
Rinascita Doccia-Figline 1965 1-0
ARBITRO: Bruno Burimi di Prato
RETI: Pizzuto
Scontro diretto fondamentale in chiave salvezza quello andato in scena al campo del Rinascita Doccia, dove la formazione di mister Dolfi supera il Figline al termine di una gara intensa e combattuta fino all'ultimo minuto. Partenza bruciante dei padroni di casa: dopo appena un minuto Pizzuto prova a sorprendere il portiere ospite con una punizione da centrocampo, deviata in angolo. Sugli sviluppi del corner è Ceccanti a svettare più in alto di tutti, colpendo di testa verso l'angolino destro: il palo interno salva il Figline, la palla danza sulla linea prima di essere allontanata dalla difesa. Il Figline risponde al 4' con Giannetti, tra i più attivi dei suoi, ma Tusha controlla senza difficoltà. È però solo il preludio al vantaggio del Doccia, che arriva al 5': splendida punizione di capitan Pizzuto dai 20 metri sulla fascia sinistra, traiettoria perfetta sul primo palo e pallone che si insacca sotto l'incrocio, imprendibile per l'estremo difensore. Il vantaggio è meritato e il Rinascita Doccia continua a spingere, imponendo ritmo e gioco per buona parte del primo tempo. Al 9' Muca sfiora il raddoppio con un destro dai 25 metri che esce di poco, mentre all'11' è ancora protagonista con una conclusione ravvicinata deviata in angolo da un grande intervento del portiere ospite. I locali mantengono il controllo: Gualtieri Gabriel ci prova al 13', Massi sugli sviluppi del corner, e ancora Muca al 20' con un potente tiro dalla distanza che crea qualche apprensione. Il Figline prova a riorganizzarsi e si riaffaccia in avanti tra il 23' e il 28', soprattutto con Giannetti ed El Anbari, ma senza riuscire a impensierire seriamente Tusha. La ripresa si apre con un brivido per i padroni di casa: El Anbari colpisce il palo esterno, sfiorando il pareggio. La gara resta equilibrata e combattuta, con poche occasioni nitide ma grande intensità. Il Doccia prova a chiuderla senza successo, mentre il Figline aumenta la pressione nel finale. Negli ultimi minuti gli ospiti costruiscono le occasioni migliori: prima con un tiro da fuori parato in due tempi da Tusha, poi con Fabris, servito in verticale, che non riesce però a trovare l'angolo giusto. Ancora Scala e Passerini tentano la conclusione, ma il portiere di casa si dimostra sempre attento. Dopo oltre tre minuti di recupero arriva il triplice fischio: il Rinascita Doccia conquista tre punti pesantissimi, frutto di un avvio arrembante e di una prestazione solida, pur senza riuscire a chiudere la partita con il raddoppio. Il Figline esce a testa alta, avendo lottato fino alla fine alla ricerca del pareggio.
Calciatoripiù: nel Rinascita Doccia
Niccolò Gualtieri e
Pizzuto, per il Figline
Giannetti e
Fabris.
Terranuova Traiana-Limite E Capraia 4-1
ARBITRO: Leonardo Gostinelli di Valdarno
RETI: Baroni, Donati, Soraj, Donati, Borgioli
Torna immediatamente al successo la capolista Terranuova Traiana che, dopo l'inatteso passaggio a vuoto di Settignano, liquida la pratica Limite e Capraia con un rotondo 4-1. Nonostante un avvio in salita, i ragazzi di Francesco Zatini dimostrano forza e carattere, ribaltando il punteggio già nella prima frazione di gioco grazie a una prestazione corale di alto livello. L'inizio del match è però di marca ospite. Al 3' Borgioli scalda i guanti a Vitrone su punizione, e appena un minuto dopo lo stesso numero 10 del Limite approfitta di una respinta per piazzare la sfera sotto la traversa con un preciso tiro da fuori area. Incassato lo svantaggio, il Terranuova si scuote immediatamente: Benedetti e Mazzoni provano a suonare la carica, ma è al 9' che arriva il pareggio grazie a una punizione dal limite calciata da Soraj, la cui traiettoria trova una deviazione decisiva nell'ingannare l'estremo difensore ospite. Il forcing dei locali si fa incessante e così la squadra di Zatini trova il meritato vantaggio al 23', quando Donati scaglia un bolide dal limite che bacia il palo e si insacca per il sorpasso. Nei minuti successivi i biancorossi ci provano anche con Palladino (tiro da fuori che finisce sopra la traversa) e con Baroni (alto). Proprio all'ultimo minuto di recupero del primo tempo, il Terranuova confeziona la perla della giornata: una bellissima azione manovrata che coinvolge Benedetti, Soraj e Mazzoni libera al cross quest'ultimo; sulla respinta della difesa si avventa Donati che al volo sigla il 3-1. Inizia la ripresa e il Terranuova Traiana chiude i conti: passa appena un minuto e Baroni, sugli sviluppi di un calcio d'angolo, svetta più in alto di tutti e di testa firma il poker. Da qui in avanti è un monologo dei valdarnesi, che sfiorano a più riprese la quinta rete con lo scatenato Benedetti, con Mascia e ancora con Baroni, mentre il Limite e Capraia fatica a superare la propria metà campo. Gli ospiti si rivedono solo su un'altra punizione del solito Borgioli, ben controllata da Vitrone, ma il finale è tutto di marca biancorossa, con Benedetti che spreca da sottomisura il pallone del possibile quinto gol.
Calciatoripiù: Donati, Baroni, Soraj (Terranuova Traiana),
Borgioli (Limite e Capraia).
Montelupo-Casentino Academy 0-0
ARBITRO: Francesco Tempestini di Empoli
Si chiude col segno X la sfida del Brandani in una domenica primaverile che apre il mese di marzo: Montelupo e Casentino Academy impattano 0-0 al termine di settanta minuti piuttosto combattuti, durante i quali le due squadre, lottando su ogni pallone, hanno provato a superarsi ma senza riuscire alla fine a trovare la via del gol. Il Casentino approccia bene al match e dopo cinque minuti ha subito una ghiottissima occasione per sbloccare la partita sugli sviluppi di un calcio d'angolo: sul secondo palo Ciabatti colpisce di testa, il pallone è buono poi per Milanesi, che prova la conclusione di piatto a botta sicura ma senza riuscire a colpire bene; il pallone resta pericolosamente in area amaranto e viene poi allontanato. Col passare dei minuti prende poi campo il Montelupo, che alza il baricentro facendo suo il possesso del pallone, cercando lo spunto giusto per sbloccare la partita. Ci provano Lambardi e Bova ma senza riuscire a concludere, così come i centrocampisti ma senza riuscire a violare la porta ospite. Al 28' c'è poi da registrare un tiro di Pierluigi Fiaschi uscito di poco fuori. Si chiude così la prima frazione di gioco, e l'equilibrio nel punteggio prosegue anche per tutti i secondi trentacinque minuti, caratterizzati ancora da non moltissime occasioni da gol. Per il Montelupo si segnala al 50' una punizione di Lambardi respinta dalla barriera, il Casentino Academy risponde anch'esso su punizione rendendosi pericoloso in due occasioni. La prima, intorno al 55', viene battuta da Vanni da posizione defilata sulla sinistra: il numero 4 gialloverde lascia partire un bel tiro che colpisce la parte superiore della traversa. Qualche minuto più tardi ci prova poi Ferrini dal limite dell'area: la conclusione esce di poco alta. I due allenatori provano a cambiare l'inerzia del match operando alcune sostituzioni, ma l'equilibrio resta tale fino alla fine. Si chiude così 0-0 il match di Montelupo: gli amaranto locali tornano a raccogliere punti dopo due k.o. consecutivi, centrando un buon pari contro il Casentino. Si concretizza il secondo pareggio di fila dopo quello con la Rondinella invece per la compagine di Ozzola, che mantiene il terzo posto ma vede adesso staccarsi un altro po' sia il Foiano sia la capolista Terranuova Traiana. Protagonisti di una gara in crescendo, gli ospiti hanno mostrato una buona gestione del pallone nel corso della ripresa ma senza riuscire a trovare lo spunto giusto per vincere la partita.
Calciatoripiù: Guerri R. (Montelupo);
Ferrini, Sensi (Casentino Ac.).
Signa-Settignanese 1-1
ARBITRO: Simone De Angelis di Firenze
RETI: Cortigiani, Gjiokolaj
Un altro indizio del proprio ottimo stato di salute per la Settignanese, che frena lo slancio verso la vittoria del Signa al Puskas: i locali agguantano il pari in rimonta, evitando il blitz dei rossoneri, a caccia di punti salvezza. E lo fanno grazie a Cortigiani, eroe di giornata, che dopo aver parato un calcio di rigore realizza all'ultimo respiro il gol che evita il ko dei canarini. E' stata una partita bloccata nel primo tempo quella tra due squadre attente a non scoprirsi e ben messe in campo, con poche occasioni da entrambe le parti. La gara si fa più viva nel secondo tempo che vede protagonista Cortigiani, il portiere del Signa. La prima vera occasione è però dei padroni di casa, Guida - lanciato in profondità da Laci - si trova a tu per tu con il portiere avversario ma calcia fuori. Anche la Settignanese ha due occasioni importanti con il proprio numero 9 Toska, tutte sventate da uno strepitoso Cortigiani che blinda la propria porta. A tre minuti dalla fine del tempo regolamentare ecco la svolta, la Settignanese usufruisce di un calcio di rigore e si incarica della trasformazione capitan numero 8 ma anche stavolta Cortigiani si supera, respinge la palla che ritorna sui piedi di Gjokolaj che insacca per l'1-0 degli ospiti. A questo punto - nel poco tempo a disposizione - il Signa si butta tutto in avanti alla ricerca del pareggio, sfiorandolo prima con un colpo di testa alto sulla traversa poi con un tiro di Laci da dentro l'area di rigore rossonera, parato a terra dal portiere. La svolta a 30 secondi dalla fine del tempo di recupero: punizione dalla trequarti con tutto il Signa in area di rigore avversaria, si incarica della battuta il portiere Cortigiani che con un sinistro potente e preciso insacca la palla all'incrocio dei pali per il meritato pareggio.
Audace Galluzzo-Foiano 0-1
ARBITRO: Lorenzo Michelini di Firenze
RETI: Pacchi
Successo esterno del Foiano, che supera in trasferta un ostico Audace Galluzzo e consolida la propria posizione in classifica, alle spalle della capolista Terranuova Traiana. Nonostante la sconfitta, resta da applausi la prestazione dei fiorentini di mister Gheri: la squadra locale, infatti, riesce a tenere testa ai più quotati avversari per lunghi tratti della gara. I padroni di casa si fanno apprezzare per una prestazione pressoché impeccabile in fase difensiva, chiudendo ogni varco e concedendo pochissimo alla manovra ospite. Il primo tempo è infatti caratterizzato da un grande equilibrio tattico, con i padroni di casa bravi a rintuzzare i tentativi del Foiano. Il castello difensivo gialloblù crolla però proprio al 34', nell'ultima azione della prima frazione: Pacchi si incarica della battuta di un calcio d'angolo e disegna una traiettoria beffarda che si insacca direttamente in rete per lo 0-1. Una doccia fredda per il Galluzzo, che proprio a un passo dall'intervallo vede svanire i propri sforzi. Nella ripresa il Foiano prova a legittimare il vantaggio e costruisce un paio di buone occasioni per chiudere definitivamente i conti, ma deve scontrarsi con un superlativo Bonora. Il portiere dell'Audace si rende protagonista di alcuni interventi di altissimo livello, tenendo i suoi in partita fino all'ultimo secondo. Il finale è vibrante: il Galluzzo si getta in avanti alla ricerca del pari e ha l'occasione della vita proprio sugli sviluppi di un corner. Galli si ritrova tutto solo a centro area e colpisce di testa a colpo sicuro, ma la mira è imprecisa e il pallone sfila a lato dello specchio della porta. Al triplice fischio festeggia la squadra di Ciro Tommassini, che porta a casa tre punti d'oro, mentre al Galluzzo resta l'amaro in bocca per un pareggio sfiorato che sarebbe stato il giusto premio per quanto di buono mostrato in campo.
Calciatoripiù: Bonora (Audace Galluzzo),
Pacchi (Foiano).
San Piero A Sieve-Sporting Arno 1-5
ARBITRO: Giuliano Cei di Firenze
RETI: Nencetti, Del Percio, Sidbe, Di Mauro, Prisinzano, Del Percio
Si ferma a otto la lunga striscia di risultati positivi del San Piero a Sieve, che cade in casa per mano di un ottimo Sporting Arno, che si prende alla fine un successo nettissimo (e meritato). 1-5 recita il punteggio al termine di una partita che gli ospiti sono stati bravi a sbloccare subito e poi a indirizzare nel primo tempo, chiudendola e impreziosendola nella ripresa con altri tre gol. I rosanero impiegano infatti poco a rompere l'equilibrio dei primi minuti, sbloccando la partita sugli sviluppi di una rimessa laterale battuta lunga: in area Del Percio infila il pallone in rete di testa sul secondo palo per lo 0-1. Lo Sporting Arno esulta e insiste in avanti, riuscendo ben presto anche a raddoppiare: ci pensa Sidibe a firmare lo 0-2 in area con un pallonetto, dopo essersi liberato della marcatura avversaria. Il San Piero a Sieve prova a scuotersi e a rifarsi sotto, ma fatica a creare grossi grattacapi alla retroguardia avversaria. Anzi, è ancora lo Sporting Arno ad andare vicino al gol, sfiorando il tris nel finale sempre con Sidibe: è bravo il portiere a opporsi rifugiandosi in calcio d'angolo. Va in archivio così una prima frazione in controllo degli ospiti. Il San Piero a Sieve cerca la reazione e riparte bene in avvio di secondo tempo, andando vicino al gol in tre occasioni: ci provano in particolare per due volte il neoentrato Carè e poi anche Cerbai, ma senza riuscire a concretizzare. È ancora lo Sporting Arno invece ad andare in gol, colpendo questa volta in ripartenza: Sidibe recupera palla e lancia in profondità Dimauro, che scatta sulla fascia e poi supera il portiere in uscita per lo 0-3. Una volta sigillata la vittoria, gli ospiti impreziosiscono poi la partita con altri due gol. Prisinzano cala il poker su cross dal fondo ancora di Sidibe, poi Del Percio realizza lo 0-5 e la doppietta personale trasformando un calcio di punizione battuto qualche metro fuori area, sul lato destro. Il San Piero a Sieve riesce a rendere meno amara la sua giornata accorciando sull'1-5 con Nencetti: il numero 6 biancorosso s'inventa un gran gol, mirando e trovando l'incrocio dei pali con una conclusione dalla distanza. Si chiude così il match: un San Piero a Sieve non brillantissimo in questa occasione cade in casa per mano di un ottimo, davvero ottimo Sporting Arno. I rosanero, che conquistano la nona vittoria stagionale, salgono a quota 35 punti, accorciando a -4 proprio dal San Piero a Sieve che occupa il quarto posto nel girone.
Calciatoripiù: nell'ottima prova di tutto lo Sporting Arno, una nota di merito va a
Del Percio, autore di una doppietta, e a
Sidibe, che firma un gol e offre due assist ai compagni.